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Dove si trova lacqua sulla terra? In quali forme? Da cosa dipendono il colore del mare e la temperatura? Conosciamo il movimento delle acque marine:le.

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Presentazione sul tema: "Dove si trova lacqua sulla terra? In quali forme? Da cosa dipendono il colore del mare e la temperatura? Conosciamo il movimento delle acque marine:le."— Transcript della presentazione:

1 Dove si trova lacqua sulla terra? In quali forme? Da cosa dipendono il colore del mare e la temperatura? Conosciamo il movimento delle acque marine:le onde,gli tsunami,le correnti e le maree.

2 - Gli oceani e i mari contengono la maggior parte dellacqua presente sulla Terra. - I sali trasportati dai fiumi e quelli provenienti dalle eruzioni vulcaniche si accumulano nelle acque di oceani e mari e le rendono salate. - Lacqua dolce è presente nei fiumi, nei laghi e soprattutto nelle calotte polari. - Lacqua salata è presente negli oceani e nei mari. - Lacqua può essere sotto forma: 1 Gassosa 2 Liquida 3 Solida

3 Il colore del mare dipende dal riflesso dei raggi luminosi diffusi dal cielo e dalla temperatura dellacqua. La temperatura del mare dipende dallirraggiamento del Sole, dalla latitudine, dalla stagione e dallalternarsi del dì e della notte.

4 - Le onde sono oscillazioni dellacqua che si propagano sulla superficie del mare e delloceano: sono causate dal vento. Delle onde anomale possono essere causate da un terremoto che avviene sul fondo del mare: sono dette tsunami. - Le correnti marine sono flussi di acqua che si spostano allinterno del mare e delloceano e che hanno densità diversa dallacqua circostante a causa di differenze di temperatura o di concentrazione salina. - Le maree sono sollevamenti seguiti da abbassamenti del livello dellacqua che si ripetono periodicamente due volte al giorno.

5 Descrizione Con una lunghezza di oltre 650 Km, il Po è il fiume più lungo dItalia. La sorgente è posta a Pian del Re, ai piedi del Monviso, a 2022 metri di quota. Nel suo percorso dalle Alpi piemontesi allAdriatico, il Grande Fiume raccoglie acqua da ben 141 affluenti. Il suo è il più grande bacino idrografico italiano (oltre Km quadrati) e comprende ben sei regioni, oltre comuni ed una popolazione di circa 16 milioni di abitanti. La foce è posta a nord di Ravenna. Nellultimo tratto del suo percorso il Po si divide in cinque bocche (Po della Maestra, Po della Pila, Po di Tolle, Po della Gnocca, Po di Goro) che formano un delta di 380 Km quadrati.

6 La Storia Un milione di anni fa, nellarea attualmente occupata dalla pianura padana, si trovava un mare delimitato dai rilievi alpini ed appenninici. Lerosione provocata dalle piogge iniziò a far depositare detriti sul fondale marino. Nel frattempo, circa anni fa, la crescita dei ghiacciai provocata dalle glaciazioni contribuì ad accelerare questo processo. La fauna Intorno al Po si sviluppa un ricco habitat naturale che, nonostante le attività umane, conserva tratti caratteristici. I pesci più comuni sono il luccio, la carpa e la tinca. La zona delle sorgenti, è una delle poche aree dellItalia settentrionale dove si può trovare il gambero di fiume. All'interno della fauna acquatica, un discorso a parte va invece fatto per il pesce siluro, specie proveniente dallEuropa centro orientale ed apparsa nel Grande Fiume nel corso degli anni 80. Simile ad un grosso pesce gatto, il siluro si nutre di altri pesci, di anfibi ed uccelli acquatici ma la sua presenza ha uninfluenza negativa sulle specie autoctone. Lungo il Po sono presenti anche numerose specie di anfibi e piccoli roditori. In prossimità delle rive vivono anche volpi, tassi, lepri e donnole. Tra gli uccelli, infine, sono molto comuni le garzaie, gli aironi cenerini, le garzette, le nitticore e moltissimi passeriformi. Più rari ma comunque presenti sono anche lairone rosso, la pavoncella, la poiana, il gufo comune, il falco di palude, il gruccione, il picchio rosso maggiore e il picchio verde.

7 La Flora L'attività dell'uomo ha quasi completamente fatto scomparire la flora spontanea tipica della Pianura Padana. Oggi la maggior parte della vegetazione che cresce nella valle del Po è frutto di coltivazioni. Tuttavia in alcune zone, molte delle quali inserite in Riserve naturali, l'ambiente naturale si è conservato almeno in parte intatto. Nel territorio padano, i principali fattori ambientali che determinano laffermarsi di un tipo di bosco rispetto ad un altro sono: 1) lazione dei fiumi (deposito di alluvioni sabbiose/limose, erosione di tratti di sponda, piene primaverili e autunnali). 2) nelle aree non soggette alle dinamiche fluviali, la presenza/assenza di acqua negli strati più superficiali. Nelle zone vicine ai fiumi si sviluppano soprattutto salice bianco, pioppo bianco, pioppo nero, gelso, farnia, carpino, frassino e olmo. In quelle lontane dai corsi d'acqua, sono diffusi soprattutto farnia, carpino bianco, pioppo nero, acero campestre, olmo campestre e ciliegio selvatico. Nelle aree paludose ma lontane dai fiumi, infine, si trovano prevalentemente ontano nero, salice bianco, pioppi e frassino ossifillo. Il Po ed i suoi affluenti non modificano solo il territorio ma anche la flora e di conseguenza, sono tra i principali artefici del paesaggio e dell'ambiente della Pianura Padana.

8 VARIE INFORMAZIONI FISICHE: lungo 125 km e con un bacino ampio km², affluente di sinistra del fiume Po. DOVE NASCE?Sulle Alpi Cozie in territorio francese, presso il colle del Monginevro. QUALI SONO I SUOI AFFLUENTI? il Gravio di Condove, il Sessi di Caprie e il Messa di Almese, e dalla destra orografica il Rio Scaglione di Meana e il Gravio di Villar Focchiardo.

9 Ogni fiume ha: Sorgente: punto in cui acqua piovana infiltrata nel terreno riemerge in superficie Letto: condotto che il fiume si è scavato nel terreno Foce: zona in cui il fiume sfocia in mare oppure il punto di confluenza o immissione in cui si congiunge con un altro fiume o finisce in un lago Bacino idrografico: zona in cui il fiume raccoglie acqua piovana La portata del fiume dipende da: Larghezza e profondità letto Velocità acqua Livello acqua La velocità con cui scorre lacqua dipende dal dislivello e dalla forma del letto in quel tratto. Lacqua è rallentata dallattrito con il fondo e con le sponde Profilo a V :velocità fiume alta erode le sponde Quando il fiume supera gli argini può provocare uninondazione

10 Si formano con un avvallamento della superficie che può essere lasciato da un lago, lago alpino o si può creare nel cratere di un vulcano con lacqua piovana, lago vulcanico I laghi alpini possono avere fiumi immissari (che entrano) o fiumi emissari (che escono). Molta acqua piovana che scende a valle penetra nel sottosuolo formando fiumi sotterranei : falde freatiche cioè la zona della roccia imbevuta di acqua perché è la parte precedente della roccia impermeabile

11 laghi di Avigliana sono due piccoli laghi di origine morenica, creati cioè dall'accumulo di acque negli spazi fra diverse morene frontali concentriche che il ghiacciaio della Val di Susa (segusino), finita la glaciazione, produsse nel suo ritirarsi verso monte. Separati da uno stretto istmo, sono situati nel comune di Avigliana e in base alla loro superficie vengono chiamati rispettivamente Lago Grande e Lago Piccolo. Il Lago Grande, un tempo detto Lago della Madonna, ha una estensione di 91,4 ettari una profondità massima di 26 metri e si trova a quota media 352 m. Il Lago Piccolo, detto anche Lago di Trana e un tempo chiamato Lago di San Bartolomeo (dal nome della borgata che si affaccia sulla sua sponda meridionale), ha un'estensione di 61,09 ettari, una profondità massima di 12 metri e si trova poco più in alto del Lago Grande a quota media 356 m.

12 I ghiacciai si formano sopra il livello delle nevi perenni dove la neve accumulata si compatta. Esistono due tipi di ghiacciai: quelli polari, che restano per sempre(Antartide) o quelli alpini che si formano sulle montagne. Essi possono essere composti da: - Crepacci - Fronte - Lingua - Bacino di raccolta Talvolta da un ghiacciaio può nascere un torrente glaciale Profilo a U: il ghiacciaio si sposta verso valle triturando le rocce

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14 MORENE TORBIERE LAGO GRANDE VALLONE RIO FREDDO

15 Atmosfera: grande involucro protettivo che avvolge la Terra. Troposfera: strato daria più vicino al suolo sfera dei mutamenti Atmosfera Come fa latmosfera a rimanere vicino alla Terra? La forza di gravità attrae le molecole dellaria a sé,per questo motivo salendo in altitudine laria si fa più rarefatta. Appunto perché la forza di gravità perde potenza.

16 L atmosfera terrestre non è un "involucro" omogeneo e per questo viene suddivisa in vari strati che presentano caratteristiche diverse. Gli strati dell'atmosfera terrestre, partendo dal suolo, sono 5: Troposfera; Stratosfera (contenente l'ozonosfera); Mesosfera; Termosfera; Esosfera.

17 Lenergia solare è il terzo motivo per cui la vita sulla terra è possibile. La temperatura dipende dalla inclinazione dei raggi solari,per cui dove i raggi giungono più inclinati la Terra è più fredda e quindi lenergia è minore.(però dipende anche dallescursione termica. Oppure dalla latitudine e altitudine.

18 La latitudine e laltitudine. Dove i raggi giungono inclinati la Terra viene scaldata di meno. Vicino ai Tropici e allEquatore i raggi solari sono allo zenit quindi passano anche meno in mezzo allatmosfera. Dove sono inclinati latmosfera riesce a trattenere a sé più energia quindi hanno meno energia. Oppure un altro effetto sono le coltri di nuvole che impediscono il passaggio della luce e del calore.

19 Da questa energia derivano più o meno direttamente quasi tutte le fonti energetiche disponibili all'uomo quali i combustibili fossili, l'energia eolica, l'energia del moto ondoso, l'energia idroelettrica, l'energia da biomassa con le sole eccezioni dell'energia nucleare, dell'energia geotermica e dell'energia delle maree.combustibili fossilienergia eolicaenergia del moto ondosoenergia idroelettricabiomassaenergia nucleareenergia geotermicaenergia delle maree Può essere utilizzata direttamente a scopi energetici per produrre calore o energia elettrica con varie tipologie di impianto.caloreenergia elettrica Ad esempio oggi possiamo produrre energia sfruttando: PANNELLI FOTOVOLTAICI che catturano i raggi del sole e li trasformano in energia elettrica; PANNELLI SOLARI che, invece trasformano i raggi del sole in calore e possiamo usarli per riscaldarci e per produrre lacqua calda che utilizziamo a casa.

20 Lenergia solare, assieme al calore viene, trattenuto in parte dallatmosfera e il resto raggiunge la Terra. Immaginiamo la Terra come uno specchio: parte dellenergia viene assorbita, quindi la terra si scalda. Laltra parte viene riflessa di nuovo verso latmosfera.

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22 Laria umida e calda tende a salire verso lalto e, se incontra strati di atmosfera in cui la temperatura è più bassa, condensa formando minuscole goccioline di acqua o addirittura piccoli cristalli di ghiaccio che formano le nuvole. Le nuvole vengono classificate diversi a seconda delle loro caratteristiche: I cumuli sono bianchi, a forma di batuffolo di cotone e si formano a partire da unaltezza di circa 1000m Gli strati hanno un colore giallastro, possono coprire in modo uniforme una grossa porzione di cielo e sono tipici dellautunno. I nembostrati sono più spessi e scuri degli strati e portano pioggia. I cumulonembi hanno il colore dei nembostrati ma si sviluppano in altezza e sono tipici destate. I cirri sono molto alti,bianchi e leggeri, tipici del cielo a pecorelle e si formano a grandi altezze dove la temperatura è già sotto zero.

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24 Si forma vicino al suolo quando cè molta umidità nellaria, la temperatura è bassa e non cè vento, per questo si formano solitamente in inverno. Quando la temperatura del suolo è più bassa di quella dellaria si forma la rugiada. Se la temperatura del suolo è sotto 0, si formano dei cristallini di ghiaccio cioè la brina. La Nebbia: La Brina: La Rugiada:

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26 PIOGGIA: Sappiamo che le nuvole sono fatte di goccioline dacqua sospese dalle correnti daria, quando ci sono troppe goccioline tendono ad unirsi e unendosi diventano pesanti e cadono perché laria non riesce più a tenerle sospese. Così si forma la Pioggia.

27 Durante un'alluvione, oltre alla massa d'acqua, grandi quantità di fango e altri sedimenti vengono trasportati nei territori adiacenti al letto fluviale. Durante le ere, questo meccanismo dà luogo alla formazione delle pianure alluvionali, qual è, ad esempio, la Pianura Padana. Le alluvioni sono fenomeni naturali che avvengono periodicamente nelle piane alluvionali o nelle aree di confluenza di fiumi e torrenti, sono fenomeni ciclici che si manifestano in modo non regolare, ma si ripetono con continuità a intervalli di tempo piuttosto lunghi e da un punto di vista ambientale contribuiscono al modellamento del territorio.

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29 LA GRANDINE: Si forma nelle nuvole che stanno in alta quota dove la temperatura è molto bassa per cui lacqua ghiaccia e ghiacciando diventa più pesante e cade. Così si forma la grandine.

30 LA GRANDINE GIGANTE E I SUOI EFFETTI: Essa ha però effetti devastanti: A volte le goccioline dacqua che si uniscono formano una goccia gigante che poi si ghiaccia e aumenta di volume creando la Grandine Gigante.

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32 LA NEVE: Sono dei piccoli cristallini di ghiaccio che si formano in nuvole molto fredde in cui non cè vento.

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34 Lacqua compie un ciclo continuo:il vapore acqueo dellatmosfera si forma attraverso levaporazione dellacqua presente sul suolo, condensa nelle nuvole e ritorna al suolo attraverso le precipitazioni. Lacqua continua a spostarsi e trasformarsi grazie allenergia solare che la fa evaporare, sollevandola verso lalto. Nel suo ciclo lacqua no si disperde, me si muove e prende aspetti diversi.


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