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Formazione e gestione delle raccolte Rossana Morriello Venezia, 5 dicembre 2005.

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Presentazione sul tema: "Formazione e gestione delle raccolte Rossana Morriello Venezia, 5 dicembre 2005."— Transcript della presentazione:

1 Formazione e gestione delle raccolte Rossana Morriello Venezia, 5 dicembre 2005

2 Acquisizione Selezione Sviluppo delle raccolte Gestione delle raccolte

3 Gestione delle raccolte: Gestione consapevole e pianificata del sistema (non discrezionale) Crescita qualitativa e coerente Passaggio a utente - analisi di comunità - monitoraggio costante delluso Aggiornamento e revisione continue Cooperazione interna ed esterna

4 Gestione delle raccolte Definizione fisionomia documentaria Definizione scopi ed obiettivi Pianificazione processo Individuazione fonti per controllo sulla produzione editoriale Selezione ponderata documenti Acquisizione Trattamento e mediazione documenti Monitoraggio costante delluso Aggiornamento e revisione continue

5 Gestione delle raccolte come processo Il processo di elaborazione di una politica di gestione delle raccolte comincia con un gruppo di persone interessate al futuro della loro biblioteca che si riuniscono per discutere come sviluppare quella biblioteca al meglio; per pianificare, programmare e realizzare, in modo che possa essere fornito un servizio ottimale con un uso appropriato e giudizioso delle risorse

6 Programmazione in base a mission biblioteca organizzazione e contenuto raccolte utenza reale e potenziale spazio fisico a disposizione contesto documentario in cui la biblioteca opera

7 Selezione Risorse cartacee (libri, periodici) Non-book materials (videoregistrazioni, dia) Risorse digitali (siti web, periodici elettronici, banche dati, e-books)

8 Valutazione: il metodo sistematico Obiettivi - Strategia Letture preliminari Criteri Analisi (completa, abile scrematura, sguardo esperto) - Correlazioni Pubblicazioni confrontabili - Opinioni aggiuntive - Informazioni supplementari Conclusioni personali - Risultati finali - Applicare i risultati

9 Criteri Whittaker Persone (autore, curatore, editore, tipografo) Piano (argomento, origini, scopo, pubblico) Contenuti (fiction – non fiction) Organizzazione (disposizione grafica, indici, rinvii) Progetto grafico (formato, leggibilità, aspetti estetici) Produzione (metodi, abilità artigianale, materiali) Posizionamento (nei confronti mercato, nei confronti raccolte)

10 Contenuti – Non fiction Reputazione Ricerca: metodi e fonti Validità Lunghezza Ambito Dettaglio Punto di vista Pregiudizi Equilibrio Livello Stile Accuratezza Aggiornamento Revisione Durata Inform. bibliografica Inform. iconografica Caratt. particolari Materiali di supporto Effetto

11 Contenuti - Fiction Reputazione Ricerca: metodi e fonti Osservazione Inventiva Lunghezza Intreccio Ambientazione Personaggi Livello Approccio Stile Spirito Durata Informazione iconografica Materiale di supporto Effetto Potere

12 Libri per ragazzi non – fiction: Livello Leggibilità Stile Effetto Apparato iconografico Informazioni bibliografiche fiction: Livello Informazione iconografica Approccio Pregiudizi Effetto

13 Modello Conspectus Livelli di copertura disciplinare: 0 – nessuna copertura 1 – livello minimo 2 – livello di base 3 – livello di istruzione 4 – livello di ricerca 5 – livello di specializzazione Codici lingua Uso della CDD

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15 Livello di copertura disciplinare (Conspectus) DescrizioneBiblioteche Livello 1 Biblioteche Livello 2 Biblioteche Livello 3 Narrativa adulti MinimoDi baseDi studio / istruzione Saggistica adulti MinimoDi baseDi studio InformaticaMinimo Di studio Archeologia Minimo Di base

16 I documenti multimediali (Whittaker) Persone: nuove figure tecniche (webmaster, computer grafico, ecc.)Persone: nuove figure tecniche (webmaster, computer grafico, ecc.) -identificazione chiara dei ruoli -informazioni bibliografiche e biografiche -contatti -responsabilità editoriale esplicita

17 I documenti multimediali Contenuti: aggiornamento e revisione, informazione iconograficaContenuti: aggiornamento e revisione, informazione iconografica - autorevolezza responsabili e contenuto - buona gestione dei link interni ed esterni -validità e controllo dei link -informazioni bibliografiche -informazione iconografica

18 I documenti multimediali Progetto grafico: grafica dei contenuti e della confezione, leggibilità e accessibilitàProgetto grafico: grafica dei contenuti e della confezione, leggibilità e accessibilità -design del contenuto multimediale -leggibilità/accessibilità -utilità e coerenza immagini

19 I documenti multimediali Organizzazione: ipermedialità, navigabilitàOrganizzazione: ipermedialità, navigabilità -link di ritorno - chiarezza icone, bottoni -presenza indici, help in linea, motore di ricerca interno

20 I documenti multimediali Produzione: abilità tecniche (HTML, software utilizzato)Produzione: abilità tecniche (HTML, software utilizzato) Posizionamento (costi, confronti)Posizionamento (costi, confronti) Attrezzature: compatibilitàAttrezzature: compatibilità

21 Linee guida MINERVA "adottare un uso intelligente del Web

22 Linee guida MINERVA enfasi sullutente i criteri per la valutazione della qualità di un sito web sono essenziali per misurarne lefficacia. Alcuni di essi sono generali per il Web, altri sono specifici per i siti Web culturali. Questi ultimi vanno misurati sullefficacia dellinterazione tra gli obiettivi dellistituzione culturale, le esigenze dellutente, e le caratteristiche dellapplicazione Web

23 Linee guida MINERVA criteri per laccessibilità criteri per lusabilità - Contenuti -Navigabilità -Design

24 Linee guida MINERVA criteri per laccessibilità linee guida consorzio W3C linee guida consorzio W3C

25 Linee guida MINERVA Criteri per lusabilità: contenuti (I) aggiornamentoaggiornamento copertura disciplinare (in relazione allutenza)copertura disciplinare (in relazione allutenza) completezzacompletezza concisioneconcisione ricchezzaricchezza multilinguismomultilinguismo accuratezzaaccuratezza

26 Linee guida MINERVA Criteri per lusabilità: contenuti (II) chiara indicazione di responsabilità (del sito e dei contenuti)chiara indicazione di responsabilità (del sito e dei contenuti) politica relativa alla pubblicitàpolitica relativa alla pubblicità autorevolezza (bibliografia, informazioni)autorevolezza (bibliografia, informazioni) oggettivitàoggettività unicitàunicità appropriatezza e facilità di comprensione dellorganizzazione, raggruppamenti, suddivisione dellinformazioneappropriatezza e facilità di comprensione dellorganizzazione, raggruppamenti, suddivisione dellinformazione

27 Linee guida MINERVA Criteri per lusabilità: design leggibilità (font 10 pt – almeno per più di 65 anni)leggibilità (font 10 pt – almeno per più di 65 anni) carattere standard (TNR e Arial/Helvetica)carattere standard (TNR e Arial/Helvetica) organizzazione dello spazio (es. informazioni essenziali in alto)organizzazione dello spazio (es. informazioni essenziali in alto) uso adeguato delle immaginiuso adeguato delle immagini uso dei colori (es. sfondi, utenti svantaggiati)uso dei colori (es. sfondi, utenti svantaggiati)

28 Usabilità Contenuti: le pagine web dovrebbero avere come primo obiettivo quello di fornire contenuti di qualità che interessano lutente Facilità duso: la maggiore o minore facilità con cui gli utenti riescono a trovare i contenuti che vogliono

29 Acquisizione Monografie: editore, commissionaria, libreria Periodici: editore, commissionaria, con gara Risorse elettroniche: editori, aggregatori, tramite consorzi

30 La revisione (Whittaker) Criteri originari (reputazione, aggiornamento dei contenuti, pubblicazione di edizioni successive) Criteri aggiuntivi (uso del documento, condizioni fisiche, disponibilità di altre copie, linee guida pubblicate)

31 MUSTIE (SMUSI o IOUPI) M = fuorviante o inaccurato U = usurato, logoro, non più riparabile S = superato (da nuova edizione o altro libro simile) T = nessun valore letterario o scientifico I = irrilevante per interessei comunità E = ottenibile altrove in ILL

32 MUSTIE (SMUSI o IOUPI) Criteri MUSTIE Uso del documento Anzianità del documento es. 8/3/MUSTIE

33 Politiche di revisione e valutazione Scarto (macero, donazione, vendita) Spostamento a magazzino Sostituzioni Duplicati Rilegatura Programmi per conservazione Modalità valutazione uso raccolte

34 Formalizzazione processo carta delle collezioni piano di sviluppo delle collezioni protocolli di selezione

35 Carta delle collezioni Definizione finalità (mission) della biblioteca e delle raccolte Profilo della comunità e dellutenza Finalità del documento ( obiettivi in PSC) Selezione Connotati delle collezioni (collezioni speciali, aree particolari) Politiche di revisione continua e valutazione Aree tematiche Consorzi e accordi di cooperazione

36 Raccogliere informazioni sullutenza reale e potenziale Quali fonti? la comunità la biblioteca

37 La comunità Quali dati? Profilo geografico-ambientale- urbanistico Profilo economico-produttivo Servizi culturali per il tempo libero Mobilità Profilo demografico

38 La biblioteca Informazioni dirette o primarie: Indagini, interviste, gruppi campione (es.gruppi di lettura, amici della biblioteca, …) Informazioni indirette o secondarie: Statistiche interne: prestiti, ILL, DD, catalogazione, reference, …

39 Collezioni speciali Ragazzi Multiculturali Disabili Terza età Storia e cultura locale Reference Documentazione di fonte pubblica ….

40 Collezione speciale una collezione di libri collegati alla storia locale, a celebrità, industrie, ecc. oppure su un certo soggetto o periodo, o raccolti per qualche ragione particolare, in una biblioteca a carattere generale e che di conseguenza, per le specifiche caratteristiche possedute, di solito viene trattata separatamente Ray Prytherch, Harrods Librarians Glossary and Reference Book, Brookfield : Ashgate, 2000

41 Aree particolari Doni Scambi Doppie copie Desiderata

42 Consorzi e accordi cooperazione Collezione di un sistema non è solo quella della singola biblioteca, ma la sommatoria di delle raccolte di tutte le biblioteche Anche il materiale che si può dare o ricevere da unaltra biblioteca con ILL o DD fa parte della collezione del sistema Visione utente della biblioteca moderna deve essere questa Utente deve sapere cosa biblioteca ha e cosa condivide

43 Piano di sviluppo delle collezioni Programmazione annua obiettivi Traduzione obiettivi in quantità di documenti Ripartizione del budget nei vari settori Desiderata Quantità di copie da acquisire Criteri svecchiamento e scarto

44 Risorse elettroniche Includere le risorse elettroniche nel PSC generale oppure Creare PSC specifico per ER

45 PSC per risorse elettroniche Scopo e audience Utenti (es. utenti remoti, e-learning) Obiettivi (es. alfabetizzazione informatica) Accesso (es. filtri Internet, gratuità) Integrazione nella collezione (anche fisica) Organizzazione e indicazione delle responsabilità (es. inclusione informatici) Accordi di cooperazione Relazione con altri documenti (nel caso sia specifica per ER)

46 Protocollo di selezione Settore disciplinare specifico o classe Budget messo a disposizione dal PSC Ripartizione budget per tipologia materiale (es. reference, monografie) Fonti per la selezione del materiale Modalità di verifica dei criteri utilizzati

47 Strumenti di comunicazione Utenti, amministratori, finanziatori anche esterni di obiettivi e scelte Personale interno Personale neo-assunto (training) Altre biblioteche Partner in progetti di cooperazione Fornitori

48 Strumenti di programmazione Programmare obiettivi Definire standard nella scelta e scarto Definire le priorità Giustificare utilizzo e richieste fondi Rivalutare le collezioni Limitare discrezionalità Garantire continuità

49 Valutazione Valutare le raccolte significa rilevare la loro capacità di soddisfare le esigenze dellutenza

50 Valutazione Misurazione uso effettivo raccolte -indice di prestito -Indice di prestito materiale recente acquisito -indice di circolazione -indice di scarto -indice di inutilizzo -indice di ILL Statistiche sulluso delle ER Indagini sulluso delle raccolte cartacee e digitali

51 Per approfondimenti: -AIB-WEB. Formazione e gestione delle raccolte, a cura di Rossana Morriello, c , -Giovanni Solimine, Le raccolte delle biblioteche: progetto e gestione, Milano, Bibliografica, Loredana Vaccani, Revisione delle raccolte, Roma, AIB, Kenneth Whittaker, Metodi e fonti per la valutazione sistematica dei documenti, edizione italiana a cura di Patrizia Lucchini e Rossana Morriello, Manziana, Vecchiarelli, 2002


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