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PATOLOGIE ED ESERCIZIO FISICO. SOGGETTI ATTIVI PRESENTANO RISCHI RIDOTTI MALATTIE CARDIOVASCOLARI ICTUS DIABETE TIPO 2 CANCRO DEL COLON OSTEOPOROSI DEPRESSIONE.

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1 PATOLOGIE ED ESERCIZIO FISICO

2 SOGGETTI ATTIVI PRESENTANO RISCHI RIDOTTI MALATTIE CARDIOVASCOLARI ICTUS DIABETE TIPO 2 CANCRO DEL COLON OSTEOPOROSI DEPRESSIONE

3 IL RISCHIO CRESCE CON LAUMENTARE DEL PESO

4 IL SOVRAPPESO E LOBESITA SONO TRA LE PRINCIPALI CAUSE DI DISTURBI METABOLICI

5 SINDROME METABOLICA criteri IDF (Berlino, Aprile 2005) OBESITA CENTRALE: C.V.>94 cm per gli uomini C.V.>80 cm per le donne PIU DUE DEI SEGUENTI FATTORI Trigliceridi > 150 mg/dl HDL <40 negli uomini <50 nelle donne PAD > 130 mm/Hg PAS >85 mm/Hg FPG > 100 mg/dl

6 DALLA SINDROME METABOLICA AL DIABETE DI TIPO 2

7 Adiposità viscerale e insulino resistenza: il link tra obesità e diabete di tipo 2 L80% dei diabetici di tipo 2 è sovrappeso o obesa Diabete e obesità: DIABESITY lepidemia del 21° secolo

8 DA COSA E DETERMINATO IL CRESCENTE AUMENTO DELLA SINDROME METABOLICA E DEL DIABETE TIPO 2?

9 ACCUMULO DI GRASSO IN SEDE VISCERALE SEDENTARIETA GENETICA AMBIENTE RIDOTTA SPESA ENERGETICA Dovuto soprattutto alla diminuzione della spesa energetica piuttosto che alla sovra- alimentazione. Kuczmarski: JAMA Keen H: BMJ Shan M: Ann Behav Med

10 SALUTE E ATTIVITA FISICA

11 RICERCHE INTERNAZIONALI Da Qing, China study (Diabetes Care 1997;20(4): ) Finnish Diabetes Prevention Study (N Engl J Med 2001;344(18); ) Diabetes Prevention Program (N Engl J Med 2002; 346(6); ) Exercise capacity and body composition as predictors of mortality among men with diabetes (S. Blair; Diabetes Care 27:83-84, 2004)

12 DA QUING Su abitanti 556 IGT 4 gruppi 1- controllo 2- dieta 3- attività fisica 4- dieta + attività fisica

13 RISULTATI GRUPPO 1 Rischio di DT270% GRUPPI 1,2,3 Rischio di DT240%

14 S. BLAIR Studio condotto su uomini divisi in 4 gruppi : 1- controllo 2- esercizio fisico bassa intensità 3- esercizio fisico media intensità 4- esercizio fisico alta intensità

15 RISULTATO LA % DI RISCHIO DI MORTALITA E RISULTATA INVERSAMENTE PROPORZIONALE AL LIVELLO DI FITNESS DEI PARTECIPANTI

16 SOMMARIO DELLE EVIDENZE Attraverso: Modesta perdita di peso (5%-7% peso corporeo) Attività fisica di moderata intensità Dieta sana e bilanciata Lincidenza del diabete tipo 2 è diminuita di valori compresi tra il 31% e il 58%

17 ASSOCIAZIONE FITNESS METABOLICA PUNTO DINCONTRO TRA MEDICI, FISIOTERAPISTI E LAUREATI IN SCIENZE MOTORIE PER INDIVIDUARE PERCORSI TERAPEUTICI INTEGRATI

18 PREVENZIONE E ATTIVITA: UNABITUDINE SALUTARE COME INIZIARE ?

19 SURGEON GENERAL PARLA COL TUO MEDICO FISSA UN OBIETTIVO RAGIONEVOLE FISSA DEI GIORNI E DEGLI ORARI DA RISPETTARE

20 ATTIVITA FISICA -FAI LE SCALE -FAI UNA PASSEGGIATA APPENA HAI TEMPO -FAI I MESTIERI A BUON RITMO

21 NON AVERE FRETTA -INIZIA PIANO!! -10 min DI ESERCIZI LEGGERI O DI CAMMINO VIVACE TUTTI I GIORNI -INCREMENTA GRADUALMENTE INTENSITA E DURATA

22 DIVERTIRSI SCEGLI UNATTIVITA CHE TI PIACE TROVA UN COMPAGNO VARIA LE TUE ATTIVITA SCEGLI GIORNO E ORA ADEGUATI NON SCORAGGIARTI DIMENTICA NO PAIN, NO GAIN

23 SVANTAGGI I RISULTATI NON SONO IMMEDIATI DURATA DELLA SEDUTA MOTIVAZIONE

24 MOTIVAZIONE ESTETICA SALUTE

25 AFFIDARSI A PROFESSIONISTI CHE INSIEME AL MEDICO PROPONGANO E MOTIVINO LA PERSONA AD UN PERCORSO DI ESERCIZI IDONEI A RISPONDERE ALLE ESIGENZE PERSONALI DI OGNUNO

26 LESERCIZIO FISICO COME STRUMENTO TERAPEUTICO LO STATO DELLARTE

27 RICERCHE NAZIONALI Is a long-term aerobic plus resistence training program feasible for and effective on metabolic profiles in type 2 diabetic patients? In pazienti con tipo 2, il lavoro combinato aerobica+pesi è fattibile e porta a dei miglioramenti del profilo metabolico? (S. Balducci, F. Leonetti, U. Di Mario, F. Falluca: Diabetes Care volume 27, n 3, march 2004)

28 CONTROLLO DEI PARAMENTRI FISIOLOGICI -GLICEMIA -PRESSIONE ARTERIOSA -VO 2 MAX -FC MAX

29 CONTROLLO DEI PARAMETRI FISICI MOBILITA ARTICOLARE ANALISI POSTURALE STORIA DEL PAZIENTE

30 Linee guida ACSM min lavoro aerobico continui o cumulativi 3-5 giorni la settimana Tra il 55% e il 90% FC max (intensità, tempi e frequenze inferiori portano modificazioni trascurabili)

31 BENEFICI DELLATTIVITA CARDIOVASCOLARE FUNZIONI CARDIACHE VENTILAZIONE POLMONARE VO2max DENSITA CAPILLARE PRESSIONE ARTERIOSA COLESTEROLO TOTALE FC DI RIPOSO MORTALITA PER MALATTIE CARDIACHE GRASSO CORPOREO

32 LAVORO DI FORZA Contrazioni più intense del 50% del massimale provocano un aumento di volume delle fibre tipo IIA e IIB

33 BENEFICI DELLALLENAMENTO DI FORZA Previene la perdita di massa muscolare Riduce il mal di schiena Aumenta la densità ossea Riduce dolore artritico Migliora il metabolismo basale Migliora la sensibilità allinsulina Aumentano le scorte di glicogeno nel muscolo

34 LAVORO COMBINATO La combinazione di esercizio aerobico e di forza è risultato essere facilmente eseguibile, ben tollerato e sicuro. Ha determinato un miglioramento del controllo glicemico, della composizione corporea e un abbassamento dei fattori di rischio cardiovascolari. Si ritiene che questa metodica possa integrare il trattamento medico standard in questi pazienti.

35 F.A.Q. PER QUANTO TEMPO DEVO FARE GINNASTICA? UNA VOLTA ALLA SETTIMANA E SUFFICIENTE? SI POSSONO FARE ESERCIZI TUTTI I GIORNI? NUOTARE FA BENE?


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