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Organizzazione complessa della conoscenza zSchema: gruppo strutturato di concetti, si basa sulla conoscenza generale usato per rappresentare eventi, sequenze.

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Presentazione sul tema: "Organizzazione complessa della conoscenza zSchema: gruppo strutturato di concetti, si basa sulla conoscenza generale usato per rappresentare eventi, sequenze."— Transcript della presentazione:

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2 Organizzazione complessa della conoscenza zSchema: gruppo strutturato di concetti, si basa sulla conoscenza generale usato per rappresentare eventi, sequenze di eventi, regole di comportamento situazioni e relazioni. Ricostruzione della storia z Sir F. Bartlett (1932) comprensione e ricordo che le persone hanno di fatti ed eventi, plasmati dalle loro aspettative. Ricostruzione della storia

3 Schemi Script Frame zSchank e Abelson (1977) sono stati i primi ad avanzare lidea che le nostre conoscenze, sono organizzate attorno a rappresentazioni di attività comuni come andare al ristorante per esempio. zGli Script (copioni ): ci risparmiano di dover ricapitolare di volta in volta lintero corso di certe azioni. Forniscono uno schema per la comprensione.

4 Evidenze a sostegno della teoria degli script zBower (1979): liste di sequenze di azioni implicate in diverse attività. Elevato grado di accordo. zPercezione e schemi: liberano il sistema cognitivo dalla necessità di dover analizzare tutti gli eventi di una scena visiva.

5 Acquisizione degli schemi zNon studi rilevanti sullacquisizione degli schemi zGli schemi sono probabilmente indotti o astratti a partire da molte esperienze specifiche. zRumelhart e Norman (1981): tre modi per lapprendimento in un sistema basato su schemi: zAccrescimento: aggiunta di schemi al repertorio posseduto zRegolazione: elaborazione e rifinitura zRistrutturazione: creazione di un nuovo schema per analogia

6 Alcuni problemi con la teoria degli script zMancanza di flessibilità degli script. z Noi siamo capaci di agire in modo diretto ad una meta anche in situazioni per nle quali non esiste uno script. zPiano: costrutto introdotto da Schanck e Abelson, per introdurre strutture più astratte che ci permetterebbero di accedere a conoscenze più generali.

7 Riorganizzazione della teoria degli script zSchank (1982): scene, zMOP: Memory Organisation Packets: formati da gruppi generalizzati di eventi chiamati scene, ossia una raccolta delle più alte componenti degli script. Mop organizza insiemi di scene ed aggiunge specifiche componenti contestuali. zOrganizzazione gerarchica: zMeta generale zMeta generale: es mangiare al ristorante zLivello intermedio zLivello intermedio: vi sono le scene che indicano insiemi di azioni zLivello più basso: ci sono le azioni stesse (es: spingere la porta, tenerla aperta)

8 Livelli più alti di organizzazione zTOP: Thematic Organisation Points: meno legati ad un particolare insieme di situazioni e applicabili, al tema dellintera sequenza di episodi. zAltra struttura di conoscenza simile proposta da Dyer (1983): zTAU: Thematic Abstraction Unit: catturano conoscenza dei proverbi. zTali strutture possono favorire la codifica e la formazione di connessioni in memoria.

9 Problemi di fondo della teoria degli schemi zPur rimanendo una delle proposte più ampie e generali sulla struttura e organizzazione della conoscenza, non è esente da problemi: zLe teorie degli schemi, tendono ad essere un ottima spiegazione ad hoc dei risultati ma non hanno il valore preddittivo che sarebbe auspicabile avessero. zMancanza di una spiegazione sulla loro origine e sul contenuto delle strutture schematiche.

10 Ricerche recenti zCoerenza concettuale: cosa fa sì che i concetti abbiano un senso per losservatore? Che lo facilitino nei diversi compiti cognitivi che affronta. zMurphy e Medin: categorie costruite sul principio della somiglianza? Es: animali puri e impuri. zCoerenza dei concetti: dovuta al background e alla conoscenza di fondo delle persone.

11 Instabilità dei concetti zLawrence Barsalou (1987;1989) sottolinea come tutti i lavori sulla struttura della conoscenza, si basano sullassunto che: … le strutture della conoscenza sono entità stabili ed immutabili: le strutture delle conoscenza sono conservate nella memoria a lungo termine come insiemi discreti e relativamente statici di informazioni; essi vengono recuperati intatti quando sono necessari al processo di elaborazione corrente; diversi membri della popolazione usano le stesse strutture di base ed un dsto individuo usa le stesse strutture di c onoscenza in tutti i contesti.

12 zInformazione dipendente dal contesto: i concetti sono instabili nella misura in cui diverse informazioni vengono incorporate nella rappresentazione del concetto in diverse situazioni. zStruttura gerarchizzata di una categoria: riordinamento in funzione della popolazione dellindividuo o del contesto. Es: pettirosso piccione pappagallo struzzo. zCategorie ad hoc: ricostruite in memoria di volta in volta a seconda degli obiettivi es. cose che si possono vendere in garage

13 Evidenze neurologiche sui concetti zDanni che possono coinvolgere: zMeccanismo di memorizzazione zAccesso al magazzino semantico zSpesso la conoscenza relativa ai sopraordinati ri mane meno danneggiata di quella relativa ai subordinati zDanni a specifiche categorie semantiche di oggetti

14 Uso della conoscenza e Problem Solving zAspetti generali del pensiero: zConsapevolezza: dei risultati del pensiero, non dei processi. zVariazioni nella misura in cui può essere guidato: pensiero libero vs guidato da uno scopo preciso. zVariazioni nella natura e quantità di conoscenze usate nei compiti di pensiero: Knowledge poor vs Knowledge intensive

15 Un po di Storia zPrimi associazionisti e comportamentisti descrissero il problem solving, come il risultato di un comportamento che si basa su prove ed errori: il famoso esperimentodi thorndike sui gatti era riportato come lesempio migliore di questo approccio. zGestalt: ristrutturazione degli elementi che definiscono il problema (insight): problema come totalità.

16 Teoria della Gestalt zIn generale, teoria del problem solving: zil comportamento di problem solving è sia produttivo che riproduttivo. zIl problem solving riproduttivo, implica il riutilizzo dellesperienza passata (metodi già praticati in altre situazioni) zil problem solving produttivo, è caratterizzato da una fase di insight sulla struttura del problema implica creatività zil momento dellinsight è improvviso

17 Ristrutturazione ed insight zSoluzione= capire i reciproci rapporti tra le parti, quindi ristrutturali. Spesso ciò avviene attraverso unimprovvisa intuizione o insight. È come se improvvisamente si accendesse una lampadina in una stanza buia. zEs. Kohler e esperimento con lo scimpa nzè

18 Stabilità e fissità funzionale zDuncker (1926; 1945): con il termine di dissità funzionale sintende un fenomeno per cui si ha la tendenza a percepire un oggetto, soltanto in rapporto al suo uso prevalente: zes: problema del pendolo Suggerimento zdelle puntine e della candela zFattori percettivi che producono fissità: zproblema dei nove punti

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23 commenti zLa Gestalt, ha cercato di dimostrare che : zil processo di soluzione di un problema è qualcosa di più che una semplice riproduzione di risposte apprese zluso diretto dellesperienza passata può ostacolare il processo di soluzione zampio Corpus di materiali sperimentali in forma di problemi.

24 La teoria dellelaborazione delle informazioni di Newell e Simon zHanno contribuito in modo rilevante allo sviluppo dellapproccio dellelaborazione delle informazioni zil comportamento di problem solving delle persone può essere descritto come la creazione di stati di conodcenza attraverso lapplicazione di operatori mentali zgli operatori codificano le mosse legali che possono venire eseguite e le restrizioni che esplicitamente proibiscono una mossa quando sono date certe condizioni. zPer ogni dato problema, vi è un ampio numero di percorsi alternativi da uno stato iniziale ad uno stato finale, linsieme totale degli stati è chiamato spazio - problema

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28 zTuttavia le persone usano la loro conoscenza e strategie euristiche ad es: lanalisi mezzi fini, per esplorare lo spazio problema e trovare la via più breve che dallo stato iniziale, porta a quello finale. ztutti i processi descritti, si verificano entro i limiti di uno specifico sistema cognitivo, nel senso che ci possono essere limitazioni della memoria di lavoro o nella velocità con cui le informazioni possono venire conservate e recuperate dalla memoria a lungo termine zes: torre di hanoi fig.

29 zMetodi euristici: regole approssimate che non danno garanzia di arrivare alla soluzione ma se hanno successo, permettono di risparmiare tempo : zes: analisi mezzi-fini: zAlgoritmo: metodo o regola, che quando applicata, risolverà definitivamente un problema.

30 Esperti e Novizi il problem solving in situazioni di conoscenza intensiva zCompetenza specifica o expertise: essere abili in una specifica area o dominio. zIl problema dellesplosione combinatoria del gioco degli scacchi zDe Groot: gli esperti riconioscono le disposizioni dei pezzi sulla scacchiera già incontrate e conservino quelle utili nella memoria a lungo termine zDifferenze nel raggruppamento o chuncking

31 Come si diventa esperti. zLa teoria di Anderson: zè stata applicata a diversi domini prevede unarchitettura cognitiva chiamata ACT*(Adaptive Control of Thoughts): zMemoria dichiarativa:rete semantica di concetti interconnessi, che hanno diversa forza di attivazione zMemoria procedurale:un sistema di produzioni zMemoria di lavoro: contiene le informazioni attivate in un dato momento. zProcesso di acquisizione di abilità, come un passaggio dalluso della conoscenza dichiarativa a procedure automatizzate.

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33 Analogie modelli e insight riveduto zLe teorie sulle competenze specifiche, si sono occupate soprattutto dellapplicazione diretta della conoscenza schematica. zLe persone sono però capaci di risolvere problemi poco familiari o del tutti nuovi. zCreatività per analogia: applicazione di esperienze passate in modo indiretto, per analogia

34 Mapping analogico zTrasferimento della struttura concettuale di un insieme di idee (dominio di base) su un altro insieme di idee (dominio bersaglio) zTecnicamente: Corrispondenza analogico da un dominio allaltro. Es: sistema solare->atomo zConfronto ztrasferimento relazioni ztrasferimento di parti coerenti ed integrate (principio di sistematicità) zes: problema della radiazione di Duncker

35 Tre differenti tipi di insight zCodifica selettiva: comprendere gli aspetti rilevanti del problema e selezionarli zCombinazione selettiva: di informazioni apparentemente isolate a formare un tutto coerente zParagone selettivo:collegare informazioni attuali con informazioni già acquisite in passato zpiù usata: la combinazione selettiva.

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