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BANDO 2015 LEGGE REGIONALE 12/2002 COOPERAZIONE INTERNAZIONALE ALLO SVILUPPO 21 LUGLIO 2015 Regione Emilia-Romagna.

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Presentazione sul tema: "BANDO 2015 LEGGE REGIONALE 12/2002 COOPERAZIONE INTERNAZIONALE ALLO SVILUPPO 21 LUGLIO 2015 Regione Emilia-Romagna."— Transcript della presentazione:

1 BANDO 2015 LEGGE REGIONALE 12/2002 COOPERAZIONE INTERNAZIONALE ALLO SVILUPPO 21 LUGLIO 2015 Regione Emilia-Romagna

2 Elementi di dettaglio Presentazione progetti

3 CRITERI DI AMMISSIBILITA’ DEI SOGGETTI appartenenza alle tipologie di soggetti indicate all’art.4, comma 1, lett.a) della L.R. 12/02 e loro forme associative sede legale o sede operativa nel territorio regionale Per sede operativa si intende una sede propria, con personale dedicato allo svolgimento di attività di cooperazione internazionale e due anni di attività pubbliche sul territorio regionale. La gestione del progetto deve essere svolta da detta sede, con l'obbligo di conservazione presso la stessa di tutta la documentazione. La RER si riserva di effettuare controlli a campione sulle dichiarazioni presentate. Descrivere come la sede regionale è stata coinvolta (ruoli del personale dedicato, numero di anni di attività pubbliche sul territorio etc): rilevante partenariato nell'area per almeno tre anni e nel settore prescelto per almeno un anno (documentata) il soggetto proponente (e nel caso di soggetti aventi sede operativa sul territorio regionale tale requisito deve essere posseduto da tale sede) deve avere avuto titolarità, ovvero responsabilità di realizzazione di progetti svolti con fondi di donatori e/o propri, che prevedano una sensibile e comprovabile presenza nel Paese di destinazione ovvero aver avuto funzioni di rilievo nella realizzazione di progetti, funzioni che devono essere dettagliatamente descritte e che devono aver comportato una sensibile e comprovabile presenza nel Paese di destinazione. Tale esperienza deve essere adeguatamente documentata. avvenuta consegna di tutti i rendiconti relativi ai progetti cofinanziati sulle medesime aree-Paese con il bando relativo all’esercizio finanziario Alla data di presentazione delle domande sul bando, il proponente NON deve avere in corso più di due progetti sulla medesima area-Paese(anche con proroghe approvate) invio copia dello Statuto e/o dell’Atto costitutivo (qualora non sia già in possesso dell’Amministrazione) i soggetti interessati possono presentare una sola domanda per ciascuna area Paese (e al massimo 3 sul bando) 3

4 CRITERI DI AMMISSIBILITÀ DELLA PROPOSTA In linea con il 2014 ricezione della proposta secondo i termini e le modalità stabiliti nel bando completezza della proposta (comprese dichiarazioni, marche da bollo e allegati) NOVITA’] - a parte le esenzioni sostegno al progetto da parte di almeno un ulteriore Soggetto del territorio regionale - Co-proponente di cui all’art.4 comma 1 (deve aver compilato dichiarazione sostitutiva atto notorietà comprensiva degli elementi indicati nel format) sostegno al progetto da parte di almeno 1 Partner locale in lingua originale, firmata e timbrata e tradotta (deve aver compilato dichiarazione sostegno al progetto) corrispondenza del progetto alle priorità geografiche e tematiche indicate come specificate nel bando; contributo regionale richiesto non superiore al 50% rispetto al costo totale previsto per il progetto 4

5 GCTI – Gruppi di cooperazione territoriale internazionale Possono presentare progetti sulle aree del capitolo 4 del Piano purchè ammesse nel bando Possono presentare iniziative sulle aree non ricomprese nel capitolo 4 purchè facenti riferimento alle colonne I, II e per la colonna III per i soli Paesi dell’Africa (con esclusione della Libia) [NOVITA’] Il contributo non puo’ superare € [NOVITA’] RILEVANTE PARTENARIATO PER DUE ANNI il criterio è da intendersi riferito ad due anni in relazione all’area se le iniziative sono presentate per aree al di fuori di quelle elencate al Capitolo 4 e tale esperienza deve essere posseduta dal partenariato facente parte del GTCI in modo condiviso per almeno due anni precedenti [NOVITA’] il bando

6 6 LISTA OCSE-DAC aggiornata

7 DOMANDA DI CONTRIBUTO (Allegato 1) DOMANDA DI CONTRIBUTO (Allegato 1) IL PARTENARIATO 1)Soggetto proponente: Scheda del soggetto proponente Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà Esperienze del soggetto proponente: Tre anni nell’area 1 anno nel settore GCTI :due anni di esperienza condivisa dal Gruppo (per i GCTI format ad hoc) 7

8 DOMANDA DI CONTRIBUTO (Allegato 1) 2) Soggetto co-proponente: Scheda del soggetto co-proponente Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà 8

9 DOMANDA DI CONTRIBUTO (Allegato 1) 3) Altri partners: Scheda per ciascuno degli altri partner del progetto (e lettera di adesione) 9

10 4) I partners locali: Scheda per ciascuno dei partner locali di progetto Dichiarazione di sostegno al progetto timbrata, firmata e tradotta In caso motivato potranno essere prodotto via fax o mail con allegato non modificabile e trasmessi originali in caso di approvazione progetto 10

11 RENDICONTAZIONE FINALE E INTERMEDIA RELAZIONE RELAZIONE : stato di avanzamento delle attività progettuali, che il Soggetto Proponente dovrà compilare e restituire alla Regione, congiuntamente ad un rendiconto di dettaglio delle spese sostenute (quest’ultimo solo in caso di richiesta di acconto) RELAZIONE FINALE: RELAZIONE FINALE: descrizione delle attività realizzate, grado di raggiungimento degli obiettivi e dei risultati attesi e rendiconto di dettaglio delle spese effettivamente sostenute da consegnare entro quattro mesi dalla data di conclusione. I documenti di cui sopra dovranno essere compilati utilizzando i format che saranno inviati contestualmente alla comunicazione di approvazione del progetto 11

12 CRITERI DI VALUTAZIONE 12 Criteri e punteggi uguali al Coerenza delle attività con i bisogni del contesto e dei beneficiari identificati PUNTEGGIO MAX 19 (18 per i GTCI) 2. Fattibilità rispetto alle condizioni socio-economiche e culturali iniziali PUNTEGGIO MAX Adeguatezza del partenariato sia a livello regionale che sui territori di riferimento PUNTEGGIO MAX 8, 12 per i GTCI 4. Appropriatezza della modalità di valutazione/auto-valutazione della proposta e monitoraggio delle attività PUNTEGGIO MAX 2, (1 per i GTCI) 5. Impatto previsto nei processi di sviluppo locale e ricadute sul territorio regionale PUNTEGGIO MAX integrazione, complessità e innovazione della risposta PUNTEGGIO MAX 5, (3 per i GTCI) TOTALE GENERALE 63 – PUNTEGGIO MINIMO PER GRADUATORIA 24

13 INDICATORI DI VALUTAZIONE 13 Criteriindicatori bando 2014 Punteggi massimi TOTALE Coerenza delle attività con i bisogni del contesto e dei beneficiari identificati 1.1 Coerenza tra tipologia di azioni e obiettivi strategici RER n materia di cooperazione decentrata come definiti dal “Doc. di indirizzo programmatico per il triennio per la coop. con i paesi in via di sviluppo ex art.10 LR 12/ per GCTI 1.2 Analisi del contesto e dei bisogni3 1.3 Benefici qualitativi sui beneficiari diretti5 1.4 Benefici qualitativi sui beneficiari diretti5 1.5 Promozione di politiche di genere ed empowerment delle donne 3

14 INDICATORI DI VALUTAZIONE 14 Criteriindicatori bando 2014 Punteggi massimi TOTALE Fattibilità rispetto alle condizioni socio- economiche e culturali iniziali 2.1 Coerenza interna tra obiettivi, azioni e risorse Completezza nella descrizione delle attività Congruenza attività/costi Congruenza tra competenze delle risorse umane e attività Programmazione e organizzazione delle attività 2

15 INDICATORI DI VALUTAZIONE 15 Criteriindicatori bando 2014 Punteggi massimi TOTALE 8 3. Adeguatezza del partenariato sia a livello regionale che sui territori di riferimento 3.1 Tipologia del partenariato in Emilia-Romagna e ruolo attribuito Tipologia del partenariato locale e ruolo attribuito Esperienze pregresse dei Gruppi di Cooperazione Territoriale Internazionali (solo per i GCTI e per aree al di fuori di quelle elencate al CAP.4 del piano) 4 solo per GCTI indicatori bando 2014 Punteggi massimi TOTALE 2 4. Appropriatezza della modalità di auto-valutazione della proposta e monitoraggio delle attività 4.1 Modello di monitoraggio e valutazione identificato 2 1 per GCTI

16 INDICATORI DI VALUTAZIONE 16 Criteriindicatori bando 2014 Punteggi massimi TOTALE Impatto previsto nei processi di sviluppo locale e sul territorio regionale 5.1 sostenibilità4 5.2 Impatto su politiche e strutture5 5.3 ricadute sul territorio regionale5 Criteriindicatori bando 2014 Punteggi massimi TOTALE 5 6. Impatto previsto nei processi di sviluppo locale e sul territorio regionale 6.1 inserimento del progetto in un programma più ampio valorizzazione dei risultati raggiunti derivati da altri programmi/progetti 2 0 per CGTI

17 Tutti i gli allegati per la presentazione dei progetti: -Allegato 1 Domanda di contributo -Allegato 2 Piano finanziario sono scaricabili dal sito 17


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