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2. Ipotesi progettuali anno scolastico 2015/2016 1. Verifica finale delle attività di sostegno O.D.G 3°INCONTRO DEL GLHI 20/05/2015 Mazza Vincenza, Referente.

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1 2. Ipotesi progettuali anno scolastico 2015/ Verifica finale delle attività di sostegno O.D.G 3°INCONTRO DEL GLHI 20/05/2015 Mazza Vincenza, Referente del Sostegno

2 Punto 1° Verifica finale delle attività di sostegno

3 Assegnazione ore di sostegno; Esplicitazione dei livelli; Progettualità Elezione rappresentanti Proposte per l’ampliamento dell’offerta formativa Stesura del Progetto “Le nuove tecnologie” Sportello di Ascolto Rapporti con UTS-NES (richiesta sussidi) Formazione sulla compilazione PEI e Allegato B in ICF (18/02/15) Promozione e Monitoraggio della formazione Procedimenti di valutazione straordinaria Monitoraggio intermedio e finale dei progetti Richiesta dei nuovi progetti Supervisione e invio PEI e PDF

4 Nel sito dell’Istituto: Home Istituto Comprensivo (Menù) Inclusione Disabilità IL SOSTEGNO NEL SITO Verbali GLHI: Verbale GLHI 19/11/2014 Verbale GLHI 25/02/2015 Modulistica: Relazione Finale (Modello nuovo) Allegato B (Profilo Descrittivo di Funzionamento) PEI (Modello nuovo) PDF (Modello vecchio) PEI (Modello vecchio) Presentazioni: GLHI 19/11/2014 GLHI 25/02/2015 Formazione ICF 18/02/2015 Buone prassi: Didattica Inclusiva (progetto interdisciplinare sull’acqua)

5 Punto 2° Ipotesi progettuali anno scolastico 2015/2016

6 A chi si rivolge? Servizio di counseling per famiglie e insegnanti delle interclassi prime (Primaria) “COUNSELING A SCUOLA …” Chi sono? CHANGE COUNSELLING, via Valperga Caluso, 32 Mauro Doglio, counsellor sistemico e supervisor. Monica Forno, assistente sociale, counsellor e didatta Change, supervisor. Manuela Olia, assistente sociale, counsellor e didatta Change, supervisor. Silvana Quadrino, psicologa psicoterapeuta, counsellor sistemico e supervisor Come si sviluppa? Momenti di incontro-confronto su problematiche comuni: difficoltà nelle relazioni interpersonali affrontare problematiche familiari gestire momenti di difficoltà con figli/alunni facilitare la comunicazione scuola-famiglia Il counselor funzione di ascoltare orientare sostenere stimolare nei partecipanti atteggiamenti attivi e propositivi.

7 A chi si rivolge? Alunni Primaria e Secondaria IPPOTERAPIA Chi sono? Associazione Piemontese di Rieducazione Equestre Sportiva (APRES) Quali finalità? L’attività motoria a cavallo migliora il rapporto dei bambini disabili con il proprio corpo e rinforza le loro capacità di relazione. Il cavallo consente d’instaurare un rapporto positivo con i bambini, stimolando le loro capacità comunicative, oltre che motorie. Organizzazione: 1 ora settimanale con l'accompagnamento dell'insegnante di Sostegno (mezzi pubblici). Richiesta contributi alle famiglie:(100,00€ l'anno).

8 Proposte formazione A.S. 2015/2016 UTS-NES Incontro dei referenti di Sostegno del 14/05/2015 Istituto “Arduino”, via Figlie dei militari, 25 FORMAZIONE "Come faccio a studiare meglio”, per uno studio efficace e una didattica inclusiva (per allievi con DSA) Lettura delle diagnosi La lettura delle diagnosi/ elaborazione PDP online La stesura del PEI in ICF Tra omologazione è differenza: tipi di linguaggio degli adolescenti e il senso delle loro comunicazioni Laboratorio sull'utilizzo dei SOCIAL network con gli adolescenti (formatrice: dott.ssa Anichini, Neuropsichiatra OIRM Arteterapia (?) Potenziamento cognitivo (?) Affrontare le difficoltà comportamentali e strategie per la gestione della classe (?) Affrontare l'emotività Esempi concreti di didattica agli alunni DSA e ADHD Modalità di compilazione domande di partecipazione ai corsi (www.necessitaeducativespeciali.it)www.necessitaeducativespeciali.it

9 AVVIO PROGETTI COMUNE ESTRATTO DEL VERBALE DEL GLHI STRAORDINARIO del 31/03/2015 Il Dirigente Scolastico pone l'attenzione ai tempi lunghi di avvio dei progetti e considera la possibilità di far partire i contratti degli educatori prima della delibera dei finanziamenti da parte del Comune di Torino. La dott.ssa Re riferisce che da qualche anno è prassi consolidata negli Istituti di Torino quanto viene proposto dal DS (verso i primi giorni di settembre l'ufficio di Maria Re, potrà dire con certezza quali e quanti sono i progetti che s'intende finanziare). Questo sistema garantisce non solo la continuità con l'educatore ma consente una maggiore organizzazione e distribuzione delle risorse, riducendo i disagi dell'assenza dell'educatore nei primi mesi. Il finanziamento del Comune che arriverebbe in un secondo momento, andrebbe a coprire anche le ore di assistenza educativa svolte all'inizio dell'anno. Assistenza specialistica ex L. Q. 104/92 art. 13 comma 3 per gli alunni con disabilità residenti

10 PROGETTI COMUNE ESTRATTO DEL VERBALE DEL GLHI STRAORDINARIO del 31/03/2015 Dopo il monitoraggio dei progetti di Assistenza Educativa degli alunni si delinea la programmazione dei progetti per l'anno scolastico 2015/2016 sulla base delle conoscenze degli alunni disabili neo iscritti nel nostro Istituto. Viene riconosciuta l'esigenza di usufruire di Educativa Assistenziale a 2 alunni neoiscritti della Primaria e vengono rinnovati i progetti già avviati. Assistenza specialistica ex L. Q. 104/92 art. 13 comma 3 per gli alunni con disabilità residenti PROGRAMMAZIONE 2015/2016

11 È fondamentale che tutti gli insegnanti e operatori collaborino in modo univoco per evitare comportamenti problema o non adeguati al contesto scolastico. Per la Primaria il DS individua nella dott.ssa Piccolo (psicologa dell'Istituto) la figura professionale più adeguata a coordinare il team in un contesto specifico. La dott.ssa Re sottolinea l'importanza di strategie condivise nella gestione di alcuni alunni, per dare segnali univoci e rassicuranti all'alunno; il coordinamento del gruppo potrebbe essere affidato anche a figure professionali esterne presenti sul territorio come ad esempio “Allegro con moto”. COORDINAMENTO TEAM

12 criticità Tempi lunghi di avvio dei progetti Cambio dell’orario scolastico in corso d’anno Ritardo delle supplenze Gestione dell’emergenza (aggravarsi di alcuni alunni e problematiche comportamentali non previste) Mancanza di figure di coordinamento dei team

13 Punti di forza Avviato la comunicazione nel SITO Promosso la formazione Realizzato incontri e tavoli di lavoro per la compilazione dei nuovi strumenti programmatici Avviato un percorso di segnalazione di buone prassi didattiche inclusive Collaborazione e disponibilità dei docenti nella realizzazione dei progetti Ampliamento della progettualità

14 GRAZIE E ARRIVEDERCI!


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