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ELISA SCHEGGI In collaborazione con la prof.ssa Chiara Psalidi presentano...

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Presentazione sul tema: "ELISA SCHEGGI In collaborazione con la prof.ssa Chiara Psalidi presentano..."— Transcript della presentazione:

1 ELISA SCHEGGI In collaborazione con la prof.ssa Chiara Psalidi presentano...

2 IL SUONO

3 Sono microfoni piazzati ai lati della testa, sensibili a tutto ciò che si muove o vibra attorno a noi LE ORECCHIE

4 ONDE SONORE Ogni volta che produciamo un movimento o una vibrazione emettiamo delle onde nell'aria Sono perturbazioni di tipo oscillatorio o vibratorio, prodotte in un mezzo elastico, attraverso cui si propaga energia, senza alcun trasporto di materia Si diffondono all'interno delle nostre orecchie a più di 1200 Km/h e producono il suono

5 Le onde possono essere MECCANICHE:il suono o le onde sismiche (dovute ai terremoti), se la loro causa è di tipo meccanico e provocano quindi oscillazioni che si propagano solo attraverso un mezzo ELETTROMAGNETICHE:la luce o le onde radio, se la loro causa è il movimento di particelle elementari quali gli elettroni e si propagano quindi anche nel vuoto

6 IL SUONO E’ il prodotto delle vibrazioni di un corpo elastico che vengono trasmesse sotto forma di onde meccaniche, dette onde sonore; esse si propagano in tutte le direzioni trasmettendosi solo attraverso un mezzo

7 Le caratteristiche del suono sono FREQUENZA è il numero di oscillazioni che un'onda sonora compie in un secondo. L’unità di misura è l'hertz (Hz) INTENSITA’ è la quantità di energia trasportata dall'onda sonora..In base all'intensità i suoni si distinguono in forti e deboli VELOCITA’ del suono dipende dal mezzo in cui esso si propaga. Nell’aria la velocità di propagazione del suono è di 340 m/s, cioè 1220 km/h circa

8 SUONO O RUMORE? Se i caratteri distintivi, cioè frequenza, intensità e timbro, sono ordinati, costanti e si ripetono con regolarità si parla di suono; se invece sono disordinati e irregolari si parla di rumore rumore

9 L’INTENSIT A’ DEL SUONO In base alla quale noi distinguiamo i suoni deboli e forti

10 Le nostre orecchie incanalano le onde sonore e le inviano al cervello i timpani vibrano in sintonia con le frequenze muovendo tre piccoli ossicini grandi come un chicco di riso i movimenti degli ossicini vengono trasformati in pulsazione dalla pressione che vibra in modo variabile, scompiglia i piccoli peli,eccita le cellule nervose e trasferisce tutte queste informazioni al cervello COME RIUSCIAMO A SENTIRE?

11 l'orecchio umano non riesce a sentire dei suoni estremamente alti e estremamente bassi invece ci sono animali che possono percepire: -frequenze altissime:ULTRASUONI mammiferi marini tra a Hertz -frequenze bassissime:INFRASUONI elefanti 16 Hertz ULTRASUONI E INFRASUONI

12 E’ il fenomeno per cui un'onda sonora, che durante la sua propagazione incontra un ostacolo, torna indietro. L'onda in arrivo è detta "onda incidente", l’onda che toma indietro è detta "onda riflessa" LA RIFLESSIONE

13 ECO  Se la distanza dell’ostacolo è uguale o superiore a 17 m, si riflette in modo chiaro e distinto: si ha l'eco. ECO E RIMBOMBO RIMBOMBO  Se la distanza dell’ostacolo è inferiore a 17 m, si mescola al suono emesso e, alle nostre orecchie, arriva un suono confuso e disturbato: si ha il rimbombo

14 E’ il fenomeno della trasmissione delle vibrazioni di una sorgente sonora a un altro corpo, che inizia anch'esso a vibrare alia stessa frequenza della sorgente sonora LA RISONANZA

15 FIN E


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