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Assemblea del volontariato biellese Villa Piazzo, 3 dicembre 2009.

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Presentazione sul tema: "Assemblea del volontariato biellese Villa Piazzo, 3 dicembre 2009."— Transcript della presentazione:

1 Assemblea del volontariato biellese Villa Piazzo, 3 dicembre 2009

2 Quadro disponibilità fondo 2009 – 2012* * stimato secondo il peggiore dei casi per gli anni 2011 e 2012 % SU REGIONE 2009 % SU ACSV FONDO 2009 % SU REGIONE 2010 % SU ACSV FONDO 2010 PEGGIORE * PREVISIONE ANNUA PER 2011 E ,5033% ,327,1735,6% , ,90

3 BUDGET 2010: ,95 Risorse per attività e servizi : ,67 Struttura : ,28 Risorse esterne per attività e servizi : ,95 Risorse interne per attività e servizi : ,72 Costi struttura : ,28 Investimenti struttura : 3.560,00 82,47% 17,52% Divisione budget 2010 secondo programmazione inviata al Co.Ge.

4 BUDGET 2010: ,95 Risorse esterne per attività e servizi : ,95 Previsione budget annuale 2011 e 2012 (nel peggiore dei casi): ,90 Economie di spesa 2008 : ,04 Il budget viene diviso in due parti: ,65 di programmazione primaria, di sicuro utilizzo, funzionale allerogazione dei principali servizi di base ,3 di programmazione integrativa, per servizi che potranno o meno essere attivati nella seconda parte dellanno, in base alle informazioni che perverranno entro metà anno, sul budget 2011 Escluse dalla programmazione 2010, accantonate per il biennio Scelte di gestione del budget 2010 programmazione primaria e integrativa da 82,47% a 60,7 %

5 Il processo di programmazione e le sue fasi Analisi Definizione priorità Formulazione strategie Definizione azioni Monitoraggio e valutazione Rinnovo del ciclo della valutazione Definizione delle responsabilità

6 Loggetto dellanalisi I bisogni le risorse e le aspettative del volontariato Le possibili integrazioni del volontariato con le politiche locali Le condizioni organizzative tecniche e di governance Le condizioni di sviluppo del volontariato

7 Strumenti danalisi, per il CSV Biella Confronto con i soci, le Odv, la Commissione Speciale lindagine 2008 sul volontariato Il CSV: Carta Servizi, programma, aree dintervento, struttura Il territorio: lOsservatorio delle Povertà e il Tavolo Adulti dei Pdz;

8 Caratteristiche Odv con bisogni conservativi dallindagine 2008 sul volontariato biellese I bisogni conservativi trovano risposta nei servizi di base, da considerarsi trasversalmente utili e richiesti da quasi tutte le odv; per una parte di queste sono necessari, per altre sono comodi e permettono di risparmiare tempo e risorse. Le odv con bisogni esclusivamente conservativi hanno in prevalenza le seguenti caratteristiche: Indice di attenzione alla formazione: medio basso Indice di attenzione ai bisogni del territorio: medio basso Odv molto piccole oppure Odv federate a livello regionale o nazionale, che di conseguenza hanno meno necessità evolutive a livello locale Strutture leggerissime, senza energie e organizzazione interna sufficiente per aspirare a crescita ed apertura verso lesterno; oppure Odv con strutture molto forti, che non sentono necessità di cambiamento (talvolta paiono un po piegate su sé stesse).

9 Caratteristiche Odv con bisogni evolutivi dallindagine 2008 sul volontariato biellese Le odv con bisogni evolutivi hanno in prevalenza le seguenti caratteristiche: Indice di attenzione alla formazione: elevato Indice di attenzione ai bisogni del territorio: elevato Si tratta di odv con dimensioni medie e in prevalenza indipendenti Percepiscono la necessità di un maggiore supporto (competenze, tempo) per coordinarsi, per reperire risorse economiche e volontarie, per aumentare limpatto della loro azione sul territorio Necessitano di maggiore visibilità, di attivare strategie di lobby verso le istituzioni pubbliche locali, di fare rete nel settore ma anche essere in grado di approcciarsi allesterno, anche verso il privato e il mondo profit.

10 Quale modello di CSV? Il CSV-bancomat: erogatore di servizi alle Odv Il CSV-motore: a servizio del volontariato, per la crescita e la trasformazione -soddisfa quasi tutte le Odv, che risparmiano denaro; - risponde in sostanza ai bisogni conservativi (solo residualmente a quelli evolutivi) - viene percepito dalle Odv come entità esterna a sè, simile allente pubblico - non ha, in genere, laspirazione di agire un cambiamento nel volontariato, ma solo di aiutare a conservarsi - necessita dingenti risorse economiche -non soddisfa tutte le Odv - risponde soprattutto ai bisogni evolutivi - può, a medio-lungo termine, essere percepito come più vicino dalle odv - aspira ad cambiamento verso un volontariato più pensante, indipendente, forte ed incisivo - esiste il rischio di esclusione naturale di alcune realtà - più difficile da realizzare, maggior rischio di fallimento

11 Gli obiettivi strategici: verso le priorità Bisogni conservativiBisogni evolutivi Funzione del CSV: sostenere (servizi di base e simili) Funzione del CSV: qualificare (crescita Odv) e promuovere il settore – la scelta delle priorità si basa su un quadro più complesso

12 Lascesa del volontariato in Italia Cambiamenti sociali e culturali Bisogni insoddisfatti Crisi del welfare stateSostegno politico alla solidarietà

13 I punti di forza Grande flessibilitàForte legittimazione sociale Basso costoEfficacia

14 Le funzioni del volontariato oggi Leggere i bisogniDiffondere la cultura della solidarietà Fornire risposteSvolgere una funzione politica

15 Le attuali condizioni di sviluppo Il restringimento dei confini dellazione pubblica Il fallimento delle imprese sociali e del mercato La pluralizzazione dei bisogni La moltiplicazione dei bisogni non soddisfatti

16 Gli attuali problemi di sviluppo ListituzionalizzazioneLa frammentazione Il ricambio generazionale La legittimazione sociale

17 Cosa significa promuovere lo sviluppo del volontariato? Promuovere la capacità del volontariato di rispondere in modo efficace ai bisogni Aiutare a risolvere i bisogni di crescita gestione e sviluppo del volontariato Aiutare a utilizzare meglio le risorse in relazione ai fini Sostenere le condizioni di sviluppo del volontariato

18 Gli scenari futuri del volontariato - svolge un'opera enorme ed insostituibile - Più aumenta il bisogno dell'intervento volontario, più crescono le responsabilità e i rischi di fallimento -saprà mantenere la propria autonomia per essere in grado di proporre cambiamento ed incidere nell'ambito delle politiche sociali? - saprà acquisire le competenze oggi necessarie in termini di gestione, analisi e programmazione? Saprà andare oltre a differenze e specificità, per mettersi in rete ed agire in un contesto di collaborazione e coordinamento? La sensazione è che esista uno spazio d'azione, ma anche che sia necessario un cambio di passo. Non tanto nel proprio "fare" quotidiano, che continuerà ad essere e servire, quanto nel muoversi come sistema, che farebbe o farà la differenza.

19 strutture, spazi, attrezzature, sostegno tecnico e logistico risorse economiche risorse volontarie, ricambio generazionale tempo e competenze tecniche visibilità, promozione visione d'insieme, conoscenza e consapevolezza collegamenti, capacità di collaborare rappresentanza I principali bisogni emersi dallanalisi

20 Obiettivo / priorità Sostenere attività ordinaria delle Odv, attraverso servizi di base e supporto tecnico- logistico Garantire formazione trasversale (proposta CSV) e specifica (su richiesta di Odv), sia di base sia evolutiva Aumentare entrate e fondi a disposizione delle odv Rendere più concreto, reale (operativo) ed efficace il lavoro di rete / sostenere e incentivare la progettualità sociale Promuovere la cultura della solidarietà verso i giovani e la nascita di Odv di giovani Migliorare le fasi di gestione, amministrazione / organizzazione / programmazione / capacità di lavorare per progetti / rendicontazione, auto-valutazione delle Odv Migliorare visibilità settore, sensibilizzare, animare il territorio (rete con comuni/parrocchie, incontri con la cittadinanza, ecc.) - facilitare incontro Odv-cittadini Ottimizzare e valorizzare le risorse umane ed economiche, in un quadro di evoluzione e trasformazione del centro (interno) Gli obiettivi prioritari della programmazione 2010 / 2012

21 BUDGET 2010: ,95 Risorse esterne per attività e servizi : ,95 Previsione budget annuale 2011 e 2012 (nel peggiore dei casi): ,90 Economie di spesa 2008 : ,04 Il budget viene diviso in due parti: ,65 di programmazione primaria, di sicuro utilizzo, funzionale allerogazione dei principali servizi di base ,3 di programmazione integrativa, per servizi che potranno o meno essere attivati nella seconda parte dellanno, in base alle informazioni che perverranno entro metà anno, sul budget 2011 Escluse dalla programmazione 2010, accantonate per il biennio torniamo al programma 2010

22 Risorse esterne 2010Per programmazione primaria Per programmazione integrativa Area sostenere , ,00 Area qualificare , ,00 Area promuovere , ,30 Totali , ,30 Attività e servizi del CSV si dividono, per finalità, in tre grandi categorie: Sostenere – per supportare il normale mantenimento e funzionamento delle Odv Qualificare – per stimolare e favorire crescita e cambiamento nelle singole Odv e nellinsieme del settore Promuovere – per agire verso la comunità, promuovendo il volontariato e la cultura della solidarietà che lo caratterizza Il budget 2010, diviso nelle tre macro-categorie dattività

23 Servizio2010: cosa cambia Per servizi complessi - richiesta allOdv presentazione bilancio e relazione attività Realizzazione materiale promozionale - disponibile la stampa interna, non la progettazione grafica - disponibile la gestione dei prodotti da parte del Csv, anche ove costi di grafica e stampa esterna a carico dellodv -programma integrativo, possibile nel corso dellanno (avviso di scadenza richieste) Stampa interna - Cambio gestione e limiti: prenotazione servizio entro fine mese precedente Noleggio attrezzature e affitto spazi Interrotto Servizi integrati di promozione - Programma integrativo, quindi attivabile nel corso dellanno (avviso di scadenza richieste) Servizi integrati di formazione specifica - Previsto 1 avviso di scadenza richieste, ma con limite budget inferiore Servizi di formazione esterna -Programma integrativo, quindi attivabile nel corso dellanno (avviso di scadenza richieste) Siti per odv e comodati informatici - Programma integrativo, quindi attivabile nel corso dellanno (avviso di scadenza richieste) Abbonamenti stampa locale (e pagine); TgVol Interrotto I servizi nel 2010: cosa cambia

24 Servizi diretti alle Odv - disponibili da gennaio 2010 Utilizzo sede, spazi e attrezzature interne (sale riunioni, telefonia, postazioni ufficio, ecc.) Prestito attrezzature (materiale stand, pannelli grigliati, videoproiettori, portatili, ecc.) Consulenze (gestione ed amministrazione, progettazione, comunicazione, raccolta fondi, organizzazione interna, organizzazione eventi, ecc.) Servizio daccreditamento e invio telematico 5x1000 Copisteria b/n e stampa interna colore Servizi di accompagnamento personalizzato (diverse aree) Servizio di formazione e tutoraggio per la redazione del bilancio sociale Corsi di formazione trasversale proposti dal csv Servizi integrati di formazione specifica proposta dalle Odv (avviso di scadenza richieste) - Servizi di facilitazione per gruppi di lavoro stabili (tavoli tematici, laboratori, coordinamenti) - Servizi di comunicazione per gruppi di lavoro stabili (inclusa realizzazione materiale promozionale) – previa approvazione direttivo (csv partner) Sintesi servizi disponibili - riepilogo

25 Altre attività Raccolta fondi per Odv: Borsa dei Progetti Sociali Raccolta fondi per Odv: mappatura enti erogatori, bandi, modulistica di partecipazione Raccolta e mappatura progetti e idee progettuali delle Odv Accompagnamento per la partecipazione ai Piani di Zona Stimolo e accompagnamento laboratori di progettualità sociale Avvio reti zonali con enti locali e Odv per iniziative di promozione ed avvicinamento della cittadinanza alle Odv del territorio Ricerca, orientamento e inserimento volontari Osservatorio delle povertà e delle risorse Stimolo e supporto alla nascita di Odv giovanili (in collegamento con reti zonali) Progetto stage estivi di volontariato Sito, newsletter telematica, ufficio stampa Consulenza e realizzazione progetti dinvio SVE (Servizio Volontario Europeo) Sintesi altre attività

26 Assemblea del volontariato biellese Villa Piazzo, 3 dicembre 2009


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