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M ATERA O N L IN E N EWSPAPER Un ponte fra le culture A cura di M.T. Asprella ed E. Guanti Liceo Ginnasio E. Duni - Matera MOL.

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Presentazione sul tema: "M ATERA O N L IN E N EWSPAPER Un ponte fra le culture A cura di M.T. Asprella ed E. Guanti Liceo Ginnasio E. Duni - Matera MOL."— Transcript della presentazione:

1 M ATERA O N L IN E N EWSPAPER Un ponte fra le culture A cura di M.T. Asprella ed E. Guanti Liceo Ginnasio E. Duni - Matera MOL

2 Il progetto Il progetto consiste nella redazione di Il progetto consiste nella redazione di un giornale internazionale online, realizzato in rete da giovani di diversi Paesi, in diverse lingue. Esso nasce dalla collaborazione fra LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO, quotidiano con sede a Bari, che offre lo spazio nel web ed il Esso nasce dalla collaborazione fra LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO, quotidiano con sede a Bari, che offre lo spazio nel web ed il LICEO CLASSICO "DUNI" di Matera, e vuole rispondere alla crescente richiesta delle scuole di uscire dal tradizionale isolamento per condividere idee e progetti con altre scuole e collaborare con le professionalità che il territorio offre. LICEO CLASSICO "DUNI" di Matera, e vuole rispondere alla crescente richiesta delle scuole di uscire dal tradizionale isolamento per condividere idee e progetti con altre scuole e collaborare con le professionalità che il territorio offre. A cura di M.T. Asprella ed E. Guanti

3 Come nasce il Giornalino Abbiamo avuto per la prima volta lidea di realizzare il Giornalino nel Abbiamo avuto per la prima volta lidea di realizzare il Giornalino nel Le prime edizioni erano rivolte soltanto alle scuole della Basilicata. Le prime edizioni erano rivolte soltanto alle scuole della Basilicata. A cura di M.T. Asprella ed E. Guanti

4 Nasce il giornale europeo Dopo il successo del primo anno, la redazione del Duni ha allargato il progetto a scuole di tutta Europa. Dopo il successo del primo anno, la redazione del Duni ha allargato il progetto a scuole di tutta Europa. La risposta è stata immediata ed entusiasta, ed in breve il Giornalino è diventato una palestra europea. La risposta è stata immediata ed entusiasta, ed in breve il Giornalino è diventato una palestra europea. Dopo il successo del primo anno, la redazione del Duni ha allargato il progetto a scuole di tutta Europa. Dopo il successo del primo anno, la redazione del Duni ha allargato il progetto a scuole di tutta Europa. La risposta è stata immediata ed entusiasta, ed in breve il Giornalino è diventato una palestra europea. La risposta è stata immediata ed entusiasta, ed in breve il Giornalino è diventato una palestra europea. A cura di M.T. Asprella ed E. Guanti

5 Superare le diversità culturali Il Giornalino Online di Matera è completamnete realizzato dagli studenti delle scuole coinvolte nel progetto. Giovani dai 5 ai 19 anni usano questo strumento per confrontare e scambiare le proprie idee. Il Giornalino Online di Matera è completamnete realizzato dagli studenti delle scuole coinvolte nel progetto. Giovani dai 5 ai 19 anni usano questo strumento per confrontare e scambiare le proprie idee. E una vera e propria piazza virtuale dove i giovani di tutto il mondo possono incontrarsi e discutere, superando le diversità culturali. E una vera e propria piazza virtuale dove i giovani di tutto il mondo possono incontrarsi e discutere, superando le diversità culturali. Dalla collaborazione di ragazzi di più scuole, guidati dai loro insegnanti, nasce un giornale a tutti gli effetti, una redazione virtuale alla quale è direttamente affidata la scelta degli argomenti, delle immagini da utilizzare, dei titoli per gli articoli. I giovani vengono incoraggiati ad esprimere le proprie opinioni, realizzando articoli di giornale, interviste, sondaggi, e ad occuparsi di cultura, tradizioni, costume, ambiente, musica, sport, politica. Dalla collaborazione di ragazzi di più scuole, guidati dai loro insegnanti, nasce un giornale a tutti gli effetti, una redazione virtuale alla quale è direttamente affidata la scelta degli argomenti, delle immagini da utilizzare, dei titoli per gli articoli. I giovani vengono incoraggiati ad esprimere le proprie opinioni, realizzando articoli di giornale, interviste, sondaggi, e ad occuparsi di cultura, tradizioni, costume, ambiente, musica, sport, politica. Il Giornalino Online di Matera è completamnete realizzato dagli studenti delle scuole coinvolte nel progetto. Giovani dai 5 ai 19 anni usano questo strumento per confrontare e scambiare le proprie idee. Il Giornalino Online di Matera è completamnete realizzato dagli studenti delle scuole coinvolte nel progetto. Giovani dai 5 ai 19 anni usano questo strumento per confrontare e scambiare le proprie idee. E una vera e propria piazza virtuale dove i giovani di tutto il mondo possono incontrarsi e discutere, superando le diversità culturali. E una vera e propria piazza virtuale dove i giovani di tutto il mondo possono incontrarsi e discutere, superando le diversità culturali. Dalla collaborazione di ragazzi di più scuole, guidati dai loro insegnanti, nasce un giornale a tutti gli effetti, una redazione virtuale alla quale è direttamente affidata la scelta degli argomenti, delle immagini da utilizzare, dei titoli per gli articoli. I giovani vengono incoraggiati ad esprimere le proprie opinioni, realizzando articoli di giornale, interviste, sondaggi, e ad occuparsi di cultura, tradizioni, costume, ambiente, musica, sport, politica. Dalla collaborazione di ragazzi di più scuole, guidati dai loro insegnanti, nasce un giornale a tutti gli effetti, una redazione virtuale alla quale è direttamente affidata la scelta degli argomenti, delle immagini da utilizzare, dei titoli per gli articoli. I giovani vengono incoraggiati ad esprimere le proprie opinioni, realizzando articoli di giornale, interviste, sondaggi, e ad occuparsi di cultura, tradizioni, costume, ambiente, musica, sport, politica. A cura di M.T. Asprella ed E. Guanti

6 Formare una coscienza comune È crescente oggi la richiesta da parte dei ragazzi di opportunità per approfondire la conoscenza dell'eredità culturale europea ed appare indispensabile, per il reale formarsi di una coscienza comune, che i giovani siano informati il più possibile sui temi di importanza europea, ma soprattutto che possano scambiare liberamente le proprie idee e conoscersi, in uno spazio a loro dedicato. È crescente oggi la richiesta da parte dei ragazzi di opportunità per approfondire la conoscenza dell'eredità culturale europea ed appare indispensabile, per il reale formarsi di una coscienza comune, che i giovani siano informati il più possibile sui temi di importanza europea, ma soprattutto che possano scambiare liberamente le proprie idee e conoscersi, in uno spazio a loro dedicato. A cura di M.T. Asprella ed E. Guanti

7 Finalità del progetto Con questo progetto si vuole promuovere un utilizzo delle tecnologie essenzialmnete educativo, con lo scopo di realizzare qualcosa di sentito realmente e fatto proprio dagli studenti. Con questo progetto si vuole promuovere un utilizzo delle tecnologie essenzialmnete educativo, con lo scopo di realizzare qualcosa di sentito realmente e fatto proprio dagli studenti. Il progetto è totalmente fondato sull'utilizzo delle tecnologie. Internet è lo strumento utilizzato per consentire ai giovani, di mettersi in contatto, scambiando e confrontando le proprie idee. Scuole anche molto lontane, spesso situate in aree geograficamente ed economicamente svantaggiate, hanno l'opportunità di venire in contatto e di partecipare ad un dibattito che va ben oltre i confini geografici e culturali. Con questo progetto si vuole promuovere un utilizzo delle tecnologie essenzialmnete educativo, con lo scopo di realizzare qualcosa di sentito realmente e fatto proprio dagli studenti. Con questo progetto si vuole promuovere un utilizzo delle tecnologie essenzialmnete educativo, con lo scopo di realizzare qualcosa di sentito realmente e fatto proprio dagli studenti. Il progetto è totalmente fondato sull'utilizzo delle tecnologie. Internet è lo strumento utilizzato per consentire ai giovani, di mettersi in contatto, scambiando e confrontando le proprie idee. Scuole anche molto lontane, spesso situate in aree geograficamente ed economicamente svantaggiate, hanno l'opportunità di venire in contatto e di partecipare ad un dibattito che va ben oltre i confini geografici e culturali. A cura di M.T. Asprella ed E. Guanti

8 Obiettivi del progetto Obiettivi del progetto Gli obiettivi del progetto sono: Promuovere un utilizzo positivo dei nuovi mezzi di comunicazione, intesi come momento di incontro, di confronto e di partecipazione. Promuovere un utilizzo positivo dei nuovi mezzi di comunicazione, intesi come momento di incontro, di confronto e di partecipazione. Acquisire le capacità critiche e di pensiero autonomo necessarie per partecipare attivamente alla società dell'informazione. Acquisire le capacità critiche e di pensiero autonomo necessarie per partecipare attivamente alla società dell'informazione. Educare i giovani alla pratica del lavoro cooperativo e diffondere la cultura dei new media. Educare i giovani alla pratica del lavoro cooperativo e diffondere la cultura dei new media. Abituare gli alunni ad esprimere e proporre le proprie idee attraverso modalità di scrittura non tradizionali. Abituare gli alunni ad esprimere e proporre le proprie idee attraverso modalità di scrittura non tradizionali. Aprire la scuola a contatti e collaborazioni con il mondo esterno e con altre realtà scolastiche. Aprire la scuola a contatti e collaborazioni con il mondo esterno e con altre realtà scolastiche. Educare gli studenti alla partecipazione attiva alla vita della società in Europa, rispettando le diversità ed incoraggiando il confronto democratico. Educare gli studenti alla partecipazione attiva alla vita della società in Europa, rispettando le diversità ed incoraggiando il confronto democratico. Educare i giovani alla cultura della solidarietà ed al rispetto dei diritti umani. Educare i giovani alla cultura della solidarietà ed al rispetto dei diritti umani. Approfondire la conoscenza dell'eredità culturale europea, confrontando le tradizioni e valorizzando le diversità culturali che arricchiscono il patrimonio comune di storia e di civiltà. Approfondire la conoscenza dell'eredità culturale europea, confrontando le tradizioni e valorizzando le diversità culturali che arricchiscono il patrimonio comune di storia e di civiltà. Favorire la conoscenza delle lingue attraverso la pubblicazione di testi scritti dai ragazzi in inglese e in diverse lingue europee. Favorire la conoscenza delle lingue attraverso la pubblicazione di testi scritti dai ragazzi in inglese e in diverse lingue europee. Favorire l'inserimento nel contesto socio-culturale europeo di alunni che si trovano in condizione socio-economiche svantaggiate e di istituti scolastici situati in aree geografiche periferiche ed economicamente depresse. Favorire l'inserimento nel contesto socio-culturale europeo di alunni che si trovano in condizione socio-economiche svantaggiate e di istituti scolastici situati in aree geografiche periferiche ed economicamente depresse. A cura di M.T. Asprella ed E. Guanti

9 Digital divide Non tutti i Paesi hanno le stesse risorse tecnologiche. Non tutti i Paesi hanno le stesse risorse tecnologiche. Il Giornalino ha una struttura semplice, ma efficace, ed ha una buona diffusione anche in Paesi a bassa tecnologia. Il Giornalino ha una struttura semplice, ma efficace, ed ha una buona diffusione anche in Paesi a bassa tecnologia. Uno degli obiettivi del Giornalino è proprio quello di contribuire al superamento del digital divide. Uno degli obiettivi del Giornalino è proprio quello di contribuire al superamento del digital divide. A cura di M.T. Asprella ed E. Guanti

10 Istruzione per tutti Il Giornalino vuole dare un contributo al superamento nella nostra società dei fenomeni di esclusione dalle nuove forme di conoscenza, partecipando alla realizzazione concreta di quella società dellinformazione auspicata fin dal marzo 2000 dal Consiglio Europeo di Lisbona Il Giornalino vuole dare un contributo al superamento nella nostra società dei fenomeni di esclusione dalle nuove forme di conoscenza, partecipando alla realizzazione concreta di quella società dellinformazione auspicata fin dal marzo 2000 dal Consiglio Europeo di Lisbona Il progetto fa proprio lobiettivo individuato dallONU e dallUNESCO, di una "istruzione per tutti", diritto umano e presupposto fondamentale per la pace e lo sviluppo. Il progetto fa proprio lobiettivo individuato dallONU e dallUNESCO, di una "istruzione per tutti", diritto umano e presupposto fondamentale per la pace e lo sviluppo. A cura di M.T. Asprella ed E. Guanti

11 Il problema della lingua Ovviamente il primo problema che abbiamo dovuto risolvere è stato quello di comprenderci tra noi. Ovviamente il primo problema che abbiamo dovuto risolvere è stato quello di comprenderci tra noi. Lo abbiamo risolto pubblicando articoli, quando possibile, in versione bilingue: lingua madre e inglese. Lo abbiamo risolto pubblicando articoli, quando possibile, in versione bilingue: lingua madre e inglese. A cura di M.T. Asprella ed E. Guanti

12 I primi Paesi corrispondenti I primi Paesi corrispondenti sono stati: Romania Romania Polonia Polonia Ungheria Ungheria A cura di M.T. Asprella ed E. Guanti

13 Scuole corrispondenti dal 2000 al 2005 : Istituto Tecnico Commerciale "Loperfido" – Matera (Italia) Istituto Tecnico Commerciale "Olivetti" – Matera (Italia) Istituto di Istruzione Superiore "Isabella Morra" - Matera (Italia) ITIS "Pentasuglia" - Matera (Italia) Scuola Elementare IV Circolo - Matera (Italia) Scuola Elementare e Media - Istituto Comprensivo - Accettura (MT) (Italia) Istituto Professionale Alberghiero "A. Turi" – Matera -(Italia) Scuola Media Ilvento – Grassano (MT) - (Italia) Scuola Media –Ferrandina (MT) - (Italia) Scuola Media Nicola Festa – Matera – Italia Istituto Comprensivo - Salandra (MT) - (Italia) Scuola Elementare – Ferrandina (MT) – (Italia) Istituto Comprensivo Don Spera – Pomarico – (Italia) Vocational Academy Bilingual Primary and Secondary School of Economics - Győr – Hungary Zsigmondy Vilmos Secondary School - Hungary Gymnasium N4 Smorgon – Bielorussia Technical College Maria Baiulescu - Brasov – Romania Economic College Emanuil Gojdu - Hunedoara (Romania) High School "Izmir Balcova" - Ephesus (Turkey) Escola Secundária da Sobreda – Portogallo Grup Scolar Avram Iancu- Sibiu- Romania Kindergarten of Kaparelli – Thiva – Grecia Colegiul National "Stefan cel Mare" - Suceava (Romania) Gimnazjum Numer 47 - Warszawa (Poland) Private Bati Primary and High Schools Semsi Pasa Uskudar - Istanbul (Turkey) Riihenmäki Comprehensive School – Mäntsälä – Finland Nicholas Copernicus Elementary School - Katowice (Poland) Kaunas Santara Gymnazium - Lituania St. Paul's Missionary College - Rabat – Malta Center for Education-Zelenogorsk (Russia) Lyceum N. - Moudania (Greece) Ein Ganim Elementary School-Israel Vanadzor Boarding School 3 (Lori Region, Armenia) Elementary School "Sint-Amandus"- Meulebeke (Belgium) St. Hubert School-Calgary/Alberta/Canada A cura di M.T. Asprella ed E. Guanti

14 Ultimamente hanno aderito al progetto: IES Alonso de Madrigal-Avila (Spain) IES Alonso de Madrigal-Avila (Spain) Collège André Lahaye-Andernos (France) Collège André Lahaye-Andernos (France) Annuntiata Instituut – Veurne (Belgium) Annuntiata Instituut – Veurne (Belgium) IBS of Provence - Luynes (France) IBS of Provence - Luynes (France) Borgsmoskolan Norrköping (Sweden) Borgsmoskolan Norrköping (Sweden) LSS "G.Marconi"Asmara (Eritrea) LSS "G.Marconi"Asmara (Eritrea) Publiczne Gimnazjum - Choroszcz (Poland) Publiczne Gimnazjum - Choroszcz (Poland) 2nd Gymnasium of Helliniko (Greece) 2nd Gymnasium of Helliniko (Greece) Zs Druzstevna Pri Hornade-(Slovakia) Zs Druzstevna Pri Hornade-(Slovakia) Vienna Business School (Austria) Vienna Business School (Austria) Aydýn Social Sciences High School (Turkey) Aydýn Social Sciences High School (Turkey) Gimnazjum Nr 3-Kamienna (Poland) Gimnazjum Nr 3-Kamienna (Poland) Traian Lalescu Informatics College- Hunedoara (Romania) Traian Lalescu Informatics College- Hunedoara (Romania) A cura di M.T. Asprella ed E. Guanti

15 Come funziona I ragazzi, individualmente o in gruppo, realizzano articoli di giornale, interviste, sondaggi, con il supporto degli insegnanti. Molto stretti sono i contatti con le altre scuole partecipanti, con le quali, grazie alla posta elettronica, c'è uno scambio frequentissimo materiali e di idee. Nei passati anni scolastici sono stati discussi, con classi di scuole straniere, durante incontri in chat, alcuni argomenti di maggiore interesse per gli studenti. E previsto, nel prossimo futuro, lutilizzo di tecnologia quali la videoconferenza o piattaforme per lelearning sincrono A cura di M.T. Asprella ed E. Guanti

16 eTwinning Dallesperienza del Giornalino Online è nato il progetto di eTwinning Euronews, fondato dal Liceo Classico Duni e dalla scuola spagnola IES Alonso de Madrigal Il progetto è stato scelto fra le buone pratiche presentate nel gennaio 2006 alla conferenza europea eTwinning di Linz A cura di M.T. Asprella ed E. Guanti

17 ARCHIVIO I vecchi articoli non sono eliminati, ma raccolti in un archivio, dove possono sempre essere consultati. I vecchi articoli non sono eliminati, ma raccolti in un archivio, dove possono sempre essere consultati. Essi sono visibili cliccando su Search Article, nella home page. Essi sono visibili cliccando su Search Article, nella home page. Si costituisce così un prezioso nuovo database, a disposizione di tutti i corrispondenti. Si costituisce così un prezioso nuovo database, a disposizione di tutti i corrispondenti. A cura di M.T. Asprella ed E. Guanti

18 Le scuole e il Giornalino Online di Matera MOL Le scuole hanno apprezzato molto il valore del progetto e lo hanno inserito fra le loro attività educative. Le scuole hanno apprezzato molto il valore del progetto e lo hanno inserito fra le loro attività educative. Così il Giornalino è diventato parte integrante del curricolo in molte scuole. Così il Giornalino è diventato parte integrante del curricolo in molte scuole. Il progetto ha creato una vasta rete che coinvolge un gran numero di scuole, sia europee che extraeuropee. Il progetto ha creato una vasta rete che coinvolge un gran numero di scuole, sia europee che extraeuropee. Gli insegnanti ed anche le famiglie hanno notato un notevole miglioramento da parte degli studenti nelle abiltà di scrittura e di comunicazione, così ci hanno spinto ad andare avanti in questo lavoro. Gli insegnanti ed anche le famiglie hanno notato un notevole miglioramento da parte degli studenti nelle abiltà di scrittura e di comunicazione, così ci hanno spinto ad andare avanti in questo lavoro. Le numerose richieste pervenuteci da scuole di tutto il mondo ci fanno sperare in un positivo sviluppo del progetto. Per il futuro ci proponiamo di allargare la partecipazione ad un numero di scuole sempre più vasto di Paesi di tutto il mondo, conservando lo spirito che ci ha animato sin dall'inizio: dare voce ai ragazzi, favorendo interscambio e conoscenza fra culture, religioni e tradizioni anche molto diverse. Le numerose richieste pervenuteci da scuole di tutto il mondo ci fanno sperare in un positivo sviluppo del progetto. Per il futuro ci proponiamo di allargare la partecipazione ad un numero di scuole sempre più vasto di Paesi di tutto il mondo, conservando lo spirito che ci ha animato sin dall'inizio: dare voce ai ragazzi, favorendo interscambio e conoscenza fra culture, religioni e tradizioni anche molto diverse. MOL = Matera On Line Newspaper MOL = Matera On Line Newspaper A cura di M.T. Asprella ed E. Guanti

19 Argomenti I ragazzi possono intervenire nel Giornalino discutendo di qualsiasi argomento. I ragazzi possono intervenire nel Giornalino discutendo di qualsiasi argomento. Periodicamente abbiamo indicato alcuni argomenti specifici, realizzando numeri speciali: per esempio su diritti umani, istituzioni europee, tradizioni, teatro, ecc. Periodicamente abbiamo indicato alcuni argomenti specifici, realizzando numeri speciali: per esempio su diritti umani, istituzioni europee, tradizioni, teatro, ecc. A cura di M.T. Asprella ed E. Guanti

20 Il gruppo di lavoro Il gruppo di lavoro del Duni è composto da: Docente referente: Docente referente: Maria Teresa Asprella Maria Teresa Asprella 8 insegnanti: 8 insegnanti: (Informatica, (Informatica, Inglese, Italiano, Storia) Inglese, Italiano, Storia) Studenti Studenti A cura di M.T. Asprella ed E. Guanti

21 TrasferibilitàTrasferibilità Il progetto è totalmente trasferibile in ogni contesto, purchè si disponga di un collegamento internet. Il progetto è totalmente trasferibile in ogni contesto, purchè si disponga di un collegamento internet. Si sono ispirati a noi: Si sono ispirati a noi: Riihenmäki Comprehensive School Mäntsälä– Finland: A Golden School Day schoolday.htm schoolday.htm schoolday.htm A cura di M.T. Asprella ed E. Guanti

22 Riconoscimenti 2001: NETDAYS EUROPE 2001 – quarto posto ex aequo nella categoria European Citizenship on the Net. NETDAYS EUROPE 2001 – quarto posto ex aequo nella categoria European Citizenship on the Net.2002: Nel 2002 il Giornalino è stato scelto fra i 12 migliori contributi delle scuole, fra quelli accettati per l'esposizione al Ted, il più importante convegno italiano sulle tecnologie didattiche, la cui organizzazione scientifica è curata dall'Istituto Tecnologie Didattiche del CNR in collaborazione con il MIUR. Nel 2002 il Giornalino è stato scelto fra i 12 migliori contributi delle scuole, fra quelli accettati per l'esposizione al Ted, il più importante convegno italiano sulle tecnologie didattiche, la cui organizzazione scientifica è curata dall'Istituto Tecnologie Didattiche del CNR in collaborazione con il MIUR.2003: Progetto vincitore nel CABLE & WIRELESS CHILDNET AWARDS 2003 – terzo posto nella School category. Progetto vincitore nel CABLE & WIRELESS CHILDNET AWARDS 2003 – terzo posto nella School category. Inserito nellarchivio Gold dellINDIRE, tra le migliori pratiche della scuola italiana. Inserito nellarchivio Gold dellINDIRE, tra le migliori pratiche della scuola italiana.2004: Finalista nello the Stockholm Challenge Award 2004/education. Finalista nello the Stockholm Challenge Award 2004/education. Vincitore del concorso Centoprogetti per luso innovativo delle tecnologie nella pubblica amministrazione– Roma. Vincitore del concorso Centoprogetti per luso innovativo delle tecnologie nella pubblica amministrazione– Roma. Finalista nel Global Junior Challenge - Roma. Finalista nel Global Junior Challenge - Roma. Vincitore del concorso Centoscuole 2004, della Fondazione per la Scuopla della Compagnia di San Paolo-Torino. Vincitore del concorso Centoscuole 2004, della Fondazione per la Scuopla della Compagnia di San Paolo-Torino. Presentato quale case study all'ottavo Online Learning Symposium, tenutosi ad Edmonton (Canada), dal 2 al 4 novembre Presentato quale case study all'ottavo Online Learning Symposium, tenutosi ad Edmonton (Canada), dal 2 al 4 novembre Selezionato fra le buone pratiche presentate alla conferenza europea di Linz Selezionato fra le buone pratiche presentate alla conferenza europea di Linz A cura di M.T. Asprella ed E. Guanti

23 Valutazione L'esperienza è stata valutata attraverso i seguenti strumenti: questionari somministrati agli alunni alla fine di ogni anno scolastico. Lo scopo di questo monitoraggio è stato quello di accertare le difficoltà incontrate dagli allievi e di raccogliere le loro proposte. questionari somministrati agli alunni alla fine di ogni anno scolastico. Lo scopo di questo monitoraggio è stato quello di accertare le difficoltà incontrate dagli allievi e di raccogliere le loro proposte. analisi del "libro di bordo", tenuto per verificare la frequenza dei ragazzi agli incontri pomeridiani; analisi del "libro di bordo", tenuto per verificare la frequenza dei ragazzi agli incontri pomeridiani; verifica del numero di articoli prodotti dagli alunni; verifica del numero di articoli prodotti dagli alunni; partecipazione delle scuole appartenenti alla rete; partecipazione delle scuole appartenenti alla rete; richieste di adesioni da parte di nuove scuole; richieste di adesioni da parte di nuove scuole; numero di accessi al sito; numero di accessi al sito; riconoscimenti e giudizi qualificati ottenuti riconoscimenti e giudizi qualificati ottenuti in concorsi nazionali o internazionali. L'esperienza è stata valutata attraverso i seguenti strumenti: questionari somministrati agli alunni alla fine di ogni anno scolastico. Lo scopo di questo monitoraggio è stato quello di accertare le difficoltà incontrate dagli allievi e di raccogliere le loro proposte. questionari somministrati agli alunni alla fine di ogni anno scolastico. Lo scopo di questo monitoraggio è stato quello di accertare le difficoltà incontrate dagli allievi e di raccogliere le loro proposte. analisi del "libro di bordo", tenuto per verificare la frequenza dei ragazzi agli incontri pomeridiani; analisi del "libro di bordo", tenuto per verificare la frequenza dei ragazzi agli incontri pomeridiani; verifica del numero di articoli prodotti dagli alunni; verifica del numero di articoli prodotti dagli alunni; partecipazione delle scuole appartenenti alla rete; partecipazione delle scuole appartenenti alla rete; richieste di adesioni da parte di nuove scuole; richieste di adesioni da parte di nuove scuole; numero di accessi al sito; numero di accessi al sito; riconoscimenti e giudizi qualificati ottenuti riconoscimenti e giudizi qualificati ottenuti in concorsi nazionali o internazionali. A cura di M.T. Asprella ed E. Guanti

24 Sviluppi futuri Scambi con scuole di tutto il mondo Scambi con scuole di tutto il mondo A cura di M.T. Asprella ed E. Guanti

25 Maria Teresa Asprella: Liceo Ginnasio E. Duni: A cura di M.T. Asprella ed E. Guanti


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