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1. 2 PIANO SOCIALE DI ZONA 2009-2011 AMBITO DI BARLETTA INCONTRO CON I SINDACATI 16 dicembre 2009.

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2 2 PIANO SOCIALE DI ZONA AMBITO DI BARLETTA INCONTRO CON I SINDACATI 16 dicembre 2009

3 3 Spesa sociale La spesa socio – assistenziale, media, dellAmbito di Barletta del triennio 2006 – 2008, considerata per la individuazione della spesa media annuale da rispettare per il prossimo periodo di programmazione , ammonta globalmente a ,83 ed a ,37 con le risorse comunali, coerentemente a quanto era stato programmato nel primo PdZ. La spesa media pro capite garantita è stata di.45,01 il cui andamento è riportato nei grafici seguenti.

4 4 Spesa sociale Ambito di Barletta

5 5 Spesa procapite Ambito di Barletta

6 6 Spesa sociale Nei grafici precedenti è riportato anche limporto della spesa sociale totale impegnata fino a dicembre 2009 che, anche se non rientrante nel triennio di analisi richiesto dalla Regione, mostra il notevole sforzo attuato dallAmministrazione Comunale nel corso di questo anno, per fronteggiare la grave crisi economica e occupazionale che ha interessato lintero territorio dellambito. Gli interventi sono quelli previsti nel cosiddetto Pacchetto Anticrisi, approvato con Delibera di C.C. n. 15 del 30 marzo 2009.

7 7 Pacchetto anticrisi 2009 Lincremento di fondi comunali, e lanticipo dei fondi regionali,rilevato nel corso del 2009, è da riferire allimpegno di questa Amministrazione che, preso atto del monitoraggio dei servizi sociali e delle proposte emerse dallapposito tavolo anticrisi con le forze sindacali e sociali, ha inteso contrastare la congiuntura sfavorevole con interventi concreti tesi ad incidere sia sul versante occupazionale che su quello sociale, potenziando alcuni interventi e servizi, riportati nel grafico seguente

8 8 Spesa bilancio comunale

9 9 Spesa comunale Le risorse a valere sul bilancio comunale nel triennio sono di gran lunga la prima fonte di finanziamento dei servizi attivati. 64%

10 10 Spesa per fonte di finanziamento

11 11 Sistema dei servizi Nel triennio il sistema degli interventi e servizi sociali dellambito territoriale prevedeva unarticolazione per Aree prioritarie, come previsto dal Piano sociale di Zona e dal Piano Regionale delle Politiche Sociali Le risorse impegnate nel triennio sono state prevalentemente allocate nellarea Anziani (25%), nellarea delle Disabilità e Salute mentale (23%) e nellarea dei Minori e Giovani (22%), come mostrato dal grafico seguente

12 12 Spesa per Aree prioritarie

13 13 Tipologie di servizi attivati Il sistema di welfare locale si è orientato, nel triennio , verso lattivazione e implementazione di servizi erogati alla cittadinanza, in prevalenza di carattere comunitario, (centri diurni, centri polivalenti), domiciliare (ADI, SAD) e residenziale (strutture di accoglienza) e in servizi di segretariato sociale e accesso ai servizi, portando al 10% la quota dei contributi di assistenza per il sostegno economico dei nuclei familiari disagiati.

14 14 Spesa per Tipologia di welfare

15 15 P.d.Z Ambito di Barletta Obiettivi individuati nei Tavoli di concertazione Nella fase di concertazione avviata con tutti i soggetti portatori di interessi dellambito territoriale di Barletta, durante gli incontri del 23 luglio e ottobre 2009, sono emersi i seguenti Obiettivi per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali di ambito. (n. 2 tavole seguenti)

16 16 QUADRO SINOTTICO DEI SERVIZI DA EFFETTUARE NEL PDZ SULLA BASE DEI RISULTATI EMERSI DAI TAVOLI DI CONCERTAZIONE Obiettivo operativo Art. di rif. del r. r. 4/2007Destinatari finali Valore target Obiettivi di servizio al 2012 Valore target 2012 Ambito di Barletta Situazione attuale 2009 Situazione prevista 2012 Costruzione e consolidamento Centri di Ascolto Famiglie Art. 93 r.r. 4/2007Nuclei familiari n. 1 centro famiglie per ambito e/o interventi e servizi di sostegno alla genitorialità per ogni Comune dellambito territoriale n.1 centro famiglie n.0 centro famiglien.1 Centro Famiglie Assistenza ragazze madri Madri nubili con figli a caricoNo42 donne Recupero scolastico Ragazzi anniNo16 alunni Affidamento familiare Art. 96 r.r. 4/2007 Linee guida regionali DGR 17 aprile 2007, n. 494 Minori allontanati dai nuclei familiari n. 1 ufficio affido/adozione per ambito territoriale n.1 uffici affido/adozione n. 10 percorsi ogni abitanti 19 percorsi di affido Asilo nido Art. 53 r.r. 4/2007 Bambini 0-36 mesi Donne e giovani coppie 6 posti nido pubblici o convenzionati ogni 100 bambini 0-36 mesin.182 posti nidon. 55 posti Aggiuntivi 30 posti pubblici o convenzionati (vista la lista dattesa di n.32 utenti) Colonia Diurna Art. 103 r.r. 4/2007Ragazzi anniNo100

17 17 QUADRO SINOTTICO DEI SERVIZI DA EFFETTUARE NEL PDZ SULLA BASE DEI RISULTATI EMERSI DAI TAVOLI DI CONCERTAZIONE Obiettivo operativo Art. di rif. del r. r. 4/2007Destinatari finali Valore target Obiettivi di servizio al 2012 Valore target 2012 Ambito di Barletta Situazione attuale 2009 Situazione prevista 2012 Sportello di ascolto con UEPE Art. 83 r.r. 4/2007Popolazione residente1 sportello Sportello non attivo Sportello integrato con UEPE presso struttura comunale Borse Lavoro Categorie svantaggiate (art.4 l.381/1991) e con disagio socialeNo20 Borse lavoro20 Borse Lavoro Assistenza domiciliare educativa Art. 87 r.r. 4/2007Nuclei familiari 1 nucleo ogni 1000 nuclei familiari n famiglie residenti n. 31 nuclei familiarin.0 nucleiNuovi 15 utenti Centro Diurno per Disabili Art. 105 r.r. 4/2007 Persone con disabilità e loro famiglie 1 centro/50 posti-utenti ogni ab. n.1,8 centri sociali polivalenti per persone disabili n.0 centro sociale polivalente per persone disabili n.1 centro sociale polivalente per persone disabili

18 18 Obiettivi di Servizio Regionali Di seguito si espongono gli Obiettivi di Servizio individuati dalla Regione Puglia allinterno del Piano Regionale Politiche Sociali ( ), a cui tendere nel perseguimento dei livelli di assistenza sociale da parte degli ambiti territoriali pugliesi. (n. 5 tavole seguenti)

19 19 Ambito di intervento Obiettivo operativo Art. di rif. del r. r. 4/2007Destinatari finali Valore target Obiettivi di servizio al 2012 Valore target 2012 Ambito di Barletta Situazione attuale 2009 Situazione prevista 2012 Servizio sociale professionale e welfare d'accesso Consolidamento e potenziamento organizzazione del Servizio Sociale Professionale di Ambito territoriale Art. 86 r.r. 4/2007 Popolazione residente, Nuclei familiari Altre istituzioni pubbliche Erogatori dei servizi n. 1 A.S. ogni abitanti di Ambito territoriale n abitanti n. 18,41 Assistenti sociali 6 a.s. titolari + n.3 assistenti sociali con avvisi pubblici = 9 2 avviso pubblico +Aggiuntivi n.3 Assistenti sociali Consolidamento e potenziamento organizzazione del Segretariato Sociale Art. 83 r.r. 4/2007 Popolazione residente Nuclei familiari n. 1 sportello ogni abitanti n abitanti n. 4,6 sportelli n.1 Ubicato c/o Centro Polivalente Anziani Aggiuntivi 3 ubicati c/o Centro famiglie, Centro Polivalente per Disabili, Centro Giovanile Consolidamento e potenziamento organizzazione degli Sportelli Sociali Art. 84 r.r. 4/2007 Popolazione residente Nuclei familiari n. 1 sportello ogni abitanti n abitanti n. 4,6 sportelli Aggiuntivi 1 ubicati c/o Caritas Potenziamento e consolidamento della rete delle Porte Uniche di Accesso Art. 3 r.r. 4/2007 Popolazione residente n. 1 PUA per Ambito territorialen. 1 PUA Strutturazione, funzionamento, sviluppo e consolidamento delle Unità di Valutazione Multidimensionali Art. 3 r.r. 4/2007 Persone non autosufficienti n. 1 Uvm per Ambito territorialen. 1 UVMn. 1 Uvm Consolidamento e potenziamento dello Sportello per lintegrazione socio- sanitaria-culturale Art. 108 r.r. 4/2007 Persone straniere immigrate n. 1 per Ambito territoriale n. 1 Sportello per lintegrazione socio-sanitaria- culturale

20 20 Ambito di intervento Obiettivo operativo Art. di rif. del r. r. 4/2007Destinatari finali Valore target Obiettivi di servizio al 2012 Valore target 2012 Ambito di Barletta Situazione attuale 2009 Situazione prevista 2012 Servizi domiciliari Consolidamento e potenziamento rete servizi di educativa domiciliare (ADE) Art. 87 r.r. 4/2007 Nuclei familiari Minori a rischio di disagio 1 nucleo ogni 1000 nuclei familiari n famiglie residenti n. 31 nuclei familiarin.0 nuclei Nuovi 15 utenti Potenziamento e qualificazione del servizio SAD Art. 87 r.r. 4/2007 Persone con disabilità e loro famiglie, persone anziane con ridotta autonomia 1,5 utenti ogni 100 anziani n anziani ultrasessantaci nquenni residenti n. 201 ultrasessatacin quennin. 139 Nuovi 62 utenti Aumento prestazioni sociosanitarie integrate con presa in carico di Equipe integrate per ADI Art. 88 r.r. 4/2007 Anziani non autosufficienti Disabili gravi 3,5 utenti ogni 100 anziani n anziani ultrasessantaci nquenni residenti n. 469 utentin.251 Nuovi 218 utenti Implementazione forme di sostegno economico per i percorsi domiciliari Art. 102 r.r. 4/2007 Anziani non autosufficienti Disabili gravi Stati vegetativi 0,5 utenti ogni 100 anziani n anziani ultrasessantaci nquenni residenti n.67 utentin.52 utenti Nuovi 15 utenti

21 21 Ambito di intervento Obiettivo operativo Art. di rif. del r. r. 4/2007Destinatari finali Valore target Obiettivi di servizio al 2012 Valore target 2012 Ambito di Barletta Situazione attuale 2009 Situazione prevista 2012 Servizi comunitari a ciclo diurno Potenziamento e consolidamento rete Centri aperti polivalenti per minori Art. 104 r.r. 4/2007Minori 1 centro/50 posti- utenti ogni ab. n.4,6 centri aperti polivalenti per minori n.1 centro aperto polivalente per minori Potenziamento e consolidamento rete Centri sociali polivalenti per persone disabili Art. 105 r.r. 4/2007 Persone con disabilità e loro famiglie 1 centro/50 posti- utenti ogni ab. n.1,8 centri sociali polivalenti per persone disabili n.0 centro sociale polivalente per persone disabili n.1 centro sociale polivalente per persone disabili Riqualificazione e potenziamento Centri sociali polivalenti per anziani Art. 106 r.r. 4/2007 Anziani, anche non autosufficienti lievi 1 centro/60 posti- utenti ogni ab. n. 4,6 centri sociali polivalenti per anziani n.1 centro sociale polivalente per anziani Altri 3 Centri Polivalenti per Anziani Potenziamento e consolidamento rete centri diurni socioeducativi riabilitativi Art. 60 r.r. 4/2008 Disabili minori e Disabili adulti (fino a 64 anni) Pazienti psichiatrici stabilizzati (fino a 64 anni) 1 Centro-30 posti utenti ogni ab. n. 1,8 centri diurni socioeducativi n. 0 centro diurno socio educativo riabilitativo Consolidamento e potenziamento servizi per lintegrazione scolastica minori con disabilità (equipe per lassistenza specialistica disabili) Art. 92 r.r. 4/2009 Minori con disabilità 1 operatore (edu, edu prof., ass.soc., oss) ogni 3 aventi diritto, in median.46 operatori n.138 utenti su 182 domande n. 41 operatori Aggiuntivi 5 operatori Potenziamento rete servizi prevenzione e contrasto allo sfruttamento alla tratta e alla violenza su donne, minori e stranieri immigrati Art.107 r.r. 4/2010 Donne, minori e stranieri immigrati/e vittime di abusi e violenze n. 1 equipe multidisciplinare integrata per ambito territoriale n. 0 equipe multidisciplinar e integrata per ambito territoriale n. 1 equipe multidisciplinar e integrata per ambito territoriale Agenzie Sociali di intermediazione abitativa per allestimento unità di offerta abitativa Persone straniere immigraten. ASIA/Provincia n.1 per ogni provincia n.1 Agenzia Sociali di intermediazion e abitativa

22 22 Ambito di intervento Obiettivo operativo Art. di rif. del r. r. 4/2007 Destinatari finali Valore target Obiettivi di servizio al 2012 Valore target 2012 Ambito di Barletta Situazione attuale 2009 Situazione prevista 2012 Servizi prima infanzia Potenziamento e qualificazione regionale servizi prima infanzia Art. 53 r.r. 4/2007 Bambini 0-36 mesi Donne e giovani coppie 6 posti nido pubblici o convenzionati ogni 100 bambini 0-36 mesi n.182 posti nidon. 57 posti Aggiuntivi 30 posti pubblici o convenzionat i Potenziamento delle forme di sostegno economico alla domanda di servizi per la prima infanzia (Prima dote) Art. 102 r.r. 4/2007 Nuclei familiari con figli 0-36 mesi 5% famiglie con bambini 0-36 mesin. 115 n.115 nuclei beneficiari Servizi e strutture residenziali Promozione rete strutture residenziali per persone senza il supporto familiare Dopo di noi Artt. 55 e 57 r.r. 4/2007 Disabili senza il supporto familiare n. 1 Dopo di noi per ambito territorialen. 1 Dopo di noi n. 0 Dopo di noi Convenzione per le rette Sviluppo della rete dei servizi Case per la vita e/o case famiglia con servizi per lautonomia Artt. 60bis e 70 r.r. 4/2007 Disabili psichici e pazienti psichiatrici stabilizzati n. 1 struttura per ambito territoriale (n. 16 p.l.) n. 0 Strutture Convenzione per le rette Potenziamento rete strutture prevenzione e contrasto allo sfruttamento alla tratta e alla violenza su donne, minori e stranieri immigrati Artt. 80 e 107 r.r. 4/2007 Donne, minori e stranieri immigrati/e vittime di abusi e violenze n. 2 centri antiviolenza per provincia n.1 centro antiviolenzan

23 23 Ambito di intervento Obiettivo operativo Art. di rif. del r. r. 4/2007Destinatari finali Valore target Obiettivi di servizio al 2012 Valore target 2012 Ambito di Barletta Situazione attuale 2009 Situazione prevista 2012 Misure a sostegno responsabilità familiari Implementazione e consolidamento servizio di Affido familiare Art. 96 r.r. 4/2007 Linee guida regionali DGR 17 aprile 2007, n. 494 Minori allontanati dai nuclei familiari Nuclei familiari di origine e affidatari n. 1 ufficio affido/adozione per ambito territoriale n.1 uffici affido/adozione n. 10 percorsi ogni abitanti 19 percorsi di affido n.1 uffici affido/adozion e n. 19 percorsi Implementazione e consolidamento servizio Adozioni Linee guida regionali DGR 17 aprile 2007, n. 495 Minori in stato di adozione Nuclei familiari n. 1 equipe multidisciplinare integrata per ambito territoriale n.1 equipe multidisciplinare integrata n.0 equipe multidisciplinar e integrata n.1 equipe multidisciplina re integrata Costruzione e consolidamento Centri di Ascolto Famiglie/Centri risorse famiglie Art. 93 r.r. 4/2007 Nuclei familiari Donne e giovani coppie n. 1 centro famiglie per ambito e/o interventi e servizi di sostegno alla genitorialità per ogni Comune dellambito territoriale n.1 centro famiglie n.0 centro famiglie n.1 Centro Famiglie Attivazione Uffici Tempi e Spazi della città e Banche del Tempo Regolamento regionale 11 nov 2008 n. 21 Nuclei familiari Donne e giovani coppie n. 1 Ufficio Tempi e Spazi della città per ambito territoriale n.1 Ufficio Tempi e Spazi della città n.0 Ufficio Tempi e Spazi della città n.1 Ufficio Tempi e Spazi della città


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