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Si definisce alimento ogni sostanza o insieme di sostanze in qualsiasi stato della materia e struttura assimilata da un organismo vivente per la propria.

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Presentazione sul tema: "Si definisce alimento ogni sostanza o insieme di sostanze in qualsiasi stato della materia e struttura assimilata da un organismo vivente per la propria."— Transcript della presentazione:

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2 Si definisce alimento ogni sostanza o insieme di sostanze in qualsiasi stato della materia e struttura assimilata da un organismo vivente per la propria nutrizione. nutrizione Indicano tutto ciò che mangiamo e beviamo ai fini del sostentamento fisico. (wikipedia)

3 Gli alimenti servono per assimilare energia e materiali necessari a mantenere in vita le cellule e per produrne di nuove Gli alimenti servono per assimilare energia e materiali necessari a mantenere in vita le cellule e per produrne di nuove Gli alimenti, infatti, sono costituiti da sostanze organiche, acqua e sali minerali che sono comunemente presenti negli organismi viventi Tutti contengono energia prodotta dalla fotosintesi e che entra nella catena alimentare

4 1.F unzione energetica: fornisce l’energia necessaria al metabolismo 2.F unzione plastica: fornisce materiale per la crescita degli organismi e per riparare le cellule in età adulta 3.F unzione protettiva: fornisce materiale per proteggere le cellule 4.F unzione regolatrice: contengono sostanze che controllano il corretto svolgimento delle reazioni chimiche 5.F unzioni di riserva: consentono l’accumulo di materiale in eccesso da utilizzare in caso di necessità

5 Le sostanze attive contenute negli alimenti sono dette principí nutritivi In base alla loro composizione si dividono in: 1.O rganici: carboidrati, grassi, proteine e vitamine 2.I norganici: acqua e sali m m m m m iiii nnnn eeee rrrr aaaa llll iiii

6 I carboidrati cono sostanze organiche ternarie formate da carbonio, idrogeno e ossigeno e si distinguono in base alla complessità della molecola in: 1.M onosaccaridi 2.D isaccaridi 3.O ligosaccaridi 4.P olisaccaridi

7 Sono zuccheri semplici, solubili in acqua, prodotti dalla fotosintesi dai vegetali e che vengono assunti dagli erbivori e così entrano nella catena alimentare I monosaccaridi più importanti sono rappresentati da fruttosio (che si trova nella frutta e dal glucosio che circola nel sangue

8 I disaccaridi sono formati dall’unione di due monosaccaridi e comprendono in saccarosio, il comune zucchero da cucina che è formato da glucosio e fruttosio e il lattosio o zucchero del latte, formato dall’unione di glucosio e galattosio

9 La caratteristica chimica principale degli oligosaccaridi è di essere formati da poche molecole di monosaccaridi (massimo 20). Gli oligosaccaridi più conosciuti sono le maltodestrine, vendono assimilate più lentamente degli zuccheri semplici e per questo riescono a fornire energia per un tempo più prolungato

10 I polisaccaridi sono polimeri di zuccheri semplici formati da più di 20 unità ripetitive insolubili in acqua Hanno funzione di riserva e strutturale Gli amidi hanno funzione di riserva nei vegetali mentre il glicogeno svolge la stessa funzione negli animali La cellulosa ha una funzione strutturale nelle piante e la chitina negli animali

11 Come abbiamo visto il ruolo dei carboidrati è molteplice Nel corpo umano il principale è quello di produrre energia per il metabolismo cellulare (come abbiamo già visto nella contrazione muscolare) Il glicogeno svolge un ruolo di riserva La principale fonte di carboidrati è l’amido La cellulosa è importante perché fornisce le fibre che aiutano la contrazione dell’intestino nei processi digestivi digestivi

12 Nei lipidi troviamo gli oli e i grassi Gli oli sono liquidi a temperatura ambiente e normalmente derivano dai vegetali I grassi sono solidi a temperatura ambiente e derivano dagli animali I primi li troviamo nell’olio di semi e nell’olio d’oliva i secondi nel burro e nel lardo Sono insolubili

13 I lipidi sono la principale fonte di riserva dell’organismo e si trovano nel tessuto adiposo. Forniscono più energia dei carboidrati ma le reazioni che li coinvolgono sono più lente perciò il rilascio energetico è più lento Per fare un esempio se camminiamo consumiamo molti più grassi che non durante una corsa dove l’energia deve essere rilasciata rapidamente e la fonte energetica principale è il glicogeno glicogeno

14 Ma i lipidi hanno molte funzioni ed è impossibile citarle tutte hanno: 1.C ome fosfolipidi sono i principali costituenti della membrana cellulare 2.H anno una funzione ossidante contribuendo ad eliminare i r r r r r aaaa dddd iiii cccc aaaa llll iiii l l l l iiii bbbb eeee rrrr iiii 3.S volgono una funzione regolatrice nel sistema cardiovascolare 4.T rasportano vitamine liposolubili nel sangue 5.L a mielina ricopre i nervi 6.S volgono un ruolo ormonale (steroidi) 7.S volgono un ruolo importante nella regolazione termica specie nei climi freddi

15 Le proteine sono il principale costituente degli organismi pertanto hanno un ruolo essenzialmente plastico ma svolgono anche un’importante funzione regolatrice come enzimi che accelerano le velocità delle reazioni chimiche Sono costituite da catene di aminoacidi avvolte su se stesse fino ad assumere una forma caratteristica per ogni proteina

16 Gli enzimi sono proteine che svolgono precise funzioni metaboliche Essi presentano una struttura tridimensionale al cui interno sono presenti dei siti attivi in cui avviene l’azione catalitica Il sito attivo può essere paragonato ad una serratura al cui interno possono arrivare solo molecole aventi una determinata forma (chiave) Questo spiega la selettività degli enzimi Le molecole si inseriscono nella cavità e a questo punto l’enzima svolge la sua funzione Le molecole si inseriscono nella cavità e a questo punto l’enzima svolge la sua funzione

17 Un esempio è l’idrolisi del saccarosio operata dall’enzima saccarasi così chiamata perché agisce sul saccarosio Il sito attivo dell’enzima ha una conformazione adatta ad ospitare il saccarosio Quando il saccarosio entra ne sito attivo con l’aiuto di una molecola di acqua avviene la separazione (idrolisi) di glucosio e fruttosio A questo punto i due monosaccaridi escono dal sito attivo e l’enzima e pronto per separare una nuova molecola di saccarosio separaremolecola di saccarosiosepararemolecola di saccarosio

18 Le proteine si trovano in alimenti come carne, uova, legumi, latte e pesci Con la digestione (per mezzo della peptasi) l’organismo separa le proteine in aminoacidi che poi vengono utilizzati dalle cellule per formare nuove proteine proteine

19 Le vitamine sono un composto organico e un nutriente essenziale che un organismo richiede in quantità limitate Sono sostanze che l’organismo non può sintetizzare e pertanto debbono essere prese dagli alimenti Le vitamine attualmente riconosciute sono 13 e sono classificate in base alla loro attività biologica

20 Le vitamine si trovano prevalentemente in frutta e verdura e loro derivati freddi Il calore distrugge le vitamine pertanto se desideriamo le vitamine da un alimento questo deve essere mangiato crudo Alcune vitamine (PP, C e gruppo B) sono idrosolubili altre sono liposolubili (A, D, E, K) Le vitamine liposolubili tendono ad accumularsi nei grassi pertanto non è necessario mangiarle tutti i giorni Le idrosolubili debbono essere assunte giornalmente

21 L’acqua è la sostanza più abbondante presente nel corpo umano e deve essere assunta per circa 2,5 l al giorno sia sotto forma liquida che sciolta negli alimenti La sua funzione è quella di sciogliere i nutrienti e i prodotti di rifiuto, è la componente principale dei liquidi corporei Altra componente importante sono i sali minerali che hanno funzione plastica e regolatrice Si ricavano dalla frutta, verdura e sale da cucina

22 Calcio: costruzione dello scheletro e dei denti, regolazione della contrazione muscolare Cloro: digestione delle proteine, regolazione del bilancio idrico Fosforo: fondamentale nei processi energetici, costituente delle membrane plasmatiche e proteine Magnesio: costituzione dello scheletro, attività nervosa e muscolare, metabolismo dei grassi Potassio: funzionamento dei muscoli scheletrici e del miocardio, regolazione eccitabilità neuromuscolare Sodio: regolatore della permeabilità delle membrane cellulari Zolfo: formazione di cartilagini, peli e capelli peli e capellipeli e capelli

23 Il nostro fabbisogno energetico si misura in kilocalorie La kilocaloria è la quantità di calore necessaria per innalzare un litro di acqua pura dalla temperatura di 14,5° C alla temperatura di 15,5° C

24 Il fabbisogno energetico varia in funzione dell’età, del peso, del tipo di lavoro, dal tipo di clima e dal numero di ore di attività fisica Tutto questo ci dice già che il suo calcolo è estremamente complesso Senza andare nei dettagli possiamo dire che una donna necessita di 2200 Kcal giornaliere e un maschio 2700 Kcal andaremaschioandaremaschio

25 L’alimentazione deve essere bilanciata sia nella quantità ma anche nella qualità e ben distribuita durante l’arco della giornata Dal punto di vista degli alimenti abbiamo: 1.1 5% proteine 2.3 5% grassi 3.5 0% carboidrati

26 Se non si fa una vita sedentaria queste percentuali cambiano, una atleta necessita di più carboidrati e più proteine e meno grassi Anche la distribuzione è importante La presenza di merende dovrebbe ridurre proporzionalmente il contributo della cena 1.2 5% colazione 2.4 0% pranzo 3.3 5% cena

27 Evitare di assumere zuccheri nelle bevande si aumenta di peso senza accorgersene Cibi ricchi di amido sono da preferirsi ai dolci perché più difficili da digerire e mantengono la sazietà più a lungo Moderare il consumo di proteine perché rilasciano azoto che deve essere eliminato essere eliminatoessere eliminato L’uso eccessivo di grasso animale determina un suo accumulo sulle arterie riducendone l’elasticità l’elasticità

28 1.A ssunzione del cibo dalla bocca 2.L a digestione che trasforma le sostanze complesse in sostanze semplici 3.L ’assorbimento delle sostanze semplici nell’intestino 4.L a distribuzione delle sostanze semplici alle cellule con l’apparato circolatorio 5.L ’assimilazione delle sostanze semplici e loro utilizzo per formare sostanze complesse 6.L ’eliminazione delle scorie


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