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SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO “COSTANTINO NIVOLA” Via Veneto - Capoterra (Ca) I E Caboni Jennifer Piludu Alessio Cassinelli Marta Pinna Arianna Cugis.

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1 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO “COSTANTINO NIVOLA” Via Veneto - Capoterra (Ca) I E Caboni Jennifer Piludu Alessio Cassinelli Marta Pinna Arianna Cugis Sara Pinna Chiara De Bernardinis Eleonora Pisano Federica Dessì Gianluca Pisano Michele Farigu Michela Pisano Sara Marcis Gabriele Porcu Stefania Marras Daniele Racis Danilo Monti Manuel Settembrini Luca Picci Giacomo Uda Alessandro Zucca Alessandro

2 Dissesto Idrogeologico……

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5 L’urbanizzazione modifica l’apporto di acqua ai fiumi

6 Dissesto Idrogeologico il dissesto idrogeologico è l'insieme di quei processi ( dall' erosione alle frane ) che modificano il territorio in tempi relativamente brevi o brevissimi, con effetti distruttivi sulla natura o sulle opere e le attività dell' uomo (crollo di costruzioni erette là dove non si doveva), in pratica, in luoghi non controllati o con abusivismo edilizio.

7 Il disboscamento la cementificazione etc. sono fattori che contribuiscono all' equilibrio idrogeologicodel territorio

8 Il termine dissesto idrogeologico, quindi, viene usato per indicare quelle condizioni provocate dalle acque, che determinano, in tempi rapidi o rapidissimi, danni ai suoli e all'ambiente sia naturale che artificiale.

9 L'importanza nel consultare un geologo prima di costruire degli edifici pubblici. Consultare un prima di costruire un edificio pubblico é davvero importante perché, molte volte,il terreno su cui si deve costruire può avere varie anomalie,sia naturali (frane,disboscamenti etc.)sia causate dall' uomo.

10 Ad occuparsi di queste anomalie, studiarle, prevenirle, sono i geologi geo tecnici vulcanologi.

11 Nello studio del terreno intervengono il geologo e il geo tecnico che si dividono i compiti: il geologo controlla,estraendo una piccola parte del terreno in cui si deve costruire e valuta i pro e i contro il geo tecnico invece,controlla una vasta area in cui la presenza di eventuali pericoli é presente

12 La geologia non comprende solo la conoscenza del terreno ma anche la realizzazione di studi d'impatto ambientale, la realizzazione di monitoraggio ed anche lo sfruttamento e la gestione delle risorse geologiche

13 L'impermeabilizzazione del suolo, ovvero la copertura del terreno con materiali impermeabili, è una delle cause principali di degrado del suolo. l'impermeabilizzazione dei suoli incide spesso sui terreni agricoli fertili, mette a repentaglio la biodiversità, aumenta il rischio di inondazioni e di rarefazione delle risorse idriche e contribuisce al riscaldamento climatico.

14 I nuovi orientamenti sulle migliori pratiche al fine di limitare, contenere o compensare l'impermeabilizzazione dei suoli, raccomandano una pianificazione territoriale più intelligente e l'utilizzo di materiali più permeabili al fine di preservare il nostro suolo.

15 La formazione del suolo è un processo estremamente lento (occorrono diversi secoli per formare un cm di suolo) ; l'impermeabilizzazione comporta quindi danni significativi e spesso una sua perdita definitiva ; per questo è necessario rendere la gestione del territorio più efficiente e responsabile che preveda una pianificazione intelligente unita ad una riduzione dell'espansione urbana, una riqualificazione delle aree industriali dismesse, prevedendo l'impiego di materiali permeabili anzichè cemento o asfalto, un sostegno alle infrastrutture verdi ed un utilizzo più diffuso dei sistemi di recupero delle acque naturali.

16 Precauzioni per la costruzione degli edifici pubblici Nel nostro paese a causa di un generale e grave dissesto idrogeologico, centinaia di migliaia di abitazioni possono essere soggette a fenomeni di esondazione, con gravi danni alla viabilità, al sistema produttivo e alle costruzioni sia ad uso industriale che abitativo. Quando si proggetta la costruzione degli edifici bisogna farlo prendendo in considerazione alcune precauzioni che permettono di evitare o di ridurre al minimo i danni causati dalle inondazioni

17 Il progettista delle nuove abitazioni dovrà valutare attentamente se l'area scelta per la costruzione è a rischio, in caso affermativo deve valutare tutti i rischi che sono ad esempio: le erozioni del suolo causate dal movimento dell'acqua sul terreno inondato, gli allagamenti causati da forti rovesci e da temporali, le erosioni causate dal movimento delle anse dei fiumi, gli impatti causati dai dettriti gallegianti le acque stagnanti causate da un cattio drenaggio dai terreni e suggerire delle soluzioni per evitare grossi danni alle nuove strutture

18 E‘ bene costruire gli edifici lontani da fiumi o torrenti perchè, in caso di piena possono provocare danni notevoli quando si costruisce presso terrapieni o rilievi montani, anche se sostenuti da muri, le abitazioni devono essere distanziate di almeno tre metri dal punto più vicino della scarpata ed essere dotati di mezzi idonei per l'allontanamento delle acque meteoriche o di infiltrazione.

19 Quando si costruisce un nuovo edificio in aree ad elevato rischio di esondazione bisogna ridurre al minimo i rischi sulle opere murarie. Infatti è bene costruire il nuovo edificio appogiando il pavimento del piano terra su un vespaio evitare di costruire seminterrati inserire materiale isolante tra le fondamenta e i muri perimetrali dell' edificio costruire un numero adeguato di pozzetti per il drenaggio delle acque nella fognatura.

20 Istituto Idrografico Precipitazioni su Capoterra nel 2000

21 Istituto Idrografico Precipitazioni su Capoterra nel 2001

22 Istituto Idrografico Precipitazioni su Capoterra nel 2002

23 Istituto Idrografico Precipitazioni su Capoterra nel 2003

24 Istituto Idrografico Precipitazioni su Capoterra nel 2004

25 Istituto Idrografico Precipitazioni su Capoterra nel 2005

26 Istituto Idrografico Precipitazioni su Capoterra nel 2006

27 Istituto Idrografico Precipitazioni su Capoterra nel 2007

28 Istituto Idrografico Precipitazioni su Capoterra nel 2008

29 Istituto Idrografico Precipitazioni su Capoterra nel 2009

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31 Preallerta Ascolta la cerca su o guarda la per sapere se sono stati emessi avvisi di condizioni meteorologiche avverse o di allerte di

32 Ricorda Durante e dopo le alluvioni, l’acqua dei fiumi è fortemente inquinata e trasporta detriti galleggianti che possono colpirti. Inoltre, macchine e materiali possono ostruire temporaneamente vie o passaggi che cedono all’improvviso.

33 Poni al sicuro la tua in zone non raggiungibili dall’allagamento nei tempi e nei modi individuati nel piano di emergenza del tuo Comune. In ogni caso, segui le indicazioni della protezione civile del tuo Comune.

34 Prima È utile avere sempre a disposizione una e una per sintonizzarsi sulle stazioni locali e ascoltare eventuali segnalazioni utili; Metti in salvo i beni collocati in locali allagabili, solo se sei in condizioni di massima sicurezza

35 Assicurati che tutte le persone potenzialmente a rischio siano al corrente della situazione; Se abiti a un piano alto, offri ospitalità a chi abita ai piani sottostanti e viceversa se risiedi ai piani bassi, chiedi ospitalità; Poni delle paratie a protezione dei locali situati al piano strada e chiudi o blocca le porte di cantine o seminterrati

36 Se non corri il rischio di allagamento, rimani preferibilmente in Ricorda a tutti i componenti della famiglia i comportamenti da adottare in caso di emergenza, come : chiudere il gas ai numeri di soccorso.

37 Durante in casa Chiudi il gas, l’impianto di riscaldamento e quello elettrico. Presta attenzione a non venire a contatto con la corrente elettrica con mani e piedi bagnati

38 Sali ai piani superiori senza usare l’ascensore Non scendere assolutamente nelle cantine e nei garage per salvare oggetti o scorte

39 Non cercare di mettere in salvo la tua o c’è pericolo di rimanere bloccati dai detriti e di essere travolti da correnti Mantieni la calma

40 Aiuta i e gli del tuo edificio a mettersi al sicuro Non bere acqua dal di di casa: potrebbe essere inquinata

41 Durante Fuori casa Evita l’uso dell’ se non in casi strettamente necessari Se sei in auto, non tentare di raggiungere comunque la destinazione prevista. Allontanati il più possibile dalla zona allagata e se puoi trova riparo in un edificio sicuro

42 Evita di transitare o sostare lungo gli dei corsi d’acqua, sopra ponti o passerelle Evita i sottopassi perché si possono allagare facilmente

43 Se sei in gita o in escursione, affidati a chi è del luogo: potrebbe conoscere delle aree sicure Allontanati verso i luoghi più elevati e non andare mai verso il basso Evita di passare sotto scarpate naturali o artificiali

44 Non ripararti sotto isolati perché durante un temporale potrebbero attirare Usa il solo per casi di effettiva necessità per evitare sovraccarichi delle linee.

45 Dopo Raggiunta la zona sicura, presta la massima attenzione alle indicazioni fornite dalle autorità di attraverso e automezzi ben identificabili

46 Evita il contatto con le acque. Spesso l’acqua può essere inquinata da petrolio, nafta o da acque di scarico. Inoltre può essere carica elettricamente per la presenza di linee elettriche interrate;

47 Fai attenzione alle zone dove l’acqua si è ritirata. Il fondo delle strade può essere indebolito e potrebbe collassare sotto il peso di un’

48 Getta i cibi che sono stati in contatto con le acque dell’alluvione Presta attenzione ai servizi, alle fosse settiche, ai pozzi danneggiati. I sistemi di scarico danneggiati sono serie fonti rischio.

49 Da tenere a portata di mano

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