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Il percorso di valutazione dellutente inviato al SA dalla CMLP Distinzione tra le situazioni: utente/valutazione e paziente/terapia – il gruppo alcol&guida.

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Presentazione sul tema: "Il percorso di valutazione dellutente inviato al SA dalla CMLP Distinzione tra le situazioni: utente/valutazione e paziente/terapia – il gruppo alcol&guida."— Transcript della presentazione:

1 Il percorso di valutazione dellutente inviato al SA dalla CMLP Distinzione tra le situazioni: utente/valutazione e paziente/terapia – il gruppo alcol&guida – dati epidemiologici Chiara Bottino, Gloria Castagno, Elena Lippe Alcologia ASL TO1

2 Produzione e diffusione del Kit multimedialeAlcol,Droghe e guida.Riflessioni in corso ASL TO 1 - ASL MILANO – ANIA 2001 Produzione e diffusione del Kit multimedialeAlcol,Droghe e guida.Riflessioni in corso ASL TO 1 - ASL MILANO – ANIA 2001 ALCOHOL PREVENTION DAY ( ) ALCOHOL PREVENTION DAY ( ) in collaborazione con Regione Piemonte-Ass.Trasporti Campagna di prevenzione Chi è Bob? Campagna di prevenzione Chi è Bob? in collaborazione con Regione Piemonte- Ass.Trasporti – Piemonte Strade Sicure ( ) in collaborazione con Regione Piemonte- Ass.Trasporti – Piemonte Strade Sicure ( ) PREVENZIONE

3 In Piemonte,ogni settimana,si verificano in media 289 incidenti con 11 morti e 418 feriti. Nel 2003 sono stati rilevati incidenti stradali nei quali sono decedute 549 persone,mentre hanno subito lesioni di diversa gravità. Gli incidenti dovuti sicuramente allebbrezza alcolica sono stati 352,di cui 115 in provincia di Torino. Le principali cause di incidenti sono: Le principali cause di incidenti sono: Il comportamento del conducente per il 74% Il comportamento del conducente per il 74% dovuti,in particolare,alla velocità per il 13% dovuti,in particolare,alla velocità per il 13% alla distrazione per il 15% alla distrazione per il 15% Negli ultimi ventanni sono molto aumentati gli incidenti riferibili allo stato psicofisico del conducente (dallo 0,56% dell85 al 3,96 del 97). Numerosi studi indicano che dal 20 al 40% delle morti in incidenti stradali sono direttamente correlate allalcol. LE CAUSE DEGLI INCIDENTI STRADALI

4 Nei Paesi occidentali gli incidenti stradali sono la prima causa di morte nei giovani di età compresa fra i 15 e i 35 anni. Nei Paesi occidentali gli incidenti stradali sono la prima causa di morte nei giovani di età compresa fra i 15 e i 35 anni. In particolare gli incidenti di cui sono responsabili i neopatentati sono più numerosi e più gravi perché : In particolare gli incidenti di cui sono responsabili i neopatentati sono più numerosi e più gravi perché : I neopatentati hanno minore esperienza I giovani usano il veicolo in modo diverso (p.es.guida notturna) I giovani usano il veicolo in modo diverso (p.es.guida notturna) Eccedono nella velocità Eccedono nella velocità E elevato il numero dincidenti a rischio di morte (sorpassi,guida contromano,uso di alcol e droghe) E elevato il numero dincidenti a rischio di morte (sorpassi,guida contromano,uso di alcol e droghe) Avvengono di notte con minore visibilità,velocità sostenuta favorita dalla ridotta circolazione,colpi di sonno Avvengono di notte con minore visibilità,velocità sostenuta favorita dalla ridotta circolazione,colpi di sonno E elevato luso di ciclomotori e di motocicli che hanno un equilibrio instabile e mancano di protezione dagli urti E elevato luso di ciclomotori e di motocicli che hanno un equilibrio instabile e mancano di protezione dagli urti

5 Le caratteristiche principali dellincidentalità del venerdì e sabato notte sono: La giovane età. Più del 60% dei conducenti ha meno di 30 anni La giovane età. Più del 60% dei conducenti ha meno di 30 anni I conducenti sono quasi tutti di sesso maschile I conducenti sono quasi tutti di sesso maschile Il fenomeno si presenta più grave nei grandi centri urbani e nellItalia del nord Il fenomeno si presenta più grave nei grandi centri urbani e nellItalia del nord Le ore più pericolose sono fra le 02 e le 04,in concomitanza con luscita dai locali e con gli spostamenti da un locale allaltro Le ore più pericolose sono fra le 02 e le 04,in concomitanza con luscita dai locali e con gli spostamenti da un locale allaltro Le circostanze dellincidente sono:eccesso di velocità,mancata precedenza,guida contromano,guida distratta o in stato di ebbrezza Le circostanze dellincidente sono:eccesso di velocità,mancata precedenza,guida contromano,guida distratta o in stato di ebbrezza Allalba della domenica gli incidenti sono più gravi per il maggior numero di veicoli in circolazione e per la stanchezza (effetto accumulo) Allalba della domenica gli incidenti sono più gravi per il maggior numero di veicoli in circolazione e per la stanchezza (effetto accumulo) Nel 40% dei casi non sono coinvolti altri veicoli Nel 40% dei casi non sono coinvolti altri veicoli

6 Studi di Analisi della Responsabilità Studio australiano su 1045 guidatori deceduti raggruppati in guidatori considerati responsabili, corresponsabili e non responsabili dellincidente (senza conoscere il risultato della ricerca di alcol, farmaci e droghe nel sangue). Studio australiano su 1045 guidatori deceduti raggruppati in guidatori considerati responsabili, corresponsabili e non responsabili dellincidente (senza conoscere il risultato della ricerca di alcol, farmaci e droghe nel sangue). Il grado di responsabilità è stato successivamente correlato ai risultati delle analisi del sangue calcolando il rischio relativo Il grado di responsabilità è stato successivamente correlato ai risultati delle analisi del sangue calcolando il rischio relativo

7 Guidatori con concentrazioni superiori ai livelli previsti dal codice (0.5 mg/l) erano più frequentemente responsabili Guidatori con concentrazioni superiori ai livelli previsti dal codice (0.5 mg/l) erano più frequentemente responsabili Tutti i guidatori con concentrazioni significativamente superiori al livello previsto dal Codice erano responsabili o corresponsabili dellincidente Tutti i guidatori con concentrazioni significativamente superiori al livello previsto dal Codice erano responsabili o corresponsabili dellincidente Tutti i guidatori positivi per più di un farmaco/droga dabuso erano responsabili Tutti i guidatori positivi per più di un farmaco/droga dabuso erano responsabili

8 Abuso Alcol Etilico in U.S.A. Lalcol è sicuramente la più importante sostanza in grado di determinare una temporanea inabilità alla guida. Lalcol è sicuramente la più importante sostanza in grado di determinare una temporanea inabilità alla guida. Ogni notte, dalle all conducente su 13 è in stato di ebbrezza (alcolemia >0.5 g/l); dall 1.00 alle conducente su 7 Ogni notte, dalle all conducente su 13 è in stato di ebbrezza (alcolemia >0.5 g/l); dall 1.00 alle conducente su 7

9 Nel periodo il numero di decessi in incidenti stradali alcol-correlati è stato pari a 4 volte quello dei morti nella guerra del Vietnam Nel periodo il numero di decessi in incidenti stradali alcol-correlati è stato pari a 4 volte quello dei morti nella guerra del Vietnam La guida in stato di ebbrezza è il crimine violento più frequente La guida in stato di ebbrezza è il crimine violento più frequente Il 70% dei guidatori negli incidenti a veicolo singolo è positivo per alcol Il 70% dei guidatori negli incidenti a veicolo singolo è positivo per alcol

10 LO.M.S. ritiene che la prevenzione degli incidenti stradali sia parte integrante della politica del controllo delluso di alcol e ha inserito un punto specifico nella Carta Europea sullAlcol (Conferenza di Parigi del 1995) che invita gli Stati a emanare ed applicare leggi che scoraggino efficacemente di mettersi alla guida dopo aver consumato bevande alcoliche. O.M.S. E PREVENZIONE

11 LE AZIONI PREVENTIVE riduzione dei limiti previsti dellalcolemia riduzione dei limiti previsti dellalcolemia divieto di vendita di alcolici nelle autostrade divieto di vendita di alcolici nelle autostrade introduzione di un periodo triennale per i neopatentati di ulteriore riduzione del tasso di alcolemia (p.es. 0,2 g/l) introduzione di un periodo triennale per i neopatentati di ulteriore riduzione del tasso di alcolemia (p.es. 0,2 g/l)

12 COME E INIZIATO…. 2004: avvio collaborazione con CMLP 2004: avvio collaborazione con CMLP Inizialmente inviati tutti i soggetti Inizialmente inviati tutti i soggetti Da ottobre medici in CMLP : selezione soggetti da inviare Da ottobre medici in CMLP : selezione soggetti da inviare Costituzione gruppo di lavoro : 2 medici (poi 3), 2 AS, 1 psicologo, 1 IP Costituzione gruppo di lavoro : 2 medici (poi 3), 2 AS, 1 psicologo, 1 IP compito: compito: Definire la struttura del percorso Definire la struttura del percorso Definire metodologia e strumenti Definire metodologia e strumenti

13 CONTESTO La collaborazione con la CMLP ha aperto, per il ns. Servizio, un ambito di lavoro molto particolare per: Mandato: capire, in un tempo limitato, se la persona ha o no problemi di alcol Mandato: capire, in un tempo limitato, se la persona ha o no problemi di alcol Tipologia di utenti: Tipologia di utenti: persone (sfortunate) che non ritengono di avere un problema persone (sfortunate) che non ritengono di avere un problema con situazione sociale adeguata con situazione sociale adeguata che non pongono alcuna richiesta al servizio : è il servizio a chiedere …. che non pongono alcuna richiesta al servizio : è il servizio a chiedere …. Percezione della situazione: totale assenza di criticità circa il proprio comportamento (modo di bere) e il rischio legato alla guida Percezione della situazione: totale assenza di criticità circa il proprio comportamento (modo di bere) e il rischio legato alla guida

14 PERCHE UNA RACCOLTA DATI Tutti i passaggi in CMLP vengono registrati in un database elettronico; le informazioni sono ovviamente protette nel rispetto della legge sulla privacy e sono relative a dati di base: anagrafici, tipo di patente, residenza e esiti degli esami ematochimici, giudizio di idoneità o non idoneità alla guida per un periodo di tempo determinato. Tutti i passaggi in CMLP vengono registrati in un database elettronico; le informazioni sono ovviamente protette nel rispetto della legge sulla privacy e sono relative a dati di base: anagrafici, tipo di patente, residenza e esiti degli esami ematochimici, giudizio di idoneità o non idoneità alla guida per un periodo di tempo determinato. Per quanto riguarda gli utenti che vengono poi inviati al SA per la valutazione, allinterno dello stesso database, è prevista una registrazione di dati più specifici e una ricapitolazione del percorso effettuato presso il nostro Servizio. Per quanto riguarda gli utenti che vengono poi inviati al SA per la valutazione, allinterno dello stesso database, è prevista una registrazione di dati più specifici e una ricapitolazione del percorso effettuato presso il nostro Servizio.

15 Potenzialità, sul lungo termine, di poter ottenere una fotografia delle tipologie di persone che incorrono in una violazione dellarticolo 186 Potenzialità, sul lungo termine, di poter ottenere una fotografia delle tipologie di persone che incorrono in una violazione dellarticolo 186 Verificare eventuali comportamenti recidivi Verificare eventuali comportamenti recidivi Verificare gli eventuali effetti del percorso di valutazione al S.A. sul comportamento delle persone osservate Verificare gli eventuali effetti del percorso di valutazione al S.A. sul comportamento delle persone osservate Possibilità di maggiore modulazione dellintervento di valutazione Possibilità di maggiore modulazione dellintervento di valutazione Possibilità di valutare le differenti rappresentazioni del problema da parte dellutente e degli eventuali familiari accompagnatori Possibilità di valutare le differenti rappresentazioni del problema da parte dellutente e degli eventuali familiari accompagnatori UTILITA

16 DATI PASSAGGI IN SA Da ottobre 2004 a giugno 2007 gli utenti passati in CMLP sono stati Gli utenti inviati dalla CMLP al SA (ott.04-marzo08) per una valutazione sono stati 194. Di questi utenti possiamo dire:

17 Inviati SA nazionalità

18 Stato civile inviati SA

19 Inviati SA scolarità

20 Inviati SA occupazione

21 Inviati SA tipo di patente

22 Inviati SA veicolo guidato

23 Inviati SA motivo del fermo

24 Inviati SA luogo del controllo

25 Inviati SA altri incidenti

26 Inviati SA ASL di appartenenza

27 PERCHE UN CORSO ALCOL E GUIDA Scopo valutativo ed informativo – educativo: Valutazione rispetto a comportamenti a rischio Valutazione rispetto a comportamenti a rischio Analisi critica di tali comportamenti e ricerca di strategie alternative Analisi critica di tali comportamenti e ricerca di strategie alternative Sensibilizzare e offrire informazioni corrette sugli effetti dellalcol e sui rischi correlati alla guida Sensibilizzare e offrire informazioni corrette sugli effetti dellalcol e sui rischi correlati alla guida Screening relativo allo stato di salute con particolare riguardo alle patologie alcolcorrelate Screening relativo allo stato di salute con particolare riguardo alle patologie alcolcorrelate Favorire laccesso ai Servizi di Alcologia nel caso di situazioni già compromesse che necessitano di approfondimenti/trattamenti Favorire laccesso ai Servizi di Alcologia nel caso di situazioni già compromesse che necessitano di approfondimenti/trattamenti

28 ESPERIENZE DI RIFERIMENTO 1991: in Gran Bretagna e in Svizzera partono corsi di educazione per guidatori fermati in stato di ebbrezza 1991: in Gran Bretagna e in Svizzera partono corsi di educazione per guidatori fermati in stato di ebbrezza 1994 Massa Carrara, 1996 Trento: primi corsi in Italia 1994 Massa Carrara, 1996 Trento: primi corsi in Italia PSN individua nella guida sicura uno degli interventi da promuovere (precedenti indicazioni OMS e CE) PSN individua nella guida sicura uno degli interventi da promuovere (precedenti indicazioni OMS e CE) Milano (2003) Percorso Icaro Milano (2003) Percorso Icaro SIA Gruppo di lavoro Alcol e guida SIA Gruppo di lavoro Alcol e guida

29 PERCORSO DI VALUTAZIONE Colloquio anamnestico finalizzato ad una ricostruzione di base della situazione di vita dellutente e delle circostanze in cui è avvenuta la violazione dellart Egli dovrà inoltre prendere visione e sottoscrivere il modulo di consenso informato. Colloquio anamnestico finalizzato ad una ricostruzione di base della situazione di vita dellutente e delle circostanze in cui è avvenuta la violazione dellart Egli dovrà inoltre prendere visione e sottoscrivere il modulo di consenso informato. Prima visita medica finalizzata alla valutazione del generico stato di salute dellutente con particolare attenzione ad eventuali segni di patologie e/o problematiche alcol correlate Prima visita medica finalizzata alla valutazione del generico stato di salute dellutente con particolare attenzione ad eventuali segni di patologie e/o problematiche alcol correlate Controllo etilometro/urine; in tale occasione viene consegnato allutente il calendario degli appuntamenti necessari per liter diagnostico; lutente dovrà effettuare almeno otto controlli durante il periodo di osservazione. Controllo etilometro/urine; in tale occasione viene consegnato allutente il calendario degli appuntamenti necessari per liter diagnostico; lutente dovrà effettuare almeno otto controlli durante il periodo di osservazione.

30 Serie di colloqui con lo psicologo Serie di colloqui con lo psicologo utenti recidivi, utenti recidivi, utenti non recidivi qualora la CMLP li invii al SA per un approfondimento. utenti non recidivi qualora la CMLP li invii al SA per un approfondimento. Gruppo alcol e guida Gruppo alcol e guida Visita medica di restituzione Visita medica di restituzione Alla fine del percorso vengono rilasciate allutente le relazioni riassuntive (medica e psicologica) da consegnare al rientro in CMLP per una nuova valutazione. Alla fine del percorso vengono rilasciate allutente le relazioni riassuntive (medica e psicologica) da consegnare al rientro in CMLP per una nuova valutazione.

31 IL COLLOQUIO ANAMNESTICO Condotto dallassistente sociale Condotto dallassistente sociale Contestualizzazione e spiegazione del percorso Contestualizzazione e spiegazione del percorso Sottoscrizione consenso informato Sottoscrizione consenso informato Informazioni generali: sono percepite come poco pericolose, permettono un primo avvicinamento Informazioni generali: sono percepite come poco pericolose, permettono un primo avvicinamento Episodio che ha condotto allinvio: verifica della quantità e qualità dei ricordi, atteggiamento rispetto allevento (superficialità…) Episodio che ha condotto allinvio: verifica della quantità e qualità dei ricordi, atteggiamento rispetto allevento (superficialità…) Eventuali altri episodi Eventuali altri episodi Eventuali problemi legali (spesso sono indicatori di una compromissione sul piano sociale) Eventuali problemi legali (spesso sono indicatori di una compromissione sul piano sociale)

32 Quantità e tipo di alcolici assunti in concomitanza dellevento: si cerca di comprendere la congruità rispetto al racconto fatto in precedenza e la valutazione del soggetto rispetto al proprio comportamento Quantità e tipo di alcolici assunti in concomitanza dellevento: si cerca di comprendere la congruità rispetto al racconto fatto in precedenza e la valutazione del soggetto rispetto al proprio comportamento Indagine sulla frequenza di tale comportamento e sulle abitudini alcoliche in genere (tendenza a non considerare il bere a pasto come problema e a non annoverare vino e birra tra le bevande alcoliche) Indagine sulla frequenza di tale comportamento e sulle abitudini alcoliche in genere (tendenza a non considerare il bere a pasto come problema e a non annoverare vino e birra tra le bevande alcoliche) Informazioni sulla socialità (indicatore di eventuali altri problemi relazionali o sociali) Informazioni sulla socialità (indicatore di eventuali altri problemi relazionali o sociali) OBIETTIVI: OBIETTIVI: Ricavare un primo quadro (anche se non approfondito) per formulare ipotesi Ricavare un primo quadro (anche se non approfondito) per formulare ipotesi Motivare ladesione allintero percorso Motivare ladesione allintero percorso

33 Scheda di accoglienza e colloquio anamnestico e colloquio anamnestico Data primo colloquio al Servizio di Alcologia___/___/____ Data contatto telefonico col Servizio di Alcologia____/____/_____ Data invio da parte di CMLP___/___/_____ Data prima CMLP___/___/_____ Dati anagrafici Cognome e nome_______________________ Data di nascita___/___/______Luogo di nascita_________________ Residenza_____________________________Telefono______________________ Sesso: M F Stato civile: Nubile/Celibe______Coniugato/a_______Vedovo/a_________Separato-Divorziato/a_______ Figli _____n°____età_______ Titolo di studio: NessunoElementare Medie inf. SuperioriLaurea Professione attuale________________________________dal______________ Tempo determinato_________________Tempo indeterminato______________ Precedenti esperienze lavorative_____________________________________ ________________________________________________________________ Tipo di patente: ABCDE

34 Circostanze dellevento: ________________________________________________________________________________________________________________________ Atteggiamento verso levento: ______________________________________________________________________________________________________________________ Tipo di controllo: Etilometro______Alcolemia in PS______A vista______Rifiuto_____ Eseguito da: Polizia stradale_____Polizia municipale_____Carabinieri____P.S_____ Data__/__/___ Ora_____ Luogo_________ Alcolemia (g/l)_______ Mezzo guidato: AutomobileMotoCiclomotoreCamionAltro Presenza di passeggeri: Si__ No__ Incidente stradale: Si__ No__ Modalità________________________________________________________________________________________________________________ Conducente ferito: Si__ No__ Tipo di lesioni_____________________________________________________ Altri feriti: Si__ No__ Tipo di lesioni_____________________________________________________ Eventuali decessi: Si__ No__ Precedenti violazioni dellart. 186: Si__ No__Anno____ Precedenti incidenti legati alluso di alcol: Si__ No__Anno___ Eventuali altri problemi legali_________________________________________ Circostanze in cui si è verificato labuso Cosa aveva bevuto? Birra: Sì__No__ Bicchieri_______ Quantità________ Vino: Sì__No__ Bicchieri________ Quantità________ Aperitivi: Sì__No__ Bicchieri________ Quantità________ Amari: Sì__No__ Bicchieri________ Quantità________ Superalcolici: Sì__No__ Bicchieri________ Quantità________ Cocktail: Sì__No__ Bicchieri________ Quantità________ Long drinks Sì__No__ Bicchieri________ Quantità________

35 Ha assunto altre sostanze? Sì__ No__Quali?______________________________________________ Dove ha bevuto? A casa mia___ Al ristorante/in pizzeria___ A casa di amici___ Nel bar della discoteca/in locale da ballo___ Al bar o al pub o Happy Hour___ Fuori dalla discoteca___ Con chi era? Da solo___ Con amici___ Con parenti___ Si è trovato altre volte in una situazione del genere? Raramente Qualche volta al mese 2 o 3 volte la settimana Tutti i giorni Solo nel week-end Solo nel week-end compresa la domenica Come passa di solito il suo tempo libero? Genere di attività__________________________________________________ Socialità_________________________________________________________ Rapporti con la famiglia dorigine___________________________________ Rapporti con la famiglia attuale_____________________________________ Atteggiamento verso lintervistatore: DisponibileDiffidenteAggressivoInformatoDisinformatoAltro (abitudini alcoliche) _____________________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________________________ ____________________________________________

36 IL GRUPPO ALCOL E GUIDA VALENZA: educativa: si trasmettono informazioni chiare in modo semplice, dà spazio alle richieste di approfondimento e al confronto, sia con loperatore che con gli altri membri educativa: si trasmettono informazioni chiare in modo semplice, dà spazio alle richieste di approfondimento e al confronto, sia con loperatore che con gli altri membri diagnostica : è uno strumento di ulteriore conoscenza degli utenti che in tale contesto si esprimono più liberamente rispetto al colloquio individuale diagnostica : è uno strumento di ulteriore conoscenza degli utenti che in tale contesto si esprimono più liberamente rispetto al colloquio individuale

37 ASPETTI ORGANIZZATIVI Ciclo di 4 incontri, cadenza settimanale, Ciclo di 4 incontri, cadenza settimanale, ore 18 – ore 18 – Destinatari: utenti inviati dalla CMLP e loro familiari Destinatari: utenti inviati dalla CMLP e loro familiari Metodo interattivo Metodo interattivo Operatori coinvolti: assistente sociale, medico, psicologo Operatori coinvolti: assistente sociale, medico, psicologo 9 edizioni finora svolte (da ottobre 2006) 9 edizioni finora svolte (da ottobre 2006) Media di 7-8 partecipanti per edizione Media di 7-8 partecipanti per edizione

38 STRUTTURA DEGLI INCONTRI PRIMO INCONTRO - assistente sociale PRIMO INCONTRO - assistente sociale questionario di ingresso questionario di ingresso presentazione dei partecipanti (nome, età, professione) presentazione dei partecipanti (nome, età, professione) presentazione del conduttore e del programma presentazione del conduttore e del programma Legge quadro, Codice della strada Legge quadro, Codice della strada distinzione tra ebbrezza e ubriachezza, alcolemia, variabilità individuale ( difficoltà a stabilire una soglia di sicurezza) distinzione tra ebbrezza e ubriachezza, alcolemia, variabilità individuale ( difficoltà a stabilire una soglia di sicurezza) dati informativi (incidenti, mortalità etc.) dati informativi (incidenti, mortalità etc.)

39 SECONDO INCONTRO – medico SECONDO INCONTRO – medico aspetti sanitari aspetti sanitari effetti dellalcol effetti dellalcol in generale sullorganismo in generale sullorganismo sulla guida sulla guida interazione con altre sostanze interazione con altre sostanze a cosa servono gli esami richiesti dalla CMLP a cosa servono gli esami richiesti dalla CMLP cenni alle patologie alcol-correlate cenni alle patologie alcol-correlate

40 TERZO INCONTRO – psicologo TERZO INCONTRO – psicologo concetto di protezione - promozione della salute concetto di protezione - promozione della salute riflessioni sul proprio stile di consumo riflessioni sul proprio stile di consumo motivazioni psicologiche al consumo di alcolici motivazioni psicologiche al consumo di alcolici ( valore duso) ( valore duso) effetti del consumo di alcol sulle relazioni e sullo stato emotivo effetti del consumo di alcol sulle relazioni e sullo stato emotivo

41 QUARTO INCONTRO – assistente sociale QUARTO INCONTRO – assistente sociale aspetti culturali (luoghi comuni, culture bagnate/asciutte, ecc …) aspetti culturali (luoghi comuni, culture bagnate/asciutte, ecc …) alcol e lavoro: estensione del rischio agli aspetti lavorativi, elenco attività pericolose alcol e lavoro: estensione del rischio agli aspetti lavorativi, elenco attività pericolose presentazione del servizio presentazione del servizio questionario: rivedere le risposte in gruppo questionario: rivedere le risposte in gruppo

42 QUESTIONARIO DI INGRESSO OBIETTIVI: Comprendere il grado di conoscenze, pregiudizi, percezione del rischio Comprendere il grado di conoscenze, pregiudizi, percezione del rischio Favorire il confronto tra i partecipanti Favorire il confronto tra i partecipanti Creare un clima che faciliti la messa in discussione dei propri punti di vista Creare un clima che faciliti la messa in discussione dei propri punti di vista

43 QUESTIONARIO Come consideri lalcol: Come consideri lalcol: un alimento un alimento una bevanda una bevanda una droga una droga un problema un problema Cè più alcol in: Cè più alcol in: 1 bicchiere di vino 1 bicchiere di vino 1 lattina di birra 1 lattina di birra 1 bicchierino di superalcolico 1 bicchierino di superalcolico hanno tutti la stessa quantità di alcol hanno tutti la stessa quantità di alcol Qual è in Italia il limite legale dellalcolemia (alcol nel sangue) consentito per poter guidare: Qual è in Italia il limite legale dellalcolemia (alcol nel sangue) consentito per poter guidare: 0,0 g/l 0,0 g/l 0,2 g/l 0,2 g/l 0,5 g/l 0,5 g/l 0,8 g/l 0,8 g/l 1,0 g/l 1,0 g/l

44 Lalcolemia è influenzata da: Lalcolemia è influenzata da: peso, età, sesso del bevitore peso, età, sesso del bevitore stomaco digiuno o pieno stomaco digiuno o pieno gradazione alcolica della bevanda assunta gradazione alcolica della bevanda assunta contemporanea assunzione di farmaci contemporanea assunzione di farmaci tutte queste condizioni tutte queste condizioni In che modo lalcol può essere eliminato velocemente dal corpo? In che modo lalcol può essere eliminato velocemente dal corpo? sottoponendosi ad una doccia fredda sottoponendosi ad una doccia fredda effettuando sforzi fisici o svolgendo lavori pesanti effettuando sforzi fisici o svolgendo lavori pesanti bevendo caffè bevendo caffè pur esistendo variazioni individuali, il tempo di eliminazione è in funzione unicamente della quantità di alcol ingerita pur esistendo variazioni individuali, il tempo di eliminazione è in funzione unicamente della quantità di alcol ingerita Quale percentuale di incidenti stradali è dovuta alla guida in stato di ebbrezza? Quale percentuale di incidenti stradali è dovuta alla guida in stato di ebbrezza? meno del 20% meno del 20% 20 – 30% 20 – 30% 30 – 40% 30 – 40% più del 40% più del 40%

45 RISPOSTE RICORRENTI Il superalcolico contiene più alcol Il superalcolico contiene più alcol Lalcolemia è influenzata dalla gradazione alcolica della bevanda e/o dallassunzione concomitante di cibo Lalcolemia è influenzata dalla gradazione alcolica della bevanda e/o dallassunzione concomitante di cibo La maggioranza considera lalcol una bevanda, tuttavia coloro che lo definiscono un problema sono circa un terzo La maggioranza considera lalcol una bevanda, tuttavia coloro che lo definiscono un problema sono circa un terzo Risulta abbastanza realistica linformazione circa la percentuale di incidenti legati allalcol Risulta abbastanza realistica linformazione circa la percentuale di incidenti legati allalcol

46 LAPPROFONDIMENTO PSICOLOGICO A partire dal 2005 gli utenti che hanno fatto un percorso di approfondimento psicologico sono stati 37. Lapprofondimento psicologico viene proposto, NON è obbligatorio La durata del percorso va da circa due mesi a più di un anno, a seconda dei casi. La scelta della durata si basa su una valutazione complessiva dellutente e viene concordata con lutente stesso. Linvio dallo psicologo viene vissuto dallutente con una certa ansia: la situazione di confine tra valutazione e terapia rende necessario un continuo monitoraggio dellandamento della relazione da parte del terapeuta per evitare sia di colludere con la minimizzazione e negazione del problema, sia di cadere nelleccesso opposto.

47 Le reazioni degli utenti allapprofondimento psicologico sono diverse, ma si possono orientativamente raggruppare in quattro categorie: Rifiuto Rifiuto Ambivalenza Ambivalenza Accettazione e utilizzo dei colloqui come opportunità di riflessione sul proprio stile di bere e anche su altre aree della propria vita Accettazione e utilizzo dei colloqui come opportunità di riflessione sul proprio stile di bere e anche su altre aree della propria vita Raggiungimento della consapevolezza di avere un problema alcolcorrelato con conseguente presa in carico Raggiungimento della consapevolezza di avere un problema alcolcorrelato con conseguente presa in carico

48 SOGGETTI IN VALUTAZIONE – PAZIENTI IN TERAPIA Le persone inviate dalla CMLP hanno un rapporto problematico con lalcol Il dato pare confermato dal discreto numero di soggetti recidivi (difficoltà ad astenersi dalluso di alcol sul lungo periodo e/o in situazioni di rischio) Utilizzare il percorso per individuare situazioni problematiche per cui può essere opportuna una presa in carico terapeutica (invio al servizio territorialmente competente)

49 Come distinguere i bevitori problematici ma occasionali da chi ha problemi alcolcorrelati (tali da far presumere un quadro di alcolismo)? Fuzzy set (insiemi sfocati): appartenenza non definita, presenza contemporanea di caratteristiche diverse nei soggetti inviati Strumenti diversi, non funziona la tradizionale presa in carico Di fatto, agli occhi degli operatori, emergono sin dallinizio le situazioni problematiche (dallindagine sociale e dalla prima visita medica): in questi casi il percorso di valutazione serve a confermare lipotesi iniziale e a lavorare con gli interessati affinché acquisiscano consapevolezza

50 Molte resistenze da parte dei soggetti a riconoscere i problemi e, di conseguenza, alla presa in carico Difficile EQUILIBRIO tra la posizione di valutazione e tentativo di ingaggio: non essere troppo soft per non confermare la visione dellutente (non problematicità) non essere troppo soft per non confermare la visione dellutente (non problematicità) non essere troppo duri per non aumentare le difese non essere troppo duri per non aumentare le difese

51 IPOTESI PER IL FUTURO Coinvolgere gli utenti senior Coinvolgere gli utenti senior Follow-up Follow-up Recuperare dati in CMLP (foglio autocompilato dallutente) Recuperare dati in CMLP (foglio autocompilato dallutente)

52 SERVIZIO DI ALCOLOGIA ASL TO1 c/o Presidio Valletta Via Farinelli 25, Torino Tel Dr. P. Allosio, Dr.sa C. Bottino, Dr.sa V. Casali, Dr.sa G. Castagno, Dr. L. Cittadino, Dr.sa E. Fergonzi, Dr.sa E. Lippe (Gruppo Alcol&Guida) Dr. F. Gallo, Dr.sa F. Imbraguglio, Dr.sa A. Rolfo

53 GRAZIE!


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