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La dematerializzazione Oggi Domani Corriere Artigiano e La Stampa.

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1 La dematerializzazione Oggi Domani Corriere Artigiano e La Stampa

2 Luomo, fin dai tempi più antichi, ha cercato di tramandare la storia avvalendosi di segni. Pittogrammi, geroglifici su supporti vari hanno popolato le diverse epoche tramandando la storia, fino allavvento della pergamena e poi della carta.

3 I primi cultori della copia come elemento per la diffusione delle informazioni e della cultura, furono gli amanuensi benedettini. A metà del 1400, con linvenzione dei caratteri mobili Gutemberg rivoluziona il mondo moderno con la stampa sul supporto cartaceo.

4 La qualità della carta e degli inchiostri e la poca precisione dei caratteri limitano la leggibilità degli stampati pur permettendone la diffusione. Caratteri mobili in piombo, Monotype, Linotype e fotocomposizione, migliorano la definizione dei segni e permettono di aumentare il numero delle copie, ma non il contrasto con il supporto cartaceo che rimane opaco.

5 Il crescente numero di pubblicazioni prodotte, richiede spazi sempre più ampi per la loro conservazione e gli Stati Uniti dAmerica, patria della cultura trasmessa verbalmente, realizzano il supporto analogico per la : -conservazione (oltre 110 anni) -compattazione (riduzione del 95%) di qualsiasi tipo e dimensione di documento : il microfilm.

6 Durante la seconda guerra mondiale, la posta diretta e scritta ai militari USA, di stanza in Inghilterra, veniva microfilmata, trasportata in volo e ristampata a destinazione per la consegna, risparmiando sui trasporti aerei e riducendo il mancato recapito delle missive. Solo in seguito in Europa, il microfilm è stato adottato per larchiviazione compatta, la grande durata della copia conforme delloriginale disponibile, anche se questo non era più di buona qualità. Le biblioteche per i libri antichi e gli archivi dei quotidiani rilegati, sono stati i primi ad adottare il microfilm per evitare la consultazione della raccolta cartacea, che però era già stata devastata dalluso continuo.

7 La ns società 30 anni fa, ha realizzato la microfilmatura di: pagine della Gazzetta Piemontese dal 1865 della Gazzetta del Popolo fino alla cessazione delle pubblicazioni nel 1980 è lunica copia completa esistente.

8 Restauro di problemi geometrici Dopo la dematerializzazione, è necessaria unopera di restauro, a volte molto complessa: limmagine sul microfilm di un volume rilegato, si presenta con le due facciate affiancate. E quindi necessario dopo la scansione separarle in facciate singole, non tagliando lo scritto dal lato cucito. La legatura dei volumi lungamente utilizzati, ha subito danni che hanno compromesso il parallelismo delle facciate e che dopo le separazione, devono essere raddrizzate a +/- 1° pena una ridotta % di caratteri riconosciuti dall OCR

9 Restauro su problemi grafici le ombre sulla carta create dal tempo e dallumidità, gli spruzzi dinchiostro dovuti alla velocità della rotativa, gli strappi, dovuti allusura degli originali, riparati con nastri adesivi.

10 Il raddrizzamento dello stampato rispetto ai lati dello schermo, lo scontorno delle pagine dai bordi frastagliati, la ricostruzione dei margini per avere immagini uniformi, sono gli interventi principali ai quali se non si pone rimedio, determinano una bassa % di caratteri riconosciuti correttamente e le successive difficoltà di ricerca delle informazioni. Interventi e risultato

11 Il motore di ultima generazione, utilizzato anche per gli e-Book è la sfogliazione per dare allutente la sensazione di utilizzo di una copia cartacea. Larchivio dei 65 anni del Corriere Artigiano, è stato realizzato con: la selezione per annata, poi per edizione, poi la sfogliazione del fascicolo, integrate con la ricerca di un qualsiasi nome o termine esistente nel testo.

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13 La dematerializzazione di un quotidiano con il recupero dei contenuti Prevede lanalisi della dimensione delle pagine, del numero delle colonne, della complessità e delle variabili di impaginazione e delle aree afferenti ogni articolo, del numero di articoli di ogni pagina, e la loro possibile continuazione nelle pagine interne. Ha richiesta ladozione del software di: mappatura dellimpaginato, accorpamento delle aree immagine afferenti ogni singolo articolo comprese le foto e le loro didascalie, georeferenziazione(XML) della posizione di ogni termine rispetto ad un punto fisso della pagina, organizzazione del testo di ogni articolo, esportabile in un editor nella corretta sequenza di lettura (riservata ai redattori).

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15 Soluzioni di dematerializzazione

16 Dematerializzazione dei libri antichi e moderni Saremo dotati di uno scanner a planetario per libri di formato A3 aperto per diventare competitivi sul mercato degli e-Book. acquisisce le pagine immagine in B/n (8 bits) ed a colori (24 bits), è dotato di una telecamera normalmente utilizzata sui satelliti, con volta foglio automatico ad aria per pagine A4 allora, senza contatto con le mani delloperatore, già in uso alla Biblioteca del Congresso, allUniversità di Stanford ed a Google.

17 Dematerializzare, distribuire automaticamente la Posta in Arrivo Un solo punto di trasformazione della Posta cartacea in immagini digitali con uno scanner adeguato al flusso medio di documenti giornalieri. Un Server integrato con : sw di OCR, il motore di indicizzazione automatica, una procedura di Work Flow una serie di query predefinite automatiche che identifichino il destinatario e/o il responsabile dellufficio a cui è destinata la posta. La classificazione del contenuto del documento per larchivio aziendale, sarà scelta da una tabella di argomenti univoci e aggregata ad ogni singolo messaggio, dal destinatario della missiva.

18 Dematerializzare i documenti amministrativi fatture dei fornitori Uno scanner di acquisizione delle fatture come immagini, adeguato al flusso medio giornaliero. Un processo di form recognition che, via OCR, rileva i dati fissi del documento: Data fattura, numero fattura, destinatario, codice fornitore. A lato del dato fisso, lOCR/ICR, rileverà il dato variabile di classificazione. Il secondo processo di OCR/ICR, rileva riga per riga: Il codice del prodotto, la quantità, il prezzo, lo sconto e liva, calcola e verifica la congruità rispetto ad un listino concordato con il fornitore, calcola e verifica limponibile e le singole percentuali iva sullintera fattura, presenta alloperatore gli eventuali dubbi per la correzione, del Codice Fiscale verifica la correttezza, rapportandosi con il Check Digit.

19 Gestione dei contenuti motori di ricerca e banche dati La necessità di trovare comunque linformazione utile, ha richiesto di : affinare la tecnologia del riconoscimento dei caratteri (OCR/ICR), sviluppare lindicizzazione automatica dei testi e integrare diverse funzioni logiche nel motore di ricerca (query), ad esempio: 1.gli operatori Boleani per comporre una frase (and/anche, or/oppure, not/ma non), 2.la Fuzzy Logic (ricerca per termini simili), 3.la Proximity (ricerca di termini estranei alla frase principale), 4.la semantica che aggrega al termine utilizzato una serie di parole complementari di significato analogo.

20 Dematerializzazione di pratiche con disegni di grande formato Ogni Ente o azienda ha uno o più immobili o unità immobiliari in uso o in proprietà, sulle quali nel tempo è necessario intervenire per la manutenzione o per progettare modifiche strutturali. Per il Comune di Torino, stiamo dematerializzando larchivio delle pratiche dellEdilizia Privata DIA composte da : cartellina di raccolta dei documenti, documenti in formati A4, A3 e uso bollo (legale), progetti su grandi formati da A3 ad A0 di lunghezza fino a 20 mt. piegati in A4 per essere archiviabili. sui progetti le demolizioni sono evidenziate in rosso e le ricostruzioni in giallo. Il rispetto dei colori sulle immagini digitali è di importanza fondamentale. Il raddrizzamento a +/- 1° delle linee guida sulle immagini permetterà agli studi di progettazione il riutilizzo dei progetti via CAD.

21 Dematerializzazione di pratiche con disegni di grande formato

22 Grazie per lattenzione La presentazione sarà visibile sul sito C.so Matteotti 57 – – Torino Tel. 011/ – Fax. 011/ Gian Franco Bechis


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