La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

PRESS RELEASE  Tourism Investment  Nuovi sviluppi per R&D hospitality  New Hospitality R&D hospitality – Anno 2014-2015 1.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "PRESS RELEASE  Tourism Investment  Nuovi sviluppi per R&D hospitality  New Hospitality R&D hospitality – Anno 2014-2015 1."— Transcript della presentazione:

1 PRESS RELEASE  Tourism Investment  Nuovi sviluppi per R&D hospitality  New Hospitality R&D hospitality – Anno

2 R&D hospitality > Press Release Tourism Investment

3 R&D hospitality > Press Release /09/2015 Brochure Tourism Investment by R&D hospitality 3

4 R&D hospitality > Press Release /09/2015 Programma Tourism Investment by R&D hospitality 4

5 R&D hospitality > Press Release

6 6

7 7

8 Turismo, record di partecipanti a NF15 di Bergamo Oltre operatori intervenuti alla due giorni lombarda B2B Roma, 30 set. (askanews) - Numeri record, quest'anno, per NF che chiude con un trend positivo la sua 15ma edizione riconfermandosi tra i più significativi eventi Business to Business in Italia per il settore turistico. La due giorni del multievento di Bergamo ha visto, inoltre, per la prima volta, la partecipazione delle istituzioni governative con la presenza del Ministro del Mibact Dario Franceschini, del Viceministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda e del Sindaco di Bergamo Giorgio Gori. La strategia oramai quadriennale di voler confezionare un evento dove i contenuti sono unici e irripetibili ha dato risultati eccezionali in termini di presenze. Il 2015 ha raggiunto livelli importanti sia sul fronte espositivo sia su quello dei visitatori dove la presenza degli hotel e' sempre piu' importante (oltre il 30%). Ben operatori (8.764 visitatori e espositori, suddivisi nelle due giornate) hanno partecipato alla 15ª edizione, facendo registrare il record assoluto di partecipanti di sempre. Tra le novita' di quest'anno, il notevole incremento della sezione dedicata all'incoming con l'aumento della presenza degli operatori alberghieri e di tutti coloro che forniscono servizi dedicati al mondo dell'hotellerie. Da sottolineare il turn over dei buyer rispetto alla passata edizione che si attesta al 58%. NF15 si caratterizza nel panorama degli eventi convegnistici espositivi per la grande importanza che viene data agli eventi collaterali: oltre 150 appuntamenti e sei percorsi diversificati, dedicati a: formazione, management, numeri, tecnologia e anteprime prodotti. Da sottolineare infine, il successo dell'area dedicata a servizi e prodotti per Hotel, di quella riservata agli investimenti immobiliari nel turismo (Tourism Investment) e dell'area recruiting (Recruiting Day). 30 Settembre

9 R&D hospitality > Press Release Gli “ argomenti caldi “ dell’ immobiliare alberghiero all’ evento “TOURISM INVESTMENT” a Bergamo, nell’ ambito della Fiera “NF” Buonissima affluenza di pubblico per la seconda edizione di “TOURISM INVESTMENT”, l’unico multievento convegnistico ed espositivo in Italia dedicato agli investimenti immobiliari nel turismo,che si è svolto lo scorso 25 settembre nell’ ambito della Fiera “NF” di Bergamo; e che ha beneficiato della visita del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, il quale ha portato un breve ma apprezzatissimo saluto agli organizzatori dei lavori. Particolarmente felice di questa “attenzione” si è detto Giorgio Bianchi, AD di R&DHospitality e tra i promotori dell’iniziativa “TOURISM INVESTMENT”: « E’ davvero un onore che il Ministro ci abbia omaggiato del suo saluto, occorre infatti parlare e far parlare molto di più del settore alberghiero italiano che vive oggi tre sfide fondamentali per il suo futuro: investire, valorizzare e innovare sono i tre grandi temi su cui si gioca il rilancio del settore. Oggi viviamo un momento di particolare fermento» ha continuato Bianchi «con l’ingresso di nuovi investitori stranieri sul nostro mercato. Abbiamo dunque la possibilità di coltivare nuove sinergie con questi investitori per i quali l’Italia deve tornare a rappresentare una buona opportunità» Sì perchè in realtà -gli operatori ne sono convinti- il potenziale turistico del Paese rimane ancora inespresso. «L’Italia potrebbe essere leader in questo settore ma non riesce a esprimere al meglio le proprie potenzialità» ha commentato Ottorino Bettineschi, Presidente ANCE e Vicepresidente della Camera di Commercio di Bergamo. «Occorre una politica nazionale di rilancio per essere più attrattivi. In particolare» ha continuato Bettineschi «dobbiamo dare la priorità alla cura dei nostri territori che sempre più spesso, purtroppo, “cadono a pezzi”. Ci aspettiamo che vengano sbloccate a livello nazionale le risorse per la protezione e la manutenzione del territorio; poi occorrerebbe potenziare i collegamenti e le reti turistiche. Il settore deve privilegiare la ristrutturazione e la rigenerazione: basta con il nuovo, abbiamo un’infinità di asset da valorizzare, non bisogna svenderli». Convinto delle enormi potenzialità inespresse dal settore anche Giorgio Palmucci, Presidente di AICA (Associazione Italiana Confindustria Alberghi). …Momento difficile, insomma, ma anche ricco di opportunità. Come quelle indicate da Angelo Cartelli di EDEN Viaggi (il gruppo è un’eccellenza tra i “tour operator” a livello nazionale, ndr). «L’Italia è un Paese dove esiste ancora poca specializzazione» ha spiegato Cartelli. «Siamo un mercato molto parcellizzato con un’offerta spesso polverizzata che rende difficile l’ingresso ai grandi operatori turistici che hanno grandi quantità di persone da “muovere” ( EDEN Viaggi “ muove” circa 500 mila clienti all’ anno, ndr). L’Italia ha ancora una forte immagine all’estero, legata al proprio “made in Italy”, tuttavia manca poi un piano industriale che guidi il settore. «Esistono quindi delle ottime opportunità da cogliere nel mercato dell’incoming ed è proprio quello su cui sta puntando EDEN Viaggi in un’ottica di differenziazione del nostro business». 28 Settembre 2015 estratto da: 9

10 R&D hospitality > Press Release UniCredit sostiene il turismo, e partecipa a #NF15 La banca presente a Bergamo con il programma UniCredit 4 Tourism: previsto per la Lombardia un plafond di 200milioni Turismo grande ricchezza da valorizzare per sostenere e rilanciare la nostra economia. Parte da questo assunto UniCredit 4 Tourism, il nuovo programma di UniCredit, dedicato al settore, lanciato lo scorso aprile, con lo scopo di mettere a disposizione degli operatori turistici strumenti finanziari e tecnologici capaci di aumentare il livello di conoscenza del mercato, dei propri punti di forza e di quelli deboli. Obiettivo: approntare una strategia il più possibile efficace, che risponda a effettive esigenze e capace quindi di tradursi in un business maggiore e di migliore qualità. In questo contesto la partecipazione a #NF15, multievento che apre oggi a Bergamo, ha lo scopo di consolidare il posizionamento di UniCredit come banca del turismo. Sul fronte prettamente finanziario, poi, UniCredit 4 Tourism ha previsto per la Lombardia un plafond di 200milioni e ha l’ambizioso obiettivo di acquisire 3000 nuovi clienti in tre anni. “Il turismo è stato uno dei settori più impattati dalla rivoluzione digitale – afferma Paola Garibotti, responsabile country development plans di UniCredit -. Questo impone agli operatori del settore di fare un passo in avanti per restare sul mercato. Anche UniCredit ha aggiornato la sua offerta commerciale attraversi il lancio di UniCredit 4 Tourism, inserendo due strumenti innovativi come Travel Appeal e My Business View che sfruttano la potenza dei big data e propongono agli imprenditori nuove tipologie di supporto e di business intelligence”. La presenza a #NF15 UniCredit, in quanto operatore del settore dell’innovazione, partecipa alla Startup Investors Arena. Attraverso il network di investitori, presenta in rassegna 5 startup del settore, tra cui Veasyt, la vincitrice per il settore Digital di UniCredit Start Lab. Inoltre si occupa anche di Tourism Investment: la Banca ha da tempo istituito un department dedicato al settore real estate che si occupa sia della consulenza sotto forma di advisory che del finanziamento vero e proprio dei progetti. L’importanza del settore turismo in Italia ha fatto sì che all’interno del real estate la componente immobiliare turistica abbia acquisito un peso rilevante. Attualmente la banca ha in pipeline diverse iniziative nelle principali città italiane, quali Milano, Roma, Venezia e Firenze. UniCredit è, poi, presente a #NF15 con uno stand in “area espositiva” in entrambe le giornate e organizza il convegno del 25 settembre: “UniCredit 4 Tourism e i big data: conoscere meglio il cliente, l’ambiente e il mercato che ti circonda per far crescere la tua azienda”, al quale parteciperanno per UniCredit Paola Garibotti e Giuseppe Calegari, e per Travel Appeal Mirko Lalli, ceo e fondatore, oltre a intervenire alla tavola rotonda del convegno “Investors and Banks’ panel”, alla quale per UniCredit partecipa Paolo Cadolino. 10

11 R&D hospitality > Press Release Noschese: nuovo resort per Melià in Sicilia Investimento da 60 mln di euro Italia Melia Hotels International continua a espandersi in Italia: a maggio ha aperto il Me Milano, mentre il 14 agosto è stato inaugurato un cinque stelle a Campione d'Italia. Ma i piani della catena alberghiera non finiscono qui, come ci dice Palmiro Noschese Area Manager Italy della catena: è infatti in programma un resort cinque stelle in Sicilia, in provincia di Siracusa. La prima fase prevede la realizzazione di 225 camere, che arriveranno a 400 nel 2017, con un campo da golf, una club house, una spiaggia con ristorante, due piscine, una SPA, campi da calcio e da tennis. Un progetto importante che richiederà un investimento di circa 60 mln per la proprietà. 27 Settembre 2015 il Quotidiano Immobiliare 11

12 R&D hospitality > Press Release Italia Lo Studio Legale Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners assiste da vent'anni Starwoods Hotels e l'ultima collaborazione ha riguardato la vendita del Westin Excelsior di Roma per 222 mln di euro a Katara Hospitality. L'avvocato Massimiliano Macaione, ci spiega i dettagli di questa operazione, la quale nasce in un contesto di asset-light strategy da parte di Starwood che prevede la dismissione delle mura delle strutture per concentrarsi sul management puro. Macaione, conferma che è alto l'interesse da parte degli investitori del Medio Oriente verso il patrimonio alberghiero italiano, ma non è da sottovalutare l'attenzione che la Cina negli ultimi tempi sta dimostrando verso l'Italia. 27 Settembre 2015 il Quotidiano Immobiliare Macaione (GOP) illustra il deal del Westin Excelsior Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners nell'alberghiero 12

13 R&D hospitality > Press Release Keller: comparto alberghiero poco redditizio Costi troppo alti e mancanza di prodotto gli ostacoli maggiori Bergamo Quali sono le attuali condizioni degli investiment alberghieri? Quali sono i cambiamenti che hanno influenzato gli investitori e le banche? A queste domande hanno cercato di dar risposta i relatori intervenuti all'evento Tourism Investment, che si è svolto presso la Fiera di Bergamo lo scorso venerdì. Al panel dedicato agli investitori e alle banche, ha preso parte anche Stefano Keller, Managing Director di Foncière LFPI Italia che ha mostrato l'attuale situaizone delle opportunità di investimento offerte dall'immobiliare alberghiero italiano. In realtà gli investitori reputano ancora poco redditizio fare business in questo comparto, perchè i costi sono ancora molto alti. "In effetti in Italia il mercato non ci consente ancora di entrare con investimenti, poiché il delta tra offerta e domanda è ancora troppo ampio", afferma Keller. "Abbiamo una catena alberghiera di 63 alberghi, in gestione e in proprietà, a livello europeo con un rapporto tra canone e fatturato intorno al 16%, mentre in Italia questo valore supera abbondantemente il 25%". …… Foncière LFPI, grazie alla catena di proprietà, può guardare anche a operazioni alberghiere vuote, a immobili da ripensare, ristrutturare e da rimettere in locazione con la società stessa come gestore all'interno. Una doppia veste sia della proprietà che della gestione, che nel panorama italiano rappresenta un'innovazione Settembre 2015 il Quotidiano Immobiliare

14 R&D hospitality > Press Release Keller: comparto alberghiero poco redditizio Costi troppo alti e mancanza di prodotto gli ostacoli maggiori Bergamo Quali sono le attuali condizioni degli investiment alberghieri? Quali sono i cambiamenti che hanno influenzato gli investitori e le banche? A queste domande hanno cercato di dar risposta i relatori intervenuti all'evento Tourism Investment, che si è svolto presso la Fiera di Bergamo lo scorso venerdì. Al panel dedicato agli investitori e alle banche, ha preso parte anche Stefano Keller, Managing Director di Foncière LFPI Italia che ha mostrato l'attuale situaizone delle opportunità di investimento offerte dall'immobiliare alberghiero italiano. In realtà gli investitori reputano ancora poco redditizio fare business in questo comparto, perchè i costi sono ancora molto alti. "In effetti in Italia il mercato non ci consente ancora di entrare con investimenti, poiché il delta tra offerta e domanda è ancora troppo ampio", afferma Keller. "Abbiamo una catena alberghiera di 63 alberghi, in gestione e in proprietà, a livello europeo con un rapporto tra canone e fatturato intorno al 16%, mentre in Italia questo valore supera abbondantemente il 25%". Un altro ostacolo agli investimenti alberghieri è dato dalla mancanza di prodotto, poiché nel nostro Paese ci sono strutture datate e non esistono hotel a 3-4 stelle o catene che abbiano un prezzo in linea con quelle che sono le attese del mercato, oppure, se ci sono, necessitano di investimenti Capex molto importanti. La situazione, però, sembra migliorare anche in Italia, secondo Keller: "Si iniziano a vedere delle opportunità, si cominciano a sbloccare delle operazioni; oggi il mondo bancario, tutti i crediti incagliati, il mondo delle assicurazioni e gli stessi privati, iniziano a ragionare su cessioni di edifici a destinazione alberghiera, non solo in una logica di gestione dell'immobile nello stato di fatto in cui è, ma anche di ripensamento della struttura". Foncière LFPI, grazie alla catena di proprietà, può guardare anche a operazioni alberghiere vuote, a immobili da ripensare, ristrutturare e da rimettere in locazione con la società stessa come gestore all'interno. Una doppia veste sia della proprietà che della gestione, che nel panorama italiano rappresenta un'innovazione Settembre 2015 il Quotidiano Immobiliare

15 R&D hospitality > Press Release Mangialardi: fatturato in crescita per AllegroItalia Nuove aperture previste anche per il 2016 Italia Entusiasta Piergiorgio Mangialardi, presidente di AllegroItalia Hotels, per i risultati ottenuti nel 2015 dalla società. Le strutture sono raddoppiate, è stato aperto un albergo in Cina e per quanto riguarda il fatturato si prevede di chiudere l'anno a quota 30 mln di euro, tra hotel in gestione diretta e quelli in franchising o in management. Per il 2016 sono già in programma diverse aperture su piazze importanti, come Firenze e Roma, e una struttura in Germania. 27 Settembre 2015 il Quotidiano Immobiliare Garibello (Scenari Immobiliari): hotel, 2015 positivo Effetto EXPO sulle presenze internazionali Italia Il settore turistico in Italia è in netto miglioramento e il 2015 si chiuderà con dati più che positivi. Lo afferma Clara Garibello, direttore di ricerca di Scenari Immobiliari. L'effetto EXPO, quindi, c'è stato e ha avuto riscontro non solo a Milano ma anche in tutto il territorio, con una netta crescita delle presenze internazionali, mentre il turismo interno si è mantenuto sugli stessi valori dello scorso anno. Anche il comparto alberghiero ha beneficiato di questa effervescenza: sono aumentati i fatturati e anche tutto l'indotto; il fatturato degli investimenti alberghieri a fine 2015 sarà di 2,1 mld di euro. Il 2016, secondo Clara Garibello, sarà un altro anno positivo e si prevede un fatturato in crescita, a 2,2 mld di euro. Ovviamente è fondamentale mantenere questo flusso di presenze anche nel post Expo, lavorando sui servizi di ricettività e sul parco alberghiero per mantenere l'attrattività che si è creata. 15

16 R&D hospitality > Press Release L'arena di Tourism Investment Il 25 settembre torna a #NF15 la seconda edizione dell'appuntamento dedicato agli investimenti immobiliari nel turismo. Covegni, tavola rotonda e sito espositivo riservato agli addetti ai lavori Un’area separata da #NF15, ma assolutamente contigua al multi evento del 25 e 26 settembre a Bergamo. Tourism Investment torna venerdì 25 con la sua seconda edizione e, ancora una volta, il focus saranno gli investimenti immobiliari nel turismo.#NF15 Logica di marketplace Tourism Investment si rivolge in modo particolare a tutti gli investitori, sviluppatori, costruttori, gestori di catene alberghiere (grandi o piccole che siano) o singoli alberghi, istituzioni, consulenti e fornitori di prodotti e servizi per l’hospitality. A Tourism Investment non ci saranno solamente convegni e tavole rotonde, ma anche un sito espositivo riservato in esclusiva agli addetti ai lavori dell’ospitalità e ai real estate accreditati. f.c. 16

17 R&D hospitality > Press Release Best Western a Tourism Investment di #NF15 Best Western conferma la propria partecipazione a Brand Panel, l’incontro dedicato alle strategie e alle novità dei principali brand e catene alberghiere internazionali. Gianfranco Castagnetti, presidente di Best Western Italia, è tra i relatori dell’evento che si svolge nell’ambito di Tourism Investment, area di #NF15 edicata al mondo degli investimenti nel mercato turistico e alberghiero. Appuntamento il 25 settembre alle ore 11. alle Modera Paola G. Lunghini, Direttore diwww.internews.biz e di Economia Immobiliare.www.internews.biz 25 settembre 2015 By Internews 17

18 R&D hospitality > Press Release Il 25 settembre a Bergamo un incontro su “Turismo e investimenti”, integrazione necessaria per puntare a una forte crescita dell’economia dei territorio Il 25 e 26 settembre alla Fiera di Bergamo si svolgerà, per il 15° anno consecutivo, NF Travel & Technology Event (NF15) tra i più significativi eventi Business to Business in Italia nel settore turistico. NF15 è un appuntamento fortemente orientato alle dinamiche di business concreto, diventato negli anni un fondamentale punto di riferimento per il mercato, la piazza indispensabile per generare nuovi contatti, lanciare nuovi prodotti e promuovere l’immagine della propria azienda. Un’opportunità unica per incontrarsi, promuoversi, realizzare business ed entrare in contatto con la domanda nazionale e internazionale del prodotto e dei servizi turistici. Nel 2014 ben operatori turistici incoming o outgoing hanno preso parte a NF. Il 25 settembre, a NF15, la seconda edizione dell’evento dedicato agli investimenti immobiliari nel settore turistico. Dallo scorso anno durante la due giorni uno spazio importante è riservato a Tourism Investment l’unico multievento convegnistico-espositivo in Italia dedicato agli investimenti immobiliari nel turismo. Giunto alla sua seconda edizione, l’appuntamento coinvolgerà protagonisti italiani e internazionali puntando i riflettori sull’integrazione di due anime, quella immobiliare con quella turistica. Altre caratteristiche peculiari di Tourism Investment sono il selezionato pubblico a cui si rivolge, una community formata da investitori, sviluppatori, costruttori, gestori di catene alberghiere o singoli alberghi, istituzioni, consulenti e fornitori di prodotti e servizi per l’hospitality; e i partner di primo piano con cui collabora più strettamente ovvero quelli associativi, come Aica Confindustria Alberghi e Federalberghi Roma; quelli industriali, come ad esempio Hilton, BestWestern, Choice Hotels, Allegroitalia e quelli finanziari come Unicredit e Ubi Banca Popolare di Bergamo Nella giornata dedicata, venerdì 25 settembre, sono previsti non solo convegni, tavole rotonde e momenti di confronto, ma anche uno spazio espositivo dove la cosiddetta filiera sarà a disposizione esclusiva dei visitatori addetti ai lavori dell’ospitalità e del real estate. Spazio infine dedicato a developer, costruttori, albergatori, enti pubblici e privati che potranno presentare i propri progetti agli investitori (fondi, banche e gruppi turistici). Nella due giorni di NF15, oltre agli appuntamenti previsti durante Tourism Investment, si potrà assistere ad altri 150 eventi dedicati al mondo del turismo professionale. Tra i tanti, venerdì è prevista una tavola rotonda dedicata al nuovo piano strategico del turismo in Italia con la presenza di Franceschini - Ministro MIBACT, Martina – Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali con delega a presiedere la Commissione di coordinamento per le attività connesse all’EXPO Milano 2015, Calenda – Vice Ministro Sviluppo Economico, Gnassi Presidente Comuni e Lolli Assessore Turismo Abruzzo e Coordinatore Regioni. 25 settembre 2015 By Internews www. Internews.biz 18

19 R&D hospitality > Press Release Valore Paese Dimore e il progetto Fari al Tourism Investment di Bergamo L'Agenzia del Demanio ha partecipato al Turism Investment, evento dedicato agli investimenti immobiliari nel settore turistico ideato e promosso da R&D HOSPITALITY e ABOUT HOTEL. Il Tourism Investment si è presentato durante l’anno con un tour in giro per l’Italia e oggi era inserito all'interno del NF Travel & Technology Event(NF15), tra i più significativi eventi Business to Business in Italia nel settore turistico, organizzato a Bergamo ed inaugurato dal Ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, Dario Franceschini, e dal sindaco di Bergamo, Giorgio Gori. Istituzioni pubbliche e private, investitori e banche, brand alberghieri nazionali ed internazionali, operatori turistici ed immobiliari, developper, studi professionali e professionisti sono stati invitati a confrontarsi sulle esigenze di sviluppo e sulle condizioni idonee a stimolare gli investimenti nel settore ricettivo in Italia. L’Agenzia del Demanio era presente alla conferenza di apertura, alla quale è intervenuto il responsabile della Direzione centrale Strategie, progetti di valorizzazione dell'Agenzia, Avv. Stefano Mantella, assieme tra gli altri al Presidente di AICA, Giorgio Palmucci, il Presidente Ance di Bergamo, Ottorino Bettineschi e il Presidente di Scenari Immobiliari, Mario Breglia. Occasione preziosa quella del Turism Investment per presentare, ad un pubblico specializzato i numerosi progetti sviluppati negli ultimi anni dall’Agenzia. Primo tra tutti“Valore Paese – DIMORE”, un’iniziativa orientata al rafforzamento dell’offerta culturale e della competitività del Paese, attraverso la leva del turismo sostenibile, secondo una strategia di valorizzazione del patrimonio pubblico dismesso. Obiettivo del progetto Dimore, promosso dall’Agenzia, Invitalia e ANCI-FPC, con la partecipazione di MiBACT, MiSE, Ministero della Difesa e di altri soggetti pubblici interessati – CDP, Istituto per il Credito Sportivo, Confindustria, AICA, ANCE, Assoimmobiliare, CONI, FIV, è quello di raggiungere il rafforzamento dell’integrazione tra i settori del turismo, dell’arte e della cultura, dello sviluppo economico e della coesione territoriale. Nell’ambito di DIMORE si inserisce il progetto “Valore Paese – FARI”, lanciato lo scorso 10 giugno dall’Agenzia del Demanio, di concerto con il Ministero della Difesa e gli Enti territoriali interessati, per valorizzare 11 fari italiani, situati in Toscana, Campania, Puglia e Sicilia, recuperarli e riutilizzarli a fini non solo turistico-ricettivi, ma soprattutto sottrarli al degrado ed avviarli ad un percorso di rinascita. (tc) 25 Settembre

20 R&D hospitality > Press Release È fuori tempo distinguere tra alberghiero ed extra" L'analisi di Giorgio Bianchi, che con R&DHospitality è partner di Tourism Investment a NF di Bergamo il 25 e 26 settembre. "Ormai la parte immobiliare va vista insieme a quella turistico-alberghiera", asserisce il manager "Non farei distinzioni tra settore alberghiero ed extralberghiero. È un concetto fuori tempo, ora si parla di formule di ospitalità, di modelli nuovi che possono mettere insieme le due anime". Così risponde Giorgio Bianchi, amministratore di R&D Hospitality, quando gli si chiede lo sviluppo dei due settori. Bianchi e la sua società avranno un ruolo attivo a Tourism Investment, evento che si svolge in parallelo a #NF15. "Ormai la parte immobiliare va vista insieme a quella turistico-alberghiera e una supporta l’altra - prosegue -. Anche la legislazione va in questa direzione, pur se permangono diverse perplessità interpretative". Di queste considerazioni terrà conto Bianchi nel percorso di creazione di networking pensato dentro e fuori #NF15. "Da 10 anni organizziamo eventi legati al mondo alberghiero in Italia con un format ormai consolidato che ha trovato una nuova destinazione in NF15", spiega Bianchi citando la prossima edizione di Tourism Investment in programma a Bergamo il 25 settembre. 24 Settembre 2015 Guida Viaggi 20

21 R&D hospitality > Press Release Tourism Investment fa tappa a Bergamo Il 25 settembre a #NF15 nell’area esclusiva in cui gli operatori possono incontrare e presentare i loro progetti a investitori interessati Il 25 settembre a #NF15 di Bergamo torna Tourism Investment, l’appuntamento esclusivo dedicato agli investimenti immobiliari nel turismo, giunto alla sua seconda edizione. L’evento è dedicato a tutti gli investitori, sviluppatori, costruttori, gestori di grandi e piccole catene alberghiere o singoli alberghi, istituzioni, consulenti e fornitori di prodotti e servizi per l’hospitality. Non solo convegni. Tourism Investment è anche un’area espositiva, strettamente riservata agli operatori del turismo e real estate accreditati, che possono presentare i propri progetti a un insieme di investitori: fondi, banche e gruppi turistici. Tourism Investment è un marketplace, organizzato quindi in maniera tale da far incontrare operatori e investitori: oltre a un insieme di appuntamenti fissati in totale libertà, sono previste presentazioni dei progetti selezionati con stampa e investitori. R&D hospitality è la società incaricata di ricercare, selezionare e presentare i migliori progetti a investitori e operatori. Bergamo è soltanto una delle tante tappe del roadshow di Tourism Investment in tutta Italia. Tourism Investment appartiene al percorso Investment di #NF15.Investment 21

22 R&D hospitality > Press Release Settembre A NF15 Tourism Investment, investimenti immobiliari e turismo Il 25 e 26 settembre alla Fiera di Bergamo si svolgerà, per il 15° anno consecutivo, NF Travel & Technology Event (NF15) tra i più significativi eventi Business to Business in Italia nel settore turistico. NF15 è un appuntamento fortemente orientato alle dinamiche di business concreto, diventato negli anni un fondamentale punto di riferimento per il mercato, la piazza indispensabile per generare nuovi contatti, lanciare nuovi prodotti e promuovere l’immagine della propria azienda. Un’opportunità unica per incontrarsi, promuoversi, realizzare business ed entrare in contatto con la domanda nazionale e internazionale del prodotto e dei servizi turistici. Nel 2014 ben operatori turistici, incoming o outgoing, hanno preso parte a NF. Dallo scorso anno durante la due giorni uno spazio importante è riservato a Tourism Investment l’unico multievento convegnistico-espositivo in Italia dedicato agli investimenti immobiliari nel turismo. Giunto alla sua seconda edizione, l’appuntamento coinvolgerà protagonisti italiani e internazionali puntando i riflettori sull’integrazione di due anime, quella immobiliare con quella turistica. Altre caratteristiche peculiari di Tourism Investment sono il selezionato pubblico a cui si rivolge, una community formata da investitori, sviluppatori, costruttori, gestori di catene alberghiere o singoli alberghi, istituzioni, consulenti e fornitori di prodotti e servizi per l’hospitality; e i partner di primo piano con cui collabora più strettamente ovvero quelli associativi, come Aica Confindustria Alberghi e Federalberghi Roma; quelli industriali, come ad esempio Hilton, Best Western, Choice Hotels, Allegroitalia e quelli finanziari come Unicredit e Ubi Banca Popolare di Bergamo. Nella giornata dedicata, venerdì 25 settembre, sono previsti non solo convegni, tavole rotonde e momenti di confronto, ma anche uno spazio espositivo dove la cosiddetta filiera sarà a disposizione esclusiva dei visitatori addetti ai lavori dell’ospitalità e del real estate. Spazio infine dedicato a developer, costruttori, albergatori, enti pubblici e privati che potranno presentare i propri progetti agli investitori (fondi, banche e gruppi turistici). Nella due giorni di NF15, oltre agli appuntamenti previsti durante Tourism Investment, si potrà assistere ad altri 150 eventi dedicati al mondo del turismo professionale. Tra i tanti, venerdì è prevista una tavola rotonda dedicata al nuovo piano strategico del turismo in italia con la presenza di Dario Franceschini – Ministro Mibact, Maurizio Martina – Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali con delega a presiedere la Commissione di coordinamento per le attività connesse all’Expo Milano 2015, Carlo Calenda – Vice Ministro sviluppo economico, Andrea Gnassi Presidente Anci e Giovanni Lolli Assessore Turismo Regione Abruzzo e Coordinatore Regioni.. 22

23 R&D hospitality > Press Release Settembre A NF15 Tourism Investment: investimenti immobiliari e turismo, un’integrazione necessaria per puntare a una forte crescita del territorio Il 25 settembre, a NF15, la seconda edizione dell’evento dedicato agli investimenti immobiliari nel settore turistico Milano, 10 settembre Il 25 e 26 settembre alla Fiera di Bergamo si svolgerà, per il 15° anno consecutivo, NF Travel & Technology Event (NF15) tra i più significativi eventi Business to Business in Italia nel settore turistico. NF15 è un appuntamento fortemente orientato alle dinamiche di business concreto, diventato negli anni un fondamentale punto di riferimento per il mercato, la piazza indispensabile per generare nuovi contatti, lanciare nuovi prodotti e promuovere l'immagine della propria azienda. Un'opportunità unica per incontrarsi, promuoversi, realizzare business ed entrare in contatto con la domanda nazionale e internazionale del prodotto e dei servizi turistici. Nel 2014 ben operatori turistici, incoming o outgoing, hanno preso parte a NF. Dallo scorso anno durante la due giorni uno spazio importante è riservato a Tourism Investment l’unico multievento convegnistico-espositivo in Italia dedicato agli investimenti immobiliari nel turismo. Giunto alla sua seconda edizione, l’appuntamento coinvolgerà protagonisti italiani e internazionali puntando i riflettori sull’integrazione di due anime, quella immobiliare con quella turistica. Altre caratteristiche peculiari di Tourism Investment sono il selezionato pubblico a cui si rivolge, una community formata da investitori, sviluppatori, costruttori, gestori di catene alberghiere o singoli alberghi, istituzioni, consulenti e fornitori di prodotti e servizi per l’hospitality; e i partner di primo piano con cui collabora più strettamente ovvero quelli associativi, come Aica Confindustria Alberghi e Federalberghi Roma; quelli industriali, come ad esempio Hilton, Best Western, Choice Hotels, Allegroitalia e quelli finanziari come Unicredit e Ubi Banca Popolare di Bergamo. Nella giornata dedicata, venerdì 25 settembre, sono previsti non solo convegni, tavole rotonde e momenti di confronto, ma anche uno spazio espositivo dove la cosiddetta filiera sarà a disposizione esclusiva dei visitatori addetti ai lavori dell’ospitalità e del real estate. Spazio infine dedicato a developer, costruttori, albergatori, enti pubblici e privati che potranno presentare i propri progetti agli investitori (fondi, banche e gruppi turistici). Nella due giorni di NF15, oltre agli appuntamenti previsti durante Tourism Investment, si potrà assistere ad altri 150 eventi dedicati al mondo del turismo professionale. Tra i tanti, venerdì è prevista una tavola rotonda dedicata al nuovo piano strategico del turismo in italia con la presenza di Dario Franceschini - Ministro Mibact, Maurizio Martina - Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali con delega a presiedere la Commissione di coordinamento per le attività connesse all’Expo Milano 2015, Carlo Calenda - Vice Ministro sviluppo economico, Andrea Gnassi Presidente Anci e Giovanni Lolli Assessore Turismo Regione Abruzzo e Coordinatore Regioni. 23

24 R&D hospitality > Press Release Settembre A NF15 il settore alberghiero fa networking "Presentare e promuovere i progetti alberghieri con un attento lavoro di selezione ad un parterre di operatori dai diversi profili". E' il ruolo di R&D Hospitality, che a Bergamo nella giornata di venerdì 25 settembre organizzerà incontri e dibattiti "Da 10 anni organizziamo eventi legati al mondo alberghiero in Italia con un format ormai consolidato che ha trovato una nuova destinazione in #NF15". Così esordisce Giorgio Bianchi, amministratore di R&D Hospitality, presentando la prossima edizione di Tourism Investment in programma a Bergamo il 25 settembre. L'evento è dedicato a tutti gli investitori, sviluppatori, costruttori, gestori di grandi e piccole catene alberghiere o singoli alberghi, istituzioni, consulenti e fornitori di prodotti e servizi per l'hospitality che desiderano dedicare una giornata a incontri, confronti e dibattiti rivolti allo sviluppo immobiliare turistico. "L'obiettivo - spiega Bianchi - è quello di creare un networking all'interno della filiera, mettendo attorno ad un tavolo, grazie anche ad una serie di tavole rotonde propedeutiche all'evento clou di Bergamo, operatori con profili diversi".#NF15 Un altro contributo riguarda la progettualità. "Si tratta - commenta il manager - di ricercare progetti per presentarli e promuoverli in Tourism Investment dopo un'attenta selezione". Ma quali i nervi scoperti della progettualità legata al settore alberghiero? "Le problematiche sono diverse - ammette Bianchi - in primo luogo quelle legate alla fattibilità del progetto, che spesso non prevede una corretta logica di mercato, una sostenibilità economica o presenta problemi legati alla destinazione e al posizionamento della struttura". Per il manager è fondamentale riuscire a mettere in contatto chi ha il progetto e chi intende investire. "Altro aspetto che a volte si trascura - aggiunge - è che ciò che dà la spinta al progetto è trovare un gruppo che si occupi della gestione e che creda nel piano". 24

25 R&D hospitality > Press Release Settembre È stata presentata il 9 settembre a Milano la seconda edizione di TOURISM INVESTMENT, l’unico evento convegnistico-espositivo in Italia dedicato agli investimenti immobiliari nel turismo. L’appuntamento è alla Fiera di Bergamo, il 25 settembre, all’interno di NF Travel & Technology Event (NF15) tra i più significativi eventi B2B in Italia per il settore turistico (quasi 12mila i visitatori 2014), che appunto ospiterà TOURISM INVESTMENT. Lo spirito dell’iniziativa, come hanno ben spiegato i promotori nel corso di una conferenza stampa, è quella di facilitare l’integrazione di due anime importanti per il settore, quella immobiliare e quella turistica propriamente intesa. Anche a causa della “scomparsa” di EIRE (Expo Italia Real Estate, ndr) il settore sente oggi più che mai il bisogno di avere un nuovo spazio di dialogo e di confronto.«Crediamo che per il settore turistico in Italia sia oggi della massima importanza puntare sull’integrazione con il settore immobiliare e degli investimenti» ha dichiarato Paolo Bertagni, Presidente della manifestazione. «TOURISM INVESTMENT sarà un multi-evento con un programma convegnistico, spazi espositivi e presentazione dei più interessanti progetti immobiliari in Italia per il settore turistico. Vogliamo diventare un punto di riferimento e siamo molto onorati della presenza, nella mattina del 25 settembre, del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, e del Viceministro allo Sviluppo Economico, Carlo Calenda, con cui parleremo delle strategie turistiche per l’Italia».«Il settore sta vivendo un momento di rilancio» ha poi spiegato Giorgio Bianchi, Amministratore di R&DHospitality «con diverse nuove aperture di eccellenza: abbiamo conteggiato circa due mila nuove camere da quattro/cinque stelle che sono state immesse sul mercato nell’area di Milano nel corso del 2014 e del Altre 500 sono attese per il Il dato è significativo se pensiamo che al contempo si è sviluppata una grande offerta di ospitalità “alternativa”, il solo AirBNB parla di 20 mila appartamenti in offerta a Milano». Ecco quindi che per l’industria alberghiera di un certo livello si fa ancora più prezioso il sostegno della politica e, soprattutto, delle Banche. Due in particolare sono al fianco dell’iniziativa bergamasca, Unicredit e UBI Banca. «Spesso le performance nel settore alberghiero non sono buonissime» ha osservato Paola Garibotti, Head of country development plans di UniCredit « e riscontriamo probabilità di default anche doppie che in altri segmenti. Avendo circa sette mila clienti a portafoglio abbiamo tuttavia deciso di non abbandonare il settore, e anzi di sostenerlo, sia mettendo a disposizione nuovi strumenti informatici a supporto dei nostri clienti, sia stanziando una nuova linea di credito da due miliardi di euro che verranno erogati in tre anni fino al L’idea è quella di erogare più risorse rispetto a prima -circa il doppio- ma erogarle nel migliore dei modi» ha precisato Paola Garibotti.Anche Giorgio Chirivì, di UBI Banca, ha rimarcato che purtroppo quello turistico è un comparto in cui spesso mancano capacità imprenditoriale e professionalità. L’Italia sarebbe ancora troppo legata alle tradizionali gestioni familiari, mentre invece servono ormai capacità manageriali, quelle che solo gruppi più o meno strutturati -e spesso stranieri- possono offrire in modo da garantire ai creditori cash flow più sicuri.Un ricambio generazionale tra gestioni familiari e gestioni manageriali sta già avvenendo: il mercato attualmente è fortemente polarizzato tra catene di fascia alta/lusso, che non risentono particolarmente della crisi, e un’offerta turistica low-cost in grandissima espansione grazie alle potenzialità della rete. Facile che,dunque, la fascia di piccoli imprenditori che sta nel mezzo, rischi di rimanere stritolata. «Molti alberghi medio piccoli anche in aree di assoluto pregio turistico come ad esempio il Lago di Garda stanno chiudendo e sono in vendita» ha rimarcato Giovanna Manzi, Ceo di Best Western Italia. «Esiste dunque un enorme patrimonio da riqualificare e grandi possibilità di business per chi è in grado di presentare business plan credibili». Oggi non basta più comperare un bell’immobile sperando che il suo valore aumenti negli anni a garanzia dell’investimento effettuato. Potrebbe non essere così, e per le banche diventa quindi sempre più importante saper scegliere quei progetti imprenditoriali che sappiano davvero generare valore. Questo è stato anche il parere di Fabio Tonello, della catena Allegroitalia, partner della manifestazione bergamasca. Di questo e molto altro ancora si parlerà a Bergamo. 25

26 R&D hospitality > Press Release Giugno In un periodo di crescente attenzione da parte degli investitori, sia italiani che stranieri, alla ricerca di opportunità da sviluppare in Italia, soprattutto per operazioni di valorizzazione e di recupero del patrimonio immobiliare esistente (vedi a tal riguardo il recente Rapporto “I fondi immobiliari in Italia e all’estero 2015”, realizzato da Scenari Immobiliari), si è svolta martedì 9 giugno a Verona la terza tappa di Tourism Investment, format ideato e promosso da R&D HOSPITALITY e ABOUT HOTEL. Il tema della tavola rotonda è stata i Condo-Hotel (forma abbreviata di condominium hotel), nuova offerta immobiliare del settore alberghiero, di origine statunitense, che prevede la cessione di quote di proprietà di singole camere o unità abitative. L’evento, una tavola rotonda moderata da Paola Lunghini di “Economia Immobiliare”, segue quelli di febbraio a Milano e di aprile a Roma, e precede quello conclusivo in programma il 25 settembre presso la Fiera di Bergamo. Intorno al tavolo erano riuniti operatori, da gestori di fondi di investimento, banche e gruppi turistici, adeveloper, progettisti, costruttori, enti pubblici e privati, invitati a confrontarsi più in generale sulla situazione del settore ricettivo in Italia e a condividere esperienze e best practice.I fondi immobiliari in Italia e all’estero 2015 La formula dei Condo-Hotel prevede la vendita di singole camere/unità immobiliari e gli acquirenti hanno accesso alle loro proprietà e ai relativi servizi dell’hotel o del resort che li ospita per un periodo compreso tra i 30 e i 50 giorni, concedendo l’uso per il resto dell’anno alla società che gestisce la struttura con contratto d’affitto (a fronte di un canone) oppure di management (a fronte del 50% dei ricavi della camera). Tra i primi esempi in Italia, l’Hotel Ramada è un complesso alberghiero situato ad una breve distanza dal centro di Milano, in un’area industriale, propone ai clienti un’offerta differenziata che spazia dalla classica camera alberghiera allo spazio familiare dell’appartamento, dal giardino alla SPA. Altri due esempi in Italia sono anche Palazzo Tornabuoni a Firenze e il Castello di Casole (Siena). A livello normativo, la legislazione italiana sta cercando di adattarsi a questa innovativa offerta turistica attraverso il decreto Sblocca Italia (DL 133/2014), nel quale sono state inserite norme orientate a regolarne gli standard e uniformarne la tipologia su tutto territorio il nazionale. (Nell’immagine, tra i partecipanti alla tavola rotonda, Marco Predari - Universal Selecta e Valentina Bellotti - Bellotti Spa) 26

27 R&D hospitality > Press Release Innovare l'offerta alberghiera immobiliare, Condo Hotel? Terza puntata di Tourism Investment con la lente di ingrandiomento puntata sull'ospitalità alternativa e l'auspicato adeguamento normativo L'albergo non solo per passare le vacanze, ma anche come seconda casa e, soprattutto, opzione per investire. Nella caccia alle opportunità immobiliari, arriva direttamente dalla Florida una nuova forma di ospitalità alternativa, il condo-hotel. È una formula usata prevalentemente negli alberghi di lusso, che dal Duemila sta piano piano diffondendosi in Europa, e solo ultimamente sta arrivando in Italia. Il Condo- hotel prevede la vendita di singole unità immobiliari, camere o residence, in cui i proprietari possono usufruire della struttura per un periodo tra i 30 e i 50 giorni; per il resto, ne concedono l’uso alla società che gestisce la struttura, o con contratto d’affitto, a fronte di un canone, o di management, a fronte di una percentuale dei ricavi della camera. Osservando i dati relativi al mercato immobiliare, il condo-hotel sembra sostituire la multiproprietà, infatti, secondo gli ultimi dati disponibili sul mercato della casa, le compravendite di «unità immobiliari a uso speciale o multiproprietà» rappresentano ormai solo lo 0,7 per cento delle convenzioni notarili. 10 Giugno

28 R&D hospitality > Press Release

29 R&D hospitality > Press Release Tourism Investment - SPECIALE - Il multievento dedicato agli investimenti immobiliari nel turismo - Bergamo 25 settembre - Giunto alla sua seconda edizione Tourism Investment è l'evento in Italia rivolto al mondo degli investimenti nel settore del turismo. Incontri e dibattiti dedicati a tutti gli investitori, sviluppatori, costruttori, gestori di grandi e piccole catene alberghiere o singoli alberghi, istituzioni, consulenti e fornitori di prodotti e servizi per l’hospitality che desiderano dedicare una giornata al mondo dello sviluppo immobiliare turistico. Area espositiva strettamente riservata agli operatori del settore turismo e real estate accreditati, dove gli operatori (developer, costruttori, albergatori, enti pubblici e privati) possono presentare i propri progetti agli investitori (fondi, banche e gruppi turistici). Marketplace e presentazioni organizzati in modo tale che gli operatori e investitori possono incontrarsi e discutere in una logica di networking. In aggiunta ad una serie di appuntamenti che i partecipanti fisseranno al momento in totale libertà, sono previste delle presentazioni dei progetti selezionati con stampa e investitori. Progetti selezionati - R&D hospitality – società specializzata nella ricerca e sviluppo di opportunità di investimento e servizi nel settore turistico – alberghiero – è incaricata di ricercare, selezionare e presentare i migliori progetti ad investitori ed operatori. Road Show e visibilità mediatica - L’evento del 25 settembre di Bergamo non rappresenta però l’unico appuntamento rivolto al mondo degli investimenti. Durante l’anno è stato realizzato un tour in giro per l’Italia dove sono state organizzate tavole rotonde dedicate ad argomenti di specifico interesse per il settore. Gli appuntamenti già realizzati si sono svolti a Milano a Roma. Il prossimo appuntamento è previsto a Verona il 9 di Giugno. AboutHotel si occuperà di seguire ogni puntata del roadshow e di darne la massima visibilità a tutti i propri lettori. Le Tavole Rotonde Milano – 17 Febbraio - ‘INVESTIRE in nuovi alberghi o ristrutturare?’ Roma - 21 Aprile - ‘VALORIZZARE l’offerta alberghiera ed immobiliare – Luxury Brand’Verona – 9 Giugno - ‘INNOVARE l’offerta alberghiera ed immobiliare –Condo Hotel? 14 Maggio

30 R&D hospitality > Press Release Tourism Investment - SPECIALE - Il multievento dedicato agli investimenti immobiliari nel turismo - Bergamo 25 settembre - Giunto alla sua seconda edizione Tourism Investment è l'evento in Italia rivolto al mondo degli investimenti nel settore del turismo. Incontri e dibattiti dedicati a tutti gli investitori, sviluppatori, costruttori, gestori di grandi e piccole catene alberghiere o singoli alberghi, istituzioni, consulenti e fornitori di prodotti e servizi per l’hospitality che desiderano dedicare una giornata al mondo dello sviluppo immobiliare turistico. Area espositiva strettamente riservata agli operatori del settore turismo e real estate accreditati, dove gli operatori (developer, costruttori, albergatori, enti pubblici e privati) possono presentare i propri progetti agli investitori (fondi, banche e gruppi turistici). Marketplace e presentazioni organizzati in modo tale che gli operatori e investitori possono incontrarsi e discutere in una logica di networking. In aggiunta ad una serie di appuntamenti che i partecipanti fisseranno al momento in totale libertà, sono previste delle presentazioni dei progetti selezionati con stampa e investitori. Progetti selezionati - R&D hospitality – società specializzata nella ricerca e sviluppo di opportunità di investimento e servizi nel settore turistico – alberghiero – è incaricata di ricercare, selezionare e presentare i migliori progetti ad investitori ed operatori. Road Show e visibilità mediatica - L’evento del 25 settembre di Bergamo non rappresenta però l’unico appuntamento rivolto al mondo degli investimenti. Durante l’anno è stato realizzato un tour in giro per l’Italia dove sono state organizzate tavole rotonde dedicate ad argomenti di specifico interesse per il settore. Gli appuntamenti già realizzati si sono svolti a Milano a Roma. Il prossimo appuntamento è previsto a Verona il 9 di Giugno. AboutHotel si occuperà di seguire ogni puntata del roadshow e di darne la massima visibilità a tutti i propri lettori. Le Tavole Rotonde Milano – 17 Febbraio - ‘INVESTIRE in nuovi alberghi o ristrutturare?’ Roma - 21 Aprile - ‘VALORIZZARE l’offerta alberghiera ed immobiliare – Luxury Brand’Verona – 9 Giugno - ‘INNOVARE l’offerta alberghiera ed immobiliare – Condo Hotel? 14 Maggio

31 R&D hospitality > Press Release Maggio Choco Apartments - SPECIALE - La nuova dimensione dell’ospitalità: gusto & design per EXPO Milano Una Palazzina di uffici non utilizzati nel Design District milanese, diventano una sfida per un team consolidato nel settore dell’hospitality: tre differenti gruppi con un unico obiettivo, ideare una nuova offerta ricettiva. Questa la premessa e il pilastro alla base del progetto dei CHOCO APARTMENTS. R&D hospitality – Global Outsourcing – Project AB: advisor, gestori e designer sono i registi di un’operazione chiavi in mano volta a valorizzare e riconvertire un immobile inutilizzato, individuando un concept unico e innovativo in cui il cioccolato diventa il protagonista. L’analisi di mercato e lo studio di fattibilità economica effettuate da R&D hospitality hanno messo in luce i nuovi trend legati a soluzioni ricettive innovative in grado di garantire maggiori rendimenti per la proprietà oltre alla privacy e la sensazione di essere a casa per coloro che necessitano di lunghi soggiorni o semplicemente per famiglie con bambini, per le quali lo spazio è fondamentale, o gruppi di giovani per i quali condividere è la premessa di ogni viaggio. Dal trend alle esigenze dettate dall’EXPO milanese i designer di Project AB hanno disegnato differenti soluzioni di soggiorno e di gusto: cremino, bacio, gianduiotto, praline e rocher; un omaggio all’arte del cioccolato italiano che prende forma in un design minimale dai toni sempre in contrasto tra i caldi del cacao e i neutri del bianco e crema. Appartamenti da 4 a 6 posti letto (da 60 a 90 mq) dotati di tutti gli optional: home cinema, spazio fitness privato, doppi servizi, lavanderia privata; tutto quello che occorre per trascorrere il proprio soggiorno. L’investimento ottimizzato e curato dal team ha permesso una ristrutturazione rapida e garantita nella selezione di tutti i partner: Adrenalina, Philips, Indesit, Mobilspazio, Jhonson Fitness, Biffi lLuce, Interni, Orio Team. Obiettivo del progetto è replicare il concept al fine di valorizzare immobili in disuso con una soluzione chiavi in mano e una start up operativa in grado di garantire un ritorno sull’investimento in sei/nove mesi dall’apertura. 31

32 R&D hospitality > Press Release Aprile Hotel e lusso tra investimenti immobiliari e digitale Oggi a Roma terza tappa di Martediturismo e seconda di Tourism Investment Di lusso nell‘ hotellerie dibatte oggi la tavola rotonda di a Roma, per la seconda volta in collaborazione con Tourism Investment (dopo Milano il 17 febbraio scorso), evento che incentra sugli investimenti immobiliari all'interno di Nf Travel & Technology Event a Bergamo nei giorni 25 e 26 settembre. Il dibattito prende spunto da una ricerca di R&D Hospitality sugli alberghi a cinque stelle, protagonisti negli ultimi due anni di transazioni immobiliari importanti che hanno attirato l'attenzione degli investitori internazionali sull'Italia. "Si è creata una bolla di mercato affatto sana - commenta la moderatrice della round table di oggi, Paola Lunghini -. Chi lavora nell'immobiliare di questo comparto non può pensare che si possa costruire un contesto solido su così poche compravendite. In Italia l'attenzione focalizzata sul segmento luxury é atipica, fuori da ogni altro standard". Dallo scenario immobiliare, gli interventi dei partecipanti verranno guidati attraverso altre tematiche che interessano l'hotellerie, come il digitale. Con l'entrata in vigore dell' incentivo (30% di credito d'imposta) sugli investimenti in digitalizzazione delle imprese turistiche, il web in tutte le sue forme, dal booking al marketing, viene sostenuto con questa iniziativa e i rappresentanti del mondo alberghiero presenti verranno sollecitati per capire "se la fascia di cui ci stiamo occupando (del lusso, ndr) risponde ai fenomeni di digitalizzazione come nel mid market accade, anche arrivando all'autogestione dei servizi come nel caso della prenotazione", chiarisce Lunghini. Sono pronti gli albergatori a rispondere all'innovazione che "Millennials e ospiti dai mercati emergenti pretendono, mentre l'industria tecnologica rilascia continui aggiornamenti di strumenti e applicazioni che personalizzano l'esperienza di soggiorno?", chiede Lunghini. La risposta di uno dei recenti sondaggi di Grant Thornton intitolato "Hotels Welcoming tomorrow's guests" è negativa. "La maggior parte degli hotelier è impegnata ad aggiornare i propri siti web, mentre i clienti cercano le location e comparano i prezzi, fanno il check-in attraverso le app degli smartphone", argomenta l'esperta citando un passaggio della ricerca. Per i cinque stelle e oltre la tecnologia mobile dà valore aggiunto? Con questa domanda rimandiamo alla tavola rotonda di oggi, che si tiene a Roma all'hotel Mediterraneo alle

33 R&D hospitality > Press Release Febbraio Il paradosso degli investimenti: mancano le leggi, ma in quelle che ci sono ci si perde Mancano gli strumenti legislativi per sviluppare il business, la pubblica amministrazione non è in grado di dare risposte e spesso e volentieri sembra remare contro “L’Italia ha la metà dei visitatori della Francia. Chiediamoci perché”. Così Bernard Chittaro, responsabile di Reddy’s Group, che dà una risposta: “Bisogna trovare gli strumenti legislativi per sviluppare una rete che accolga trasversalmente tutti i clienti, compreso il target medio-basso. Si tratta di creare una struttura di mercato”. Per Gianni De Agostini, vice president capital market di Knight Frank, investitori e fondi stranieri interessati all’immobiliare italiano non mancano. “C’è però poca trasparenza – spiega -. Anche se l’ufficio ha il rischio sfitto quello alberghiero è un business più complicato”. 33

34 34 Il superdollaro, tra gli altri fattori, ha dato un’improvvisa accelerata all’economia statunitense, con nuovo potenziale di ricaduta anche sulla “vecchia” Europa. Come può l’Italia intercettare questi capitali? Non è tempo di riposare sugli allori di un patrimonio storico-architettonico che è unico al mondo: vanno rimossi gli ostacoli burocratici allo sviluppo e sensibilizzate le amministrazioni pubbliche alle esigenze del business alberghiero. E’ questa la convinzione emersa nel corso della tavola rotonda di “Tourism Investment”. L’iniziativa, un dibattito itinerante dedicato ai mondi del turismo e dell’immobiliare, è arrivata oggi alla sua tappa romana, dopo un primo incontro del 17 febbraio scorso a Milano. Tourism Investment, che è stato definito “area d’incontro”, “multievento” piuttosto che “marketplace”, ha unito alla stesso tavolo brand alberghieri, banche finanziatrici, consulenti, archi-star e organismi di settore per intrecciare relazioni e scambiare idee. Organizzato da R&D hospitality, dal web magazine AboutHotel, la tavola rotonda incentrata sugli investimenti immobiliari del turismo di lusso è stata moderata dal direttore di Economia Immobiliare, Paola Lunghini. Innanzitutto il settore del lusso non conosce crisi e si è attestato a livelli di crescita del +7% nel 2014, con un risultato più che positivo per l’hotellerie, che raggiunge quota +9%. Di questa crescita sono attori principali la Cina ma soprattutto gli Stati Uniti, con incrementi differenti che vedono il gigante asiatico crescere nelle presenze a ritmi del 30%. Sono i risultati della ricerca “Luxury Brand” illustrati da Giorgio Bianchi e Paolo Bertagni. Tra le destinazioni italiane, Milano e Roma attraggono le presenze più consistenti, salvo poi riservare un prezzo medio per stanza molto più basso delle altre città europee. Le due destinazioni italiane sono infatti al quinto posto dopo Parigi, Londra, Zurigo e Ginevra nel ranking del prezzo per stanza. Secondo l’imprenditore Giuseppe Roscioli: “l’Italia è oggi al centro dell’interesse dei capitali mondiali e solo il tempo potrà dirci se tale interesse è teso allo sviluppo piuttosto che alla speculazione. Di certo la nostra offerta di strutture alberghiere non rispetta gli standard europei dei cinque stelle del resto d’Europa”……….. La mancanza di un’industria dello sviluppo alberghiero e la difficoltà a lavorare al Sud sono tra le cause della scarsa qualità degli alberghi del Mezzogiorno, come rileva Bernard Chittaro di Reddy’s. Secondo Antonio Mazza, di Aareal Bank: “È difficile sostenere dei piani finanziari importanti sugli alberghi italiani vista la farraginosità delle procedure e in molti casi gli investitori alberghieri, che sono al 70% stranieri, non accettano questo stato di cose. Occorre combattere la politica dell'emergenza”. “Gli investitori stranieri sono oggi alla ricerca di asset immobiliari da finanziare con leve moderate – dichiara Massimo Tivegna di Unicredit – abbiamo lanciato Unicredit for tourism che propone mutui ipotecari fino a 22 anni di durata, insieme alla formula del mutuo stagionale che ben si adatta alla natura del business alberghiero”. Il concetto di lusso è cambiato anche nel settore alberghi – questa l’opinione dell’Archi-star Simone Micheli che ha progettato diversi hotel in tutto il mondo: “Il concept dell'albero di lusso oggi non è più nell’opulenza ma nel programmare nuovi spazi e nuovi materiali. Gli investitori non lo hanno ancora capito. Gli alberghi dovranno essere considerati sempre più come opere d'arte e creare loro stessi la location, grazie al valore simbolico espresso”. Un esempio? L’albergo I-Suite a Rimini progettato da Micheli, che da solo vale il viaggio. R&D hospitality > Press Release

35 Gli investimenti immobiliari nel turismo prendono quota I protagonisti del settore al Tourism Investment: gli obiettivi diventano non solo fare sistema, ma soprattutto crescere a livello imprenditoriale e innovare il prodotto Gli spazi per una crescita della ricettività a Milano e provincia ci sono, ma frenati da tanti ostacoli. Farraginosità della burocrazia, contratti di sviluppo mai decollati, divergenze strategiche tra proprietari di immobili e gestori. Sono solo alcuni degli aspetti emersi nel corso della tavola rotonda sul tema “Investire in nuovi alberghi o ristrutturare?”, organizzata da Tourism Investment, il progetto curato da R&D hospitality e AboutHotel con l’obiettivo di colmare la mancanza di un approccio strutturato e d’insieme nella promozione e monitoraggio delle opportunità di investimento. Il dibattito ha preso come punto di partenza l’imminente Expo per spaziare oltre l’evento ed esaminare le prospettive di sviluppo immobiliare. 35

36 R&D hospitality > Press Release Expo e alberghi in un Workshop organizzato da Tourism Investment a Milano 20 Febbraio by internews Gli spazi per una crescita della ricettività a Milano e provincia ci sono, ma frenati da tanti ostacoli. Farraginosità della burocrazia, contratti di sviluppo mai decollati, divergenze strategiche tra proprietari di immobili e gestori. Sono solo alcuni degli aspetti emersi nel corso della tavola rotonda sul tema “Investire in nuovi alberghi o ristrutturare?”, organizzata negli scorsi giorni a Milano da Tourism Investment, il progetto curato da R&D hospitality e AboutHotel con l’obiettivo di colmare la mancanza di un approccio strutturato e d’insieme nella promozione e monitoraggio delle opportunità di investimento. Il dibattito ha preso come punto di partenza l’imminente Expo per spaziare oltre l’evento ed esaminare le prospettive di sviluppo immobiliare nel nostro Paese. “È prevista una forte crescita, grazie all’Expo 2015 – ha spiegato Giorgio Bianchi, ceo di R&D Hospitality -. In Lombardia, dall’inizio dell’anno sono entrate nel mercato mille nuove strutture legate all’ospitalità. Tra il 2014 e il 2106 verranno aperte 2500 camere”. Commentando l’andamento dell’occupazione “si nota – ha aggiunto il manager – che dal 2007 al 2013 la domanda è aumentata secondo un tasso del 6,9%, evidenziando una crescita maggiore per il segmento luxury. Il più grande effetto positivo dopo Expo dovrebbe essere espresso dal segmento lesure. Il comparto business, già forte in questi anni, è probabile che aumenterà dal 2016”. Grazie all’Expo, nel corso dell’anno 2015, il mercato è destinato a crescere. Secondo le previsioni di R&D, il mercato milanese si incrementerà di circa il 25-30% in termini di domanda, con la conseguente crescita dell’Adr (average daily rate). La crescita non riguarda soltanto il settore alberghiero. Coinvolge anche la ricettività extralberghiera, “che avrà un ruolo rilevante nell’assorbire l’eccesso di domanda e nel bilanciamento dei prezzi durante l’esposizione universale”. “Non guardiamo alla concorrenza sleale, l’importante per noi è che questi spazi vengano gestiti da normative chiare”. A parlare è Giorgio Palmucci, presidente di Confindustria Alberghi, che nel corso dell’incontro ha sottolineato come il parco alberghiero in Italia sia in gran parte “da ristrutturare o rottamare. Per questo abbiamo coinvolto UniCredit in un roadshow per incontrare gli albergatori e vogliamo sensibilizzare tutti gli istituti di credito”. “Le potenzialità per uno sviluppo ricettivo a Milano ci sono, sia per il settore business che per il leisure”. Cosi ha affermato Magda Antonioli, docente Bocconi, che ha aggiunto: “Stiamo preparando una ricerca sulla ricettività extralberghiera e le conclusioni sono che esistono spazi di crescita, ma con l’approssimarsi di nuovi trend cambiano le abitudini dei consumatori”. La ricettività alternativa è ora richiesta anche da un segmento di lusso. “La competitività va gestita – ha spiegato – e la crescita è possibile per tutti”. Guido Castellini, Alessandro Rosso Group Hotel Division, ha sottolineato “la carenza di azione del sistema di governo e le esose pretese dei proprietari alberghieri nei confronti dei gestori. Il turismo – ha detto – non può garantire rendimenti dell’8% come pretenderebbero le proprietà. I rischi vanno condivisi. Andrebbero riviste anche le fidejussioni altrimenti non è possibile crescere”. Tourism Investment ha in programma nuovi incontri per riunire attorno a un tavolo i principali player del settore. I prossimi appuntamenti si terranno a Roma nel mese di aprile e a giugno a Venezia, per culminare a Bergamo il 25 settembre dove, in un multievento convegnistico espositivo di networking, si tireranno le somme di questa esperienza attraverso un confronto diretto tra mondo del turismo e immobiliare, consulenti, albergatori e investitori. Fonte : Company 36

37 R&D hospitality > Press Release Gli spazi per una crescita della ricettività a Milano e provincia ci sono, ma frenati da tanti ostacoli. Farraginosità della burocrazia, contratti di sviluppo mai decollati, divergenze strategiche tra proprietari di immobili e gestori. Sono solo alcuni degli aspetti emersi nel corso della tavola rotonda sul tema “Investire in nuovi alberghi o ristrutturare?”, organizzata negli scorsi giorni a Milano da Tourism Investment, il progetto curato da R&D hospitality e AboutHotel con l’obiettivo di colmare la mancanza di un approccio strutturato e d’insieme nella promozione e monitoraggio delle opportunità di investimento. Il dibattito ha preso come punto di partenza l’imminente Expo per spaziare oltre l’evento ed esaminare le prospettive di sviluppo immobiliare nel nostro Paese. “È prevista una forte crescita, grazie all’Expo 2015 – ha spiegato Giorgio Bianchi, ceo di R&D Hospitality -. In Lombardia, dall’inizio dell’anno sono entrate nel mercato mille nuove strutture legate all’ospitalità. Tra il 2014 e il 2106 verranno aperte 2500 camere”. Commentando l’andamento dell’occupazione “si nota – ha aggiunto il manager – che dal 2007 al 2013 la domanda è aumentata secondo un tasso del 6,9%, evidenziando una crescita maggiore per il segmento luxury. Il più grande effetto positivo dopo Expo dovrebbe essere espresso dal segmento lesure. Il comparto business, già forte in questi anni, è probabile che aumenterà dal 2016”. Grazie all’Expo, nel corso dell’anno 2015, il mercato è destinato a crescere. Secondo le previsioni di R&D, il mercato milanese si incrementerà di circa il 25-30% in termini di domanda, con la conseguente crescita dell’Adr (average daily rate). La crescita non riguarda soltanto il settore alberghiero. Coinvolge anche la ricettività extralberghiera, “che avrà un ruolo rilevante nell’assorbire l’eccesso di domanda e nel bilanciamento dei prezzi durante l’esposizione universale”. “Non guardiamo alla concorrenza sleale, l’importante per noi è che questi spazi vengano gestiti da normative chiare”. A parlare è Giorgio Palmucci, presidente di Confindustria Alberghi, che nel corso dell’incontro ha sottolineato come il parco alberghiero in Italia sia in gran parte “da ristrutturare o rottamare. Per questo abbiamo coinvolto UniCredit in un roadshow per incontrare gli albergatori e vogliamo sensibilizzare tutti gli istituti di credito”. “Le potenzialità per uno sviluppo ricettivo a Milano ci sono, sia per il settore business che per il leisure”. Cosi ha affermato Magda Antonioli, docente Bocconi, che ha aggiunto: “Stiamo preparando una ricerca sulla ricettività extralberghiera e le conclusioni sono che esistono spazi di crescita, ma con l’approssimarsi di nuovi trend cambiano le abitudini dei consumatori”. La ricettività alternativa è ora richiesta anche da un segmento di lusso. “La competitività va gestita – ha spiegato – e la crescita è possibile per tutti”. Guido Castellini, Alessandro Rosso Group Hotel Division, ha sottolineato “la carenza di azione del sistema di governo e le esose pretese dei proprietari alberghieri nei confronti dei gestori. Il turismo – ha detto – non può garantire rendimenti dell’8% come pretenderebbero le proprietà. I rischi vanno condivisi. Andrebbero riviste anche le fidejussioni altrimenti non è possibile crescere”. Tourism Investment ha in programma nuovi incontri per riunire attorno a un tavolo i principali player del settore. I prossimi appuntamenti si terranno a Roma nel mese di aprile e a giugno a Venezia, per culminare a Bergamo il 25 settembre dove, in un multievento convegnistico espositivo di networking, si tireranno le somme di questa esperienza attraverso un confronto diretto tra mondo del turismo e immobiliare, consulenti, albergatori e investitori. Fonte : Company 37


Scaricare ppt "PRESS RELEASE  Tourism Investment  Nuovi sviluppi per R&D hospitality  New Hospitality R&D hospitality – Anno 2014-2015 1."

Presentazioni simili


Annunci Google