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Qualità e sicurezza dei pazienti all’EOC

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Presentazione sul tema: "Qualità e sicurezza dei pazienti all’EOC"— Transcript della presentazione:

1 Qualità e sicurezza dei pazienti all’EOC
Degiorgi Adriana Responsabile Servizio EOQUAL

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3 Struttura organizzativa di EOQUAL (D-EOQUAL-005)

4 Non è una funzione separata che assicura la Qualità dei servizi, ma una funzione
di staff alla direzione per la promozione del miglioramento e della sicurezza all’interno organizzazione; di supporto ai reparti per la definizione di procedure volte al miglioramento.

5 Il miglioramento continuo

6 Principi e valori della Qualità promossi all’EOC
«Occhio critico» Responsabilizzazione Partecipazione Trasparenza

7 Principali attività di promozione della qualità e della sicurezza dei pazienti

8 Gestione della documentazione
Gestione della documentazione: (D-EOQUAL-007 / D-REHA-001) Dalla norma ISO 9001: Definire chi fa cosa, come e con quali mezzi; Fare in modo che la documentazione aggiornata sia reperibile da chi la necessita in qualsiasi momento; Garantire la tracciabilità.

9 DocQ Manuale DocQ (I-EOQUAL-002)

10 DocQ – nuova versione

11 Gestione del rischio clinico
La gestione del rischio clinico (D-EOQUAL-004 / D-REHA-006) Gestire il rischio clinico = aumentare la sicurezza Revisione delle cartelle cliniche; Audit; Reclami / contenzioso; Farmaco-materiovigilanza; Consenso informato; Critical Incident Reporting System (CIRS); Ecc.

12 Gestione del rischio clinico: gestione delle segnalazioni
Manuale utente per l’utilizzo dell’applicativo Qualypoint (I-EOQUAL-019/ I-REHA-024) Qualypoint = CIRS dell’EOC

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15 Approccio di sistema «Un approccio di tipo sistemico non significa cambiare la condizione umana, ma piuttosto le condizioni nelle quali le persone lavorano.» J.T. Reason, 2001

16 Rendere difficile sbagliare
L’approccio della gestione del rischio è sistemico, che non riguarda quindi il singolo individuo, ma il contesto generale in cui opera (organizzazione, procedure, strumenti, formazione, ...), e ha lo scopo di rendere difficile fare le cose sbagliate e facile fare le cose giuste.

17 Il percorso delle segnalazioni
notifica della segnalazione classificazione delle segnalazioni inoltro segnalazione gravità e ripetitività analisi delle cause e individuazione AC Team Qualità attuazione azioni correttive/preventive La periodicità/frequenza con cui verranno organizzate le riunione del team qualità attualmente non è ancora stato definito, molto dipenderà dal numero delle segnalazioni. CADUTE N.B. Di regola le cadute non vengono discusse all’interno delle riunioni del team qualità, fatta eccezione per le seguenti situazioni: √ aumento del trend cadute al di sopra dei valori di riferimento; √ caduta in cui si è verificato un danno grave per il paziente. statistiche archiviazione verifica

18 Gestione del rischio clinico: i reclami
Direttiva gestione reclami EOC (D-EOQUAL-008) Scusarsi e offrire la propria disponibilità ad aiutare per trovare una soluzione; questo permette di entrare in una relazione empatica con il reclamante. Raccogliere i dati sulla situazione e segnalare il caso al Servizio qualità e sicurezza dei pazienti. Pensare alle soluzioni coinvolgendo i superiori. Implementare le soluzioni. Reclamo = opportunità di miglioramento

19 Gestione del rischio clinico: audit
Audit = uscite dall’autoreferenzialità

20 Audit all’EOC Multidisciplinari Interospedalieri Metodologia Tracer

21 Soddisfazione dei pazienti
Qualità Professionale Manageriale Percepita Soddisfazione dei pazienti valutata tramite il questionario breve ANQ al quale sono aggiunte delle domande specifiche, volte attualmente a valutare lo stato di attuazione del Primary Nursing – Cure basate sulla relazione. Questionari soddisfazione specifici per servizio ad hoc Moduli Aiutateci a migliorare / Insieme per migliorare

22 Valutazione delle performance cliniche: registri e indicatori
“Quando si può misurare ciò di cui si sta parlando, ad esprimerlo in numeri, si conosce qualcosa su di esso; ma quando non si può misurare la cosa, quando non si può esprimerla in numeri, la conoscenza che se ne ha è limitata e non soddisfacente: può trattarsi di un inizio di conoscenza, ma difficilmente può essere considerato un effettivo avanzamento nella conoscenza scientifica.” Thomson 1889

23 A proposito di indicatori
Dal 2016: sistema di malus sulla base degli indicatori qualità ANQ Riammissioni potenzialemente evitabili Reinterventi potenzialmente evitabili Infezioni del sito chirurgico Prevalenza decubiti e cadute Soddisfazione dei pazienti

24 Processi e percorsi assistenziali

25 Certificazioni e accreditamenti
European Cancer Care Certification Marchio di qualità della Lega svizzera contro il cancro e della Società svizzera di Senologia Certificazione European Society of Medical Oncology (ESMO) Label Qualität in Palliative Care Accreditamento JACIE ISO 9001;ISO 14000; ISO 13485, ISO 17025; ISO 15189 Accreditamento clinico europeo European Union of Medical Specialists (UEMS) – Section and Board of Nuclear Medicine (EBMN) Accreditamento didattico europeo (UEMS – EBMN) Riconoscimento Ospedale amico dei Bambini Accreditamento EiR (Eccellenza in riabilitazione) Certificazione quale uno degli otto Stroke Center svizzeri rilasciata dalla Swiss Federation of Clinical Neurosocieties nell’ambito della Medicina Altamente Specializzata (MAS) RQPH Qualità nella farmacia ospedaliera Certificazione per i centri di endometriosi rilasciata dalla Stiftung für Endometriose e Europäische Endometriose Liga

26 Formazione Interna Formazione infermieristica sulla gestione del rischio clinico; Formazione in collaborazione con EOFARM per la gestione del rischio farmacologico; Formazioni specifiche su richiesta per temi qualità e sicurezza dei pazienti. Esterna SSSCI, SUPSI, USI; Corso ERA in collaborazione con la Sicurezza dei pazienti svizzera

27 Consulenza e supporto ai professionisti
Aspetti qualità e sicurezza dei pazienti; Certificazioni; Aspetti medico-legali / segreto professionale / privacy del paziente

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29 LA QUALITÀ È FATTA DALLE PERSONE …
… quindi siamo noi a fare la differenza!

30 Qualità professionale Qualità manageriale
Qualità percepita Tempestività Continuità Sicurezza Umanizzazione Accessibilità Accettabilità Appropriatezza Qualità professionale Efficacia Efficienza Qualità manageriale 30

31 Paziente Coinvolgimento Collaborazione Clinici Manager 31

32 Con il paziente Efficacia Sicurezza Efficienza Appropriatezza
Per il paziente Con il paziente

33 Grazie per l’attenzione!

34 Domande e approfondimenti
ORL: Adriana Degiorgi, ORBV e IOSI: Mario Lazzaro, ODL: Angela Greco, OBV: Moreno Doninelli, REHA TICINO: Giovanni Rabito, SCB: Marcella Barbieri-Saraceno, EOLAB: Barbara Guggiari De Rosa,


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