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Associazione Club Alcologici Territoriali Arcat Toscana Versilia 2015 S CUOLA A LCOLOGICA T ERRITORIALE I° MODULO.

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Presentazione sul tema: "Associazione Club Alcologici Territoriali Arcat Toscana Versilia 2015 S CUOLA A LCOLOGICA T ERRITORIALE I° MODULO."— Transcript della presentazione:

1 Associazione Club Alcologici Territoriali Arcat Toscana Versilia 2015 S CUOLA A LCOLOGICA T ERRITORIALE I° MODULO

2 La famiglia

3 LA FAMIGLIA… è un gruppo di persone legate da rapporti di parentela e affettivi indipendentemente dal numero e dalle caratteristiche dei suoi componenti

4 A COSA SERVE LA FAMIGLIA? Funzione biologica: trasmettere vita a nuove persone Funzione protettiva e di accudimento Funzione educativa: far crescere e maturare i figli Funzione di sostegno: a tutti i propri membri

5 insieme di elementi integrati le cui proprietà non possono essere ridotte a quelle delle sue parti. Es. aereo, automobile, organismi viventi, azienda. Ogni sistema tende all’EQUILIBRIO: modificando un elemento si modifica tutto il sistema

6 Come in tutti i sistemi anche nella famiglia ogni membro non può essere considerato a sé, indipendentemente dalle relazioni che stabilisce con gli altri membri FAMIGLIA: SISTEMA PRIMARIO DI RELAZIONI in continua relazione con altri sistemi sociali: altre famiglie, istituzioni, servizi, COMUNITA’.

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8 Nella famiglia si intrecciano RUOLI COMPITI FUNZIONI

9 FAMIGLIA: SISTEMA SOTTOSISTEMI RUOLI

10 Cosa succede quando nella famiglia entra l’alcol?

11 Si modificano RUOLI COMPITI FUNZIONI EQUILIBRIO

12 .. cambia l’organizzazione della famiglia..

13 Si comincia a litigare La famiglia si isola dal contesto sociale Qualcuno viene allontanato Qualcuno se ne va via di casa Si può arrivare alla violenza fisica Si dialoga molto meno Iniziano problemi lavorativi ed economici Scompare l’affetto e l’allegria

14 Spesso tutte le responsabilità ricadono sul coniuge che non beve Può succedere che il coniuge diventi iperprotettivo verso i figli, trasmettendogli ansie e preoccupazioni e coalizzandosi con loro

15 E I FIGLI? Anche se sono piccoli avvertono la tensione familiare pur non parlandone. Possono sentirsi diversi dai loro compagni. A volte si sentono anche la causa di quello che succede in casa. Possono reagire in tanti modi diversi. Sicuramente non vivono bene.

16 Il marito? La moglie?I figli?I nonni? Gli amici? La società? Gli altri? Il problema è del sistema FAMIGLIA che rappresenta un sottosistema fondamentale della COMUNITÀ.

17 “ L’alcolismo è un comportamento, uno stile di vita, causato da diversi fattori interni ed esterni all’uomo, sotto la spinta della cultura sanitaria e generale della comunità, che determina disagi psichici, fisici e sociali, alterando l’equilibrio della comunità multifamiliare locale”. (Hudolin,1991)

18 Accettando che il problema è della FAMIGLIA dove ogni membro svolge un RUOLO, allora la soluzione può essere trovata solo all’interno della famiglia, nelle RELAZIONI.

19 Come posso chiedere a un’altra persona di cambiare se io non sono disposto a farlo? IL CAMBIAMENTO AVVIENE CAMBIANDO LA RELAZIONE Attraverso il coinvolgimento di tutti i membri della famiglia

20 Proverbio cinese

21 “Certamente io sono responsabile di mio fratello e sono e rimango un essere morale fin tanto che non pretendo una ragione speciale per esserlo. Che io l’ammetta o no, sono responsabile di mio fratello perché il suo benessere dipende da ciò che faccio o che mi astengo dal fare. Sono un essere morale perché riconosco questa dipendenza e accetto la responsabilità che ne consegue. Nel momento in cui metto in discussione questa dipendenza domandando ragione del perché dovrei prendermi cura degli altri, in questo momento abdico alla mia responsabilità e non sono più un essere morale. La dipendenza del mio fratello è ciò che fa di me un essere morale. La dipendenza e la morale o si danno insieme, o non si danno” Zygmunt Bauman

22 Questa è la storia di quattro persone di nome: Ognuno, Qualcuno, Chiunque, Nessuno. C’era da fare un lavoro importante e a Ognuno fu chiesto di farlo. Chiunque era sicuro che Qualcuno lo avrebbe fatto, ma Nessuno lo fece. Qualcuno si arrabbiò a causa di ciò, poiché era il lavoro di Ognuno. Ognuno pensò che Chiunque potesse farlo, ma Nessuno si rese conto che Ognuno non lo avrebbe fatto. Andò a finire che Ognuno biasimò Qualcuno, quando Nessuno fece ciò che Chiunque avrebbe potuto fare.

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