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2 13 Leggi dello Stato dal 1995 Legge 25 al 2011 D.lgs. 167 8 Sentenze della Corte Costituzionale dal 2005 ad oggi CONTESTO NORMATIVO 8 Circolari Ministeriali.

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2 2 13 Leggi dello Stato dal 1995 Legge 25 al 2011 D.lgs Sentenze della Corte Costituzionale dal 2005 ad oggi CONTESTO NORMATIVO 8 Circolari Ministeriali dal 2004 ad oggi 40 Interpelli (circa) dal 2000 ad oggi

3 3 D.lgs. 276/03 Biagi GESTIONE CONGIUNTA Legge 196/97 Treu per i CCNL che non hanno disciplinato il 276/2003 e per le assunzioni di giovani minorenni CONTESTO NORMATIVO Ante Testo Unico

4 CONTESTO NORMATIVO ANTE T.U. QUADRO ARTICOLATO Competenze tripartite PPSS STATO REGIONI Ulteriore frazionamento delle regole : CCNL (oltre 400) Regioni (attuazione e approccio delle regole diverso) Disorientamento nelluso del Contratto (regole non omogenee) Distorsione nella scelta del Contratto (approccio economico)

5 Paesi Element i GermaniaSvizzeraInghilterraItalia Dimensione Occupazionale Status Contrattuale Apprendista Lavoratore Lavoratore Dipendente CompensoIndennitàStipendio da Apprendista Salario minimoStipendio da CCNL Retribuzione33%19%63,50%72% FP on the job300/340 ore max 120 Prosecuzione studi si non tutti i tipisolo I° e III° MODELLI EUROPEI - COMPARAZIONE

6 LA RIFORMA D.LGS. 167/2011 T.U. APPRENDISTATO METODO E OBIETTIVI Coinvolte Regioni – PPSS – Commissioni Parlamentari Superamento diatribe istituzionali 167/2011 attuativo della delega della legge 183/2010

7 LA RIFORMA D.LGS. 167/2011 T.U. APPRENDISTATO OBIETTIVI PRINCIPI DIRETTI Semplificazione degli aspetti legati alla formazione Nuove competenze (Regione– Stato-PPSS) Forte ruolo delle PPSS con i CCNL o Contratti Interconfederali PRINCIPI INDIRETTI Come da Accordo (Regioni- PPSS-Stato) revisione dei Tirocini (art. 11 L.148/2011) Circa tirocini anno, di cui il 68% tra i 25/30 anni (uso improprio, rapporti di lavoro mascherati)

8 TEMPO INDETERMINATO Già il Dlgs. 368/2001 sulla «DISCIPLINA LEGALE DEL CONTRATTO A TERMINE» escludeva espressamente il contratto di apprendistato quale contratto a termine DEFINIZIONE DEL CONTRATTO PERSONALITA GIURIDICA Rapporto di lavoro caratterizzato dal SINALLAGMA (Lavoro- Retribuzione-Formazione) LA RIFORMA D.LGS. 167/2011 T.U. APPRENDISTATO

9 APPRENDISTATO NEL PUBBLICO IMPIEGO APPRENDISTATO PER PRATICANTATO NEGLI STUDI PROFESSIONALI APPRENDISTATO PER IL LAVORATORE IN MOBILITA APPRENDISTATO PER IL RICERCATORE NEL SETTORE PRIVATO REVISIONE DEGLI ASPETTI SANZIONATORI INNOVAZIONI PRINCIPALI LA RIFORMA D.LGS. 167/2011 T.U. APPRENDISTATO

10 10 4% Assunzioni in Apprendistato 72% Imprese che ritengono il contratto di apprendistato troppo complesso ALCUNI NUMERI

11 Tipo accordo Nome Accordi Interconfederali Accordo interconfederale apprendistato: settore terziario, distribuzione, servizi Confcommercio - 24/03/2012 Accordo interconfederale apprendistato: settore terziario, distribuzione, servizi Confesercenti - 29/03/2012 Accordo interconfederale apprendistato Confindustria - 18/04/2012 Accordo interconfederale apprendistato Cooperative Sociali - 19/04/2012 Accordo interconfederale apprendistato Confapi - 20/04/2012 Accordo interconfederale apprendistato settore artigianato - 26/04/2012 Accordo interconfederale Cooperative Italiane Accordo Interconfederale Federazioni autonome Accordi Accordo agenzie di somministrazione - 05/04/2012 Accordo gomma e plastica (industria) - 12/04/2012 Accordo turismo - Confcommercio - 17/04/ Confesercenti 20/04/2012 Accordo legno (industria) - 19/04/2012 Accordo nazionale industria calzaturiera - 19/04/2012 Accordo agenzie marittime - 23/04/2012 Accordo autotrasporto e logistica merci - 24/04/2012 Accordo settore alimentare - 24/04/2012 Accordo revisori contabili - 02/05/2012 Accordo credito cooperativo - 4/05/2012 Accordo panificazione del 04/05/2012 Accordo credito del 24/04/2012 CCNL CCNL studi professionali - 29/11/2011 CCNL cooperative sociali - 16/12/2011 CCNL per la formazione professionale - 27/03/2012 CCNL AUTOTRASPORTO, SPEDIZIONE MERCI, LOGISTICA ED AFFINI (Micro, Piccole e Medie imprese) CCNL AUTOTRASPORTO, SPEDIZIONE MERCI, LOGISTICA ED AFFINI (Micro, Piccole imprese) ELENCO ACCORDI

12 Tipologia di accordo % Definizione capacità formativa aziendale TIPI DI ACCORDI Definizione requisiti del Tutor/Referente aziendale

13 Finanziamento Fondi Interprofessionali Presenza dei profili formativi TIPI DI ACCORDI Presenza schema di PFI

14 APPRENDISTATO PER LA QUALIFICA E PER IL DIPLOMA PROFESSIONALE (art. 3 D.lgs. 167/2011) DISCIPLINA REGIONALE

15 TITOLI CONSEGUIBILI Qualifica professionale Diploma professionale APPRENDISTATO PER LA QUALIFICA E PER IL DIPLOMA PROFESSIONALE (art. 3 D.lgs. 167/2011) ETA ANNI DURATA Non superiore a 3 anni per Qualifica Non superiore a 4 anni per Diploma In considerazione della qualifica o del diploma da conseguire REGOLAMENTAZIONE PROFILI FORMATIVI Definizione ai sensi del D. Lgs. 226/05 Monte ore congruo e secondo standard minimi formativi Demandata a Regioni e PPSS a seguito di Accordo in Conferenza Stato –Regioni Rinvio ai contratti collettivi per la determinazione delle modalità di erogazione 15

16 16 Intesa tra Regione e Parti Sociali del 10 aprile 2012 D.G.R. n del 27/04/2012 «Indirizzi per la sperimentazione di percorsi di Apprendistato per la qualifica professionale e per il diploma professionale» DISCIPLINA REGIONALE Accordo regionale tra le PPSS del Piemonte del 7 maggio 2012 riguardante la disciplina salariale Bando 2012 – 2014 Sperimentazione di percorsi formativi in apprendistato per la qualifica professionale (DD n. 480 del 30/08/ 2012)

17 17 Sono previste misure di incentivo alla frequenza e al successo dei percorsi formativi per lacquisizione della qualifica e del diploma professionale mediante il riconoscimento, ai giovani medesimi, di 1.500,00 euro per annualità formativa Le Parti sociali piemontesi possono definire misure normative e modalità di modulazione della disciplina salariale per gli apprendisti assunti con contratto di apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale, con carattere di cedevolezza rispetto alla disciplina definita dai CCNL di riferimento o da appositi accordi interconfederali assunti a livello nazionale ASPETTI PRINCIPALI DELLINTESA TRA REGIONE PIEMONTE E PARTI SOCIALI 10 aprile 2012 Durata e articolazione dei percorsi formativi sono differenziati in relazione ai crediti formativi in ingresso I percorsi formativi in apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale prevedono la frequenza di attività di formazione per un monte ore non inferiore a 400 ore annue, tenuto conto della possibilità di riconoscere crediti formativi MONTE ORE DEI PERCORSI FORMATIVI (Intesa Conferenza Permanente Stato Regioni 15/03/2012) DURATA E ARTICOLAZIONE DEI PERCORSI FORMATIVI INCENTIVO ALLA FREQUENZA DEI PERCORSI FORMATIVI MODULAZIONE DISCIPLINA SALARIALE

18 18 AZIONI DI SISTEMA: Promozione e diffusione contratto apprendistato a livello territoriale e settoriale Facilitazione avvio sperimentazione Modellizzazione raccordo fra imprese e agenzie formative Cantierabilità dei progetti formativi Oggetto dei Bandi: AZIONI DI SISTEMA finalizzate alla promozione e diffusione dellistituto MACROPROGETTI FORMATIVI sperimentali OFFERTA FORMATIVA MACROPROGETTI FORMATIVI Strumenti e metodologie didattiche Modalità e strumenti per il raccordo impresa/agenzia Grado e qualità dellinnovazione metodologica

19 Area 4 TO Area 1 Nord Area 3 Sud-Ovest Area 2 Sud-Est Area Nord: capofila dellATS --> ENAIP Area Sud-Est: capofila dellATS --> CASA DI CARITÀ Area Sud-Ovest: capofila dellATS --> CNOS Area TO: capofila dellATS --> IMMAGINAZIONE E LAVORO Bando SOGGETTI ATTUATORI

20 Area Sud-Ovest: capofila dellATS --> CNOS Bando SOGGETTI ATTUATORI 8 Cuneo 9 Alba 10 Fossano 11 Saluzzo 12 Mondovì 16 Rivoli 23 Susa 24 Pinerolo

21 11 ottobre 2012 Da questa data le imprese possono assumere giovani con contratto di apprendistato per la qualifica professionale ai sensi dellart. 3 del D.Lgs. 167/2011 Bando AVVIO DELLE ASSUNZIONI DEGLI APPRENDISTI

22 22 Le imprese che assumono giovani con contratto di apprendistato per il conseguimento della qualifica professionale, fanno riferimento ai soggetti attuatori individuati nelle aree territoriali in cui sono presenti le sedi di lavoro degli apprendisti Liscrizione degli apprendisti, presso il soggetto attuatore, avviene automaticamente sul sistema informativo Gestione apprendistato al momento della comunicazione di assunzione effettuata on line dallimpresa Il soggetto attuatore, entro 30 giorni dalla data di assunzione dellapprendista redige, con lausilio del tutore aziendale, il PFI contrattuale cui segue la predisposizione del PFI di dettaglio annuale Iscrizione degli apprendisti presso i soggetti attuatori Bando ISCRIZIONE DEGLI APPRENDISTI

23 Bando TIPOLOGIE DI PERCORSI FORMATIVI I percorsi triennali sono rivolti a soggetti in possesso della sola licenza di scuola secondaria di primo grado (chi non ha il diploma deve essere iscritto ai progetti «Laboratori scuola e formazione e/o CTP), che non hanno frequentato istituti di scuola secondaria di II° grado o percorsi di IeFP coerenti con la figura di assunzione dellapprendista, e che sono privi di esperienza lavorativa nellambito dellarea professionale di riferimento I percorsi biennali sono rivolti a soggetti in possesso della sola licenza di scuola secondaria di primo grado, che hanno frequentato con successo almeno un anno in istituti di scuola secondaria di II° grado o percorsi di IeFP coerenti con la figura di assunzione dellapprendista, e/o con esperienza lavorativa nellambito dellarea professionale di riferimento I percorsi annuali sono rivolti a soggetti in possesso della sola licenza di scuola secondaria di primo grado, che hanno frequentato con successo almeno due anni in istituti di scuola secondaria di II° grado o percorsi di IeFP coerenti con la figura di assunzione dellapprendista, e/o con esperienza lavorativa nellambito dellarea professionale di riferimento 23

24 Bando FIGURE DI QUALIFICA DI IeFP certificabili per Area Professionale 24 1) AGROALIMENTARE - OPERATORE AGRICOLO - OPERATORE AGRICOLO - Allevamento animali domestici - OPERATORE AGRICOLO - Coltivazione arboree, erbacee, ortofloricole - OPERATORE AGRICOLO - Silvicoltura, salvaguardia dell'ambiente - OPERATORE DELLA TRASFORMAZIONE ALIMENTARE - OPERATORE DELLA TRASFORMAZIONE AGROALIMENTARE - Conservazione e trasformazione degli alimenti - OPERATORE DELLA TRASFORMAZIONE AGROALIMENTARE - Panificazione e pasticceria - OPERATORE DEL MARE DELLE ACQUE INTERNE 2) MANIFATTURIERA E ARTIGIANATO - OPERATORE DELLE LAVORAZIONI ARTISTICHE - OPERATORE DELLE LAVORAZIONI ARTISTICHE - Oreficeria - OPERATORE DEL LEGNO - OPERATORE DELLABBIGLIAMENTO - OPERATORE DELLABBIGLIAMENTO - Confezioni artigianali - OPERATORE DELLABBIGLIAMENTO - Confezioni industriali - OPERATORE DELLE PRODUZIONI CHIMICHE - OPERATORE DELLE CALZATURE 3) MECCANICA, IMPIANTI E COSTRUZIONI - OPERATORE ELETTRICO - OPERATORE ELETTRONICO - OPERATORE ALLA RIPARAZIONE DEI VEICOLI A MOTORE - OPERATORE ALLA RIPARAZIONE DEI VEICOLI A MOTORE - Riparaz parti e sistemi meccanici ed elettromecc. veicolo a motore - OPERATORE ALLA RIPARAZIONE DEI VEICOLI A MOTORE - Riparazioni di carrozzeria - OPERATORE DI IMPIANTI TERMOIDRAULICI - OPERATORE MECCANICO - OPERATORE MECCANICO - Costruzioni su mu - OPERATORE MECCANICO - Montaggio e manutenzione - OPERATORE MECCANICO - Saldocarpenteria - OPERATORE EDILE - OPERATORE DEL MONTAGGIO E DELLA MANUTENZIONE DI IMBARCAZIONI DA DIPORTO 4) CULTURA, INFORMAZIONE E TECNOLOGIE INFORMATICHE - OPERATORE GRAFICO - OPERATORE GRAFICO - Multimedia - OPERATORE GRAFICO - Stampa e allestimento 5) SERVIZI COMMERCIALI - OPERATORE AI SERVIZI DI VENDITA - OPERATORE AMMINISTRATIVO-SEGRETARIALE - OPERATORE DEI SISTEMI E DEI SERVIZI LOGISTICI 6) TURISMO E SPORT - OPERATORE DELLA RISTORAZIONE - OPERATORE DELLA RISTORAZIONE - Preparazione pasti - OPERATORE DELLA RISTORAZIONE - Servizi di sala e bar - OPERATORE AI SERVIZI DI PROMOZIONE E ACCOGLIENZA - OPERATORE AI SERVIZI DI PROMOZIONE E ACCOGLIENZA - Strutture ricettive - OPERATORE AI SERVIZI DI PROMOZIONE E ACCOGLIENZA - Servizi del turismo 7) SERVIZI ALLA PERSONA - OPERATORE DEL BENESSERE - OPERATORE DEL BENESSERE - Acconciatura - OPERATORE DEL BENESSERE – Estetica

25 25 COMPETENZE DI BASE COMPETENZE TRASVERSALI COMPETENZE PROFESSIONALI COMUNI COMPETENZE PROFESSIONALI SPECIFICHE Bando CONTENUTI DELLA FORMAZIONE I percorsi formativi rivolti a gruppi-classe, anche composti da apprendisti con profili di qualifica diversi, si articolano nelle seguenti aree di competenza: La formazione relativa alle competenze di base e comuni è gestita dal soggetto attuatore in modalità di formazione daula

26 26 Formazione che prevede i seguenti contenuti formativi: Sicurezza e igiene Qualità Tecnologie informatiche Formazione riferita ai seguenti assi culturali: Asse culturale dei linguaggi - lingua italiana Asse culturale dei linguaggi - lingua inglese Asse culturale matematico Asse culturale scientifico - tecnologico Asse culturale storico - sociale Bando CONTENUTI DELLA FORMAZIONE Competenze di base Competenze professionali comuni La formazione relativa alle competenze di base e comuni è gestita dal soggetto attuatore in modalità di formazione daula

27 Bando DURATA ANNUA E ARTICOLAZIONE DELLA FORMAZIONE Soggetti in diritto-dovere di istruzione e formazione (15-17 anni) Durata annua del percorso: 990 ore (500 in modalità strutturata e 490 in modalità non strutturata) di cui: 320 erogate presso il soggetto attuatore 670 erogate presso limpresa Luogo dove si realizza la formazionePresso il soggetto attuatorePresso limpresa Tipologia di formazioneStrutturata Non strutturata Competenze di base250 ore Competenze professionali comuni 70 ore (di cui max 40 ore per le competenze professionali specifiche eventualmente non erogate c/o limpresa ) Competenze professionali specifiche180 ore490 ore 27

28 Bando DURATA ANNUA E ARTICOLAZIONE DELLA FORMAZIONE Soggetti in che hanno compiuto 18 anni (è terminato lobbligo di istruzione) Durata annua del percorso: 790 ore (400 in modalità strutturata e 390 in modalità non strutturata) di cui: 140 erogate presso il soggetto attuatore 650 erogate presso limpresa Luogo dove si realizza la formazionePresso il soggetto attuatorePresso limpresa Tipologia di formazioneStrutturata Non strutturata Competenze di base110 ore Competenze professionali comuni 30 ore (di cui max 20 ore per le competenze professionali specifiche eventualmente non erogate c/o limpresa ) Competenze professionali specifiche260 ore390 ore 28

29 Bando RISORSE DISPONIBILI Le risorse finanziarie disponibili per lattuazione del presente provvedimento ammontano a Euro ,00 a valere su finanziamenti POR-FSE 2007/ Obiettivo 2 AsseObiettivo specificoAttività Cat. Spesa I a)Sviluppare sistemi di formazione continua e sostenere l'adattabilità dei lavoratori. 1)Formazione per la qualificazione sul lavoro (apprendistato professionalizzante) e per il conseguimento di una qualifica, di un diploma o di un titolo di formazione superiore da parte degli apprendisti. 62 Euro ,00 per le azioni di sistema Euro ,00 per le azioni rivolte alle persone 29

30 Bando MONITORAGGIO È prevista la costituzione di un Tavolo tecnico composto da soggetti attuatori, Province, Parti Sociali, Italia Lavoro e Regione Piemonte, con il compito di monitorare landamento della sperimentazione al fine di individuare soluzioni condivise alle eventuali criticità rilevate in itinere La Regione Piemonte si riserva di richiedere, ai soggetti attuatori, ulteriori informazioni rispetto ai dati presentati in sede di domanda di rimborso, finalizzate al monitoraggio degli interventi

31 31 Flessibilità Curvatura verso le imprese. Modulazione della disciplina salariale Agenzie Formative come supporto Contributi AMVA fino al ATTRATTIVITA PER LE IMPRESE ORGANIZZAZIONE DIDATTICA ATTUAZIONE REGIONE PIEMONTE ART. 3 D.lgs 167/2011 PUNTI DI ATTENZIONE

32 APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE O CONTRATTO DI MESTIERERE (art. 4 D.lgs. 167/2011) DISCIPLINA REGIONALE

33 APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE O CONTRATTO DI MESTIERE (art. 4 D.lgs. 167/2011) TITOLI CONSEGUIBILI Qualificazione ai fini contrattuali ETA DURATA ANNI (17 per soggetti in possesso di qualifica professionale D.lgs. 226/2005) In ragione delletà e del tipo di qualificazione contrattuale da conseguire Non superiore a 3 anni Non superiore a 5 anni per le figure professionali dellartigianato (interpello n. 40/2011 figure professionali dellartigianato sono tutti quei soggetti che operano nel campo artigiano che non possono limitarsi alle figure individuate esclusivamente dalla contrattazione degli artigiani)

34 34 Intesa tra Regione e Parti Sociali del 27 luglio 2012 D.G.R. n del 30/07/2012 «Indirizzi per la programmazione della formazione di base e trasversale» Provvedimento attuativo dellart. 4 – D.Lgs.n. 167/2011 DISCIPLINA REGIONALE

35 Durata della formazione per lacquisizione delle competenze di base e trasversali Per gli apprendisti in possesso di crediti formativi permanenti sulla sicurezza*, la durata della UF1 è ridotta di 4 ore. * Crediti relativi alla formazione generale sulla sicurezza prevista dall'Accordo tra il MLPS, il Ministro della Salute, le Regioni e le PA di Trento e Bolzano per la formazione dei lavoratori ai sensi dell'art. 37, comma 2, del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81. La durata della formazione si differenzia in relazione al livello di scolarità degli apprendisti così come di seguito riportata: Livello di scolaritàDurata Unità Formative Obbligatorie Unità Formative Apprendisti privi di titolo, in possesso di licenza elementare e/o della sola licenza media 120 ore UF1 UF2 a scelta tra UF3 a UF10 Apprendisti in possesso di qualifica o diploma 64 ore UF1 UF2 a scelta tra UF3 a UF10 Apprendisti in possesso di laurea 40 ore UF1 UF2 UF1 16 ore + UF2 24 ore ATTO REGIONALE DI INDIRIZZO 27 luglio 2012 DURATA CONTENUTI E ARTICOLAZIONE DELLA FORMAZIONE

36 ATTO REGIONALE DI INDIRIZZO 27 luglio 2012 UNITA FORMATIVE UF1: Adottare comportamenti sicuri sul luogo di lavoro UF2: Organizzazione e qualità aziendale, relazione e comunicazione nell'ambito lavorativo, diritti e doveri del lavoratore e dell'impresa, legislazione del lavoro, contrattazione collettiva UF3: Imparare a imparare UF4: Comunicazione nella madrelingua UF5: Comunicazione nelle lingue straniere UF6: Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia UF7: Competenza digitale UF8: Competenze sociali e civiche UF9: Spirito di iniziativa e imprenditorialità UF10: Consapevolezza ed espressione culturale Competenze chiave individuate dalla Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18/12/2006, Allegato Competenze chiave per l'apprendimento permanente - un quadro di riferimento europeo

37 ATTO REGIONALE DI INDIRIZZO 27 luglio 2012 UNITA FORMATIVA 3 Loperatore di formazione è responsabile dellimpostazione didattica del percorso e deve mettere a disposizione del tutore aziendale strumenti e metodologie CARATTERISTICHE DELLATTIVITA FORMATIVA IN IMPRESA progettata e pianificata per lapprendimento in termini di obiettivi, tempi e risorse intenzionale dal punto di vista del soggetto che apprende svolta in ambienti organizzati e strutturati in relazione alle mansioni dellapprendista caratterizzata da esiti verificabili

38 ATTO REGIONALE DI INDIRIZZO 27 luglio 2012 AUTOCERTIFICAZIONE CAPACITA FORMATIVA IMPRESA Le imprese che erogano autonomamente la formazione finalizzata allacquisizione delle competenze di base e trasversali devono autocertificare il possesso degli standard minimi necessari per esercitare le funzioni di soggetto formativo Lautocertificazione della capacità formativa deve essere effettuata mediante lutilizzo della procedura informatizzata (compilazione del Modello A) prevista con Deliberazione n del 23/07/2007 Limpresa che ha autocertificato la propria capacità formativa può, comunque, avvalersi dellofferta formativa pubblica finanziata Lautocertificazione della capacità formativa deve essere fatta una sola volta. Lautocertificazione è valida anche per successive assunzioni con contratto di apprendistato

39 39 Somma stimata in ,00 Nel caso in cui si rendano disponibili risorse derivanti da risparmi su altre azioni, ovvero quote aggiuntive di provenienza nazionale, regionale o da eventuali altre fonti, mediante specifici atti, e nel rispetto dei limiti previsti dai documenti di programmazione comunitari, la Regione ha facoltà di integrare le risorse sopra indicate POR-FSE Ob. 2, Asse I e risorse statali del Fondo sociale per occupazione e formazione FONTE FINANZIAMENTO DOTAZIONI ATTO REGIONALE DI INDIRIZZO 27 luglio 2012 PROGRAMMAZIONE FINANZIARIA

40 APPRENDISTATO DI ALTA FORMAZIONE E RICERCA RICERCA (art. 5 D.lgs. 167/2011)

41 41 ALTA FORMAZIONE IN APPRENDISTATO Obiettivi generali Avviare la sperimentazione su tutto il territorio regionale coinvolgendo il sistema universitario e le imprese; Gestire la sperimentazione mediante la massima flessibilità operativa nel rispetto dei vincoli comunitari, nazionali e regionali; Sperimentare nuovi modelli formativi centrati sullinterazione tra imprese e istituzioni universitarie; Sviluppare un nuovo canale formativo a sostegno : dellinnalzamento del livello di istruzione dellorientamento dell alta formazione alle esigenze delle imprese;

42 42 Impostazione del modello sperimentale Analisi dei modelli di formazione adottati dalle Università; Analisi dei fabbisogni e delle aspettative delle imprese mediante un approfondito confronto con le associazioni dei datori di lavoro e dei rappresentanti dei lavoratori al fine di: armonizzare le esigenze e i vincoli rilevati definire un modello di intervento compatibile

43 43 GOVERNANCE Protocollo di Intesa tra le Parti sociali, le Istituzioni formative e la Regione per la definizione: degli indirizzi generali sugli aspetti giuslavoristici degli indirizzi formativi per lacquisizione di crediti formativi universitari attraverso la formazione in azienda delle funzioni del tutore accademico del modello di Piano Formativo Individuale (PFI); Regolamento tra le Parti Sociali per definire: La durata del contratto Letà degli apprendisti Linquadramento e la retribuzione Istituzione di una Cabina di regia regionale con funzioni di monitoraggio sulla sperimentazione

44 44 PROCESSO DI INTERAZIONE IMPRESA ATENEI definizione del modello organizzativo piano formativo individuale erogazione delle attività formative certificazione

45 45 Vincoli del modello sperimentale Le azioni finanziabili Master Universitari Dottorati di ricerca Lauree Le caratteristiche dei destinatari Età Titolo di studio I soggetti attuatori Atenei o Consorzi di essi

46 46 DOTTORATI in APPRENDISTATO Sfida di particolare rilievo 1 delle 8 azioni strategiche indicate dallAccordo CRUI/ Confindustria può consentire lo sviluppo di PROGETTI di RICERCA contribuendo a generare CAMBIAMENTI e INNOVAZIONI di PRODOTTO e PROCESSO nelle imprese il dottorando diventa ANELLO di CONGIUNZIONE tra - sistema accademico e - sistema delle imprese

47 47 DOTTORATI in APPRENDISTATO Positività Offre opportunità concrete di inserimento lavorativo dei dottori di ricerca diverse rispetto a quelle della carriera universitaria; rafforza le relazioni tra università ed imprese condividendo culture e know how diversi che si vengono ad integrare e complementare grazie ad progetto condiviso di obiettivi e contenuti in campo formativo e di ricerca; aiuta lutilizzo di linguaggi comuni contribuendo significativamente ad accorciare la catena della valorizzazione dei risultati della ricerca; contribuisce a creare un terreno più fertile e ricettivo per il trasferimento tecnologico e linnovazione.

48 48 DOTTORATI in APPRENDISTATO Criticità Scarso appeal presso i dottorandi che in larga parte coltivano una prospettiva di lavoro di tipo accademico. Necessaria una significativa azione di informazione e sensibilizzazione; resistenze da parte dei docenti ad accettare questa modalità formativa,che viene interpretata come limitativa della liberta di ricerca; necessità di far comprendere allazienda le specificità del percorso formativo di un dottore di ricerca che richiede obbligatoriamente un impegno in attività di ricerca e innovazione; necessità che gli Atenei facciano uno sforzo per utilizzare tutti i possibili spazi di flessibilità tenuto conto dei vincoli di legge stringenti (es. per la selezione dei dottorandi); proprietà intellettuale dellattività di ricerca sviluppata deve essere regolata a monte secondo schemi semplici e chiari; necessità di ricercare un corretto equilibrio nellutilizzo del tempo e dellimpegno del dottorando in Università e in Impresa.

49 49 DOTTORATI in APPRENDISTATO Un fattore di successo Lesperienza dei dottorandi in apprendistato in Piemonte indica tra gli elementi che hanno concorso al successo la stretta relazione cooperativa che si è instaurata tra: -la Regione -il sistema delle imprese e delle sue rappresentanze -gli Atenei localizzati sul territorio regionale La Regione svolge una funzione di pivot dellintero processo contribuendo a motivare ed alimentare limpegno degli altri due attori coinvolti (università ed imprese) su livelli progettuali e di attuazione adeguati alle aspettative

50 50 I NUMERI DELLA SPERIMENTAZIONE Dimensioni delle imprese (valori%) 42,22% 28,89% più di 250 da 51 a 250 fino a 50

51 51 I NUMERI DELLA SPERIMENTAZIONE Macro Settori delle imprese coinvolte

52 52 I NUMERI DELLA SPERIMENTAZIONE Attività realizzata o avviataImprese coinvolte Apprendisti 38 Master Universitari Dottorati di ricerca Laurea Specialistica1 5 Percentuale di successo formativoTrasformazione del contratto 94% 100%

53 53 Pietro Viotti - Regione Piemonte Grazie per lattenzione


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