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Sistema HIGH MODE Filosofia di progetto Il sistema integrato di monitoraggio HighMode rappresenta la naturale evoluzione del collaudato ed affidabile.

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Presentazione sul tema: "Sistema HIGH MODE Filosofia di progetto Il sistema integrato di monitoraggio HighMode rappresenta la naturale evoluzione del collaudato ed affidabile."— Transcript della presentazione:

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2 Sistema HIGH MODE

3 Filosofia di progetto Il sistema integrato di monitoraggio HighMode rappresenta la naturale evoluzione del collaudato ed affidabile sistema di controllo elettrico Tecnonautica, con l'implementazione delle funzioni di centralizzazione del controllo che rappresentano il trend attuale della gestione impianti di bordo.

4 Il sistema integrato HighMode è stato sviluppato in accordo con la particolare filosofia di progetto di Tecnonautica, che già con il sistema elettrico tradizionale si è caratterizzata per l'utilizzo di una architettura hardware puramente custom e costituita dalla coppia scheda di controllo (situata in plancia) - interfaccia di attuazione (situata presso il quadro elettrico). Le parti del nuovo sistema pertanto continuano ad essere schede hw full custom, sviluppate da Tecnonautica per poter essere adeguate all'esigenza di controllo delle grandezze elettriche senza introdurre dispendiose (in termini economici, di spazio e peso) ridondanze (quello che avviene nei sistemi di controllo che utilizzino unità pensate per il settore industriale).

5 Il nuovo sistema si distingue dai competitors per alcune sue caratteristiche peculiari:

6 Modularità il sistema permette di inglobare nella catena di monitoraggio e controllo anche soltanto sottoinsiemi dell'impianto di bordo, delegando direttamente alla tradizionale scheda di controllo la gestione delle parti non asservite al sistema (ad esempio: interfonico di bordo) Compatibilità verso il basso per garantire le giuste esigenze dei clienti (cantieri o armatori) già esistenti, il nuovo sistema presenta da specifica una compatibilità 100% con il sistema tradizionale sino ad oggi installato; questo significa che in linea teorica sarà possibile impiantare un sistema di monitoraggio High Mode su una imbarcazione che già possieda un sistema tradizionale Tecnonautica tramite la sola sostituzione delle schede di controllo, lasciando inalterato il resto dell'impianto. Opzione interessante pensando alla possibilità di proporre l'upgrade a imbarcazioni in procinto di cambiare proprietario. Espandibilità data la struttura del sistema, sarà sempre possibile installare un impianto "tradizionale" (privo di sezione monitoraggio via PC) ovvero con i pannelli della linea tradizionale, lasciando l'opzione di un futuro upgrade per portare ad esempio il PC di monitoraggio nella cabina del comandante. Costo della compatibilità: semplicemente passare in anticipo il cavo del bus... Ergonomia e sicurezza Tecnonautica, forte di 30 anni di esperienza nel settore impiantistico, ha deciso di percorrere una strada tutta sua nell'interpretazione del Monitoraggio centralizzato. Il nuovo sistema consente di rinunciare per esplicita scelta di progetto a gestire esclusivamente in modo centralizzato e via touch-screen tutti quegli azionamenti che per esigenze di sicurezza e praticità è bene avere sempre a portata di mano, sotto forma di tastiera tradizionale individuabile al tocco della mano anche al buio o con mare agitato. Pensiamo ad esempio ai comandi di cruscotto, dalla tromba all'interfonico di manovra, spesso azionati in contemporanea ad altri controlli già sotto sistema centralizzato. Ridondanza intrinseca il sistema, presentando l'accessibilità a comandi di tipo tradizionale (tastiere, pannelli allarmi e segnalazioni etc.) in parallelo al monitoraggio centralizzato, consente in caso di guasto o malfunzionamenti del sistema centralizzato stesso di gestire l'impianto di bordo con estrema semplicità e sicurezza. Il tutto senza dover consultare, in caso di guasto al controllo centralizzato, complessi schemi di impianto per risalire all'azionamento corretto da effettuare. L'obiettivo: anche in caso di guasto grave al sistema di controllo, rendere in grado di riportare l'imbarcazione "a casa" tramite l' "hard backup". Double-Touch approach il software di gestione è stato sviluppato tenendo conto della necessaria esigenza di linearità e semplicità. E' possibile "saltare" da una funzione all'altra agendo al massimo su due diversi comandi, posizionati tipicamente nelle stesse posizioni. Il software infatti non possiede la caratteristica struttura ad "albero" (home page + sottopagine di diramazione) ma si presenta piuttosto come un insieme di pannelli intercambiabili. Semplicità di installazione il sistema di monitoraggio nasce "impiantato" sopra il "tradizionale" sistema di gestione dell'impianto elettrico. Questo fa sì che ad ogni schermata tipicamente corrisponda una scheda hw, configurabile con l'ormai collaudato sistema a dip-switches. Questo consente al cantiere di effettuare anche semplici modifiche di alcuni azionamenti senza dover ricorrere all'intervento di esperti da parte di Tecnonautica. Un potente ma semplice software di configurazione consente al cantiere di effettuare modifiche anche grafiche sull'aspetto di pulsanti, spie etc. L'obiettivo continua ad essere quello di "consegnare" al cantiere l'impianto elettrico già pre-configurato, lasciando solo l'incombenza del mero cablaggio e collegamento.

7 Componenti del sistema interfacce di attuazione sono le schede custom Tecnonautica che si occupano di effettuare le attuazioni verso i relé passo passo del quadro elettrico e di raccogliere i feedback del carico, inviandole alle unità di controllo. Tipicamente posizionate all'interno del vero e proprio quadro elettrico, di cui fanno parte integrante. schede di controllo schede elettroniche custom Tecnonautica che si occupano di gestire le interfacce utente hw (pulsanti, leds) per consentire le attivazioni utenze e la visualizzazione dei segnali e livelli elettrici. Collegate alle interfacce di attuazione tramite il classico ed affidabile sistema a flat-cable. Contengono anche una interfaccia bus proprietaria Tecnonautica per la comunicazione con un PC di controllo (RS485 bifilare, denominata TN-bus). Nella filosofia del sistema Highmode, vengono raggruppate assieme in un "quadro" di comandi e controlli da utilizzare come "hard backup" del sistema centralizzato. NOTA: sino a qui la struttura ricalca esattamente quella del sistema tradizionale Tecnonautica PC master di monitoraggio e controllo computer di serie industriale dotato di touch-screen e fornito di interfaccia bus Tecnonautica per la comunicazione con le schede di controllo del sistema SW HighMode per il controllo e monitoraggio dell'impianto di bordo Power Box alimentatore intelligente per il PC di monitoraggio e relativo monitor; impedisce erronei spegnimenti a caldo del sistema, appoggiandosi a diverse fonti di energia disponibili sull'impianto. Connesso via RS485 al PC, è completamente diagnosticabile dal sw HighMode. Event Recorder (opzionale) è possibile abbinare al sw di monitoraggio questo dispositivo, che si presenta come un affidabile registratore hw degli eventi del sistema elettrico, consentendo una post- analisi di eventuali guasti o disservizi. Consente inoltre di registrare eventuali periodi di fuori servizio del sw di monitoraggio (magari disattivato anche non intenzionalmente dall'equipaggio). Stazioni aggiuntive collegate con una rete dati con il PC master, consentono di avere fino a 4 diversi pannelli touch per la gestione del sistema, ovviamente con differenziazioni, diversi livelli di diritti e possibilità di accesso al sistema Unità remote di controllo unità portatili per l'accesso e l'azionamento di porzioni del sistema sotto controllo centralizzato, realizzate su supporti diversi ed utilizzanti differenti sistemi di comunicazione wireless.

8 Struttura del software di monitoraggio Il sw HighMode possiede una struttura incentrata sul concetto di "sistema". Vengono infatti separate (in modo da costituire degli insiemi di funzioni tra loro omogenee) le gestioni dei seguenti sistemi: sistema elettrico: azionamenti, spie, strumentazione di misura e gestione generatori/batterie, allarmi vari sistema motori di propulsione: visualizzazione di parametri di funzionamento motori di propulsione cruscotti: gestione (in parallelo ai comandi di plancia) dei comandi delle utenze cruscotto, dall'interfonico ai tergivetri etc. sistema luci: gestione della parte illuminazione dell'impianto elettrico, con ridotto numero di scenari. livelli: visualizzazione dei livelli delle varie casse di bordo, dalle acque bianche/grigie/nere, carburante etc.

9 Sistema elettrico Se selezionato il sistema elettrico, l'utente ha a disposizione con un tocco i seguenti pannelli dedicati: 24Vdc Switches: fino a due/quattro pannelli con max 10 utenze ciascuno, contenenti i tasti di azionamento delle utenze 24V. Viene gestito il feedback dal campo, possibilità di customizzare il nome azionamento e la grafica del tasto associata. Possibilità di configurazione toggle/burst/burst preloaded Toggle: funzionamento ad interruttore, bistabile negli stati on e off Burst: pulsante, monostabile sw lo stato off (rimane on fintanto che premuto) Totale switches gestiti: 40. Sub-pannello di rilevamento logs di sistema, con indicazione delle tempo di lavoro delle singole utenze (da utilizzare per il service) 24Vdc/220ac Warnings: due/quattro pannelli di spie segnalazione, con max 10 spie per pannello (totale 40 spie gestibili dal sistema). Possibilità di customizzare il nome spia e la grafica associata, sceglibile tra un vasto set di grafiche. Pannello Gen set's: gestione dell'avviamento dei gruppi elettrogeni con funzione evoluta di parallelo batterie per avviamenti gravosi (Batterie scariche); gestisce fino a due gruppi distinti e visualizza le tensioni batterie durante questa delicata operazione. Pannelli strumenti: max cinque pannelli strumentazione con indicazione numerica/grafica di 10 grandezze elettriche di sistema (tensioni, correnti) e relativi azionamenti (fino a 6x5=30 switches). Sub-pannelli di log storico con memorizzazione dell'andamento temporale delle grandezze elettriche e calcoli dei valori di media. Allarmi: disponibili 5 pannelli allarmi con max 48 canali liberamente associabili. Viene proposta una classificazione allarmi per categorie: allarmi generali, oblò, accessi, sentine. Grafica sinottica del piano imbarcazione (customizzabili pannello per pannelo per ogni imbarcazione) con indicazione lampeggiante della dislocazione effettiva degli allarmi attivi. Sub-pannello di log allarmi con memoria storica eventi. Gestione automatica del reset dei rilevatori di fumo su tacitazione allarme. NOTA IMPORTANTE: i pannelli allarmi, sebbene facenti parte del sistema elettrico, sono SEMPRE richiamabili con un solo tocco da ogni altro sistema gestito, e visualizzano in tempo reale il sopraggiungere di una nuova condizione di allarme anche se l'utente sta scorrendo delle sotto-pagine di altri sistemi.

10 Scheda Tecnica Max utenze controllate via interruttori/pulsanti: 10 x4 + 5x6 +2 = 72 Max spie di segnalazione: 10 x 4 = 40 Max canali allarmi gestibili: 48 Max numero di grandezze elettriche monitorabili: 10 NOTA: per imbarcazioni particolarmente complesse, è possibile integrare nel sw la gestione di un sistema Electric 2, andando a suddividere le utenze e virtualmente raddoppiando le capacità sovrariportate.

11 Cruscotti Pannello di gestione delle utenze cruscotti: interfonico di bordo sistema tergivetri tromba Come esposto in precedenza, la filosofia di progetto Tecnonautica sconsiglia l 'asservimento totale al sistema di monitoraggio dei comandi cruscotto, che necessitano essere utilizzati con la massima immediatezza e naturalezza possibile. Pertanto si consiglia di adottare per i comandi più critici (es, interfonico,tromba) le interfacce fisiche tradizionali, da posizionare in plancia.

12 Sistema Luci Sistema integrato per la gestione delle luci. In ossequio alla filosofia del sistema, questi pannelli consentono una gestione base delle luci imbarcazione. Sono disponibili in totale sino a 16 pannelli, suddivisi in gruppi di 4; ad ogni pannello sono associabili liberamente sino a 6 luci, scelte tra quelle gestite dalle schede luci o dimmer del sistema. Per ogni pannello si ha la possibilità di spegnere ed accendere l'intero gruppo di luci;la grafica inoltre mostra lo stato e la posizione dei singoli punti luce all'interno dell'imbarcazione.

13 Livelli Set di pannelli per il controllo dei livelli casse dell'imbarcazione. Sono disponibili pannelli per: monitoraggio acque: bianche, grigie, nere monitoraggio carburante monitoraggio casse speciali (mineral water, ice maker etc.) Possibilità per ogni livello visualizzato di impostare allarmi visivi di troppo vuoto/troppo pieno. Supporto per la gestione di tipologie diverse di forme delle casse.

14 Sistema Multiposizione Il sistema di monitoraggio High Mode può essere espanso sino ad un massimo di quattro postazioni diverse per il controllo dell'imbarcazione. Le stazioni di controllo possono essere dei seguenti tipi: stazione master o principale: gestisce INTERAMENTE ogni componente del sistema, senza alcuna limitazione. Tipicamente posizionata in plancia. stazione equipaggio: visualizza senza poter fare attuazioni tutti i pannelli misure e livelli. Visualizza anche i pannelli allarmi. Abilitata ad un ristretto e programmabile numero di attuazioni, relative tipicamente ad utenze gestite in detta area. Per mere esigenze legate alla robustezza e razionalità del sistema, si consiglia l'utilizzo di una sola stazione master.

15 Installazione e programmazione Come avviene da tempo per i sistemi tradizionali Tecnonautica, sarà sempre possibile per il cantiere ricevere il kit impianto di controllo già preconfigurato in base al progetto dell'impianto elettrico di bordo a cura di Tecnonautica. Rimane come sempre al cantiere l'incombenza del corretto cablaggio. Per scelta aziendale comunque il sw di gestione High Mode è un sw general purpose nel senso che a partire da uno scheletro comune può essere adattato alla specifica imbarcazione attraverso una mera serie di settaggi. I computer di monitoraggio infatti dispongono sempre di HighSetting, un potente sw di configurazione che consente di andare a modificare velocemente alcuni parametri del sistema, consentendo al cantiere stesso la riconfigurazione ad esempio di un dato switch modificandone il nome o la modalità. La struttura inoltre del sistema, caratterizzato da una elaborazione ad intelligenza distribuita, consente un rapido troubleshooting degli eventuali errori e/o problemi sorti in fase di cablaggio; non sono infatti richieste complesse operazioni di setting per la messa in opera del sistema. Sono allo studio inoltre sistemi per il supporto e monitoraggio remoto del sw, per consentire al personale tecnico Tecnonautica di intervenire alla bisogna anche remotamente nelle regolazioni, per eventuale supporto dell'attività del cantiere.

16 Sistema domotico parallelo SW di gestione utenze domotiche, specializzato per la realizzazione di scenari luce e la gestione degli apparati multimediali. Gestisce con interfaccia grafica e touch screen fino a 50 punti dimmer (DC o AC),70 punti luce on/off, 32 tendine motorizzate, 4TV lift. Possibilità di richiamare scenari preconfigurati (fino ad un massimo di 16) con opzione soft-switch temporizzato da uno scenario all'altro. Possibilità di agire via touch direttamente anche sul singolo punto luce, dimmer o tendina. Gestione telecomando IR per il cambio scenario. Grafica altamente specializzata con customizzazione finemente dettagliata per la singola imbarcazione ove viene istallato. Sistema domotico parallelo

17 HIGH MODE è unesclusiva


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