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IL CORPO RACCONTATO E VISTO PROGETTO DI SENSIBILIZZAZIONE E INFORMAZIONE PER I BIENNI DELLE SCUOLE MEDIE INFERIORI E SUPERIORI: LASSOCIAZIONE LEQUILIBRISTA.

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Presentazione sul tema: "IL CORPO RACCONTATO E VISTO PROGETTO DI SENSIBILIZZAZIONE E INFORMAZIONE PER I BIENNI DELLE SCUOLE MEDIE INFERIORI E SUPERIORI: LASSOCIAZIONE LEQUILIBRISTA."— Transcript della presentazione:

1 IL CORPO RACCONTATO E VISTO PROGETTO DI SENSIBILIZZAZIONE E INFORMAZIONE PER I BIENNI DELLE SCUOLE MEDIE INFERIORI E SUPERIORI: LASSOCIAZIONE LEQUILIBRISTA ONLUS PRESENTA

2 Perché parlare di D.C.A. con i ragazzi della scuola Media Inferiore e Superiore?

3 L'adolescenza è quella fase della vita umana, normalmente compresa fra gli 11 e i 18 anni, nel corso della quale l'individuo acquisisce le competenze e i requisiti necessari per assumere le responsabilità di adulto.

4 Ladolescenza è un momento di grandi cambiamenti Fisici Sociali Psicologici

5 Chi sono?

6 Il corpo è il primo mezzo di comunicazione che noi abbiamo. Laspetto fisico è il nostro tramite immediato nel contatto con il mondo, facilmente visibile e prima parte di noi ad essere conosciuta dagli altri. Il modo di vestire di porci, di relazionarci è veicolato attraverso il corpo Il corpo si modifica visibilmente e costantemente durante la nostra vita Il corpo è il grande protagonista delladolescenza, con le sue trasformazioni e lirrompere della sessualità.

7 Noi comunichiamo attraverso il nostro corpo

8 Dobbiamo conoscere il nostro corpo nuovo e trovare la strada per accettarlo e saperlo mettere in gioco sia nel rapporto con lo specchio sia con i nostri coetanei o nella relazione con i familiari Che cosa comunichiamo? Emozioni: Sono una reazione affettiva ad uno stimolo ambientale esterno

9 Emozioni Fondamentali o innate la rabbiarabbia la paurapaura la tristezzatristezza la gioiagioia la sorpresasorpresa il disgustodisgusto (Ekman e Friesen, 1976)

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16 Emozioni Secondarie o apprese lattesa laccettazione la vergogna la rassegnazione la gelosia la speranza il perdono loffesa il rimorso la delusione Il dispiacere Il disprezzo lamore

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25 Adesso tocca a voi

26 Non si può non comunicare Primo assioma della comunicazione Watzlawick

27 LIMMAGINE CORPOREA E limmagine tridimensionale che ogni persona ha di se stessa, ossia la rappresentazione mentale del nostro corpo nella nostra mente. Limmagine corporea è influenzata : fattori socioculturali (genitori, coetanei, mass-media) esperienze interpersonali caratteristiche fisiche caratteristiche di personalità sesso età

28 Nelladolescenza limmagine corporea riflette: - il tipo di considerazione di cui ladolescente gode nel suo ambiente sociale, - le reazioni delladolescente stesso allimmagine di Sé che il gruppo gli rimanda, - le attitudini derivate dallosservazione degli altri e dal confronto del proprio corpo con quello degli altri

29 Limmagine di Sé diviene per ladolescente ricerca della propria identità personale, può dunque essere considerata in relazione allimmagine di Sé globale, cioè alla stima di Sé, alla fiducia nelle proprie possibilità, alladattamento personale e allautonomia-dipendenza dallesterno.

30 Limmagine corporea può dunque essere considerata uno strumento di lettura dei processi maturativi ed evolutivi durante il ciclo vitale, se da una parte un rapporto positivo con il proprio corpo costituisce un indicatore del benessere psicofisico, un rapporto negativo può essere segnale di un disagio che potrebbe costituire fattore predisponente lo sviluppo di patologie alimentari.

31 LAUTOSTIMA E la valutazione che una persona ha di se stesso. Può essere positiva o negativa e indica quanto una persona si considera importante, capace e di valore. E il valore che diamo a ciò che ci riguarda, al nostro aspetto, alle nostre caratteristiche e a come ci vediamo

32 Questo ci aiuta a volerci bene per come siamo, con pregi e difetti, sia fisicamente che caratterialmente E a essere meno influenzati da quello che gli altri pensano di noi e da come dovrei essere per la società È IMPORTANTE COSTRUIRE GIORNO PER GIORNO UNA BUONA STIMA DI SE!! AUTOSTIMA E IMMAGINE CORPOREA vanno di pari passo: chi ha una buona stima di Sé riesce a tutelarsi dai commenti degli altri, viceversa chi ha una scarsa autostima è vulnerabile ai giudizi altrui e quindi anche al modo in cui gli altri percepiscono il suo corpo

33 E importante avere una buona immagine corporea, una buona autostima e una buona competenza emotiva, perché queste caratteristiche ci permettono di comunicare in modo efficace con gli altri e di metterci in gioco nelle relazioni interpersonali.

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35 Buona autostima Buon rapporto con la propria immagine corporea Buona competenza emotiva Relazioni significative sane Fattori protettivi

36 Grazie per lattenzione


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