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Mediazione didattica online Giuliana Guazzaroni Ancona, 2 aprile 2009.

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Presentazione sul tema: "Mediazione didattica online Giuliana Guazzaroni Ancona, 2 aprile 2009."— Transcript della presentazione:

1 Mediazione didattica online Giuliana Guazzaroni Ancona, 2 aprile 2009

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3 e-tutor in collegamento… Ore Suona la sveglia da cellulare. La luce che mi indica che un nuovo giorno è già su on. Apro le finestre di connessioni, spalanco porte verso le otto direzioni. Ci siamo, anche oggi sono collegata alla mia rete di ambienti piatti. Ambienti che richiedono un login allingresso. Metto su un caffè. Torno davanti allo schermo per vedere chi è online, per controllare la posta. Nella notte sono arrivate le verifiche di sei dei partecipanti ai percorsi online. È arrivata una richiesta di aiuto e due notifiche di assenza per lattuale modulo. Leggo, ma ancora non rispondo. Questo è il mio compito di tutor nuvoletta con in mano il timone e la rotta di percorsi di studio, di classi virtuali… da:

4 Immagine creata con Wordle:

5 Ruolo e formazione delle-Tutor Il tutor è una guida in grado di indirizzare il discente nel proprio cammino, aiutandolo, sostenendolo, motivandolo, monitorandone i progressi Il tutor online è il tramite che permette ai discenti di esprime potenzialità, di colmare le distanze.. Immagine da: rwkphotos

6 Ruolo e formazione delle-Tutor Tematica molto discussa della didattica via rete Complessità della formazione del tutor (didattica, informatica, comunicazione via rete, cooperative learning e working..) Contrapposizione alla figura del formatore tradizionale (ex cathedra)

7 Ruolo e formazione delle-Tutor La formazione del tutor online deve essere estremamente integrata: Comunicazione mediata Formazione online Informatica Usabilità Psicologia …

8 Quali sono i ruoli del tutor online? Collins e Berge (1996) delineano il profilo del tutor online come una somma di: 1.Instructor (lavoro sui contenuti) 2.Moderator (gestione di gruppi e discussioni ) 3.Facilitator (scaffolding)

9 La figura del tutor può essere analizzata attraverso gli studi condotti da: Vygotsky: la zona prossimale di sviluppo Vygotsky: la zona prossimale di sviluppo Rogers: il tutor facilitatore Rogers: il tutor facilitatore Bruner: il tutor mediatore Bruner: il tutor mediatore Tutor online … quindi divenire un faro nella notte

10 Quali sono i ruoli del tutor online? Istruttore Moderatore / animatore Facilitatore

11 Obiettivi generaliSapereSaper fareSaper essere Cosa deve acquisire lo studente Contenuti, informazioni Abilità, competenze in ambiti specifici Capacità di sviluppare atteggiamenti e affrontare problemi condividendo con altri esperienze e opinioni Modello didattico Instructor Centered Learner Centered Learning Team Centered Focus Content oriented Process orientedProject oriented Ruolo prevalente del tutor IstruttoreFacilitatore Moderatore/animat ore Tecnologie prevalentemente utilizzate Pagine Web Audio/ videoconferenza Pagine Web Mailing-List o Forum Lavagne condivise PagineWeb Mailing-List o Forum Chatting Ambienti Groupware Peso dell'azione asincrona 50% 70-80% % Peso dell'azione real- time 50%20-30% 0-10% da: Il tutor online: tipologie di M. Rotta

12 da: Il tutor online: tipologie di M. Rotta

13 Schema che illustra l'azione del tutor / istruttore

14 Schema che illustra l'azione del tutor / facilitatore

15 Schema che illustra l'azione del tutor / moderatore-animatore

16 I 4 cappelli del tutor online: Tecnologico i discenti hanno le basi necessarie? La loro attrezzatura funziona? Hanno la password? Organizzativo i discenti hanno compreso il funzionamento del corso e le scadenze? Pedagogico come interagiscono i partecipanti? Quali stili cognitivi? Quali intelligenze? Sociale quale è il clima di classe? Si sente il tocco umano? È permesso scherzare? (Ashton, Roberts, & Teles, 1999)

17 6 cappelli per pensare (Edward de Bono, 1999) Cappello Bianco Analisi dei dati, raccolta di informazioni, precedenti, raccolti senza giudicarli Cappello Rosso Emotività, esprimere di getto le proprie intuizioni, come suggerimenti o sfoghi liberatori Cappello Blu Stabilisce priorità, metodi, sequenze funzionali. Pianifica, organizza, stabilisce le regole Cappello Verde Indica sbocchi creativi, nuove idee, analisi e proposte migliorative, visioni insolite Cappello Giallo Aspetti positivi, i vantaggi, le opportunità Cappello Nero Rileva gli aspetti negativi, le difficoltà i pericoli

18 Esploriamo questi cappelli del tutor online Tecnologico Organizzativo Pedagogico Sociale Esempi? Esperienze?

19 Quali e quanti cappelli indossiamo?

20 Task: Scegli un cappello scegli una metafora.. Realtà: ___________ Mondo ideale: ___________

21 Ruolo degli educatori in un Networked World John Seely Brown: atelier learning Clarence Fischer: educatori come network administrator Curtis Bonk: educatori come concierge George Siemens: educatori come curator

22 Tutor online alla SSIS Veneto Ruolo da protagonista Corsista Impegnato in uninterazione costante con il tutor online e con gli altri partecipanti

23 Didattica tutoriale online Tre elementi chiave Natura della disciplina e del materiale didattico proposto dal docente Lo stile del tutor (teaching style) Lo stile dei discenti (learning style)

24 Funzioni e compiti del tutor online Funzioni organizzative Funzioni strutturali Funzioni di orientamento Compiti concettuali Compiti cognitivi Compiti nella conduzione di lavori di gruppo

25 Funzioni organizzative (processo di erogazione) Calendario didattico Articolazione delle attività didattiche Tempistica Metodologia didattica Obiettivi del corso Valutazione dei risultati e dellefficacia del corso

26 Funzioni strutturali (pianificazione delle attività didattiche) Tempi Metafore e modelli impiegati Fasi e per ognuna gli obiettivi di apprendimento Argomenti di discussione Le risorse dalle quali attingere i materiali di studio Organizzazione dei compiti

27 Funzioni orientamento (Tutor con tanti cappelli – De Bono) Costruzione della presenza sociale del tutor Tutor in veste di guida amichevole nella piattaforma e-learning Presenza costante nel forum Tutor come orientatore nei processi di comunicazione e di apprendimento

28 Compiti concettuali (Aspetti didattici) Il tutor deve assicurarsi che tutti i partecipanti amplino e approfondiscano le proprie conoscenze e competenze… 1.è un facilitatore 2.è un amministratore di contenuti 3.facilita lapprendimento attraverso il dialogo (Feenberg definisce la capacità del dialogo online tra tutor e partecipanti come larte della tessitura)

29 Compiti cognitivi (problem-based learning) Il tutor presenta un caso reale o simulato e richiede ai discenti la capacità di gestire un problema attraverso un apprendimento attivo Il tutor assume un ruolo a livellometacognitivo, avendo come centro dellattenzione non il problema presentato, ma il discente che cerca di risolverlo (Binetti 1999)

30 Il tutor online non fornisce spiegazioni, non esprime commenti o ipotesi di fronte al problema pone ai discenti gli stessi interrogativi che porrebbe a se stesso

31 Tutoraggio cognitivo 1.Presentare il problema: saper proporre un caso e interessare i partecipanti, favorendo la capacità di dare e chiedere spiegazioni 2.Porre domande: saper aumentare il livello di interesse e curiosità; riflettere criticamente sullinterazione del gruppo 3.Condurre la sessione di lavoro: saper pianificare la sessione di lavoro, guidare la discussione e concluderla

32 Tutor come organizzatore di lavori di gruppo 1.Fissare le regole di comportamento 2.Promuovere il rispetto tra i partecipanti 3.Smorzare gli antagonismi 4.Scoraggiare la formazione di piccoli gruppi chiusi 5.Gestire i conflitti Attivare un flusso comunicativo tra tutti i partecipanti

33 Valutazione 1.Raccogliere le presenze nel forum 2.Raccogliere gli interventi per ri-discuterli 3.Preparare le prove di verifica 4.Feedback individuale 5.Feedback collettivo importante segmento del processo formativo

34 Competenze del tutor online Competenza psicopedagogica riconosce gli stili cognitivi sa osservare e gestire le dinamiche di gruppo dare un metodo di studio Competenza epistemologica sa dialogare sui saperi sa lavorare sugli errori Competenza culturale sa affrontare una discussione anche se non è un esperto di tutti i problemi presi in esame

35 Competenze del tutor online Competenza psicologica comprende la persona nella sua singolarità conosce la teoria e la tecnica dellorientamento sa gestire i processi motivazionali Competenza formativa conosce bene la formazione degli adulti e i suoi modelli referenziali Competenze organizzative gestionali sa pianificare processi di comunicazione semplici e complessi / sa osservare le dinamiche di gruppo Competenza valutativa sa valutare processi

36 Settimana11 novembre chiara definizione del concetto da illustrare e delle sue articolazioni/aspetti eventuale motivazione della scelta utilizzo sul piano didattico, attraverso esempi (non meno di due) o esperienze dalle quali emergano le modalità operative (ad esempio le espressioni verbali del docente in caso di …, la descrizione puntuale dellattività) potenzialità educative del concetto VALUTAZIONE4/4 Legenda: Obiettivo raggiunto in pieno Obiettivo non raggiunto Obiettivo raggiunto ma cè spazio per migliorare

37 Grazie per lattenzione

38 Riferimenti per approfondire Anzalone, F., Caburlotto, F., (2003), E-Learning. Comunicare e formarsi online, Lupetti, Milano Benbunan-Fich, R. & Hiltz, S. R., (1999), Educational applications of CMCS: Solving case studies through asynchronous learning networks, Journal of Computer-Mediated Communication, 4(3). Disponibile sul sito: Boxie, P., & Maring, G. H., (2001), Cybermentoring: The relationship between preservice teachers use of online literacy strategies and student achievement, Reading Online, 4(10). Disponibile sul sito: Conole, G. (2008). International perspectives on e-learning: Mapping strategy to practice. Retrieved February 20, 2009, from l_perspectives_elearning.pdf l_perspectives_elearning.pdf Muirhead, B., (2000), Enhancing social interaction in computer-mediated distance education, Educational Technology and Society, 3(4), Disponibile sul sito: Richardson J.C., & Swan, K., (2003), Examining social presence in online courses in relation to students' perceived learning and satisfaction, Journal of Asynchronous Learning Networks, 7(1). Disponibile sul sito:

39 Riferimenti per approfondire Rotta M., (2002) Il tutor on line: tipologie, 8. Disponibile in Collins M., Berge Z. (1996), Facilitating interaction in computer mediated ondine courses,Tallahasee FL, FSU/AECT Distance Education Conference – giugno 1996 Cacciamani, S., e Luciani, M. (2005). Comunità di ricerca on line nella formazione universitaria: lesperienza dellUniversità della Valle dAosta. 39, disponibile in Siemens, G., Tittenberger, P. (2009), Handbook of Emerging Technologies for Learning, Swan, M. K., (1995), Effectiveness of distance learning courses: Students perceptions, Disponibile sul sito: Trentin, G., (2001), Dalla formazione a distanza allapprendimento in rete, Franco Angeli, Milano. Trentin, G. (2004), Apprendimento in rete e condivisione delle conoscenze, Franco Angeli, Milano.

40 Riferimenti per approfondire Implementing Standards for European eTutor Training: Univirtual / SSIS Veneto: Anitel - Associazione Nazionale Tutor E-Learning: eTutorCommunity - La comunità professionale degli e-tutor: Il blog del gruppo Tutor online qualificati:


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