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Ferrara, 4 dicembre 2009 Incontro con il Territorio della Provincia di Ferrara.

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Presentazione sul tema: "Ferrara, 4 dicembre 2009 Incontro con il Territorio della Provincia di Ferrara."— Transcript della presentazione:

1 Ferrara, 4 dicembre 2009 Incontro con il Territorio della Provincia di Ferrara

2 FedERa Federazione degli Enti dellEmilia- Romagna per lautenticazione

3 - 3 - Caratteristiche Generali Circolarità dellautenticazione tra gli Enti dellEmilia-Romagna – Permette ai cittadini di un Ente aderente al sistema fedERa di fruire dei servizi online messi a disposizione dallEnte stesso e da Enti terzi anchessi aderenti al sistema fedERa – Rende disponibili i servizi di un Ente aderente al sistema fedERa anche a cittadini registrati presso altri Enti federati Integrazione – Si integra con le infrastrutture di autenticazione già dispiegate sul territorio o in via di realizzazione (progetti nazionali ICAR e PEOPLE) ed è compatibile con i relativi certificatori di identità ed erogatori di servizi Risparmio economico – Consente di risparmiare esternalizzando la costosa gestione di un sistema per il rilascio delle credenziali

4 - 4 - Architettura del Sistema 1/1

5 - 5 - Architettura del Sistema 1/2

6 - 6 - Servizi Sistema di gestione delle identità e di autenticazione: – fedERa rende disponibile in service agli Enti sul territorio un sistema di gestione di identità e di autenticazione tramite il quale gli Enti possono registrare gli utenti per i propri servizi e per i servizi offerti dagli altri Enti federati Gateway di autenticazione – consente agli Enti di integrare i propri Service Provider e/o i propri sistemi di gestione di autenticazione in modo da poterli integrare con i sistemi appartenenti agli altri Enti federati

7 - 7 - Componenti e Livelli di Servizio In aggiunta ai servizi, l'offerta prevede ulteriori elementi infrastrutturali e di gestione, detti componenti: – Creazione di una RA con nome proprio (esempio: nome_ente.federa.it) – Attivazione differenti modalità di registrazione (de visu con busta cieca, con raccomandata AR, invio documentazione cartacea o digitale) – Help desk per operatori e per utenti – Formazione per operatori – Consulenze per lintegrazione di IdP e SP. Livelli di servizio (Service Level Agreements): – di disponibilità – di management (tempi di esecuzione di richieste; tempi di risposta/presa in carico da parte del servizio di Help Desk/Competence Center)

8 - 8 - Sicurezza e trattamento dati Comunicazioni cifrate e riservate tra i diversi sottosistemi di fedERa e con i sistemi degli Enti Database utenti protetto in sottorete separata Supporto alle politiche di gestione password conformi al Codice in materia di protezione dei dati personali Gestione Single Sign On solo tra servizi compatibili per livello di affidabilità delle credenziali di accesso Titolarità dei trattamenti affidata alla Community Network, evitando la necessità del trattamento di comunicazione di dati tra differenti titolari

9 Servizi di Data CentER

10 Interconnessione Data Center Lepida – infrastruttura dedicata in fibra, ridondata e resistente ai guasti (fault tolerant) Accesso ai servizi – Ente – utenti dell'Amministrazione: via rete Lepida – fornitori dell'Ente per gestione remota delle applicazioni: via VPN – Cittadini e Imprese: se previsto via Internet Sicurezza fisica e logica – Bunker, sistemi di protezione coordinati da una centrale operativa computerizzata) – Firewall, IDS,.. Caratteristiche generali DC primario Lepida DC Lepida Internet Ente Fornitore software dell'Ente DC secondario POP 1 POP 2 VPN POP 2 Perimetro di Competenza DataCenter

11 Servizi I servizi Enterprise di Data Center per gli Enti: Housing: collocazione di server di proprietà dellEnte presso il Data Center che ne gestisce la sicurezza (fisica e logica), gli aspetti di networking e, previa accettazione, hardware e OS Hosting dedicato gestito: disponibilità di server dedicati su piattaforme definite (Windows, Linux, Unix) con determinate caratteristiche hardware (CPU, RAM, HD) Hosting virtuale gestito: disponibilità di server virtuali, con OS Linux o Windows, secondo definite classi dimensionali (CPU, RAM, HD) Backup remoto: servizi di backup remoto a freddo e/o a caldo con eventuale archiviazione a lungo termine su nastro Disaster Recovery: servizi di disaster recovery per applicazioni localizzati presso il Data Center o nella server farm dellEnte Servizi professionali: servizi di consulenza a supporto dell'adeguamento e ottimizzazione sistemistica delle applicazioni

12 Componenti e Livelli di Servizio In aggiunta ai servizi, l'offerta prevede ulteriori elementi infrastrutturali e di gestione, detti componenti, che possono essere inclusi nel servizio oppure opzionali: – inclusi sono i componenti da considerarsi in bundle con il servizio – opzionali sono i componenti richiedibili e acquistabili in aggiunta ai servizi standard Per i 3 servizi principali (housing, hosting dedicato, hosting virtuale) sono previste 4 classi di servizio: – workday standard – workday avanzato – h 24 standard – h 24 avanzato Livelli di servizio (Service Level Agreements): – di disponibilità – di management (tempi di esecuzione di richieste; tempi di risposta/presa in carico da parte del servizio di Help Desk/Competence Center)

13 Componenti Aggiuntivi Componente di Internet e networking – banda internet con tagli da 500Kbps a 25Mbps – VPN, DNS, IP pubblici Componente di Backup aggiuntivo – classi dimensionali da 100 GB a 100 TB – a freddo e a caldo (tipicamente per i DB) – normale e criptato Componente di Storage – classi dimensionali da 500 GB a 100 TB – normale, criptato, alte prestazioni Componente di load balancing – failover – per due o più server – per tutti i livelli funzionali e per le piattaforme previste Componente di Middleware (Web Server, App Server, RDBMS) Componente di Vulnerability Assessment (sempre INCLUSA)

14 La gestione dei servizi Tutti i servizi e componenti offerti sono gestiti. La componente di Management è quindi sempre inclusa. Il Management riguarda: – gestione del servizio – Help Desk di 1° livello (Punto di contatto) – Help Desk di 2° livello (Competence Center) – Monitoring, Alert e Reporting (Monitoraggio proattivo) Il Management si applica ai diversi livelli funzionali presenti nei vari servizi/componenti: – network – hardware – sistema operativo – backup – middleware (se presente la componente Middleware) – storage (se presente la componente Storage)

15 SUAPER Sportello Unico Attività Produttive online

16 Caratteristiche generali Piattaforma a livello regionale per la gestione del Front-Office online dei servizi tipicamente afferenti allo Sportello Unico Attività Produttive (SUAP). Lobiettivo è di mettere a disposizione come servizio, tale piattaforma, ai diversi soggetti interessati: Provincie, Comuni, Aggregazioni. Il servizio, opportunamente integrato con i Back-Office degli Enti, consente di gestire completamente la domanda online, anche in risposta a richieste derivanti da interventi normativi a livello nazionale.

17 Servizi I servizi offerti sono: – la gestione tecnica della piattaforma; – il supporto all'integrazione con i Back-Office; – il coordinamento con gli strumenti derivanti dal riuso. Il servizio mette a disposizione un set di procedimenti codificati e certificati da parte della Regione Emilia-Romagna in concertazione con tutte le rappresentanze degli Enti territoriali e permette, eventualmente, di adattarsi ai requisiti specifici legati ai regolamenti di ogni Ente.

18 Caratteristiche del servizio Il servizio SUAPER mette a disposizione un database della conoscenza i cui endoprocedimenti sono stati codificati e concertati. Tali endoprocedimenti sono relativi ai settori del commercio, dell'edilizia e dell'ambiente e possono essere composti a determinare i procedimenti di gestione delle funzionalità di Front-Office dei servizi. La piattaforma prevede differenti livelli di personalizzazione: – la composizione degli endoprocedimenti in procedimenti complessivi specifici per l'Ente; – l'inserimento di particolarità all'interno dei singoli endoprocedimenti; – l'inserimento di alcune peculiarità grafiche nell'interfaccia (esempio logo) esposta agli utenti.

19 Caratteristiche della piattaforma Basata sul framework People e sulla soluzione Autorizzazioni e Concessioni, in coordinamento con le attività svolte nellambito del progetto regionale di riuso di tale soluzione. Il software utilizzato per l'erogazione del servizio è stato migliorato rispetto alla versione precedente tenendo in considerazione aspetti di: – migliore usabilità da parte degli utenti; – migliore versatilità per quel che concerne le attività di configurazione; in base all'esperienza acquista nell'ambito di best practice del territorio. Le caratteristiche della piattaforma sono: – soluzione completamente a riuso; – integrazione con sistema di autenticazione federato Federa; – funzionamento multiente; – elevato grado di usabilità; – adattabilità alle esigenze specifiche dell'Ente; – integrabilità con portali dei singoli Enti; – integrabilità con portale regionale attività produttive.

20 Cooperazione Applicativa ICAR ER

21 Caratteristiche generali ICAR-ER è linfrastruttura di cooperazione applicativa che permette lo scambio di informazioni tra sistemi informativi di Enti diversi realizzando la circolarità e la interoperabilità dei dati della PA attraverso la rete SPC, ed in rispetto alle specifiche SpCoop (lo standard nazionale per la cooperazione applicativa fra gli enti della pubblica amministrazione). Il servizio erogato da Lepida Spa garantisce agli Enti collegati a Lepida l'interoperabilità e la cooperazione applicativa senza doversi dotare autonomamente dei sistemi necessari e con un elevato sgravio per quanto concerne la necessaria competenza specifica. Il servizio è realizzato in un quadro cooperativo inter-regionale di interventi progettuali paralleli, tra loro coordinati ed integrati (progetto interregionale ICAR) ed in stretta collaborazione con il CNIPA a garanzia di unerogazione del servizio offerto in rispetto degli standard nazionali SpCoop.

22 Il servizio e i vantaggi del modello Il servizio prevede: – gestione dei moduli infrastrutturali (Porte di Dominio); – consulenza/supporto per: definizione degli Accordi di Servizio; configurazione dei moduli infrastrutturali; per lintegrazione delle applicazioni degli Enti allinfrastruttura. Vantaggi del modello proposto: – Interoperabilità (SpCoop) come servizio infrastrutturale; – gestione unitaria e coordinata (future modifiche evolutive dei sistemi automaticamente condivise, ecc.); – supporto per: qualificazione, integrazioni, formalizzazione Accordi di Servizio, ecc.;

23 Caratteristiche tecniche e moduli infrastrutturali Alta scalabilità e flessibilità Elevato livello di sicurezza, anche in ottemperanza degli standard nazionali SpCoop Integrata ai sistemi dei diversi Enti, abilita linteroperabilità attraverso Cooperazione per servizi (SOA) e Cooperazione per eventi (EDA) Soluzioni Open Source e interamente basate su Open standard I moduli infrastrutturali sono: NICA: modulo unico Regionale che implementa alcune funzionalità comuni: cooperazione per eventi (attraverso il Gestore eventi), registro dei servizi, tracciamento degli SLA dei servizi; Porta di Dominio: moduli di interconnessione allinfrastruttura per ogni dominio applicativo di Ente. NICA (Nodo Regionale) Porta di Dominio Gestore Eventi Modulo di tracciamento Registro dei servizi Porta di Dominio

24 Sistema (applicazione) Sistema (applicazione) PdD SPC Ente Sistema (applicazione) Sistema (applicazione) Ente Sistema (applicazione) Sistema (applicazione) Ente Sistema (applicazione) Sistema (applicazione) PdD Ente Sistema (applicazione) Sistema (applicazione) Ente Sistema (applicazione) Sistema (applicazione) Ente SPC ICAR-ER CN-ER (SPC) ICARER

25 Modello logico (ICAR – Spcoop) Porta di Dominio Modulo di tracciamento NICA Registro SICA di II livello Gestore Eventi Dimensione sovra-regionale Ente Porta di dominio Ente Porta di dominio Ente Porta di dominio Regione

26 Modello di erogazione del servizio Porta di Dominio Modulo di tracciamento NICA Registro SICA di II livello Gestore Eventi Dimensione sovra-regionale Ente Porta di dominio Ente Porta di dominio Ente Porta di dominio Regione Centro servizi

27 MultiplER Multimedialità e multicanalità per la regione Emilia-Romagna

28 Caratteristiche Generali Archiviazione dei materiali multimediali – Contenitore di immagini, audio, video Rintracciabilità di materiali multimediali – Catalogazione – Integrazione con Sebina Gestione di materiali multimediali – Transcodifica, arricchimento con sottotitoli, creazione di palinsesti Diffusione di materiali multimediali su diversi canali di comunicazione – Internet, Digitale Terrestre, Mobile TV, Business Tv, audio/video podcasting, sms/mms

29 Servizi Archiviazione documenti multimediali Strumento web di gestione contenuti per le redazioni locali Interfaccia applicativa per la gestione tramite applicativi o CMS legacy Visualizzazione sul sito web di multiplER Visualizzazione embedded (tramite player resi diponibili da multiplER) allinterno dei siti degli enti

30 Componenti e Livelli di Servizio In aggiunta ai servizi, l'offerta prevede ulteriori elementi infrastrutturali e di gestione, detti componenti: – ulteriore spazio disco per larchiviazione – strumenti di conversione in diversi formati e risoluzioni – arricchimento di contenuti, come sottotitoli, elementi in sovraimpressione, testi alternativi – siti web personalizzati – circuiti di campus television privati – integrazione con autenticazione federata regionale (fedERa) Livelli di servizio (Service Level Agreements): – di disponibilità – di management (tempi di esecuzione di richieste; tempi di risposta/presa in carico da parte del servizio di Help Desk/Competence Center)

31 Sicurezza e Gestione del Diritto dautore Modulo di gestione e profilazione utenti Possibilità di condividere documenti in maniera riservata allinterno di un gruppo di lavoro/redazione Gestione di eventuali licenze duso conforme alle specifiche Creative Commons

32 PAYER- Piattaforma Pagamenti

33 Caratteristiche generali PayER è un sistema di Pagamento on-line rivolto ai cittadini, alle imprese ed agli utenti degli Enti Obiettivo di PayER è permettere a tutti gli Enti di usufruire dei servizi di pagamento indipendentemente dalla dimensioni e dal livello di informatizzazione

34 I vantaggi Payer consente allEnte di: – Realizzare servizi di pagamento avanzati ed innovativi – Aumentare e differenziare i punti di contatto con i cittadini (canali di accesso) per i pagamenti a favore degli Enti – Fruire di più favorevoli condizioni bancarie – Integrare le funzionalità di pagamento della piattaforma con i servizi on-line già presenti ed operativi presso gli Enti – Mettere a disposizione dei cittadini un unico punto di accesso per i pagamenti – Permettere al cittadino di utilizzare il canale (Web, Contact Center, Sportello, cellulare, …) e il sistema di pagamento (carta di credito, RID on-line, carta pre-pagata, bancomat, …) a lui più comodo e vantaggioso – Supportare operativamente lEnte con un help desk PayER consente al Cittadino di: – Disporre di un unico punto di accesso per i pagamenti della Regione Emilia- Romagna – Interagire con la PA nel modo più semplice e veloce – Utilizzare il canale di pagamento più comodo – Utilizzare lo strumento di pagamento più vantaggioso – Essere supportati operativamente da un help-desk

35 I servizi per gli Enti Funzioni di Pagamento Fornisce interfacce applicative (API) per accedere alle funzioni che interagiscono con i Sistemi di pagamento online, attraverso i vari gateway della Piattaforma e restituisce gli esiti dei pagamenti. Dispone di interfacce utente (pagine web) per consentire al cittadino la selezione del sistema e dello strumento di pagamento e per verificare limporto delle commissioni associate. Servizi online I Servizi online sono interfacce utente (pagine web) che consentono al cittadino di inserire tutti i dati relativi alla pendenza che intende pagare (CF, tipo pendenza, importo, rata, ecc.). Al termine di questa fase il servizio attiva le funzioni di pagamento. Posizione debitoria La Posizione debitoria permette al cittadino, una volta autenticato, di visualizzare tutte le proprie pendenze. Si basa sulla integrazione applicativa tra la Piattaforma e i Back-Office degli Enti per i dati delle pendenze. Dalla propria posizione debitoria lutente può attivare le funzioni di Pagamento della Piattaforma. PayER prevede anche la gestione della rendicontazione contabile e informativa nei confronti della banca tesoriera e dei sistemi informativi dellEnte.

36 Canali e strumenti In una seconda fase: pagamenti tramite servizi su TV Digitale terrestre, Reti Amiche, …

37 Caratteristiche generali della Piattaforma Soluzione tecnica centralizzata, gestita da Lepida SpA. Tecnologia Open Standard, Web based. Integrata con i servizi infrastrutturali : – Piattaforma di interoperabilità (ICAR-ER). – Piattaforma di autenticazione (FedERa). Architettura – Componenti applicative modulari. – Multi ente. – Multi canale. – Multi sistema di pagamento. Dotata di strumenti di configurazione ed amministrazione. Personalizzazione dei servizi per ciascun Ente.

38 Struttura della Piattaforma

39 Multi - VideoConferenza

40 Caratteristiche generali Il servizio di Multi Video Conferenza (MVDC) consente agli Enti collegati alla rete Lepida di instaurare sessioni di videocomunicazione multipunto con organizzazioni che dispongano di appositi moduli end point (terminali Hardware per la videoconferenza) o di una semplice webcam (web conference). La Multi Video Conferenza offre servizi evoluti che valorizzano l'infrastruttura di rete Lepida: – proiezione di documenti (documenti di testo, slide, fogli di calcolo, ecc.) da un client web o da un apparato di ultima generazione mediante condivisione del desktop – funzionalità di streaming audio/video (seminari/convegni con uditorio potenzialmente illimitato) – videoconferenza su cellulari (per gestire situazioni di emergenza: frane, inondazioni, problemi di pubblica sicurezza. Per favorire videoconferenze con partecipanti in viaggio) – registrazione di videoconferenze (ad esempio per finalità di verbalizzazione di sedute di assemblee)

41 I Servizi videoconferenza supporto alla creazione di stanze virtuale; utilizzo di apparecchiature dedicate; utilizzo di apparecchiature generiche; integrazione con cellulari di nuova generazione.

42 I vantaggi flessibilità nell'utilizzo, grazie alla possibilità di partecipazione contemporanea alla MVDC di apparati dedicati e webcam compatibilità con la maggior parte degli apparati end point commercializzati scalabilità del sistema per rispondere a richieste crescenti di servizio supporto di differenti tecnologie in High Definition (sia su reti telefoniche digitali ISDN; sia utilizzando il protocollo internet TCP/IP, consentendo perciò di fare videoconferenza su connessioni Internet -solitamente ADSL, HDSL, oppure connessioni in fibra ottica o satellitari) definizione di strategie per il superamento dei vincoli di networking tipicamente imposti dai gestori delle reti delle organizzazioni aziendali e della Pubblica Amministrazione

43 Infrastruttura La MVDC Lepida usa le tecnologie standard presenti oggi sul mercato: – High Definition con i protocolli H.323, SIP, H.320 (ISDN) – Utilizzo di software specifico per superare problematiche derivanti dalle barriere di difesa dei firewall degli Enti (firewall traversal mediante VPN-H.323-Layer 7 – tutti gli end point possono avere indirizzo privato – nessuna regola per i FW coinvolti – Compatibilità con apparati end point prodotti da diversi vendor

44 Rete Radiomobile Regionale R3

45 Caratteristiche Generali Cosè la Rete R3: – è una infrastruttura dedicata, concepita per i Servizi di emergenza della Regione Emilia- Romagna – è di tipo cellulare e basata sullo standard Tetra – ha copertura regionale ed è multiservizi Gli utilizzatori della Rete: – La Sanità ed il Servizio 118 – la Protezione Civile – le Polizie Municipali e Provinciali

46 I Servizi I servizi offerti dalla Rete R3 sono: – Interoperabilità: possibilità che Enti diversi mantengano la propria autonomia e riservatezza in condizioni ordinarie ma possono fra loro interoperare in caso di necessità – Trasmissione voce e dati simultanea: alle comunicazioni in fonia (di gruppo ed individuali) si aggiunge la possibilità di trasferire documenti, schede tecniche, immagini, etc.. – Radiolocalizzazione degli apparati: costante monitoraggio da ciascuna Centrale Operativa dei propri apparati dislocati su tutto il territorio regionale – Invio/ricezione di stati operativi: possibilità di inviare da/verso i terminali Tetra in campo, messaggi brevi associati alla pressione di un tasto – Attivazione gruppi di emergenza: possibilità di attivare in tempo reale gruppi dedicati allemergenza in corso (mediante unione di gruppi o gruppi dinamici) – Applicazioni: possibilità di realizzare applicazioni ad hoc per lEnte (interrogazione database, controllo accessi aree riservate, interconnessione con reti VoIP, etc.)

47 Informazioni sulla Rete 2 Centrali di rete ad alta affidabilità 56 siti realizzati (ulteriori 15 in fase di realizzazione) Oltre 50 tratte in Ponte Radio e 20 in CDN (ridondate) Oltre 120 Comuni entrati in R3 (ulteriori 70 prossimi allingresso) Oltre 4000 terminali utilizzati (capacità di espansione fino a ) Oltre il 97% di copertura per il servizio veicolare Quasi 5 milioni di SDS inviati ogni mese (testo e radiolocalizzazione) Oltre chiamate di gruppo e individuali generate ogni mese

48 La Gestione dei Servizi Tutti i servizi offerti sono facilmente fruibili essendo intrinseci nella Rete oppure nei terminali che in essa operano. La componente di Management dellinfrastruttura è sempre inclusa. Il Management riguarda: – Help Desk di 1° livello (Punto di contatto) – Help Desk di 2° livello (Competence Center) – Reportistica periodica verso lEnte – Monitoring ed Alert – Gestione del servizio

49 Sicurezza Cifratura delle chiamate (a protezione delle comunicazioni da possibili intercettazioni) Autenticazione dei terminali (a protezione dallaccesso di apparati non autorizzati) Ridondanza dei collegamenti fisici e radio Ridondanza degli apparati dellinfrastruttura di rete Operatività dei terminali in modalità locale (in caso di fallback di una stazione radio base) Funzionalità avanzate di disaster recovery

50 Lepida TV

51 Caratteristiche generali Lepida TV è una evoluzione della sperimentazione nata nel 2004, con il nome di caspER (canale servizio pubblico ER), un progetto cofinanziato da CNIPA. In seguito al consolidamento in LepidaSpA nel 2009 è ora un servizio del piano telematico affidato alla società della cnER. Obiettivo: Servizi telematici – Televisione e DTT: un mezzo conosciuto a tutti – Aumento fruizione servizi: digital divide e knowledge divide – Economie: di scala e cofinanziamento regionale startup – Aggregazione e Federazione: Look&Feel, Accessibilità,Usabilità, Semplicità – Autonomia: le redazioni esistono, le redazioni alimentano, le redazioni sono indipendenti – La gestione unitaria dei moduli infrastrutturali garantisce che future modifiche evolutive dei sistemi siano automaticamente condivise.

52 Servizi LepidaTV, tramite semplici meccanismi di trasformazione offre una semplificazione dei servizi esistenti ed una loro aggregazione federata tramite: – Servizi MHP: anche detti SuperTelevideo offrono layout grafici per: Navigazione di notizie Accesso condizionato a contenuti previo inserimento di un PIN Percorsi/visite guidate offerte attraverso una successione di immagini e testo Sistemi di autoverifica per il t-learning – Gli stessi servizi vengono ripresentati con identiche features anche sul sito web: – Televideo: al contrario dei servizi suddetti che richiedono un decoder MHP, il normale Televideo può essere utilizzato da chiunque, anche tramite decoder integrati in apparecchi televisivi o zapper.

53 Componenti Ente Trasformazioni Dati LepidaTV MHP WEB TELEVIDEO

54 SELF Sistema di e-Learning Federato

55 Caratteristiche generali Self, il Sistema di e-learning federato per la Pubblica Amministrazione in Emilia-Romagna, offre agli Enti locali del territorio regionale uno strumento per la formazione a distanza I numerosi Enti pubblici aderenti a SELF sono organizzati in una rete di poli locali (Learning point Locali) Il Sistema Federato permette la condivisione del catalogo di materiali didattici, le risorse umane e tecnologiche necessarie ad erogarli. In funzione delle esigenze formative SELF produce in proprio materiali didattici, reperisce materiale sul mercato, riusa materiali di altre Amministrazioni

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57 I Servizi ampio catalogo di materiali e-learning online a disposizione di tutti gli Enti; strumenti per la fruizione dei materiali; strumenti per la produzione di nuovi contenuti.

58 Offerta Formativa Lofferta formativa del sistema di e-learning federato copre le seguenti aree: – amministrazione; – sicurezza; – informatica – tecnologica; – aree tematiche specialistiche; – orientamento per stranieri; – ambiente; – sanità; – lingue straniere.

59 I Vantaggi Un catalogo sempre aggiornato Favorevoli condizioni economiche per lutilizzo Possibilità di riuso del materiale prodotto da altri Enti aderenti al Sistema di e-Learning federato

60 Tecnologia La piattaforma utilizzata dal Sistema di e-Learning Federato è Moodle integrazione con un ambiente di social network (ELGG) ed uno di instructional design (LAMS). I moduli sono sviluppati come Learning Object in formato standard SCORM gli Enti pubblici della Regione Emilia-Romagna possono richiedere un account per accedere ad unarea demo

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62 Grazie per l'attenzione Contatti: Paolo Montosi – Responsabile Commerciale e Marketing tel , Giuliano Franceschi – Responsabile Esercizio e Realizzazione Servizi tel , cell


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