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I Contratti pubblici degli Enti locali Palazzolo sullOglio 05/12/19 novembre 2013 1.

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1 I Contratti pubblici degli Enti locali Palazzolo sullOglio 05/12/19 novembre

2 Sommario (1) 1.Disposizioni fondamentali, nozioni culturali di base (4 - 13) 2.Il contratto (14-15) 3.Consulenze e appalti di servizi: distinzione (16 – 18) 4.Contratti in economia (19 – 22) 5.Procedure comuni: trasparenza, pubblicità (23 – 25) 6.Procedure comuni: requisiti di ordine generale (26 – 43) 7.Disposizioni sulla tipicità degli atti e ricorsi ( ) 8.Esclusione automatica offerte importi sottosoglia (51 – 52) 9.Lavori: aggregazioni per categorie di qualificazione (53 – 59) 10.Lavori: impostazione degli atti (60 – 64) 11.Procedura negoziata per appalti di lavori sottosoglia (65) 12.Criteri di offerta: offerta di solo prezzo (66 – 77) 13.Criteri di offerta: economicamente più vantaggiosa (78 – 85) 14.Avvalimento (86 – 91) 15.Innovazioni nei lavori: anticipazioni, varianti (92 – 94) 2

3 Sommario (2) 16.Servizi tecnici di ingegneria e architettura ( ) 17. Servizi tecnici: requisiti (98 – 102) 18.Raggruppamenti temporanei di progettisti (103 – 104) 19.Affidamento dei servizi tecnici (105 – 107) 20.Offerta tecnica e offerta economica (108 – 109) 21.Affidamenti di importo inferiore a euro (110 – 111) 22.Cauzioni e assicurazioni (112) 23.Servizi e forniture in generale ( ) 24.DUVRI (116) 25.Affidamento di servizi e forniture (117 – 120) 26.Offerte nei servizi e forniture (121 – 127) 3

4 Disposizioni fondamentali Art. 23 Nessuna prestazione personale o patrimoniale può essere imposta se non in base alla legge. Art. 24 Tutti possono agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi. Art. 41 L'iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con la utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana. Art. 97, secondo comma I pubblici uffici sono organizzati secondo disposizioni di legge, in modo che siano assicurati il buon andamento e la imparzialità dell'amministrazione. 4 Costituzione

5 Disposizioni fondamentali Art. 4. Limiti della disciplina regolamentari I regolamenti non possono contenere norme contrarie alle disposizioni delle leggi. I regolamenti emanati … non possono nemmeno dettare norme contrarie a quelle dei regolamenti emanati dal Governo. Art. 11. Efficacia della legge nel tempo La legge non dispone che per l'avvenire: essa non ha effetto retroattivo (articolo 25 Cost., articolo 2 codice penale). Art. 12. Interpretazione della legge Nell'applicare la legge non si può ad essa attribuire altro senso che quello fatto palese dal significato proprio delle parole secondo la connessione di esse, e dalla intenzione del legislatore. 5 Preleggi [1] (disposizioni preliminari al c.c.)

6 Disposizioni fondamentali Se una controversia non può essere decisa con una precisa dispo- sizione, si ha riguardo alle disposizioni che regolano casi simili o materie analoghe; se il caso rimane dubbio, si decide secondo i princìpi generali dell'ordinamento giuridico dello Stato (e della UE). Art. 14. Applicazione delle leggi penali ed eccezionali Le leggi penali e quelle che fanno eccezione a regole generali o ad altre leggi non si applicano oltre i casi e i tempi in esse considerati (articolo 25 Cost., articolo 2 codice penale). Art. 15. Abrogazione delle leggi Le leggi non sono abrogate che da leggi posteriori per dichiarazione espressa del legislatore, o per incompatibilità tra le nuove disposizioni e le precedenti o perché la nuova legge regola l'intera materia già regolata dalla legge anteriore. 6 Preleggi [2] (disposizioni preliminari al c.c.)

7 Disposizioni fondamentali Art Trattative e responsabilità precontrattuale Le parti, nello svolgimento delle trattative e nella formazione del contratto, devono comportarsi secondo buona fede. Art Inserzione automatica di clausole Le clausole, i prezzi di beni o di servizi, imposti dalla legge sono di diritto inseriti nel contratto, anche in sostituzione delle clausole difformi apposte dalle parti. Art Condizione meramente potestativa E nulla l'alienazione di un diritto o l'assunzione di un obbligo subordinata a una condizione sospensiva che la faccia dipendere dalla mera volontà dell'alienante o, rispettivamente, da quella del debitore. 7 Codice civile [1]

8 Disposizioni fondamentali Art Conservazione del contratto Nel dubbio, il contratto o le singole clausole devono interpretarsi nel senso in cui possono avere qualche effetto, anziché in quello secondo cui non ne avrebbero alcuno. Art Interpretazione contro l'autore della clausola Le clausole inserite nelle condizioni generali di contratto o in moduli o formulari predisposti da uno dei contraenti s'interpretano, nel dubbio, a favore dell'altro. Art Regole finali Qualora, nonostante l'applicazione delle norme [precedenti], il contratto rimanga oscuro, esso deve essere inteso … nel senso che realizzi l'equo contemperamento degli interessi delle parti, se è a titolo oneroso. 8 Codice civile [2]

9 Principi fondamentali Principi applicativi Qualità delle prestazioni rispetto dei principi di economicità, efficacia, tempestività e correttezza (finalità); rispetto dei principi di libera concorrenza, parità di trattamento, non discriminazione, trasparenza, proporzionalità, nonché quello di pubblicità (mezzi di scelta) con le modalità indicate nel codice. 9 Principio interpretativo Interpretazione costituzionalmente orientata ovvero comunitariamente orientata

10 Disposizioni collaterali Art. 1. Azione di responsabilità 1. La responsabilità dei soggetti sottoposti alla giurisdizione della Corte dei conti … è personale e limitata ai fatti ed alle omissioni commessi con dolo o con colpa grave, ferma restando l'insindacabilità nel merito delle scelte discrezionali. … 1-bis. Nel giudizio di responsabilità, fermo restando il potere di riduzione, deve tenersi conto dei vantaggi comunque conseguiti dall'amministrazione di appartenenza, o da altra amministrazione, o dalla comunità amministrata … 1-ter…. Nel caso di atti che rientrano nella competenza propria degli uffici tecnici o amministrativi la responsabilità non si estende ai titolari degli organi politici che in buona fede li abbiano approvati ovvero ne abbiano autorizzato o consentito l'esecuzione. 10 Legge n. 20 del 1994 (Corte dei conti)

11 Disposizioni collaterali Art Abuso dufficio 1. Salvo che il fatto non costituisca un più grave reato, il pubblico ufficiale o lincaricato di pubblico servizio che, nello svolgimento delle funzioni o del servizio, in violazione di norme di legge o di regolamento, ovvero omettendo di astenersi in presenza di un interesse proprio o di un prossimo congiunto o negli altri casi prescritti, intenzionalmente procura a sé o ad altri un ingiusto vantaggio patrimoniale ovvero arreca ad altri un danno ingiusto, è punito con la reclusione da uno a quattro anni.. 11 Codice penale [1]

12 Disposizioni collaterali Art Turbata libertà degli incanti Chiunque, con violenza o minaccia, o con doni, promesse, collusioni o altri mezzi fraudolenti, impedisce o turba la gara nei pubblici incanti o nelle licitazioni private per conto di pubbliche Amministrazioni, ovvero ne allontana gli offerenti, è punito con la reclusione da 6 mesi a 5 anni e con la multa da euro 52 a euro 516. Se il colpevole è persona preposta dalla legge o dallAutorità agli incanti o alle licitazioni suddette, la reclusione è da1 a 5 anni e la multa da euro 516 a euro Le pene stabilite in questo articolo si applicano anche nel caso di licitazioni private per conto di privati, dirette da un pubblico ufficiale o da persona legalmente autorizzata; ma sono ridotte alla metà. 12 Codice penale [2]

13 Disposizioni collaterali Art Turbata libertà del procedimento di scelta del contraente Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque con violenza o minaccia, o con doni, promesse, collusioni o altri mezzi fraudolenti, turba il procedimento amministrativo diretto a stabilire il contenuto del bando o di altro atto equipollente al fine di condizionare le modalità di scelta del contraente da parte della pubblica amministrazione è punito con la reclusione da 6 mesi a 5 anni e con la multa da euro 103 a euro Art Astensione dagli incanti Chiunque, per denaro, dato o promesso a lui o ad altri, o per altra utilità a lui o ad altri data o promessa, si astiene dal concorrere agli incanti o alle licitazioni indicati nellarticolo precedente, è punito con la reclusione sino a 6 mesi o con la multa fino a euro Codice penale [3]

14 Il contratto: definizioni e specifiche Art. 3, comma 3 I «contratti» o i «contratti pubblici» sono i contratti di appalto o di concessione aventi per oggetto l'acquisizione di servizi, o di forniture, ovvero l'esecuzione di opere o lavori, posti in essere dalle stazioni appaltanti, dagli enti aggiudicatori, dai soggetti aggiudicatori. Art. 53. Tipologia e oggetto dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture 1. Fatti salvi i contratti di sponsorizzazione e i lavori eseguiti in economia, i lavori pubblici possono essere realizzati esclusivamente mediante contratti di appalto o di concessione, come definiti all'articolo Codice civile Art Nozione Il contratto è l'accordo di due o più parti per costituire, regolare o estinguere tra loro un rapporto giuridico patrimoniale Codice dei contratti (d.lgs. N. 163 del 2006)

15 Contratto dappalto e incarico di consulenza Incarichi di consulenza Disciplina dellobbligo di parere dellorgano di revisione e della comunicazione alla Corte dei conti per importi > euro annuo. Distinzione tra le due fattispecie Confine non esattamente definito, anche in relazione alle numerose modifiche legislative e allondivago orientamento delle sezioni regionali della Corte dei conti. I contratti in conto investimenti di norma appartengono sempre allambito degli appalti. 15 Contratto dappalto (compresi i contratti in economia) Disciplina specifica, compiuta, organica e autonoma del Codice dei contratti in materia di affidamento, pubblicità, contenuti.

16 Incarico di consulenza: fonti normative 16 Decreto legislativo n. 165 del 2001 Art. 7. Gestione delle risorse umane 6. Per esigenze cui non possono far fronte con personale in servizio, le pp.aa. possono conferire incarichi individuali, con contratti di lavoro autonomo, … 6-bis. Le amministrazioni pubbliche disciplinano e rendono pubbliche, secondo i propri ordinamenti, procedure comparative per il conferimento degli incarichi … Legge n. 266 del 2005 Art. 1, comma 173. Gli atti di spesa relativi ai commi 9, 10, 56 e 57 di importo superiore a euro devono essere trasmessi alla sezione della Corte dei conti per l'esercizio del controllo successivo … Legge n. 20 del 1994 Art. 3, comma Il controllo preventivo di legittimità della Corte dei conti si esercita …: f-bis) atti e contratti di cui all'articolo 7, comma 6, del d.lgs. n. 165 del 2001; (lettera introdotta dall'art. 17, comma 30, legge n. 102 del 2009)

17 Incarico di consulenza: fattispecie escluse 17 Corte dei conti, Sez. centrale di controllo, del. n. 20 del 12/11/2009 Sezione Controllo Regione Lombardia - SRCLOM/655/2011/FRG Fattispecie considerate estranee alla previsione normativa: - le esternalizzazioni di servizi, sempreché non dissimulino incarichi di collaborazione autonoma; - le prestazioni professionali che si risolvono nella resa di servizi o adempimenti obbligatori per legge, senza discrezionalità per lamministrazione conferente; - il patrocinio e la rappresentanza in giudizio dellamministrazione; - gli appalti, i contratti e gli incarichi conferiti nellambito delle materie regolate dal codice dei contratti pubblici, per lavori, servizi e forniture, atteso che trattasi di un settore disciplinato in modo organico ed autonomo (quindi anche attività di supporto al RUP); - gli incarichi di docenza;

18 Incarico di consulenza: tipicità dellaffidamento 18 In genere laffidamento deve avvenire mediante confronto comparativo a prescindere dallimporto. La procedura dovrebbe essere preceduta dalla richiesta di manifestazioni di interesse e il confronto comparativo svolgersi sulla base dei curricula, eventualmente con colloquio. Diversamente dai contratti dappalto dove il confronto comparativo di norma è fatto sullo «oggetto» della prestazione, negli incarichi ex art. 7, comma 6, il confronto comparativo di norma è fatto sul «soggetto», condizione vietata (salvo casi particolari e a condizioni circoscritte di cui si tratterà negli appalti di servizi). Come nei contratti ordinari deve essere formalizzato per iscritto e avere i contenuti di cui allart. 7, comma 5, lettere a) e d). In genere sono confusi (contrabbandati?) coi contratti in economia

19 Contratti in economia: lavori 19 Tipologie di lavori affidabili in economia: solo nellambito delle fattispecie predefinite dallarticolo 125, comma 6, senza necessità di intermediazione regolamentare: a) manutenzione o riparazione di opere od impianti quando l'esigenza è rapportata ad eventi imprevedibili e non sia possibile realizzarle con le forme e le procedure ordinarie; b) manutenzione di opere o di impianti; c) interventi non programmabili in materia di sicurezza; d) lavori che non possono essere differiti, dopo l'infruttuoso esperimento delle procedure di gara; e) lavori necessari per la compilazione di progetti; f) completamento di opere o impianti a seguito della risoluzione del contratto o in danno dell'appaltatore inadempiente, quando vi è necessità e urgenza di completare i lavori. Articolo 125, comma 6, del Codice dei contratti

20 Contratti in economia: servizi e forniture 20 Tipologie di forniture e servizi affidabili in economia: in relazione all'oggetto e ai limiti di importo delle singole voci di spesa, preventivamente individuate nel regolamento dellente. INOLTRE nei seguenti casi (ope legis): a) risoluzione di un precedente rapporto contrattuale, quando ciò sia ritenuto necessario o conveniente per conseguire la prestazione nel termine previsto dal contratto; b) necessità di completare le prestazioni di un contratto in corso, ivi non previste, se non sia possibile imporne l'esecuzione nell'ambito del contratto medesimo; c) prestazioni periodiche di servizi, forniture, a seguito della scadenza dei relativi contratti, nelle more dello svolgimento delle ordinarie procedure di scelta del contraente, nella misura strettamente necessaria; d) urgenza, determinata da eventi oggettivamente imprevedibili, al fine di scongiurare situazioni di pericolo per persone o cose, o per l'igiene e salute pubblica, o per il patrimonio storico, artistico, culturale. Articolo 125, comma 10, del Codice dei contratti

21 Contratti in economia: affidamenti 21 < euro: affidamento diretto (rispetto limitato dei principi); => euro e < euro; nel rispetto dei principi di trasparenza, rotazione, parità di trattamento, previa consultazione di almeno cinque operatori economici, (se sussistono in tale numero soggetti idonei), individuati sulla base di indagini di mercato ovvero tramite elenchi di operatori economici predisposti dalla stazione appaltante. => euro : non ammessi (per servizi e forniture il limite di è incidentale, essendo essere adeguato ogni biennio con provvedimento della U.E.) Articolo 125, comma 8: Lavori Articolo 125, comma 11: Forniture e servizi

22 Contratti in economia: affidamenti 22 Premesso che si tratta sempre di una procedura negoziata (cfr. art. 3, comma 40), le fattispecie previste sono: a)Indagine di mercato: pubblicità limitata, idoneità, previsione di requisiti «minimi», proporzionalità, modalità di selezione tra i soggetti che hanno manifestato interesse quelli con i quali negoziare; b)elenchi di operatori economici: elenchi «aperti» formati come alla lettera a), modalità di selezione tra i soggetti in elenco quelli con i quali negoziare Articolo 125, comma 8: Lavori Articolo 125, comma 11: Forniture e servizi

23 Procedure comuni: gli obblighi di comunicazione previsti da: (vedi) Procedure comuni: gli obblighi di comunicazione previsti da: (vedi) Legge 6 novembre 2012, n. 190 «Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pp.aa.» Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 «Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pp.aa.»vedi 23

24 Art. 79-bis del Codice dei contratti Obbligatorio (anche se sotto il nome di «avviso sui risultati della procedura») nelle procedure negoziate di lavori di importo < di euro (art. 122, comma 7) Opportuno (pro e contro) per le procedure senza bando, in quanto ha la finalità di ridurre i tempi di ricorso al giudice amministrativo da 6 mesi dalla stipula del contratto ai 30 giorni dallavviso (art. 120, comma 2, c.p.a.) 24 Procedure comuni: lavviso volontario per la trasparenza preventiva Procedure comuni: lavviso volontario per la trasparenza preventiva (poco volontario e per niente preventivo)

25 Procedure comuni: i requisiti di ordine generale (o «morali») ovvero «cause di esclusione primarie» 25 (si veda anche AVCP determina 12 gennaio 2010, n. 1) Art. 38, comma 1, lettera a) a) che si trovano in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, salvo il caso di cui all'articolo 186-bis del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, o nei cui riguardi sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni; Comprova: visura o certificato C.C.I.A.A.

26 26 Art. 38, comma 1, lettera b) b) pendente procedimento per l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui nei cui confronti è pendente procedimento per l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all'art. 3 della legge n del 1956 (ora art. 6 del d.lgs. n. 159 del 2011) o di una delle cause ostative previste dall'art. 10 della legge n. 575 del 1965 (ora art. 67 del d.lgs. n. 159 del 2011); l'esclusione e il divieto operano se la pendenza del procedimento riguarda il titolare o il direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; i soci o il direttore tecnico se si tratta di società in nome collettivo, i soci accomandatari o il direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice, gli amministratori muniti di poteri di rappresentanza o il direttore tecnico o il socio unico persona fisica, ovvero il socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci, se si tratta di altro tipo di società; Comprova (teorica): certificato penale e carichi pendenti

27 c) nei cui confronti è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell'art. 444 del c.p.p., per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale; è comunque causa di esclusione la condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un'organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all'art. 45, par. 1, direttiva Ce 2004/18; l'esclusione e il divieto operano se la sentenza o il decreto sono stati emessi nei confronti: del titolare o del direttore tecnico se si tratta di impresa individuale; dei soci o del direttore tecnico, se si tratta di società in nome collettivo; dei soci accomandatari o del direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice; degli amministratori muniti di potere di rappresentanza o del direttore tecnico o il socio unico, ovvero il socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci, se si tratta di altro tipo di società o consorzio. (segue) 27 Art. 38, comma 1, lettera c)

28 In ogni caso l'esclusione e il divieto operano anche nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nell'anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, qualora l'impresa non dimostri che vi sia stata completa ed effettiva dissociazione della condotta penalmente sanzionata; l'esclusione e il divieto in ogni caso non operano quando il reato è stato depenalizzato ovvero quando è intervenuta la riabilitazione ovvero quando il reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna ovvero in caso di revoca della condanna medesima 28 Art. 38, comma 1, lettera c) (seguito) Comprova: certificato penale

29 2. Il candidato o il concorrente attesta il possesso dei requisiti mediante dichiarazione sostitutiva di cui al d.P.R. n. 445 del 2000, in cui indica tutte le condanne penali riportate, ivi comprese quelle per le quali abbia beneficiato della non menzione. Ai fini del comma 1, lettera c), il concorrente non è tenuto ad indicare nella dichiarazione le condanne per reati depenalizzati ovvero dichiarati estinti dopo la condanna stessa, né le condanne revocate, né quelle per le quali è intervenuta la riabilitazione 29 Art. 38, comma 2, periodi primo e secondo (condanne penali) Riabilitazione, estinzione del reato e revoca della condanna solo con provvedimento dellAutorità giudiziaria

30 Soci di maggioranza nelle società con meno di 4 soci: sono considerati tali (C.d.S, A.P., 06/11/2013, n. 24): -il socio unico (con partecipazione totalitaria al 100%); -i due soci a partecipazione paritaria (50% e 50%); -il socio con partecipazione almeno pari al 50%. Dopo varie oscillazioni interpretative, così ha stabilito il Consiglio di Stato, in Adunanza Plenaria, con sentenza 6 novembre 2013, n Art. 38, comma 1, lettere b), c) e m-ter) Questione del socio di maggioranza Problematiche in ordine ai «procuratori speciali» Problematiche in ordine ai «direttori tecnici» Questione dei soggetti «spuri»

31 ---del titolare in caso di impresa individuale; --- di tutti i soci in caso di società di persone; ---di tutti i soci accomandatari in caso di società in accomandita semplice; ---di tutti i rappresentanti legali in caso di società di capitali o altri tipi di società o consorzi; ---limitatamente alle società di capitali con meno di quattro soci: il socio unico, il socio con partecipazione almeno del 50 per cento per le società con due o tre soci, ambedue i soci in caso di società con due soli soci con partecipazione paritaria al 50 per cento (in ogni caso persone fisiche) (segue schema di dichiarazione); ---dei procuratori o degli institori se la domanda o lofferta è presentata da tali soggetti; 31 Art. 38, comma 1, lettere b), c) e m-ter) Questione del socio di maggioranza

32 32

33 d) che hanno violato il divieto di intestazione fiduciaria posto all'art. 17 della n. 55 del 1990; l'esclusione ha durata di un anno decorrente dall'accertamento definitivo della violazione e va comunque disposta se la violazione non è stata rimossa; 33 Art. 38, comma 1, lettera d) che non è in essere alcuna intestazione fiduciaria relativa a quote societarie dellimpresa e nellanno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara non è stata accertata in via definitiva alcuna violazione del divieto di intestazione fiduciaria.Sia che leventuale violazione non sia stata accertata o sia stata accertata in qualunque tempo (anche anteriore allanno), deve essere stata rimossa. In altri termini il concorrente è escluso in ogni caso se la violazione non è stata rimossa; è altresì escluso, anche in caso di rimozione, se la violazione è stata accertata definitivamente da meno di un anno. Solo per le società di capitali

34 34 Art. 38, comma 1, lettere e) ed f) e) che hanno commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro, risultanti dai dati in possesso dellOsservatorio; f) che, secondo motivata valutazione della stazione appaltante, hanno commesso grave negligenza o malafede nell'esecuzione delle prestazioni affidate dalla stazione appaltante che bandisce la gara; o che hanno commesso un errore grave nell'esercizio della loro attività professionale, accertato con qualsiasi mezzo di prova da parte della stazione appaltante;

35 g) che hanno commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui sono stabiliti; 35 Art. 38, comma 1, lettera g) Art. 38, comma 2, terzo periodo (imposte e tasse) Ai fini della lettera g), si intendono gravi le violazioni che comportano un omesso pagamento di imposte e tasse per un importo superiore all'importo di cui all'art. 48-bis, commi 1 e 2-bis, del d.P.R. n. 602 del Euro variabili con d.m, economia (si tratta dellimporto per la verifica in Equitalia nei pagamenti da parte delle pp.aa.)

36 h) che abbia reso false dichiarazioni o falsa documentazione, con dolo o colpa grave, sul possesso dei requisiti di cui al presente comma, o in ordine alle altre informazioni che, in base alla legge o al regolamento, possono essere chieste dalla stazione appaltante o che non abbia fornito dette informazioni; 36 Art. 38, comma 1, lettere h) ed i) i) che hanno commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali Art. 38, comma 2, quinto periodo (imposte e tasse) Ai fini della lettera i), si intendono gravi le violazioni ostative al rilascio del DURC.

37 l) che non sono in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili di cui alla legge n. 68 del 1999; 37 Art. 38, comma 1, lettere l) ed m) m) nei cui confronti è stata applicata la sanzione interdittiva di cui all'art. 9, comma 2, lettera c), del d.lgs. n. 231 del 2001 o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione compresi i provvedimenti interdittivi di cui all'art. 36-bis, comma 1, del d.l. n. 223 del 2006, convertito dalla legge n. 248 del 2006; (norma abrogata, ora il riferimento è all'art. 14 del d.lgs. n. 81 del 2008) Parziale sovrapposizione con la lettera e)

38 38 Art. 38, comma 1, lettera m) (ad esempio: per atti o comportamenti discriminatori in ragione della razza, del gruppo etnico o linguistico, della provenienza geografica, della confessione religiosa o della cittadinanza, ai sensi dellarticolo 44, comma 11, del decreto legislativo n. 286 del 1998; per emissione di assegni senza copertura ai sensi degli articoli 5, comma 2, e 5-bis della legge n. 386 del 1990, esclusione dagli appalti disposta ai sensi dellarticolo 36, quarto comma, della legge n. 300 del 1970; divieto imposto dallart. 53, comma 16-ter, del decreto legislativo n. 165 del 2001; incapacità a contrattare imposta o divieto di concludere contratti imposti in applicazione degli articoli 32-quater o 603-ter del codice penale),

39 m-bis) nei cui confronti, ai sensi dell'art. 40, comma 9- quater, risulta l'iscrizione nel casellario informatico … per aver presentato falsa dichiarazione o falsa documenta- zione ai fini del rilascio dell'attestazione SOA; (solo appalti di lavori) 39 Art. 38, comma 1, lettera m-bis) Art. 40, comma 9-quater In caso di presentazione di falsa dichiarazione o falsa documentazione, ai fini della qualificazione, le SOA ne danno segnalazione all'Autorità che, se ritiene che siano state rese con dolo o colpa grave … dispone l'iscrizione nel casellario informatico ai fini dell' esclusione dalle procedure di gara e dagli affidamenti di subappalto ai sensi dell'articolo 38, comma 1, lettera m-bis), per un periodo di 1 anno, decorso il quale l'iscrizione è cancellata e perde comunque efficacia.

40 m-ter) di cui alla precedente lettera b) che, pur essendo stati vittime dei reati previsti e puniti dagli articoli 317 e 629 c.p. aggravati ai sensi dellart. 7 del decreto-legge n. 152 del 1991, convertito dalla legge n. 203 del 1991, non risultino aver denunciato i fatti allautorità giudiziaria, salvo che ricorrano i casi previsti dallart. 4, primo comma, della legge n. 689 del La circostanza di cui al primo periodo deve emergere dagli indizi a base della richiesta di rinvio a giudizio formulata nei confronti dellimputato nell'anno antecedente alla pubblicazione del bando e deve essere comunicata, unitamente alle generalità del soggetto che ha omesso la predetta denuncia, dal Procuratore della Repubblica procedente allAutorità che cura la pubblicazione della comunicazione sul sito dellOsservatorio; 40 Art. 38, comma 1, lettera m-ter)

41 articolo 317 codice penale articolo 629 codice penale aggravante art. 7 del decreto-legge n. 152 del 1991, convertito dalla legge n. 203 del 1991 art. 4, primo comma, della legge n. 689 del Art. 38, comma 1, lettera m-ter Concussione Esclusione della responsabilità per chi ha commesso il fatto … in stato di necessità o di legittima difesa. Agevolazione attività di associazioni mafiose Estorsione

42 m-quater) che si trovino, rispetto ad un altro partecipante alla medesima procedura di affidamento, in una situazione di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile o in una qualsiasi relazione, anche di fatto, se la situazione di controllo o la relazione comporti che le offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale. 42 Art. 38, comma 1, lettera m-quater)

43 Ai fini del comma 1, lettera m-quater), il concorrente allega, alternativamente: a)la dichiarazione di non trovarsi in alcuna situazione di controllo di cui all'art c.c. con alcun soggetto, e di aver formulato l'offerta autonomamente; b)la dichiarazione di non essere a conoscenza della partecipazione alla medesima procedura di soggetti che si trovano, rispetto al concorrente, in una delle situazioni di controllo di cui all'art c.c. e di aver formulato l'offerta autonomamente; c)la dichiarazione di essere a conoscenza della partecipazione alla medesima procedura di soggetti che si trovano, rispetto al concorrente, in situazione di controllo di cui all'art c.c. e di aver formulato l'offerta autonomamente. La stazione appaltante esclude i concorrenti per i quali accerta che le relative offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale, sulla base di univoci elementi. La verifica e l'eventuale esclusione sono disposte dopo l'apertura delle buste contenenti l'offerta economica. 43 Art. 38, comma 2, ultimi due periodi (controllo reciproco)

44 1. … (completamenti e chiarimenti - immutato) 1-bis. La stazione appaltante esclude i candidati o i concorrenti in caso di mancato adempimento alle prescrizioni previste dal presente codice e dal regolamento, e da altre disposizioni di legge vigenti nonché nei casi di incertezza assoluta sul contenuto o sulla provenienza dell'offerta, per difetto di sottoscrizione o di altri elementi essenziali ovvero in caso di non integrità del plico contenente l'offerta o la domanda di partecipazione o altre irregolarità relative alla chiusura dei plichi, tali da far ritenere, secondo le circostanze concrete, che sia stato violato il principio di segretezza delle offerte; i bandi e le lettere di invito non possono contenere ulteriori prescrizioni a pena di esclusione. Dette prescrizioni sono comunque nulle. 44 Art. 46, comma 1-bis (tassatività cause di esclusione)

45 1. … 1-bis … 2 …. (comprova requisiti - immutati) 2-bis. I soggetti competenti provvedono, secondo le modalità indicate dall'Autorità, ad inserire nella Banca dati nazionale dei contratti pubblici di cui all'art. 62-bis del d.lgs. n. 82, del 2005 la documentazione comprovante il possesso dei requisiti tecnico-organizzativi ed economico- finanziari richiesta ai sensi dei commi 1 e 2 del presente articolo. 2-ter. Le stazioni appaltanti verificano il possesso dei requisiti di cui al comma 2-bis presso la Banca dati nazionale dei contratti pubblici, ove la relativa documentazione sia disponibile. 45 Art. 48, comma 2-bis e 2-ter (banca dati)

46 1 … 2 … 3 … 4 … (contenuto dei bandi - immutati) 4-bis. I bandi sono predisposti dalle stazioni appaltanti sulla base di modelli (bandi-tipo) approvati dall'Autorità, previo parere del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e sentite le categorie professionali interessate, con l'indicazione delle cause tassative di esclusione di cui all'articolo 46, comma 1-bis. Le stazioni appaltanti nella delibera a contrarre motivano espressamente in ordine alle deroghe al bando-tipo. 46 Art. 64 (Bando di gara)

47 1 … 2 … (immutati) 2-bis. Le stazioni appaltanti richiedono, di norma, l'utilizzo di moduli di dichiarazione sostitutiva dei requisiti di partecipazione di ordine generale e, per i contratti relativi a servizi e forniture o per i contratti relativi a lavori di importo pari o inferiore a euro, dei requisiti di partecipazione economico-finanziari e tecnico-organizzativi. I moduli sono predisposti dalle stazioni appaltanti sulla base dei modelli standard definiti con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, acquisito l'avviso dell' Autorità. 47 Art. 74 (Forma e contenuto delle offerte) Dimenticati i lavori di importo superiore a euro

48 1. … i soggetti che intendono proporre un ricorso informano le stazioni appaltanti della presunta violazione e della intenzione di proporre il ricorso. 2. L'informazione … reca una sintetica e sommaria indicazione dei presunti vizi di illegittimità e dei motivi di ricorso, salva la facoltà di proporre in giudizio motivi diversi o ulteriori. La comunicazione può essere presentata fino alla notifica del ricorso; è diretta al RUP e può essere effettuata anche oralmente nel corso di una seduta pubblica, inserita nel verbale della seduta e comunicata immediatamente al RUP a cura della commissione. 48 Art. 236-bis Informativa in ordine all'intento di proporre ricorso giurisdizionale (1)

49 3. L'informativa non impedisce l'ulteriore corso della gara, né il decorso dei termini per la stipula del contratto e per la proposizione del ricorso giurisdizionale. 4. La stazione appaltante, entro 15 giorni comunica le proprie determinazioni stabilendo se intervenire o meno in autotutela. L'inerzia equivale a diniego di autotutela. 5. L'omessa comunicazione e l'inerzia della stazione appaltante costituiscono comportamenti valutabili, ai fini della decisione sulle spese di giudizio, nonché ai sensi del concorso nel fatto (art codice civile). 6. Il diniego di autotutela, espresso o tacito, è impugnabile solo unitamente all'atto cui si riferisce, o, se questo è già stato impugnato, con motivi aggiunti. 49 Art. 236-bis Informativa in ordine all'intento di proporre ricorso giurisdizionale (2)

50 1. Il giudice condanna d'ufficio la parte soccombente al pagamento di una sanzione pecuniaria, in misura non inferiore al doppio e non superiore al quintuplo del contributo unificato dovuto per il ricorso introduttivo del giudizio, quando la parte soccombente ha agito o resistito temerariamente in giudizio. 0 < = = < = = > (o indeterminato) = Art. 246-bis (abrogato) ora art. 26, comma 2, c.p.a. (Lite temeraria) (da 2 a 5 volte) x (da a 6.000) euro

51 9. Per lavori d'importo < = a di euro, quando il criterio di aggiudicazione è quello del prezzo più basso, la stazione appaltante può prevedere nel bando l'esclusione automatica delle offerte che presentano una percentuale di ribasso pari o superiore alla soglia di anomalia individuata ai sensi dell'articolo 86 … Comunque la facoltà di esclusione automatica non è esercitabile quando il numero delle offerte ammesse è inferiore a 10 … 51 Art. 122, comma 9 - LAVORI (Esclusione automatica offerte anomale) Art. 253, comma 20-bis 20-bis. Le stazioni appaltanti possono applicare fino al 31 dicembre 2015 le disposizioni di cui all'articolo 122, comma 9 … per i contratti di importo inferiore alle soglie di cui all'art

52 8. Per servizi e forniture dimporto < = a euro, quando il criterio di aggiudicazione è quello del prezzo più basso, la stazione appaltante può prevedere nel bando l'esclusione automatica delle offerte che presentano una percentuale di ribasso pari o superiore alla soglia di anomalia individuata ai sensi dell'articolo 86; … Comunque la facoltà di esclusione automatica non è esercitabile quando il numero delle offerte ammesse è inferiore a 10 … 52 Art. 124, comma 8 - SERVIZI E FORNITURE (Esclusione automatica offerte anomale) Art. 253, comma 20-bis 20-bis. Le stazioni appaltanti possono applicare fino al 31 dicembre 2015 le disposizioni di cui all'art. … 124, comma 8, per i contratti di importo inferiore alle soglie di cui all'art euro

53 53 art. 32, comma 7, del d.P.R. n. 207 del 2010 (1) (aggregazione dei lavori nel progetto definitivo/esecutivo) 7. Le varie voci del computo metrico estimativo vanno aggregate secondo le rispettive categorie di appartenenza, generali e specializzate, allo scopo di rilevarne gli importi, individuando: a)la categoria prevalente; b)le categorie scorporabili di importo superiore al 10% dellimporto totale dei lavori oppure a euro; c) nellambito delle categorie ex lettera b), quelle «a qualificazione obbligatoria»; d)nellambito delle categorie ex lettera c), quelle ex articolo 37, comma 11, del codice (strutture, impianti ed opere speciali, elencate allart. 107, comma 2, del d.P.R. n. 207 del 2010); e)quelle di cui alla lettera d) che superano il 15%. Il RUP trasmette gli esiti dellaggregazione, verificati in sede di validazione, allufficio competente della stazione appaltante per la redazione del bando di gara.

54 54 art. 37, comma 11, del d.lgs. n. 163 del 2006 (2) (categorie superspecializzate dette anche s.i.o.s.) 11. Qualora nei lavori rientrino, oltre ai lavori prevalenti, opere per le quali sono necessari lavori o componenti di notevole contenuto tecnologico o di rilevante complessità tecnica, quali strutture, impianti e opere speciali (s.i.o.s), e qualora una o più di tali opere superi il 15% dellimporto totale dei lavori, se i soggetti affidatari non siano in grado di realizzare le predette componenti, possono utilizzare il subappalto con i limiti dettati dallarticolo 118, comma 2, terzo periodo (massimo 30%); il regolamento definisce l'elenco delle opere di cui al presente comma … Leventuale subappalto non può essere, senza ragioni obiettive, suddiviso. In caso di subappalto la stazione appaltante provvede alla corresponsione diretta al subappaltatore dellimporto delle prestazioni eseguite dallo stesso…

55 55 Annullamento parziale del d.P.R. n. 207 del 2010 (3) (aggregazione dei lavori nel progetto definitivo/esecutivo) D.P.R. 30 ottobre 2013 (in G.U. n. 280 del 29/11/2013) su parere dellAdunanza della Commissione Speciale del Consiglio di Stato, n del 16/04/2013, depositato il 26/06/2013, al n annulla lart. 109, comma 2 (in relazione allAllegato A, Tabella sintetica delle categorie) lart. 107, comma 2, nel senso specificato in motivazione LAllegato A dove individua quasi tutte le categorie nella fattispecie della qualificazione obbligatoria. Conseguenze (fino a nuovo intervento normativo): cautela nel determinare e imporre le categorie, con parziale disapplicazione degli articoli annullati; Valorizzare al massimo lart. 109, comma 1; Sono parzialmente superate le successive 4 slides.

56 art. 32, comma 7, del d.P.R. n. 207 del 2010 (4) CATEGORIE ALLEGATO A al d.P.R. n. 207 del

57 Individuazione Categorie d.P.R. n. 207/2010 A regime 57

58 58 Individuazione Categorie d.P.R. n. 207/2010 A regime

59 59 Individuazione Categorie d.P.R. n. 207/2010 A regime

60 1 – Oggetto del contratto (articolo 53, comma 2) (esecuzione, progettazione ed esecuzione separatamente tra: appalto integrato semplice e appalto integrato complesso) 2 – Tipologia contrattuale (articolo 53, comma 4) (a corpo, a misura, a corpo e misura) 3 – Procedura di gara (articoli 55, 56, 57 e 122, comma 7) (aperta, ristretta, negoziata) 4 – Criterio dellofferta (articoli 81, 82 e 83) (di prezzo, economicamente più vantaggiosa) Impostazioni di primo livello 60

61 Distinzione tra: 1 – Costo del personale (comprensivo dei minimi contrattuali, anche di secondo livello, oneri riflessi; escluse spese generali e utile dimpresa) 2 – Costi di sicurezza aziendali (incorporati nei prezzi delle singole lavorazioni) 3 – Oneri di sicurezza, oggetto di apposito computo metrico estimativo integrante il Piano di sicurezza e coordinamento (il DUVRI nei servizi) Costo del personale, costi di sicurezza aziendali e oneri per lattuazione dei Piani di sicurezza Art. 82, comma 3-bis 61

62 Le tipologie contrattuali (art. 53, comma 4) 62

63 63 LAVORI A CORPO (offerte di ribasso) articolo 118, comma 2, del d.P.R. n. 207 del 2010 Il prezzo convenuto non può essere modificato sulla base della verifica della quantità o della qualità della prestazione, per cui il computo metrico estimativo, posto a base di gara ai soli fini di agevolare lo studio dellintervento, non ha valore negoziale. Prima della formulazione dell'offerta, il concorrente ha l'obbligo di controllarne le voci e le quantità attraverso l'esame degli elaborati progettuali e pertanto di formulare lofferta medesima tenendo conto di voci e relative quantità che ritiene eccedenti o mancanti. L'offerta va inoltre accompagnata, a pena di inammissibilità, dalla dichiarazione di aver tenuto conto delle eventuali discordanze nelle indicazioni qualitative e quantitative delle voci rilevabili dal computo metrico estimativo nella formulazione dellofferta, che, riferita allesecuzione dei lavori secondo gli elaborati progettuali posti a base di gara, resta comunque fissa ed invariabile.

64 64 Nel caso di appalto di progettazione ed esecuzione nonché nel caso di appalti i cui corrispettivi sono stabiliti esclusivamente a corpo ovvero a corpo e a misura, la lista delle quantità relative alla parte dei lavori a corpo posta a base di gara ha effetto ai soli fini dell'aggiudicazione; prima della formulazione dell'offerta, il concorrente ha l'obbligo di controllare le voci riportate nella lista attraverso l'esame degli elaborati progettuali, comprendenti anche il computo metrico estimativo, posti in visione ed acquisibili. In esito a tale verifica il concorrente è tenuto ad integrare o ridurre le quantità che valuta carenti o eccessive e ad inserire le voci e relative quantità che ritiene mancanti, rispetto a quanto previsto negli elaborati grafici e nel capitolato speciale nonché negli altri documenti che è previsto facciano parte integrante del contratto, alle quali applica i prezzi unitari che ritiene di offrire. L'offerta va inoltre accompagnata, a pena di inammissibilità, da una dichiarazione di presa datto che l'indicazione delle voci e delle quantità non ha effetto sull'importo complessivo dell'offerta che, seppure determinato attraverso l'applicazione dei prezzi unitari offerti alle quantità delle varie lavorazioni, resta fisso ed invariabile LAVORI A CORPO (Offerta con «lista») articolo 119, comma 5, del d.P.R. n. 207 del 2010

65 7. I lavori di importo complessivo a euro, ad almeno 10 soggetti e, per lavori di importo < a euro, ad almeno 5 soggetti se sussistono aspiranti idonei in tali numeri. L'avviso sui risultati della procedura di affidamento … contiene l'indicazione dei soggetti invitati ed è trasmesso per la pubblicazione entro 10 giorni dalla data dell'aggiudicazione definitiva … 65 Art. 122, comma 7 (Procedura negoziata sottosoglia) < euro: Sito web stazione appaltante Sito web Osservatorio = > euro: GURI Sito web stazione appaltante Sito web Osservatorio

66 Offerta di solo prezzo (art. 82) CRITERI DI AFFIDAMENTO Offerta economicamente più vantaggiosa (art. 83) 66 Unico elemento: il prezzo (rectius: il ribasso sul prezzo) (Vietata dal regolamento per i servizi tecnici > euro ) Ammessa dal Codice e dalle norme comunitarie (Corte di Giustizia, sez. VI, 7 ottobre 2004, n. C-247/02 ) Molteplicità di elementi: - Qualitativi (discrezionali); - Quantitativi (vincolati). Molteplicità di elementi ma tutti quantitativi (vincolati): - Prezzo (rectius: il ribasso sul prezzo); - Tempo (riduzione dei termini (solo progettazione). Offerta econ. più vantagg. semplificata (artt. 82/83)

67 Offerta di solo prezzo (art. 82) 67 quando: non vi sono elementi sufficienti di variazione in miglioramento della proposta (o delle specifiche tecniche) a base di gara; oppure quanto loggetto del contratto è riconducibile a modelli già fortemente regolamentati (D.L. – coordinamento ex d.lgs. n. 81/2008) o predefiniti dalla Stazione appaltante; come: solo offerta di prezzo, applicabile a tutte le voci delle prestazioni; in caso di applicazione separata alle singole voci, predeterminazione della ponderazione aritmetica; Criticità: Ribassi incontrollati ; Metodi inefficaci di limitazione ai ribassi; - limite predeterminato (appiattimento delle offerte); - media o media mediata (contrasto con i princìpi comunitari); - verifica delle giustificazioni dei sintomi di anomalia.

68 Appalti di importo pari o superiore alla soglia di: euro ( per forniture e servizi) fino al 31/12/2015 euro ( per servizi e forniture) dopo il 31/12/2015 OFFERTE ANOMALE esclusione solo dopo la verifica negativa delle giustificazioni utilizzo di un criterio automatico solo per lindividuazione della soglia di anomalia, con estensione dei criteri previsti per i lavori pubblici anche alle forniture e servizi lautomatismo nel calcolo della soglia non è assoluto, e la S.A. può verificare ulteriori offerte che ritenga, motivatamente, incongrue inapplicabilità dellautomatismo per il calcolo della soglia in presenza di meno di 5 offerte valide, con possibilità di verificare le offerte che la S.A. ritenga che ritenga, motivatamente, incongrue la verifica dellanomalia è possibile anche con il criterio dellofferta economicamente più vantaggiosa 68

69 OFFERTE ANOMALE Due opzioni (solo per offerta di prezzo art. 82) opzione ordinaria (esclusione solo in caso di verifica negativa delle giustificazioni), estensione delle regole previste per gli appalti sopra soglia (applicabile anche nel silenzio del bando); opzione derogatoria (necessita di esplicita previsione nel bando): esclusione automatica delle offerte pari o superiori alla soglia di anomalia, calcolata come previsto per appalti sopra soglia; (scarso rilievo pratico: non obbligatorio nella procedura negoziata; obbligatorio nelle procedure pubbliche ma queste sono a loro volta non obbligatorie) Automatismo inapplicabile in presenza di meno di 10 offerte valide, con possibilità di verificare le offerte che la S.A. ritenga, motivatamente, incongrue 69 Appalti di importo inferiore alla soglia di: euro ( per forniture e servizi) fino al 31/12/2015 euro ( per servizi e forniture) dopo il 31/12/2015

70 Individuazione della soglia di anomalia (solo offerta di prezzo articolo 82) OFFERTE ANOMALE Il taglio delle ali (art. 86, comma 1) -esclusione (accantonamento) del 10%, arrotondato allunità superiore, rispettivamente delle offerte di maggiore ribasso e di minore ribasso; -lesclusione opera ai soli fini della procedura di computo della soglia di anomalia -più offerte identiche comprese nelle ali, devono essere considerate come una sola (criterio teleologico ex art. 121, comma 1, d.P.R. n. 207 del 2010) 70

71 Individuazione della soglia di anomalia (solo offerta di prezzo articolo 82) OFFERTE ANOMALE Il taglio delle ali, il calcolo delle medie e della soglia Viene calcolata la media delle offerte non comprese nelle ali e a tale media M1 si aggiunge lo scarto aritmetico medio dei ribassi percentuali M2 che superano la prima media. M = M1 + M2. Non sono possibili arrotondamenti durante le operazioni matematiche per determinare le medie e per individuare il ribasso definitivo costituente la soglia di anomalia. Scarso interesse per servizi tecnici di progettazione ma possibile applicazione ai servizi tecnici diversi (urbanistica, paesaggistica ecc.). 71

72 9. Per lavori d'importo < = di euro, quando il criterio di aggiudicazione è quello del prezzo più basso, la stazione appaltante può prevedere nel bando l'esclusione automatica delle offerte che presentano una percentuale di ribasso pari o superiore alla soglia di anomalia individuata ai sensi dell'articolo 86 … Comunque la facoltà di esclusione automatica non è esercitabile quando il numero delle offerte ammesse è inferiore a 10 … 72 Art. 122, comma 9 - LAVORI (Esclusione automatica offerte anomale) Art. 253, comma 20-bis 20-bis. Le stazioni appaltanti possono applicare fino al 31 dicembre 2015 le disposizioni di cui all'articolo 122, comma 9 … per i contratti di importo inferiore alle soglie di cui all'art euro

73 8. Per servizi e forniture dimporto < = a euro, quando il criterio di aggiudicazione è quello del prezzo più basso, la stazione appaltante può prevedere nel bando l'esclusione automatica delle offerte che presentano una percentuale di ribasso pari o superiore alla soglia di anomalia individuata ai sensi dell'articolo 86; … Comunque la facoltà di esclusione automatica non è esercitabile quando il numero delle offerte ammesse è inferiore a 10 … 73 Art. 124, comma 8 - SERVIZI E FORNITURE (Esclusione automatica offerte anomale) Art. 253, comma 20-bis 20-bis. Le stazioni appaltanti possono applicare fino al 31 dicembre 2015 le disposizioni di cui all'art. … 124, comma 8, per i contratti di importo inferiore alle soglie di cui all'art euro

74 OFFERTE ANOMALE (offerta di solo prezzo) 74

75 Eventuale verifica di congruità delle offerte (qualunque sia il criterio dellofferta e qualunque sia limporto dellappalto) Verifica delle offerte anomale Principio comunitario perseguito: la soglia di anomalia non può essere un dato immutabile ma deve poter essere riconsiderato Art. 86, comma 3: In ogni caso le stazioni appaltanti possono valutare la congruità di ogni altra offerta che, in base elementi specifici, appaia anormalmente bassa 75

76 Eventuale verifica di congruità delle offerte di importo superiore alle soglie ammissibili (ininfluenza delle soglie comunitarie) (solo per il criterio dellofferta di prezzo) Verifica delle offerte anomale Art. 86, comma 4: In presenza di meno di 5 offerte, non si calcola la soglia di anomalia ma si applica il comma 3 (le stazioni appaltanti possono valutare la congruità di ogni altra offerta che, in base elementi specifici, appaia anormalmente bassa) 76

77 Eventuale verifica di congruità delle offerte di importo pari o inferiore alla di ammissibilità (solo per il criterio dellofferta di prezzo) Verifica delle offerte anomale Art. 122, comma 9: In presenza di meno di 10 offerte, non si calcola la soglia di anomalia ma si applica lart. 86, comma 3 (le stazioni appaltanti possono valutare la congruità di ogni altra offerta che, in base elementi specifici, appaia anormalmente bassa) 77

78 Offerta economicamente più vantaggiosa (art. 83) Distinzione tra requisiti di ammissione ed elementi dellofferta: -requisiti: devono riguardare il soggetto prima dellofferta (capacità, esperienza ecc.), cosiddetto «background», sono valutati come switch SI/NO, ammissione/non ammissione; -elementi dellofferta: devono riguardare loggetto del contratto ovvero il dopo lofferta (come e cosa il concorrente propone di fare se si aggiudicherà il contratto), il cosiddetto «outlook»; -requisiti: non possono essere discriminatori (distanze geografiche, restrizione alle esperienze analoghe ecc.), in quanto che deve essere garantito è il risultato e non i mezzi per raggiungerlo; se sono necessari particolari mezzi, questi devono essere imposti allaggiudicatario (impegno del concorrente alla disponibilità); -elementi dellofferta: non possono riguardare circostanze riconducibili al concetto di requisito. -(Corte di Giustizia C.E., sez. I, 24 gennaio 2008, n. C-532/06) 78

79 Offerta economicamente più vantaggiosa quando: vi sono sufficienti elementi migliorabili tra le condizioni a base di gara (o nelle specifiche tecniche) a base di gara; oppure quanto loggetto del contratto non è riconducibile a modelli tipici o standardizzati e preregolamentati; come (1): equilibrio tra elementi qualitativi (offerta tecnica) ed elementi quantitativi (prezzo, tempo ecc.); analisi di sensitività; come (2): dettaglio degli elementi (e sub-elementi) e dei pesi (e sub-pesi) dellofferta tecnica e obbligo di motivazione, oppure motivazione «in re ipsa» nellattribuzione di coefficienti ai sensi degli allegati G (lavori), M (servizi tecnici) e P (servizi e forniture); prezzo: criteri di valutazione del prezzo che evitino lappiattimento (criterio proporzionale), disponibilità dellintero peso. 79

80 Offerta economicamente più vantaggiosa soglia di sbarramento: solo se lofferta tecnica è obbligatoria (obbligo intrinseco od obbligo imposto), problematiche in caso di offerta tecnica facoltativa; Riparametrazione di primo livelle (singoli elementi scomposti in sub-elementi): obbligatoria senza alcun dubbio; Riparametrazione di secondo livelle (intera offerta tecnica): obbligatoria secondo un orientamento giurisprudenziale pressoché univoco; non richiesta dalle formule degli allegati G, M e P; problematiche applicative; offerte semplificate: presenza di soli elementi quantitativi; commissione giudicatrice: natura, composizione, condizioni. 80

81 Appalti di qualunque importo Criterio dellofferta economicamente più vantaggiosa (ininfluenza delle soglie comunitarie) OFFERTE ANOMALE divieto di qualunque esclusione automatica esclusione solo dopo la verifica negativa delle giustificazioni delle offerte superiori alla doppia soglia di anomalia condizione di anomalia solo in presenza del contemporaneo superamento della doppia soglia ovvero: -i punti relativi al prezzo sono pari o superiori ai 4/5 dei corrispondenti punti massimi previsti dal bando - i punti relativi a tutti gli altri elementi di valutazione, sono pari o superiori ai 4/5 dei corrispondenti punti massimi previsti dal bando. 81

82 OFFERTE ANOMALE (offerta economicamente più vantaggiosa art. 83) 82

83 Esempio di determinazione della soglia di anomalia nellofferta economicamente più vantaggiosa elementoPesoOfferta 1Offerta 2Offerta 3 Qualità Qualità Qualità Qualità Tempo5545 Parziale (> 48)49 (>48) Prezzo4040 (>32)3133 (>32) Totale Soglia extra60*4/5=48NoSi Soglia prezzo40*4/5=32SiNoSi Sintomi:Congrua Anomala 83

84 Esempio di determinazione della soglia di anomalia nellofferta economicamente più vantaggios a 84

85 Art. 81, comma 3 (Diniego di aggiudicazione) Le stazioni appaltanti possono decidere di non procedere all'aggiudicazione se nessuna offerta risulti conveniente o idonea in relazione all'oggetto del contratto. 85 Non va confusa con la clausola generica secondo la quale la stazione appaltante può «revocare, annullare, differire, sospendere» il procedimento di gara; tale clausola è nulla ex art codice civile (condizione potestativa) essendo possibile un provvedimento di secondo livello solo con adeguata motivazione.

86 Avvalimento (art. 49 del Codice) 86 Il concorrente può soddisfare il possesso dei requisiti economico-finanziari e tecnico-organizzativi avvalendosi dei requisiti di un altro soggetto. Ai fini dellavvalimento il concorrente deve allegare: -una sua dichiarazione di avvalimento dei requisiti necessari per la partecipazione alla gara, con specifica indicazione dei requisiti propri e dellimpresa ausiliaria; -una dichiarazione dellausiliario attestante il possesso da parte di questultimo dei requisiti generali; -una dichiarazione dellausiliario con cui questi si obbliga verso il concorrente e verso la stazione appaltante a mettere a disposizione per tutta la durata dellappalto le risorse necessarie di cui è carente il concorrente; (segue)

87 87 -una dichiarazione sottoscritta dallausiliario con cui questi attesta che non partecipa alla gara in proprio o associata o consorziata né si trova in una situazione di controllo con una degli altri concorrenti che partecipano alla gara (intesi come in concorrenza); - in originale o copia autentica il contratto (di avvalimento) in virtù del quale lausiliaria si obbliga nei confronti del concorrente a fornire i requisiti e a mettere a disposizione le risorse necessarie per tutta la durata dellappalto); -nel caso di avvalimento nei confronti di un soggetto che appartiene al medesimo gruppo in luogo del contratto, il concorrente può presentare una dichiarazione attestante il legame giuridico ed economico esistente nel gruppo; - il concorrente e lausiliaria sono responsabili in solido.

88 Avvalimento (art. 49) Avvalimento (art. 49) 88 -lavvalimento è comunicato allAutorità di vigilanza; -un ausiliario non può prestare i propri requisiti a più di un concorrente; -il divieto di partecipazione alla gara dellausiliario deve essere inteso come divieto alla partecipazione in competizione con il concorrente, al contrario può partecipare in R.T.I. con il concorrente (ovviamente con requisiti distinti e non sovrapponibili); -Il contratto è in ogni caso eseguito dal concorrente che partecipa alla gara.

89 Limiti allavvalimento (art. 49, comma 6) Limiti allavvalimento (art. 49, comma 6) 89 Limitatamente ai lavori, il concorrente può avvalersi di una sola ausiliaria per ciascuna categoria di qualificazione. In via eccezionale il bando può prevedere una deroga motivata a tale principio. La Corte di giustizia, con sentenza 10 ottobre 2013, con sentenza n. 94/2012, ha «ribaltato» il principio, nel senso che la disposizione oggi deve essere letta esattamente al contrario: «Il bando di gara può limitare motivatamente lavvalimento di più imprese ausiliarie in ragione della peculiarità delle prestazioni»

90 4. Avvalimento (art. 88, comma 1, d.P.R. n. 207 del 2010) 90 Per la qualificazione in gara, il contratto di cui allarticolo 49, comma 2, lettera f), del Codice deve riportare in modo compiuto, esplicito ed esauriente: a) oggetto: le risorse e i mezzi prestati in modo determinato e specifico; b) durata; c) ogni altro utile elemento ai fini dellavvalimento. (si torna allarticolo 1325 del codice civile) E ormai consolidato che il contratto deve dare atto in modo specifico delloggetto nel dettaglio, superando il precedente orientamento della sufficienza dellespressione di volontà delle parti, senza altre formalità.

91 2. Avvalimento (problematiche particolari) 91 - lavvalimento è limitato ai requisiti economico- finanziari e tecnico-organizzativi (articoli 41 e 42 del Codice). -Non dovrebbe essere ammesso per requisiti professionali (art. 39) quali CCIAA e iscrizioni in Albi o per requisiti di qualità (articoli 43 e 44). -Tuttavia almeno per la qualità (ISO 9001) lavvalimento è ammesso se tra i mezzi e le risorse messe a disposizione (e oggetto del contratto) vi sono quelli, unitamente al know how, che sono stati alla base dellottenimento della certificazione dellausiliaria.

92 92 Anticipazione art. 26-ter legge n. 98 del 2013 artt. 124 e 140 d.P.R. n. 207 del 2010 SOLO PER CONTRATTI DI «LAVORI» (bandi > 21 agosto 2013 e < 1 gennaio 2015) Anticipazione del 10% Garantita da fideiussione (compresi interessi legali) Erogata entro 15 giorni dalleffettivo inizio dei lavori Per contratti > 30 settembre erogazione > 31 gennaio Recupero sui S.A.L. e comunque nel corso del primo anno contabile (anche per contratti pluriennali) Revoca in caso di violazione del cronoprogramma.

93 3. (primo periodo: varianti non varianti – immutato). Sono inoltre ammesse, nell'esclusivo interesse dell'amministrazione, le varianti, in aumento o in diminuzione, finalizzate al miglioramento dell'opera e alla sua funzionalità, sempreché non comportino modifiche sostanziali e siano motivate da obiettive esigenze derivanti da circostanze sopravvenute e imprevedibili al momento della stipula del contratto. L'importo in aumento … non può superare il 5 per cento dell'importo originario del contratto e deve trovare copertura nella somma stanziata per l'esecuzione dell'opera al netto del 50% dei ribassi d'asta conseguiti. 93 Art. 132, comma 3 - LAVORI – Varianti in corso dopera (1)

94 Il calcolo corretto in base allart. 132, comma 3, terzo periodo, è il seguente: 1.a condizione: non deve essere superiore al 5% dellimporto del contratto, quindi: 2.a condizione: deve trovare copertura nella somma stanziata per l'esecuzione dell'opera al netto del 50% dei ribassi d'asta conseguiti. Per farla breve, dovendo le varianti essere contenute nel 5% del contratto e CONTEMPORANEAMENTE nelle somme stanziate al netto del 50% del ribasso, ogni volta che il ribasso dasta è inferiore al 9, % il limite della variante sarà del 50% del ribasso; ogni volta che il ribasso dasta è superiore al 9,09% il limite è il 5% del contratto. Provare con Excel per credere 94 Art. 132, comma 3 - LAVORI – Varianti in corso dopera (2) _

95 SERVIZI SERVIZI ex allegato II.B SERVIZI ex allegato II.A (artt. 20 e 27) SERVIZI TECNICI (cat. 12) Altri servizi (cat. 1÷11 e 13÷16) Servizi tecnici di Altri servizi tecnici progettazione e affini (urbanistica, paesaggistica ecc.) Affidamento servizi «in genere» Solo questi sono soggetti ad una disciplina speciale ex articoli 90, 91 e 92 Affidati in via ordinaria (Parte II, titolo I, se sopra soglia) (art. 124 se sottosoglia) 95

96 Disciplina sopra soglia ( => ), costituisce disciplina ordinaria Disciplina sotto soglia (< ), costituisce disciplina derogatoria (art. 121: ai contratti … di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria, si applicano le disposizioni sopra soglia in quanto non derogate dalle norme del presente titolo) Affidamento servizi tecnici Importo euro Art. 91, comma 1 Importo < euro Art. 91, comma 2 procedura negoziata senza bando art. 57, comma 6; invito ad almeno 5 soggetti, 10 giorni per lofferta Importo euro Importo < euro Proced. pubbliche sopra soglia Proced. pubbliche sotto soglia 96

97 Affidamento servizi tecnici Importo euro Importo => < euro Proced. pubbliche GUUE + GURI 4 quotidiani Proced. pubbliche sotto soglia GURI Bando Aperta Ristretta 40÷52 30÷37 Invito 30÷35 Bando Aperta Ristretta 22÷36 7÷10 Invito Requisiti: Articolo 263 d.P.R. n. 207/2010

98 Affidamento servizi tecnici At. 263 del d.P.R. n. 207 del 2010 requisiti di partecipazione (importo ) Economico finanziari : lettera a) Fatturato in servizi tecnici degli ultimi 5 esercizi da 2 a 4 volte limporto dei corrispettivi a base di gara (fino al 31 dicembre 2015: dei migliori 5 esercizi tra gli ultimi 10 esercizi) 98 Richiedibile solo con adeguata motivazione ai sensi dellart. 41, comma 2, ultimo periodo.

99 Affidamento servizi tecnici At. 263 del d.P.R. n. 207 del 2010 Tecnico professionali, lettera b) servizi analoghi prestati negli ultimi 10 anni (in lavori) Importo dei lavori tra 1 e 2 volte l'importo stimato dei lavori cui si riferisce la prestazione, per ciascuna classe/categoria di cui si compone lintervento oggetto del servizio da affidare 99 Problemi di individuazione delle classi/categorie; assimilazioni di tipologie analoghe, distinzioni di sottocategorie disomogenee.

100 Affidamento servizi tecnici At. 263 del d.P.R. n. 207 del 2010 Tecnico professionali, lettera c) due servizi analoghi «di punta» prestati negli ultimi 10 anni (in lavori); Importo dei lavori tra 0,40 e 0,80 volte l'importo stimato dei lavori cui si riferisce la prestazione, per ciascuna classe/categoria di cui si compone lintervento oggetto del servizio da affidare 100 Problemi come alla lettera b). Ulteriore problema: due servizi nel senso di almeno due servizi o di non più di due servizi ai fini del raggiungimento del requisito ?

101 Affidamento servizi tecnici At. 263 del d.P.R. n. 207 del 2010 Tecnico professionali, lettera d) numero medio personale tecnico utilizzato negli ultimi 3 anni tra 2 e 3 volte le unità stimate nel bando per lo svolgimento dell'incarico (fino al 31 dicembre 2015: dei migliori 3 anni tra gli ultimi 5 anni) Necessità di indicare tale numero nel bando, modalità di calcolo 101 Titolari, associati, soci attivi, dipendenti, consulenti su base annua iscritti agli albi muniti di partiva IVA e che firmino il progetto, o firmino i rapporti di verifica o facciano parte dellufficio di direzione lavori e che abbiano fatturato nei confronti dellofferente una quota superiore al 50% del proprio fatturato annuo, collaboratori a progetto in caso di soggetti non esercenti arti e professioni (in proporzione), co.co.co. nei limiti dellarticolo 86, comma 1, del d.lgs. n. 276 del 2003, come parzialmente annullato dalla Corte Costituzionale, con sentenza 1-5 dicembre 2008, n. 399

102 Affidamento servizi tecnici At. 263 del d.P.R. n. 207 del 2010 Tecnico professionali, lettera d) 102 il numero medio annuo di personale tecnico è calcolato: -ricavando, per ciascun anno ricadente nel periodo utile considerato, la durata in giorni del periodo di vigenza del rapporto con ciascun soggetto, a partire dalla data di inizio della singola annualità (o dalla data di inizio del rapporto, se successiva), fino alla data finale della stessa annualità (o fino alla data di cessazione del rapporto, se anteriore); -sommando la durata in giorni così calcolata, di tutti i soggetti considerati, ricadenti allinterno dei periodi utili costituiti dai tre anni utili; -dividendo la somma così ottenuta per il divisore 365; -dividendo ulteriormente il quoziente della precedente divisione per il numero divisore 3.

103 R.T.I. Orizzontale: Tutti i raggruppati eseguono una quota della prestazione principale Al mandatario può essere richiesto il possesso dei requisiti in una misura minima, comunque mai superiore al 60% del totale, ad esclusione dei servizi di punta ex lettera c). (difficoltà nel possesso della percentuale minima anche per la lettera b), si consiglia di limitare laliquota minima, se richiesta, alla classe prevalente tra quelle oggetto di gara) Ai mandanti non possono essere richieste misure minime. I Raggruppamenti temporanei (art. 37 del Codice) Art. 261, commi 7, 8 e 9 del d.P.R. n. 207 del

104 R.T.I. Verticale: Il mandatario assume le prestazioni indicate nel bando come principali Uno o più mandanti assumono i servizi indicati nel bando come secondari (diversamente dai lavori non esiste una classificazione normativa che distingua forniture o servizi principali e secondari, per cui tale eventuale distinzione è a cura della Stazione appaltante con criteri di ragionevolezza) I Raggruppamenti temporanei (art. 37 del Codice) Art. 261, commi 7, 8 e 9 del d.P.R. n. 207 del

105 RistrettaCriterio offerta prezzo più basso Ricezione richieste: 37 giorni G.U.U.E. ( ) G.U.R.I. Albo 1 o 2 quot. nazionali 1 o 2 quot. locali Siti internet Profilo di committente economicamente più vantaggiosa Ricezione offerte: 40 giorni ApertaCriterio offerta prezzo più basso Ricezione offerte: 52 giorni economicamente più vantaggiosa Criterio del prezzo più basso: euro: possibilità di esclusione automatica offerte anomale(se 10 offerte) > euro: giustificazione in contraddittorio offerte anomale (se 5 offerte) Criterio dellofferta economicamente più vantaggiosa con i punteggi di cui allallegato M Lattribuzione dei punteggi avviene applicando la formula: K i = A i *P a +B i *P b +C i *P c +D i *P d (deroga a C(a) = S n [ Wi * V(a) i ] ) Affidamento servizi Forcella art. 265 d.P.R. n. 207 del 2010 (procedura negoziata con bando) Divieto di forcella previsto dallarticolo 62, commi 1 e 2, del Codice 105

106 106 Servizi tecnici => euro Solo offerta economicamente più vantaggiosa? (1) Consiglio di stato in sede consultiva: parere sul d.P.R. n. 207 del 2010 (riportato nelle premesse del regolamento: «Ritenuto che, in relazione all'arti. 266, comma 4, la disposizione che configura il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa come unico criterio di aggiudicazione applicabile per l'affidamento dei servizi di architettura ed ingegneria, sia necessaria in quanto trattasi di specifici servizi che richiedono una valutazione dell'offerta non limitata al solo elemento prezzo ma estesa anche ad elementi relativi all'aspetto tecnico dell'offerta e che la disposizione trova copertura normativa di rango primario nell'art. 81, comma 1, del codice, attuativa degli artt. 55 e 53 rispettivamente della direttiva 2004/17/CE e 2004/18/CE, che fa salve disposizioni, anche regolamentari, relative alla remunerazione di servizi specifici;

107 107 Servizi tecnici => euro Solo offerta economicamente più vantaggiosa? (2) Art. 81. Criteri per la scelta dell'offerta migliore 1. Nei contratti pubblici, fatte salve le disposizioni legislative, regolamentari o amministrative relative alla remunerazione di servizi specifici, la migliore offerta è selezionata con il criterio del prezzo più basso o con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa. 2. Le stazioni appaltanti scelgono, tra i criteri di cui al comma 1, quello più adeguato in relazione alle caratteristiche dell'oggetto del contratto, e indicano nel bando di gara quale dei due criteri di cui al comma 1 sarà applicato per selezionare la migliore offerta.

108 Aspetti critici dellofferta tecnica: -La relazione metodologica; -Inammissibilità delle esperienze pregresse. Ondeggiamento e tolleranza parziale della G.A. -La valutazione: ---- il confronto a coppie (ex allegato G al regolamento); ---- i limiti allobbligo di motivazione; ---- gli elementi e i sub-elementi di valutazione; ---- la Commissione giudicatrice (incompatibilità e limiti); ---- sub-pesi ricondotti a unitarietà nellelemento madre ovvero la riparametrazione di primo livello. 108

109 Aspetti critici dellofferta economica -il prezzo (rectius: la riduzione del prezzo): --- il superamento dellarticolo 266, comma 1, lettera c) del d.P.R. n. 207 del 2010; --- il divieto di appiattimento del prezzo; ---altri aspetti critici comuni al criterio dellofferta di solo prezzo; ---il coefficiente di attenuazione «X» negli allegati M e P. Contrasto con i princìpi comunitari e generali. -La valutazione del tempo: -La riduzione massima e la riduzione media (possibilità e limiti). 109 Lanalisi di sensitività: -lattribuzione dei pesi in relazione allimportanza degli elementi; - la rilevanza del prezzo nel nuovo e nel vecchio regolamento.

110 Gli incarichi di progettazione, di coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, di direzione dei lavori, di coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione e di collaudo … di importo inferiore [ a euro] possono essere affidati … a cura del responsabile del procedimento, …, nel rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza, e secondo la procedura prevista dall'articolo 57, comma 6; l'invito è rivolto ad almeno cinque soggetti, se sussistono in tale numero aspiranti idonei. Criterio del prezzo più basso Criterio dellofferta economicamente più vantaggiosa Affidamento servizi tecnici Inferiori a euro (art. 91, comma 2, art. 124, del codice) (artt. 267 del d.P.R. n. 207 del

111 Affidamento servizi tecnici Inferiori a euro (artt. 267 del d.P.R. n. 207 del Comma 2: Indagine di mercato Pubblicazione Albo stazione appaltante per 15 gg e siti web Commi da 2 a 7: Elenco aggiornabile almeno annualmente con Pubblicazione su GURI e siti web Possibilità di chiedere requisiti minimi Pubblicazione esiti sui siti web entro 48 giorni Inferiori a euro (comma 10) Affidamento diretto

112 112 Articoli 268, 269 e 270 del d.P.R. n. 27 del Cauzioni provvisoria e definitiva per tutti i servizi tecnici diversi da «progettazione, redazione del PSC e supporto al RUP» (quindi obbligatoria per direzione lavori, coordinamento sicurezza in fase esecutiva, collaudo e altre prestazioni accessorie) 2. Assicurazione responsabilità civile professionale del progettista esterno per i rischi derivanti anche da errori od omissioni nella redazione del progetto esecutivo o definitivo che abbiano determinato a carico della stazione appaltante nuove spese di progettazione e/o maggiori costi. Si intende per maggior costo la differenza fra i costi e gli oneri che la stazione appaltante deve sopportare per lesecuzione dellintervento a causa dell'errore o omissione progettuale ed i costi e gli oneri che essi avrebbe dovuto affrontare per l'esecuzione di un progetto esente da errori ed omissioni. Cauzioni e assicurazioni nei servizi tecnici

113 SERVIZI ex allegato II.A ex allegato II.B alberghieri/ristorazione legali collocamento personale Istruzione Sanitari e sociali Ricreativi, culturali, sportivi Servizi «in genere» Affidamento in via ordinaria (codice e regolamento) 113 Affidamento in via ordinaria (artt. 20, 65, 68 e 27) Affidamento in economia (max euro )

114 programma annuale per l'acquisizione di beni e servizi relativo all'esercizio successivo (facoltativo) Servizi - programmazione 114 Il responsabile del procedimento svolge, nei limiti delle proprie competenze professionali, anche le funzioni di direttore dell'esecuzione del contratto, salvo: a)di diversa indicazione della stazione appaltante; b)si tratti di prestazioni di importo superiore a euro; c)si tratti di prestazioni particolarmente complesse sotto il profilo tecnologico o che richiedono l'apporto di una pluralità di competenze o caratterizzate dall'utilizzo di componenti o di processi produttivi innovativi o dalla necessità di elevate prestazioni per quanto riguarda la loro funzionalità. Servizi – Responsabile procedimento e Direttore dellesecuzione

115 Componenti del progetto: a)relazione tecnica-illustrativa con riferimento al contesto in cui è inserita la fornitura o il servizio; b)indicazioni e disposizioni per la stesura dei documenti inerenti la sicurezza di cui all'art. 26, comma 3, del d.lgs. n. 81 del 2008 (DUVRI, a cura del titolare del potere decisionale e di spesa nella gestione dello specifico appalto, comma 3, sesto periodo); c)calcolo della spesa per l'acquisizione del bene o del servizio con indicazione degli oneri della sicurezza non soggetti a ribasso di cui alla lettera b) (computo metrico estimativo); c-bis) eventuale individuazione prestazione principale e prestazioni secondarie (con relativi importi); d) prospetto economico deglioneri complessivi per lacquisizione del bene o del servizio (quadro economico); e)capitolato speciale descrittivo e prestazionale; f)schema di contratto. Servizi - progettazione 115

116 Il DUVRI è necessario SOLO in presenza di rischi da interferenza. (art. 26, comma 3, escluso il quinto periodo, e comma 5, del d.lgs. n. 81 del 2008); articolazione del DUVRI: a)notizie generali sul servizio, sui soggetti, sulle emergenze; b)individuazione dei rischi da interferenza (a carico del committente), distinti dai rischi aziendali a carico dellappaltatore (art. 26, comma 3, quinto periodo, del d.lgs. n. 81 del 2008); c)dettaglio, in via gerarchica, dei rischi da interferenza; d)disposizioni di salvaguardia in caso di futura presenza di altre imprese (R.T.I., subappaltatori, imprese titolari di altri appalti interferenti); e)individuazione degli oneri da sostenere per la riduzione o leliminazione dei rischi da interferenza di cui alla lettera d), da esporre dettagliatamente, da NON assoggettare a ribasso. (ATTENZIONE: questione del DUVRI differito!) Servizi - DUVRI 116

117 Affidamento servizi Importo euro Importo < euro Proced. pubbliche GUUE + GURI + Albi 4 quotidiani Proced. pubbliche sotto soglia GURI - Albi Bando Aperta Ristretta 40÷52 30÷37 Invito 30÷35 Bando Aperta Ristretta 22÷36 7÷10 Invito Requisiti morali: Art. 38 del Codice Requisiti speciali: Artt. 39, 41, 42, ev. 43 e 44 del Codice Art. 275 d.P.R. n. 207/2010

118 Affidamento servizi At. 275 del d.P.R. n. 207 del 2010 requisiti di partecipazione R.T.I. Economico-finanziari (art. 41 del Codice) - due referenze bancarie; - fatturato globale (*) nel triennio; - fatturato specifico (*) in servizi analoghi) nel triennio; Tecnico organizzativi (art. 42 del Codice) - servizi prestati e/o servizi «di punta»; - personale utilizzato; - attrezzature/equipaggiamento (per servizi, con cautela); - campionature e certificazioni (per forniture). Qualità aziendale (art. 43) e Qualità ambientale (art. 44, no forniture) Ammesse prove alternative relative all'impiego di misure equivalenti. (C.d.S., sez. V, 12/11/2013, n. 5375) 118 (*) solo con adeguata motivazione art. 41, comma 2, ultimo periodo.

119 Affidamento servizi At. 275 del d.P.R. n. 207 del 2010 requisiti di partecipazione R.T.I. Mandataria capogruppo in ogni caso con requisiti maggioritari e prestazioni da assumere in misura maggioritaria (nel senso di maggiore di ciascuna singola mandante). Economico finanziari (art. 41 del Codice) R.T.I. orizzontali Mandataria e mandanti tutte nella prestazione principale e, se presenti, tutte nelle prestazioni secondarie. R.T.I. verticali (impossibili in caso di sole prestazioni principali) La mandataria nelle prestazioni principali Le mandanti nelle prestazioni secondarie R.T.I. miste (impossibili in caso di sole prestazioni principali) Mandataria e mandanti in forma promiscua, ammessi sub. R.T.I. 119

120 Ristretta Criterio offerta prezzo più basso Ricezione richieste: 37 giorni G.U.U.E. ( ) G.U.R.I. Albo 1 o 2 quot. nazionali Siti internet Profilo di committente economicamente più vantaggiosa Ricezione offerte: 40 giorni ApertaCriterio offerta prezzo più basso Ricezione offerte: 52 giorni economicamente più vantaggiosa Criterio del prezzo più basso: euro: possibilità di esclusione automatica offerte anomale(se 10 offerte) > euro: giustificazione in contraddittorio offerte anomale (se 5 offerte) Criterio dellofferta economicamente più vantaggiosa con i punteggi di cui allallegato P (non obbligatorio C.d.S., sez. V, 12/06/2013, n. 3239) Attribuzione punteggi applicando la formula: C(a) = S n [ Wi * V(a) i ] ) Affidamento servizi Forcella art. 62, commi 1 e 2, del Codice (procedura ristretta, minimo 10 concorrenti da invitare) 120

121 121 Servizi: criteri per lofferta Art. 81. Criteri per la scelta dell'offerta migliore 1. Nei contratti pubblici, fatte salve le disposizioni legislative, regolamentari o amministrative relative alla remunerazione di servizi specifici, la migliore offerta è selezionata con il criterio del prezzo più basso o con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa. 2. Le stazioni appaltanti scelgono, tra i criteri di cui al comma 1, quello più adeguato in relazione alle caratteristiche dell'oggetto del contratto, e indicano nel bando di gara quale dei due criteri di cui al comma 1 sarà applicato per selezionare la migliore offerta.

122 Aspetti critici dellofferta tecnica: criteri di valutazione dell'offerta, pertinenti alla natura, all'oggetto e alle caratteristiche del contratto! (art. 83) -Inammissibilità delle esperienze pregresse. (ondeggiamento e tolleranza parziale della G.A.) -La valutazione: ---- il confronto a coppie (ex allegato G al regolamento); ---- i limiti allobbligo di motivazione; ---- gli elementi e i sub-elementi di valutazione; ---- la Commissione giudicatrice (incompatibilità e limiti); ---- sub-pesi ricondotti a unitarietà nellelemento madre ovvero la riparametrazione di primo livello; ---- pesi ricondotti a unitarietà nellintera offerta tecnica ovvero la riparametrazione di secondo livello (o riparametrazione «esasperata»). 122

123 Aspetti critici dellofferta economica -il prezzo (rectius: la riduzione del prezzo): --- il divieto di appiattimento del prezzo; ---altri aspetti critici comuni al criterio dellofferta di solo prezzo; ---il coefficiente di attenuazione «X» negli allegati M e P. -Leventuale valutazione del tempo: -La riduzione massima e la riduzione media (possibilità e limiti). 123 Lanalisi di sensitività: -lattribuzione dei pesi in relazione allimportanza degli elementi; - la rilevanza del prezzo.

124 124 Servizi: valutazione offerta tecnica

125 125 Servizi: riepilogo offerta

126 La concessione di servizi (art. 30 del Codice) Finalità: svolgimento del servizio con trasferimento dei rischi. Obbligo di Piano economico finanziario. Remunerazione mediante lerogazione dei servizi. Gara informale con almeno cinque invitati qualificati, con predeterminazione dei criteri selettivi in caso di più candidati nelle manifestazioni di interesse. 126 La finanza di progetto nei servizi (art. 278 del d.P.R. n. 207 del 2010) -simile al PF nei lavori ma senza investimento (o con investimento marginale); si applica il combinato tra lart. 153 (promotore, garanzie e simili) e lart. 30 del Codice (gara informale). (lapplicabilità generalizzata e la portata del comma 7 con rinvio al Codice e poi al d.lgs. n. 42 del 2004: gestione beni culturali e servizi per il pubblico nei musei, biblioteche, parchi, complessi monumentali)

127 Affidamento servizi in economica (artt. 125 del Codice Inferiori a euro 127 Comma 2: Indagine di mercato Pubblicazione Albo stazione appaltante per 15 gg e siti web Commi da 2 a 7: Elenco aggiornabile almeno annualmente con Pubblicazione Albo stazione appaltante siti web Possibilità di chiedere requisiti minimi Pubblicazione esiti sui siti web entro 48 giorni Inferiori a euro o altro importo minore previsto nel regolamento dellente (comma 10) Affidamento diretto


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