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Piano di Azione e Coesione – Priorità ISTRUZIONE Annamaria Leuzzi Roma, 13 luglio 2012.

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Presentazione sul tema: "Piano di Azione e Coesione – Priorità ISTRUZIONE Annamaria Leuzzi Roma, 13 luglio 2012."— Transcript della presentazione:

1 Piano di Azione e Coesione – Priorità ISTRUZIONE Annamaria Leuzzi Roma, 13 luglio 2012

2 Le azioni realizzate grazie ai PON 1 I PON gestiti dal MIUR 2 Le azioni poste in essere in qualità di Organismo Intermedio Il Piano di Azione e Coesione 3

3 3 La strategia del settore istruzione e lapproccio integrato dei PON Con lEuropa investiamo nel vostro futuro

4 La strategia globale della programmazione 2007/2013, in linea con la priorità 1 del QSN Miglioramento e valorizzazione delle risorse umane, impatta direttamente sul sistema scolastico e vede impegnati i PON Istruzione per: innalzare i livelli di apprendimento e di competenze chiave, leffettiva equità di accesso ai percorsi migliori, aumentare la copertura dei percorsi di istruzione e formazione iniziale aumentare la partecipazione a opportunità formative lungo tutto larco della vita rafforzare, integrare e migliorare la qualità dei sistemi di Istruzione, formazione lavoro e il loro collegamento con il territorio 4 Azione sinergica e integrata dei PON FSE e FESR strategia complessiva dei programmi I PON gestiti dal MIUR

5 5 I risultati attesi Riduzione della dispersione scolastica Innalzamento del livello di competenze in lettura (misurato con le prove OCSE-PISA) Innalzamento del livello di competenze in matematica (misurato con le prove OCSE-PISA) Rafforzamento delle strutture e delle dotazioni delle scuole Crescita dei livelli di partecipazione al sistema di Istruzione e formazione Obiettivi di servizio

6 6 Gli interventi realizzati PON FSE Competenze per lo sviluppo Gli interventi realizzati PON FSE Competenze per lo sviluppo Con lEuropa, investiamo nel vostro futuro

7 7 Avanzamento finanziario all ASSI FSE Programmazione totale ImpegniPagamenti Spese certificate alla UE ABC D ASSE I - Capitale umano , , , ,88 ASSE II - Capacità istituzionale , ,500,00 ASSE III - Assistenza Tecnica , , , ,03 TOTALE , , , ,79 ASSI FSE Capacità di impegno Efficienza realizzativa Capacità di spesa B/AC/A D/A ASSE I - Capitale umano87,93%56,06%48,40% ASSE II - Capacità istituzionale40,33%0,0% ASSE III - Assistenza Tecnica67,79%28,09%20,54% TOTALE86,17%46,32%53,82%

8 8 Un risultato di particolare attenzione: la riduzione della dispersione scolastica Si registra il miglioramento nei tassi di dispersione scolastica così come indicato con riferimento allindicatore dellObiettivo di Servizio Percentuale della popolazione anni con al più la licenza media, che non ha concluso un corso di formazione professionale riconosciuto dalla Regione di durata superiore ai 2 anni e che non frequenta corsi scolastici o svolge attività formative, che è in progressivo miglioramento, registrando una riduzione dal valore del 27,4% del 2005 (Regioni Ob. Convergenza) al valore del 22,3% del 2010 (Mezzogiorno). Istat, Rilevazione continua sulle forze di lavoro, maggio * Il dato al 2010 si riferisce allintero Mezzogiorno Target OdS

9 9 Un risultato di particolare attenzione: riduzione degli studenti con scarse competenze in lettura, matematica e scienze (1/3) Linsieme delle iniziative intraprese in questi anni ha prodotti risultati considerevoli, così come evidenziato dai recenti dati scaturiti dallindagine OCSE-PISA 2009, che mettono in evidenza un netto miglioramento degli indicatori fissati per gli obiettivi di servizio relativi alle competenze in lettura e nella matematica che si attestano rispettivamente al 27,5% e al 33,5% (dati relativi al Mezzogiorno nel complesso). Trend dei punteggi medi degli studenti 15enni in Lettura per ripartizione geografica – elaborazioni INVALSI su dati OCSE-PISA 2009 Target OdS 20%

10 10 Un risultato di particolare attenzione: riduzione degli studenti con scarse competenze in lettura, matematica e scienze (2/3) Trend dei punteggi medi degli studenti 15enni in Matematica per ripartizione geografica – elaborazioni INVALSI su dati OCSE-PISA 2009 Target OdS 21%

11 11 Un risultato di particolare attenzione: riduzione degli studenti con scarse competenze in lettura, matematica e scienze (3/3) Trend dei punteggi medi degli studenti 15enni in Scienze per ripartizione geografica – elaborazioni INVALSI su dati OCSE-PISA 2009

12 12 Oltre che sugli indicatori appena evidenziati, in futuro sarà prestata particolare attenzione Alla quota di low performer (studenti con bassi rendimenti) negli apprendimenti di italiano e matematica (Nuovo Obiettivo di Servizio) Alla quota dei giovani NEET, ovvero la quota di popolazione in età anni né occupata, né inserita in un percorso regolare di istruzione/formazione

13 13 Avanzamento fisico: i destinatari raggiunti dal PON FSE Sulla base dei dati del sistema informativo del PON si rileva una progressiva crescita del numero di partecipanti attestati: complessivamente, sono stati coinvolti oltre 2 milioni di destinatari dallavvio del PON a fine dicembre 2011, ripartiti come di seguito illustrato.

14 14 Gli interventi realizzati PON FESR Ambienti per lapprendimento Gli interventi realizzati PON FESR Ambienti per lapprendimento

15 15 Avanzamento finanziario all Assi PON Programmazion e totale (A) Impegni (B) Spese certificate allUE (C) Capacità di impegno (B/A) Capacità di Spesa (C/A) Asse I - Società dellinformazio ne e della conoscenza , ,9896,03%76,32% Asse II - Qualità degli Ambienti scolastici , ,78%0,00% Asse III - Assistenza tecnica , ,52%15,84% TOTALE , ,26%36,14% Importo programmato originario: Nel 2011 il Piano finanziario è stato modificato a seguito dellassegnazione di nuove risorse, pari a MEURO

16 16 Avanzamento fisico: lattuazione per Asse Per lintero PON, al 31 dicembre 2011 gli indicatori di realizzazione confermano lavanzamento del programma, con oltre l80% dei progetti approvati che sono stati avviati e tra questi ultimi quasi il 96% si è concluso. Asse Indicatore di realizzazione Totale cumulato al ApprovatiAvviatiConclusi Asse I, Società dellinformazione e della conoscenza Numero di progetti Asse II, Qualità degli ambienti scolastici Numero di progetti Asse III, Assistenza Tecnica Numero di progetti Totale PONNumero di progetti

17 17 Gli interventi realizzati Le azioni poste in essere dal MIUR in qualità di OI Gli interventi realizzati Le azioni poste in essere dal MIUR in qualità di OI Con lEuropa, investiamo nel vostro futuro

18 18 Il MIUR in veste di Organismo Intermedio Loperatività del MIUR in veste di Organismo Intermedio ha rappresentato il punto di arrivo delle iniziative promosse dalla Commissione Europea DG Occupazione, Affari Sociali e Inclusione, a fronte del ritardo attuativo dei POR Convergenza. Tipologie di intervento realizzate Piani Integrati 2010 (con particolare riferimento agli importi autorizzati ma non ancora pagati e/o certificati) Procedura straordinaria per la promozione di corsi linguistici nei Paesi Europei e stage aziendali FSE Acquisto di attrezzature e tecnologie per le scuole Riqualificazione degli edifici scolastici pubblici FESR

19 FSE FESR Totale risorse POR FSE Totale risorse POR FESR Totale risorse attivate

20 20 Nuove azioni attivate in ambito FSE Bando 5683 del 20/04/2011, che ha finanziato interventi per la Comunicazione nelle lingue straniere percorso formativo in un Paese Europeo - Obiettivo-Azione C1 e di Tirocini/stage (in Italia e nei paesi UE) – Obiettivo-Azione C5. Bando 5685 del 20/04/2011, con cui sono stati finanziati interventi per Promuovere e sviluppare la Società dell'informazione e della conoscenza nel sistema scolastico (obiettivo A) e Incrementare il numero dei laboratori per migliorare l'apprendimento delle competenze chiave, in particolare quelle matematiche, scientifiche e linguistiche (obiettivo B). In ambito FESR Avviso congiunto MIUR - MATTM, n del 15/06/2010, per la presentazione di piani di interventi finalizzati alla riqualificazione degli edifici scolastici pubblici in relazione all'efficienza energetica, alla messa a norma degli impianti, all'abbattimento delle barriere architettoniche, alla dotazione di impianti sportivi e al miglioramento dell'attrattività degli spazi scolastici.

21 21 Il Piano dAzione e Coesione ISTRUZIONE Il Piano dAzione e Coesione ISTRUZIONE Con lEuropa, investiamo nel vostro futuro

22 22 Politiche in favore dei giovani 31 gennaio 2012: Lettera del Presidente CE Barroso ai leader degli 8 Paesi membri dellUE in cui il tasso di disoccupazione giovanile è significativamente superiore alla media europea. Indirizzi programmatici Individuazione di un piano sulloccupazione che definisca: a. misure specifiche per sostenere la creazione di posti di lavoro e la formazione per i giovani; b. conciliazione tra domanda e offerta di competenze; c. azioni di contrasto dellabbandono scolastico. Il Piano si deve basare sugli elementi contenuti nelliniziativa Opportunità per i giovani della Commissione Europea.

23 23 Politiche in favore dei giovani Finanziamenti per le azioni individuate Le risorse potranno provenire da fondi europei, in particolare dal Fondo Sociale Europeo e da fondi nazionali. Modalità attuativa Creazione di action team, costituiti da membri della Commissione e di ciascuno Stato Membro, che devono individuare gli elementi del Piano di occupazione giovanile da includere nel programma nazionale di riforma.

24 24 Piano di Azione Coesione per il miglioramento dei servizi pubblici collettivi al SUD La logica del Piano = logica programmazione Orientamento ai risultati Rilanciare i Programmi cofinanziati dai fondi strutturali 2007 – 2013 in grave ritardo

25 25 I principi guida del PAC Azione di supporto e affiancamento da parte di centri di competenza nazionale Partecipazione Concentrazione su tematiche di interesse strategico nazionale, declinate regione per regione secondo le esigenze dei diversi contesti, attraverso un confronto tecnico fra Governo e Regioni; Focalizzazione sui risultati obiettivo - chiari e misurabili - in termini di miglioramento della qualità di vita dei cittadini; Forte apertura al confronto con pubblico Integrazione tra politica regionale, nazionale e comunitaria

26 26 La struttura del PAC: le priorità dazione PAC FASE 1 (dicembre 2011) Istruzione Agenda digitale Occupazione Ferrovie PAC FASE 2 (maggio 2012) Budget ISTRUZIONE Meuro Istruzione Agenda digitale Occupazione Ferrovie Inclusione sociale Giovani Sviluppo e innovazione imprese Attrazione culturale Budget ISTRUZIONE 974,30 Meuro

27 27 Priorità istruzione Il Piano di Azione Coesione Priorità istruzioneindividua le azioni su cui il MIUR concentrerà le risorse finanziarie disponibili per gli ultimi due anni della Programmazione dei Fondi strutturali europei – nello specifico il PON FSE – Il Piano inoltre prevede anche il rafforzamento dellazione svolta dal MIUR quale Organismo Intermedio dei Programmi Operativi delle Regioni Obiettivo Convergenza, in continuità con gli interventi finanziati nellanno 2011 attraverso le convenzioni tra le Autorità di Gestione dei POR (FESR e FSE) Ob. Convergenza e lOrganismo Intermedio MIUR. Complessivamente gli investimenti previsti nel Settore Istruzione ammontano a circa 1000 milioni di euro a valere sia sul PON FSE che sui POR (FSE e FESR) delle 4 Regioni Obiettivo Convergenza.

28 28 Priorità istruzione Il seguente quadro di sintesi descrive il set di azioni pianificate dal MIUR e i Programmi che li finanziano. (Azione trasversale) PON POR

29 29 Priorità istruzione Azione 1 - Iniziative di raccordo scuola-lavoro Finalità Far acquisire agli studenti le competenze di base e trasversali necessarie alla costruzione di un progetto di studio e di lavoro, e assicurare agli studenti le competenze essenziali nellambito delleducazione finanziaria e della cultura dimpresa. Azioni Realizzazione di stage e tirocini. Risorse programmate 99,6 Meuro. Valutazione dellefficacia stimare leffetto degli interventi di orientamento, di raccordo scuola-lavoro e di tirocinio formativo sulla occupabilità e sulla probabilità di prosecuzione degli studi post-diploma degli studenti che vi si sottopongono. Metodologia Valutazione controfattuale con un gruppo di controllo.

30 30 Priorità istruzione Azione 2 - Periodi di residenza e studio in scuole allestero Finalità Potenziamento delle competenze nella lingua straniera e acquisizione di certificazioni rilasciate da Enti Certificatori riconosciuti a livello internazionale. Azioni Consolidare e perfezionare la formazione dei giovani mediante periodi di apprendimento linguistico in scuole allestero. Risorse programmate 186,8 Meuro. Valutazione dellefficacia testare il livello di competenza linguistica, ma anche di verificare competenze trasversali quali la capacità di scoperta, l'arricchimento culturale, l'adattamento e l'apprezzamento del contesto culturale da parte degli studenti.

31 31 Priorità istruzione Azioni 1 e 2 Stato di attuazione Le suddette azioni replicano le iniziative già attivate nel corso dellannualità 2011 nel quadro degli interventi di accelerazione della spesa affidati al MIUR quale Organismo Intermedio delle Regioni dellOb. Convergenza. In data 18 aprile 2012 è stata pubblicata la Circolare 6693 per la presentazione delle proposte relative alle Azioni C1 Interventi formativi per lo sviluppo delle competenze chiave – comunicazione nelle lingue straniere e C5 Tirocini/stage (in Italia e nei paesi Europei). I termini per la presentazione delle domande sono scaduti il 28 maggio In esito allapprovazione delle graduatorie, sono in corso di adozione gli atti di autorizzazione dei progetti per i seguenti importi: Azione 1 Tirocini/stage: ,68 Azione 2 Interventi formativi per lo sviluppo delle competenze chiave – comunicazione nelle lingue straniere: ,67.

32 32 Priorità istruzione Azione 3 - Contrasto alla dispersione scolastica Finalità progettazione e lattuazione di azioni prototipali integrate di contrasto ai fenomeni di abbandono e dispersione scolastica, realizzate da reti di scuole e da altri attori del territorio. Azioni realizzazione degli interventi focalizzata allinterno di 100 aree territoriali a più elevato rischio di dispersione scolastica, individuate daccordo con il Ministero dellInterno Risorse programmate : 24,9 Meuro (oltre a 77 Meuro a valere sul Pon Sicurezza Valutazione dellefficacia Comprendere quali forme innovative di intervento in rete dimostrano maggiore efficacia nel contrasto alla dispersione scolastica nelle aree di maggiore difficoltà sociale.

33 33 Priorità istruzione A seguito dellAccordo siglato il con il Ministero dellInterno è stata predisposta la bozza della circolare di attuazione degli interventi, da condividere con il partenariato socio-istituzionale, articolati in due fasi: 1) selezione degli Istituti scolastici capofila delle reti attuatrici degli interventi; 1) affidamento della presentazione di progetti agli Istituti capofila e ai loro partner di rete: a seguito della selezione degli Istituti capofila verrà pubblicata la Circolare relativa allaffidamento dei progetti esecutivi, in risposta alla quale verrà consolidato il partenariato. Azione 3 Stato di attuazione I progetti di rete sono gestiti da un Istituto scolastico capofila della rete, e vengono progettati e attuati nella collaborazione, regolamentata attraverso intese formalizzate (accordi di partenariato), con specifici partner del territorio.

34 34 Priorità istruzione Azione 4.1 – Nuove tecnologie per la didattica Finalità Migliorare lattrattività e la qualità delle strutture scolastiche attraverso un forte ricorso alle nuove tecnologie e ad attrezzature didattiche innovative. Azioni Acquisizione di attrezzature e strumenti innovativi per migliorare le competenze di base scientifiche, linguistiche, tecniche e professionali degli alunni e fornire alle scuole gli strumenti per migliorare lefficacia della didattica. Risorse programmate189 Meuro. Indicatori di risultato : comuni allazione 4.1 e allazione 4.2 (vedi slide n.37) Valutazione dellefficacia comprendere come le attrezzature informatiche e di comunicazione acquistate attraverso gli interventi di PON e PAC siano state effettivamente integrate e efficacemente utilizzate nella didattica, per ampliare le capacità di apprendimento formale e non formale, nonché le abilità informatiche degli studenti. Metodologia Azione Indagine di campo e survey telefonico.

35 35 Priorità istruzione Azione 4.1 Stato di attuazione La suddetta azione si pone in continuità con liniziativa già attivata nel corso dellannualità 2011 nel quadro degli interventi di accelerazione della spesa affidati al MIUR quale Organismo Intermedio. In data 5 luglio 2012 è stata pubblicata la Circolare per la presentazione delle proposte, la cui scadenza è stata fissata alla data del 15 ottobre Lavviso è stato predisposto anche per sostenere le politiche nazionali relative alla realizzazione del piano per lAgenda Digitale. La Circolare prevede due Obiettivi: Obiettivo A: potenziare le tecnologie multimediali inserendole nelle attività didattiche quotidiane Obiettivo B: interventi a supporto delle nuove realtà come i Licei Musicali e Coreutici, i nuovi Licei Artistici ed i nuovi Istituti Tecnici e Professionali.

36 36 Priorità istruzione Azione 4.2 – Interventi per gli ambienti scolastici Finalità Migliorare la qualità e lattrattività delle strutture scolastiche attraverso la messa in sicurezza, lefficientamento energetico e laccessibilità degli edifici. Azioni Opere di ristrutturazione e riqualificazione degli ambienti scolastici volti a migliorare lefficientamento energetico, la messa in sicurezza e laccessibilità degli edifici. Interventi di sviluppo e supporto per la riorganizzazione funzionale degli spazi per consentire nuovi approcci didattici. Risorse programmate383,9 Meuro. Indicatori di risultato : comuni allazione 4.1 e allazione 4.2 (vedi slide n.37) Attività di valutazione Lefficacia degli interventi infrastrutturali previsti dallazione 4.2, in ragione della durata di realizzazione degli stessi, non potrà essere valutata su tempi brevi. Metodologia: Azione Indagine di campo e survey telefonico.

37 37 Priorità istruzione Azione 4.1 e Indicatori di risultato

38 38 Priorità istruzione Azione 4.2 Stato di attuazione A seguito dellAvviso 7667/2010 (Avviso congiunto MIUR – MATTM per la presentazione dei piani di interventi finalizzati alla riqualificazione degli edifici scolastici pubblici) a valere sullAsse II obiettivo C del PON FESR ambienti per lapprendimento le Istituzioni Scolastiche delle regioni convergenza hanno inoltrato progetti di riqualificazione e riefficientamento delle infrastrutture scolastiche FORTE DIVARIO TRA CANDIDATURE APPROVATE E LE DISPONIBILITA FINANZIARIE DEL PON FESR Regione N. Progetti presenti in graduatoria Importo Progetti presenti in graduatoria N. Progetti ammessi a finanziamento con risorse PON "ambienti per l'apprendimento" Importo progetti ammessi a finanziamento con risorse PON "ambienti per l'apprendimento" Calabria , ,43 Campania , ,81 Puglia , ,77 Sicilia , ,03 Tot , ,04

39 39 Priorità istruzione Azione 4.2 Stato di attuazione Regione Scuole del I ciclo N. Progetti presenti in graduatoria Importo Progetti presenti in graduatoria N. Progetti ammessi a finanziamento con risorse PON "ambienti per l'apprendimento" Importo progetti ammessi a finanziamento con risorse PON "ambienti per l'apprendimento" Calabria , ,12 Campania , ,94 Puglia , ,01 Sicilia , ,03 Tot , ,10 Regione Scuole del II ciclo N. Progetti presenti in graduatoria Importo Progetti presenti in graduatoria N. Progetti ammessi a finanziamento con risorse PON "ambienti per l'apprendimento" Importo progetti ammessi a finanziamento con risorse PON "ambienti per l'apprendimento" Calabria , ,31 Campania , ,87 Puglia , ,76 Sicilia , ,00 Tot , ,94

40 40 Priorità istruzione Azione 4.2 Stato di attuazione Il parco progetti presente in graduatoria, non finanziato con risorse PON e disponibile per la copertura finanziaria dei POR FESR delle regioni convergenza: Regione N. Progetti finanziati con risorse a valere sui POR FESR Importo Progetti finanziabili con risorse a valere sui POR FESR Calabria ,30 Campania ,57 Puglia ,78 Sicilia ,06 Totale ,71

41 41 Priorità istruzione Azione 4.2 Stato di attuazione , nellambito delle iniziative per laccelerazione della spesa avviate nel 2011, sottoscrizione di una prima convenzione con lAdG del POR FESR per lattribuzione del ruolo di OI nella gestione delle risorse POR da destinare alledilizia scolastica (importo conferito: ); PAC 2012: importo conferito /03/2012: finanziamento di 149 Piani di Intervento di Istituti Scolastici del 1° ciclo per limporto di e di 57 Piani di Intervento proposti degli Istituti Scolastici del 2° ciclo per un ammontare finanziario pari ad Sono stati ammessi a finanziamento tutti i Progetti presenti nella graduatoria di merito relativa alla regione Calabria

42 42 Priorità istruzione Azione 4.2 Stato di attuazione Sono imminenti: - la sottoscrizione della convenzione tra MIUR e Regione Siciliana per lattribuzione delle nuove risorse al MIUR pari a 185 Meuro; Autorizzazione MIUR del finanziamento di ulteriori 417 per limporto messo a disposizione dalla Sicilia, Finanziamento di tutti i progetti approvati e presenti nella graduatoria di merito.

43 43 Priorità istruzione La Regione Puglia destinerà 90 Meuro allefficientamento energetico delle sedi scolastiche ma non si avvarrà del MIUR. E stata profilata una destinazione di risorse per ledilizia scolastica di cui alla graduatoria dellAvviso 7667 pari a 150 milioni di euro, che coprirebbe il fabbisogno di 369 progetti a fronte di una graduatoria di merito che ne contempla 488. Si sta verificando la possibilità di procedere al finanziamento di tutti i progetti presenti nella graduatoria di merito. Azione 4.2 Stato di attuazione

44 44 Priorità istruzione Azione 6 - Orientamento Finalità Orientare gli studenti al fine di operare una scelta consapevole dei propri percorsi di studio e di lavoro. Azioni Realizzazione di progetti didattici integrati di orientamento e bilancio delle competenze e di iniziative di raccordo con il mondo del lavoro, delle professioni, dei mestieri, delluniversità e della ricerca Risorse 10 Meuro. Attività di valutazione La dimensione dellorientamento al lavoro verrà colta dalla valutazione comune allAzione 1 e riguarda i ragazzi sottoposti ad orientamento nel corso dellultimo anno delle scuole secondarie superiori.

45 45 Priorità istruzione Intervento trasversale: potenziamento e sviluppo del Sistema di Valutazione Nazionale Finalità Misurare i risultati conseguiti nellattuazione della Programmazione e promuovere processi di miglioramento continuo delle istituzioni scolastiche con lattivazione di team di esperti (task force). Azioni Si ritiene utile garantire forme di assistenza e di supporto alle scuole nellautodiagnosi. Intervento trasversale di sistema finalizzato a supportare e rafforzare lefficacia delle diverse linee dazione previste dal Piano di Azione Coesione per il Settore Istruzione. Gli interventi previsti riguarderanno un gruppo di scuole da individuare in base a criteri di rappresentatività statistica fondati sui risultati misurati dal Servizio Nazionale di Valutazione. Risorse 5 Meuro. Coinvolgimento di circa 400 scuole che si aggiungeranno alle 178 già in corso di valutazione.

46 Verso la programmazione Linsieme delle linee di intervento del Piano di Azione pone le basi per i successivi sviluppi e le evoluzioni che si prefigurano con la futura programmazione. Le linee di intervento previste punteranno a rendere il Settore Istruzione pienamente protagonista del disegno di sviluppo tracciato dalla Strategia Europa 2020, riguardante una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva. Le azioni attivate contribuiranno a dotare i cittadini delle conoscenze e delle abilità di cui l'economia e la società europee necessitano per rimanere competitive e innovative e nel contempo promuovere le competenze che garantiscono la coesione e l'inclusione sociale. Sul è stato confermato linteresse ad intervenire per il miglioramento delle infrastrutture 46

47 Grazie per lattenzione Roma, 13 luglio


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