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La Rete Natura 2000 in Provincia di Ferrara Il Progetto di monitoraggio della biodiversità e di gestione dei siti della Rete Natura 2000 P.S.R. - Misura.

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1 La Rete Natura 2000 in Provincia di Ferrara Il Progetto di monitoraggio della biodiversità e di gestione dei siti della Rete Natura 2000 P.S.R. - Misura n. 323

2 Cosè la Rete Natura 2000 Rete Natura 2000 nasce dalle due Direttive comunitarie "Uccelli" (1979) e "Habitat" (1992), profondamente innovative per quanto riguarda la conservazione della natura. Non solo semplice tutela di piante, animali e aree, ma conservazione organizzata di habitat e specie. Viene definita la biodiversità come oggetto fondamentale della tutela, attraverso la protezione di specie e degli habitat che le ospitano, e si mira a costituire una rete funzionale di aree dedicate allo scopo, un insieme armonico di ambienti biotici e abiotici rappresentativi per lintera Europa

3 Natura 2000 è il sistema organizzato ("rete") di aree (siti) destinate alla conservazione della biodiversità presente nel territorio dell'Unione Europea, ed in particolare alla tutela di una serie di habitat e di specie animali e vegetali rari e minacciati.

4 Quale è lobiettivo? Habitat/Specie presenti sullintero territorio Habitat/Specie di interesse conservazionistico regionale (biodiversità minacciata) (sottoinsieme) Habitat/Specie di interesse comunitario (ulteriore sottoinsieme) Si vuole costruire un contenitore informatizzato, georeferenziato, che contenga i dati essenziali sulla biodiversità di interesse conservazionistico, con particolare riferimento ad habitat/specie di interesse comunitario. (Quadro conoscitivo) Elaborando i dati acquisiti, si deve essere in grado di conoscere lo stato di conservazione di habitat/specie, la loro evoluzione nel tempo e nello spazio, le eventuali minacce. (Monitoraggio) Dopodichè, è necessario individuare le idonee misure gestionali da adottare per poter migliorare lattuale stato di tutela della biodiversità regionale di interesse conservazionistico. (Misure gestionali) HABITAT/SPECIE presenza/assenza consistenza distribuzione stato di conoscenza stato di conservazione dinamiche spazio-temporali valore conservazionistico minacce/criticità indicazioni gestionali CONSERVAZIONE DELLA BIODIVERSITA MIGLIORAMENTO LIVELLO TUTELA BIODIVERSITA

5 Sottomisura 2 Contenuti delle Misure Specifiche di Conservazione di ZPS e di SIC/ZSC Relazione sul quadro conoscitivo (componenti biologiche: habitat, flora e fauna, uso del suolo, ecc.; socio-economiche: attività economiche: agricoltura, selvicoltura, turismo, pesca, attività venatoria, ecc.; quadro normativo) + Allegati tecnici : Formulario Natura 2000, carta habitat, lista habitat/specie presenti nel sito Analisi dello stato di conservazione di habitat/specie di interesse conservazionistico Analisi delle esigenze ecologiche di habitat/specie Individuazione delle loro principali minacce Definizione degli obiettivi di conservazione Definizione della strategia da adottare Regolamentazione delle attività antropiche (senza vincoli territoriali) Divieti e/o limitazioni (attività venatoria, selvicoltura, agricoltura, turismo, pesca, ecc.) (motivazione della scelta di non approvare ulteriori regole oltre quelle vigenti) Individuazione delle attività gestionali da promuovere - Gestione agro-silvo-pastorale del territorio, gestione faunistica, ecc. -Individuazione delle risorse economiche necessarie Eventuale modifica Tab. E della DGR n. 1191/07 (tipologie esenti da valutazione di incidenza da togliere dallelenco regionale) Individuazione degli elementi naturali caratteristici del paesaggio agrario con alta valenza ecologica

6 PdG 12 siti

7 Sottomisura 2 Misure Specifiche di Conservazione e Piani di Gestione di ZPS o di SIC/ZSC Iter procedurale per lelaborazione e lapprovazione - Elaborazione proposta - Consultazione Attuata mediante quattro incontri (12/06,03/07, 19/07, 26/07/2012) con enti e associazioni portatori dinteresse (ambientaliste, venatorie, agricole, micologiche, piscatorie) - Adozione da parte degli Enti gestori (questa fase) - Presentazione delle eventuali osservazioni da parte della Regione - Accoglimento integrale o parziale (motivato) delle osservazioni da parte degli Enti gestori -Approvazione definitiva delle MSC o dei PdG (enti gestori: province o enti per la biodiversità)

8 Sottomisura 2 ITER PROCEDURALE Adozione delle Misure Specifiche di Conservazione e dei Piani di Gestione di ZPS e di SIC/ZSC Ente gestore del sito (Parco o Provincia) Parere Regione – GENNAIO 2013 Verifica corrispondenza tra MSC/PdG e Criteri regionali di valutazione Coordinamento: sinergie adottate per tipologie ambientali similari Cogenza dei provvedimenti adottati Coerenza dei provvedimenti adottati con Normative vigenti, Linee guida regionali e Obiettivi di conservazione Sinteticità elaborati tecnici Adozione delle Misure Specifiche di Conservazione e dei Piani di Gestione di ZPS e di SIC/ZSC Ente gestore del sito (Parco o Provincia) – MARZO 2013 Deliberazione di Giunta/Consiglio dellEnte gestore del sito MSC/PdG Strumento di gestione a sé stante (es. Regolamenti)

9 Perchè le Misure di conservazione e i Piani di gestione? Art. 6 -Direttiva habitat- 1. Per le zone speciali di conservazione, gli Stati membri stabiliscono le misure di conservazione necessarie che implicano alloccorrenza appropriati piani di gestione …

10 STRUTTURA LOGICA QUADRO CONOSCITIVO MINACCE OBIETTIVI STRATEGIA DI CONSERVAZIONE Simile per entrambi: Misure Specifiche di Conservazione – MSC e Piani di Gestione – PdG. Piani consentono azioni di intervento anche strutturali

11 OBIETTIVI Art. 3 punto 1 della Direttiva Habitat …Questa rete (Natura 2000), formata dai siti in cui si trovano tipi di habitat naturali elencati nell'allegato I e habitat delle specie di cui all'allegato II, deve garantire il mantenimento ovvero, all'occorrenza, il ripristino, in uno stato di conservazione soddisfacente, dei tipi di habitat naturali e degli habitat delle specie interessati nella loro area di ripartizione naturale.

12 MISURE SPECIFICHE DI CONSERVAZIONE Sono state individuate complessivamente sui siti in gestione alla Provincia di Ferrara 19 Misure Specifiche di Conservazione

13 MISURE SPECIFICHE DI CONSERVAZIONE 1) Regolamentazione attività Raggiungimento degli obiettivi previsti dalla Direttiva Acque 2000/60/CE e D. Lgs 152/2006 si attuano tramite Piano di Tutela Acque Regionale e Provinciale Siti di applicazione 1) SIC-ZPS IT FIUME PO DA STELLATA A MESOLA E CAVO NAPOLEONICO; 2) ZPSIT VALLE DEL MEZZANO; 3) SIC IT BOSCO DI SANT'AGOSTINO O PANFILIA (PTA di Bologna bacino idrografico Reno); 4) SIC-ZPS IT VALLI DI ARGENTA (PTA di Bologna bacino idrografico Reno); 5) ZPSIT PO DI PRIMARO E BACINI DI TRAGHETTO; 6) SIC-ZPS IT VALLI DI COMACCHIO (per acque dolci PTA di Bologna bacino idrografico Reno);

14 MISURE SPECIFICHE DI CONSERVAZIONE 2) Regolamentazione attività Modifica alla Delib. GR 667/2009 e relativo Allegato A Disciplinare tecnico per la manutenzione ordinaria dei corsi dacqua naturali ed artificiali e delle opere di difesa della costa nei siti della Rete Natura 2000 (SIC e ZPS): Punto da modificare Al punto A Canali con larghezza fondo < 5 m A.1.1 Taglio raso della vegetazione erbacea, arbustiva e del canneto in alveo/fondo e su entrambe le sponde, in qualsiasi periodo dellanno ed anche più volte nel corso dellanno. Testo da modificare come segue: A.1. - Canali con larghezza fondo < 5 m Taglio raso della vegetazione erbacea, arbustiva e del canneto in alveo/fondo a sponde alternate, dal 11 agosto al 19 febbraio. Nella superficie interessata dal taglio raso si può intervenire una volta nel corso dello stesso anno, mentre nella superficie non oggetto di taglio (sponda opposta) si potrà intervenire, purché sia trascorso almeno 1 anno A tutela degli habitat di specie di uccelli il disciplinare si applica ai seguenti canali: Scolo Cardinale (tratto compreso tra lorigine e limmissione nello scolo Saiarino); Scolo Tamarozza Rovere (tratto compreso tra lorigine, in corrispondenza dellincrocio con Savenella, e limmissione nello Scolo Salarino). Sito Valli di Argenta Al di fuori dei casi già individuati, proseguimento e completamento del percorso iniziato con i Consorzi di Bonifica finalizzato ad individuare ulteriori canali con larghezza del fondo < 5m ove risulta possibile applicare la misura, con revisione annuale dellelenco di tali canali concordati con i gestori idraulici. Siti di applicazione: 1) ZPS IT VALLE DEL MEZZANO; 2) SIC-ZPS IT VALLI DI ARGENTA ; 4) ZPS IT PO DI PRIMARO E BACINI DI TRAGHETTO; 5) SIC-ZPS IT VALLI DI COMACCHIO ;

15 MISURE SPECIFICHE DI CONSERVAZIONE 3) Regolamentazione attività Mantenere un livello idrico minimo nella rete idrica di bonifica mediante un battente dacqua medio di circa 50 cm durante tutto lanno. Individuazione con i Consorzi di Bonifica dei canali con larghezza del fondo < 5m ove risulta possibile applicare la misura, con revisione annuale dellelenco di tali canali concordati con i gestori idraulici, laddove non sia compromessa la sicurezza idraulica Siti di applicazione 1) ZPSIT VALLE DEL MEZZANO; 2) SIC-ZPS IT VALLI DI ARGENTA; 3) SIC-ZPS IT VALLI DI COMACCHIO

16 MISURE SPECIFICHE DI CONSERVAZIONE 4) Regolamentazione attività Divieto di asportazione, in tutto il sito, degli esemplari arborei morti, fatto salvo qualora costituiscano pericolo nei sentieri di fruizione. Sono autorizzati gli interventi gestionali che mantengano la percorribilità e la sicurezza dello stradone principale, e la stabilità degli argini rispetto alla sicurezza idraulica. Siti di applicazione 1) SIC IT BOSCO DI SANT'AGOSTINO O PANFILIA; 2) SIC-ZPS IT VALLI DI ARGENTA;

17 MISURE SPECIFICHE DI CONSERVAZIONE 5) Regolamentazione attività Divieto di sfalcio delle arginature, aree umide e prati, nel periodo compreso tra il 20 febbraio ed il 10 agosto, fatto salvo per le colture, le strade di accesso esistenti le sommità arginali e le arginature pensili. Qualora nellapplicazione della misura di conservazione si dovesse configurare un danno economico per le zone in concessione è corrisposto un indennizzo, la regolamentazione diviene attiva solo a seguito delleffettiva disponibilità delle risorse finanziarie per il corrispondente indennizzo. Siti di applicazione 1) ZPSIT VALLE DEL MEZZANO; 2) ZPSIT PO DI PRIMARO E BACINI DI TRAGHETTO; 3) SIC-ZPS IT VALLI DI ARGENTA; 4) SIC IT BOSCO DI SANT'AGOSTINO O PANFILIA; 5) SIC-ZPS IT FIUME PO DA STELLATA A MESOLA E CAVO NAPOLEONICO (nel tratto del Cavo Napoleonico) 6) SIC-ZPS IT VALLI DI COMACCHIO 7) SIC-ZPS IT VENE DI BELLOCCHIO

18 MISURE SPECIFICHE DI CONSERVAZIONE 6) Regolamentazione attività Nelle superfici con misure agro-ambientali scadute e presenza di habitat Natura 2000 mantenimento degli habitat presenti con corrispondente indennizzo, la regolamentazione diviene attiva solo a seguito delleffettiva disponibilità delle risorse finanziarie per lindennizzo. Siti di applicazione 1)SIC-ZPS IT VALLI DI COMACCHIO 2)SIC-ZPS IT VALLI DI ARGENTA; 3)ZPSIT VALLE DEL MEZZANO 4)ZPSIT PO DI PRIMARO E BACINI DI TRAGHETTO 5)SIC-ZPS IT FIUME PO DA STELLATA A MESOLA E CAVO NAPOLEONICO

19 MISURE SPECIFICHE DI CONSERVAZIONE 7) Regolamentazione attività Divieto di utilizzo e detenzione di munizionamento a pallini di piombo o contenenti piombo per lattività venatoria da appostamento allinterno delle zone umide. Siti di applicazione 1)SIC-ZPS IT VALLI DI COMACCHIO 2)SIC-ZPS IT VALLI DI ARGENTA; 3)ZPSIT VALLE DEL MEZZANO; 4)ZPSIT PO DI PRIMARO E BACINI DI TRAGHETTO 5)SIC-ZPS IT FIUME PO DA STELLATA A MESOLA E CAVO NAPOLEONICO 6)SIC-ZPS IT VENE DI BELLOCCHIO

20 MISURE SPECIFICHE DI CONSERVAZIONE - Enti ed Istituzioni 8) Regolamentazione attività È vietata l'attività di addestramento di cani da caccia, con o senza sparo, dal 1 febbraio al fino allapertura dellattività venatoria; sono fatte salve le zone di cui all'art. 10, comma 8, lettera e) della L. 157/92 purché sottoposte a procedura di Valutazione di Incidenza positiva ai sensi dell'art. 5 del DPR 357/97, e successive modificazioni, entro due mesi dalla data di entrata in vigore delle Misure Specifiche di Conservazione; le gare cinofile possono essere autorizzate previa Valutazione di Incidenza positiva da parte dell'Ente gestore del sito. Siti di applicazione 1)SIC-ZPS IT VALLI DI COMACCHIO 2)ZPSIT VALLE DEL MEZZANO;

21 MISURE SPECIFICHE DI CONSERVAZIONE - 9) Regolamentazione attività Nel periodo compreso tra il 20 febbraio ed il 10 agosto nei siti di nidificazione divieto di riprese audio/video/foto e divieto di sorvolo ad una quota inferiore ai 1000 piedi (300 mt. circa). Fatto salvo permessi specifici rilasciati dallEnte Gestore del sito. Siti di applicazione 1)SIC-ZPS IT VALLI DI COMACCHIO 2)SIC-ZPS IT VENE DI BELLOCCHIO

22 MISURE SPECIFICHE DI CONSERVAZIONE - 10) Regolamentazione attività Definizione di un calendario per i lavori da svolgere nei bacini vallivi tenendo conto delle esigenze ecologiche di habitat e specie a cura dellEnte Gestione Biodiversità e Parchi Delta del Po. Siti di applicazione 1)SIC-ZPS IT VALLI DI COMACCHIO

23 MISURE SPECIFICHE DI CONSERVAZIONE - 11) Regolamentazione attività Ringiovanimento delle comunità prative attraverso moderato pascolo a macchia di leopardo. Apertura al pascolo in via sperimentale alcune aree. Siti di applicazione 1) SIC-ZPS IT DUNE DI MASSENZATICA

24 MISURE SPECIFICHE DI CONSERVAZIONE - 12) Regolamentazione attività Le concessioni e i rinnovi per la pioppicoltura saranno subordinati alladesione ad un sistema di gestione ambientale del tipo FSC (Forest Stewardship Council) o nuovi sistemi applicabili alla pioppicoltura. Ladesione a un sistema di gestione ambientale comporterà un indennizzo per compensare i relativi costi. La regolamentazione diviene attiva solo a seguito delleffettiva disponibilità delle risorse finanziarie per lindennizzo. Siti di applicazione 1) SIC-ZPS IT FIUME PO DA STELLATA A MESOLA E CAVO NAPOLEONICO

25 MISURE SPECIFICHE DI CONSERVAZIONE - 13) Opere/interventi Piano di controllo della popolazione di Nutria (Myocastor coypus) Proseguire nel controllo della popolazione di Nutria ed in ogni possibile forma di incremento delle catture, prevedendo nel piano anche il monitoraggio dello sforzo di cattura, delle superfici interessate e dei capi abbattuti, allo scopo di verificarne l'efficacia. Il monitoraggio si attuerà attraverso apposite schede ed eventi per favorirne la compilazione e la restituzione. Siti di applicazione Tutti.

26 MISURE SPECIFICHE DI CONSERVAZIONE - 14) Opere/interventi Misure di prevenzione rischio di elettrocuzione/collisione (ad esempio cavi elicord e/o spirali e nuove tecnologie idonee): messa in sicurezza delle linee elettriche di alta e media tensione che attraversano il sito. Siti di applicazione 1) ZPSIT VALLE DEL MEZZANO ; 2) ZPSIT PO DI PRIMARO E BACINI DI TRAGHETTO; 3) SIC-ZPS IT VALLI DI COMACCHIO 4) IT SIC - ZPS Dune di Massenzatica 5) ZPS IT Garzaia di codigoro

27 MISURE SPECIFICHE DI CONSERVAZIONE 15) Opere/interventi Piantumazione con specie arboree per conservazione garzaia. Siti di applicazione 1) IT GARZAIA DELLO ZUCCHERIFICIO DI CODIGORO E PO DI VOLANO 2) ZPS IT BACINI JOLANDA DI SAVOIA

28 MISURE SPECIFICHE DI CONSERVAZIONE 16) Opere/interventi Miglioramento delle condizioni idriche, verifica possibilità mantenimento acque nel bacino adiacente al canale Malpiglio. Siti di applicazione 1) ZPS IT BACINI JOLANDA DI SAVOIA.

29 MISURE SPECIFICHE DI CONSERVAZIONE - 17) Opere/interventi Controllo delle specie alloctone quali ailanto, robinia, spino di Giuda, pioppi ibridi, ecc con interventi di taglio selettivo. Siti di applicazione 1)SIC-ZPS IT DUNE DI MASSENZATICA 2)SIC IT BOSCO DI SANT'AGOSTINO O PANFILIA;

30 MISURE SPECIFICHE DI CONSERVAZIONE - 18) Promozione attività Per il mantenimento in uno stato di conservazione soddisfacente sono da incentivare le attività di agricoltura biologica e integrata, con particolare riferimento ai Programmi di Sviluppo Rurale Siti di applicazione Tutti i siti

31 MISURE SPECIFICHE DI CONSERVAZIONE - 19) Promozione attività Per il mantenimento in uno stato di conservazione soddisfacente sono da mantenere le Misure agroambientali in adesione volontaria in essere e/o prevederne di nuove Siti di applicazione 1) ZPSIT VALLE DEL MEZZANO; 2) ZPSIT PO DI PRIMARO E BACINI DI TRAGHETTO; 3) SIC-ZPS IT VALLI DI ARGENTA; 4) SIC ZPS IT DUNE DI SAN GIUSEPPE; 5) SIC-ZPS IT FIUME PO DA STELLATA A MESOLA E CAVO NAPOLEONICO 6) SIC-ZPS IT VALLI DI COMACCHIO

32 MODIFICHE Tabella E – attività di norma non soggette a valutazione dincidenza in quanto a basso impatto Modifica in senso restrittivo a tutela delle specie di Chirotteri, in diminuzione in tutta larea planiziale e minacciati dalla scarsità di rifugi, in quanto nei siti di pianura infrastrutture quali i ponti, o edifici abbandonati sono idonei come rifugio/nursery per queste specie. La modifica riguarda punto: 2 per queste tipologie di interventi, comprese le demolizioni, è necessaria una valutazione limitata ai chirotteri, con sopralluogo nelledificio per la verifica dellesistenza di colonie di queste specie. punto 5 in caso di intervento su ponti è necessaria una valutazione limitata ai chirotteri, con sopralluogo della struttura per la verifica dellesistenza di colonie di queste specie. 1) ZPSIT VALLE DEL MEZZANO 2 ZPS IT PO DI PRIMARO E BACINI DI TRAGHETTO; 4) SIC-ZPS IT VALLI DI ARGENTA; 5) SIC-ZPS IT VALLI DI COMACCHIO;

33 La modifica proposta riguarda un ampliamento con linserimento nella Tabella E della seguente tipologia di intervento: Interventi di ripristino di attività agricola su aree di proprietà privata, quando sullarea di intervento non siano stati cartografati habitat Natura ) ZPSIT VALLE DEL MEZZANO 2 ZPS IT PO DI PRIMARO E BACINI DI TRAGHETTO; 4) SIC-ZPS IT VALLI DI ARGENTA; 5) SIC-ZPS IT VALLI DI COMACCHIO; MODIFICHE Tabella E DGR 1191/2007 – attività di norma non soggette a valutazione dincidenza in quanto a basso impatto

34 MISURE SPECIFICHE DI CONSERVAZIONE Hanno valore di norma dal momento delladozione, non prevedono scadenza o regolari programmi di revisione.

35 AZIONI PdG 1) ZPSIT VALLE DEL MEZZANO; 2) ZPSIT PO DI PRIMARO E BACINI DI TRAGHETTO; 3) SIC IT BOSCO DI SANAGOSTINO o PANFILIA; 4) SIC-ZPS IT DUNE DI MASSENZATICA

36 PdG 12 siti

37 AZIONI PdG INTERVENTI ATTIVI (IA) «finalizzati a rimuovere/ridurre un fattore di disturbo ovvero a orientare una dinamica naturale. Tali interventi spesso possono avere carattere strutturale e la loro realizzazione è maggiormente evidenziabile e processabile...» REGOLAMENTAZIONE (RE) «azioni di gestione i cui effetti sullo stato favorevole di conservazione degli habitat e delle specie, sono frutto di scelte programmatiche che suggeriscano/raccomandino comportamenti da adottare in determinate circostanze e luoghi…» INCENTIVAZIONE (IN) «hanno la finalità di sollecitare lintroduzione presso le popolazioni locali di pratiche, procedure o metodologie gestionali di varia natura (agricole, forestali, produttive ecc.) che favoriscano il raggiungimento degli obiettivi del Piano di Gestione» MONITORAGGI (MR) «I programmi di monitoraggio e/o ricerca hanno la finalità di misurare lo stato di conservazione di habitat e specie oltre che di verificare il successo delle azioni proposte dal Piano di Gestione;» PROGRAMMI DIDATTICI (PD) «sono direttamente orientati alla diffusione di conoscenze e modelli di comportamenti sostenibili che mirano, attraverso il coinvolgimento delle popolazioni locali, alla tutela dei valori del sito.»

38 AZIONI PdG ZPS IT VALLE DEL MEZZANO TIPONOME AZIONEHABITAT/SPECIE TARGET IA1Acquisto di terreni6210; 92A0, avifauna IA2Conservazione di habitat e specie6210; 92A0, avifauna IA-3Messa in sicurezza le linee elettriche pericoloseAvifauna MR1Monitoraggio degli habitat Natura 2000 e avifauna con particolare riguardo a Glareola pratincola (Pernice di mare) Habitat e avifauna MR2Monitoraggio Triturus carnifexTriturus carnifex PD1Incremento della sensibilità delle comunità localiTutti PD2Coinvolgimento dellutenza scolasticaTutti PD3Corso di formazione per favorire lo sviluppo di unagricoltura sostenibileTutti

39 AZIONI PdG ZPSIT PO DI PRIMARO E BACINI DI TRAGHETTO; IA1Messa in sicurezza le linee elettriche pericolose (in questo sito con interramento per miglioramento paesaggistico e valorizzazione turistica) Avifauna MR1Monitoraggio avifaunaAvifauna PD1Incremento della sensibilità delle comunità localiTutti PD2Coinvolgimento dellutenza scolasticaTutti

40 AZIONI PdG SIC IT BOSCO DI SANAGOSTINO o PANFILIA; ; IA1Conservazione del bosco maturoHabitat 92A0; 91F0 IA2Conservazione delle praterie da sfalcioHabitat 6210 IA3Incremento delle superfici degli habitatHabitat 6210 IA4Potenziamento Servizio di vigilanza e controllotutti IA5Conservazione habitat 6210 e Triturus carnifex nella Bisana (BO) habitat 6210 e Triturus carnifex RE1Modifica alla regolamentazione raccolta tartufi (FE)Habitat 92A0; 91F0 MR1Monitoraggio Habitat e specie vegetali associatehabitat MR2Monitoraggio del flusso di raccoglitori di funghi ipogeiCome MR1 MR3Elaborazione di un GISTutti PD1Attività didattiche - Visite guidateTutti PD2Sensibilizzazione degli stakeholder confinantiTutti

41 AZIONI PdG SIC-ZPS IT DUNE DI MASSENZATICA; IA-1Messa in sicurezza le linee elettriche pericoloseAvifauna RERegolamento del sitoTutti MR1Monitoraggio degli habitat Natura 2000 e della vegetazione alloctona invasiva Habitat MR2Monitoraggio della Testudo hermanni per valutare la consistenza della popolazione e lo stato di conservazione. T. hermanni PD1Incremento della sensibilità delle comunità localiTutti PD2Coinvolgimento dellutenza scolasticaTutti PD3Corso di formazione per favorire lo sviluppo di unagricoltura sostenibile Tutti

42 AZIONI PdG Durata PdG 5 anni e poi revisione


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