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Prof. Andrea Mignone Università degli Studi di Genova Anno Accademico 2009/2010 Appunti di Metodologia della ricerca in Scienza Politica Corso di SISTEMI.

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1 Prof. Andrea Mignone Università degli Studi di Genova Anno Accademico 2009/2010 Appunti di Metodologia della ricerca in Scienza Politica Corso di SISTEMI E PROCESSI POLITICI

2 Osservazione Ipotesi Deduzione di conseguenze osservative Verifica sperimentale Misura Previsione Matematizzazione Teoria del metodo scientifico Il problema della Crescita della conoscenza scientifica Il problema della Demarcazione I TEMI DELLA FILOSOFIA DELLA SCIENZA Scienza e Metafisica Verità Progresso Teleologia 1 2 3

3 I protagonisti di questa storia

4 Karl R. Popper Nato a Vienna nel 1902, laureato in filosofia, dal 46 ha insegnato filosofia della scienza presso la London School of Economics 1934: Logica della scoperta scientifica 1945: La miseria dello storicismo 1963: Congetture e confutazioni Concetti chiave: Critica allinduttivismo Congetture e confutazioni: il falsificazionismo Il problema della demarcazione (scienza vs. non-scienza) E importante distinguere tra il contesto della scoperta e quello della giustificazione di una teoria scientifica. Non esiste un metodo della scoperta scientifica, ma è possibile distinguere la scienza dalla pseudo-scienza. Popper [...] ha sostituito la domanda come possiamo provare una teoria? con la domanda come possiamo migliorare una teoria?. (Radnitzky)

5 Thomas S. Kuhn Statunitense, nato nel 1922, PhD in fisica (Harward) e poi docente di Storia della Scienza (Harward, Berkeley, Princeton, MIT) 1963: La struttura delle rivoluzioni scientifiche (1970: 2a ed.) La distinzione tra contesto della scoperta e contesto della giustificazione è problematica. Limportanza della storia per comprendere la scienza: circostanze effettive in cui la conoscenza viene conquistata accettata ed assimilata. Concetti chiave: Comunità scientifiche e paradigmi Scienza normale Rivoluzioni scientifiche

6 Elementi per una Teoria del metodo scientifico Osservazione Ipotesi Deduzione di conseguenze osservative Verifica sperimentale Teoria Scientifica Modello Realtà

7 Elementi per una Teoria del metodo scientifico Osservazione Ipotesi Deduzione di conseguenze osservative Verifica sperimentale Teoria Scientifica Modello Realtà Quando una Teoria è scientifica? LA DEMARCAZIONE Se unipotesi non viene confermata deve essere rigettata la Teoria nel suo complesso? IL PROGRESSO NELLA SCIENZA Il METODO SCIENTIFICO

8 Elementi per una Teoria del metodo scientifico Osservazione Ipotesi Deduzione di conseguenze osservative Verifica sperimentale Teoria Scientifica Modello Realtà Quando una Teoria è scientifica? LA DEMARCAZIONE Se unipotesi non viene confermata deve essere rigettata la Teoria nel suo complesso? IL PROGRESSO NELLA SCIENZA Il METODO SCIENTIFICO Un modello ha bisogno di unipotesi e unipotesi ha bisogno di una teoria.

9 Elementi per una Teoria del metodo scientifico Sulla nozione di Modello

10 IL MODELLO CLASSICO Teleologia, la forma della perfezione

11 In unaccezione larga, i modelli sono spesso usati nella vita quotidiana. Ad esempio, quando diciamo che una persona o un animale è di un certo tipo esprimiamo un modello del comportamento che è nella nostra mente e che consente di prevedere il comportamento di una persona in una certa situazione.

12 Un altro esempio di modello è un modello verbale, nel quale il comportamento di un sistema in differenti condizioni è descritto a parole; ad esempio un modello verbale descrittivo del comportamento elettorale di un sistema democratico è: se il governo esprime una politica dannosa per i cittadini allora aumentano i voti per i partiti di opposizione.

13 Vi sono anche i modelli materiali. Esempi sono i modelli in scala ridotta di unopera artistica o architettonica, oppure i prototipi che sono realizzati per effettuare dei test di resistenza meccanica o aerodinamica.

14 Tipicamente il modello matematico di un sistema consiste in unequazione differenziale che stabilisce una relazione tra le variabili dingresso e le variabili duscita di un sistema. La descrizione di un sistema in termini di ingressi ed uscite è detta descrizione ingresso uscita. Il legame matematico consente di determinare le uscite a partire dagli ingressi e quindi di studiare la dinamica o il comportamento di un sistema in un certo ambiente. IL MODELLO FISICO-MATEMATICO Un modello di un sistema esprime la conoscenza di un fenomeno e come tale consente di rispondere a domande sul sistema senza la necessità di compiere un esperimento. Esso costituisce quindi un potente mezzo di previsione e descrizione del comportamento di un sistema.

15 Elementi per una Teoria del metodo scientifico Osservazione Ipotesi Deduzione di conseguenze osservative Verifica sperimentale Modello Realtà Il METODO SCIENTIFICO Come avviene questo passaggio?

16 Osservazione Ipotesi Deduzione di conseguenze osservative Verifica sperimentale Misura Previsione Matematizzazione Lo statuto dellosservazione Critica allinduzione Elementi per una Teoria del metodo scientifico Teoria del metodo scientifico

17 Elementi per una Teoria del metodo scientifico Galileo non aveva alcun saldo sistema di teorie ottiche sulla base del quale poter interpretare ciò che osservava attraverso il telescopio, e doveva sopperire a questa mancanza tramite una gran quantità di speculazioni Venticinque anni or sono, cercai di far capire questo punto ad un gruppo di studenti di Fisica, a Vienna, incominciando la lezione con le seguenti istruzioni: Prendete carta e matita; osservate attentamente e registrate quel che avete osservato!. Essi chiesero cosa volessi che osservassero. E chiaro che il precetto osservate! è assurdo. […] Losservazione è sempre selettiva. Karl Popper, 1963 Sullo statuto dellosservazione: il rapporto tra sguardo e teoria

18 Elementi per una Teoria del metodo scientifico Osservazione Ipotesi Deduzione di conseguenze osservative Verifica sperimentale Teoria Scientifica Modello Realtà Quando una Teoria è scientifica? LA DEMARCAZIONE Se unipotesi non viene confermata deve essere rigettata la Teoria nel suo complesso? IL PROGRESSO NELLA SCIENZA Il METODO SCIENTIFICO Come avviene questo passaggio?

19 Elementi per una Teoria del metodo scientifico Osservazione Ipotesi Deduzione di conseguenze osservative Verifica sperimentale Teoria Scientifica Modello Realtà Quando una Teoria è scientifica? LA DEMARCAZIONE Se unipotesi non viene confermata deve essere rigettata la Teoria nel suo complesso? IL PROGRESSO NELLA SCIENZA Il METODO SCIENTIFICO Come avviene questo passaggio?

20 Elementi per una Teoria del metodo scientifico Osservazione Ipotesi Deduzione di conseguenze osservative Verifica sperimentale Teoria Scientifica Modello Realtà Quando una Teoria è scientifica? LA DEMARCAZIONE Se unipotesi non viene confermata deve essere rigettata la Teoria nel suo complesso? IL PROGRESSO NELLA SCIENZA Il METODO SCIENTIFICO INDUZIONE

21 Linduttivismo

22 INDUZIONE e LOGICA La logica induttiva è la teoria dei principi che regolano il ragionamento induttivo ed è strettamente legata alla logica probabilistica Quasi tutta lepistemologia contemporanea tratta la questione dellinduzione

23 LA FORZA LOGICA - Un argomento è una serie di enunciati uno dei quali viene indicato come conclusione e gli altri come premesse - Quando valutiamo un argomento ci chiediamo se le premesse siano vere, e, se sì, quale sostegno diano alla conclusione - Un argomento è deduttivamente valido se è impossibile che la sua conclusione sia falsa se le premesse sono vere - Un argomento è induttivamente forte se è improbabile che la sua conclusione sia falsa se le sue premesse sono vere [grado di forza induttiva]

24 LOGICA DEDUTTIVA Si occupa di metodi validi a determinare la validità deduttiva, cioè delle regole che ci mettono in grado di decidere se un argomento è valido o meno e di quelle che ci permettono di costruire argomenti deduttivamente validi LOGICA INDUTTIVA Si occupa dei procedimenti atti a valutare la probabilità induttiva e quindi la forza induttiva di certi argomenti e delle regole per la costruzione di argomenti induttivamente forti

25 - Se un argomento è induttivamente forte la sua conclusione fa delle asserzioni fattuali che vanno al di là dellinformazione contenuta nelle premesse LA FORZA LOGICA - Se un argomento è deduttivamente valido la sua conclusione non fa nessuna asserzione fattuale che non sia, almeno implicitamente, contenuta nelle premesse ARGOMENTI Deduttivamente validi Vari gradi di forza induttiva Senza valore

26 LA FORZA LOGICA - La probabilità induttiva di un argomento è la probabilità che la sua conclusione sia vera se si dà il caso che le sue premesse siano vere - La probabilità induttiva di un argomento viene determinata dal nesso evidenziale sussistente tra le sue premesse e la sua conclusione, non dalla verosimiglianza delle sue premesse in sé o dalla verosimiglianza della sua conclusione in sé - Un argomento è induttivamente forte se: - la sua probabilità induttiva è alta - non è deduttivamente valida

27 INDUTTIVISMO E PROBABILITA LINDUTTIVISMO è UNA TEORIA DEL MODO IN CUI SI DOVREBBE CONDURRE LA RICERCA SCIENTIFICA: afferma che uno scienziato dovrebbe compiere un gran numero di osservazioni, ed in base ad esse arrivare a predizioni e generalizzazioni mediante un processo di inferenza induttiva IL PROBABILISMO (Bayes) e invece una indicazione del modo in cui generalizzazioni dovrebbero essere valutate relativamente allevidenza in loro favore. Il bayesianesimo sostiene che la teoria matematica della probabilità dovrebbe essere utilizzata per calcolare le probabilità di generalizzazione sulla base dellevidenza disponibile

28 IL PRINCIPIO DI INDUZIONE a) Quando una cosa di tipo A si presenta insieme ad una cosa di tipo B, e non si è mai presentata separatamente da una cosa del tipo B, quanto più è grande il numero dei casi in cui A e B si sono presentate assieme, tanto maggiore è la probabilità che si presenteranno assieme in un nuovo caso in cui si sa che è presente una delle due b) In circostanze uguali, un numero sufficiente di casi in cui due fenomeni si siano presentati assieme farà della probabilità che si presentino ancora assieme una quasi certezza; e farà sì che questa probabilità si avvicini illimitatamente alla certezza Laccettazione del principio di induzione implica la tesi delluniformità della natura A proposito dellinferenza induttiva: La critica Fonte: D. Gillies, G. Giorello, "La filosofia della scienza nel XX secolo", Laterza, Bari, 1995

29 Elementi per una Teoria del metodo scientifico Il principio di induzione: lo statuto della Legge Lidea di fondo dellinduttivismo è che la scienza parta da osservazioni, e da queste muova a generalizzazioni (leggi o teorie) e a predizioni 1) Questo, che è un corvo, è un corvo nero 2) Questo, che è un corvo, è un corvo nero 3) Questo, che è un corvo, è un corvo nero 4) Questo, che è un corvo, è un corvo nero n) Questo, che è un corvo, è un corvo nero n +1) Questo, che è un corvo, è un corvo nero Tutti i corvi sono neri GEN

30 1) Questo, che è un corvo, è un corvo nero 2) Questo, che è un corvo, è un corvo nero 3) Questo, che è un corvo, è un corvo nero 4) Questo, che è un corvo, è un corvo nero n) Questo, che è un corvo, è un corvo nero n +1) Questo, che è un corvo, è un corvo nero Tutti i corvi sono neri GEN 1) Questo, che è un cigno, è un cigno bianco 2) Questo, che è un cigno, è un cigno bianco 3) Questo, che è un cigno, è un cigno bianco 4) Questo, che è un cigno, è un cigno bianco n) Questo, che è un cigno, è un cigno bianco n +1) Questo, che è un cigno, è un cigno bianco Tutti i cigni sono bianchi GEN Apparentemente vera Confutata Il prossimo corvo sarà nero? Elementi per una Teoria del metodo scientifico Il principio di induzione: lo statuto della Legge

31 Elementi per una Teoria del metodo scientifico Il principio di induzione: lo statuto della Legge Per Popper, negare valore scientifico al principio di induzione significa negare che le leggi abbiano genesi dallosservazione Per quante osservazioni si compiano, il principio di induzione non assicura la certezza della legge universale che da esse può essere inferita Una sola osservazione contraria è sufficiente per negare una legge induttiva: asimmetria tra verificazione e falsificazione Il rifiuto del principio di induzione comporta precise scelte in merito al metodo della scienza

32 Materiali per approfondimento: Bailey K.D. (1991), Metodi di ricerca sociale, Bologna, Il Mulino Bartolini S. (1986), Metodologia della ricerca politica, in G. Pasquino (a c. di), Manuale di scienza politica, Bologna, Il Mulino, pp Burnham P., Gilland K., Grant W., Layton-Henry Z. (2004), Research Methods in Politics, New York, Palgrave Cotta M., Della Porta D., Morlino L. (2008), Scienza Politica, Bologna, Il Mulino DAmato L. (1971), Leconomica del potere, Roma, Editrice Esedra Isernia P. (2001), Introduzione alla ricerca politica e sociale, Bologna, Il Mulino Pasquino G (2009), Nuovo corso di scienza politica, Bologna, Il Mulino Sartori G., Morlino L. (1991), La comparazione nelle scienze sociali, Bologna, Il Mulino Sola G. (2004), I paradigmi della scienza politica, Bologna, Il Mulino


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