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1. 2 H. Curtis, N.S. Barnes, A. Schneck, G. Flores Introduzione alla biologia.azzurro.

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2 2 H. Curtis, N.S. Barnes, A. Schneck, G. Flores Introduzione alla biologia.azzurro

3 3 Capitolo 5 Charles Darwin e le teorie evoluzionistiche

4 4 Lezione 1 Le prime teorie evoluzionistiche risalgono a due secoli fa

5 5 5 Curtis et al. Introduzione alla biologia.azzurro © Zanichelli Editore 2015 Charles Darwin L’evoluzione è un processo che si basa sul susseguirsi di cambiamenti attraverso il tempo. Tutti gli organismi, compresi gli esseri umani, si sono evoluti, nel corso della storia della vita, da forme precedenti e più antiche. Charles Darwin è il padre del pensiero evolutivo.

6 6 6 Curtis et al. Introduzione alla biologia.azzurro © Zanichelli Editore 2015 Prima di Darwin: Buffon e Hutton Georges-Louis Leclerc de Buffon ipotizzò che col passare del tempo fossero comparsi sulla Terra diversi organismi, frutto della «degenerazione» delle creature iniziali perfette. Hutton ipotizzò che la Terra fosse stata modellata da processi lenti e graduali (attualismo).

7 7 7 Curtis et al. Introduzione alla biologia.azzurro © Zanichelli Editore 2015 Prima di Darwin: Smith e Cuvier William Smith studiò per primo la distribuzione dei fossili e definì i fossili guida utili per identificare un particolare strato in determinate zone geografiche. Georges Cuvier fu il fondatore della paleontologia dei vertebrati, cioè dello studio scientifico delle loro testimonianze fossili.

8 8 8 Curtis et al. Introduzione alla biologia.azzurro © Zanichelli Editore 2015 Il catastrofismo Cuvier spiegava l’estinzione delle specie in base al catastrofismo. In base a questa teoria, le catastrofi naturali avrebbero causato l’estinzione di un gran numero di specie; dopo ogni catastrofe, altre specie avrebbero colmato gli spazi lasciati liberi.

9 9 9 Curtis et al. Introduzione alla biologia.azzurro © Zanichelli Editore 2015 Lamarck Secondo Lamarck, forme più complesse si sono originate da forme più semplici tramite una progressione regolata da due principi: gli organi degli animali diventano più o meno sviluppati in seguito all’uso o disuso che l’animale ne fa; questi cambiamenti possono essere trasmessi ai figli.

10 10 Curtis et al. Introduzione alla biologia.azzurro © Zanichelli Editore 2015 Lamarck

11 11 Lezione 2 L’ambiente seleziona gli individui più adatti

12 12 Curtis et al. Introduzione alla biologia.azzurro © Zanichelli Editore 2015 Darwin e il viaggio in Sud America Darwin studia le testuggini e osserva le relazioni tra le diverse specie che abitavano le isole Galàpagos.

13 13 Curtis et al. Introduzione alla biologia.azzurro © Zanichelli Editore 2015 La selezione naturale Secondo questo processo, quando individui con certe caratteristiche sopravvivono e si riproducono, mentre altri con caratteri diversi sono eliminati, la popolazione lentamente si modifica.

14 14 Curtis et al. Introduzione alla biologia.azzurro © Zanichelli Editore 2015 L’origine delle specie (1859) Darwin presentò tutta la sua teoria ne L’origine delle specie e rivoluzionò il modo di pensare dei secoli a venire. Alfred R. Wallace giunse autonomamente a conclusioni analoghe riguardo al fatto che le specie possano modificarsi col passare del tempo.

15 15 Curtis et al. Introduzione alla biologia.azzurro © Zanichelli Editore 2015 Le ipotesi evolutive di Wallace 1.Gli organismi generano organismi simili a loro stessi. 2.Il numero di individui che sopravvivono e si riproducono è piccolo rispetto al numero di organismi nati. 3.L’interazione tra organismo e ambiente determina quali individui riusciranno a sopravvivere e a riprodursi

16 16 Curtis et al. Introduzione alla biologia.azzurro © Zanichelli Editore 2015 Le ipotesi evolutive di Wallace 4.In ogni popolazione ci sono differenze tra i singoli organismi (variabilità) non dovute all’ambiente, e alcune di esse sono ereditabili. 5.Nel tempo la selezione naturale porta a un accumulo di cambiamenti tale da differenziare i gruppi di organismi.

17 17 Lezione 3 Esistono diverse prove a favore della teoria evoluzionistica

18 18 Curtis et al. Introduzione alla biologia.azzurro © Zanichelli Editore 2015 I processi evolutivi Per microevoluzione si intendono i fenomeni evolutivi che si svolgono su piccola scala e si concludono in tempi relativamente brevi dal punto di vista geologico. La selezione artificiale operata dall’uomo è un processo analogo che dà luogo a razze (animali) e varietà (vegetali) nuove.

19 19 Curtis et al. Introduzione alla biologia.azzurro © Zanichelli Editore 2015 La resistenza agli insetticidi Il DDT è un insetticida largamente utilizzato nel secolo scorso. Nonostante la sua grande efficacia, il DDT è stato bandito per via della sua lunga persistenza nell’ambiente, che causa problemi a tutti gli organismi che ne entrano in contatto.

20 20 Curtis et al. Introduzione alla biologia.azzurro © Zanichelli Editore 2015 Le falene e l’inquinamento Le falene che si potevano mimetizzare meglio grazie al colore delle loro ali sfuggivano più facilmente agli uccelli insettivori.

21 21 Curtis et al. Introduzione alla biologia.azzurro © Zanichelli Editore 2015 Le strutture omologhe Le strutture omologhe sono strutture anatomiche che si sono evolute in specie diverse svolgendo funzioni differenti, ma che hanno le stesse caratteristiche morfologiche.


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