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CRITERI DI VALUTAZIONE PROGETTI BANDO LEGGE 12/2002 ANNO 2015 31 agosto 2015 Regione Emilia-Romagna.

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1 CRITERI DI VALUTAZIONE PROGETTI BANDO LEGGE 12/2002 ANNO agosto 2015 Regione Emilia-Romagna

2 Quadro normativo Deliberazione dell'Assemblea legislativa n. 84/2012 recante “Approvazione del documento di indirizzo programmatico per il triennio ai sensi della legge regionale n. 12/2002 per la cooperazione con i Paesi in via di sviluppo e in via di transizione, la solidarietà internazionale e la promozione di una cultura di pace” Il Documento di indirizzo conserva la sua efficacia sino all’approvazione del successivo documento di programmazione 2

3 AREE BANDO Campi profughi Saharawi 2.Etiopia 3.Paesi del Bacino sud del Mediterraneo (Algeria, Marocco, Egitto, Tunisia) 4.Mozambico 5.Senegal 6.Territori dell’Autorità Palestinese 7.Ucraina 8.+ Gruppi di Cooperazione Territoriale Internazionale (GCTI)

4 Risorse 2015: allocazioni per area 4 STANZIAMENTO DI MASSIMA Bacino Sud Mediterraneo€ ,00 Saharawi€ ,00 Etiopia€ ,00 Mozambico€ ,00 Senegal€ ,00 Territori palestinesi€ ,00 Ucraina€ ,00 GCTI€ ,00 Totale€ ,00

5 CRITERI DI VALUTAZIONE & GRADUATORIE Metodo in linea con 2014: Indicatori costanti rispetto al 2014 Saranno organizzate per area-Paese fino all’esaurimento delle risorse stanziate sull’area, EVENTUALMENTE INTEGRATE CON STANZIAMENTI AGGIUNTIVI DA RESIDUI SU CAPITOLI DI BILANCIO del settore Se residuano risorse sulle aree si procede con la graduatoria generale

6 Criteri di ammissibilità 6 I criteri di ammissibilità sono articolati in: - ammissibilità dei soggetti; - ammissibilità della proposta.

7 CRITERI DI AMMISSIBILITA’ DEI SOGGETTI 1.Appartenenza alle TIPOLOGIE DI SOGGETTI indicate all’art.4, comma 1, lett.a) della L.R. 12/02 e loro forme associative. Per forme associative si intendono soggetti sia con soggettività giuridica che senza e possono utilizzare i requisito di un componente l’associazione. Il soggetto in questione che «cede» i propri requisiti non puo presentare pero altro progetto sull’area 2. SEDE LEGALE O SEDE OPERATIVA nel territorio regionale  Per sede operativa si intende una sede propria, con personale dedicato allo svolgimento di attività di cooperazione internazionale e due anni di attività pubbliche sul territorio regionale. La gestione del progetto deve essere svolta da detta sede, con l'obbligo di conservazione presso la stessa di tutta la documentazione (DICHIARAZIONE + RELAZIONE)  Tale sede deve aver inoltre realizzato attività pubbliche sul territorio regionale nei due anni precedenti il bando (2013 e 2014) La RER si riserva di effettuare controlli a campione sulle dichiarazioni presentate.  Descrivere come la sede regionale è stata coinvolta (ruoli del personale dedicato, numero di anni di attività pubbliche sul territorio etc) 7

8 CRITERI AMMISSIBILITA 3) RILEVANTE PARTENARIATO nell'area per almeno tre anni e nel settore prescelto per almeno un anno (documentata). Il soggetto proponente (e nel caso di soggetti aventi sede operativa sul territorio regionale tale requisito deve essere posseduto da tale sede) deve avere avuto titolarità, ovvero responsabilità di realizzazione di progetti svolti con fondi di donatori e/o propri, che prevedano una sensibile e comprovabile presenza nel Paese di destinazione ovvero aver avuto funzioni di rilievo nella realizzazione di progetti, funzioni che devono essere dettagliatamente descritte e che devono aver comportato una sensibile e comprovabile presenza nel Paese di destinazione. Tale esperienza deve essere adeguatamente documentata.

9 4) Avvenuta CONSEGNA di tutti i RENDICONTI relativi ai progetti cofinanziati sulle medesime aree-Paese con il bando relativo all’esercizio finanziario Alla data di presentazione delle domande sul bando, il proponente NON deve avere in corso più di due progetti sulla medesima area- Paese(anche con proroghe approvate). 5) Invio copia dello STATUTO e/o dell’ ATTO COSTITUTIVO (qualora non sia già in possesso dell’Amministrazione). 6) I soggetti interessati possono presentare UNA SOLA DOMANDA per ciascuna area Paese (e al massimo 3 sul bando).

10 CRITERI DI AMMISSIBILITÀ DELLA PROPOSTA RICEZIONE della proposta secondo i termini e le modalità stabiliti nel bando; Scadenza: 14 settembre 2015 Posta certificata (obbligatoria per eell). Solo 1 casella ed in formato non modificabile, allegando anche versione del file in formato WORD (fa fede comunque formato non modificabile). Possibile invio piu mail, con indicazione riferimento oggetto A mano entro le ore 13 c/o Segreteria servizio politiche europee e relazioni internazionali (APERTURA UFFICIO GIORNO 14/09 ALLE ORE 10.00). Copia su cd rom allegato 1 in formato non modificabile e in formato word e allegato 2 in formato excel o compatibile [NOVITA’]: Non è più prevista la Raccomandata A/R COMPLETEZZA della proposta (comprese dichiarazioni, allegati, marca da bollo da euro 16 annullata e firmata data con firma legale e rappresentante per formato cartaceo oppure versato con modello F23 scansionato ed allegato alla domanda se via pec, salvo esenti); Sostegno al progetto da parte di almeno UN ULTERIORE SOGGETTO DEL TERRITORIO REGIONALE – Co-proponente di cui all’art.4 comma 1 (deve aver compilato dichiarazione sostitutiva atto notorietà comprensiva degli elementi indicati nel format); 10

11 Sostegno al progetto da parte di ALMENO UN PARTNER LOCALE in lingua originale, firmata e timbrata e tradotta (deve aver compilato dichiarazione sostegno al progetto). In subordine, e solo in via provvisoria, per motivazioni di particolare rilievo da esplicitare, potranno essere accettate dichiarazioni inviate via fax o via mail in file di formato non modificabile al proponente. Tali dichiarazioni dovranno essere fornite in originale all’accettazione del contributo. CORRISPONDENZA del progetto ALLE PRIORITA' geografiche e tematiche indicate come specificate nel bando; CONTRIBUTO regionale RICHIESTO NON SUPERIORE AL 50% rispetto al costo totale previsto per il progetto.

12 CRITERI DI VALUTAZIONE 12 Criteri e punteggi 1. Coerenza delle attività con i bisogni del contesto e dei beneficiari identificati PUNTEGGIO MAX 19 (18 per i GCTI) 2. Fattibilità rispetto alle condizioni socio-economiche e culturali iniziali PUNTEGGIO MAX Adeguatezza del partenariato sia a livello regionale che sui territori di riferimento PUNTEGGIO MAX 8, 12 per i GCTI 4. Appropriatezza della modalità di valutazione/auto-valutazione della proposta e monitoraggio delle attività PUNTEGGIO MAX 4, (3 per i GCTI) 5. Impatto previsto nei processi di sviluppo locale e ricadute sul territorio regionale PUNTEGGIO MAX integrazione, complessità e innovazione della risposta PUNTEGGIO MAX 5, (3 per i GCTI) TOTALE GENERALE 63 – PUNTEGGIO MINIMO PER GRADUATORIA 24

13 INDICATORI DI VALUTAZIONE 13 Criteriindicatori bando 2015 Punteggi massimi TOTALE Coerenza delle attività con i bisogni del contesto e dei beneficiari identificati 1.1 Coerenza tra tipologia di azioni e obiettivi strategici RER n materia di cooperazione decentrata come definiti dal “Doc. di indirizzo programmatico per il triennio per la coop. con i paesi in via di sviluppo ex art.10 LR 12/2002 così come specificati nel bando 3 2 per GCTI 1.2 Analisi del contesto e dei bisogni3 1.3 Benefici quantitativi sui beneficiari diretti5 1.4 Benefici qualitativi sui beneficiari diretti5 1.5 Promozione di politiche di genere ed empowerment delle donne 3

14 INDICATORI DI VALUTAZIONE 14 Criteriindicatori bando 2015 Punteggi massimi TOTALE Fattibilità rispetto alle condizioni socio- economiche e culturali iniziali 2.1 Coerenza interna tra obiettivi, azioni e risorse Congruenza attività/costi Congruenza tra competenze delle risorse umane e attività Programmazione e organizzazione delle attività 2

15 INDICATORI DI VALUTAZIONE 15 Criteriindicatori bando 2015 Punteggi massimi TOTALE 8 3. Adeguatezza del partenariato sia a livello regionale che sui territori di riferimento 3.1 Tipologia del partenariato in Emilia-Romagna e ruolo attribuito Tipologia del partenariato locale e ruolo attribuito Esperienze pregresse dei Gruppi di Cooperazione Territoriale Internazionali (solo per i GCTI e per aree al di fuori di quelle elencate al CAP.4 del piano) 4 solo per GCTI indicatori bando 2015 Punteggi massimi TOTALE 2 4. Appropriatezza della modalità di auto-valutazione della proposta e monitoraggio delle attività 4.1 Completezza nella descrizione delle attività Modello di monitoraggio e valutazione identificato 2 1 per GCTI

16 INDICATORI DI VALUTAZIONE 16 Criteriindicatori bando 2015 Punteggi massimi TOTALE Impatto previsto nei processi di sviluppo locale e sul territorio regionale 5.1 sostenibilità4 5.2 Impatto su politiche e strutture5 5.3 ricadute sul territorio regionale5 In che misura i risultati prodotti dal Progetto saranno mantenuti dopo la conclusione delle attività? (autonomia economica/finanziaria; quali istituzioni o soggetti della società civile contribuiranno) In che modo le attività hanno contribuito al miglioramento delle condizioni socio-economiche dei territori e dei beneficiari? Esempio: creazione di nuovi servizi, di opportunità occupazionali,e tc. Sono stati coinvolti altri soggetti come la società civile, i singoli cittadini, le amministrazioni?

17 Criteriindicatori bando 2015 Punteggi massimi TOTALE 5 6. Impatto previsto nei processi di sviluppo locale e sul territorio regionale 6.1 inserimento del progetto in un programma più ampio3 6.2 valorizzazione dei risultati raggiunti derivati da altri programmi/progetti 2 0 per CGTI I risultati del Progetto risultano integrati con progetti o attività afferenti ad altre politiche e settori dell'amministrazione regionale?

18 DOMANDA DI CONTRIBUTO (Allegato 1) DOMANDA DI CONTRIBUTO (Allegato 1) IL PARTENARIATO 1)Soggetto proponente: Scheda del soggetto proponente Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà Esperienze del soggetto proponente (per i GCTI format ad hoc) 18

19 DOMANDA DI CONTRIBUTO (Allegato 1) 2) Soggetto co-proponente: Scheda del soggetto co-proponente Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà 19

20 DOMANDA DI CONTRIBUTO (Allegato 1) 3) Altri partners: Scheda per ciascuno degli altri partner del progetto (e lettera di adesione) 20

21 4) I partners locali: Scheda per ciascuno dei partner locali di progetto Dichiarazione di sostegno al progetto timbrata, firmata e tradotta 21

22 Durata, Avvio e Proroga 12 MESI I progetti ammessi a contributo dovranno concludersi entro 12 MESI dall’avvio. ECCEZIONE: per emergenze ambientali e belliche può essere richiesta motivata sospensione da autorizzare [NOVITA’] AVVIO [NOVITA’] AVVIO: entro 10 giorni dalla data di notifica del contributo comunicare l’accettazione del contributo e la data di inizio attività (che deve essere entro il 2015). La proroga e le modifiche non onerose dovranno essere autorizzate dal servizio competente prima degli ultimi due mesi di durata del progetto, pena revoca del contributo. 22

23 Tutti i gli allegati per la presentazione dei progetti: -Allegato 1 Domanda di contributo -Allegato 2 Piano finanziario sono scaricabili dal sito 23

24 GTCI Possono presentare progetti sulle aree del capitolo 4 del Piano purchè ammesse nel bando Possono presentare iniziative sulle aree non ricomprese nel capitolo 4 purchè facenti riferimento alle colonne I, II e per la colonna III per i soli Paesi dell’Africa sub-Sahariana RILEVANTE PARTENARIATO PER DUE ANNI il criterio è da intendersi riferito ad due anni in relazione all’area se le iniziative sono presentate per aree al di fuori di quelle elencate al Capitolo 4 e tale esperienza deve essere posseduta dal partenariato facente parte del GTCI in modo condiviso per almeno due anni precedenti il bando.

25 25

26 INFORMAZIONI Informazioni: Sito: (include la modulistica in file.doc e.xls)www.spaziocooperazionedecentrata.it [NOVITA’]: FAQ (Domande frequenti) sul sito [NOVITA’]: Contatto telefonico garantito anche per il periodo estivo dalle 10 alle 13 giorni lavorativi: (TELEFONO ) Per il futuro  maggiore digitalizzazione


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