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REGOLE APPLICATIVE DELLA TREMONTI – TER Dott. Alessandro Cotto.

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Presentazione sul tema: "REGOLE APPLICATIVE DELLA TREMONTI – TER Dott. Alessandro Cotto."— Transcript della presentazione:

1 REGOLE APPLICATIVE DELLA TREMONTI – TER Dott. Alessandro Cotto

2 PROFILI INTRODUTTIVI TREMONTI-TER ART. 5 CO. 1 – 3-BIS DEL DL. 78/2009 (CONV. L N. 102) HA INTRODOTTO UNA DETASSAZIONE PARI AL 50% DEL VALORE DEGLI INVESTIMENTI EFFETTUATI DAI SOGGETTI TITOLARI DI REDDITO DIMPRESA NEL PERIODO – IN NUOVI MACCHINARI ED APPARECCHIATURE COMPRESI NELLA DIVISIONE 28 DELLA TABELLA ATECO 2007 AGEVOLAZIONE DI NATURA AUTOMATICA E CUMULABILE CON ALTRI INCENTIVI

3 TREMONTI-TER CIRC. AGENZIA ENTRATE N. 44 PROFILI INTRODUTTIVI AMBITO SOGGETTIVO SOGGETTI TITOLARI DI REDDITO DIMPRESA AMBITO OGGETTIVO BENI NUOVI COMPRESI NELLA DIVISIONE 28 DELLA TABELLA ATECO 2007 SALVO ALCUNI CASI PARTICOLARI MOMENTO DI EFFETTUAZIONE DEGLI INVESTIMENTI CRITERI EX ART. 109 DEL TUIR SALVO CASI PARTICOLARI (APPALTO, REALIZZO IN ECONOMIA)

4 TREMONTI-TER CIRC. AGENZIA ENTRATE N. 44 PROFILI INTRODUTTIVI DETERMINAZIONE VARIAZIONE IN DIMINUZIONE PARI AL 50% DEL COSTO AGEVOLATO DETERMINATO EX ART. 110 DEL TUIR FRUIZIONE IN SEDE DI VERSAMENTO A SALDO IRPEF/IRES (NO IRAP) IRRILEVANZA AI FINI DEGLI ACCONTI REVOCA CESSIONE PRIMA DEL SECONDO PERIODO DIMPOSTA SUCCESSIVO ALLACQUISTO CESSIONE A SOGGETTI EXTRA SEE NEL TERMINE PER LACCERTAMENTO

5 AMBITO SOGGETTIVO POSSONO FRUIRE DELLA DETASSAZIONE I SOGGETTI TITOLARI DI REDDITO DIMPRESA A PRESCIDERE DAL REGIME CONTABILE O DI DETERMINAZIONE DEL REDDITO ADOTTATO (REGIME DEI MINIMI, REGIME DELLE NUOVE ATTIVITA PRODUTTIVE, REGIME PER LE IMPRESE DI ALLEVAMENTO, TONNAGE TAX, ETC.) DAL FATTO CHE SIANO SOGGETTI DI NUOVA COSTITUZIONE PER I TITOLARI DI ATTIVITA INDUSTRIALI A RISCHIO INCIDENTI E NECESSARIO IL RISPETTO DEGLI OBBLIGHI PREVISTI DAL DLGS. 334/99 (MODIFICATO DAL DLGS. 238/2005) SONO ESCLUSI I LAVORATORI AUTONOMI (ANCHE IN FORMA ASSOCIATA) TREMONTI-TER

6 AMBITO OGGETTIVO SONO AGEVOLATI GLI INVESTIMENTI EFFETTUATI IN BENI NUOVI COMPRESI NELLA DIVISIONE 28 DELLA TABELLA ATECO 2007 DI CUI AL PROVV. AGENZIA ENTRATE SI TRATTA DI MACCHINARI ED APPARECCHIATURE CHE INTERVENGONO MECCANICAMENTE O TERMICAMENTE SUI MATERIALI E SUI PROCESSI DI LAVORAZIONE LA CIRC. 44/2009 HA CHIARITO CHE I BENI DEVONO ESSERE COMPRESI NELLA DIVISIONE 28 DELLA TABELLA ATECO 2007, A PRESCINDERE DALLA DENOMINAZIONE ATTRIBUITA NELLA TABELLA È IRRILEVANTE IL CODICE ATTIVITA DEL SOGGETTO CEDENTE OCCORRE FARE RIFERIMENTO AI DOCUMENTI ELABORATI DALLISTAT E IRRILEVANTE IL MOMENTO DI ENTRATA IN FUNZIONE DEL BENE SONO ESCLUSI GLI IMMOBILI, LE AUTO E I COMPUTER TREMONTI-TER

7 AMBITO OGGETTIVO TREMONTI-TER AGEVOLABILITA DI BENI EXTRA DIVISIONE 28: CASI PARTICOLARI INVESTIMENTI IN BENI NUOVI COMPRESI NELLA DIVISIONE 28, DESTINATI AD ESSERE INCORPORATI IN BENI COMPLESSI GIA ESISTENTI NON COMPRESI NELLA STESSA DIVISIONE ACQUISTO DI COMPONENTI O PARTI INDISPENSABILI PER IL FUNZIONAMENTO DEI BENI COMPLESSI, ANCORCHE NON INCLUSI NELLA DIVISIONE (ES. SOFTWARE). INTERO COSTO AGEVOLABILE INVESTIMENTI IN NUOVI BENI COMPLESSI NON COMPRESI NELLA DIVISIONE 28, COSTITUITI ANCHE DA BENI COMPRESI NELLA MEDESIMA DIVISIONE. LAGEVOLAZIONE OPERA NEL LIMITE DEL COSTO RIFERIBILE AI BENI COMPRESI, OVE DISTINTAMENTE INDIVIDUABILI

8 REQUISITI DEI BENI TREMONTI-TER NOVITA SONO ESCLUSI I BENI USATI, OSSIA QUELLI A QUALUNQUE TITOLO GIA UTILIZZATI IL REQUISITO DELLA NOVITA OPERA ANCHE NEL PERIODO (PERIODO IN CUI NON ERA ESPRESSAMENTE PREVISTO DALLA NORMA) TERRITORIALITA I BENI POSSONO ESSERE PRODOTTI SIA IN ITALIA CHE ALLESTERO, MA DEVONO ESSERE ALLOCATI IN STRUTTURE PRODUTTIVE SEE DESTINAZIONE I BENI DEVONO ESSERE IMPIEGATI NEL PROCESSO PRODUTTIVO SONO ESCLUSI I BENI MERCE E QUELLI DESTINATI AD ESSERE TRASFORMATI O ASSEMBLATI PER LOTTENIMENTO DI PRODOTTI DESTINATI ALLA VENDITA

9 INVESTIMENTI AGEVOLABILI TREMONTI-TER MOMENTO DI EFFETTUAZIONE CRITERI EX ART. 109 DEL TUIR ANCHE PER SOGGETTI CHE REDIGONO IL BILANCIO SECONDO GLI IAS/IFRS CONTRIBUENTI MINIMI COSTO AGEVOLABILE ART. 110 CO. 1 LETT. A) E B) DEL TUIR E REGOLE PARTICOLARI PREVISTE DALLA CIRC. 44/2009 PER LE DIVERSE MODALITA DI EFFETTUAZIONE DELLINVESTIMENTO SONO AGEVOLABILI GLI INVESTIMENTI EFFETTUATI TRAMITE ACQUISTI IN PROPRIETA (ANCHE CON PATTO DI RISERVATO DOMINIO), LEASING FINANZIARIO, LEASE-BACK, APPALTO, COSTRUZIONI IN ECONOMIA

10 MOMENTO DI EFFETTUAZIONE DEGLI INVESTIMENTI TREMONTI-TER INVESTIMENTIMOMENTO DI EFFETTUAZIONE ACQUISTO BENI MOBILI DATA DI CONSEGNA O SPEDIZIONE DEI BENI SE SUCCESSIVA, DATA IN CUI SI VERIFICA LEFFETTO TRASLATIVO O COSTITUTIVO DELLA PROPRIETA APPALTO DATA DI ULTIMAZIONE DELLA PRESTAZIONE IN CASO DI SAL, DATA IN CUI LOPERA VIENE VERIFICATA E ACCETTATA DAL COMMITTENTE COSTRUZIONI IN ECONOMIA RILEVANO LE SPESE SOSTENUTE NEL PERIODO AGEVOLATO, ESSENDO IRRILEVANTE LINIZIO E IL TERMINE DEI LAVORI (AGEVOLABILI ANCHE OPERE IN CORSO) LEASING FINANZIARIO CONSEGNA DEL BENE ALLUTILIZZATORE IN CASO DI CLAUSOLA DI PROVA, DICHIARAZIONE DEL LOCATARIO DI ESITO POSITIVO DEL COLLAUDO LEASING-APPALTODATA DI ACCETTAZIONE DEI SAL PATTO DI RISERVATO DOMINIO DATA DI CONSEGNA DEL BENE, SENZA TENER CONTO DELLA CLAUSOLA DI RISERVA DELLA PROPRIETA

11 COSTO FISCALE AGEVOLATO ART. 110 CO. 1 LETT. A) E B) DEL TUIR COSTO DEL BENE (AL LORDO DI EVENTUALI DISINVESTIMENTI E DELLE QUOTE DI AMMORTAMENTO) + ONERI ACCESSORI DI DIRETTA IMPUTAZIONE (SPESE DI TRASPORTO, MONTAGGIO, DAZI DOGANALI, ETC.) + IVA INDETRAIBILE - CONTRIBUTI IN C/IMPIANTI (SALVO CHE GLI STESSI DIVENTINO CERTI IN ESERCIZI SUCCESSIVI) TREMONTI-TER

12 COSTO FISCALE AGEVOLATO TREMONTI-TER INVESTIMENTIDETERMINAZIONE DEL VALORE APPALTO CORRISPETTIVI LIQUIDATI ALLA CONSEGNA CORRISPETTIVI CORRISPONDENTI AI SAL COSTRUZIONI IN ECONOMIA CONCORRONO ALLA DETERMINAZIONE DEL VALORE I COSTI SOSTENUTI NEL PERIODO AGEVOLATO, COMPRESI I COSTI PER: PROGETTAZIONE DELLINVESTIMENTO MATERIALI ACQUISTATI OVVERO PRELEVATI DAL MAGAZZINO MANODOPERA DIRETTA LEASING FINANZIARIOCOSTO SOSTENUTO DAL CONCEDENTE (NO PREZZO PATTUITO PER IL RISCATTO) LEASING-APPALTOCORRISPETTIVI LIQUIDATI DALLA SOCIETA DI LEASING PERMUTAVALORE DACQUISTO DEL BENE CEDUTO, MAGGIORATO DELLEVENTUALE CONGUAGLIO IN DENARO

13 MECCANISMO DI CALCOLO LA TREMONTI-TER CONSISTE IN UNA VARIAZIONE IN DIMINUZIONE PARI AL 50% DEL VALORE DEGLI INVESTIMENTI EFFETTUATI NEL PERIODO AGEVOLATO DA OPERARE NELLA DICHIARAZIONE RELATIVA AL PERIODO DIMPOSTA IN CUI SONO STATI ACQUISTATI I BENI IN PRATICA, IL CALCOLO DELLA DETASSAZIONE DEVE AVVENIRE IN DUE PERIODI DIMPOSTA DISTINTI: ACQUISTI EFFETTUATI NEL PERIODO – (UNICO 2010) ACQUISTI EFFETTUATI NEL PERIODO – (UNICO 2011) LAGEVOLAZIONE OPERA A PRESCINDERE DAL RISULTATO DESERCIZIO (UTILE O PERDITA) TREMONTI-TER

14 SOGGETTI IN PERDITA TREMONTI-TER OPERANO I CRITERI GENERALI PREVISTI DAGLI ARTT. 8 E 84 DEL TUIR IMPRESE IN CONTABILITA SEMPLIFICATA UTILIZZO NEL SOLO PERIODO DI CONSEGUIMENTO PER TUTTI I REDDITI, SENZA RIPORTO A NUOVO TRASPARENZA FISCALE (ART. 115 – 116 TUIR) IMPUTATE AL SOCIO NEL LIMITE DELLA SUA QUOTA DI PATRIMONIO, ECCEDENZA RIPORTATA A NUOVO DALLA SOCIETA NEL QUINQUENNIO IMPRESE IN CONTABILITA ORDINARIA RIPORTO A NUOVO PER UN QUINQUENNIO, SALVO PERDITE PRODOTTE NEL PRIMO TRIENNIO IN PRESENZA DI NUOVA ATTIVITA CONSOLIDATO (ART. 117 SS. TUIR) UTILIZZO IN COMPENSAZIONE DA PARTE DELLA CONTROLLANTE SOLO SE GENERATE DALLA CONTROLLATA POST OPZIONE

15 IRRILEVANZA DELLA DETASSAZIONE AI FINI DEL REDDITO LA CIRC. 44/2009 HA PRECISATO CHE IL BENEFICIO FISCALE NON ASSUME AUTONOMO RILEVO AI FINI DELLAPPLICAZIONE DELLE REGOLE ORDINARIE DI DETERMINAZIONE DEL REDDITO LASSONIME (CIRC N. 151) IN RELAZIONE ALLA PRECEDENTE VERSIONE DELLAGEVOLAZIONE AVEVA OSSERVATO CHE IL BENEFICIO NON INCIDEVA NEPPURE SUGLI ASPETTI CONTABILI RELATIVI AI BENI OGGETTO DINVESTIMENTO ANCHE NELLATTUALE TREMONTI-TER LA DETASSAZIONE SEMBRA ESSERE CONTABILMENTE IRRILEVANTE (NO CONTRIBUTO IN C/IMPIANTI) TREMONTI-TER

16 FRUZIONE DELLAGEVOLAZIONE LA DETASSAZIONE OPERA ESCLUSIVAMENTE IN SEDE DI VERSAMENTO A SALDO DELLIRPEF/IRES NON AVENDO ALCUNA RILEVANZA AI FINI IRAP NON SI DEVE TENER CONTO DELLA DETASSAZIONE IN SEDE DI CALCOLO DEGLI ACCONTI QUALUNQUE SIA IL METODO DI CALCOLO ADOTTATO IN CASO DI VERSAMENTI IN ACCONTO ECCEDENTI, IL CONTRIBUENTE AVRA UN CREDITO IRPEF/IRES IN CASO DI VERSAMENTI INSUFFICIENTI, DOVUTI ALLA DETERMINAZIONE DEGLI ACCONTI TENENDO CONTO DELLA DETASSAZIONE, SI APPLICA LA SANZIONE DEL 30% DELLIMPORTO NON VERSATO E RELATIVI INTERESSI (SALVO RAVVEDIMENTO OPEROSO) TREMONTI-TER

17 REVOCA DELLAGEVOLAZIONE TREMONTI-TER CESSIONE NEL PERIODO DI SORVEGLIANZA (ART. 5 CO. 3) LA REVOCA OPERA NEL CASO IN CUI LIMPRENDITORE CEDA I BENI PRIMA DEL SECONDO PERIODO DIMPOSTA SUCCESSIVO A QUELLO IN CUI VIENE EFFETTUATO LINVESTIMENTO CESSIONE EXTRA SEE (Art. 5 CO. 3-BIS) LA REVOCA OPERA QUALORA I BENI VENGANO CEDUTI IN STRUTTURE PRODUTTIVE SITUATE FUORI DALLO SPAZIO ECONOMICO EUROPEO (SEE) ENTRO 4 ANNI DALLA PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE NEL PERIODO IN CUI E STATO EFFETTUATO LINVESTIMENTO

18 CESSIONE NEL PERIODO DI SORVEGLIANZA LART. 5 CO. 3 DEL DL 78/2009 PREVEDE LA REVOCA DELLAGEVOLAZIONE QUALORA LIMPRENDITORE CEDA A TERZI O DESTINI A FINALITA ESTRANEE ALLESERCIZIO DIMPRESA I BENI AGEVOLATI PRIMA DEL SECONDO PERIODO DIMPOSTA SUCCESSIVO ALLACQUISTO LA CIRC. AGENZIA DELLE ENTRATE 44/2009 (§ 6) HA PRECISATO CHE LA CITATA LOCUZIONE DEVE ESSERE INTERPRETATA NEL SENSO DI PRIMA DELLINIZIO DEL SECONDO PERIODO DIMPOSTA CONSIDERATA LA DIVERSA FORMULAZIONE LETTERALE DELLA NORMA RISPETTO ALLE PRECEDENTI VERSIONI DELLAGEVOLAZIONE IN PRATICA, PER UN BENE ACQUISTATO NEL PERIODO – , LA REVOCA OPERA SE LO STESSO VIENE CEDUTO PRIMA DELL TREMONTI-TER

19 CESSIONE NEL PERIODO DI SORVEGLIANZA TREMONTI-TER ATTI DI DISINVESTIMENTO CESSIONE A TERZI DESTINAZIONE A FINALITA ESTRANEA DISMISSIONI, DONAZIONE, CONFERIMENTO ASSEGNAZIONE AI SOCI DESTINAZIONE AL CONSUMO PERSONALE IN CASO DI LEASING, MANCATO ESERCIZIO DELLOPZIONE E CESSIONE DEL CONTRATTO A TERZI IN CASO DI ACQUISTO CON RISERVA DI PROPRIETA, RISOLUZIONE DEL CONTRATTO PER INADEMPIMENTO DEL COMPRATORE ATTI IRRILEVANTI FURTO DEL BENE (CON DENUNCIA) LEASE-BACK MANCATO COMPLETAMENTO DELLA COSTRUZIONE

20 CESSIONE NEL PERIODO DI SORVEGLIANZA AI FINI DELLA REVOCA SONO IRRILEVANTI EVENUTALI OPERAZIONI STRAORDINARIE NEUTRALI (FUSIONE, SCISSIONE TRASFORMAZIONE) PURCHE NON COMPORTINO LA FUORIUSCITA DEL BENE DAL REGIME DIMPRESA SONO ALTRESI IRRILEVANTI I TRASFERIMENTI DAZIENDA EFFETTUATI PER DONAZIONE E SUCCESSIONE MORTIS CAUSA SEBBENE IRRILEVANTI AI FINI DELLA REVOCA, LA CESSIONE E IL CONFERIMENTO DAZIENDA SONO SOGGETTI A SPECIFICI OBBLIGHI DOCUMENTALI SPESE DI RAPPRESENTANZA

21 CESSIONE/CONFERIMENTO DAZIENDA: ADEMPIMENTI LAGENZIA DELLE ENTRATE (CIRC. 44/2009) HA PREVISTO CHE: IL CEDENTE/CONFERENTE FORNISCA UNA DICHIARAZIONE ESPRESSA IN CUI AFFERMA CHE LAZIENDA INCLUDE INVESTIMENTI AGEVOLATI IL CESSIONARIO/CONFERITARIO DEVE ESPRIMERE LIMPEGNO A MANTENERE IL BENE AGEVOLATO NEL COMPENDIO AZIENDALE FINO AL TERMINE DEL PERIODO DI SORVEGLIANZA QUALORA IL CESSIONARIO/CONFERITARIO ABBIA ASSUNTO LIMPEGNO E CEDA I BENI NEL PERIODO DI SORVEGLIANZA GLI EFFETTI DELLA REVOCA SI PRODUCONO IN CAPO ALLO STESSO TREMONTI-TER

22 CESSIONE DI BENI A SOGGETTI EXTRA SEE LART. 5 CO. 3-BIS DEL DL 78/2009 HA PREVISTO LA REVOCA DELLAGEVOLAZIONE IN CASO DI CESSIONE DEI BENI A SOGGETTI AVENTI UNA STABILE ORGANIZZAZIONE IN PAESI EXTRA SEE LA CIRC. AGENZIA DELLE ENTRATE 44/2009 HA PRECISATO CHE OCCORRE CHE IL BENE VENGA COLLOCATO IN STRUTTURE PRODUTTIVE UBICATE IN PAESI SEE (NON NECESSARIAMENTE STABILE ORGANIZZAZIONE) TALE IPOTESI DI REVOCA OPERA ENTRO IL TERMINE DI CUI ALLART. 43 CO. 1 DEL DPR 600/73 (ENTRO IL QUARTO ANNO SUCCESSIVO A QUELLO DI PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE RELATIVA AL PERIODO DIMPOSTA IN CUI A STATO EFFETTUATO LINVESTIMENTO) IN PRATICA, PER UN BENE ACQUISTATO NEL PERIODO – , LA REVOCA OPERA SE LO STESSO VIENE CEDUTO ENTRO IL IL CEDENTE (BENEFICARIO DELLAGEVOLAZIONE) DEVE FARSI RILASCIARE APPOSITA DICHIARAZIONE DAL CESSIONARIO ATTESTANTE LUTILIZZO IN PAESI SEE TREMONTI-TER

23 EFFETTI DELLA REVOCA NELLESERCIZIO IN CUI SI VERIFICA LA REVOCA LIMPRESA DEVE OPERARE UNA VARIAZIONE IN AUMENTO, FINO A CONCORRENZA DELLA VARIAZIONE IN DIMUNUZIONE EFFETTUATA NEL PERIODO IN CUI E STATO REALIZZATO LINVESTIMENTO, PARI A IL CORRISPETTIVO DEI BENI CEDUTI (VENDITA) IL VALORE NORMALE DEI BENI (DISMISSIONE, DESTINATI AL CONSUMO PERSONALE O FAMILIARE DELLIMPRENDITORE, ASSEGNAZIONE AI SOCI O DESTINATI A FINALITA ESTRANEE ALLESERCIZIO DIMPRESA) IL RECUPERO A TASSAZIONE DEVE AVVENIRE IN PROPORZIONE AL BENEFICIO EFFETTIVAMENTE FRUITO (SOGGETTI IN CONTABILITA SEMPLIFICATA) TREMONTI-TER

24 CUMULABILITA TREMONTI-TER INCENTIVI CUMULABILI VISCO-SUD (ART. 1 CO L. 296/2006) BONUS RICERCA E SVILUPPO (ART. 1 CO L. 296/2006) AGEVOLAZIONE PER LA PATRIMONIALIZZAZIONE DELLE IMPRESE (ART. 5 CO. 3-TER DL 78/2009) INCENTIVI NON CUMULABILI DETRAZIONE IRPEF/IRES 55% RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA (ART. 1 CO L. 296/2006) LA CIRC. AGENZIA DELLE ENTRATE 44/2009 HA CHIARITO CHE LA TREMONTI-TER E CUMULABILE CON ALTRE AGEVOLAZIONI, SALVO QUANTO PREVISTO DALLE NORME DISCIPLINANTI GLI ALTRI BENEFICI FISCALI

25 DL n. 78, conv. L n. 102 OLTRE ALLA TREMONTI-TER LA L. 102/2009 HA INTRODOTTO ALTRE AGEVOLAZIONI, TRA LE QUALI SI SEGNALANO LA DETASSAZIONE PER GLI AUMENTI DI CAPITALE (MAX ,00 EURO) EFFETTUATI DA PERSONE FISICHE IN SOCIETA DI PERSONE E DI CAPITALI EFFETTUATI NEL PERIODO – (ART. 5 CO. 3-TER DL 78/2009); IL C.D. SCUDO FISCALE-TER, A CUI E POSSIBILE ADERIRE FINO AL , CHE CONSENTE A TALUNI SOGGETTI RESIDENTI IN ITALIA DI FAR EMERGERE LE ATTIVITÀ DETENUTE ALLESTERO (ART. 13-BIS DL 78/2009); LIMPOSTA SOSTITUTIVA DEL 6% DELLE PLUSVALENZE (MAX ,00 EURO) SU METALLI PREZIOSI DETENUTI PER USO NON INDUSTRIALE (ART. 14 DL 78/2009). INCENTIVI EX L. 102/2009


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