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Corso di aggiornamento sulla didattica dellitaliano come L2 rivolto ai docenti della scuola secondaria Fano- Mediateca Montanari 05-06-12-13 novembre 2013.

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Presentazione sul tema: "Corso di aggiornamento sulla didattica dellitaliano come L2 rivolto ai docenti della scuola secondaria Fano- Mediateca Montanari 05-06-12-13 novembre 2013."— Transcript della presentazione:

1 Corso di aggiornamento sulla didattica dellitaliano come L2 rivolto ai docenti della scuola secondaria Fano- Mediateca Montanari novembre 2013

2 DAI CRITERI DI VALUTAZIONE ALLA MEDIA EDUCATION: metodologie e tecniche per una didattica interculturale Di Elena Giliberti

3 BISOCIAZIONE DONNA ANZIANA MEDICO DOTTORE MASCHIO GIOVANE ATLETA BUROCRATE

4 SISTEMI SEMPLICISISTEMI COMPLESSI Dove le stesse cosehanno lo stesso significato Dove le stesse cose hanno significati differenti Stesse premesse impliciteDiverse premesse implicite Ciò che diamo per scontato ci aiuta a comunicare Ciò che diamo per scontato ci impedisce di comunicare Valutazione delle scelte dentro quel contesto Apprezzamento di quel contesto alla luce di un altro Io ho ragione, tu hai torto (o viceversa) Tutti hanno ragione. Anche chi dice che non possono aver ragione tutti Mondo mono/culturale Uni-versoMondo pluri-culturale pluri-verso DAI SISTEMI SEMPLICI AI SISTEMI COMPLESSI

5 INSEGNAMENTO LSINSEGNAMENTO L2 Linsegnante è lunica fonte di inputLinput proviene principalmente dallesterno Linsegnante può graduare i materiali Linsegnante non ha alcuna forma di graduazione e di selezione Linsegnante può decidere il programma da seguire Il concetto di programma si fa labile DIFFERENZE FRA LS E L2

6 Quadro comune europeo di riferimento per le lingue A LIVELLO BASEA1 INTRODUTTIVO A2 DI SOPRAVVIVENZA B LIVELLO INTERMEDIOB1 SOGLIA B2 INDIPENDENTE C LIVELLO AVANZATOC1 AUTONOMO C2 PADRONANZA

7 Tav. 1. Livelli comuni di riferimento: scala globale LIVELLO ELEMENTARE A1 Riesce a comprendere e utilizzare espressioni familiari di uso quotidiano e formule molto comuni per soddisfare bisogni di tipo concreto. Sa presentare se stesso/a e altri ed è in grado di porre domande su dati personali e rispondere a domande analoghe (il luogo dove abita, le persone che conosce, le cose che possiede). È in grado di interagire in modo semplice purché linterlocutore parli lentamente e chiaramente e sia disposto a collaborare. A2 Riesce a comprendere frasi isolate ed espressioni di uso frequente relative ad ambiti di immediata rilevanza (ad es. informazioni di base sulla persona e sulla famiglia, acquisti, geografia locale, lavoro). Riesce a comunicare in attività semplici e di routine che richiedono solo uno scambio di informazioni semplice e diretto su argomenti familiari e abituali. Riesce a descrivere in termini semplici aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente ed elementi che si riferiscono a bisogni immediati.

8 LIVELLO INTERMEDIO B1 È in grado di comprendere i punti essenziali di messaggi chiari in lingua standard su argomenti familiari che affronta normalmente al lavoro,a scuola, nel tempo libero ecc. Se la cava in molte situazioni che si possono presentare viaggiando in una regione dove si parla la lingua in questione. Sa produrre testi semplici e coerenti su argomenti che gli siano familiari o siano di suo interesse. È in grado di descrivere esperienze e avvenimenti, sogni, speranze, ambizioni, di esporre brevemente ragioni e dare spiegazioni su opinioni e progetti. B2 È in grado di comprendere le idee fondamentali di testi complessi su argomenti sia concreti sia astratti, comprese le discussioni tecniche nel proprio settore di specializzazione. È in grado di interagire con relativa scioltezza e spontaneità, tanto che linterazione con un parlante nativo si sviluppa senza eccessiva fatica e tensione. Sa produrre testi chiari e articolati su unampia gamma di argomenti e esprimere unopinione su un argomento dattualità, esponendo i pro e i contro delle diverse opzioni.

9 LIVELLO AVANZATO C1 È in grado di comprendere unampia gamma di testi complessi e piuttosto lunghi e ne sa ricavare anche il significato implicito. Si esprime in modo scorrevole e spontaneo, senza un eccessivo sforzo per cercare le parole. Usa la lingua in modo flessibile ed efficace per scopi sociali, accademici e professionali. Sa produrre testi chiari, ben strutturati e articolati su argomenti complessi, mostrando di saper controllare le strutture discorsive, i connettivie i meccanismi di coesione. C2 È in grado di comprendere senza sforzo praticamente tutto ciò che ascolta o legge. Sa riassumere informazioni tratte da diverse fonti, orali e scritte, ristrutturando in un testo coerente le argomentazioni e le parti informative. Si esprime spontaneamente, in modo molto scorrevolee preciso e rende distintamente sottili sfumature di significato anche in situazioni piuttosto complesse.

10 APPROCCIO COMUNICATIVO competenza comunicativa = capacità di usar la lingua in modo appropriato rispetto alla situazione e allo scopo linguistico dimensione testuale uso di materiale linguistico autentico struttura per unità didattiche (e non per argomenti grammaticali) approccio alla grammatica in prospettiva comunicativa centralità dell'apprendente

11 Esempio di testo strutturato per unità didattiche

12 FASE DI MOTIVAZIONE TIPOLOGIA: -brainstorming -Domande in coppia/gruppo OBIETTIVI: Elicitazione del lessico/contenuti relativi allargomento della lezione TIPOLOGIA: -Accoppiamento parola-immagine - paratesto OBIETTIVI: -Introduzione delle parole chiave - fare ipotesi sui contenuti FASE DI GLOBALITA TIPOLOGIA: -Risposte multiple -Abbinamento (nome –definizione) -Domande a risposta chiusa -riordino testo -Attività cooperativa -drammatizzazione OBIETTIVI: Comprensione globale del testo FASI DELLA LEZIONE

13 FASE DI ANALISI TIPOLOGIA: -Cloze (mirato) - domande a risposta aperta -Attività di selezione e manipolazione del testo (riassunto, appunti, trasposizione…) OBIETTIVI: -comprensione analitica del testo specifico Individuazione del lessico appropriato al contesto FASE DI SINTESI TIPOLOGIA: -Attività di completamento - role-play -Dialogo aperto -Produzione creativa (lettera, , saggio…) OBIETTIVI: Riutilizzo del lessico e delle nozioni linguistiche appena analizzate

14 FASE MOTIVAZIONALE Mi piace /non mi piace

15 FASE DI GLOBALITA

16 Osservazione del lavoro svolto e individuazione dei principali nodi problematici in ordine di importanza 1.Difficoltà nel riconoscere foneticamente e conseguentemente nel riprodurre graficamente 2.Uso improprio dellarticolo determinativo 3.Confusione tra: t/d – l/r – b/p

17 FASE DI ANALISI

18

19 FASE DI SINTESI

20 Total Physical Reponse

21 Link per video e materiale media education: Link per webquest: DALLA MEDIA EDUCATION AL WEBQUEST


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