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DOVE VANNO I NOSTRI RIFIUTI ? LA II A ANNO SCOLASTICO 1997/98.

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Presentazione sul tema: "DOVE VANNO I NOSTRI RIFIUTI ? LA II A ANNO SCOLASTICO 1997/98."— Transcript della presentazione:

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2 DOVE VANNO I NOSTRI RIFIUTI ? LA II A ANNO SCOLASTICO 1997/98

3 PROGRAMMAZIONE DELLA U.D. RISANAMENTO AMBIENTALE Obiettivo Generale: maturare il senso di responsabilità nell'impatto con la natura e nella gestione delle sue risorse Prerequisiti: l'alunno deve: aver chiaro il concetto di ambiente come frutto di interrelazione suoi fattori conoscere la funzione causa effetto conoscere il concetto di energia dell'ambiente l'alunno deve saper fare: una rappresentazione grafica una rilevazione statistica una riproduzione di una mappa in scala operare manualmente strumenti vari come : macchina fotografica strumenti per il disegno tecnico e artistico carta millimetrata Prof.ri: Sannino - Spera - Carbonaro - Caiazzo

4 Obiettivi Specifici Formativi Conoscere Conoscere le principali attività ad effetto negativo sull'ambienteConoscere le principali attività ad effetto negativo sull'ambiente Conoscere cause ed effetti del risparmio energetico del deriva dal riciclaggioConoscere cause ed effetti del risparmio energetico del deriva dal riciclaggio Conoscere le norme generali e personali di tutela ambientaleConoscere le norme generali e personali di tutela ambientale Conoscere i metodi di recupero dell'energia dai rifiutiConoscere i metodi di recupero dell'energia dai rifiuti Conoscere il funzionamento degli impianti di riciclaggio e le meterie di recupero da ognuna di esseConoscere il funzionamento degli impianti di riciclaggio e le meterie di recupero da ognuna di esseComprendere Osservare l'efficienza del servizio di raccolta di rifiuti nel proprio quartierereOsservare l'efficienza del servizio di raccolta di rifiuti nel proprio quartierere Fare una inchiesta nel proprio quartiere sulla conoscenza del riciclaggioFare una inchiesta nel proprio quartiere sulla conoscenza del riciclaggioApplicare Sviluppare una mappa della zona in cui si evidenziano i luoghi di scarico dei rifiutiSviluppare una mappa della zona in cui si evidenziano i luoghi di scarico dei rifiuti Costruire oggetti ricavati dai materiali di rifiutoCostruire oggetti ricavati dai materiali di rifiutoAnalizzare Ricercare slogan da diffondere per invogliare i cittadini a differenziare i propri rifiutiRicercare slogan da diffondere per invogliare i cittadini a differenziare i propri rifiuti Interpretare e rappresentare graficamente i dati dell'inchiestaInterpretare e rappresentare graficamente i dati dell'inchiestaSintetizzare Elaborare cartelloni che illustrino il funzionamento delle centrali termoelettriche a rifiuti solidi urbaniElaborare cartelloni che illustrino il funzionamento delle centrali termoelettriche a rifiuti solidi urbani Elaborare cartelloni che illustrino gli impianti di riciclaggio di: carta,plastica, rottami di ferro e rifiuti organici.Elaborare cartelloni che illustrino gli impianti di riciclaggio di: carta,plastica, rottami di ferro e rifiuti organici.Valutare Ricercare e progettare soluzioni per migliorare il funzionamento relativo alla raccolta dei rifiuti Ricercare e progettare soluzioni per migliorare il funzionamento relativo alla raccolta dei rifiuti

5 Contenuti Il risparmio energeticoIl risparmio energetico Energia dai rifiutiEnergia dai rifiuti Materie prime >Materie prime > Impianti di riciclaggioImpianti di riciclaggio La normativa sullo smaltimentodei rifiutiLa normativa sullo smaltimentodei rifiutiMetodologia L'U.D. si svilupperà in modo interdisciplinare come segue: L'U.D. si svilupperà in modo interdisciplinare come segue: con l'insegnante di Scienze Mat.Chim.Fis.eNaturali gli alunni faranno interviste a persone proponendosi i seguenti obiettivi: con l'insegnante di Scienze Mat.Chim.Fis.eNaturali gli alunni faranno interviste a persone proponendosi i seguenti obiettivi: 1) verificare fino a che punto il pubblico sia a conoscenza dei sistemi di smaltimento 1) verificare fino a che punto il pubblico sia a conoscenza dei sistemi di smaltimento 2) promuovere la partecipazione dei cittadini alla raccolta differenziata 2) promuovere la partecipazione dei cittadini alla raccolta differenziata 3) verificare l'efficienza del servizio di raccolta rifiuti e dei servizi di raccolte differenziate. 3) verificare l'efficienza del servizio di raccolta rifiuti e dei servizi di raccolte differenziate. I dati delle interviste saranno raccolti ed elaborati effettuando semplici calcoli statistici quali: la media e la moda e ponendo i risultati in grafico I dati delle interviste saranno raccolti ed elaborati effettuando semplici calcoli statistici quali: la media e la moda e ponendo i risultati in grafico Con gli insegnanti sia di Lettere che di Scienze Mat. nelle ore di compresenza gli alunni discuteranno delle normative vigenti che regolano lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Con gli insegnanti sia di Lettere che di Scienze Mat. nelle ore di compresenza gli alunni discuteranno delle normative vigenti che regolano lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. E' previsto l'intervento di un funzionario del Comune di Casoria che illustrerà i problemi legati alla raccolta dei rifiuti nonchè i costi che esso comporta. E' previsto l'intervento di un funzionario del Comune di Casoria che illustrerà i problemi legati alla raccolta dei rifiuti nonchè i costi che esso comporta. Si stimoleranno gli alunni a ricercare soluzioni per migliorare le condizioni igienico-sanitarie da attuare nel proprio quartiere per portarle a conoscenza agli enti competenti. Si stimoleranno gli alunni a ricercare soluzioni per migliorare le condizioni igienico-sanitarie da attuare nel proprio quartiere per portarle a conoscenza agli enti competenti. Con l'insegnante di Ed.Tecnica gli alunni svilupperanno una mappa del proprio quartiere e porranno in evidenza le zone malsane che precedentemente avranno individuato con l'aiuto della fotografia. Con l'insegnante di Ed.Tecnica gli alunni svilupperanno una mappa del proprio quartiere e porranno in evidenza le zone malsane che precedentemente avranno individuato con l'aiuto della fotografia. Con l'insegnante di Ed.Artistica gli alunni costruiranno oggetti vari con materiale plastico, rottami di ferro ecc.. Con l'insegnante di Ed.Artistica gli alunni costruiranno oggetti vari con materiale plastico, rottami di ferro ecc..

6 Strumenti mappa catastale strumenti per il disegno tecnico strumenti per il didesgno artistico fotocopiecartelloni carta millimetrata videoregistratoreMezzi lezione interattiva docente-alunno e alunno-alunno lavori di gruppo visione di videocassette inerente all'argomento Tempi ore di lezione dei singoli docenti ore di lezione in compresenza lettere+Scienze Mat.Chim.Fis.eNaturali

7 INCHIESTA SUL TERRITORIO Nei mesi di novembre-dicembre le ore di compresenza Lettere+Scienze Mat.sono state dedicate allo studio dell'U.D. "RISANAMENTO AMBIENTALE". Innanzitutto l'insegnante di Scienze ci ha spiegato l'importanza dell'ambiente e come difenderlo per migliorare la qualità della vita; abbiamo parlato dell'importanza dello smaltimento dei rifiuti solidi-urbani e dell'importanza del riciclaggio. In merito al tema "RICICLAGGIO" abbiamo realizzato delle interviste a persone proponendoci i seguenti obiettivi: 1) verificare fino a che punto il pubblico sia a conoscenza dei sistemi di smaltimento 2) promuovere la partecipazione dei cittadini alla raccolta differenziata 3) verificare l'efficienza del servizio di raccolta rifiuti e dei servizi di raccolte differenziate

8 Abbiamo intervistato 300 persone (165 femmine e 135 maschi) e il modello di modulo dell'intervista è stato il seguente: Data Scuola Classe Sez Nomi degli intervistatori ° domanda : Scusi, stiamo facendo una intervista per la scuola sull'emergenza rifiuti ; potrebbe dedicarci qualche minuto del suo tempo? 2° domanda: Ognuno di noi produce quotidianamente dei rifiuti: saprebbe dirci, all'incirca quanti? a) Circa mezzo chilo b) Poco meno di un chilo c) Circa due chili d) Circa tre chili 3° domanda: I rifiuti che escono ogni giorno dalle nostre case, secondo lei, dove vanno a finire? 4° domanda : Secondo lei cosa sono le raccolte differenziate? 5° domanda: Lei effettua la raccolta differenziata del vetro? 6° domanda: Nel nostro Comune non si effettua ancora la raccolta differenziata della plastica; se venisse attuata Lei sarebbe disposto a metterla in pratica?

9 Questa esperienza è stata interessante e bellissima solo poche persone non sono state disponibili ad ascoltarci mentre la maggior parte si è incuriosita ed ha mostrato interesse per l'attività che stavamo svolgendo. I dati delle interviste sono stati raccolti ed elaborati effettuando semplici calcoli statistici quali: la media e la moda e ponendo i risultati in grafico. Risultati delle interviste : Tipologia dei lavoratori e lavoratrici:

10 Dai dati dell'intervista emergono non pochi problemi sullo smaltimento dei rifiuti, i cittadini si sentono delusi di come e quando vengono prelevati i rifiuti nel nostro quartiere perché spesso siamo circondati da cumuli di spazzatura. Quando usciamo per andare a scuola, il più delle volte, siamo costretti a respirare cattivi odori che provengono dai rifiuti abbandonati per giorni nelle strade attigue alla nostra scuola in quanto non vengono prelevati per giorni. Con la prof.ssa di Lettere abbiamo studiato in Ed. Civica il capitolo "Educazione alla tutela della natura e dell'ambiente" e il principio fondamentale che viene sostenuto è il seguente: >. RIFLESSIONI

11 Proteggere la natura non è solo un problema di educazione e di semplice rispetto per le cose belle,che essa ci offre, ma significa consentire a tutti noi di poter bere acqua pulita, di mangiare cibi sani e di respirare aria sana. Questo diritto spetta a tutti i cittadini ed è sancito dalla Costituzione della Repubblica Italiana con i seguenti articoli: articolo 9<> articolo 32 <>. Dal 1974 vengono istituiti gli organi preposti alla tutela ambientale in Italia : Ministero dell'ambiente, della Ricerca scientifica, dei beni culturali e ambientali. Dal 1975, in Italia, si sono costituite leghe specializzate nella difesa o della flora o della fauna o a difesa di una specie animale o vegetale e tutte occorrenti allo stesso fine: il salvataggio degli equilibri naturali e del corretto rapporto tra gli esseri viventi. Quelli che si sono maggiormente distinti sono: il W.W.F. la lega "Italia Nostra", la Lega per l'Ambiente ecc...

12 Siccome i problemi dell'ambiente interessano in primo luogo la Regione, la Provincia, le A.S.L e il Comune abbiamo sentito l'esigenza di conoscere come il nostro Comune di Casoria tutela il proprio ambiente e affronta il problema relativo allo smaltimento dei rifiuti. La nostra richiesta è stata soddisfatta grazie all'intervento di un responsabile del Comune di Casoria che ci ha parlarto di come vengono affrontati i servizi di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani e di quali sono i costi a cui il Comune deve far fronte. Abbiamo saputo che il Comune di Casoria Arpino svolge il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani mediante due sistemi, uno pubblico e uno privato, della ditta E.P.M. che ha posto, sul territorio, circa 300 contenitori per un costo di circa £ 3 miliardi. I camion che operano sul territorio sono solo 5 o 6 perchè sono vecchi e ogni giorno ve ne sono 4 o 5 in condizioni tali da non poter essere utilizati. Il servizio di spazzamento è suddiviso per zone e non comprende strade e zone che si sono sviluppate nel tempo perchè, non essendoci una planimetria e topografia del territorio,non si sa se sono pubbliche o private e di conseguenza gli operatori ecologici non vengono inviati in queste zone. QUANTO COSTA SMALTIRE

13 Il costo per lo spazzamento ammonta a £ 10 miliardi ; quindi il costo totale:dei cassonetti, della raccolta e dello smaltimento di rifiuti ammonta a £ 13 miliardi, in questa cifra è compreso l'onere per la manutenzione del mezzi e contenitori, l'acquisto dei sacchetti e la spesa per il personale del settore ecologico. Nel costo del servizio va considerata anche la spesa delle discariche sul territorio, infatti l'ente paga circa 4 miliardi alle discariche sul territorio, tale costo è in funzione del totale di quintali di rifiuti sversati quotidianamente nelle discariche dal servizio comunale e privato. Secondo le vigenti norme la tassa che i cittadini pagano per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani T.R.R.S.S.U.U. deve coprire una percentuale del 60% del costo del servizio. Nel Comune di Casoria una delibera comunale ha stabilito che tale tassa copra il 61% dei costi con un aumento del 20% (del suo rispetto valore) dell'anno precedente per un totale di 8 miliardi che, oggi, non viene riscosso dal Comune ma da un concessionario, il Banco di Napoli, mentre nel passato era la S.E.R.I.T. - Banca di Roma, che si è preoccupata solo di riscuotere i suoi utili e non si è preoccupata di smascherare gli evasori e di conseguenza, nell'anno 1993, nel mese di luglio, su un totale di 7 miliardi di tassi accertati erano stati riscossi solo 600 milioni

14 Il Comune, potendo contare solo su una parte dei soldi previsti, è costretto a tagliare sui costi e quindi sui servizi creando dei disservizi, penalizzando il cittadino che paga la tassa ed è costretto a vivere in un ambiente malsano causato dai suoi concittadini che, non pagando la tassa, provocano danni prima a se stessi e poi agli altri. Ciò comporta anche un aumento della percentuale di copertura per l'anno successivo e il Comune aumenta ulteriormente la tassa per coprire le spese, gravando sul cittadino che paga. TASSE !!!!!!!

15 CONCLUSIONI In conclusione ci sono due considerazioni da tener conto: 1) per poter risolvere il problema dell'evasione bisogna innanzitutto educare il cittadino alla cultura del bene comune e del rispetto delle regole tese a migliorare la qualità della vita e contemporaneamente attuare controlli incrociati tra fisco,anagrafe e servizi ENEL per scoprire gli evasori. 2) un Comune che chiude i suoi conti in attivo è in grado di dare ai suoi cittadini i servzi, garantendo una migliore qualità della vita costruendo scuole, piazze, centri sociali e sportivi e generando nuovi posti di lavoro. Mentre un Comune che chiude i suoi conti in passivo è costretto a dichiarare il dissesto economico generando perdita di posti di lavoro e continui disservizi. Dopo aver ascoltato il funzionario del Comune ci siamo resi conto del perchè viviamo in un ambiente privo delle strutture che non ci permette di trascorrere il tempo libero in modo produttivo e sicuro. Noi alunni vorremo incontrare il Sindaco sia per illustrargli i problemi che il nostro quartiere presenta,sia per sapere come si pone di fronte ai giovani e alla loro voglia di vivere in un ambiente che offra possibilità di incontri culturali e ricreativi perchè dotato di strutture idonee.

16 Negli scavi archeologici di villaggi preistorici sono stati rinvenuti accumuli di materiali di scarto, come cocci di vasi ed altri oggetti rotti ed inutilizzabili, antenati delle nostre discariche. Si sono verificati alcuni bizzarri ritrovamenti, come gli ammassi di gusci di chiocciola di cui si cibavano popolazioni scandinave preistoriche, lontani parenti dei nostri rifiuti urbani. I RIFIUTI NELLA PREISTORIA

17 I RIFIUTI NELLANTICA ETRURIA Già gli etruschi, in Toscana, avevano "inventato" i rifiuti industriali, come testimoniano le discariche di scorie derivanti dalla lavorazione del minerale di ferro, proveniente dalla vicina isola d'Elba.

18 LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI IN CAMPAGNA I rifiuti in epoca antica non erano certo un problema, a causa della bassa densità delle popolazioni umane che consentiva di trovare sempre un po' di spazio disponibile, fuori dal villaggio, in cui seppellire i rifiuti. Così è stato, nel corso delle epoche storiche, per chi viveva in campagna ed in piccoli centri abitati ed ancora in tempi recenti i contadini gettavano i rifiuti nella concimaia (la màsa, in dialetto reggiano).

19 LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI NELLANTICA ROMA Ci furono però notevoli esempi di razionali sistemi di allontanamento delle deiezioni dalle abitazioni. Nell'antica Roma esistevano latrine pubbliche ed una rete fognaria in gran parte coperta, la più celebre delle quali era la Cloaca maxima, imponente fognatura che entrò in funzione già in epoca repubblicana.

20 LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI NEL MEDIOEVO Nelle città medioevali i rifiuti di cucina, insieme al contenuto dei "vasi da notte", venivano gettati dalle finestre, creando gravi problemi igienici e di cattivi odori. Nel XII secolo in Italia ci si limitava a regolamentare lo scarico dei rifiuti dalle finestre in certi precisi orari, con l'obbligo di avvertire i passanti con un grido.

21 QUANTO PESA IL NOSTRO SACCHETTO!! Oggi ogni famiglia, in media, produce un chilo di rifiuti al giorno; in merito a ciò abbiamo pesato il sacchetto della spazzatura che depositiamo nel cassonetto e abbiamo costatato che il peso varia da 2Kg. a 3Kg. e abbiamo osservato, man mano, tutti gli elementi di rifiuto e questi vanno dalla semplice carta, a materiali di vetro, metallo e sostanze organiche quali rifiuti di cibo ecc... Oggi ogni famiglia, in media, produce un chilo di rifiuti al giorno; in merito a ciò abbiamo pesato il sacchetto della spazzatura che depositiamo nel cassonetto e abbiamo costatato che il peso varia da 2Kg. a 3Kg. e abbiamo osservato, man mano, tutti gli elementi di rifiuto e questi vanno dalla semplice carta, a materiali di vetro, metallo e sostanze organiche quali rifiuti di cibo ecc... Dall'analisi di tali rifiuti ci siamo resi conto di quanti elementi,che vanno messi nel sacchetto, possono essere riciclati per risparmiare sui costi dei prodottiinfatti i rifiuti solidi urbani si dividono in rifiuti biodegradabili (sostanze organiche e sostanze cellulosiche) e rifiuti non biodegradabili ( plastica, metalli, vetro e materiali inerti). Dall'analisi di tali rifiuti ci siamo resi conto di quanti elementi,che vanno messi nel sacchetto, possono essere riciclati per risparmiare sui costi dei prodottiinfatti i rifiuti solidi urbani si dividono in rifiuti biodegradabili (sostanze organiche e sostanze cellulosiche) e rifiuti non biodegradabili ( plastica, metalli, vetro e materiali inerti). Solo da pochi anni l'uomo ha acquisito consapevolezza di tale operazione nonostante che già dal Medio Evo si conosceva la tecnica di riciclaggio degli stracci di lana e cotone che diede origine alla fiorente laniera di Prato che esiste ancora oggi. Solo da pochi anni l'uomo ha acquisito consapevolezza di tale operazione nonostante che già dal Medio Evo si conosceva la tecnica di riciclaggio degli stracci di lana e cotone che diede origine alla fiorente laniera di Prato che esiste ancora oggi.

22 RICICLARE è RISPARMIARE Abbiamo discusso del problema riciclaggio ponendo in evidenza che riciclare significa risparmio di materia prima, di energia e salvaguardia della nostra salute ed abbiamo prodotto i seguenti lavori: Una riflessione sui rifiuti non ancora terminata Ricicliamo: La plastica Lallumino Il vetro La carta Il mondo è tuo difendilo

23 INDAGINE FOTOGRAFICA SUL NOSTRO TERITORIO

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26 I NOSTRI PRODOTTI Con i nostri jeans abbiamo cucito i sacchetti rifiuto da tenere in auto

27 Problema rifiuti in Inghilterra

28 Raccolta differenziata in Inghilterra

29 LIFESTYLES

30 1°GRUPPO CLASSE

31 2°GRUPPO CLASSE

32 IL NOSTRO SLOGAN

33 PROGRAMMAZIONE DELLA U.D. RISANAMENTO AMBIENTALE Obiettivo Generale: maturare il senso di responsabilità nell'impatto con la natura e nella gestione delle sue risorse Prerequisiti: l'alunno deve: aver chiaro il concetto di ambiente come frutto di interrelazione suoi fattori conoscere la funzione causa effetto conoscere il concetto di energia dell'ambiente l'alunno deve saper fare: una rappresentazione grafica una rilevazione statistica una riproduzione di una mappa in scala operare manualmente strumenti vari come : macchina fotografica strumenti per il disegno tecnico e artistico carta millimetrata

34 Obiettivi Specifici Formativi Conoscere Conoscere le principali attività ad effetto negativo sull'ambienteConoscere le principali attività ad effetto negativo sull'ambiente Conoscere cause ed effetti del risparmio energetico del deriva dal riciclaggioConoscere cause ed effetti del risparmio energetico del deriva dal riciclaggio Conoscere le norme generali e personali di tutela ambientaleConoscere le norme generali e personali di tutela ambientale Conoscere i metodi di recupero dell'energia dai rifiutiConoscere i metodi di recupero dell'energia dai rifiuti Conoscere il funzionamento degli impianti di riciclaggio e le meterie di recupero da ognuna di esseConoscere il funzionamento degli impianti di riciclaggio e le meterie di recupero da ognuna di esseComprendere Osservare l'efficienza del servizio di raccolta di rifiuti nel proprio quartierereOsservare l'efficienza del servizio di raccolta di rifiuti nel proprio quartierere Fare una inchiesta nel proprio quartiere sulla conoscenza del riciclaggioFare una inchiesta nel proprio quartiere sulla conoscenza del riciclaggioApplicare Sviluppare una mappa della zona in cui si evidenziano i luoghi di scarico dei rifiutiSviluppare una mappa della zona in cui si evidenziano i luoghi di scarico dei rifiuti Costruire oggetti ricavati dai materiali di rifiutoCostruire oggetti ricavati dai materiali di rifiutoAnalizzare Ricercare slogan da diffondere per invogliare i cittadini a differenziare i propri rifiutiRicercare slogan da diffondere per invogliare i cittadini a differenziare i propri rifiuti Interpretare e rappresentare graficamente i dati dell'inchiestaInterpretare e rappresentare graficamente i dati dell'inchiestaSintetizzare Elaborare cartelloni che illustrino il funzionamento delle centrali termoelettriche a rifiuti solidi urbaniElaborare cartelloni che illustrino il funzionamento delle centrali termoelettriche a rifiuti solidi urbani Elaborare cartelloni che illustrino gli impianti di riciclaggio di: carta,plastica, rottami di ferro e rifiuti organici.Elaborare cartelloni che illustrino gli impianti di riciclaggio di: carta,plastica, rottami di ferro e rifiuti organici.Valutare Ricercare e progettare soluzioni per migliorare il funzionamento relativo alla raccolta dei rifiuti Ricercare e progettare soluzioni per migliorare il funzionamento relativo alla raccolta dei rifiuti

35 Contenuti Il risparmio energeticoIl risparmio energetico Energia dai rifiutiEnergia dai rifiuti Materie prime >Materie prime > Impianti di riciclaggioImpianti di riciclaggio La normativa sullo smaltimentodei rifiutiLa normativa sullo smaltimentodei rifiutiMetodologia L'U.D. si svilupperà in modo interdisciplinare come segue: L'U.D. si svilupperà in modo interdisciplinare come segue: con l'insegnante di Scienze Mat.Chim.Fis.eNaturali gli alunni faranno interviste a persone proponendosi i seguenti obiettivi: con l'insegnante di Scienze Mat.Chim.Fis.eNaturali gli alunni faranno interviste a persone proponendosi i seguenti obiettivi: 1) verificare fino a che punto il pubblico sia a conoscenza dei sistemi di smaltimento 1) verificare fino a che punto il pubblico sia a conoscenza dei sistemi di smaltimento 2) promuovere la partecipazione dei cittadini alla raccolta differenziata 2) promuovere la partecipazione dei cittadini alla raccolta differenziata 3) verificare l'efficienza del servizio di raccolta rifiuti e dei servizi di raccolte differenziate. 3) verificare l'efficienza del servizio di raccolta rifiuti e dei servizi di raccolte differenziate. I dati delle interviste saranno raccolti ed elaborati effettuando semplici calcoli statistici quali: la media e la moda e ponendo i risultati in grafico I dati delle interviste saranno raccolti ed elaborati effettuando semplici calcoli statistici quali: la media e la moda e ponendo i risultati in grafico Con gli insegnanti sia di Lettere che di Scienze Mat. nelle ore di compresenza gli alunni discuteranno delle normative vigenti che regolano lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Con gli insegnanti sia di Lettere che di Scienze Mat. nelle ore di compresenza gli alunni discuteranno delle normative vigenti che regolano lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. E' previsto l'intervento di un funzionario del Comune di Casoria che illustrerà i problemi legati alla raccolta dei rifiuti nonchè i costi che esso comporta. E' previsto l'intervento di un funzionario del Comune di Casoria che illustrerà i problemi legati alla raccolta dei rifiuti nonchè i costi che esso comporta. Si stimoleranno gli alunni a ricercare soluzioni per migliorare le condizioni igienico-sanitarie da attuare nel proprio quartiere per portarle a conoscenza agli enti competenti. Si stimoleranno gli alunni a ricercare soluzioni per migliorare le condizioni igienico-sanitarie da attuare nel proprio quartiere per portarle a conoscenza agli enti competenti. Con l'insegnante di Ed.Tecnica gli alunni svilupperanno una mappa del proprio quartiere e porranno in evidenza le zone malsane che precedentemente avranno individuato con l'aiuto della fotografia. Con l'insegnante di Ed.Tecnica gli alunni svilupperanno una mappa del proprio quartiere e porranno in evidenza le zone malsane che precedentemente avranno individuato con l'aiuto della fotografia. Con l'insegnante di Ed.Artistica gli alunni costruiranno oggetti vari con materiale plastico, rottami di ferro ecc.. Con l'insegnante di Ed.Artistica gli alunni costruiranno oggetti vari con materiale plastico, rottami di ferro ecc..

36 Strumenti mappa catastale strumenti per il disegno tecnico strumenti per il didesgno artistico fotocopie cartelloni carta millimetrata videoregistratore Mezzi lezione interattiva docente-alunno e alunno-alunno lavori di gruppo visione di videocassette inerente all'argomento Tempi ore di lezione dei singoli docenti ore di lezione in compresenza lettere+Scienze Mat.Chim.Fis.eNaturali


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