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LA MANOVRA FINANZIARIA 2008 Le opportunità di pianificazione fiscale Il nuovo regime fiscale delle operazioni di finanza straordinaria Laffrancamento dei.

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1 LA MANOVRA FINANZIARIA 2008 Le opportunità di pianificazione fiscale Il nuovo regime fiscale delle operazioni di finanza straordinaria Laffrancamento dei valori fiscali tramite il pagamento dellimposta sostitutiva La rideterminazione dei valori fiscali dei terreni e delle partecipazioni posseduti al 1° gennaio 2008 Dott. Fabio Giommoni Seminario Firenze 16 gennaio 2008 Viareggio 17 gennaio 2008 La Spezia 21 gennaio 2008 Arezzo 22 gennaio 2008

2 Dott. Fabio Giommoni Novità in tema di operazioni straordinarie Conferimenti di aziende e rami dazienda (art. 176 TUIR) Previsto il regime di neutralità fiscale o laffrancamento mediante pagamento di imposta sostitutiva. Tali regimi si applicano anche ai conferimenti in società di persone. Scompaiono invece i regimi realizzativi. Conferimenti di partecipazioni di controllo e collegamento (art. 175 TUIR) Viene confermato il regime di realizzo controllato. Non è applicabile la nuova imposta sostitutiva. Fusioni e scissioni Viene confermato il regime di neutralità fiscale ma è introdotta la possibilità di affrancare i disavanzi mediante pagamento dellimposta sostitutiva

3 Dott. Fabio Giommoni Imposta sostitutiva sui conferimenti dazienda Banche, leasing e soc. finanziarie art. 106 e 107 Regime ordinario SCAGLIONI ()ALIQUOTA fino a 5 milioni12% da 5 a 10 milioni14% oltre 10 milioni16% Aliquote e scaglioni dellimposta sostitutiva dellIRES/IRPEF e dellIRAP Limposta sostitutiva deve essere versata in tre rate annuali, la prima delle quali pari al 30%, la seconda al 40% e la terza al 30%. Sulla seconda e sulla terza rata sono dovuti gli interessi nella misura del 2,5%.

4 Dott. Fabio Giommoni Imposta sostitutiva sui conferimenti dazienda Decorrenza La società conferitaria può esercitare lopzione: nella dichiarazione dei redditi relativa allesercizio nel corso del quale è stata posta in essere loperazione, o, al più tardi, nella dichiarazione del periodo di imposta successivo. Lopzione è esercitabile per le: operazioni effettuate a partire dal periodo dimposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2007.

5 Dott. Fabio Giommoni Imposta sostitutiva sui conferimenti dazienda Beni rivalutabili totalmente o parzialmente Beni rivalutabili immobilizzazioni materiali immobilizzazioni immateriali

6 Dott. Fabio Giommoni Norme antielusive I maggiori valori assoggettati a imposta sostitutiva si considerano riconosciuti ai fini dellammortamento a partire dal periodo dimposta nel corso del quale è esercitata lopzione; tuttavia In caso di realizzo dei beni anteriormente al quarto periodo dimposta successivo a quello dellopzione, il costo fiscale è ridotto dei maggiori valori assoggettati a imposta sostitutiva e delleventuale maggior ammortamento dedotto e limposta sostitutiva versata è scomputata dallimposta sui redditi ai sensi degli articoli 22 e 79. In ogni caso è confrmato che Non rileva ai fini della disciplina antielusiva di allart. 37-bis DPR 600/73 il conferimento dellazienda in regime di imposta sostitutiva e la successiva cessione della partecipazione per usufruire del regime della participation exemption

7 Dott. Fabio Giommoni Imposta sostitutiva su fusioni e scissioni Applicabilità a fusioni e scissioni Art. 172 TUIR comma 10-bis. Il regime dellimposta sostitutiva sui conferimenti dazienda può essere applicato, con le stesse modalità, condizioni e termini anche dalla società incorporante o risultante dalla fusione per ottenere il riconoscimento fiscale dei maggiori valori iscritti in bilancio a seguito di tali operazioni. Art. 173 TUIR comma 15-bis. Il regime dellimposta sostitutiva sui conferimenti dazienda può essere applicato, con le stesse modalità, condizioni e termini anche dalla società beneficiaria delloperazione di scissione per ottenere il riconoscimento fiscale dei maggiori valori iscritti in bilancio a seguito di tali operazioni.

8 Dott. Fabio Giommoni Con decreto del Ministro delleconomia e delle finanze saranno adottate le disposizioni attuative per lesercizio e gli effetti dellopzione, per laccertamento e la riscossione dellimposta sostitutiva e per il coordinamento con le disposizioni recate dai commi da 242 a 249 dellarticolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296 [Finanziaria 2007] in materia di agevolazioni alle operazioni di aggregazioni aziendali. Imposta sostitutiva Affrancamento a pagamento Applicabile a conferimenti di aziende, fusioni e scissioni Rivalutabili immobilizzazioni materiali e immateriali Non previsti requisiti di indipendenza e di operatività Bonus aggregazioni Imposta sostitutiva e bonus aggregazioni Affrancamento gratuito nel limite di 5 milioni Applicabile a conferimenti di aziende, fusioni e scissioni Rivalutabili beni strumentali materiali e immateriali e avviamento Previsti requisiti di indipendenza Previsti requisiti di operatività

9 Dott. Fabio Giommoni Imposta sostitutiva sui disallineamenti Applicabilità ai disallineamenti tra valori di bilancio e valori fiscali emergenti da operazioni straordinarie effettuate in passato Limposta sostitutiva può essere applicata anche per il riallineamento dei valori fiscali ai maggiori valori di bilancio iscritti in occasione di operazioni straordinarie effettuate entro il periodo dimposta in corso al 31/12/2007, nei limiti dei disallineamenti ancora esistenti alla chiusura di detto periodo o del periodo successivo Disallineamenti risultanti dal quadro RV di Unico

10 Dott. Fabio Giommoni Imposta sostitutiva sui disallineamenti (segue) Lapplicazione dellimposta sostitutiva può essere anche parziale e, in tal caso,deve essere richiesta per classi omogenee di deduzioni extracontabili Che derivano dalle deduzioni extra contabili Differenze generate ai sensi degli artt. 128, 141 e 115 del TUIR (norme transitorie) Che derivano dal consolidato fiscale e trasparenza Altri casi di disallieamenti per i quali è possibile optare per laffrancamento mediante imposta sostitutiva (art. 1 commi 48 e 49 Finanziaria 2008)

11 Dott. Fabio Giommoni Confronto con il vecchio regime di imposizione sostitutiva D.Lgs 358/1997 Aliquota IRES + IRAP 36% + 4,25% = 40,25% 27,5% + 3,9% = 31,4% Imposta sostitutiva 19% (27% fino al 2000) 12% - 14% - 16% Differenza tra aliquote ordinarie e imposta sostitutiva 21,25%19,4% - 17,4% - 15,4% Finanziaria 2008

12 Dott. Fabio Giommoni Confronto con il vecchio regime – durata minima ammortamento D.Lgs. 358/1997 Avviamento 10 anni (dal 1/1/1998) 18 anni Marchio 10 anni (dal 1/1/1998) 18 anni Beni materiali Ammortamento anticipato e accelerato Solo ammortamento ordinario Leasing immobiliare 8 anni18 anni Finanziaria 2008

13 Dott. Fabio Giommoni Riapertura dei termini per rivalutazione di terreni e partecipazioni Lart. 1 comma 91 della Finanziaria 2008 riapre i termini della rivalutazione di terreni e di partecipazioni originariamente previsto dallart. 2 del D.L. 24 dicembre 2002, n Art. 5 L. 448/2001 valutazione al 1° gennaio 2002 Art. 2 D.L. 282/2002 valutazione al 1° gennaio 2003 Art. 39 c. 14 undecies D.L. 269/2003 valutazione al 1° luglio 2003 Art. 11 quaterdecies c. 4 D.L. 203/2005 valutazione al 1° gennaio 2005 Art. 1 c. 91 Finanziaria 2008 valutazione al 1° gennaio 2008

14 Dott. Fabio Giommoni Riapertura dei termini per rivalutazione di terreni e partecipazioni Si tratta di partecipazioni e terreni detenuti, al di fuori dellattività di impresa, da persone fisiche, società semplici ed enti non commerciali. Rivalutazione ai fini delle determinazione dei redditi diversi (plusvalenze) di cui agli artt. 67 e 68 del TUIR Decorrenza e termini: a) beni posseduti al 1° gennaio 2008 (anziché il 1° gennaio 2005 previsto dal D.L. 303/2005) b) pagamento dellimposta sostitutiva a partire dal 30 giugno 2008 (anziché il 30 giugno 2006) c) redazione e giuramento della perizia entro il 30 giugno 2008 (anziché il 30 giugno 2006)

15 Dott. Fabio Giommoni Rideterminazione del costo di terreni e partecipazioni La rideterminazione non è applicabile per le partecipazioni in società quotate Partecipazioni non qualificate < 20% (25%) Imposta sostitutiva del 2% sul valore rideterminato Partecipazioni qualificate >20% (25%) Imposta sostitutiva del 4% sul valore rideterminato Terreni Imposta sostitutiva del 4% sul valore rideterminato Riapertura dei termini per rivalutazione di terreni e partecipazioni.

16 Dott. Fabio Giommoni Plusvalenze su partecipazioni – regime del capital gain Partecipazioni non qualificate imposta sostitutiva del 12,5% imposta sostitutiva del 20% ? Partecipazioni qualificate aliquota marginale Irpef sul 40% della plusvalenza max 17,2% aliquota marginale Irpef sul 55% ? (art. 1 c. 38 Finanziaria 2008) Partecipazioni in paesi black listed aliquota marginale Irpef sul 100% del provento (max 43%) Ridefinizione dei paesi inclusi nella white list Partecipazioni non qualificate < 20% Regime attualeRegime futuro E inoltre prevista la possibilità di compensare (nei limiti del 40% per le partecipazioni qualificate) le minusvalenze pregresse o di periodo appartenenti al medesimo comparto (fino al 4° anno successivo).

17 Dott. Fabio Giommoni Lart. 1 comma 38 della Finanziaria 2008 prevede che al fine di garantire linvarianza del livello di tassazione complessivo dei dividendi e delle plusvalenze, la riduzione di aliquota IRES sarà seguita da una rideterminazione delle percentuali previste dal TUIR in tema di tassazione degli utili da partecipazione (art. 47, co. 1), delle plusvalenze (art. 58, co. 2 e art. 69), dei dividendi (art. 59), a seguito di apposito decreto ministeriale. Plusvalenze su partecipazioni – regime del capital gain (segue) In ogni caso la Manovra 2008 comporterà minori imposte in capo alla società e maggiori imposte in capo ai soci.

18 Dott. Fabio Giommoni Tenuto conto che limposta sostitutiva si applica sullintero valore rideterminato e che, invece, la tassazione ordinaria si applica solo sulla plusvalenza emergente in caso di cessione (art. 67 TUIR) la rivalutazione risulta conveniente se: a) PARTECIPAZIONE NON QUALIFICATA corrispettivo superiore al costo almeno del 19% b) PARTECIPAZIONE QUALIFICATA aliquota IRPEF 23% se corrispettivo superiore al costo almeno del 76% aliquota IRPEF 33% se corrispettivo superiore al costo almeno del 43% aliquota IRPEF 39% se corrispettivo superiore al costo almeno del 33% aliquota IRPEF 43% se corrispettivo superiore al costo almeno del 30% Valutazioni di convenienza

19 Dott. Fabio Giommoni Partecipazioni – determinazione del capital gain Prima del 19 ottobre 2001 Valore assoggettato ad imposta di successione Costo riconosciuto in capo al donante Dal 19 ottobre 2001 al 2 ottobre 2006 Costo sostenuto dal de cuius Costo riconosciuto in capo al donante Dal 3 ottobre 2006 Valore dichiarato ai fini della successione Costo riconosciuto in capo al donante Partecipazioni ricevute per successione Determinazione del costo di riferimento per partecipazioni ricevute per successione o donazione Partecipazioni ricevute per donazione

20 Dott. Fabio Giommoni Confronto con regime di participation exemption soggetti IRES Trasferimento della plusvalenza da regime capital gain a regime pex soggetti IRES - conferimento in neutralità fiscale dellazienda della partecipata in una Newco (ex art. 176 TUIR) e successiva cessione della partecipazione in regime Pex. - conferimento in neutralità fiscale delle partecipazioni di controllo e collegamento in una Newco (ex art. 177 TUIR, comma 2) e successiva cessione della partecipazione in regime Pex. Regime PEX soggetti IRES Aliquota 27,5% sul 5% = 1,375% Confronto con il regime IRES

21 Dott. Fabio Giommoni Imposta sostitutiva, leverage cash out e passaggi generazionali La rideterminazione del valore delle partecipazioni può essere utilizzato ai fini di operazioni di leverage cash out eventualmente collegate a passaggi generazionali. 1.I soci persone fisiche rideterminano il valore delle partecipazioni in Alfa S.r.l. con pagamento dellimposta sostitutiva del 4% (2%). 2.Successivamente cedono le partecipazioni sulla base del valore rideterminato alla società Beta S.r.l. (riconducibile agli stessi soci di Alfa o solamente ad alcuni di essi) con differimento del pagamento del corrispettivo oppure contraendo un finanziamento bancario. 3.Beta S.r.l. incorpora Alfa S.r.l. ex art. 501-bis C.C. ed estingue il debito (verso gli ex soci di Alfa o verso la banca) utilizzando i cash flow di Alfa.

22 Dott. Fabio Giommoni La rivalutazione dei terreni edificabili è sempre conveniente rispetto a quella delle partecipazioni in quanto la plusvalenza risulta sempre ed interamente tassata, con aliquota marginale IRPEF. Il riferimento per la rivalutazione è il 1° gennaio 2008, pertanto potranno essere considerate le variazioni urbanistiche intervenute a detta data. A differenza delle partecipazioni la perizia deve essere asseverata prima delleventuale vendita del terreno in quanto i valori di perizia costituiscono quelli minimi ai fini delle imposte indirette (oltre che per quelle indirette). si ricorda che, ai sensi di quanto previsto dallart. 36, comma 2 del D.L. 223/06, ai fini delle imposte sui redditi un terreno è considerato edificabile: - a seguito delladozione dello strumento urbanistico generale da parte del Comune; - indipendentemente dallapprovazione della Regione e dalladozione di strumenti attuativi. VALUTAZIONI DI CONVENIENZA Rivalutazione dei terreni edificabili


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