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PIANO DELLOFFERTA FORMATIVA I.C.S. PONZANO VENETO - TV A.S. 2013 - 2014 www.icsponzano.it.

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1 PIANO DELLOFFERTA FORMATIVA I.C.S. PONZANO VENETO - TV A.S

2 Istituto Comprensivo Statale di Ponzano Veneto - TV LIstituto Comprensivo di Ponzano Veneto (TV) è stato istituito il 1° settembre 1999 a seguito del dimensionamento della rete scolastica che ha visto lunificazione dei plessi di Scuola Elementare del Comune di Ponzano Veneto con la locale Scuola Media G.Galilei; lIstituto, pertanto, coincide con lambito geografico territorialmente amministrato dal Comune di Ponzano Veneto. Fanno quindi parte dellI.C.S. quattro plessi di Scuola Primaria e uno di Scuola Secondaria di 1° grado, sede della Dirigenza e della Segreteria Amministrativa, che si differenziano nellorganizzazione oraria, nella dimensione e nella caratterizzazione dellintervento educativo e vanno così ad arricchire lofferta formativa. LIstituto accoglie un totale di 1039 alunni. Plessi e Sedin° Alunni Scuola Primaria di Ponzano316 Scuola Primaria G.B. Cicogna di Paderno168 Scuola Primaria di Merlengo 95 Scuola Primaria E. Gastaldo località Campagna110 Scuola Secondaria di 1° grado G. Galilei località Paderno347

3 Le richieste dellutenza Nel corso degli ultimi anni è aumentata in modo significativo la richiesta di tempi-scuola diversificati in risposta alle nuove esigenze organizzative delle famiglie; lIstituto Comprensivo di Ponzano, in efficace sinergia con lAmministrazione Comunale, ha potuto offrire i servizi adeguati alle nuove richieste dellutenza. Tempo scuolaServizi aggiuntivi LATTIVITÀ CURRICOLARE

4 IL CURRICOLO VERTICALE: IL PROCESSO FORMATIVO (www.icsponzano.it) Il percorso educativo e formativo è un continuum progettuale che accompagna gli alunni dal loro ingresso nella scuola dellinfanzia alla conclusione del primo ciclo distruzione, nella prospettiva della successiva prosecuzione degli studi. Nellambito dellIstituto Comprensivo la presenza di plessi di Scuola Primaria e di Scuola Secondaria di 1° grado, crea le condizioni perché si affermi una scuola unitaria di base; infatti anche con le Scuole dellInfanzia private, presenti nel territorio, si sono avviati negli anni percorsi che prevedono attività di continuità e di accoglienza tra le classi ponte. Il Collegio Docenti ha avviato la rielaborazione del Curricolo verticale alla luce delle nuove Indicazioni nazionali per il curricolo che raccolgono i punti forti e comuni della normativa precedente, ne risolvono le criticità ed accolgono le innovazioni culturali, pedagogiche ed istituzionali dellultimo quinquennio con un forte richiamo al lessico pedagogico fondante. Le nuove indicazioni regolano normativamente intenzionalità educative che già da tempo vengono realizzate dalla scuola soprattutto in riferimento agli otto ambiti di competenze chiave stabiliti dal Parlamento e dal Consiglio dellUnione europea (Raccomandazione del 18 dicembre 2006) che, pur attraverso sviluppi e percorsi diversificati, garantiscono traguardi comuni. Come si legge nella premessa, la scuola va gradualmente adeguandosi alle nuove esigenze di una società in movimento dove la relatività del tempo e dello spazio è definita dai mezzi tecnologici, le certezze sono minori, vi è unattenuazione della capacità degli adulti di essere custodi e dispensatori di regole ed è continua la ricerca di nuove modalità che consentano la realizzazione dei processi di identificazione e di differenziazione di chi cresce. Si auspica quindi che il sistema scuola possa porsi come ente capace di lavorare non solo sui contenuti che si possono apprendere in mille forme diverse anche al di fuori dellambiente scolastico (ambiti informale e non formale) ma come risorsa capace di agire sullorganizzazione della memoria, la comprensione dei codici, la relazione fra progettazione e produzione anche con lutilizzo critico della rete al fine di evitare la parcellizzazione e la frammentazione del sapere.

5 La crescita formativa dei bambini e dei ragazzi si svolge perciò in una dimensione multiforme che mette in gioco il locale e il globale in termini simultanei per far fronte ai cambiamenti anche di indirizzo, al nuovo che avanza, al lavoro in continua evoluzione; questa nuova rete di relazioni, allinterno della quale ogni alunno riconosce i significati propri e comuni, trova stimolo ed incremento nella molteplicità di lingue e di culture che sono entrate nella scuola; è così che lintercultura diventa il modello che permette ad ognuno di riconoscere la propria identità nel confronto con gli altri cogliendo similitudini e diversità anche perché il processo di insegnamento-apprendimento non avviene in termini individuali ma si realizza attraverso la costruzione sociale delle conoscenze soprattutto quando si privilegia la dimensione laboratoriale. Quello educativo e formativo è quindi un sistema complesso che sviluppa la sua azione su due livelli; in senso verticale come promozione a uno sviluppo nel futuro del cittadino e alla sua formazione, in senso orizzontale in collaborazione con la famiglia che cerca di orientare il suo compito allinterno dei variegati interventi delle molteplici agenzie educative. A questo scopo il sistema scolastico cerca di aprirsi gradualmente alle esigenze delle famiglie e del territorio circostante facendo perno sugli strumenti forniti dallAutonomia scolastica che, oltre ad essere un insieme di norme, è un modo di concepire i rapporti delle scuole con le comunità di appartenenza, locali e nazionali; di fatto la scuola si fa promotrice di una possibile condivisione di quei valori che fanno sentire i membri della società come parte di una comunità vera e propria affiancando il compito prioritario dellinsegnare ad apprendere a quello più arduo e complesso, ma fondamentale, dellinsegnare ad essere. In questo rinnovato orizzonte di significati lo studente, con la sua specificità, la sua storia personale, le sue fragilità rimane sempre al centro dellazione educativa della scuola in tutti i suoi aspetti: cognitivi, affettivi, relazionali, corporei, estetici, etici, spirituali e religiosi; lo scopo dellinsegnamento consiste quindi nel favorire lo sviluppo integrale e armonico della persona allinterno dei principi della Costituzione e della tradizione culturale europea, nel rispetto delle differenze di tutti e dellidentità di ciascuno, con il coinvolgimento attivo di studenti e famiglie.

6 Competenza, il principio chiave Il principio chiave, quello di COMPETENZA, è inteso come comprovata capacità di utilizzare conoscenze, abilità e capacità personali sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e personale. Le competenze sono descritte in termini di responsabilità e autonomia. ( Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 23 aprile 2008 sullEQF) Ogni competenza comporta dimensioni cognitive, abilità, motivazioni, valori ed emozioni ed altri fattori sociali e comportamentali; si acquisisce e si sviluppa in contesti educativi formali, non formali e informali. Il processo formativo può ritenersi raggiunto se le conoscenze (SAPERE) e le abilità operative (FARE) apprese ed esercitate nel sistema formale (scuola), informale (la vita sociale nel suo complesso) e non formale (le altre istituzioni formative) diventano COMPETENZE personali di ciascuno. Articolazione del curricolo COMPETENZE SOCIALI (esistenziali, relazionali, procedurali) COMPETENZE DI CITTADINANZA (diritti e doveri come membri di una comunità) COMPETENZE DISCIPLINARI ( saperi e contenuti delle discipline) Allinterno del curricolo si collocano quindi le progettazioni dei docenti a carattere disciplinare o trasversale che definiscono le finalità, le metodologie, i tempi e le condizioni inerenti il processo di insegnamento- apprendimento.

7 La valutazione esprime una scala valoriale con funzione formativa per gli alunni e di opportuna informazione per i genitori: precede, accompagna e segue i percorsi curricolari; attiva le azioni da intraprendere, regola quelle avviate, promuove il bilancio critico su quelle condotte a termine; assume una preminente funzione formativa, di accompagnamento ai processi di apprendimento e di stimolo al miglioramento continuo. Ai docenti spetta la responsabilità della valutazione, la scelta dei relativi strumenti, la cura della documentazione didattica e linformazione alle famiglie. LA VALUTAZIONE La valutazione, allinterno del processo di insegnamento-apprendimento, si definisce come: valutazione diagnostica o iniziale effettuata nel momento di intraprendere un itinerario formativo; valutazione formativa o in itinere che accompagna costantemente il processo didattico nel suo svolgersi; sommativa o complessiva e finale da condurre al termine del processo formativo. La valutazione si articola secondo 3 momenti principali : Inizio anno: somministrazione delle PROVE DINGRESSO 1° quadrimestre: somministrazione delle PROVE di verifica orali e scritte sulle conoscenze, abilità e competenze. Compilazione della scheda personale di valutazione relativa al 1° quadrimestre. 2° quadrimestre: Somministrazione delle PROVE di verifica orali e scritte sulle conoscenze, abilità e competenze. Compilazione della scheda personale di valutazione relativa al 2° quadrimestre. La valutazione dellINVALSI (Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema educativo di istruzione e di formazione) LINVALSI … effettua verifiche periodiche e sistematiche sulle conoscenze e abilità degli studenti e sulla qualità complessiva dell'offerta formativa delle istituzioni di istruzione e di istruzione … Vengono somministrate delle prove scritte alle classi seconde e quinte della Sc. Primaria e per le classi prime e terze della Sc. Secondaria di 1° grado relative allambito matematico e linguistico. Costituiscono parte integrante delle prove nellEsame di Stato al termine del primo ciclo di istruzione.

8 CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE Per le competenze acquisite al termine della classe quinta della Scuola Primaria e al termine della classe terza della Scuola Secondaria di primo grado sono previsti tre livelli di certificazione: elementare, intermedio, avanzato. In caso di mancato conseguimento minimo della competenza prevista, non si procede alla relativa certificazione e lo spazio viene barrato. Ogni certificazione vale di per sé in modo finito e non è prevista alcuna sintesi sommativa delle diverse certificazioni. Per la certificazione si fa riferimento alla normativa vigente in merito alla rilevazione standardizzata degli apprendimenti e modifiche della Valutazione (Legge 176/2007, Legge 169/2008, DPR 122/2009, Legge 35/2012) che richiama il Quadro Europeo delle Qualifiche e dei Titoli. Per i documenti dellI.C.S. si rimanda al sito: La scheda personale è articolata per fornire un profilo completo dellalunno: SCUOLA PRIMARIA Sulla base della vigente normativa viene riportato per ciascuna disciplina il voto numerico espresso in decimi. Per il comportamento viene riportato un giudizio sintetico ( sufficiente – buono - distinto- ottimo). Viene poi compilato un giudizio globale. SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO Sulla base della vigente normativa viene riportato per ciascuna disciplina e per il comportamento il voto numerico espresso in decimi.

9 SCUOLA PRIMARIA CLASSI A 27 ORE PLESSO 1^2^3^4^5^SETT. CORTA SETT. LUNGA MERLENGOAAAAA PADERNO AAAAA BBBB PONZANO AAAAA BBBBB CCCC D GASTALDOAAAAA IL TEMPO SCUOLA: PRIMARIA SCUOLA PRIMARIA CLASSI A 30 ORE PLESSO 1^2^3^4^5^SETT. CORTA SETT. LUNGA MERLENGOAAAAA PADERNO AAAAA BBBB PONZANO AAAAA BBBBB CCCC D GASTALDOAAAAA

10 SCUOLA PRIMARIA CLASSI A 40 ORE PLESSO1^2^3^4^5^SETT. CORTA SETT. LUNGA MERLENGOAAAAA PADERNO AAAAA BBBB PONZANO AAAAA BBBBB CCCC D GASTALDO AAAAA*

11 SCUOLA PRIMARIA - PREVISIONE CLASSI PRIME A.S PLESSO 1^MONTE ORERIENTRIMENSEORARIO SETT. CORTA LUNEDì-VENERDì SETT. LUNGA LUNEDÍ-SABATO GASTALDO A MERLENGO A27 2 MARTEDÍ GIOVEDI 2AM MENSA PM VENERDÍ USCITA PADERNO * A2711 AM 8.30 – – MENSA PM – B –16.30 *DA CONCORDARE A MAGGIORANZA IN CASO DI UNA SOLA CLASSE PONZANO A27 2 LUNEDÍ MERCOLEDÍ 2 AM MENSA PM VENERDÍ USCITA B C

12 SEZIONETIPOLOGIAORARIMODELLO Quattro sezionisu 6 giorni dal lunedì al sabato 8.00 – ore settimanali Due sezionisu 5 giorni settimana corta dal lunedì al venerdì 8,00 –13,00 2 rientri martedì 14.00/16.00 venerdì /giovedì 14.00/ – mensa 30 ore settimanali Una classe secondasu 5 giorni settimana corta dal lunedì al venerdì 8.00 – rientri martedì 14.00/16.00 giovedì 14.00/17.00 venerdì 14.00/ – mensa 36 ore settimanali IL TEMPO SCUOLA: SECONDARIA DI 1°GRADO

13 Listituto Comprensivo, per la Scuola Secondaria di 1° grado, come arricchimento dellofferta formativa, propone agli alunni la possibilità di usufruire dellinsegnamento di una seconda lingua straniera in orario curricolare. SC. SECONDARIA DI 1° GRADO - PREVISIONE CLASSI PRIME A.S ore *Settimana corta8.00 – rientri martedì 14.00/16.00 venerdì 14.00/ – pausa Senza servizio mensa 30 ore *Settimana corta8.00 – * DA CONCORDARE A MAGGIORANZA IN CASO DI UNA SOLA CLASSE 30 oreSettimana lunga8.00 – 13.00

14 SERVIZI AGGIUNTIVI

15 MAPPA DELLOFFERTA FORMATIVA IL SUCCESSO FORMATIVO: APPRENDIMENTO E BENESSERE I.C.S. Ponzano Veneto -TV- NEL LOCALE VERSO LEUROPA IN CONNESSIONE SCUOLA INCLUSIVA

16 IL SUCCESSO FORMATIVO TRA APPRENDIMENTO E BENESSERE Gli studi recenti sulle intelligenze multiple hanno messo in evidenza la connessione intima che vi è nel bambino e nel ragazzo tra lo sviluppo emotivo e quello cognitivo. Partendo da questo presupposto la scuola, per incrementare il successo formativo e contribuire allo sviluppo integrale della persona umana, deve favorire il benessere degli studenti attraverso attività volte a migliorare il clima relazionale e sociale; deve altresì attivare interventi mirati al rinforzo delle abilità acquisite al fine di migliorare lautostima e lautoefficacia. A tale scopo, presso la sede della Secondaria G.Galilei, è presente il servizio di sportello Spazio Ascolto curato dalla Dr.ssa Paola Casagrande rivolto ad accogliere le problematiche delle famiglie, degli studenti e dei docenti in relazione al benessere personale. Attività Posso star bene a scuola Laboratorio sullaffettività/sessualità Attività teatrale: Mi presento e rappresentoAttività teatrale: Mi presento e rappresento Un cammino alla scoperta di emozioni ed identitàLarte nella preistoria NaturArte Noi ci raccontiamo nel favoloso mondo degli animali Un cammino alla scoperta di emozioni ed identitàLarte nella preistoria NaturArte Noi ci raccontiamo nel favoloso mondo degli animali Accompagnamento alle emozioni e alle relazioni Alfabetizzazione motoria Recupero Recupero (Sc. Secondaria 1°grado) Torna alla mappa

17 SCUOLA INCLUSIVA Linclusione rappresenta una disponibilità ad accogliere in modo incondizionato la diversità ed è quindi doveroso pensare allinserimento come diritto di ogni persona e allintegrazione come responsabilità della scuola. Non scatta come conseguenza di qualche carenza, come risposta a provocazioni problematiche, ma costituisce lo sfondo valoriale a priori, che rende possibili le politiche di accoglienza e le pratiche di integrazione. Così intesa, linclusione diventa un paradigma pedagogico, secondo il quale laccoglienza non è condizionata dalla disponibilità della maggioranza a integrare una minoranza, ma scaturisce dal riconoscimento del comune diritto alla diversità. Per una Didattica Inclusiva Strumenti, procedure e modelli operativi Ufficio Scolastico Territoriale di Treviso Ufficio XI – Interventi Educativi

18 INCLUSIONE e DIVERSABILITÀ Il termine "integrazione" scolastica è stato ormai racchiuso e sostituito dal termine "inclusione": intendendo con questo il processo attraverso il quale il contesto scuola, grazie ai suoi diversi protagonisti (organizzazione scolastica, studenti, insegnanti, famiglia, territorio) assume le caratteristiche di un ambiente che risponde ai bisogni di tutti gli studenti e in particolare di quelli con bisogni speciali. LIstituto Comprensivo di Ponzano da tempo raccoglie tra le sue priorità linclusione di alunni diversamente abili e la disponibilità a trattare con attenzione i casi di studenti con bisogni particolari al fine di ridurre al minimo le condizioni di disagio e potenziare le occasioni di sviluppo di abilità e competenze. I docenti interagiscono con la Figura Strumentale al fine di rendere collaborativo e continuativo il dialogo tra scuola, famiglia ed enti o associazioni. Gli incontri interprofessionali avvengono in prevalenza con La Nostra Famiglia, ma anche con il Distretto di Padernello ULSS n.9, lAREP, lULSS n° 10 e lULSS n° 16. Inoltre, per potenziare la rete scuola-famiglia, ICS di Ponzano V.to ha formato il Glist, gruppo di lavoro dove i genitori con figli disabili possono confrontarsi, con gli organi scolastici preposti e fra di loro, sui diversi aspetti che riguardano la disabilità e la sua inclusione nella scuola, quindi proporre e condividere azioni concrete perché questa possa realizzarsi in modo efficace tenendo sempre al centro il Bene degli alunni. Nell'Istituto Comprensivo di Ponzano V.to sono presenti 17 alunni diversamente abili che possiedono la certificazione, di cui 10 alla scuola primaria e 7 alla scuola secondaria di I° grado. POSTI DI SOSTEGNO A.S. 2012/2013> h. PRIMARIA, h. SECONDARIA DI 1° GRADO Inoltre in base alla L170/10 sono presenti nell'Istituto 15 alunni con certificazione che attesta difficoltà specifiche di apprendimento (ADHD) e disturbi specifici di apprendimento (DSA) per cui sono previsti piani didattici personalizzati (PDP ). Figura Strumentale: docente Franco Claudia

19 INCLUSIONE: INTERCULTURA ED INTEGRAZIONE ALUNNI DI LINGUA STRANIERA Insegnare in una prospettiva interculturale vuol dire piuttosto assumere la diversità come paradigma dellidentità stessa della scuola, occasione privilegiata di apertura a tutte le differenze Giuseppe Fioroni - La via italiana per la scuola interculturale e lintegrazione degli alunni stranieri - Ottobre 2007 LIstituto Comprensivo di Ponzano promuove e diffonde la cultura dellintegrazione ed ha come scopo il miglioramento del successo scolastico anche degli alunni provenienti da altri Paesi. Gli studenti di origine straniera, di prima e di seconda generazione, rappresentano, nei due ordini di scuola, il 12% della popolazione scolastica dellIstituto stesso che: organizza laboratori linguistici di L2; promuove incontri con le famiglie degli alunni neo-arrivati; partecipa alle attività delle Rete Stranieri Treviso; organizza la festa dellIntercultura dellIstituto; Figura strumentale: docente Marconato Maria Antonietta ALTRE PROGETTAZIONI ATTIVITÁ INTERCULTURALI Studiare il coraggio della Pace Torna alla mappa

20 NEL LOCALE La dimensione locale rimanda alla ricerca di significati delle proprie radici come identità culturale e permette la proiezione individuale e collettiva nella dimensione globale verso la conoscenza del mondo. LAmministrazione Comunale di Ponzano Veneto da tempo dimostra la chiara volontà di investire in modo significativo nella crescita e nello sviluppo dei giovani realizzando, in collaborazione con lI.C.S., una serie di interventi volti al potenziamento delle capacità creative, alla sviluppo della cittadinanza attiva, alla valorizzazione della diversità come risorsa, alla premiazione del merito, al sostegno delle famiglie nel territorio. LAmministrazione Comunale anche in questanno scolastico ha dimostrato la consueta disponibilità a stanziare i fondi necessari alla realizzazione dellOfferta Formativa dellIstituto. In particolare va posto in evidenza il C.C.R. (Consiglio Comunale dei Ragazzi) che vede in collaborazione diretta lI.C.S con lAmministrazione Comunale ed ha come finalità lo sviluppo della cittadinanza attiva. C.C.R. Si sono potute affrontare, in modo adeguato, anche problematiche complesse grazie allazione sinergica tra Scuola, Servizi Sociali, Forze dellOrdine, U.L.S.S. 9 e le Associazioni del Volontariato. Inoltre il coinvolgimento di Enti ed Associazioni Locali con interventi gratuiti nelle scuole ha permesso di allargare il ventaglio di opportunità formative rivolte ai ragazzi. Approfondimenti : STORIA E MEMORIA Torna alla mappa

21 Il progetto si pone lobiettivo di potenziare il coordinamento e la gestione delle attività di continuità e di orientamento per gli studenti della Scuola Secondaria di 1°grado. Obiettivi generali: Stimolare linizio di un percorso orientante negli alunni di seconda - Secondaria di 1° grado Realizzare un positivo inserimento degli alunni del terzo anno nella Secondaria di 2° grado. Favorire il successo del percorso formativo individuale. Obiettivi specifici: Favorire una scelta consapevole della Scuola Secondaria di 2° grado. Progettare e realizzare moduli di orientamento scolastico e professionale per allievi di classe seconda e terza Progettare e realizzare moduli legati alla conoscenza di sé, punti di forza e di debolezza, per allievi di classe seconda Fornire agli alunni strumenti per la raccolta di informazioni necessarie alla proficua prosecuzione del proprio percorso formativo scolastico e professionale. Organizzare la partecipazione degli allievi di classe terza ai moduli orientativi delle materie caratterizzanti i diversi indirizzi delle Scuole Secondarie di 2° grado, scelti in base agli interessi individuali espressi. Alunni/classi coinvolti: classi seconde e terze della Scuola Secondaria di 1° grado. Funzione Strumentale: prof.ssa Marisa Petrucci In collaborazione con il COSPES. ORIENTAMENTO

22 IN CONNESSIONE Le tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) si sono evolute in modo estremamente rapido nel corso dell'ultimo decennio e l'utilizzo delle TIC nell'istruzione sta comportando dei cambiamenti nelle pratiche, nei metodi e nei contenuti di insegnamento Cifre chiave sull'utilizzo delle TIC per l'apprendimento e l'innovazione nelle scuole in Europa Euridice, Edizione 2011 La scuola promuove luso delle tecnologie nella didattica al fine di sviluppare le competenze relative alluso degli strumenti informatici e allutilizzo critico della rete: I plessi della Sc. Primaria sono dotati di un laboratorio di informatica con connessione Internet; In ogni classe della secondaria è installato un PC; NellIstituto sono presenti 8 LIM (Lavagna Interattiva Multimediale) 3 nella primaria e 5 nella secondaria di 1° grado; È stato realizzato un nuovo Sito Web per la pubblicazione delle attività dellIstituto; Grazie allutilizzo del portale ARGO si sono informatizzate le operazioni di scrutinio e di compilazione della scheda personale di valutazione degli alunni. Si stanno avviando alcune iniziative per ampliare le dotazioni tecnologiche delle scuole e per gli adeguamenti previsti dallAgenda Digitale Italiana. ATTIVITÁ Sperimentazione sui linguaggi multimediali in collaborazione con Università di Padova, Regione Veneto, Ufficio Scolastico Regionale. Torna alla mappa

23 DAL LOCALE AL GLOBALE: VERSO LEUROPA LIstituto Comprensivo promuove la conoscenza delle lingue straniere ed offre, oltre al previsto insegnamento della lingua inglese in entrambi gli ordini di scuola, unulteriore opportunità permettendo agli alunni della secondaria di 1° grado di accedere anche lo studio di una seconda lingua straniera. Ha avviato inoltre alcune particolari attività progettuali che favoriscono i contatti con scuole di altri Paesi europei: Comenius Building up global citizens Gemellaggio Italia - Olanda Lingue vive: english storytelling CLIL : Scienze in inglese Pen Friend: Italy - Germany CLIL :LEuropa in inglese Torna alla mappa

24 ORGANIGRAMMA Dirigenza : Arch. Zilla Quaggio D.S.G.A : Emilio Billio Collaboratore Vicario: Silvia Pascale Referente per la Sc. Primaria: Claudia Franco Referente Primaria di Ponzano: Angela Possamai Referente Primaria G.B. Cicogna di Paderno: Gabriella Fardin Referente Primaria di Merlengo: Maria Ingargiola Referente Primaria E. Gastaldo: Giusi Pianca Funzioni Strumentali: Diversamente abili – Claudia Franco Intercultura – Maria Antonietta Marconato Orientamento – Marisa Petrucci POF – Mariagrazia Zambon


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