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Aggiornamenti accordo quadro ANCI-CONAI 2014-2018 PREMESSE Direttiva 94/62/CE sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio così come modificata dalla Direttiva.

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Presentazione sul tema: "Aggiornamenti accordo quadro ANCI-CONAI 2014-2018 PREMESSE Direttiva 94/62/CE sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio così come modificata dalla Direttiva."— Transcript della presentazione:

1 Aggiornamenti accordo quadro ANCI-CONAI PREMESSE Direttiva 94/62/CE sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio così come modificata dalla Direttiva 2013/2/UE In Italia la Direttiva è recepita dal D.lgs 152/2006, "Norme in materia Ambientale“. Il CONAI, Consorzio Nazionale Imballaggi, è un consorzio privato senza fini di lucro costituito dai produttori e utilizzatori di imballaggi con la finalità di perseguire gli obiettivi di recupero e riciclo dei materiali di imballaggio previsti dalla legislazione europea e recepiti in Italia attraverso il Decreto Ronchi (ora Dlgs. 152/06) nel rispetto dei principi comunitari: Responsabilizzazione degli operatori economici (principio “ chi inquina paga ” ) Cooperazione degli operatori economici (principi della responsabilit à condivisa) Art. 218 del D.lgs. 152/2006 è definito imballaggio il prodotto, composto di materiali di qualsiasi natura, adibito a contenere determinate merci, dalle materie prime ai prodotti finiti, a proteggerle, a consentire la loro manipolazione e la loro consegna dal produttore al consumatore o all’utilizzatore, ad assicurare la loro presentazione, nonché gli articoli a perdere usati allo stesso scopo. Art. 221, comma 10 lettera b) del D.lgs. 152/2006 e s.m.i. sono a carico dei produttori e degli utilizzatori i costi per il corrispettivo per i maggiori oneri relativi alla raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio conferiti al servizio pubblico per i quali l’Autorità d’ambito richiede al CONAI o per esso ai soggetti di cui al comma 3 di procedere al ritiro. Art. 224, comma 3 lettera h del D.lgs. 152/2006 Il CONAI ripartisce tra i produttori e gli utilizzatori i maggiori oneri per la raccolta differenziata di cui all’art. 221, comma 10 lettera b) nonché gli oneri per il riciclaggio e per il recupero dei rifiuti di imballaggio conferiti al servizio di raccolta differenziata, in proporzione alla quantità totale, al peso ed alla tipologia del materiale di imballaggio.

2 Aggiornamenti accordo quadro ANCI-CONAI

3 Aggiornamenti accordo quadro ANCI-CONAI PREMESSE (continua) Art. 224, comma 5 del D.lgs. 152/2006 Il CONAI può stipulare un accordo di programma quadro su base nazionale con l’Associazione nazionale Comuni Italiani (ANCI), con l’Unione delle province italiane (UPI) o con le Autorità d’ambito al fine di garantire l’attuazione del principio di corresponsabilità gestionale tra produttori, utilizzatori e pubbliche amministrazioni. In particolare tale accordo stabilisce: a)l’entità dei maggiori oneri per la raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio, di cui all’art. 221, comma 10 lettera b), da versare alle competenti pubbliche amministrazioni, determinati secondo criteri di efficienza, efficacia, economicità e trasparenza di gestione del servizio medesimo, nonché sulla base della tariffa di cui all’articolo 238, dalla data di entrata in vigore della stessa; b)gli obblighi e le sanzioni poste a carico delle parti contraenti c)le modalità di raccolta dei rifiuti di imballaggio in relazione alle esigenze delle attività di riciclaggio e di recupero Primo accordo ANCI-CONAI: Secondo accordo ANCI-CONAI: Accordo ANCI-CONAI vigente: Trattativa in corso ANCI-CONAI:

4 Aggiornamenti accordo quadro ANCI-CONAI PREMESSE (continua) L’analisi dei dati elaborata da ANCITEL relativi all’andamento dell’Accordo Quadro indica una riduzione dei rifiuti di imballaggio conferiti al sistema CONAI a causa del maggior ricorso alle finestre di uscita sul mercato (carta e metalli). E’ in aumento la qualità dei materiali che sono pressochè nella totalità collocati in I e II fascia. Nel 2012 la composizione percentuale dei rifiuti di imballaggio e fms conferiti al Consorzi e i relativi importi fatturati dai Comuni sono stati: Anno 2012 Composizione percentuale dei rifiuti di imballaggio Tonn/annoCorrispettivo medio per tonn (€) Totale fatturato dai Comuni (€/anno) carta37,59% € 51,43€ ,00 vetro31,06% € 31,65€ ,00 plastica16,42% € € ,00 legno11,42% € 3,54€ ,00 acciaio2,74% € 74,23€ ,00 alluminio0,25%10.359€ 357,34€ ,00 TOTALE € 72,00€ ,00 + € ,00 per la carta fatturati direttamente alle piattaforme o alle cartiere

5 Aggiornamenti accordo quadro ANCI-CONAI PREMESSE (continua) Secondo i dati del CONAI divulgati durante la Conferenza stampa del 23 luglio 2013 dalla nascita del CONAI nel 1997 sono stati erogati ai Comuni per il servizio di raccolta differenziata degli imballaggi oltre 2,6 miliari di euro. Nel 2012 il recupero complessivo di imballaggi di acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro si è attestato al 75,3% dei quantitativi immessi al consumo (+1,2% rispetto al 2011). Il riciclo complessivo, per circa la met à assicurato dal sistema Conai/Consorzi e per circa la met à da operatori indipendenti, è risultato pari al 65,6% dell ’ immesso al consumo (+1 punto percentuale rispetto al 2011). I ricavi da contributo ambientale nel 2012 sono stati pari a € ,00, i ricavi per la valorizzazione dei materiali sono risultati pari a € ,00 per un totale di entrate per il CONAI pari a € ,00. Di contro i corrispettivi erogati ai Comuni per il ritiro degli imballaggi conferiti al servizio pubblico sono stati pari a € ,00 e i costi per l ’ avvio a riciclo e recupero sono stati circa € ,00

6 Aggiornamenti accordo quadro ANCI-CONAI ANCI LOMBARDIA Diversi comuni lombardi hanno segnalato in questi anni che l’accordo risulta penalizzante e poco corrispondente alle esigenze. 23 settembre 2011 – convocazione da parte di ANCI Lombardia di una riunione con ANCI Nazionale, CONAI, Comuni e Consorzi di Comuni. Viene richiesto l’avvio di una sperimentazione territoriale finalizzata ad evidenziare le diverse condizioni operative della Lombardia su cui impostare il nuovo accordo Contemporaneamente è stato ufficializzato in ANCI Lombardia un tavolo tecnico composto da rappresentanti di Aziende e Consorzi che gestiscono la partita della racccolta differenziata per conto di circa 300 comuni siti nelle Provincia di Monza e Brianza. Nel corso del 2012 si sono svolte 8 riunioni del tavolo tecnico dove, partendo dal documento trasmesso ad ANCI Nazionale nella riunione del 23 settembre 2011, si sono affinate le richieste che si auspica siano recepite dal prossimo Accordo Quadro. Nel frattempo dopo diverse riunioni con CONAI ed in particolare con i consorzi COREPLA e COREVE si è finalmente dato avvio alla sperimentazione territoriale con il coinvolgimento di CEM Ambiente, Bea, Consorzio Provinciale della Brianza Milanese, SILEA A seguito di specifica richiesta da parte di Anci Lombardia, Anci Piemonte, Veneto e Emilia Romagna le nuove fasce di qualità della plastica (più restrittive) che dovevano partire dal 1/07/2013 sono slittate al 1/10/2013.

7 Aggiornamenti accordo quadro ANCI-CONAI L’ACCORDO QUADRO ANCI-CONAI Composizione della delegazione Anci: Filippo Bernocchi – Delegato ANCI alle Politiche Energetiche e ai rifiuti (Assessore alle politiche dell’energia e del risparmio energetico del Comune di Prato) Tommaso Sodano – Delegato ANCI alle Politiche Ambientali – Vice Sindaco di Napoli Valentina Guelpa – Responsabile Ambiente Comune di Monza Marge Cannas – Dirigente Ambiente Comune di Sassari Luca Caselli – Dirigente Ambiente Comune di Salerno Le trattative per il rinnovo dell’Accordo sono state avviate formalmente a fine Marzo 2013 a seguito di una prima fase di consultazioni informali con i referenti delle Anci regionali e delle aziende (Federambiente e Fise Assoambiente) iniziata a Ottobre 2012 in occasione dell’Assemblea annuale dell’Anci. Dal 26 Marzo 2013 ad oggi si sono svolti 10 incontri fra le delegazioni trattanti. La piattaforma definita a seguito delle consultazioni interne dei delegati politici, ad oggi si è concentrata su: 1)Superamento del meccanismo delle deleghe 2)Revisione del meccanismo di attribuzione delle fasce di qualità 3)Revisione delle procedure di determinazione della qualità (analisi) 4)Prossimità delle piattaforme di conferimento 5)Maggior flessibilità per entrata e uscita dall’accordo 6)Accordi territoriali Parallelamente ai lavori della delegazione ANCI-CONAI è aperto un tavolo permanente con FISE ASSOAMBIENTE/FEDERAMBIENTE Il prossimo incontro della delegazione è previsto l’11/09/2013

8 Aggiornamenti accordo quadro ANCI-CONAI L’ACCORDO QUANDRO ANCI-CONAI (continua) Le Anci Regionali della Lombardia, Veneto e Piemonte hanno messo in atto una serie di azioni affinchè Anci nazionale adotti un sistema di informazione e consultazione utile ai lavori della delegazione organizzando anche più riunioni con i rappresentanti delle Anci regionali. Il 17/07/2013 si è riunita la Commissione Ambiente di Anci presieduta da Luigi Spagnolli, sindaco di Bolzano, per un aggiornamento sull’andamento delle trattative per il rinnovo dell’accordo. Le Anci Lombardia, Piemonte e Veneto hanno anticipato una propria piattaforma contenente alcuni punti che si ritengono irrinunciabili. Al termine si è stabilito di raccogliere entro il 5/09/2013 le osservazioni delle Anci regionali e dei Comuni e di costituire un gruppo di lavoro ristretto per definire una posizione unitaria. Il 5/09/2013 si riunirà la Commissione Ambiente di Anci per condividere il documento da portare al prossimo incontro della delegazione del 11/09/2013.

9 Aggiornamenti accordo quadro ANCI-CONAI I punti della piattaforma condivisa da Anci Lombardia, Piemonte e Veneto (in via di trasmissione ad Anci) MAGGIORI ONERI – TEMA PRINCIPALE E PRIORITARIO I Comuni hanno necessità di ottenere la sostanziale copertura dei maggiori oneri per la raccolta differenziata. A tal fine si ritiene opportuno stabilire costi standard su cui riparametrare i maggiori corrispettivi. FRAZIONI MERCEOLOGICHE SIMILARI Tutti i flussi di imballaggi raccolti dovranno consentire il conferimento congiunto delle frazioni merceologiche similari, il cui valore economico dovrà essere riconosciuto ai convenzionati e comunque non dovranno mai in alcun caso costituire frazione estranea. IMBALLAGGI DI ALTRI CIRCUITI (in particolare per la plastica) Gli imballaggi di materiali omogenei ma consorzi autonomi (già costituiti o che andranno a costituirsi nell’arco di validità dell’Accodo Quadro) conferiti al sistema pubblico dovranno essere valorizzati con un corrispettivo identico agli imballaggi del Consorzio CONAI ACCORDI PER MACROAREE Il sistema della gestione degli imballaggi deve necessariamente evolvere verso un sistema integrato di riciclo dei materiali. La qualità e la quantità delle infrastrutture e le modalità di gestione dei rifiuti sono molto differenti nelle diverse macroaree territoriali e rendono possibili ma sopratutto necessari, differenti approcci gestionali, consentendo al sistema del riciclo di evolvere, sperimentando nuove strade. Gli allegati tecnici delle varie filiere dovranno essere flessibili e definiti per macroaree omogenee. LIMITI DI QUALITA’ (in particolare per la plastica) Si richiede una sostanziale modifica del sistema delle fasce che definisca il limite di raccolta differenziata ma al contempo consenta di valorizzare economicamente tutti gli imballaggi conferiti al sistema consortile. All’interno del limite della fascia di raccolta differenziata deve essere garantita la gradualità nel riconoscimento del corrispettivo di raccolta eliminando gli attuali scaloni

10 Aggiornamenti accordo quadro ANCI-CONAI I punti della piattaforma condivisa da Anci Lombardia, Piemonte e Veneto (continua): ANALISI DI QUALITA ’ Tutte le analisi di qualit à dovranno essere realizzate ad opera di aziende scelte mediante gare pubbliche ad opera di una commissione di gara mista ANCI/CONAI. In particolare i rappresentanti ANCI saranno scelti dai convenzionati a livello regionale o per macroregione con criteri di territorialit à. RISPETTO GERARCHIA DELLA GESTIONE RIFIUTI Il CONAI con i suoi Consorzi dovr à produrre ogni sforzo possibile per minimizzare il ricorso al recupero di energia privilegiando il riciclo SUBDELEGHE Il sistema attuale delle deleghe e subdeleghe (anche agli impianti) in tante realt à ha funzionato bene e non appare utile una sua modifica. Si propone di definire un modello di delega/subdelega tipo dove siano definite le informazioni che dovranno tornare obbligatoriamente ai Comuni deleganti. Per quanto riguarda i corrispettivi dovranno essere comunicati semestralmente ai comuni. ADEGUAMENTO CORRISPETTIVI Il sistema attuale di adeguamento annuale dei corrispettivi pari a 2/3 dell ’ indice NIC non è commisurato ai reali adeguamenti dei costi sostenuti dai Comuni. In attesa della pubblicazione dei costi standardizzati da parte dell ’ Osservatorio dei Contratti Pubblici sarebbe opportuno un criterio unico per l ’ adeguamento dei contratti di servizi e dei corrispettivi CONAI.

11 Aggiornamenti accordo quadro ANCI-CONAI I punti della piattaforma condivisa da Anci Lombardia, Piemonte e Veneto (continua): ALLEGATO TECNICO COREPLA: a.Il conferimento degli imballaggi a COREPLA deve avvenire alla fine della loro selezione, lasciando al convenzionato la gestione della separazione delle varie frazioni raccolte. I corrispettivi devono essere pagati in uscita dai CSS sulla base delle quantit à rilevate in ingresso dal CSS stesso. b. Qualsiasi analisi di qualit à dovr à considerare la media dei valori di un semestre mobile; c. Il flusso B dovr à essere ampliato con altre plastiche ed avviato ad impianti dedicati; d. Il CAC sugli imballaggi plastici dovr à penalizzare gli imballaggi che non possono convenientemente essere avviati a riciclo; ALLEGATO TECNICO COREVE: Al di l à di migliori definizioni dei maggiori oneri i corrispettivi del vetro sono sproporzionatamente inferiori a quelli degli altri consorzi (escluso l ’ acciaio per cui vale la stessa considerazione). I corrispettivi devono essere adeguati agli effettivi costi di raccolta anche nei casi di raccolta porta a porta. L ’ allegato tecnico del vetro dovr à prevedere modalit à di caratterizzazione e gestionali allineate a quelle della plastica, e in particolare: Eliminazione del parametro “ frazione fine ” da quelli utilizzati per la determinazione della fascia di qualit à, lasciando unicamente la frazione estranea; Maggior quantit à di analisi; Determinazione della qualit à su semestre mobile; Analisi su campioni del materiale proveniente dalla raccolta eseguita nei punti di conferimento


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