La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

PROGETTO LIM 2011 del MIUR sul MEPA: Piano delle attività di Progetto Roma, 6, 7, 8 giugno 2011.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "PROGETTO LIM 2011 del MIUR sul MEPA: Piano delle attività di Progetto Roma, 6, 7, 8 giugno 2011."— Transcript della presentazione:

1 PROGETTO LIM 2011 del MIUR sul MEPA: Piano delle attività di Progetto Roma, 6, 7, 8 giugno 2011

2 PROGETTO LIM 2011 del MIUR sul MEPA: Piano delle attività di Progetto Indice I portatori di interesse3 I numeri del Progetto4 La novità del Progetto LIM 2011: il coinvolgimento di 43 Facilitatori MIUR 5 La formazione dei 43 Facilitatori7 Progetto LIM 2011: caratteristiche generali della RdO LIM8 Predisposizione Linee Guida “Disciplinare di gara”: la novità dell’edizione Predisposizione Linee Guida “Capitolato Tecnico”: la novità dell’edizione Pianificazione delle Attività: Scomposizione delle attività di Progetto11 Il Progetto LIM 2011: Cronoprogramma delle attività di Progetto12 Il Progetto LIM 2011: il Processo di Richiesta di Offerta15 Addendum 1: Il Codice Cig18 Addendum 2: L’ istruttoria dei fornitori21 Addendum 3: Formula per il calcolo del punteggio economico22 Addendum 4: La Verifica Tecnica preliminare all’Aggiudicazione Provvisoria23 Addendum 5: La Commissione giudicatrice in caso di offerta economicamente più vantaggiosa24 Addendum 6: Il Collaudo 27 Addendum 7: Comunicazioni e atti amministrativi (i verbali)30 Addendum 8: L’Accesso agli atti31

3 3 Progetto LIM 2011: i “portatori di interesse” 2 USR (Ufficio scolastico Regionale) 3 43 Facilitatori MIUR 4 Scuole Polo e Istituti dell’AdR 5 ANSAS 6 Fornitori 7 Consip/MEF 1 MIUR

4 4 Progetto LIM 2011: i numeri del Progetto Indirizzare i fondi LIM del 2011 alle Scuole Primarie ed alle Scuole Secondarie di II grado Totale complessivo del finanziamento (IVA esclusa e Campania 2010 inclusa): € ,00 Target dell’iniziativa: oltre 8000 scuole in 18 Regioni ad eccezione di Trentino Alto Adige e Valle D’Aosta Composizione KIT della dotazione prevista: LIM + videoproiettore e Computer (Desktop oppure Notebook) Valore approssimativo del kit (IVA compresa) € 2.200,00 (1833,3 IVA esclusa) Organizzazione delle scuole in Accordi di Rete con un numero massimo di 150 Scuole Polo (punto ordinante sul MEPA)

5 5 La novità del Progetto LIM 2011: il coinvolgimento di 43 Facilitatori MIUR 1/2 Consip istaura il contatto con i 43 Facilitatori Miur che a loro volta lavoreranno con le Scuole Polo (PO) selezionate dagli USR e faciliteranno le attività previste dal Progetto. In particolare Consip forma i 43 Facilitatori Miur suddivisi in 3 gruppi i 43 Facilitatori Miur attivano il contatto con la Scuola Polo e curano l'esecuzione delle attività di accesso ed utilizzo del MEPA Consip supporta i 43 Facilitatori nella validazione delle diverse fasi L'interazione Consip-Facilitatori avverrà come segue formazione dei 43 Facilitatori Miur gestione territoriale del progetto; un referente Consip avrà la responsabilità del contatto con il proprio gruppo di Facilitatori Miur attivazione del report condiviso facilitatori/Consip per il monitoraggio costante delle attività

6 43 Facilitatori MIUR sul territorio MEPA Scuole polo FASE IFASE II Il progetto prevede la formazione di 43 Facilitatori MIUR rappresentativi delle regioni di appartenenza. Nello specifico, i Facilitatori MIUR sono stati scelti per: garantire, in stretta collaborazione con la Consip, assistenza continuativa e qualificata alle Scuole polo nell’utilizzo del MePa in tutte le fasi delle RdO LIM rappresentare centri di aggregazione e confronto tra le Scuole Polo coinvolte nell’iniziativa per tutta la durata del Progetto LIM La novità del Progetto LIM 2011: il coinvolgimento di 43 Facilitatori MIUR 2/2

7 La formazione dei 43 Facilitatori MIUR Programma 6 Giugno 2011 – Prima Sessione Programma 7 Giugno 2011 – Seconda Sessione Programma 8 Giugno 2011 – Terza Sessione Terzo giorno – Mattina Esercitazione pratica sul lavoro svolto Approfondimento sul Disciplinare Terzo giorno – Pomeriggio Chiusura lavori Primo giorno - Mattina Normativa relativa al Progetto LIM Progetto LIM: Documentazione a supporto RdO (Capitolato Tecnico e Disciplinare di Gara) Istruttoria Fornitori Analisi del sistema di Reporting condiviso con i Facilitatori MIUR in merito al Progetto LIM Primo giorno – Pomeriggio Predisposizione di una RdO LIM sul MePA Secondo giorno - Mattina  Esercitazione pratica sulla predisposizione di una Rdo LIM sul MePa Secondo giorno - Pomeriggio Sblocco ed aggiudicazione della Richiesta di Offerta (RdO) del Progetto LIM Esercitazione pratica 7

8 8 Il Progetto LIM 2011: caratteristiche generali della RdO LIM Le RdO che verranno attivate sul MePa saranno Procedure negoziate ai sensi dell’art. 125 del D. L.vo163/06 e s.m.i. Tutte le RdO saranno di importo inferiore a € ,00 (IVA compresa) pertanto saranno inferiori alla soglia comunitaria. Si rammenta che per ciascuna RdO andrà richiesto il relativo CIG (Codice Identificativo gara) presso L’AVCP La Scuola polo (PO) dovrà predisporre il DVRI (valutazione ricognitiva dei rischi standard) che verrà integrato, in fase di attuazione del contratto, dal DUVRI di ogni Scuola appartenente all’AdR Sulla nuova Piattaforma messa a disposizione da Consip è possibile scegliere il criterio di aggiudicazione al prezzo più basso o all’ offerta economicamente più vantaggiosa Sarà consigliato di procedere ad una Verifica tecnica antecedente l’aggiudicazione presso la Scuola Polo (PO) La Consegna, installazione e collaudo dovrà avvenire entro 70gg dalla stipula della RdO È previsto un Collaudo presso ogni scuola appartenente all’AdR La Fatturazione verrà imputata ad ogni singola scuola appartenente all’AdR

9 Predisposizione Linee Guida “Disciplinare di Gara”: le novità dell’ edizione 2011 Le novità del Progetto LIM 2011 introdotte nel Disciplinare riguardano i requisiti soggettivi del fornitore: attestazione circa la sussistenza della condizione di “partner certificato”dei marchi di tutte le apparecchiature offerte; in alternativa, attestazione circa l’impegno ad ottenere idonea certificazione in tal senso  Idonea dichiarazione circa il possesso di fatturato globale di impresa, realizzato nell’anno precedente alla data di presentazione della propria offerta alla presente RdO, non inferiore ad Euro ,00 (centomila/00).  Idonea dichiarazione circa il possesso di fatturato specifico, realizzato nell’anno precedente alla data di presentazione della propria offerta alla presente RdO, relativo alla fornitura (comprensiva dei servizi di consegna, installazione e collaudo) di soluzioni composte da Lavagna Interattiva Multimediale e Videoproiettore per la didattica nelle Scuole (scuola primaria, scuola secondaria di I e di II grado), non inferiore al 50% dell’importo posto a base d’asta della presente RdO; il possesso del requisito dovrà essere comprovato mediante la produzione di fatture. 9

10 Predisposizione Linee Guida “Capitolato Tecnico”: le novità dell’ edizione 2011 Tenuti fermi i principi generali che hanno ispirato le Linee Guida delle passate edizioni, le novità del Progetto LIM 2011 sono: La possibilità di richiedere maggiori specifiche tecniche in tema di Software didattico e Contenuti digitali Supporto alla didattica: indicazioni sul SW di gestione LIM scaricabile gratuitamente con possibilità di richiedere accesso gratuito a portali/aggiornamenti con facilità di conversione dei prodotti con il SW LIM La possibilità di prendere in considerazione nuove tipologie e modelli di LIM/Videoproiettore/PC con caratteristiche nuove (ad es. Speakers integrati ovvero casse integrate nella lavagna, videoproiettori a lampada LED etc..) La possibilità di premiare l’offerta che favorisca un più approfondito e completo addestramento dei docenti all’utilizzo della soluzione tecnologica e del software didattico 10

11 Pianificazione delle Attività: Scomposizione delle attività di Progetto fine inizio Identificazione Scuole Polo (PO) e Facilitatori (MIUR; USR ) Definizione CT e Disciplinare (MIUR; Consip) Coinvolgimento Fornitori – Consultazione di mercato (Consip) Attivazione AdR e PO (Facilitatori; USR) Formazione Facilitatori Miur (Consip) Consegna, installazione, collaudo, Addestramento (Fornitori; Scuole PO) Pianificazione del Progetto LIM 2011 (MIUR; Consip) Fase I Iniziale Mag-giu 2011 Fase III Finale Nov 2011 – mar 2012 Fase II Intermedia Giu-ott 2011 COMUNICAZIONE MONITORAGGIO, CONTROLLO, IMPLEMENTAZIONE REPORTING Abilitazione fornitori (Consip; Fornitori) Eventuale RdO ESTENSIONE (Scuole PO; Facilitatori Miur) Chiusura del Progetto ed analisi dei risultati (MIUR; Facilitatori; Consip;) Firma digitale e registrazione MEPA (Facilitatori; PO) Attuazione acquisto sul MEPA: istruttoria del mercato della fornitura; lancio; sblocco; nomina della Commissione; analisi e valutazione delle offerte; verifica tecnica di prodotto; aggiudicazione e stipula (Facilitatori Miur; Scuole PO; Fornitori)

12 12 Il Progetto LIM 2011: cronoprogramma delle attività di Progetto 1/3

13 13 Il Progetto LIM 2011: cronoprogramma delle attività di Progetto 2/3

14 14 Il Progetto LIM 2011: cronoprogramma delle attività di Progetto 3/3

15 Progetto LIM 2011: Il Processo di Richiesta di Offerta 1/3 ACCORDO DI RETE 2 CREAZIONE E LANCIO DELLA RDO Con la firma dell’Accordo di Rete la Scuola Polo (Punto Ordinante) viene nominata stazione appaltante delegata ad operare in nome e per conto delle Scuole aggregate. PO e Facilitatori si registrano al MEPA Il PO crea la RdO con l’ausilio del Facilitatore Il PO sceglie le Date della RdO Il PO Seleziona i fornitori tramite una ricerca di mercato (istruttoria) Il PO allega la documentazione di gara Il PO lancia la RdO 3 CHIARIMENTI AI FORNITORI, SBLOCCO DELLA RDO Il PO fornisce (on line) eventuali chiarimenti entro il termine previsto; alla data di chiusura della RdO procede allo “sblocco” INIZIO SUL MEPA 1 DOCUMENTAZIO NE DI GARA FUORI MEPA IL PO entra in contatto con il Facilitatore Miur assegnato integra i documenti di gara (CT e Disciplinare) con le proprie richieste Il Po richiede il CIG SUPPORTO COSTANTE DEI FACILITATORI

16 Progetto LIM 2011: Il Processo di Richiesta di Offerta 2/3 Alla data chiusura della RdO, il PO nomina la Commissione. La Commissione avvia la valutazione delle offerte pervenute e procede nella definizione della graduatoria 4 VALUTAZIONE OFFERTE FUORI MEPA 5 GRADUATORIA E VERIFICA TECNICA DI PRODOTTO FUORI MEPA Il PO/Commissione pubblica la graduatoria delle offerte valide. Il PO/Commissione comunica al fornitore primo in graduatoria di procedere nella verifica tecnica di prodotto entro i 10 gg lavorativi successivi. In caso di esito negativo della verifica si procede allo stesso modo con il secondo in graduatoria. Ogni passaggio viene verbalizzato dal PO/Commissione Il Po provvede a validare l’aggiudicazione provvisoria; predispone provvedimento di esclusione di ogni offerta non valida e lo invia tramite sistema (MEPA) al fornitore destinatario dell’atto 6 PROVVEDIMENTI AMMINISTRATIVI FUORI MEPA 7 AGGIUDICAZIONE PROVVISORIA SUL MEPA Il PO aggiudica provvisoriamente la RdO al fornitore che ha superato la verifica tecnica di prodotto e verbalizza la procedura SUPPORTO COSTANTE DEI FACILITATORI

17 Progetto LIM 2011: Il Processo di Richiesta di Offerta 3/3 8 ACQUISIZIONE DOCUMENTI 9 AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA E RELATIVO PROVVEDIMENTO 10 STIPULA FUORI MEPA SUL MEPA PO - Commissione acquisisce il DURC d’ufficio; riceve la Dichiarazione ex art. 38; procede alle verifiche ex 48 c. 2 Dlgs.163/2006 PO/Commissione predispone il Provvedimento di aggiudicazione definitiva (comunque condizionata all’esito positivo delle verifiche di cui al punto 8). Il PO riceve la cauzione. Trascorsi i 35 giorni di cui all’art. 11 c. 10 del C.C.P., il PO stipula, firmando digitalmente il file dell’offerta dell’aggiudicatario e caricando il file a sistema. Questo passaggio deve essere verbalizzato. Da qui partono i 15 gg per la predisposizione del piano di consegna, installazione e collaudo FINE SUPPORTO COSTANTE DEI FACILITATORI

18 Addendum 1: il Codice CIG 1/3 La L.13 agosto 2010, n. 136 in materia di tracciabilità dei flussi finanziari, così come modificata dall’art. 7 del decreto legge 12 novembre 2010, n. 187, ha previsto l’obbligo di riportare il codice identificativo di gara (CIG) su ciascuna transazione posta in essere dalle stazioni appaltanti e dagli altri soggetti di cui all’art. 3, comma 1, della medesima legge. In seguito, la Deliberazione del 3 novembre 2010 ha posto e definito i soggetti tenuti alla contribuzione, i relativi importi ed i casi di esenzione dal versamento della suddetta contribuzione: L’art. 2 specifica i Soggetti obbligati alla contribuzione a favore dell’Autorità a) le stazioni appaltanti e gli enti aggiudicatori di cui agli articoli 32 e 207 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, anche nel caso in cui la procedura di affidamento sia espletata all’estero; b) gli operatori economici, nazionali e esteri, che intendano partecipare a procedure di scelta del contraente attivate dai soggetti di cui alla lettera a); c) gli organismi di attestazione di cui all’art. 40, comma 3, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n

19 Addendum 1: il Codice CIG 2/3 L’Articolo 3 della suddetta Determinazione dell’Autorità, prevede invece i casi di Esenzione dalla Contribuzione: a) i contratti di lavori, servizi e forniture di importo inferiore a euro per i soggetti di cui all’art. 2, lettera a); b) i contratti di lavori, servizi e forniture di importo inferiore a euro per i soggetti di cui all’art. 2, lettera b). Infine, l’articolo 4 stabilisce l’ Entità della contribuzione in relazione all’importo posto a base di gara e secondo la tabella allegata. Si rammenta che gli importi di seguito indicati sono sempre al netto d’Iva. 19

20 Importo posto a base di garaQuota stazioni appaltantiQuota operatori economici Inferiore a € Esente Uguale o maggiore a € e inferiore a € € 30,00Esente Uguale o maggiore a € e inferiore a € € 225,00 € 20,00 Uguale o maggiore a € e inferiore a € € 35,00 Uguale o maggiore a € e inferiore a € € 375,00 € 70,00 Uguale o maggiore a € e inferiore a € € 80,00 Uguale o maggiore a € ,00 e inferiore a € € 600,00€ 140,00 Uguale o maggiore a € e inferiore a € € 800,00 € 200,00 Uguale o maggiore a € € 500,00 Addendum 1: il Codice CIG 3/3

21 Addendum 2: L’istruttoria dei fornitori Al fine di assicurare la corretta riuscita della gara LIM, la Scuola Polo/Punto Ordinante, prima di procedere nella predisposizione della RdO sul MePA, dovrà consultare il mercato della fornitura alla luce dei requisiti minimi richiesti nel Capitolato Tecnico. Accedendo al portale sarà possibile visualizzare l’elenco delle offerte LIM presenti in quello specifico momento, tra i fornitori abilitati al Bando Office103, sul Mercato Elettronico. Al fine di ridurre i risultati della ricerca, tale elenco è filtrabile tramite l’utilizzo di appositi «Filtri» presenti nella pagina del catalogo.www.acquistinretepa.it Per facilitare la suddetta analisi di mercato è stata messa a disposizione dei PO anche la funzionalità di «Scarica dati in Excel», che consente di estrapolare i dati visualizzati sulla schermata del catalogo MePA, in base alle esigenze di ogni PO. 21

22 Addendum 3 : Formula per il calcolo del punteggio economico La formula, messa a disposizione dal sistema, applicata per il calcolo del punteggio economico della RdO LIM è: Proporzionalità inversa L’ offerta di ciascun fornitore viene messa in relazione inversamente proporzionale all'offerta migliore. L’offerta migliore prende il massimo del punteggio economico previsto e a tutte le altre viene attribuito un punteggio inferiore proporzionalmente a quanto è peggiore l’offerta fatta. La formula applicata è la seguente: Dove: P (i) è il punteggio economico del singolo partecipante O (min) è l’offerta migliore tra quelle pervenute O (i) è l’offerta del partecipante di cui viene calcolato il punteggio P (max) è il punteggio economico massimo 22 P 1 = O (min) * P (max) O (i)

23 Addendum 4: La Verifica Tecnica preliminare all’Aggiudicazione Provvisoria Il disciplinare di gara del Progetto Lim 2011 prevede che (come già per l’annualità 2010), nei confronti del concorrente che abbia presentato la migliore offerta valida, la Scuola Punto Ordinante, nella fase di verifica delle offerte, possa riservarsi di procedere alla verifica di quanto dichiarato nella documentazione di offerta tecnica, in merito alle caratteristiche delle apparecchiature offerte. Il Codice degli Appalti (D. Lgs. 163/06, art. 120) prevede l’affidamento dell’incarico di collaudo a propri dipendenti o a dipendenti di amministrazioni aggiudicatici con elevata e specifica qualificazione in riferimento all’oggetto del contratto. Queste disposizioni sono valide anche per la verifica tecnica preliminare all’aggiudicazione provvisoria. La Scuola Polo dell’Accordo di Rete, in affiancamento alla propria Commissione e/o ai funzionari dipendenti della propria Amministrazione, ha facoltà di nominare funzionari dipendenti delle Scuole aggregate nel proprio Accordo di Rete e/o dipendenti delle Scuole Aggregate negli altri Accordi di Rete quali incaricati di effettuare le procedure di verifica tecnica di prodotto in quanto esperti qualificati in riferimento all’oggetto del contratto. Tale gruppo di lavoro costituito per la verifica tecnica potrà operare anche per il collaudo del Punto Ordinante (Scuola Polo) delle successive installazioni e potrà altresì operare nell’ambito dei collaudi dei singoli Istituti Scolastici. 23

24 Addendum 5: La Commissione giudicatrice nel caso di offerta economicamente più vantaggiosa 1/3 Art. 84 del D. Lgs 163/06 Codice dei Contratti Pubblici “ 1. Quando la scelta della migliore offerta avviene con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, la valutazione e demandata ad una commissione giudicatrice, che opera secondo le norme stabilite dal regolamento. 2. La commissione, nominata dall'organo della stazione appaltante competente ad effettuare la scelta del soggetto affidatario del contratto, e composta da un numero dispari di componenti, in numero massimo di cinque, esperti nello specifico settore cui si riferisce l'oggetto del contratto. 3. La commissione è presieduta di norma da un dirigente della stazione appaltante e, in caso di mancanza in organico, da un funzionario della stazione appaltante incaricato di funzioni apicali, nominato dall'organo competente. 4. I commissari diversi dal Presidente non devono aver svolto ne possono svolgere alcun'altra funzione o incarico tecnico o amministrativo relativamente al contratto del cui affidamento si tratta. 5. Coloro che nel biennio precedente hanno rivestito cariche di pubblico amministratore non possono essere nominati commissari relativamente a contratti affidati dalle amministrazioni presso le quali hanno prestato servizio. 6. Sono esclusi da successivi incarichi di commissario coloro che, in qualità di membri delle commissioni giudicatrici, abbiano concorso, con dolo o colpa grave accertati in sede giurisdizionale con sentenza non sospesa, all'approvazione di atti dichiarati illegittimi. 24

25 Addendum 5: La Commissione giudicatrice nel caso di offerta economicamente più vantaggiosa 2/3 “ 7. Si applicano ai commissari le cause di astensione previste dall'articolo 51 cod. proc. civ.. 8. I commissari diversi dal presidente sono selezionati tra i funzionari della stazione appaltante. In caso di accertata carenza in organico di adeguate professionalità, nonchè negli altri casi previsti dal regolamento in cui ricorrono esigenze oggettive e comprovate, i commissari diversi dal presidente sono scelti tra funzionari di amministrazioni aggiudicatrici di cui all'art. 3, comma 25, ovvero con un criterio di rotazione tra gli appartenenti alle seguenti categorie: a) professionisti, con almeno dieci anni di iscrizione nei rispettivi albi professionali, nell'ambito di un elenco, formato sulla base di rose di candidati fornite dagli ordini professionali; b) professori universitari di ruolo, nell'ambito di un elenco, formato sulla base di rose di candidati fornite dalle facolta di appartenenza. 9. Gli elenchi di cui al comma 8 sono soggetti ad aggiornamento almeno biennale. 10. La nomina dei commissari e la costituzione della commissione devono avvenire dopo la scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte. 11. Le spese relative alla commissione sono inserite nel quadro economico del progetto tra le somme a disposizione della stazione appaltante. 12. In caso di rinnovo del procedimento di gara a seguito di annullamento dell'aggiudicazione o di annullamento dell'esclusione di taluno dei concorrenti, e riconvocata la medesima commissione.” 25

26 Addendum 5: La Commissione giudicatrice nel caso di offerta economicamente più vantaggiosa 3/3 DPR 207 del 5 ottobre Regol. di esecuzione ed attuazione del D. Lgs 163/06 Art Commissione giudicatrice “1. Nel caso di accertata carenza nell'organico della stazione appaltante di adeguate professionalità, attestata dal responsabile del procedimento sulla base degli atti forniti dal dirigente dell’amministrazione aggiudicatrice preposto alla struttura competente ovvero attestata dall’organo competente secondo l’ordinamento dell’amministrazione aggiudicatrice, si procede alla nomina della commissione giudicatrice di cui all’articolo 84, comma 8, secondo periodo, del codice. In tal caso l'atto di nomina dei membri della commissione ne determina il compenso e fissa il termine per l'espletamento dell'incarico. Tale termine può essere prorogato una sola volta per giustificati motivi. L'incarico è oggetto di apposito disciplinare. 2. (…..). 3. Al momento dell'accettazione dell'incarico, i commissari dichiarano ai sensi dell'articolo 47 del decreto Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, n. 445, l’inesistenza delle cause di incompatibilità e di astensione di cui all’articolo 84, commi 4, 5 e 7, del codice.” 26

27 Addendum 6: Il Collaudo 1/3 Premessa Il Codice degli Appalti (D. Lgs. 163/06, art. 120) prevede l’affidamento dell’incarico di collaudo a propri dipendenti o a dipendenti di amministrazioni aggiudicatici con elevata e specifica qualificazione in riferimento all’oggetto del contratto. La Scuola Polo dell’Accordo di Rete, in affiancamento ai funzionari dipendenti della propria amministrazione, ha facoltà di nominare funzionari dipendenti delle Scuole aggregate nel proprio Accordo di Rete e/o dipendenti delle Scuole Aggregate negli altri Accordi di Rete e/o funzionari di altre Stazioni Appaltanti (ad. Es. USR-USP) quali incaricati di effettuare le procedure di collaudo in quanto esperti qualificati in riferimento all’oggetto del contratto. Tale gruppo di lavoro costituito per il primo collaudo presso il Punto Ordinate potrà operare anche per il collaudo del Punto Ordinante (Scuola Polo) nelle successive installazioni e potrà altresì operare nell’ambito dei collaudi dei singoli Istituti Scolastici. E’ importante che il PO faccia una lettera di nomina nei confronti di ogni funzionario coinvolto nel collaudo. In sede di collaudo il PO produrrà un proprio verbale al fine di tracciare quanto è stato svolto. Le lettere di nomina ed il verbale dell’Amministrazione restano tra gli atti amministrativi della gara propri dell’Amministrazione. Cosa a parte è il verbale predisposto dal PO in contraddittorio con il fornitore dove entrambi firmano l’esito positivo dell’avvenuto collaudo. Come precisato al Paragrafo 7.2 del Disciplinare “In caso di esito positivo della verifica di conformità o collaudo, effettuato dal Punto Ordinante la data del verbale varrà come Data di Accettazione della fornitura (…)”. 27

28 Addendum 6: Il Collaudo 2/3 (….) DISCIPLINARE Collaudo dell’Istituzione Scolastica Punto Ordinate e consegna, installazione e collaudo presso le Istituzioni Scolastiche aggregate nell’Accordo di Rete Entro il termine di 20 (venti) giorni dalla data del verbale di consegna di cui al paragrafo precedente, i Beni consegnati, o un loro campione, saranno sottoposti a collaudo dall’Istituzione scolastica Punto Ordinante, in contraddittorio con il Fornitore contraente, previa comunicazione inviata a quest’ultimo con congruo anticipo. Il collaudo, che include le attività di cui al par. 4 del Capitolato Tecnico, ha ad oggetto la verifica dell’idoneità dei Prodotti alle funzioni di cui alla documentazione tecnica ed al manuale d’uso nonché la corrispondenza dei Prodotti alle caratteristiche e alle specifiche tecniche e di funzionalità indicate nell’offerta e, dal Capitolato Tecnico. Delle operazioni verrà redatto apposito verbale controfirmato dal Fornitore. In caso di esito positivo del collaudo, effettuato dall’Istituzione Scolastica Punto Ordinante, la data del verbale varrà come Data di Accettazione della fornitura con riferimento alle specifiche verifiche effettuate ed indicate nel verbale, fatti salvi i vizi non facilmente riconoscibili e la garanzia e l’assistenza prestate dal produttore ed eventualmente dal Fornitore. Nel caso di esito negativo del collaudo, il Fornitore dovrà sostituire entro 2 (due) giorni lavorativi le apparecchiature non perfettamente funzionanti svolgendo ogni attività necessaria affinché il collaudo sia ripetuto e positivamente superato. 28

29 Addendum 6: Il Collaudo 3/3 Nel caso in cui anche il secondo collaudo presso l’Istituto Scolastico Punto Ordinante abbia esito negativo, l’Amministrazione contraente ha facoltà di dichiarare risolto di diritto il contratto di fornitura in tutto o in parte secondo le modalità di cui al comma 1 dell’art. 12 delle Condizioni Generali di Contratto. L’accettazione della fornitura presso l’Istituzione Scolastica Punto Ordinante avvia la consegna, l’istallazione ed il collaudo presso le Istituzioni Scolastiche aggregate attraverso l’Accordo di Rete secondo quanto concordato nel Piano delle Consegne, delle Installazioni e dei Collaudi di cui al precedente Paragrafo La consegna, l’istallazione ed il collaudo presso ognuna delle Istituzioni Scolastiche aggregate attraverso l’Accordo di Rete avverranno contestualmente. All’atto della consegna, dell’istallazione, del montaggio e del collaudo delle apparecchiature presso le Istituzioni Scolastiche aggregate nell’Accordi di Rete, il Fornitore dovrà redigere e controfirmare un verbale in contraddittorio con ogni Istituzione. Nel caso di esito negativo del collaudo, il Fornitore dovrà sostituire entro 2 (due) giorni lavorativi le apparecchiature non perfettamente funzionanti svolgendo ogni attività necessaria affinché il collaudo sia ripetuto e positivamente superato. Nel caso in cui anche il secondo collaudo presso le Istituzioni Scolastiche Aggregate nell’Accordo di Rete abbia esito negativo, l’Amministrazione contraente ha facoltà di dichiarare risolto di diritto il contratto di fornitura in tutto o in parte secondo le modalità di cui al comma 1 dell’art. 12 delle Condizioni Generali di Contratto. 29

30 Addendum 7 : Comunicazioni e atti amministrativi (i verbali) La Scuola Polo durante tutte le fasi del procedimento amministrativo, dovrà predisporre tutta un serie di atti deliberativi in qualità di Stazione Appaltante per l’AdR. Come peraltro previsti dalla normativa vigente (D.Lgs 163/2006), tali atti di carattere amministrativo saranno verbali e/o comunicazioni che resteranno nella documentazione della gara. Esempi di verbali sono: Verbale di nomina della Commissione giudicatrice Verbale di invalidazione a sistema delle eventuali offerte con vizi formali e/o tecnici (fino ad arrivare alle prima offerta completa di tutti i requisiti) comunicazione tramite sistema ai fornitori destinatari del provvedimento di esclusione Verbale di verifica tecnica preliminare presso il PO Verbale di aggiudicazione provvisoria Verbale di aggiudicazione definitiva Nomina dei funzionari che faranno il collaudo (atto interno) Verbale di stipula ……e tutto quanto previsto dalla normativa vigente qualora non fosse non menzionato 30

31 ACCESSO AGLI ATTI AI SENSI dell’art. 79 c. 5 quater del D.Lgs 163/06 come aggiornato dall’art. 2 D.Lgs 53/10 (in vigore dal 27 aprile 2010); (...) l'accesso agli atti del procedimento (..) è consentito entro dieci giorni dall’invio della comunicazione dei provvedimenti mediante visione ed estrazione di copia. Non occorre istanza scritta di accesso e provvedimento di ammissione (…) le comunicazioni di cui al comma 5 indicano l'ufficio presso cui l'accesso può essere esercitato, e i relativi orari, garantendo che l'accesso sia consentito durante tutto l'orario in cui l'ufficio è aperto al pubblico o il relativo personale presta servizio.(…) TRASCORSI I 10 GIORNI si applica l’art. 13 D.Lgs 163/06 con rimando alla L. 241/1990 artt. 22 e seguenti. L’Amministrazione, nel proprio interesse, ha facoltà di continuare a consentire l’accesso nelle modalità disposte dall’art. 79 c. 5 quater del D.Lgs 163/06. Per quanto concerne i termini dell’accesso, la L. 241/90 art. 1 c. 6 dispone “Il diritto di accesso è esercitabile fino a quando la pubblica amministrazione ha l'obbligo di detenere i documenti amministrativi ai quali si chiede di accedere”. In ogni caso l’accesso agli atti ai fini dell’azione amministrativa di ricorso si esercita nel rispetto di quanto disposto da: D.Lgs 163/06 art. 245 c. 2 “ (…) il ricorso non può comunque essere più proposto decorsi trenta giorni decorrenti dalla data di pubblicazione dell’avviso di aggiudicazione definitiva …(…)” D.Lgs 163/06 art. 11 c. 10 “Il contratto non può essere comunque stipulato prima di trentacinque giorni dall’invio dell’ultima delle comunicazioni del provvedimento di aggiudicazione definitiva ai sensi dell’art. 79” I provvedimenti soggetti a comunicazione sono: provvedimento di esclusione che in sede di analisi delle offerte va inviato al fornitore escluso la graduatoria delle offerte valide predisposta in sede di aggiudicazione provvisoria la comunicazione di aggiudicazione definitiva (nel MEPA è inviata automaticamente dal sistema) e la documentazione della gara (disciplinare; capitolato; verbali; offerte ricevute) in sede di aggiudicazione definitiva. Addendum 8: l’accesso agli atti


Scaricare ppt "PROGETTO LIM 2011 del MIUR sul MEPA: Piano delle attività di Progetto Roma, 6, 7, 8 giugno 2011."

Presentazioni simili


Annunci Google