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Impostazione di uno schema dietetico DIETA “regime alimentare adottato a fini terapeutici, che prevede l'assunzione di determinate quantità e qualità di.

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Presentazione sul tema: "Impostazione di uno schema dietetico DIETA “regime alimentare adottato a fini terapeutici, che prevede l'assunzione di determinate quantità e qualità di."— Transcript della presentazione:

1 Impostazione di uno schema dietetico DIETA “regime alimentare adottato a fini terapeutici, che prevede l'assunzione di determinate quantità e qualità di alimenti” Dieta in individui sani si riferisce a modalità di alimentarsi stile di vita alimentare Dieta in terapia può avere un significato preventivo significato terapeutico

2 Impostazione di uno schema dietetico Programma dietetico individuale Coprire fabbisogni nutrizionali Rispettare variabilità (sesso,età) Rispettare gusti, preferenze, abitudini, stile di vita Valutare aspetti etici, religiosi, culturali

3 Impostazione di uno schema dietetico Scopo dell’intervento dietetico Modificare i comportamenti alimentari errati Correzione di fattori di rischio dietetici In ambito clinico-dietetico: miglioramento dello stato di salute L’intervento dietetico può essere transitorio o permanente

4 Impostazione di uno schema dietetico Punto di partenza Valutazione dello stato nutrizionale e valutazione della presenza di patologie correlate alle abitudini alimentari e nutrizionali Valutazione del dispendio energetico Conoscere dieta abituale (quantità e qualità) Modalità di prerazione dei cibi (oli a crudo soffritti fritti etc.) Abitudine a mangiare fuori casa

5 Impostazione di uno schema dietetico 1.Definire se il paziente è normopeso sottopeso sovrappeso (stato nutrizionale) 2.Calcolare il fabbisogno energetico 3.Distribuire i nutrienti secondo i livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione Italiana (LARN) 4.Elaborazione dello schema dietetico personalizzato (gusti alimentari; stile di vita)

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7 Impostazione di uno schema dietetico 1.Le calorie dell’alcool non vanno inglobate nei pasti ma annotate a parte per avere una corretta percentuale dei principi nutrienti della dieta 2.Lo schema più pasti e consigliato nei bambini; donne in gravidanza e diete particolarmente caloriche

8 Impostazione di uno schema dietetico 1.Lo schema dietetico può essere elaborato in: 2.Schemi giornalieri/settimanale (alimenti fissi) 3.Schema generale (lista di alimenti equivalenti) 4.Le verdure e la frutta sono consigliate di stagione 5.Il peso degli alimenti è inteso al netto ovvero prima della cottura e pulito

9 Impostazione di uno schema dietetico Schemi giornalieri/settimanale (alimenti fissi) Descrizione dettagliata dei pasti Descrizione dettagliata dei pasti Per ogni pasto sono indicati il tipo di alimento e la quantità Per ogni pasto sono indicati il tipo di alimento e la quantità E’ un modello rigido con l’indicazione ben definita dei nutrienti (es diete ipocaloriche ipoproteiche) E’ un modello rigido con l’indicazione ben definita dei nutrienti (es diete ipocaloriche ipoproteiche)

10 Impostazione di uno schema dietetico Schema generale (lista di alimenti equivalenti) Indicazioni della quantità giornaliera o settimanale degli alimenti Indicazioni della quantità giornaliera o settimanale degli alimenti Sono indicate le quantità dei diversi gruppi di alimenti da consumare nella giornata o nella settimana Sono indicate le quantità dei diversi gruppi di alimenti da consumare nella giornata o nella settimana Per ogni gruppo di alimenti sono indicate le quantità equivalenti Per ogni gruppo di alimenti sono indicate le quantità equivalenti E’ uno schema libero che permette al paziente di organizzarsi in base alle sue esigenze E’ uno schema libero che permette al paziente di organizzarsi in base alle sue esigenze

11 Impostazione di uno schema dietetico Indicazioni dei menù settimanali Descrizione degli alimenti dei singoli pasti per una o più settimane con l’indicazione di ricette (ingredienti, grammi, cottura) Descrizione degli alimenti dei singoli pasti per una o più settimane con l’indicazione di ricette (ingredienti, grammi, cottura) Schema rigido non sono previsti alimenti alternativi Schema rigido non sono previsti alimenti alternativi

12 Impostazione di uno schema dietetico Requisiti di uno schema dietetico Chiarezza Chiarezza Sintesi Sintesi Specificità Specificità Immediatezza di lettura Immediatezza di lettura Importanza nella consegna dello schema dietetico Importanza nella consegna dello schema dietetico Consigli basati sul positivo (se fai questo starai meglio) e non sul negativo (se non fai questo starai peggio) Consigli basati sul positivo (se fai questo starai meglio) e non sul negativo (se non fai questo starai peggio)

13 Impostazione di uno schema dietetico Costruzione della griglia Gli alimenti devono essere indicati con ordine (protidi glucidi lipidi) Gli alimenti devono essere indicati con ordine (protidi glucidi lipidi) La fibra si calcola come gli zuccheri semplici La fibra si calcola come gli zuccheri semplici L’uso della griglia permette di avere una visione d’insieme della dieta e di effettuare via via aggiustamenti L’uso della griglia permette di avere una visione d’insieme della dieta e di effettuare via via aggiustamenti Dalla griglia si ottiene una lista base su una giornata Dalla griglia si ottiene una lista base su una giornata

14 alimentigrprotidilipidi carboid disponibili carboid solubili fibraKcal. Na mg FeCaPPK Cole st. Latte parmigiano carne uova fette bisc. pasta pane integr verdura frutta marmellata zucchero olio TOTALE gr Tot. Cal % cal

15 ALIMENTI Quantità Prot.gr% Carb totgr% LatteCarb. Solgr% parmigianoLipidigr% carneCalorie uovaFibragr fette bisc.Camg pastaNamg pane integr verdura frutta marmellata zucchero olio LISTA DEL GIORNO

16 Distribuzione nei pasti e spuntini COLAZIONELatte fette bisc. marmellata SPUNTINOfrutta PRANZOpasta o riso carne o pesce verdura pane SPUNTINOtè fette biscottate o biscotti secchi o 1 frutto CENAPassato di verdura con crostini Uova o prosciutto o formaggio verdura pane frutta se non mangiata nello spuntino

17 Impostazione di uno schema dietetico Valutazione dei risultati Risultati nutrizionali Risultati nutrizionali Risultati clinici Risultati clinici Risultati individuali Risultati individuali Metodi: colloquio con il paziente Metodi: colloquio con il paziente intervista dietetica/ diario alimentare intervista dietetica/ diario alimentare metodi biochimici strumentali

18 Impostazione di uno schema dietetico: esempio pratico sesso femminile età anni55 peso kg66,7 altezza cm170 attività lavorativaimpiegata 1Calcolo dell’IMC (body mass index) IMC = 66,7/ 1,70 2 = 23 Kg/m 2

19 Impostazione di uno schema dietetico:esempio Peso66,7 MB8,7*Pc+829= 1409, 29 IEIoreMB/24kcal dorme0,98,058,7422,8 lavora impiegata1,98,058,7892,6 cammina2,0 58,7234,9 attività discrez1,83,058,7317,1 tv1,13,058,7193,8 24,0 2061,1 2 calcolo del fabbisogno energetico

20 Impostazione di uno schema dietetico:esempio 3 distribuzione dei nutrienti secondo le raccomandazioni dei LARN % delle calorie totali Proteine15% Lipidi 30% Carboidrati55% Grassi saturi < 10% Colesterolo< 300 mg Fibre almeno 25g/giorno

21 Impostazione di uno schema dietetico:esempio Trasformazione in grammi della % dei nutrienti Prt 15% 15:100=x:2000 Calorie = grammo di prt fornisce 4 Kcal Quindi 300/4 = 75 gr di prt Lipidi Calorie=600 equivalenti a 67 gr Carboidrati Calorie 1100 equivalenti a 293 gr

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23 esempio di schema dietetico giornaliero sesso maschile età anni45 peso kg68 altezza cm175 attività lavorativamuratore 1. Calcolo dell’IMC (body mass index) IMC = 68/ 1,75 2 = 22,2 Kg/m 2

24 Esempio di schema dietetico giornaliero Peso68 MB11,6 Pc+879= Calcolo del fabbisogno energetico Quoziente energetico per peso corporeo 40* 68= distribuire i nutrienti secondo indicazioni LARN

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26 esempio di schema dietetico giornaliero

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29 esempio di schema dietetico settimanale

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31 esempio di schema dietetico generale

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35 Lavorare con le porzioni A volte piuttosto che una dieta espressa in grammi è preferibile una espressa in porzioni Le porzioni sono “unita ̀ pratiche di misura della quantità di alimenti consumati” Si definisce “porzione” la quantità standard di alimento espressa in grammi che si assume come unita ̀ di misura da utilizzare per un’alimentazione equilibrata. Al di la ̀ del contenuto in nutrienti, la porzione deve essere di dimensioni “ragionevoli”; deve cioè soddisfare le aspettative edonistiche del consumatore ed essere conforme alla tradizione alimentare.

36 Lavorare con le porzioni Il cucchiaio e il bicchiere sono le principali unita ̀ di misura casalinghe Cucchiai 2 tipi principali: il cucchiaino piccolo (per caffe ̀ e te ̀ ) e quello grande da minestra o “da tavola”, il cui contenuto e ̀ abbastanza standard: mediamente 10 cc. E’ possibile quantificare le porzioni in numero di cucchiai da tavola riempito (colmo o raso). Per quanto riguarda il bicchiere come unita ̀ di misura, si e ̀ scelto il bicchiere “da vino” contenente circa 125 ml di liquido.

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42 Esercitazioni Calcolare uno schema dietetico settimanale per una studentessa universitaria di 20 anni peso kg 58 altezza 1,61 che consuma il pasto fuori casa Calcolare lo schema dietetico giornaliero di un uomo di anni 53 peso 75 altezza 178, insegnante Calcolare uno schema dietetico settimanale in 5 pasti giornalieri di 2500 Calorie circa Calcolare il vostro schema dietetico


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