La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

1. 2 H. Curtis, N.S. Barnes, A. Schneck, G. Flores Introduzione alla biologia.azzurro.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "1. 2 H. Curtis, N.S. Barnes, A. Schneck, G. Flores Introduzione alla biologia.azzurro."— Transcript della presentazione:

1 1

2 2 H. Curtis, N.S. Barnes, A. Schneck, G. Flores Introduzione alla biologia.azzurro

3 3 Capitolo 18 Il sistema nervoso e gli organi di senso

4 4 Lezione 1 La struttura del sistema nervoso

5 5 5 Curtis et al. Introduzione alla biologia.azzurro © Zanichelli Editore 2015 Il sistema nervoso Il sistema nervoso è suddiviso in: Centrale: comprende encefalo e midollo spinale; Periferico: formato dal sistema somatico e da quello autonomo, che si suddivide a sua volta in simpatico e parasimpatico.

6 6 6 Curtis et al. Introduzione alla biologia.azzurro © Zanichelli Editore 2015 I neuroni I neuroni sono le componenti fondamentali del sistema nervoso. Sono cellule specializzate in grado di inviare informazioni da una parte all’altra del corpo. Sono circondati e nutriti dalle cellule gliali.

7 7 7 Curtis et al. Introduzione alla biologia.azzurro © Zanichelli Editore 2015 I tipi di neuroni In base alle funzioni che svolgono ci sono: neuroni sensoriali che ricevono informazioni sensoriali e le trasmettono al sistema nervoso centrale; interneuroni che trasmettono i segnali all’interno dell’encefalo e del midollo; neuroni motori che mandano impulsi dal sistema nervoso centrale agli organi effettori.

8 8 8 Curtis et al. Introduzione alla biologia.azzurro © Zanichelli Editore 2015 I tipi di neuroni

9 9 9 Curtis et al. Introduzione alla biologia.azzurro © Zanichelli Editore 2015 Il sistema nervoso centrale e periferico Il sistema nervoso centrale (SNC) è formato da sostanza grigia e sostanza bianca. Il sistema nervoso periferico (SNP) conduce messaggi dalla periferia del corpo al SNC e viceversa.

10 10 Curtis et al. Introduzione alla biologia.azzurro © Zanichelli Editore 2015 L’arco riflesso Le fibre motorie e sensoriali dei nervi spinali si separano in prossimità del midollo spinale. In esso i neuroni sensoriali, gli interneuroni e i neuroni motori sono spesso connessi tra loro mediante archi riflessi, circuiti neuronali che permettono una risposta rapida a uno stimolo.

11 11 Curtis et al. Introduzione alla biologia.azzurro © Zanichelli Editore 2015 Il sistema nervoso periferico SNP somatico comanda i muscoli scheletrici SNP autonomo è costituito da nervi motori che controllano le parti interne dell’organismo. Sistema simpatico: prepara il corpo all’azione. Sistema parasimpatico: è coinvolto nelle attività di recupero del corpo.

12 12 Lezione 2 La trasmissione degli impulsi nervosi

13 13 Curtis et al. Introduzione alla biologia.azzurro © Zanichelli Editore 2015 L’impulso nervoso L’impulso nervoso è di natura elettrochimica. La differenza della quantità di carica elettrica presente tra una regione di carica positiva e una regione di carica negativa è detta potenziale elettrico.

14 14 Curtis et al. Introduzione alla biologia.azzurro © Zanichelli Editore 2015 Il potenziale d’azione La membrana dell’assone ha un potenziale di riposo di -70 millivolt. Quando l’assone è percorso da uno stimolo si verifica un’inversione di polarità e l’interno dell’assone diventa positivo. L’inversione di polarità è il potenziale d’azione.

15 15 Curtis et al. Introduzione alla biologia.azzurro © Zanichelli Editore 2015 Le fibre mielinizzate e gli impulsi Nella fibra mielinizzata l’impulso si propaga molto più velocemente «saltando» da un nodo di Ranvier a quello successivo.

16 16 Curtis et al. Introduzione alla biologia.azzurro © Zanichelli Editore 2015 Le sinapsi L’impulso nervoso passa da un neurone all’altro tramite le sinapsi. Nella sinapsi elettrica il potenziale d’azione si trasmette senza interruzione da un neurone all’altro o dal neurone all’organo effettore; Nella sinapsi chimica i due neuroni sono separati da uno spazio, chiamato spazio sinaptico. Il messaggio passa grazie a molecole segnale dette neurotrasmettitori.

17 17 Curtis et al. Introduzione alla biologia.azzurro © Zanichelli Editore 2015 I neurotrasmettitori I neurotrasmettitori sono sintetizzati nelle terminazioni assoniche dei neuroni presinaptici e impacchettati in vescicole. Possono essere divisi in: amminoacidi (GABA e acido glutammico); ammine biogene (dopamina, serotonina, acetilcolina e noradrenalina); neuropeptidi (endorfine); neurotrasmettitori gassosi (NO e CO).

18 18 Curtis et al. Introduzione alla biologia.azzurro © Zanichelli Editore 2015 I recettori sensoriali Stimoli sensoriali differenti attivano aree cerebrali diverse. I nostri recettori sensoriali sono: fotocettori per la vista; chemiocettori per il gusto o l’olfatto; meccanocettori per il tatto, l’equilibrio e l’udito; termocettori per distinguere il caldo dal freddo; recettori per il dolore.

19 19 Lezione 3 Anatomia e funzionamento dell’encefalo

20 20 Curtis et al. Introduzione alla biologia.azzurro © Zanichelli Editore 2015 L’encefalo Prosencefalo: comprende il cervello, il talamo e l’ipotalamo; Mesencefalo: è costituito da fasci di nervi; Romboencefalo: comprende midollo allungato, ponte e cervelletto.

21 21 Curtis et al. Introduzione alla biologia.azzurro © Zanichelli Editore 2015 Le regioni dell’encefalo Si divide in due emisferi cerebrali, ognuno diviso in quattro lobi. Ogni regione dell’encefalo è suddivisa in aree altamente specializzate (corteccia).

22 22 Curtis et al. Introduzione alla biologia.azzurro © Zanichelli Editore 2015 L’elaborazione delle informazioni In alcune regioni encefaliche si verifica un’attività di integrazione e coordinamento delle diverse informazioni ed emozioni. Le aree di elaborazione intrinseca: coordinano le informazini sensoriali. La formazione reticolare: è responsabile dell’attenzione e della consapevolezza. Il sistema limbico: elabora informazioni complesse.

23 23 Curtis et al. Introduzione alla biologia.azzurro © Zanichelli Editore 2015 Il sonno Durante il sonno il nostro cervello è attivo. I momenti del sonno possono essere suddivisi in: sonno leggero; fase intermedia (sonno delta); terzo stadio di sonno profondo; quarto stadio o sonno REM, caratterizzato da rapidissimi movimenti oculari.


Scaricare ppt "1. 2 H. Curtis, N.S. Barnes, A. Schneck, G. Flores Introduzione alla biologia.azzurro."

Presentazioni simili


Annunci Google