La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

GVTS Global Virtual Tuple Space Davide Tartaglione Presentazione di:

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "GVTS Global Virtual Tuple Space Davide Tartaglione Presentazione di:"— Transcript della presentazione:

1 GVTS Global Virtual Tuple Space Davide Tartaglione Presentazione di:

2 Outline Obiettivo MANET e Spazio di tuple GVTS: modello, architettura, realizzazione Componenti esterni: Agape e LighTS Applicazione di testing e prototipo(Susi) Estensioni future

3 Obiettivo Realizzazione di una GVDS (Global Virtual Data Structure) che fornisca una astrazione di spazio di tuple condiviso tra tutti i membri di uno stesso gruppo in ambiente MANET.

4 Mobile Ad-hoc NETwork Dispositivi mobili Carico computazionale leggero Connessioni intermittenti Comunicazioni asincrone Contesto dinamico Consapevolezza (Awareness)

5 Spazio di tuple Insieme strutturato di relazioni, intese come contenitori di attributi e valori, che realizza in pratica una astrazione di memoria condivisa Si possono depositare/estrarre informazioni di alto livello senza possibilità di causare interferenze Modello classico Linda (Gelernter) Comunicazione disaccoppiata e poco sincrona sia in tempo che in conoscenza reciproca Tuple space tuple

6 GVTS Tutta su un unico membro Partizione su tutti i membri che compongono il gruppo Su un numero ristretto di membri (SuperPeer) Alternative per l allocazione dello spazio di tuple: S1 S2 P1 P5 P4 P3 P2 in(t1) out(t2,s2) rd(t2)

7 Primitive realizzate Modalità annotata e non annotata Semantica non bloccante Si è privilegiata la non perdita di tuple Tuple space t1 in out t1 rd t2

8 Scelta del middleware: AGAPE AGAPE oltre a risolvere problemi di comunicazione (routing, gestione dei gruppi, etc.) Fornisce il concetto di vista come Collezione di dati relativi ai membri di un gruppo Recapitata ad intervalli regolari a tutti i partecipanti al gruppo dagli LME (Locality Manager Entity, entità che supportano le operazioni di group management) Ogni membro può così conoscere in ogni momento quanti e quali sono i SuperPeer raggiungibili Essendo gli LME nodi con maggiori capacità computazionali, questi risultano particolarmente adatti a ricoprire il ruolo di SuperPeer

9 Spazio di tuple locale: LighTS Sviluppato in Java dal politecnico di Milano Semplice: poche primitive Leggero: jar di 11 KB Estendibile

10 Architettura AGAPE ServerManagers ClientManagers PeerTupleManager SuperPeerTupleManager APPLICATION GVTS LighTS I ClientManagers e i ServersManagers comprendono tutti i gestori, uno per ogni primitiva annotata, che realizzano i protocolli per le varie operazioni rispettivamente lato client e server Il PeerTupleManager realizza le primitive non annotate Il SuperPeerTupleManager filtra e soddisfa direttamente le richieste riguardanti la porzione di spazio di tuple da lui gestita

11 Out annotata 1p1 Sp1 t Out(t1, Sp1) OutReqMessage (1p1, Sp1, T1) 1p1 Sp1 100 n time slice tdestID time slice destID OutCManager OutSManager Richieste pendentiRichieste recenti LighTS T1 OutResMessage (1p1, T1)

12 Considerazioni Il protocollo così strutturato garantisce la non perdita di tuple tuttavia: In caso di ritrasmissione di unOutReqMessage conseguentemente alla perdita del corrispettivo OutResMessage, relativo ad una richiesta la cui entry è già stata rimossa dalla tabella delle richieste recenti, possiamo avere la duplicazione di una tupla nello spazio Se loperazione fallisce allultimo tentativo causa perdita dellOutResMessage, lOutCManager può erroneamente considerare come non effettuata una out che invece è stata eseguita

13 Primitive non annotate Realizzate dal PeerTupleManager sfruttando quelle annotate fornite dal livello sottostante Reiterazione della corrispondente primitiva annotata con SuperPeer scelto a caso (sempre diverso), fino al successo della stessa o esaurimento dei SuperPeer disponibili PeerTupleManager S1 S2 Out(t1) OutReqMessage OutResMessage N.B. Per come è stata realizzata la out annotata, la corrispondente primitiva non annotata potrebbe portare, oltre che alla duplicazione della tupla in uno spazio, anche allinserimento di questa nello spazio di più SuperPeer

14 Testing del GVTS

15 Prototipo: Susi (Supporto al servizio di sicurezza di un locale)

16 Susi Ruoli: capo (Superpeer), bodyguard (Peer) Funzionalità: Assegnamento compito Cambiamento del compito Emergenza Scambio di messaggi Comunicazione e coordinamento basati esclusivamente su primitive del GVTS Testing effettuato nel Lab2 coinvolgendo fino a sette macchine: 2 capi e 5 bodyguards

17 Estensioni future Ampliamento del set di primitive messe a disposizione dal GVTS (rdAll,inAll…etc) Introduzione di nuove funzionalità che permettano ad esempio ad un SuperPeer di cedere le proprie tuple in fase di leave dal gruppo Adozione di politiche di replicazione di tuple che ne consentano la non perdita a fronte di guasti Adozione di politiche di load balancing che consentano di bilanciare loccupazione di memoria da parte dei dispositivi SuperPeer

18 FINE


Scaricare ppt "GVTS Global Virtual Tuple Space Davide Tartaglione Presentazione di:"

Presentazioni simili


Annunci Google