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Legge di Coulomb - cap 22 HRW1 …………abbiamo già visto che in natura esistono quattro forze fondamentali……… Forza Gravitazionale … è responsabile di tutti.

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1 Legge di Coulomb - cap 22 HRW1 …………abbiamo già visto che in natura esistono quattro forze fondamentali……… Forza Gravitazionale … è responsabile di tutti i fenomeni astronomici. Essa è la forza che percepiamo nel modo più immediato… Forza Elettromagnetica … è responsabile di tutti i fenomeni elettrici/magnetici. È un elemento fondamentale della vita quotidiana del- luomo, ma senza dispositivi tecnologici sarebbe abba- stanza difficile da osservare… Forza Nucleare forte … lega i mattoni più elementari della materia stessa. Mantiene unite le particelle ed impedisce ai nuclei di disintegrarsi per la reciproca repulsione fra protoni. Non è osservabile in modo immediato. Forza Nucleare debole … a ssicura la produzione di luce e calore per opera della fusione nucleare, è responsabile dei decadimenti radioattivi. Non è osservabile in modo immediato… Qualsiasi altra forza deriva da queste quattro Forza peso Forza di attrito Forza viscosa Forza elettrostatica Forza di Lorentz Nel nostro corso…….

2 Legge di Coulomb - cap 22 HRW2 Fenomeni elettrici e magnetici Le forze elettromagnetiche sono percepibile in alcuni fenomeni che avvengono in natura… Caricamento elettrostatico di un corpo per strofinamento Fulmine Magnetismo terrestre e magnetismo naturale in generale Bussola … ma nella maggior parte dei casi ciò di cui riusciamo ad avere evidenza è frutto di dispositivi tecnologici umani.

3 Legge di Coulomb - cap 22 HRW3 Un primo semplice strumento: lelettroscopio Avvicinando una barra (su cui ho strofinato un panno) le due lamelle dellelettroscopio si allontanano. Se allontano la barra le due alette si riavvicinano. Cioè subiscono una forza repulsiva ogni qualvolta si avvicina la barra che scompare ogni qualvolta la si allontana. Chiaramente questa interazione dipende dalla distanza. Il fenomeno esiste per diversi materiali strofinati (anche righello), ma non per tutti (almeno a prima vista). Se avvicino la barra (o il righello) senza averla strofinata non accade nulla. mg F F Lelettroscopio è composto da un cilindro di un materiale metallico con due sottili lamelle attaccate allestremità inferiore. Il tutto è protetto da una scatola di materiale plastico mg

4 Legge di Coulomb - cap 22 HRW4 Toccando lelettroscopio con la barra di plexiglass o il righello elettrizzo lelettroscopio (le lamelle rimangono aperte anche allontanando la sbarra o il righello). Se tocco lelettroscopio con le mani la forza repulsiva tra le lamelle scompare Supponiamo di aver elettrizzato lelettroscopio con il righello: avvicinando a sua volta la barra allelettroscopio posso variare la forza repulsiva delle lamelle. Tanto più lo avvicino tanto più riduco la forza di repulsione. Esattamente il contrario di quel che era accaduto precedentemente. Cosa accade ?

5 Legge di Coulomb - cap 22 HRW5 Esattamente la stessa cosa accade scambiando il righello con la barra Avvicinando a sua volta il righello allelettroscopio elettrizzato dalla barra posso variare la forza repulsiva delle lamelle. Tanto più lo avvicino tanto più riduco la forza di repulsione. Cosa accade ?

6 Legge di Coulomb - cap 22 HRW6 Ogni materiale è composto da atomi, cioè da oggetti carichi positivamente (i nuclei) e negativamente (gli elettroni) e, in condizione di equilibrio, le cariche positive e quelle negative si equivalgono esattamente. Lenergia ceduta per strofinamento alla barra ha separato una certa quantità di carica (positiva o negativa non si sa) della barra che è passata allo straccio. Avvicinando la barra (con una carica non nulla) allelettroscopio si inducono delle cariche che fanno allontanare le alette dellelettroscopio. Infatti anche le lamelle (come ogni altro materiale) sono composte da atomi cioè da cariche positive e negative che si equiparano in condizioni di equilibrio. La barra (p.es. caricata positivamente) attira verso di sé le cariche negative dellelettroscopio. Sulle lamelle quindi rimane una maggioranza di cariche positive (la carica totale deve essere zero) che generano la forza repulsiva che fa allontanare le ali dellelettroscopio. E Neutro ! Le cariche positive annullano quelle negative E Neutro, ma le cariche positive sono distribuite diversamente da quelle negative E Neutro ! Le cariche positive tendono ad allontanarsi dalla sfera carica mentre quelle negative tendono ad avvicinarsi

7 Legge di Coulomb - cap 22 HRW7 Quando lelettroscopio viene toccato dalla barra parte delleccesso di carica è trasferito sullelettroscopio. Allora in tutta la struttura dellelettroscopio è presente un eccesso di carica che genera una forza repulsiva sulle alette dellelettroscopio Sul righello invece è presente un eccesso di carica opposto a quello del plexiglass. Quindi avvicinando il righello allontano le cariche dalle lamelle e quindi riduco la forza repulsiva.

8 Legge di Coulomb - cap 22 HRW8 mg Se invece di due lamelle di oro o di un metallo in generale avessi usato due lamelle di materiale plastico, legno, terra, plexiglass nessuno dei fenomeni prima visti risulta essere osservabile. Esistono allora due diversi tipi di materiali, entrambi composti da atomi cioè da cariche positive e negative, dove però in uno le cariche sono libere di muoversi mentre nellaltro le cariche sono confinate nel punto dove sono state prodotte. Le sostanze con unalta conduttività elettrica sono detti conduttori. In generale tutti i buoni conduttori termici sono anche buoni conduttori elettrici (i metalli prima di tutto). Le sostanze che sono dei cattivi conduttori, cioè le sostanze dove una carica non può muoversi al loro interno, sono dette isolanti. Esiste poi una terza classe di materiali le cui proprietà di conduzione dipendono da parametri esterni come la temperatura o particolari situazioni fisico-chimiche che sono detti semiconduttori. Isolanti – Conduttori – Semiconduttori

9 Legge di Coulomb - cap 22 HRW9 Struttura microscopica della materia: i corpi materiali della meccanica, gli atomi e le molecole della termodinamica sono sistemi estremamente complessi regolati dallinterazione elettromagnetica, nucleare forte e nucleare debole. Una molecola è costituita da due o più (fino a diverse centinaia o migliaia come nel DNA) atomi di diversi elementi. Ad esempio lanidride carbonica CO 2 è formata da due molecole di ossigeno ed una di carbonio, il metano NH 3 è formato da tre molecole di idrogeno ed una di azoto. I materiali come lidrogeno, lossigeno, lazoto, il carbonio, il ferro, … che costituiscono i mattoni con cui si costruiscono le molecole si chiamano elementi e sono costituiti da atomi. Un atomo è composto da un nucleo di carica positiva e da un numero caratteristico di elettroni tale da neutralizzare completamente la carica del nucleo. NH 3 CO 2 Gli elettroni in un atomo sono posti in orbitali ciascuno con una determinata energia. Le modalità di come due o più atomi si legano tra loro sono definite unicamente dal numero e dallenergia degli elettroni e dallinterazione elettromagnetica. Gli elettroni sono particelle identiche a tutti gli effetti puntiformi ciascuno di massa m e = Kg e una carica elettrica negativa pari a q e = C Delle tre interazioni che entrano in gioco nel mondo microscopico verrà analizzata solo quella elettromagnetica. Linterazione più semplice delle tre e che è responsabile di tutta la chimica e di tutta la fenomenologia elettrica Il modello atomico/molecolare

10 Legge di Coulomb - cap 22 HRW10 Le dimensione di un atomo sono dellordine di qualche nanometro, cioè circa m. Estremamente più piccole sono le dimensione del nucleo atomico ( di volte più piccole) cioè dellordine di m. Nel nucleo atomico inoltre è concentrato più del % della massa dellatomo. La struttura atomica è quindi una struttura fondamentalmente vuota. Se diamo al nucleo atomico le dimensioni di una mosca ( 1 cm) allora le dimensioni di un atomo sono pari a 10 5 cm cioè 10 2 m. A tutti gli effetti un atomo può essere visto come una mosca al centro di uno stadio e qualche zanzara (gli elettroni) che vola allinterno. Ogni elemento ha un numero ben definito di elettroni, lidrogeno uno, lelio due, il berillio tre sino a materiali come il piombo o luranio che ne hanno rispettivamente 82 e 92. Linsieme di tutti gli elementi opportunamente ordinati secondo il numero di elettroni (chiamato Numero Atomico) costituiscono la tabella periodica degli elementi I composti costituiti da più atomi sono chiamati molecole

11 Legge di Coulomb - cap 22 HRW11 La massa dei protoni è molto simile (ma non uguale) alla massa dei neutroni ed è pari ad kg ma circa 1000 volte superiore a quella degli elettroni. La densità del nucleo atomico è molto maggiore di quella della materia normale. Le stelle a neutroni, che sono corpi celesti del raggio di circa una decina di km ma con la massa pari a quella di più Soli, sono oggetti composti solo di materia nucleare. Una pallina da ping-pong di materia nucleare peserebbe circa Kg, cioè come un cubo dacqua di 110 Km di lato. Anche il nucleo atomico ha, a sua volta, una struttura. E infatti costituito da due tipi di particelle, i protoni (che portano una carica positiva) ed i neutroni (che non portano carica). Allinterno del nucleo entrano in gioco oltre che linterazione elettromagnetica anche la forza nucleare forte e quella debole. Le proprietà nucleari sono quindi caratterizzare dalla combinazione di queste tre interazioni. I protoni portano una carica positiva pari a C che è esattamente uguale in modulo a quella dellelettrone ma opposta in segno. In un elemento il numero di elettroni ed il numero di protoni è identico. Più aumenta il numero atomico quindi più lelemento diventa pesante

12 Legge di Coulomb - cap 22 HRW12 Legge di Coulomb Il modulo |F| della forza che una carica puntiforme q 1 esercita su unaltra carica puntiforme q 2 è direttamente proporzionale al prodotto delle due quantità di carica ed inversamente proporzionale al quadrato della distanza k è una costante di proporzionalità detta costante elettrostatica di Coulomb. La direzione della forza è quello della congiungente le due cariche puntiformi ed il verso è attrattivo per due cariche di segno opposto e repulsivo per due cariche dello stesso segno. Ε 0 : costante dielettrica del vuoto. Due cariche puntiformi di 1 Coulomb poste ad 1 metro di distanza subiscono ciascuna una forza attrattiva/repulsiva pari a N. Nota: in realtà il Coulomb si definisce a partire da una misura di corrente. + q 2 - q 1 - q 2 - q 1

13 Legge di Coulomb - cap 22 HRW13 Principio di sovrapposizione La forza che più cariche puntiformi esercitano su una carica q o è pari alla somma vettoriale delle forze che ciascuna di queste cariche singolarmente eserciterebbe Nota: Se la carica q 1 esercita una forza F sulla carica q 2 anche la carica q 2 esercita una forza uguale e contraria su q 1. Cariche puntiformi significa che i corpi carichi devono avere delle dimensioni molto piccole rispetto alla dimensione del sistema stesso. + q 4 - q 1 - q 3 - q 2 - q 1 Un analogo ragionamento deve essere ovviamente fatto per calcolare la forza totale che subiscono q 2, q 3, e q 4 F tot

14 Legge di Coulomb - cap 22 HRW14 Obiettivi generali degli esercizi (lezione/tutor.): Saper calcolare la forza elettrostatica tra due cariche e comprendere e saper utilizzare il principio di sovrapposi- zione; Saper calcolare accelerazione, velocità e posizione (in funzione del tempo) per una carica soggetta a forza elettrostatica.


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