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24/02/2014Barbari Alessandra1 PBLS PEDIATRIC BASIC LIFE SUPPORT.

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Presentazione sul tema: "24/02/2014Barbari Alessandra1 PBLS PEDIATRIC BASIC LIFE SUPPORT."— Transcript della presentazione:

1 24/02/2014Barbari Alessandra1 PBLS PEDIATRIC BASIC LIFE SUPPORT

2 24/02/2014Barbari Alessandra2 OBIETTIVI SAPERE Conoscere le differenze anatomiche dalladulto Riconoscere i bambini a rischio SAPER FARE Conoscere le tecniche dintervento Saper effettuare la RCP SAPER ESSERE Lucidi nellapplicare le manovre Attenti agli aspetti psicologici

3 24/02/2014Barbari Alessandra3 DIFFERENZE COLLADULTO Dimensioni Anatomia e fisiologia Psicologia Rapidità di evoluzione dei quadri clinici

4 24/02/2014Barbari Alessandra4 DIFFERENZE ANATOMICHE Testa nel bambino è più grande e più pesante del resto del corpo. muscoli del collo immaturi strutture delle vie respiratorie più strette e meno rigide bocca ed il naso più piccoli lingua più grande Posizione più anteriore delle vie aeree (ostruzione)

5 24/02/2014Barbari Alessandra5 PARAMETRI VITALI Lattante < 1 30/40 FR 110/160 FC Bambino /30 FR 95/110 FC Bambino /25 FR 80/120 FC FR = frequenza respiratoria FC = frequenza cardiaca

6 24/02/2014Barbari Alessandra6 DEFINIZIONE Lattante bambino < di 1 anno Kg 10 altezza < 75 cm Bambino da 1 anno a 12/14 anni Kg 10 – 50 altezza 75 – 160 cm

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8 24/02/2014Barbari Alessandra8 SCOPO PBLS Prevenire danni cerebrali per mancanza di ossigeno in un bambino Ha perso conoscenza Ha difficoltà respiratorie o è in arresto respiratorio per ostruzione delle vie aeree È in arresto cardiaco

9 24/02/2014Barbari Alessandra9 CAUSE DI ARRESTO CARDIO-RESPIRATORIO Patologia respiratoria (trauma, ostruzione, polmonite) Convulsioni Intossicazioni Perdite di liquidi

10 24/02/2014Barbari Alessandra10 NOTA BENE !!! L arresto cardiaco nel bambino spesso è un evento terminale preceduto dallarresto respiratorio, da una riduzione della pressione e da bradicardia.

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12 24/02/2014Barbari Alessandra12 CATENA DELLA SOPRAVVIVENZA Prevenzione RCP precoce Allarme precoce Soccorso avanzato precoce (PALS)

13 24/02/2014Barbari Alessandra13 PREVENZIONE Riconoscere le condizioni che determinano uno stato di ipossia, iniziare il trattamento e attivare la catena dei soccorsi Valutare lo scenario per evitare rischi per linfortunato e/o i soccorritori

14 24/02/2014Barbari Alessandra14 RCP PRECOCE La RCP garantisce unossigenazione demergenza al cervello, ritardando il rischio di danno anossico cerebrale. In età pediatrica può evitare che un arresto respiratorio evolga in arresto cardiaco.

15 24/02/2014Barbari Alessandra15 ALLARME PRECOCE Se non si è soli inviare qualcuno a chiamare i soccorsi avanzati Se soli urlare per chiedere aiuto e, se non riceve risposta, eseguire 1 minuto di RCP prima di attivare il soccorso avanzato

16 24/02/2014Barbari Alessandra16 PALS (PEDIATRIC ADVANCED LIFE SUPPORT ) Il supporto avanzato delle funzioni vitali tramite presidi tecnici e farmacologici, ha lo scopo di risolvere larresto respiratorio, ripristinare il circolo spontaneo e stabilizzare il bambino;compete solo a personale medico.

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18 24/02/2014Barbari Alessandra18 FASI DEL PBLS A. AIRWAY VIE AEREE B. BREATHING RESPIRO C. CIRCULATION CIRCOLO

19 24/02/2014Barbari Alessandra19 SEQUENZA Valutazione rischio ambientale Valutazione stato di coscienza Controllo pervietà vie aeree Controllo segni di circolo

20 24/02/2014Barbari Alessandra20 AIRWAY - VALUTAZIONE STATO DI COSCIENZA Stimolo verbale (chiamare) Stimolo doloroso (pizzicare)

21 24/02/2014Barbari Alessandra21 AIRWAY – AZIONE (1) SE COSCIENTE Lasciarlo nella posizione Indagare evt segni e sintomi Valutare lo stato di coscienza Chiedere soccorso qualificato Mobilizzare e ospedalizzare

22 24/02/2014Barbari Alessandra22 AIRWAY AZIONE (2) SE INCOSCIENTE Gridare aiuto Posizionarlo supino su un piano rigido mantenendo in asse testa – tronco e allineando gli arti Pervietà delle vie aeree

23 24/02/2014Barbari Alessandra23

24 24/02/2014Barbari Alessandra24 SUBLUSSAZIONE

25 24/02/2014Barbari Alessandra25 CANNULA

26 24/02/2014Barbari Alessandra26

27 24/02/2014Barbari Alessandra27 BREATHING - VALUTAZIONE Manovra GAS (Guardo – Ascolto – Sento)10

28 24/02/2014Barbari Alessandra28 BREATHING – AZIONE (1) SE RESPIRA Allentare indumenti costrittivi Monitorare la funzione respiratoria PLS (solo nel bambino) Ospedalizzare

29 24/02/2014Barbari Alessandra29 BREATHING – AZIONE (2) SE NON RESPIRA Eseguire 2 insufflazioni Verificare che torace e addome si espandano/abbassino

30 24/02/2014Barbari Alessandra30 AMBU MASCHERA

31 24/02/2014Barbari Alessandra31

32 24/02/2014Barbari Alessandra32 CIRCULATION - VALUTAZIONE Polso Lattante brachiale/femorale Bambino: polso carotideo

33 24/02/2014Barbari Alessandra33 POLSO BRACHIALE POLSO CAROTIDEO

34 24/02/2014Barbari Alessandra34 CIRCULATION – AZIONE (1) Se presenti segni circolatori Continuare solo con la ventilazione (15/20 al minuto) Monitorare costantemente la presenza di polso

35 24/02/2014Barbari Alessandra35 CIRCULATION – AZIONE (2) Se non cè polso o bradicardico <60 MCE e ventilazione 30:2 un soccorritore 15:2 due soccorritori

36 24/02/2014Barbari Alessandra36 PUNTO DI REPERE Lattante comprimere lo sterno appena al di sotto della linea intermamillare Bambino al centro del torace, sullo sterno, lungo la linea intermamillare

37 24/02/2014Barbari Alessandra37 ESECUZIONE MCE (1) Lattante Tecnica a 2 dita (1 soccorritore) Tecnica a 2 mani (2 soccorritori) Tecnica a due dita: lattante

38 24/02/2014Barbari Alessandra38 ESECUZIONE MCE (1) Bambino Tecnica ad una mano Se di costituzione robusta a due come nelladulto

39 24/02/2014Barbari Alessandra39 PARAMETRI COMPRESSIONI Deprimere il torace 1/3 Frequenza 100 al minuto Rilasciare totalmente il torace Compressione/rilassamento 1:1 Compressioni ventilazioni 30:2 (1 soccorritore) 15:2 (2 soccorritori)

40 24/02/2014Barbari Alessandra40 ATTENZIONE QUALORA RICOMPAIANO SEGNI DI CIRCOLO RIFARE LA SEQUENZA AL CONTRARIO (C – B – A)

41 24/02/2014Barbari Alessandra41

42 24/02/2014Barbari Alessandra42 OSTRUZIONI VIE AEREE Ostruzione lieve Ostruzione grave

43 24/02/2014Barbari Alessandra43 OSTRUZIONE LIEVE Incoraggiare a tossire Somministrare ossigeno Attivare il 118

44 24/02/2014Barbari Alessandra44 OSTRUZIONE GRAVE Non piange Non tossisce Non riesce a parlare Cianosi

45 24/02/2014Barbari Alessandra45 TECNICHE NEL LATTANTE Pacche interscapolari o dorsali Compressioni toraciche esterne

46 24/02/2014Barbari Alessandra46 SE COSCIENTE 5 pacche + 5 compressioni

47 24/02/2014Barbari Alessandra47 SE INCOSCIENTE Posizionarlo su piano rigido Pervietà vie aeree GAS per 10 Se non respira 2 insufflazioni Se non si riesce a ventilare 5 pacche + 5 compressioni

48 24/02/2014Barbari Alessandra48 TECNICHE NEL BAMBINO (1) SE COSCIENTE Percussioni dorsali Manovra di Heilmilch

49 24/02/2014Barbari Alessandra49 TECNICHE NEL BAMBINO (2) SE INCOSCIENTE Posizione supina su piano rigido Iperestensione del capo Ispezione cavo orale Manovra GAS 2 Insufflazioni e 30 compressioni controllo cavità orale per rimuovere corpi estranei

50 24/02/2014Barbari Alessandra50 TERMINE MANOVRE Ripresa attività respiratoria/cardiaca Consegna a personale medico Esaurimento fisico

51 24/02/2014Barbari Alessandra51 MATERIALE UTILIZZATO Guanti/materiale di autoprotezione Ambu Cannula orofaringea Ossigeno Pinza e/o aspiratore

52 24/02/2014Barbari Alessandra52 CONCLUSIONI Un bambino non è un piccolo adulto Le manovre sono diverse Attenzione allaspetto psicologico Lo scopo principe è prevenire il danno anossico

53 24/02/2014Barbari Alessandra53 RISULTATI ATTESI Il volontario deve comprendere limportanza della conoscenza teorica per sapere quali sono i materiali e le tecniche da utilizzare per ripristinare i parametri vitali

54 24/02/2014Barbari Alessandra54 PREVENZIONE INCIDENTI INFANTILI IN CUCINA

55 24/02/2014Barbari Alessandra55

56 24/02/2014Barbari Alessandra56 IL BAGNO

57 24/02/2014Barbari Alessandra57

58 24/02/2014Barbari Alessandra58 INCIDENTI STRADALI

59 24/02/2014Barbari Alessandra59

60 24/02/2014Barbari Alessandra60 BIBLIOGRAFIA SOCCORSO PREOSPEDALIERO RUFFINATO MANUALE PER LA FORMAZIONE DEL VDS ISPETTORATO REGIONE PIEMONTE PRONTO SOCCORSO E INTERVENTI DI EMERGENZA MCGRAW-HILL

61 24/02/2014Barbari Alessandra61 … CHI SALVA UN BAMBINO… …SALVA IL MONDO INTERO

62 24/02/2014Barbari Alessandra62 GRAZIE PER LATTENZIONE


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