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Ateneo Pontificio Regina Apostolorum a.a. 2006 - 2007 DIRITTI UMANI E BIOETICA Prof. CARLO CASINI (lezione del 27-3-07)

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1 Ateneo Pontificio Regina Apostolorum a.a DIRITTI UMANI E BIOETICA Prof. CARLO CASINI (lezione del )

2 (Riassunto ) DICHIARAZIONI E CONVENZIONI INTERNAZIONALI SUI DIRITTI UMANI

3 UNIVERSALI E REGIONALI (o TERRITORIALI) GENERALI E SPECIALI (o PARTICOLARI)

4 DICHIARAZIONI E CONVENZIONI UNIVERSALI E GENERALI Dichiarazione Universale dei diritti delluomo ( ) Patto sui diritti civili e politici ( ) Patto sui diritti sociali, economici e culturali ( )

5 Convenzione per la prevenzione e la repressione del delitto di genocidio (1948) Convenzione per leliminazione di ogni forma di discriminazione razziale (1965) Convenzione contro la tortura e altre pene e trattamenti crudeli, disumani o degradanti (1984)

6 CONVENZIONI E DICHIARAZIONI UNIVERSALI E SPECIALI Dichiarazione sui diritti del fanciullo ( ) Convenzione sui diritti del fanciullo ( ) Convenzione sui diritti politici della donna (1952) Convenzione sulla eliminazione di ogni forma di discriminazione nei confronti della donna (1979) Dichiarazione sui diritti delle persone ritardate mentali (1971)

7 CONVENZIONI E DICHIARAZIONI REGIONALI Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti e delle libertà fondamentali (Consiglio dEuropa, ) Convenzione americana dei diritti umani (San Josè de Costa Rica ) Carta africana dei diritti delluomo e dei popoli (Nairobi, )

8 … segue: Dichiarazione universale dei diritti delluomo dellIslam (Parigi, ) Carta araba dei diritti delluomo ( )

9 I TEMI BIOETICI NELLE CARTE SUI DIRITTI UMANI TITOLARITA DIRITTO ALLA VITA TITOLARITA DIRITTO ALLA VITA PERSONALITA GIURIDICA PERSONALITA GIURIDICA PENA DI MORTE (in particolare: il divieto su donne incinte) PENA DI MORTE (in particolare: il divieto su donne incinte) FANCIULLO FANCIULLO FAMIGLIA FAMIGLIA DONNA DONNA

10 LA FAMIGLIA Dichiarazione Universale diritti uomo (1948), art. 16/3 nucleo naturale e fondamentale della società e dello Stato La famiglia è il nucleo naturale e fondamentale della società e dello Stato e come tale deve essere riconosciuta e protetta Convenzione europea diritti e libertà (1950), art. 12 Uomini e donne, in età matrimoniale, hanno il diritto di sposarsi e di fondare una famiglia secondo le leggi nazionali che regolano l'esercizio di tale diritto.

11 Patto diritti civili e politici (1966), art. 23/1 nucleo naturale e fondamentale della società La famiglia è il nucleo naturale e fondamentale della società e ha diritto ad essere protetta dalla società e dallo Stato Patto diritti economici, sociali, culturali (1966), art. 10/1 nucleo naturale e fondamentale della società La protezione e lassistenza più ampia che sia possibile devono essere accordate alla famiglia, che è il nucleo naturale e fondamentale della società, in particolare per la sua costituzione e fin quando essa abbia la responsabilità del mantenimento e delleducazione di figli a suo carico.

12 Carta africana, 28 giugno 1981, art. 18: La famiglia è lelemento naturale e la base della società. Essa deve essere protetta dallo Stato che deve vegliare sulla sua salute fisica e morale. Carta araba dei diritti dell'uomo, 15 settembre 1994, a rt. 38 La famiglia è l'unità fondamentale della società e gode della sua protezione.

13 PERCHE NUCLEO, CELLULA NATURALE e FONDAMENTALE? 1) LA DIMENSIONE SOCIALE ISCRITTA NELLA COMPLEMENTARIETA SESSUALE. IL SUCCEDERSI DELLE GENERAZIONI, LA STORIA, IL FUTURO (GENERAZIONE) 2) AMBIENTE EDUCATIVO PRIVILEGIATO PER FORMARE BUONI CITTADINI (EDUCAZIONE)

14 LA DONNA Accordi internazionali per combattere la prostituzione (1904, 1910, 1921, 1923) Statuto ONU: uguaglianza uomini e donne (art. 8) Patti del 1966: parità degli esseri umani indipendentemente dal sesso (artt. 2 e 3)

15 Convenzione sui diritti politici della donna (1952) Convenzione per leliminazione di ogni forma di discriminazione nei confronti della donna (1979)

16 La Convenzione del 1979 Ruolo sociale della maternità Tutela condizioni di lavoro Protezione speciale donne incinte Servizi sanitari compresi quelli che si riferiscono alla pianificazione familiare (art. 12)

17 Parità nel matrimonio e preminente interesse dei figli (art. 16) Libera decisione sul numero e sullintervallo delle nascite e diritto ai mezzi per realizzare tale obiettivo

18 Interpretazione femminista Salute riproduttiva, diritti riproduttivi, servizi riproduttivi Tendenze sessuali (progetto di costituzione europea) Gender

19 Conferenza ONU sulla donna: Città del Messico (1975), Copenaghen (1980), Nairobi (1985), Pechino (1995) Conferenze ONU su popolazione e sviluppo: Bucarest (1974), Città del Messico (1984), Cairo (1994)

20 Una sentenza significativa Corte costituzionale ungherese, sentenza del 17 dicembre 1991, n. 64 a proposito della discriminazione tra la posizione pro – choise e pro – life

21 Se il feto è un soggetto di diritto, ha diritto alla vita, ha diritto alla vita. In questo caso il diritto della madre allautodeterminazione non può di regola farsi valere, bensì in alcuni casi limite. Con riferimento allautodeterminazione, la gravidanza può essere interrotta non più di quanto possa essere ucciso il neonato con la spina bifida che sicuramente provoca molto più onere di una gravidanza di nove mesi.

22 Altrettanto poco lanziano inerme e bisognoso di cure può essere aiutato a morire in base allautodeterminazione dellinfermiere, benché lanziano possa limitare molto più seriamente la vita e il diritto allautodeterminazione del suo infermiere rispetto alle cure della madre per il bambino … questa questione assume la sua rilevanza profonda proprio per il fatto che deve essere presa posizione relativamente allo statuto giuridico fondamentale del concepito

23 Segue: LA CONVENZIONE EUROPEA PER LA SALVAGUARDIA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI Articolo 2 - Diritto alla vita 1. Il diritto alla vita di ogni persona è protetto dalla legge. Nessuno può essere intenzionalmente privato della vita, salvo che in esecuzione di una sentenza capitale pronunciata da un tribunale, nel caso in cui il delitto è punito dalla legge con tale pena. 2. La morte non si considera inflitta in violazione di questo articolo quando risulta da un ricorso alla forza resosi assolutamente necessario:

24 a.per assicurare la difesa di ogni persona dalla violenza illegale; b. per eseguire un arresto regolare o per impedire l'evasione di una persona regolarmente detenuta; c. per reprimere, in modo conforme alla legge, una sommossa o una insurrezione.

25 ALCUNI CASI … OPEN DOOR/DUBLIN WELL WOMAN vs. IRLANDA (1992) Norme invocate: Art. 8: rispetto vita privata e familiare Art. 10: libertà di manifestazione del pensiero Art. 14: divieto di discriminazione

26 Decisione: applicazione del solo art. 10 nella parte in cui consente ingerenza dello Stato a protezione della morale. Non necessità di discutere sulla difesa dei diritti altrui (i limiti alla libertà di manifestazione del pensiero: sicurezza nazionale, integrità territoriale, ordine pubblico, protezione salute, protezione morale, Protezione reputazione, protezione diritti altrui, rispetto riservatezza, garantire imparzialità potere giudiziario)

27 Il caso BOSO vs. ITALIA (5 settembre 2002) Violazione art. 2: diritto vita concepito Violazione art. 8: rispetto vita familiare Violazione art. 12: diritto alla famiglia RISPOSTA SFUGGENTE DELLA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELLUOMO SULLART. 2

28 VO vs. FRANCIA (8 luglio 2004) Confusione tra Thi Nho Vo e Thi Thanh Van Vo Processo in I e II grado per omicidio colposo promosso da Thi no Vo. Tribunale di Lione assolve il medico e Corte di Appello: condanna per omicidio colposo

29 Ricorso alla Corte Europea invocando lart. 2 Convenzione Sentenza di rigetto pluralismo di idee, diversità di legislazioni, omessa indicazione dellembrione nellart. 2

30 CASO EVANS C. REGNO UNITO, 6 MARZO 2006 La questione della sorte degli embrioni soprannumerari e levasione della Corte Europea HA DIRITTO ALLA VITA?

31 IN ASSENZA DI CONSENSO EUROPEO SULLA DEFINIZIONE SCIENTIFICA E GIURIDICA CIRCA LINIZIO DELLA VITA, CIO CHE RILEVA E LA POSIZIONE ASSUNTA DAI VARI STATI. IL DIRITTO BRITANNICO NON RICONOSCE IL CONCEPITO COME SOGGETTO DI DIRITTO AUTONOMO NEANCHE PER INTERPOSTA PERSONA E DUNQUE NON PUO VENBIRNE GARANTITO IL DIRITTO ALLA VITA IN BASE ALLART. 2

32 PRETTY vs. REGNO UNITO 29 APRILE 2002 Ricorso n° 2346/02 Diniego di autorizzazione al suicidio assistito Non - violazione art. 2 (diritto alla vita) Non violazione art. 3 (divieto trattamenti disumani e degradanti)

33 Non violazione art. 8 (diritto al rispetto della vita privata) Non violazione art. 9 (libertà di coscienza) Non violazione art. 14 (divieto di discriminazione)

34 NELLA SENTENZA PRETTY contro REGNO UNITO E CITATA LA RACCOMANDAZIONE SULLA PROTEZIONE DEI DIRITTI DELLUOMO E LA DIGNITA DEI MALATI E DEI MORENTI (1999) DOVE SI LEGGE: NB

35 Il desiderio di morire da parte di un malato incurabile o di un morente non può giuridicamente legittimare né giustificare il comportamento di un terzo volto ad esaudire tale desiderio

36 RICHIAMO AI DIRITTI DELLUOMO NELLE COSTITUZIONI NAZIONALI ITALIA (1948) GERMANIA (1949) LUSSEMBURGO (1983) GRECIA (1975) SPAGNA (1978) SLOVACCHIA (1992) LITUANIA (1992) ESTONIA (1991) BULGARIA (1991) BOSNIA (1995) ALBANIA (1993) CROAZIA (1990) SLOVENIA (1991) POLONIA (1997) ROMANIA (1991)

37 Evangelium vitae, n. 18: La società moderna fa della affermazione dei diritti umani il suo obiettivo principale e il suo vanto

38 IL PERCORSO DEL PENSIERO CRISTIANO

39 La Rivelazione cristiana: dimostrazione e fondamento della dignità umana Dio Creatore: luomo, imago Dei Il Mistero dellIncarnazione Dio Padre, luomo parola damore di Dio Dio redentore: il Mistero della Croce Luomo nuovo: il Mistero della Redenzione Dio con noi: lEucarestia

40 la significativa occasione del trentesimo anniversario della DUDU offre alla Santa Sede la possibilità di proclamare, ancora una volta, agli uomini e ai popoli, il proprio continuo interesse ed impegno per i diritti delluomo. Questi diritti fondamentali li troviamo espressi con grande chiarezza nel messaggio dello stesso Vangelo (Giovanni Paolo II, 1978)

41 La fatica del pensiero cristiano: due testi così diversi I conquistadores avevano usato la forza delle armi per ridurre gli indigeni in schiavitù. 1537, Paolo III, BOLLA SUBLIMIS DEUS (Veritatis ipsa) sugli indios del nuovo mondo: Indios veros homines esse1537, Paolo III, BOLLA SUBLIMIS DEUS (Veritatis ipsa) sugli indios del nuovo mondo: Indios veros homines esse

42 PAOLO III: è necessario riconoscere che luomo è di tale condizione e natura che può ricevere la fede di Cristo ….. Tutti senza eccezione, poiché ogni uomo è capace di ricevere linsegnamento della fede

43 Paolo III: Con lautorità apostolica […] stabiliamo e decretiamo che i suddetti indios e tutti gli altri popoli che seguito verranno scoperti dai cristiani, non si possano privare della libertà o del dominio della loro proprietà e che è lecito ad essi godere della libertà […] né si debbano ridurre in schiavitù

44 Bartolomeo De Las Casas (1474 – 1566), autore dellApologia: Tutti i popoli nel mondo sono umani ed esiste una sola definizione di tutti gli esseri umani e di ciascuno di loro, cioè che sono razionali. Così tutte le razze del genere umano sono una razza sola

45 Jean de Sevulpeda (1490 – 1573) Gli spagnoli hanno diritto di regnare su dei barbari che […] sono tanto inferiori agli spagnoli quanto i bambini agli adulti, le donne agli uomini, il selvaggio e il crudele al mite e gentile […] e, oserei dire, le scimmie alluomo

46 La risposta a Massaia da parte del Santo Uffizio (1866)La risposta a Massaia da parte del Santo Uffizio (1866) La schiavitù di per sé considerata in assoluto non ripugna affatto né al diritto naturale, né al diritto divino […] Pertanto i cristiani possono lecitamente comprare schiavi o darli in pagamento di debito o riceverli in dono […]

47 LA FATICA CHE ANCHE GLI UOMINI DI CHIESA DEVONO AFFRONTARE PER RAGGIUNGERE UNA PIU APPROFONDITA VISIONE DELLA SOCIETA

48 Il sospetto cristiano verso le moderne espressioni dei diritti umani Pio VI, 1791, Quod aliquandum: condanna della Costituzione civile del clero dallAssemblea nazionale francese Cause: 1) Rivoluzione francese 2) Costituzione civile del clero (1790)

49 COSTITUZIONE CIVILE DEL CLERO (12 luglio 1790). Promulgata durante la Rivoluzione francese rimodellò le circoscrizioni ecclesiastiche su quelle amministrative, i dipartimenti. Dispose che tutti i membri del clero, stipendiati dallo stato, fossero eletti dai cittadini e che l'investitura papale non fosse più necessaria per i vescovi.

50 3) Parificazione del cristianesimo ad altre religioni nella Dichiarazione del ) Concezione autoritaria dello Stato

51 Evoluzione in Leone XIII e Pio XII Bisogna arrivare a Leone XIII ( Gioacchino Pecci) (20.II VII.1903) affinché cominci ad emergere una capacità di discernimento che delle cose nuove sa condannare il male, ma sa anche vedere e valorizzare il bene.

52 Eugenio Pacelli 2.III.1939 – 9. X.1958 Si noti, però, che lo stesso Pio XII così insistente nellevocare i diritti umani e soprattutto così fortemente impegnato a difenderli sia nei confronti del nazismo che del comunismo, non ricordò mai la DUDU del 1948, forse per una residua difficoltà verso la precedente Dichiarazione francese del 1789

53 LAPPORTO DI JAQUES MARITAIN (1882 – 1973)

54 1937: Umanesimo integrale 1942: I diritti delluomo e la legge naturale Contributi alla Dichiarazione del : Luomo e lo Stato Il c.d. paradosso mariteniano

55 Vi è un generale riconoscimento di alcuni diritti delluomo ed il rispetto di essi è ritenuto, ed è realmente, necessario per garantire la pacifica e ordinata convivenza. Dunque – ecco la conclusione di Maritain – non conviene scontrarsi sul tema del fondamento e tuttavia bisogna lottare strenuamente affinché i diritti delluomo si affermino in tutto il mondo e su questo bisogna fare leva.

56 GIOVANNI XXIII PACEM IN TERRIS (1963) Riconoscimento del ritardo nel riconoscere limportanza dei diritti umani (n. 17) Ogni essere umano è persona (n. 3) La dignità umana è deducibile dalla natura sia dalla Rivelazione Compito precipuo degli Stati è quello di tutelare e promuovere i diritti umani (n. 57)

57 CONCILIO VATICANO II Costituzioni Dignitatis humanae personaee Gaudium et spes La libertà religiosa come fondamento di qualsiasi altra libertà … riguarda il modo di concepire luomo e luniverso. Siamo alla radice della morale e del finalismo delluniverso

58 PAOLO VI – ONU – 1965 I diritti umani sono: … Ciò che di più alto vi è nella saggezza umana […] poiché è soprattutto della vita delluomo che si tratta e la vita delluomo è sacra: nessuno può osare attentare ad essa

59 GIOVANNI PAOLO II: IL GIGANTE DEI DIRITTI UMANI Evangelium vitae Laborem exercens Sollicitudo rei socialis Christifideles laici Centesimus annus Il Catechismo della Chiesa Cattolica: E compito della Chiesa richiamare alla memoria degli uomini di buona volontà questi diritti e distinguerli dalle rivendicazioni abusive e false

60 LA PRIMA SFIDA È QUELLA DELLA VITA ( ) Guardando con un solo colpo docchio, la grande scena dellumanità, con i comuni gravi problemi che lagitano, ma anche con le grandi e sempre vive speranze che lanimano … le sfide dellumanità di oggi:la sfida della vita, la sfida del pane, la sfida della pace, la sfida dellalibertà di religione. La prima sfida è la sfida della vita.

61 BENEDETTO XVI Incessante prosecuzione del Magistero di Giovanni Paolo II

62 ALTRI DOCUMENTI DI ORGANI CENTRALI DELLA CHIESA III Sinodo dei Vescovi su La giustizia nel mondo ( – ) La DUDU sia ratificata da tutti i Governi e sia integralmente rispettata da tutti. Pontificio Consiglio Iustitia et Pax, 1975: La Chiesa e i diritti delluomo 1978: I diritti delluomo e la Chiesa: riflessioni storiche e teologiche

63 Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa (2004): Il movimento verso la identificazione e la proclamazione dei diritti delluomo è uno dei più rilevanti sforzi per rispondere efficacemente alle esigenze imprescindibili della dignità umana (n. 152) Commissione teologica internazionale (1983 – 1984), Dignità e diritti della persona umana (I diritti come attesa dei poveri)

64 Pontificia Accademia delle Scienze sociali Accademia per la vita Pontificio Consiglio per i testi legislativi Pontificio Consiglio per la famiglia

65 FINE !!! BUON LAVORO !!!


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