La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Classe 2°B Scuola media G. Galilei Cecina (LI) Professoressa Elena Formaioni Alunna Chiara Citi.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Classe 2°B Scuola media G. Galilei Cecina (LI) Professoressa Elena Formaioni Alunna Chiara Citi."— Transcript della presentazione:

1 Classe 2°B Scuola media G. Galilei Cecina (LI) Professoressa Elena Formaioni Alunna Chiara Citi

2 1°fase: risposta individuale ad una serie di domande 2°fase: discussione allinterno del proprio gruppo 3°fase: comunicazione dei risultati del gruppo

3 Rispondi secondo le tue conoscenze. 1. Da che cosa vedi che una persona respira? 2. Cosa si potrebbe misurare? 3. Dove va laria che respiriamo? 4. Disegna il tragitto dellaria dentro il corpo. 5. Appoggia la mano sulla parte alta dello stomaco e descrivi ciò che succede quando respiri. 6. Laria che entra e che esce è la stessa? 7. Cosa succede se si smette di respirare? 8. Perché abbiamo bisogno dellaria? 9. Quali sono le domande che ti fai sulla respirazione?

4 Risposte 1. Dal movimento della pancia, della gabbia toracica e delle spalle. 2. Si potrebbe misurare la gabbia toracica mentre si inspira ed espira. 3. Nella trachea, nei bronchi e nei polmoni Si dilata e si contrae. 6. No, entra lossigeno ed esce lanidride carbonica. 7. Dopo poco non riusciamo più a trattenere il respiro e se smettessimo completamente di respirare moriremmo. 8. Perché mentre respiriamo mandiamo il sangue alle cellule. 9. Perché la pancia si dilata e si contrae? Perché quando una persona smette di respirare gli viene spontaneo ricominciare a respirare?

5 Obiettivo: -misurare la dilatazione e la contrazione della gabbia toracica, ovvero lo scarto Materiale occorrente: -metro da sarta: Come abbiamo lavorato: Procedimento: -misurare con il metro da sarta la circonferenza della gabbia toracica durante linspirazione e durante lespirazione forzata e naturale. - calcolare lo scarto. Osservazioni: -nella respirazione forzata lo scarto è molto più elevato rispetto alla respirazione naturale. Conclusioni: -la gabbia toracica si espande in base allaria che deve entrare.

6 Ragazzo inspirazione espirazione scarto inspirazione forzata espirazione forzata scarto

7 mediana -La mediana è il dato che occupa la posizione centrale. -La moda è il dato che si presenta con maggiore frequenza. La moda è 9 Media aritmetica: 5+2x6+4x7+8+8x9+2x10+3x11= 8,476 21

8 La frequenza assoluta di un dato statistico è il numero delle volte con cui si presenta.

9 Domanda: -Quanta aria è presente nei polmoni dopo uninspirazione forzata e con una espirazione forzata? ( ml.) Ipotesi: 1000 ml (1 l) -Come possiamo misurarla? Si potrebbe schiacciare una bottiglia e con unespirazione forzata gonfiamo la bottiglia attraverso un tubo, oppure gonfiamo un palloncino.

10 LARIA NEI POLMONI Obiettivo: -misurare laria contenuta nei polmoni Materiale occorrente: -una vaschetta di plastica -un tubo di gomma -bottiglie di diverso volume Come abbiamo lavorato:

11 -laria espirata fa uscire lacqua dalla bottiglia. Si legge quindi il volume dellaria sul nastro graduato. Sono state fatte 2 prove: Risultato della 1° prova: 1400 ml Risultato della 2° prova: 1600 ml ( Le bottiglie da ½ litro, 1 litro e 1,5 litri non sarebbero state sufficienti). Osservazioni, difficoltà incontrate e conclusioni: -è molto difficile riuscire a riempire completamente la bottiglia ma soprattutto il tubo, e questo può comportare errori nella misurazione. Comunque abbiamo potuto verificare che la capacità polmonare si aggira intorno a 1600 ml – 1700 ml. Procedimento: -riempire di acqua la bottiglia da 2 l fino allorlo in modo che non ci sia aria allinterno. - graduare la bottiglia con un nastro adesivo rosso con intervalli di 100 ml. - riempire di acqua il tubo di gomma perché laria allinterno non sia misurata insieme a quella dei polmoni. -rovesciare la bottiglia nella vaschetta (anchessa riempita a metà di acqua) tappandola con un dito in modo da non far uscire lacqua. -inserire quindi il tubo allinterno della bottiglia. - soffiare dentro il tubo dopo aver fatto una inspirazione forzata ed espirare in modo forzato.

12 Alunno prova n°1 prova n° (dopo una corsa 40-37)

13 mediana Mediana = 25+25= 50= Moda =27 Media aritmetica =12+2x x18+2x19+2x20+3x22+3x24+4x25+4x26+6x x x3+36=24,2 40

14

15 Quando i valori della mediana, della moda e della media aritmetica si discostano di poco, si dice che il fenomeno statistico ha una distribuzione normale e il grafico delle frequenze si avvicina ad una curva detta curva a campana o di Gauss. Nel nostro caso abbiamo: -moda: 27 -mediana: 25 -media: 24,2 Poiché moda e mediana si discostano di 2 unità, il grafico ottenuto presenta delle anomalie. Osservazioni: la frequenza respiratoria varia notevolmente in base a diversi fattori: -età dellindividuo -peso dellindividuo -allenamento sportivo -dal momento in cui viene fatta la misurazione (se a riposo o sotto sforzo).

16 Infatti il nostro campione è passato da 25 a riposo a 40 sotto sforzo ( dopo una breve corsa) e da 25 a 37.

17 Obiettivo: -osservare il movimento delle corde vocali Materiale occorrente: -2 fogli e una cannuccia Come abbiamo lavorato: Procedimento: -tenere due fogli verticali e paralleli tra loro. -soffiare dal basso in mezzo ai due fogli con la cannuccia. Osservazioni: -i due fogli si avvicinano tra di loro, come le corde vocali. Conclusioni: -al momento che noi parliamo le corde vocali si avvicinano tra loro.

18 Ipotesi: Laria entra dal naso o dalla bocca, passa nella laringe, arriva alla trachea, ai polmoni ed infine arriva alle cellule.

19 DOVE VA LARIA CHE RESPIRIAMO? Obiettivo: -osservazione e dissezione di un preparato cuore polmone di un agnello Materiale occorrente: -preparato cuore-polmone -forbici -tubo di gomma -bacinella di plastica -vaschetta -come abbiamo lavorato: Procedimento: -introdurre aria nella trachea per mezzo di un tubo di gomma soffiandoci dentro. -inserire la punta delle forbici nella trachea e tagliare nel senso della lunghezza. -sezionare una parte di polmone e metterla nellacqua: IL POLMONE GALLEGGIA. -premendo sulla sezione di polmone nellacqua, escono delle bollicine daria.

20 Osservazioni: -possiamo distinguere: _ trachea (tubo rigido con anelli cartilaginei) _ grasso sul cuore _ cuore _ lobi dei polmoni. -i due polmoni si gonfiano contemporaneamente, diventando più chiari. -il cuore NON si gonfia. -i polmoni si svuotano da soli perché sono elastici. -i polmoni non si riempiono come sacche contenenti aria perché NON sono cavi, ma sono fatti di un tessuto particolare. -la dissezione permette di dimostrare che la trachea si divide in due bronchi. -poi seguono altre biforcazioni sempre più piccole. -le vie respiratorie formano un insieme altamente ramificato, un po come i rami di un albero. -il polmone NON è un palloncino vuoto, ma è tutto pieno. Conclusioni: -laria entra dal naso o dalla bocca, va nella trachea, passa nei bronchi, nellalbero bronchiale, fino agli alveoli polmonari.

21 Ipotesi: - laria che entra è più fredda di quella che esce. - laria che esce contiene anidride carbonica, CO (diossido di carbonio o biossido di carbonio) - contiene vapore acqueo H O

22 ANALISI DELLARIA ESPIRATA (1) Obiettivo: -misurare la temperatura dellaria espirata Materiale occorrente: -termometro da laboratorio Come abbiamo lavorato: Procedimento: -rilevamento della temperatura ambiente: 21°C -rilevamento della temperatura espirando sul bulbo del termometro: 25°C Conclusioni: - laria passando attraverso i polmoni si riscalda.

23 ANALISI DELLARIA ESPIRATA (2) Obiettivo: -verificare la presenza di CO nellaria espirata Materiale occorrente: -provette di vetro -portaprovette -acqua di calce -una cannuccia Lacqua di calce è una soluzione satura di idrossido di calcio Ca(OH) preparata a partire da acqua e calce. Si preleva il liquido ottenuto dopo la filtrazione del precipitato. Lacqua di calce viene utilizzata per verificare la presenza di CO. Infatti in presenza di CO, lacqua di calce si intorbida, cioè diventa biancastra. La reazione che avviene è questa: Ca(OH) +CO CaCO +H O idrossido + anidride carbonato + acqua di calcio carbonica di calcio la sua solubilità diminuisce allaumento sale insolubile della temperatura in acqua

24 Come abbiamo lavorato: Procedimento: -versare pochi ml di acqua di calce in due provette (una ci serve per campione, cioè per confronto). -espirare attraverso la cannuccia in una provette, essa diventa biancastra. Conclusioni: - laria espirata contiene CO.

25 ANALISI DELLARIA ESPIRATA (3) Obiettivo: - laria espirata contiene vapore acqueo Materiale occorrente: -vetro della finestra Come abbiamo lavorato: Procedimento: -espirare sul vetro. Osservazioni: -il vetro si appanna. Conclusioni: - laria espirata contiene vapore acqueo.

26 Obiettivo: -verificare come fanno i polmoni a gonfiarsi di aria. Materiale occorrente: -bottiglia di plastica tagliata -tubicino -tappo -palloncino -palloncino tagliato da fissare sul fondo della bottiglia (membrana flessibile: Come abbiamo lavorato:

27 Procedimento: -il tubicino è collegato con lesterno. -tirando la membrana flessibile sul fondo della bottiglia laria entra nel tubicino ed il palloncino si gonfia. -la membrana simula il diaframma cioè il muscolo che separa la cavità toracica dalla cavità addominale. Osservazioni: - laria è presente intorno al palloncino nella bottiglia ma NON intorno ai polmoni! -in questo caso il palloncino si gonfia come una borsa: i polmoni NO! -tuttavia il modello illustra bene la funzione svolta dal diaframma.

28 Questa esperienza mi è piaciuta molto perché è un modo diverso di fare lezione a scuola. Siamo partiti col porci delle domande sulla respirazione, e siamo arrivati a delle conclusioni attraverso degli esperimenti. Estato molto interessante perché abbiamo proceduto come dei Piccoli Scienziati, infatti abbiamo prodotto dei semplici strumenti, abbiamo misurato ed eseguito dei calcoli e ci siamo resi conto anche di alcuni limiti come le imprecisioni delle misurazioni. Imparare in questo modo, secondo me, significa capire davvero.


Scaricare ppt "Classe 2°B Scuola media G. Galilei Cecina (LI) Professoressa Elena Formaioni Alunna Chiara Citi."

Presentazioni simili


Annunci Google