La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

A cura della prof.ssa Maria Isaura Piredda

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "A cura della prof.ssa Maria Isaura Piredda"— Transcript della presentazione:

1 A cura della prof.ssa Maria Isaura Piredda
Formazione Formazione & Pensiero A cura della prof.ssa Maria Isaura Piredda GIACOMO LEOPARDI

2 PREMESSA E’ luogo comune pensare che l’infanzia di Leopardi
sia stata infelice perché è sempre rimasto chiuso nella biblioteca paterna In realtà Leopardi decide di stare chiuso in casa perché la biblioteca paterna è il luogo più interessante di tutta Recanati!

3 una formazione classicistica
Pur avendo avuto una formazione classicistica Leopardi pensa che la poesia debba essere espressione della spontaneità originaria tipica dei primitivi e dei fanciulli che non dev’essere copiato nella forma (neoclassici) Per lui i classici sono un modello ma a cui ci si deve ispirare nello spirito (romantici)

4 per molti dei temi trattati nelle sue opere, tra i quali
PERCIO’ LEOPARDI può essere ritenuto romantico per molti dei temi trattati nelle sue opere, tra i quali la tensione verso l’infinito e il conflitto illusione-realtà pur essendo vicino al materialismo illuministico dal punto di vista filosofico

5 PENSIERO LEOPARDIANO PESSIMISMO EROICO PESSIMISMO INDIVIDUALE PESSIMISMO STORICO PESSIMISMO COSMICO

6 PESSIMISMO INDIVIDUALE
“io sono infelice ma tutti coloro che sono attorno a me sono felici. Sono l’unico a capire che tutto è nulla” Leopardi pensa di essere il solo a vivere in una condizione di infelicità e angoscia in un mondo in cui i suoi contemporanei riescono a farsi ingannare dalle illusioni prodotte dalla Natura

7 PESSIMISMO STORICO IDILLI “Non solo io ma anche i miei contemporanei
Leopardi arriva a pensare che il senso di nullità di tutte cose – la noia – sia tipico di tutto il suo periodo storico che ha perso la spontaneità e la naturalezza degli antichi “Non solo io ma anche i miei contemporanei vivono questo senso del nulla” tuttavia storia e cultura ci allontanano dalla natura La felicità è vivere in comunione con la natura “benigna”

8 PESSIMISMO COSMICO OPERETTE MORALI GRANDI IDILLI Leopardi
capisce che l’infelicità è una condizione insita nell’essere umano la Natura non è più vista come madre benigna ma come una matrigna indifferente e lontana Tutto è male: la natura “matrigna” ci inganna con le sue illusioni Bisogna recuperare le certezze della ragione

9 PESSIMISMO EROICO LA GINESTRA si concretizza nel concetto di
compassione (“patire con”) vista come unica possibilità per l’uomo di lottare contro la Natura e il nulla Presa di coscienza del dolore degli uomini e della natura avversa L’unico modo di lottare contro il nulla è quello di vedere negli altri uomini l’unica possibilità di condivisione e di vita Bisogna lottare contro il fato e l’empia natura


Scaricare ppt "A cura della prof.ssa Maria Isaura Piredda"

Presentazioni simili


Annunci Google