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Corso: Socializzazione e Contesti Educativi II lezione.

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Presentazione sul tema: "Corso: Socializzazione e Contesti Educativi II lezione."— Transcript della presentazione:

1 Corso: Socializzazione e Contesti Educativi II lezione

2 L’invenzione dell’infanzia Philippe Ariés (1969) Padri e figli nell’Italia medievale e moderna. Bari: Laterza Infanzia come costruzione storica e sociale Ariès ritiene che l ’ infanzia sia un fenomeno recente, esito della Separazione del luogo e del tempo del lavoro (adulto) da quello dell ’ educazione e del gioco (bambino e adolescente) coincide con l ’ era post- industriale

3 L’invenzione dell’infanzia

4 L’infanzia tra passato e presente… Legge non differenziava tra adulti e bambini Bambini spesso dipinti come “ adulti in miniatura ”

5 Immagini del bambino nella pittura I bambini sono piuttosto ciò che noi adulti scegliamo di vedere I bambini sembrano essere principalmente i prodotti della nostra immaginazione (Koops, 2003; 1996) ‏

6 Cimabue (1230)‏ 6

7 Crivelli (1450)‏ 7

8 Sofonisba (1550)‏ 8

9 Van Dyck (1600)‏ 9

10 Velazquez (1600)‏ 10

11 Rubens (1600)‏ 11

12 Arcimboldo (1870)‏ 12

13 Cassat (1880)‏ 13

14 Cassat (1880)‏ 14

15 Alexander (1910)‏ 15

16 Picasso (1921)‏ 16

17 Dickinson (1930)‏ 17

18 18 Com ’ è cambiata la rappresentazione del bambino nel tempo ? Fattezze del bambino Postura del bambino Abbigliamento del bambino Interazione madre-bambino (Concezioni della maternità)

19 19

20 L’idea moderna di bambino comincia ad affermarsi dopo il 13esimo secolo Edward Shorter (1975) discute come in passato l’elevata mortalità infantile giustificava un atteggiamento più distaccato e negligente. Spesso per i bambini si applicava il pronome “it” come per gli oggetti

21 I indagine di Romolo Griffini* (1866) sulla mortalità in fantile in Italia – nel primo mese di vita moriva circa l’11% dei bambini; entro il sesto mese, il 20% circa; quasi il 28% entro il primo anno; e quasi la metà (48,49%) nei primi cinque anni (Griffini, 1868:242, cit. in Sironi, 2001a:16). * Presidente del Comitato medico di Milano e e direttore dell’ospizio milanese per l’infanzia abbandonata, il “Pio Luogo degli Esposti di S. Caterina alla Ruota”.

22 De Mause (storico non di mestiere) - History of Childhood (De Mause, 1974) – ricostruzione di una storia millenaria del bambino vista come sviluppo progressivo da condizioni originariamente cattive e violente, a contesti sempre più miti e pedagogicamente capaci.

23 L’infanzia nelle leggi… 1874, America. Per proteggere la piccola Mary Ellen dai maltrattamenti del proprio patrigno, ci si rivolge alla società protettrice degli animali. 1833, Gran Bretagna. La Corte Centrale Criminale di Londra condanna un ragazzo di 9 anni all’impiccagione per aver sfondato con un bastone una vetrina; 1899, la stessa corte di Londra condanna due ragazzi che avevano danneggiato una porta ai lavori forzati

24 IL CORPO DEI BAMBINI

25 Repertori dell’infanzia Infanzia= selvatichezza e malvagità Infanzia =innocenza e purezza

26 L’infanzia nella filosofia… La visione naturalista Jean Jacques Rousseau (1712-1778): Orientato verso una teoria naturale dello sviluppo umano Egli sosteneva che i bambini sono per natura “ buoni ” che non hanno bisogno di una particolare guida morale né di imposizioni per uno sviluppo normale I bambini crescono secondo il “ disegno della natura ” Alla base della sua teoria l ’ idea che le predisposizioni “ naturali ” minimizzano gli effetti dell ’ educazione e dell ’ esperienza

27 L’infanzia nella filosofia… “Emilio, o Dell’Educazione” (1762) Si pretende educare un bambino con la ragione! Ma è iniziare dalla fine, è volere fare lo strumento dell'opera. “La natura vuole che i bambini siano bambini prima di essere uomini”. “L'infanzia ha dei modi di vedere, di pensare, di sentire che gli sono propri; niente è meno sensato di volerli sostituire con i nostri”. Emilio, l’allievo immaginario di Rousseau, è orfano

28 1919, primo organismo internazionale che si occupi di bambini, il Comitato di Protezione per l’Infanzia, costituito dalla Società delle Nazioni. È del 1919 anche la prima “ Convenzione sull'età minima”, nella Conferenza Internazionale del Lavoro 1924. Dichiarazione dei diritti del bambino, Quinta Assemblea Generale della Lega delle Nazioni Di seguito alla prima guerra mondiale; problema degli orfani e delle vedove Si precisa la responsabilità degli adulti nei confronti dei minori. Necessità materiali ed affettive dei minori Impianto assistenzialista. Bambino da salvaguardare - destinatario di cure ma non titolare di diritti

29 1946, nasce l’ Unicef, una struttura creata dall’ONU, specializzata per l’infanzia, che nel 1953 diventa una organizzazione internazionale permanente. 1948 - Dichiarazione universale dei Diritti dell’Uomo 1959, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite proclama all’unanimità la Dichiarazione dei Diritti dell’Infanzia

30 1959. Dichiarazione dei diritti del fanciullo da parte dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. divieto d'ammissione al lavoro per i minori che non abbiano raggiunto un'età minima; divieto di impiego dei bambini in attività produttive che nuocciano alla salute o che ne ostacolino lo sviluppo sia fisico che mentale diritto del minore a ricevere cure particolari principio di non discriminazione adeguata tutela giuridica del bambino, sia prima che dopo la nascita divieto di ogni forma di sfruttamento nei confronti dei minorenni ed auspica l'educazione dei bambini alla comprensione, alla pace ed alla tolleranza.


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