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Scuola secondaria di I grado “Antonio Campi” di Cremona.

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Presentazione sul tema: "Scuola secondaria di I grado “Antonio Campi” di Cremona."— Transcript della presentazione:

1 Scuola secondaria di I grado “Antonio Campi” di Cremona

2 Benvenuti nella nostra scuola Assemblea dei genitori delle ragazze e dei ragazzi che si iscriveranno alla classe prima della scuola secondaria di I grado “Antonio Campi” nell’anno scolastico

3 OPEN DAY SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO PROGRAMMA: ORE: Incontro tutti insieme, genitori e alunni con il Dirigente scolastico. Presentazione e commento delle diapositive che illustrano la proposta di modello organizzativo e il POF della scuola secondaria. Risposte del Dirigente scolastico ad eventuali domande dei genitori e dei ragazzi.

4 PROSECUZIONE DELL’OPEN DAY Laboratori a richiesta degli alunni e dei genitori: SONO PREVISTI: LABORATORIO MUSICALE, LABORATORIO DI SCIENZE, LABORATORIO DI LINGUA TEDESCA.

5 Offerta Formativa 2014/2015 L’istruzione e la formazione sono le armi più potenti che si possono utilizzare per cambiare il mondo. (N. Mandela)

6 Premessa Non tutte le scuole sono “uguali” Non tutte le scuole sono organizzate allo stesso modo Ciascuna scuola ha una propria “originalità” Non tutte le scuole propongono la medesima “Offerta Formativa” Non tutti gli insegnanti delle diverse scuole lavorano allo stesso modo

7 Premessa Il genitore ha il diritto a scegliere per il proprio figlio la scuola che ritiene maggiormente rispondente . alle proprie convinzioni,  alle proprie aspettative in termini culturali,  alle proprie esigenze familiari.

8 Premessa Il fatto di iscrivere il proprio figlio ad una determinata scuola significa essere convinti di aver compiuto la scelta migliore rispetto a tutte le altre proposte dal contesto cittadino.

9 La nostra scuola: Il ponte verso il futuro Dagli 11 ai 14 anni: la scuola secondaria di I grado. Il momento in cui si abbandona l'infanzia e si muovono i primi passi verso l'adolescenza, uno dei periodi della vita piú complessi, importanti e affascinanti.

10 La nostra scuola: Il ponte verso il futuro In questo momento è essenziale essere in un ambiente attento e sereno, in grado di accompagnare questa trasformazione offrendo fiducia e sicurezza. È ció che offre il nostro Istituto, che in stretto rapporto con la famiglia aiuta ogni singolo studente a scoprire e accettare se stesso, gli altri e il mondo che lo circonda.

11 Finalità Educative dell’Istituto 1. Imparare ad imparare: ogni alunno verrà guidato ad acquisire un proprio metodo di studio e di lavoro. 2. Progettare: ogni alunno saprà utilizzare le conoscenze apprese per fare progetti e verificarne i risultati. 3. Comunicare: ogni alunno saprà comprendere messaggi in varie forme comunicative e dovrà poter comunicare in modo efficace utilizzando i diversi linguaggi. 4. Collaborare e partecipare: ogni alunno sarà in grado di interagire con gli altri

12 Finalità Educative dell’Istituto 5. Agire in modo autonomo e responsabile: ogni alunno saprà riconoscere il valore delle regole e della responsabilità personale. 6. Risolvere problemi: ogni alunno saprà affrontare situazioni problematiche e contribuire a risolverle. 7. Individuare collegamenti e relazioni: ogni alunno acquisirà strumenti che gli permettano di affrontare la complessità del vivere nella società globale del nostro tempo. 8. Acquisire ed interpretare l’informazione: ogni alunno sarà in grado di acquisire ed interpretare criticamente l’informazione.

13 La nostra Offerta Formativa Linee Essenziali Obiettivi fondamentali Stare bene con se stessi e con gli altri Riconoscimento del diritto all’apprendimento di tutti nel rispetto dei ritmi di maturazione, delle capacità e dell’identità di ciascuno Orientamento nella società attraverso i valori della cultura, dell’inclusione, della convivenza civile.

14 LE PAROLE CHIAVE “BUSSOLA” PER LA NOSTRA AZIONE EDUCATIVA Accoglienza (saper accogliere tutti, ciascuno con la propria identità e “differenza”) Inclusione (saper far gruppo – fare comunità; dove ciascuno ha il diritto di trovare i propri spazi; dove ciascuno può mettere a frutto i propri talenti) Orientamento (prendere coscienza della propria identità; immaginare il proprio futuro; costruire un proprio percorso di vita) Continuità nel percorso di studio Lotta al disagio

15 LE PAROLE CHIAVE “BUSSOLA” PER LA NOSTRA AZIONE EDUCATIVA Valorizzazione dei linguaggi non verbali (artistici espressivi musicali motori) Dimensione europea (incremento delle competenze linguistiche relativamente all’inglese e alla seconda lingua comunitaria) Valorizzazione delle eccellenze Costruzione di Piani Educativi Individualizzati e Piani Didattici Personalizzati Educare alla legalità e alla solidarietà

16 L’ORIZZONTE FORMATIVO La nostra scuola si impegna a: costruire un ambiente educativo di apprendimento ricco di stimoli e adatto a promuovere le potenzialità individuali riconoscere le esperienze di ciascuno e valorizza le diversità come risorse e occasioni di arricchimento

17 L’ORIZZONTE FORMATIVO strutturare azioni educative e didattiche finalizzate alla formazione di competenze cognitive, operative, relazionali orientate al successo formativo si attiva per: valorizzare le potenzialità individuali, promuovere le eccellenze e intervenire sulle difficoltà, personalizzare i piani di studio, attuare procedure di verifica finalizzate ad una migliore valutazione dei percorsi formativi progettati e realizzati per gli alunni

18 GLI OBIETTIVI EDUCATIVI La relazione educativa è improntata alla formazione di: autostima e autocontrollo socializzazione, responsabilizzazione, conoscenza e rispetto delle regole acquisizione di un metodo di studio e di lavoro rispondente alle esigenze formative dell’alunno scoperta e rispetto dell’altro come valore nella sua diversità rispetto dell’ambiente e acquisizione di atteggiamenti e comportamenti per la sua salvaguardia e la sua conservazione acquisizione della consapevolezza di sé e delle proprie potenzialità per un futuro orientamento

19 EDUCAZIONE PERSONALIZZATA L'offerta didattica si basa sul principio dell' educazione personalizzata con possibilità opzionali, permettendo a ciascun alunno di conseguire ed esprimere il globale sviluppo delle proprie capacità e abilità mediante il supporto di un corpo docente competente, flessibile e capace di affrontare anche le problematiche socio-affettive di questa complessa fase di crescita.

20 PIANI DI STUDIO PERSONALIZZATI Il percorso di apprendimento di ogni studente è sistematicamente progettato dai docenti con l’attenzione rivolta alla personalizzazione dei piani di studio. La personalizzazione si realizza anche attraverso la flessibilità del curriculo nelle attività curricolari (le “materie”) nelle attività di recupero e di potenziamento nelle attività di sviluppo

21 PIANI DI STUDIO PERSONALIZZATI nelle attività finalizzate all’inclusione scolastica degli alunni disabili degli alunni di nazionalità straniera degli alunni in situazione di svantaggio socio - culturale nelle attività finalizzate allo sviluppo di competenze: linguistiche artistico – espressive musicali tecnologiche scientifiche motorio - sportive

22 PIANI DI STUDIO PERSONALIZZATI nella realizzazione di progetti di arricchimento e di ampliamento del curricolo, anche in orario pomeridiano, liberamente scelti dall’alunno.

23 Tempi scuola In ottemperanza al D.P.R. n.89 del marzo 2009, l’Istituto offre il modulo di 30 ore, ed il modulo a 33 ore, per la classe ad indirizzo musicale, con la possibilità di scegliere l’articolazione su sei giorni o su cinque giorni con lezioni solo al mattino, o con uno - due rientri pomeridiani, per l’indirizzo musicale.

24 Tempo scuola annuale L’art. 5, ai commi 1 e 3, del citato D.P.R. n. 89/2009, cita testualmente: “1. L’orario annuale obbligatorio delle lezioni nella scuola secondaria di I grado è di complessive 990 ore ….

25 Recuperi alcune giornate tematiche definite e organizzate nel quadro delle finalità espresse dal modello educativo e dalle linee formative e progettuali dell’Istituto. Le giornate tematiche - progettuali saranno finalizzate a per promuovere l’educazione alla cittadinanza e a valorizzare le proposte formativo -progettuali in un’ottica partecipativa e di collaborazione anche con le famiglie.

26 Tempo scuola annuale Tali recuperi sono obbligatori per tutti gli alunni che hanno scelto il modello “settimana corta” e contribuiscono a certificate la validità dell’anno scolastico.

27 Tempo scuola annuale Fanno parte del curricolo scolastico e, pertanto, contribuiscono a raggiungere le 990 ore: le ore impiegate per la realizzazione di particolari eventi (giornate a tema, open - day, salone dello studente, mostre, uscite didattiche, gare sportive) le attività teatrali, lo spettacolo di Natale, le rappresentazioni corali e orchestrali, le relative preparazioni degli eventi.

28 Il modello organizzativo della nostra scuola Il modello organizzativo della nostra scuola ha voluto favorire il conseguimento degli obiettivi formativi e orientativi della scuola media, privilegiando in modo particolare la qualità della didattica.

29 Il modello organizzativo della nostra scuola Si creano nuove risorse attraverso: - la flessibilità dell’orario - l’articolazione delle classi in gruppi di apprendimento; - l’aggregazione degli alunni per gruppi, anche trasversali di interclasse, nelle attività di progetto - l’introduzione di attività integrative e di approfondimento culturale

30 Il modello organizzativo della nostra scuola Lo svolgimento di - attività individualizzate, - attività per gruppi di livello, - laboratori a classi aperte

31 Il nuovo modello organizzativo della nostra scuola Tutte scelte organizzative e metodologiche che consentono di personalizzare l’insegnamento, anche attraverso interventi individualizzati, l’inclusione degli alunni disabili o di recente immigrazione, la valorizzazione delle eccellenze, lo sviluppo e il sostegno degli interessi individuali, il successo formativo in genere per tutti, secondo i “talenti” posseduti da ciascuno.

32 Il modello organizzativo della nostra scuola Il modello organizzativo adottato dalla scuola per tutte le classi è fondato sulle “unità di insegnamento” di una durata inferiore all’ora. L’unità di insegnamento (UdI) ha la durata di 53’ - 55’.

33 Il modello organizzativo della nostra scuola Ogni docente dovrà restituire all’Amministrazione un “debito orario” di 5’ - 7’ per ciascuna ora di insegnamento prevista dal suo orario di lavoro da prestare presso la scuola. Il recupero dei debiti orari deve avvenire esclusivamente attraverso lo svolgimento di attività didattiche con gli alunni.

34 Il modello organizzativo della nostra scuola Tali “debiti orari”, aggregati in modo tale da formare unità di insegnamento di 53’ – 55’, costituiscono dei “moduli”.

35 Il modello organizzativo della nostra scuola I moduli sono utilizzati per:  la realizzazione di progetti pluridisciplinari,  di recupero,  di approfondimento,

36 Il modello organizzativo della nostra scuola  realizzati in compresenza tra due o più colleghi docenti che insegnano materie appartenenti allo stesso ambito disciplinare o anche ad ambiti disciplinari diversi;  ciò permetterà lo svolgimento di attività didattiche organizzate per:  “classi aperte”,semiclasse, gruppi di apprendimento,  attività di insegnamento individualizzato  ed il perseguimento di obiettivi interdisciplinari o transdisciplinari.

37 Il modello organizzativo della nostra scuola I moduli troveranno una loro collocazione temporale, attraverso una distribuzione plurisettimanale nel corso dell’anno scolastico.

38 Il modello organizzativo della nostra scuola Con il consenso delle famiglie, previo accordo, sarà possibile recuperare i “debiti” orari anche in orario pomeridiano, a condizione che le attività siano rivolte a tutti gli alunni appartenenti ad uno stesso gruppo classe. Nel caso di semiclasse, o gruppi di interclasse, dovranno essere presenti tutti gli alunni dei suddetti gruppi classe coordinati da più docenti.

39 Il modello organizzativo della nostra scuola Il recupero dei debiti orari permette, come già detto, la costituzione di “gruppi di apprendimento” finalizzati in modo mirato allo sviluppo delle eccellenze, al recupero dei ritardi nell’apprendimento e all’approfondimento degli interessi delle alunne e degli alunni.

40 L C E U R M R A I T C E O R L I A E R I MATERIAUnità di Insegnamento Italiano6 Storia2 Geografia2 Matematica/Scienze6 Inglese3 Tedesco o Spagnolo2 Tecnologia2 Arte e Immagine2 Musica2 Educazione Fisica2 Religione Cattolica1 Totale Unità di Insegnamento settimanali30

41 ORGANIZZAZIONE ORARIA Le lezioni si svolgono secondo due modelli orari: SETTIMANA CORTA: Dal lunedì al venerdì SETTIMANA LUNGA: Dal lunedì al sabato

42 Lingue straniere come insegnamenti curricolari INGLESE prima lingua comunitaria TEDESCO o SPAGNOLO seconda lingua comunitaria Nessuna scuola secondaria di I grado statale cittadina offre lo studio di queste due lingue comunitarie

43 Progetti lingue straniere Conversazione in lingua inglese con docenti madrelingua Intervento nelle classi di studenti di paesi anglofoni ospiti di scuole superiori cittadine Intervento di studenti di americani per lo svolgimento di attività didattiche curricolari in lingua inglese

44 CERTIFICAZIONI COMPETENZE ACQUISITE NELLE LINGUE STRANIERE

45 Trasformazione della nostra scuola in un college inglese estivo Settimana full immersion in lingua inglese con insegnanti madrelingua (per potenziare le abilità di comprensione e di produzione orale della lingua straniera).

46 IL SENSO DEI PROGETTI I progetti consentono di rivisitare e valorizzare le attività svolte in questi ultimi anni nella nostra scuola in un ‟ ottica progettuale; sono spazi di innovazione metodologica e ampliamento culturale, pienamente coerenti con finalità, programmi, metodi. I singoli Consigli di Classe vi aderiscono in base ai bisogni formativi del gruppo classe, selezionando all ‟ interno dei curricoli disciplinari e dell ‟ offerta opzionale, attività che permettano di organizzare le conoscenze in percorsi ragionati e motivati.

47 IL SENSO DEI PROGETTI La sperimentazione dei percorsi specifici di classe è affidata alle libere scelte e alla creatività degli insegnanti, la programmazione avviene tra docenti che condividono il desiderio di sperimentare utilizzando come risorse, la loro motivazione, le loro competenze e le risorse dell ‟ extrascuola come spinta per l ‟ innovazione didattica. L’impegno dei docenti è quello non tanto di progettare una molteplicità di attività differenziate, ma di ripensare la funzione delle discipline come risorsa per selezionare in fase di programmazione obiettivi formativi, concetti chiave, temi, problemi.

48 PROGETTI POMERIDIANI Nell’ambito delle attività integrative pomeridiane l’Istituto si impegna ad ampliare il proprio ventaglio di offerte di corsi di carattere educativo in ambito culturale, formativo e sportivo, per consentire alle famiglie maggiori possibilità di trovare una risposta alle proprie esigenze all’interno della progettualità complessiva della scuola.

49 PROGETTI POMERIDIANI La scuola si impegna nella gestione educativa delle diverse iniziative di formazione, con gestione in proprio (docenti della scuola), oppure, stipulando contratti con esperti qualificati, esercitando in questo caso, un controllo sullo svolgimento dei corsi. Le iniziative formative che prevedono l’utilizzazione delle palestre sono collocate preferibilmente al termine delle lezioni o dei servizi scolastici integrativi.

50 PROGETTI POMERIDIANI I costi dei corsi verranno contenuti per favorire la partecipazione del maggior numero possibile di ragazzi. Le eventuali economie di gestione saranno destinate a finanziare possibili gratuità in favore di alunni bisognosi e meritevoli, sulla base della segnalazione degli insegnanti di classe, ed attività o materiali destinate alla generalità dell’utenza scolastica per compensare almeno in parte la riduzione delle risorse a disposizione.

51 Progetti lingue straniere Conversazione in lingua tedesca con docenti madrelingua

52 CERTIFICAZIONI COMPETENZE ACQUISITE NELLE LINGUE STRANIERE Esame “FIT IN DEUTSCH 2″, finalizzato alla certificazione delle competenze in lingua tedesca

53 Corso di lingua latina

54 Partecipazione giochi matematici

55 Olimpiadi di astronomia Con il pretesto della competizione, viene offerta agli alunni della scuola un’occasione di incontro con i ricercatori e di confronto con ragazzi di altre scuole, la possibilità di coltivare l’interesse e la passione per l’astronomia e uno scenario scientifico di ampio respiro, nell’assoluto rispetto dei loro valori morali e loro doti cognitive.

56 Promozione ed educazione alla lettura Settimana della lettura e giornata della poesia di istituto L’obiettivo è quello di attribuire al libro il ruolo di protagonista, perché venga esplorato in tutte le sue potenzialità e dimensioni, ma soprattutto perché, attraverso la sua scoperta e frequentazione, si agevoli lo sviluppo delle competenze necessarie al pieno inserimento nella vita sociale e civile delle studentesse e degli studenti della nostra scuola.

57 Progetti espressivo - musicali Giornata della musica Giornata della creatività artistica

58 Progetto “I pericoli del web”

59 Giornalino della scuola anche on line “L’ALVEARE” con redazione formata dagli studenti

60 Progetto Kaki The kaki tree project: “L’albero della pace”

61 Gruppo fotografico di Istituto “Vedo il mondo con occhi diversi”

62 Gruppo sportivo di Istituto “Fare gruppo in perenne movimento”

63 PROGETTI Durante l’anno scolastico possono essere attivate ulteriori iniziative come ampliamento dell’offerta iniziale. Le attività pomeridiane proposte verranno attivate in diversi periodi dell’anno, solo a raggiungimento di un numero minimo di adesione di alunni (10 alunni).

64 Classe ad indirizzo musicale

65 Orario settimanale 33 ore settimanali

66 Indirizzo musicale Le classi ad indirizzo musicale della scuola secondaria di I grado possono essere formate anche con " con gruppi di alunni provenienti da classi diverse", ma comunque “nel rispetto dei criteri generali per la formazione delle classi". "Gli alunni vengono ripartiti in quattro gruppi per l'insegnamento di quattro e diversi strumenti musicali".

67 Indirizzo musicale Nella scuola “Campi” gli alunni iscritti alla classe prima verranno probabilmente suddivisi tra tutte le classi che saranno formate, ciò, allo scopo di evitare qualsiasi forma di sbilanciamento nella loro formazione. Pertanto, la classe prima ad indirizzo musicale che si formerà, di anno in anno, sarà tale solo dal punto di vista organizzativo, essendo i suoi componenti in realtà appartenenti a tutte le classi prime della scuola “Campi”.

68 Indirizzo musicale Altro aspetto caratterizzante l'indirizzo musicale è la possibilità di poter scegliere uno tra i quattro strumenti scelti dal Collegio docenti in sede di approvazione iniziale. Non se ne possono scegliere altri e, allo stesso tempo, ci deve essere un numero sufficiente di alunni iscritti ad ognuno dei quattro strumenti, per poter mantenere attivo l'indirizzo.

69 Indirizzo musicale Gli strumenti proposti dalla scuola “Campi” sono quattro: Pianoforte Chitarra Violino Tromba

70 Obbligo della frequenza triennale La scelta dello studio dello strumento musicale comporta l’obbligo di frequenza per l’intero corso triennale. Non è possibile ritirarsi al termine del primo o del secondo anno, oppure, nel corso dei singoli anni scolastici.

71 Prova attitudinale L'ammissione al corso consisterà in una semplice prova orientativo - attitudinale per la quale non occorre che il ragazzo o la ragazza candidato sappia suonare uno strumento. Chi sa già suonare potrà eseguire brani musicali a propria scelta. Verranno valutati attentamente le inclinazioni, le capacità ritmico - melodiche, l’idoneità fisica e la motivazione.

72 Prova attitudinale Verranno valutati attentamente le inclinazioni, le capacità ritmico - melodiche, l’idoneità fisica e la motivazione. La commissione, costituta dai docenti di strumento, al termine dei test stilerà una graduatoria in base al punteggio conseguito dai candidati e renderà pubblica la composizione delle classi dei 4 strumenti.

73 Prova attitudinale La classe sarà divisa equamente tra i seguenti strumenti: pianoforte, chitarra, tromba, violino.

74 Prova attitudinale Il test attitudinale è una prova indispensabile per: l’individuazione delle attitudini di ciascun alunno la formazione di gruppi funzionali la formazione di un’eventuale graduatoria di riserva.

75 Prova attitudinale In definitiva, la Commissione, formata dai quattro docenti di Strumento Musicale, selezionerà chi potrà essere ammesso e quale sarà lo strumento più adatto, tenendo in considerazione le preferenze dei candidati ed il loro eventuale curriculum musicale, nel rispetto della graduatoria che si verrà a creare.

76 Ciascun alunno viene seguito individualmente dal docente di strumento, perciò chi avesse già avviato la pratica strumentale, non deve “ricominciare” da capo.

77 Scelta dello strumento Pertanto, la scelta dello strumento, pur tenendo conto delle indicazioni fornite dalla famiglia, verrà comunque orientata dagli insegnanti di strumento in seguito alla prova attitudinale predisposta dall’Istituto.

78 SI PUÓ CAMBIARE LO STRUMENTO? Una volta assegnato lo strumento non è possibile cambiarlo, né in corso d'anno né negli anni successivi.

79 Organizzazione Gli alunni di strumento musicale, oltre al normale orario effettuato dagli altri studenti, sono impegnati, solitamente per due o tre giorni alla settimana, nella realizzazione delle attività curriculari previste nel corso musicale, (lezioni individuali, lezioni collettive, musica d'insieme, lettura e teoria musicale, ascolto partecipativo, ecc.) e nello studio quotidiano a casa dello strumento.

80 Orario Sono previsti uno/due rientri settimanali pomeridiani di un'ora tra il lunedì e il venerdì. Lezioni a gruppi di tre o quattro allievi con momenti individuali, di insieme e di ascolto reciproco.

81 Orario L’orario della lezione individuale verrà concordato con i docenti si svolgerà in un pomeriggio, che verrà comunicato al più presto, in una fascia oraria che va dalle 14.05, in avanti. Le lezioni di musica d’insieme si svolgeranno in un solo pomeriggio, definito d’intesa con i docenti, dalle ore 14.05, alle ore

82 Valutazione La valutazione della disciplina avviene collegialmente tra i docenti di strumento, tenuto conto che specifiche attività, come la musica d'insieme, si svolgono alla presenza di tutti i docenti, e che, spesso, la teoria e lettura della musica viene effettuata da un docente del corso per gli allievi di tutte le specialità strumentali.

83 Nota Bene Il corso di strumento è considerato alla pari di qualsiasi altra disciplina curriculare, pertanto, sarà soggetto a valutazione intermedia e finale (con voto in decimi sulla scheda), a giustificazione delle assenze anche nelle ore pomeridiane, ad esame finale.

84 Attività collegate all’indirizzo musicale Saggi per classe di strumento, di interclasse (più strumenti), di musica d'assieme (musiche appositamente trascritte), partecipazione a manifestazioni cittadine, provinciali ed extraprovinciali dedicate alla musica nella scuola.

85 Saggi - Concerti - Open Day La Scuola Secondaria di I grado a Indirizzo Musicale “Campi” presenterà al pubblico i concerti degli allievi e degli insegnanti di strumento musicale, presso la propria sede e in spazi esterni.

86 IMPEGNI RICHIESTI AGLI ALUNNI Agli alunni viene richiesto di - partecipare con regolarità alle lezioni - eseguire a casa le esercitazioni assegnate - partecipare alle varie manifestazioni musicali organizzate dalla scuola

87 Costi a carico delle famiglie Si ricorda che la frequenza del corso è completamente gratuita, mentre l'acquisto degli strumenti e dei libri e degli spartiti, necessari per l'indispensabile pratica a casa, resta a carico delle famiglie.

88 STRUMENTI MUSICALI Durante la fase iniziale del corso i professori consigliano i genitori guidandoli all'acquisto di uno strumento con le caratteristiche opportune per l'alunno. Il costo di uno strumento da studio (violino, tromba, chitarra) è generalmente abbastanza contenuto, partendo dai €. Il pianoforte ha sicuramente prezzi meno accessibili, ma è possibile, rivolgendosi a negozi di strumenti musicali, prenderlo a noleggio per cifre modeste.

89 STRUMENTI MUSICALI La scuola provvederà a mettere a disposizione delle famiglie alcuni preventivi per l’acquisto degli strumenti, da loro liberamente consultabili presso la segreteria dell’Istituto. L’Istituto non assume il ruolo di tramite per le famiglie riguardo l’acquisto degli strumenti musicali; esse sono libere di provvedere all’acquisto degli strumenti da un fornitore ritenuto di fiducia.

90 Strutture e laboratori della scuola: LIM nelle aule Laboratorio multimediale/linguistico Laboratorio scientifico Laboratorio informatico Laboratorio fotografico Biblioteca d’Istituto Palestra

91 PERCHÉ SCEGLIERE LA NOSTRA SCUOLA? HA INSEGNANTI MOTIVATI, SENSIBILI ALLE INNOVAZIONI DIDATTICE ED ORGANIZZATIVE ACCOGLIE NON SOLTANTO DELL’ALUNNO, MA ANCHE DELLA SUA FAMIGLIA INSTAURA RAPPORTI CON LE FAMIGLIE BASATI SULLA DISPONIBILITA’ E LA FIDUCIA RECIPROCA RICERCA LA COLLABORAZIONE DEI GENITORI E LI CONSIDERA COME RISORSA ORGANIZZA ATTIVITÁ DIDATTICHE CHE VALORIZZANO, SOSTENGONO E SUSCITANO INTERESSI ATTRAVERSO LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI SIGNIFICATIVI

92 PERCHÉ SCEGLIERE LA NOSTRA SCUOLA? PERMETTE AGLI ALUNNI DI COMPIERE SCELTE SULLA BASE DEGLI INTERESSI PERSONALI OFFRE LA POSSIBILITÁ DI SVOLGERE IL POMERIGGIO ATTIVITÁ OPZIONALI FACOLTATIVE DI TIPO INTEGRATIVO DEL CURRICOLO ORIDNARIO DI BASE PROPONE ATTIVITA’ DI APPROFONDIMENTO ORGANIZZA PERCORSI DI APPRENDIMENTO PERSONALIZZATI PER GLI ALUNNI PIÚ DEBOLI E FRAGILI SOSTIENE LE ECCELLENZE È INSERITA E PARTECIPA IN MODO ATTIVO ALLE INIZIATIVE PROPOSTE DAL CONTESTO TERRITORIALE (ENTI. ASSOCIAZIONI, …)

93 Dove reperire le notizie riguardo alle iscrizioni Sul sito web dell’Istituto sempre aggiornato

94 Ci auguriamo che il modello di scuola presentato durante questo incontro risponda alle aspettative delle famiglie. Siamo pronti al confronto a rispondere ai dubbi e alle perplessità a soddisfare le vostre ulteriori “curiosità”.

95 GRAZIE Il Dirigente scolastico (Dottor Piergiorgio Poli)


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