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Quartiere Porto SOCIAL EXCLUSION I lavori dei bambini.

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Presentazione sul tema: "Quartiere Porto SOCIAL EXCLUSION I lavori dei bambini."— Transcript della presentazione:

1 Quartiere Porto SOCIAL EXCLUSION I lavori dei bambini

2 2°D: Cambiare prospettiva conviene a tutti! Sogno spesso il futuro Ogni giorno mi capita di guardarmi intorno Lungo le vie vedo gente senza tetto In tanti istituti so che ci sono bambini orfani Dovunque ci sono guerre più o meno cruente A me piacerebbe esser daiuto me non è facile Ritornando da scuola o andando a lezione Immagino le tante persone sfortunate E penso che un mezzo per aiutarle sia non sciupare cibo Tenere sempre a mente quanto sia bello vivere Aiutare e rispettare tutto e tutti !

3 …Aiutiamo la pace! Solidarietà è consapevolezza di essere parte responsabile di una società Solidarietà è un sentimento che spinge a manifestare comprensione e assistenza verso gli altri Solidarietà è un sentimento di umanità e fratellanza

4 2°B:Cambiando prospettiva… ecco un bambino senza tetto Sotto a stracci capelli arruffati e mani sporche potremo veder brillare e gioire lanima di persone che meritano affetto (Laura) I senza tetto non sono animali ma sono persone fragili che hanno bisogno di affetto e comprensione (Federico) I senza tetto fanno parte della nostra comunità (Luca) A volte le persone pensano che siano persone cattive invece parlandoci si può scoprire che sono migliori (Silvia) I senza tetto sono persone perbene e spesso intelligenti, ma un po sfortunati o un po fragili (Giulia) Anche un semplice sguardo, un sorriso o una parola dolce può davvero riempire il cuore di una persona di GIOIA (Laura) Dietro un brutto ceffo si può scoprire un animo nobile (Daniele) Anche se certe persone sono senza tetto sono come noi (Riccardo) Caro Ibo ti sento tutte le sere rovistare nei bidoni e il rumore delle cartacce che sposti mi fa pensare a quanto è dura la tua vita. Ti auguro di trovare al più presto una casa (Leopoldo) Regalare un sorriso non costa niente ma può significare tanto (Ester)

5 c Sosteniamoci a vicenda possiamo imparare a vivere meglio (Federico) Caro lapi spero che prima o poi anche tu trovi una casa perché mi spiace vederti dormire tutte le sere sotto casa mia su una panchina (Matteo) A volte la nostra indifferenza può far male.. Invece si potrebbe donare un sorriso per far felice qualcuno (Fabiola) Gli emarginati possono avere uno spazio buono e pulito certe volte anche più di noi (Francesca) Siamo tutti uguali? (Anna) Gli emarginati hanno spesso bisogno daiuto, ma noi siamo disposti a darglielo sempre? (Nicola) E se provassimo a scoprire i loro pregi parlandoci?! (Giuseppe) I senzatetto sono persone come noi che per vivere hanno bisogno del nostro aiuto! (Fabiana) Si dovrebbe cercare di migliorare il mondo eliminando la discriminazione e la violenza verso queste persone dando più solidarietà e aiuto (Penelope) Hanno bisogno del nostro aiuto…dobbiamo considerarli uguali a noi senza fare differenze perché hanno bisogno di affetto anche per passare un Natale e una vita felice e serena (Alessandra) Una persona può valere tanto anche se ha poco (Elena) Ognuno ha i suoi pregi come lavorare e avere un tetto e le sue sfortune. Però non li dobbiamo disprezzare perché altrimenti sarebbe come disprezzarci, loro sono come noi (Federico) Spesso il terzo mondo non sta lontano dalla strada di casa nostra (Virginia)

6 2°C: Cè posto anche per te! Lotta allesclusione sociale Per me i barboni sono persone molto sfortunate perché non hanno una casa né dei dei familiari. Quando vedo un barbone mi sento un po male pensando che molta gente non è capace di superare i propri piccoli problemi mentre loro sono abituati a superare molti problemi la loro è una vera odissea. Per me i barboni possono essere migliori di noi. Un barbone/ sdraiato su una panchina,/ solo, avvolto in un cartone,/ nessuno lo degna di uno sguardo./ Lui pensa alla sua terra lontana,/ alla famiglia che ha lasciato,/ una lacrima scivola silenziosa. Chiude gli occhi/ ascolta:/ nessuna voce amica,/ il chiasso della città… Si assopisce/ cullato dal freddo/ del vento,/ dimenticato dal mondo. Quando per strada o sotto un portico vedo una persona anziana, barbona, quella un po di pietà mi fa e mi verrebbe in mente di dargli leuro o qualche spicciolo, ma quando invece vedo un giovane barbone mi faccio delle domande, ad esempio ma perché non trova un lavoro oppure si mette a far qualcosa? Poveretto che lavoro deve fare!/ Che freddo che avrà!/Prendere pochi spiccioli e stare lì ore e ore./ Chissà se qualcuno si fa lavare il vetro?/ Chissà perchè è qui? Come è finito qui?/ Gli puoi dare di più,/ qualcosina in più,/ quello che per noi è niente/ può far felice molta gente/ e in cambio del tuo gesto/ loro un altro ne faranno,/ il vetro ti laveranno/ e un sorriso ti faranno,/ perché non accettano la carità,/ è un principio di onestà e operosità.

7 Lesclusione sociale/ non è cosa banale/ cè tanta brava gente/che vive senza niente./Nel nostro quartiere/ cè da provvedere/ affinchè i senza tetto/ dormano in un letto,/affinchè si dia del pane/a coloro che hanno fame. Loro hanno poco, noi abbiamo tanto/di ciò non dobbiamo far vanto/ vestono solo dun manto/ma ciò dobbiamo cambiare/alle autorità protestare/e a loro dar da mangiare/ non devono diventar fatti/ e neppure matti/non lasciamoli vivere con i ratti/soprattutto ora che è Natale/ e cè un freddo bestiale/non lasciamo che ciò passi nellindifferenza generale. I senza tetto non sono persone benestanti e per questo dovremmo aiutarli, ma non rifiutarli. Cercano del cibo nei bidoni per sopravvivere e i vestiti per coprirsi dal freddo. Loro dormono sulle panchine, su materassi o su cartoni sotto i portici. Un dono speciale. Un dono ai barboni voglio fare/un posto per loro voglio trovare/dove possano vivere,/ scherzare e ridere/ tutti assieme./ Dove possano avere vite serene/ e mangiare tutte le sere/ parlare, chiacchierare/ e insieme agli altri giocare. BUON NATALE e SINCERI AUGURI! SILENZI DENTRO. La sera trapassa come spada/le ore dei silienzi/che staccano pensieri di sasso/dalla casella dellanima./Si è asciugata lultima lactrima/dimenticata/sui banchi di scuola/si è spenta la luna ruffiana/ sul bacio della gioventù./E mi ritrovo ancora/tra i passi della fantasia/a rincorrere scalzo/i campi verdi della primavera/dove la luce chiara giocava con il vento./A volte sembra che il tempo/cammini di profilo/i sentieri stretti del cuore/dove le mani cercano/sussurri di speranza./e sentieri di sole/ma le persone non hanno più la forza/per ritornare indietro/e raccogliere i sogni. IL BARBONE. Sei brutto, stracciato/spettinato e mal rasato./ Sono sporchi i tuoi vestiti/ e i tuoi occhi pieni di sogni svaniti./ Sei un uomo senza casa e senza futuro/non riesci a trovare un rifugio sicuro:/la panchina del parco, tua compagna fedele ogni mattino/la tua unica consolazione: una bottiglia di vino./Parli da solo, tarrabbi, o canti/è così che i tuoi giorni vanno avanti./Autunno, inverno, estate o primavera/fai di tutto per tirare a sera./Si riapre il cartone e si fa una dormita/è così che, ora dopo ora, ti passi la vita.

8 c Lesclusione è una cosa che tutti abbiamo provato/e certo gusto in questo non abbiamo trovato./Pensare che qualcuno la provi sempre/dovrebbe essere un pensiero ricorrente/ ma nessuno di noi se ne interessa/e forse queste persone rischiano di perdere la testa./Alcuni se ne fregano/ma alcuni si impegnano/per dare felicità/alla propria povertà./Se solo provassimo a dargli una mano/non ce ne dovremmo vergognare neanche da lontano/e se solo fossimo più gentili con loro/sarebbe tutto un mondo doro./Se un barbone ti chide da mangiare/non ti vuole ridicolizzare/tu esaudisci la richiesta/da lui avrai un cenno con la testa. Aiutiamo coloro che sono meno fortunati di noi. Un nostro piccolo gesto per loro è una ricchezza. Loro sono al freddo, ora che è inverno non hanno dove andare, dobbiamo accoglierli con serenità. NON ESCLUDIAMOLI! I barboni, così chiamati dalle persone che hanno più fortuna di loro, hanno bisogno di noi. In Europa i barboni sono settantaduemilioni. Loro sono persone normali, come noi, solo che hanno avuto una vita molto più difficile di noi. Penso che noi dovremmo ringraziare Dio per averci dato una casa e una vita felice. Due mesi fa io ho visto un film sui barbonie non ho ancora capito come fanno a sopravvivere. Questo film parlava del loro coraggio di affrontare linverno, la fame e gli insulti. Io credo che i barboni siano più coraggiosi di noi. Penso che quando vediamo un barbone per strada non lo dobbiamo insultare, ma lo dobbiamo incoraggiare ad andare avanti e, se possiamo, aiutarlo. Spero che in un futuro non molto lontano non ci siano più barboni. AIUTACI A CAMBIARE IL MONDO!

9 2°A: Siamo tutti uguali! Io uomo nero Quando sono nato ero nero. Tu uomo bianco quando sei nato eri rosa. Io ora che sono cresciuto Sono sempre nero. Tu ora che sei cresciuto Sei bianco. Io quando prendo il sole Sono nero. Tu quando prendi il sole Sei rosso. Io quando ho freddo Sono nero. Tu quando hai freddo Sei blu. Io quando ho paura Sono nero Tu quando hai paura Sei verde Io quando sarò morto Sarò nero Tu quando sarai morto Sarai grigio. E tu mi chiami UOMO DI COLORE!

10 c s Solidarietà Solidarity Solidaritat Solidaritè


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