La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

CERTETPiazza Sraffa 11 Centro di Economia 20136 Milano regionale, dei trasporti tel +39 025836.5436 e del turismo fax +39 025836.6612 www.certet.unibocconi.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "CERTETPiazza Sraffa 11 Centro di Economia 20136 Milano regionale, dei trasporti tel +39 025836.5436 e del turismo fax +39 025836.6612 www.certet.unibocconi."— Transcript della presentazione:

1 CERTETPiazza Sraffa 11 Centro di Economia Milano regionale, dei trasporti tel e del turismo fax Presentazione dello studio CERTeT in collaborazione con Assaereo Il rapporto fra vettori ed aeroporti: analisi e valutazione del sistema di regolazione in Italia Prof. Lanfranco Senn Direttore del CERTeT – Università Bocconi Roma, 19 Luglio 2006

2 CERTETPiazza Sraffa 11 Centro di Economia Milano regionale, dei trasporti tel e del turismo fax Limportanza di un sistema di regolazione degli aeroporti efficiente I driver dellevoluzione del rapporto fra vettori ed aeroporti I quattro effetti negativi derivanti dallinefficiente sistema di regolazione in Italia Le novità introdotte dalla legge 248/2005 requisiti di sistema Limportanza di una corretta applicazione dei principi della nuova normativa Aspetti principali

3 CERTETPiazza Sraffa 11 Centro di Economia Milano regionale, dei trasporti tel e del turismo fax Un sistema di tariffazione delle infrastrutture aeroportuali equo ed efficiente è strumentale per il raggiungimento di una rilevante serie di obiettivi di policy Allocazione efficiente di risorse Prevenzione di forme di abuso di posizione dominante da parte di società di gestione aeroportuale o da parte di fornitori di servizi in regime di monopolio o oligopolio Riduzione della distorsione della concorrenza fra le compagnie aeree utilizzatrici dellaeroporto e fra aeroporti. In un contesto economico liberalizzato come quello delineato a livello UE, nel confronto fra i vettori che operano in regime di concorrenza e gli aeroporti che sono monopoli locali, una efficiente regolazione risulta fondamentale per perseguire lobiettivo ultimo che è la massimizzazione del benessere dei passeggeri Limportanza di un sistema di regolazione efficiente

4 CERTETPiazza Sraffa 11 Centro di Economia Milano regionale, dei trasporti tel e del turismo fax Pressione della concorrenza riduzione dei prezzi attraverso la ricerca di efficienza e selezione delle imprese riduzione dei costi unitari per i vettori, che si è trasferita sugli yields a beneficio dei passeggeri 2.Il peso in termini assoluti e relativi dei diritti aeronautici regolamentati sul prezzo dei biglietti è nel contempo salito; ciò è in parte anche dovuto allintroduzione dei contributi alla sicurezza 3.La concorrenza fra aereo e AV/AC dovrebbe comportare un pari trattamento fra le due modalità per quanto riguarda lattribuzione dei costi di utilizzo dellinfrastruttura e per la sicurezza 4.Gli sforzi delle società di gestione aeroportuale sono stati indirizzati principalmente verso lincremento delle attività commerciali complementari al trasporto aereo 5.Il ROS (Return On Sale) per alcuni aeroporti italiani è incredibilmente elevato: ad esempio per SEA 29,07 e AdR 25,70 (insieme valgono il 62,5% dei ricavi delle società di gestione aeroportuale italiane) I driver economici dellevoluzione del rapporto fra vettori ed aeroporti in Italia

5 CERTETPiazza Sraffa 11 Centro di Economia Milano regionale, dei trasporti tel e del turismo fax Il peso dei diritti aeronautici Il peso dei diritti aeronautici regolamentati medi per pax negli aeroporti italiani sui ricavi di un volo domestico è passato dal 5,9% del 2000 al 9,3% del Due le motivazioni Discesa degli yields Incremento del numero di diritti aeronautici regolamentati attraverso lintroduzione dei contributi per la sicurezza (che valgono il 10,6% dei ricavi complessivi)

6 CERTETPiazza Sraffa 11 Centro di Economia Milano regionale, dei trasporti tel e del turismo fax Lineguale concorrenza fra trasporto aereo e AV/AC La comparazione non include i costi delle infrastrutture centralizzate e i costi di assistenza al volo

7 CERTETPiazza Sraffa 11 Centro di Economia Milano regionale, dei trasporti tel e del turismo fax A distanza di vari anni dalla delibera CIPE 86/2000 si è ancora in una fase di stallo per ladozione di diritti aeronautici orientati ai costi. Le differenze nei valori dei diritti aeronautici regolamentati per WLU, che sono compresi fra i 4,79 Euro per WLU della società di gestione di Napoli agli 8,75 Euro per WLU di Venezia, non appaiono essere giustificate. La tabella successiva evidenzia la notevole eterogeneità fra gli scali italiani dei valori dei diritti aeronautici. Gli effetti di una regolazione inefficiente Una notevole eterogeneità dei diritti fra aeroporti

8 CERTETPiazza Sraffa 11 Centro di Economia Milano regionale, dei trasporti tel e del turismo fax E da evidenziare come dal 2002, anno di introduzione completa dei contributi alla sicurezza (passeggeri e bagagli di stiva) la differenza fra costi e ricavi si è andata ampliando, lincidenza dei costi di produzione sul totale dei ricavi è scesa dal 87,1% al 74,4%, con un evidente incremento della redditività delle società di gestione. Gli effetti di una regolazione inefficiente Lintroduzione di nuovi diritti non correlati ai costi

9 CERTETPiazza Sraffa 11 Centro di Economia Milano regionale, dei trasporti tel e del turismo fax Nel caso in cui venisse applicato un sistema di diritti aeroportuali a livello italiano paragonabile a quello dellaeroporto di Napoli gestito da GESAC si passerebbe da una media di 7,53 Euro per WLU ad una di 4,79 Euro per WLU (dati relativi al 2004), con il risultato di liberare risorse pari a 300 milioni di Euro, che un mercato regolato in maniera differente potrebbe allocare in maniera più efficiente. Nel settore sono presenti economie di densità e di scala: allincremento del traffico dovrebbe corrispondere una riduzione dei costi Gli effetti di una regolazione inefficiente Assenza di performance benchmarking e di considerazione delle economie di scala

10 CERTETPiazza Sraffa 11 Centro di Economia Milano regionale, dei trasporti tel e del turismo fax Nel settore delle società di gestione aeroportuale sono evidenti anche le economie di apprendimento. Le principali società di gestione aeroportuale hanno ridotto i propri costi di produzione nel periodo Ma questo non si è riflesso in una riduzione dei diritti aeronautici, come invece prevede la delibera CIPE 86/2000 Gli effetti di una regolazione inefficiente Assenza di performance auditing e di considerazione delle economie di apprendimento Andamento dei costi di produzione unitari (espresso in Euro/passeggero) % ADR14,8514,1113,8412,9711,92-20% SEA16,8918,6814,6611,4111,92-29% SAVE13,8114,0211,7810,9011,32-18% SACBO21,5922,8820,6614,8214,48-33% GESAP11,2714,8915,9519,4219,6474% GESAC n.d.7,056,806,997,8211% Media ponderata15,7015,6913,7712,1012,00-24%

11 CERTETPiazza Sraffa 11 Centro di Economia Milano regionale, dei trasporti tel e del turismo fax La nuova norma, frutto di un lungo confronto fra governo e parti sociali avviato dal governo sin dal gennaio 2004, interviene sul calcolo dei diritti aeroportuali (diritti di approdo e partenza, di sosta, di imbarco passeggeri, di imbarco e sbarco merci, contributi alla sicurezza), che complessivamente valgono oltre 820 milioni di Euro lanno (dati 2004), ed è caratterizzata da tre aspetti formali positivi: a) semplifica le norme pre-esistenti b) elimina alcune consuetudini non più giustificabili c) istituisce dei meccanismi di penalizzazione È stato correttamente eliminato ogni riferimento ai seguenti obiettivi: Allineamento ai livelli medi europei Differenziazione tra gli scali aeroportuali in funzione delle dimensioni di traffico di ciascuno Applicazione, per ciascuno scalo, di livelli tariffari differenziati in relazione allintensità del traffico nei diversi periodi della giornata Gli aspetti formali della legge 248/2005 (1)

12 CERTETPiazza Sraffa 11 Centro di Economia Milano regionale, dei trasporti tel e del turismo fax il calcolo dei diritti aeroportuali rimane ancorato ai criteri stabiliti dal CIPE che tengono conto – tra laltro – dellinflazione programmata e degli obiettivi di recupero di produttività assegnati ai gestori È ridotto del 75% il canone di concessione pagato dai gestori aeroportuali: il risparmio di 45 milioni di Euro derivante va direttamente a ridurre i diritti aeroportuali corrisposti dai vettori (nessun impatto sui gestori aeroportuali) Lo Stato riconosce anche al vettore la responsabilità della sicurezza aeroportuale relativa al controllo di bagagli e passeggeri: pertanto i corrispettivi devono essere ripartiti tra gestori e vettori Viene eliminata la consuetudine dellapplicazione delle royalties da parte dei gestori aeroportuali ai vettori legate, in particolare, alle forniture di carburanti (ma anche quelle relative allhandling di rampa, al catering, etc) È soppressa la maggiorazione del 50% dei diritti aeroportuali applicata nei casi di approdo o partenza nelle ore notturne Gli aspetti sostanziali della legge 248/2005 (2)

13 CERTETPiazza Sraffa 11 Centro di Economia Milano regionale, dei trasporti tel e del turismo fax La legge 248/2005 non interviene sul percorso amministrativo di determinazione dei costi dei servizi resi dai gestori aeroportuali fissata dalla Delibera 86/2000, che prevede i seguenti passaggi per arrivare ad una conclusione: 1.la definizione della dinamica tariffaria fra la società di gestione e lENAC (contratto di programma) 2.la valutazione da parte del Ministero dei Trasporti; 3.lesame della proposta da parte del Nucleo consulenza Attuazione linee guida Regolazione Servizi di pubblica utilità (NARS) del Ministero dellEconomia e delle Finanze 4.lapprovazione del contratto di programma da parte del CIPE 5.la determinazione del livello dei corrispettivi con decreti, a seconda dei casi, ministeriali o interministeriali, soggetti ovviamente alla registrazione della Corte dei Conti. Le attuali procedure non considerano il possibile ruolo di supporto tecnico dellAGCM (come in UK e AU) e, in ogni caso, i tempi di attuazione della nuova regolazione rischiano di essere molto lunghi Aspetti critici della Legge 248/05 Il percorso amministrativo

14 CERTETPiazza Sraffa 11 Centro di Economia Milano regionale, dei trasporti tel e del turismo fax Una buona regolazione del rapporto fra vettori ed aeroporti è necessaria per due motivi: 1.Per la generazione di una nuova domanda di traffico, attraverso lo sviluppo competitivo del trasporto aereo in Italia e la tutela dei diritti dei passeggeri 2.Per la razionalizzazione e lefficientamento dellofferta aeroportuale, fornendo un quadro corretto e certo entro il quale gli enti locali possono collocare le loro scelte di privatizzazione e i gestori aeroportuali le loro scelte di investimento in infrastrutture e in promozione dello sviluppo del traffico Osservazioni conclusive sullapplicazione della Legge 248/05


Scaricare ppt "CERTETPiazza Sraffa 11 Centro di Economia 20136 Milano regionale, dei trasporti tel +39 025836.5436 e del turismo fax +39 025836.6612 www.certet.unibocconi."

Presentazioni simili


Annunci Google