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CRES – CLIMARESILIENTI Informare ed educare alla sostenibilità www.climaresilienti.it Scuole 2011-2012 150 anni di energia in Italia.

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1 CRES – CLIMARESILIENTI Informare ed educare alla sostenibilità Scuole anni di energia in Italia

2 2 Fonte: Eniscuola Consumi energetici giornalieri delluomo dallera primitiva ad oggi Consumi energetici nella storia

3 3 Storia dellenergia in Italia negli ultimi 150 anni dallunita ad oggi Fonti fossili: Carbone Gas Petrolio Fonti non fossili (rinnovabili): Idroelettrico Eolico Solare Fotovoltaico Solare termico Geotermia Biomassa Nucleare Fonti di energia utilizzate dalluomo nella storia:

4 4 Fonti energetiche fossili RISORSE IN ITALIA : CARBONE: nel bacino del Sulcis, a La Thuile (Aosta), a Seui (Nuoro), a Courmayeur, Carnia, Brentonico (Trento) e a Lagonegro (Basilicata). Nota:scarse risorse e di scarsa qualità GAS: giacimenti a Fontevivo (1929) a Pedenzano (1932) e a Caviaga (1944) ad opera di AGIP PETROLIO: Ozzano e Salsomaggiore (1860) Basilicata - Val dAgri (1936) Cortemaggiore e Pontenure (1949) Ragusa (1953) Gela (1956) Cavone e Malossa (1973) Villafortuna (1984) LAquila negli (ultimi anni dello scorso secolo) nel canale DOtranto, in Masseria Vecchia e Pizzo Tamburino in Sicilia

5 5 Prima centrale termoelettrica (alimentata a carbone) dEuropa a Milano in via Santa Radegonda entrata in esercizio l8 Marzo del fù la prima centrale elettrica dellEuropa continentale Nel mondo un primo impianto di produzione di energia elettrica era già stato realizzato nel 1882 a New York per fornire la prima rete di illuminazione pubblica Nota: circa un anno prima, nell aprile del 1882 entrò in esercizio la centrale elettrica del Holborn viaduct di Londra di potenza inferiore che riforniva solo il viadotto

6 6 Nota: LItalia produce lo 0,1% di Petrolio del totale, è il 49° produttore di petrolio al mondo La prima raffineria in Italia fu ad opera dei Francesi a Fiorenzuola DArda nel 1881

7 Produzione di energia in Italia dal Elaborazione da dati pubblicati da Terna Produzione fonti di energia in Italia

8 Variazioni percentuali fonti di energia in Italia 8

9 9 Elaborazione dei dati pubblicati da GSE e Terna Produzione per tipologie di fonti energetiche rinnovabili in Italia

10 Tipologie di fonti energetiche rinnovabili in Italia (%) 10 Elaborazione da dati pubblicati da Terna

11 Fonti energetiche rinnovabili ENERGIA IDROELETTRICA ENERGIA EOLICA SOLARE FOTOVOLTAICO SOLARE TERMICO GEOTERMIA BIOMASSA NUCLEARE 11

12 12 Fonte energetica: Idroelettrico Schema di una centrale idroelettrica La centrale idroelettrica utilizza il salto dellacqua per produrre energia elettrica, trasformando lenergia cinetica dellacqua in energia (meccanica) facendo girare la turbina che alimenta lalternatore. Poi tramite il trasformatore si ottiene energia elettrica da immettere in rete

13 13 La fonte idrica è stata una delle prime fonti ad essere utilizzata in Italia già dall 800 per la produzione di energia elettrica data anche la scarsità delle altre risorse tra cui il carbone. Fonte energetica: Idroelettrico La prima centrale idroelettrica dEuropa, la centrale Bertini fu costruita tra il 1895 e il 1898 a Paderno DAdda per fornire la rete pubblica di Milano che utilizzava allora la centrale a carbone.

14 14 Cera anche in costruzione quel periodo la centrale Acquoria di Tivoli che avrebbe fornito elettricità alla città di Roma E la prima centrale a corrente alternata entrò in esercizio il 4 Luglio del La centrale Acquoria di Tivoli

15 15 La centrale Acquoria di Tivoli Oggi I resti della centrale Acquoria di Tivoli

16 16 Produzione lorda di energia idroelettrica in Italia dal 1880 al 1913 (GWh) ,3 0,0 Fonte Terna: dati storici

17 17 Produzione lorda di energia idroelettrica in Italia dal 1915 al 1940 (TWh) 13,3 10,3 6,9 4,5 Fonte Terna: dati storici

18 18 Ad oggi quasi tutto il potenziale idrico in Italia è stato sfruttato

19 19 Gli unici interventi per potenziare la produzione di energia idroelettrica in Italia possono essere: Ampliamento della produzione dalle centrali di piccola taglia (questo si sta facendo in molti Comuni italiani) Aumento di efficienza di vecchi impianti obsoleti Possibili Interventi

20 20 Numero: 2062 centrali Nord: 1613 strutture Centro: 277 strutture Sud e Isole: 172 strutture Produzione: 1/6 della produzione elettrica totale in Italia DATI TERNA Centrali Idroelettriche In Italia Tendenza: aumento degli impianti dell1,7% in un anno ( ) e decrescita della produzione da 49283,7 GWh a 42356,9 GWh

21 21 Distribuzione delle centrali idroelettriche al Elaborazione su dati TERNA

22 22 Fonte: Eniscuola

23 23 Fonte: Eniscuola

24 24 Fonte: Eniscuola

25 25 Fonte: Eniscuola

26 26 Fonte: Eniscuola

27 27 Nessun tipo di emissione inquinante. VANTAGGI SVANTAGGI Sbarramenti artificiali nelle grandi centrali che modificano lambiente naturale (necessari per un adeguato sfruttamento dell'energia idraulica) PROBLEMI I cambiamenti climatici che provocano la riduzione delle piogge. Lenergia idroelettrica avrà dei problemi seri se nei prossimi anni non si presterà attenzione alle risorse idriche

28 28 Fonte: Eniscuola

29 29 Fonte: Eniscuola

30 30 Fonte: Eniscuola

31 31 Fonte: Eniscuola

32 32 Fonte: Eniscuola

33 33 Fonte: Eniscuola

34 34 Fonte energetica: Eolico Schema pala eolicaImpianto eolico offshore Lenergia eolica o energia del vento è lenergia ottenuta dal vento. Il vento fa girare le pale a cui è collegata una turbina che tramite lalternatore trasforma lenergia del vento in energia elettrica da immettere in rete

35 35 Fonte: Eniscuola Funzionamento di una pala eolica

36 36 Un po di storia dell Energia Eolica Lutilizzo del vento risale al 3000 A.C. quando gli Egizi lo utilizzavano per attraversare il Nilo con le barche a vela. Il primo mulino a vento risale forse al 2000 A.C. in Babilonia. Nel X secolo D.C. nella zona dell Iran e dellAfghanistan si iniziarono a vedere i primi mulini a vento di grandi dimensioni che venivano utilizzati per la macinazione dei cereali. In Europa si iniziano ad avere i primi mulini a vento nel XII secolo D.C. Famosi sono i mulini a vento olandesi, in Olanda si utilizzavano sia per pompare e convogliare l acqua sia per macinare i cereali. Nota: I primi mulini avevano telai in legno a cui erano fissate le vele fatte di tela che servivano a catturare il vento e sfruttarne il suo movimento.

37 37 Primi tentativi di utilizzo dell Energia Eolica in Italia La prima proposta di sfruttare il vento per produrre elettricità in Italia venne formulata da Antonino Lo Surdo che ne realizzò un prototipo e ne fece produrre circa 100 esemplari da una ditta bolognese. Nota: esperimenti per lo sfruttamento del vento nel mondo cerano già stati negli Stati Uniti e in Danimarca nel Questi esperimenti furono però osteggiati dallavvento degli idrocarburi come combustibile perché più a basso costo. Bisognerà aspettare altri 50 anni prima che il CESI in collaborazione con luniversità di Genova arrivi a costruire un Atlante eolico italiano. Fonte: 150 anni di energia in Italia (Gieedizioni, autori Adriano Piglia e Laura Cardinali, Safe

38 38 Fonte: Eniscuola

39 39 Fonte: Eniscuola

40 40 Fonte: Eniscuola

41 41 Fonte: Eniscuola

42 42 Fonte: Eniscuola

43 43 Fonte: Eniscuola

44 44 Fonte: Eniscuola

45 45 Fonte: Eniscuola

46 46 Fonte: Eniscuola

47 47 Fonte energetica: Solare (Fotovoltaico) Le onde elettromagnetiche del sole colpiscono la superficie del pannello che è formato da un materiale semiconduttore opportunamente trattato (drogato) e si innesca un movimento di elettroni che genera elettricità Principio di funzionamento dei pannelli fotovoltaici

48 48 Un po di storia del Fotovoltaico L'effetto fotoelettrico che genera elettricità dallenergia solare fu osservato la prima volta dal fisico francese Alexandre Edmond Becquerel nel 1839 Le prime celle fotovoltaiche furono costruite nel 1883 ed erano composte da selenio e ora con unefficienza minore dell1% Nel 1905 Albert Einstein prese il nobel per la teoria sulleffetto fotoelettrico Fu poi scoperto nel 1954 leffetto del drogaggio che ne aumentava lefficienza fino al 6% Nel 1996 ci furono le prime celle fotovoltaiche con unefficienza maggiore del 10% Per arrivare ad oggi dove le celle arrivano anche al 17-18%

49 49 Fonte: Eniscuola

50 50 Fonte: Eniscuola

51 51 Fonte: Eniscuola

52 52 Fonte: Eniscuola

53 53 Fonte: Eniscuola

54 54 Fonte: Eniscuola

55 55 Fonte: Eniscuola

56 56 Sistemi solari termici Il solare termico sfrutta il calore del sole per scaldare i corpi/fluidi Già ai tempi dei Romani (I Sec. DC) si utilizzava il sole come fonte di energia (calore) per scaldare le abitazioni e/o lacqua sfruttando leffetto serra delle vetrate (lastre di mica). Fonte Energetica: Solare Termico

57 57 Il primo sistema solare termico chiamato «Eliometro» risale al 1767 ad opera dello scienziato Horace- Bénédict de Saussure (Ginevra) Nota: si trattava di un dispositivo composto da una scatola di legno foderata con sughero nero, sopra la quale erano state applicate tre lastre di vetro poste ad una ben definita distanza. La scatola riusciva ad arrivare ad una T di 109 C° (temperatura indipendente dallaltitudine) Un po di storia del Solare Termico Sir John Herschel, un astronomo, utilizzò un sitema solare per cucinare il cibo nel 1830 in Africa, tecnica che oggi viene chiamata solar cooking.

58 58 Auguste Mouchot, scienziato francese, pochi anni dopo sfruttò lenergia solare per la produzione di energia meccanica, brevettando il primo motore ad energia solare, della potenza di 1kW facendo finanziare la sua ricerca da Napoleone III. Il prezzo bassissimo del carbone portò comunque ad abbandonare la sua invenzione. Charles Tellier, un francese nel 1885 sperimentò i pannelli piani per la produzione di vapore. Solare termico

59 59 L americano Clarence Kemp brevettò nel 1891 il primo sistema per la produzione di acqua calda per usi domestici. Il sistema ebbe un grande successo dal punto di vista applicativo. Una prima diffusione ci fu nei paesi industrializzati e soleggiati già dai primi del 900. Una reale diffusione del solare termico ci fu in molti paesi a partire dagli anni 50 Solare termico

60 60 Le prime ricerche furono effettuate negli anni 60 dal Politecnico di Milano I primi modelli di solare termico commerciali iniziarono a diffondersi intorno al Negli anni '80 l'ENEL promosse una campagna per l'installazione nel nostro paese di m2 di collettori solari, ma senza successo perché priva di riferimenti normativi specifici. Premessa: In Italia le condizioni per lutilizzo del solare termico sono particolarmente favorevoli, data l'esposizione climatica, e l'idoneità di molti edifici allinstallazione. Solare termico in Italia

61 61 Situazione attuale solare termico Dati al 2011 LItalia è il secondo paese in Europa dopo la Germania per il solare termico, con una capacità totale installata di 2,7 milioni di m², pari a 2 GWth Per quanto riguarda linstallato procapite Italia, infatti, e' ancora al di sotto della media europea, nonostante le grandi potenzialità. Il settore del solare termico punta alla qualità dei prodotti e allinnovazione tecnologica Fonte immagini: Speciale Qualenergia

62 62 Fonte: Politecnico di Milano dip. Ing. Gestionale Situazione del Solare termico in Italia Andamento delle installazioni annuali in Italia in m² di collettori solari

63 63 Fonte: Eniscuola Solare termico nel Mondo

64 64 Che cosè la Geotermia? E una fonte di energia rinnovabile che sfrutta la temperatura del terreno ( a molti metri di profondità) per scaldare i fluidi, (principalmente lacqua) Fonte energetica: Geotermia

65 65 Fonte energetica: Geotermia Impianto geotermico domesticoImpianto geotermico industriale

66 66 Il vapore che fuoriesce dalle bocche borocifere può essere utilizzato: direttamente per scopi industriali, agricoli e termici può essere trasformato in energia elettrica attraverso le turbine messe in moto dalla forza del vapore stesso. I soffioni boraciferi Soffione boracifero in California

67 67 La geotermia ha avuto inizio proprio in Italia nella zona di Larderello in Toscana nel Inizialmente venivano utilizzate le acque per estrarre il Boro (acido borico) per lindustria farmaceutica. Il boro veniva estratto facendo evaporare lacqua attraverso la combustione della legna che portò in breve tempo ad un disboscamento nelle zone limitrofe. Francesco de Larderel cercò di sfruttare il calore geotermico per sostituire luso di legna progettando dei veri e propri lagoni coperti con marchio Larderello Spa. Nel 1865 nacquero le prime pompe a vapore e verso la fine dell 800 venne realizzata la prima caldaia da 8 cv ad uso industriale. Le risorse superficiali si stavano esaurendo per cui si iniziò a scavare più in profondità. Lenergia geotermica venne poi utilizzata nei primi anni del 900 per azionare macchinari ottenendo un risparmio economico. Primi passi della Geotermia

68 68 Nel 1904 La Larderello Spa (con il direttore principe Piero Ginori Conti) sperimentò lutilizzo della fonte geotermica per la produzione di energia elettrica per accendere 5 lampadine alimentate Note: il motore era un motore a vapore ottenuto tramite scambio termico con il vapore geotermico. Dallesperimento ben riuscito nel 1905 si arrivò a progettare il primo impianto geotermico di potenza di 20kW per produrre energia elettrica. Nel 1913, fu realizzato il primo impianto commerciale per la produzione di energia elettrica con una potenza di 250 kW, fino ad arrivare alla metà degli anni 90 con una potenza installata di 132 MW. Le centrali geotermiche costruite andarono distrutte durante la 2° guerra mondiale, successivamente furono ricostruite per arrivare ad oggi a 842 MW di potenza (dati al 2009) con una produzione di energia di circa 5 TWh. Un po di storia della Geotermia

69 69 Energia geotermica la prima centrale geotermica al mondo è nata in Italia a Larderello nel 1913 Area geotermica di Larderello Putizza nellarea geotermica di Lerderello

70 70 Gli impianti geotermici in Italia sono tutti concentrati nella regione Toscana: zone di Larderello, Radicondoli, Travale e Monte Amiata. Larderello: 21 centrali per oltre 200 pozzi con potenza totale di 602,5 MW Radincoli –Travale: circa 20 pozzi con una potenza totale di 154 MW Monte Amiata: campi geotermici per una potenza totale di 88 MW Gli impianti di produzione geotermica in italia Caratteristiche tecniche: T 350 C° e P 7MPa

71 71 Fonte Eniscuola

72 72 Fonte Eniscuola

73 73 Fonte Eniscuola

74 74 Posizione italiana nel mondo di Energia geotermica L'Italia è quinta al mondo per energia geotermica con una produzione di ~ 5 TWh con un bisogno nazionale di ~ 360 TWh e quindi contribuisce per circa l'1.4% Il settore geotermico al momento è in forte crescita anche per uso residenziale. ANNO CLASSE DI POTENZAMW P P P > TOTALE737772

75 75 Situazione geotermia in Europa Dati al 2010 N° Impianti ~ 59 Capacità totale installata~ 1,6 GWe Produzione elettrica~ 10,9 TWh

76 76 I paesi con il maggiore potenziale di energia geotermica sfruttabile sono: Etiopia Islanda L'area circumpacifica ( il cosiddetto anello di fuoco), lungo la dorsale atlantica,nella zona che si estende lungo la "Rift Valley" africana e anche nella penisola italiana,situata al centro di un complesso movimento tettonico e lungo la cordigliera andina. Energia geotermica nel mondo

77 77 Fonte Eniscuola

78 78 Stati Uniti2800 Filippine1905 Messico865 Italia862 Indonesia788 Giappone549 Nuova Zelanda438 Islanda200 Salvador152 Costa Rica143 Utilizzo risorse geotermiche nel mondo

79 79 Energia da Biomassa Le Biomasse sono presenti da sempre come risorsa di energia. Lutilizzo negli anni si è evoluto fino ad arrivare a sfruttare diverse forme di biomasse.

80 80 Le Biomasse coprono solo il 2,8% dei consumi di energia nazionale. In Europa il dato è di 7,5%. La produzione elettrica da biomasse agroforestali in Italia è dell11%. In Belgio è del 70% e in Germania del 35%. La produzione di biogas da eiezioni animali è di appena lo 0,3%. Dati al 2009: Da questi dati si evince un ruolo ancora molto marginale rispetto alle altre fonti rinnovabili. Situazione Biomasse in Italia

81 81 Utilizzo di Energia da biomassa In tutta Italia si riscontra un uso diffuso delle Biomasse. Ci sono molti comuni che utilizzano impianti a Biomasse per la produzione anche di energia termica attraverso teleriscaldamento. Fonte: Eniscuola

82 82 Situazione in Italia Fonte: Eniscuola

83 83 Un altro dato importante è che le risorse di Biomassa nelle diverse zone d Italia, non rispecchiano lo sfruttamento che se ne fa, ovvero ci sono in Italia regioni con grandi quantità di risorse sfruttabili ma con poca capacità di utilizzo (come Piemonte, Veneto, Abruzzo e Sicilia), e regioni che hanno invece grande capacità installata (molti impianti) pur non avendo le risorse locali di Biomassa (come Lombardia, Trentino Alto Adige, Campania e Puglia) Impianti in Italia Fonte: Eniscuola

84 84 Tipologia di impianti a Biomassa in Italia Fonte: Eniscuola

85 85 Potenza impianti a Biomassa in Italia Fonte: Eniscuola

86 86 Produzione di energia da Biomassa in Italia Fonte: Eniscuola

87 87 Situazione in Europa: potenza Elettrica Fonte: Eniscuola

88 88 Situazione in Europa: potenza Termica Fonte: Eniscuola

89 89 Produzione di energia da Biomassa in Europa Fonte: Eniscuola

90 90 Fonte energetica: Nucleare La centrale nucleare utilizza il calore prodotto dalla fissione nucleare per produrre vapore o gas a pressione e temperature elevate che vanno ad alimentare una turbina che attraverso un alternatore genera elettricità Schema di una Centrale nucleare

91 91 Il 2 dicembre del 1942 fu Enrico Fermi, fisico italiano ad innescare la prima reazione a catena controllata nel suo laboratorio di Chicago, inventò la prima pila atomica chiamata C.P.1 (Chicago Pile Number one) Nota: fu utilizzato uranio naturale messo in un blocco di grafite pura per rallentare i neutroni. Si trattava del processo di fissione nucleare. Di seguito iniziarono i lavori della prima bomba atomica (progetto Manhattan) alla quale Fermi partecipò attivamente. Un po di storia sul nucleare Il nucleare: Invenzione tutta italiana! La prima applicazione di questa invenzione fu lutilizzo militare per la distruzione di Hiroshima e Nagasaki che diede fine alla seconda guerra mondiale. Primo utilizzo pratico del nucleare Fu la prima centrale elettro - nucleare (Borax III) fu realizzata nel 1955 nellIdaho (Stati Uniti). Primo utilizzo civile del nucleare

92 92 LItalia iniziò subito a studiare lo sfruttamento dellenergia nucleare e arrivò a costruire nel 1959 il primo reattore nucleare finalizzato alla ricerca ad opera dell Ispra di Varese. LItalia accettò di buon grado questa nuova tecnologia l punto che nel 1966 erano state installate centrali con una produzione complessiva di 3,9 miliardi d kWh. Ci furono poi vicende politiche e scientifiche (famoso è il caso Ippolito), che diedero un freno alla diffusione del nucleare con la centrale di Caorso nel 1980 (ultima centrale costruita in Italia). Nota: ling. Felice Ippolito fu tra i primi a intraprendere le ricerche di uranio in Italia negli anni 50. Diverse vicende lo portarono ad essere processato e condannato nel 1963, poi venne assolto dallallora presidente della repubblica Saragat, infine venne eletto deputato al parlamento europeo. Alcuni sostengono che ci fu un complotto per fermare una nuova tecnologia che avrebbe potuto mettere nellombra lallora potente industria petrolifera. Storia dellenergia nucleare in Italia Centrali nucleari in Italia Trino Vercellese (Vercelli) Caorso (Piacenza) Latina Garigliano (Caserta) Centrale nucleare di Caorso

93 La centrale Enrico Fermi di Trino(VC ) 93

94 94 Incidenti delle centrali nucleari Nel 1979: Il primo incidente nucleare nella storia fu quello avvenuto nella centrale nucleare di Three Miles Island in Pennsylvania. Nel 1986: Incidente nel reattore nucleare di Chernobyl (nell allora Unione Sovietica oggi Bielorussia) in cui ci fu lesplosione del reattore. Fukushima (Giappone) avvenuto l11 Marzo 2011 Conseguenze in Italia Referendum sul nucleare l8 Novembre 1987 in cui vinse il SI abrogando norme allora in vigore e che portarono LItalia pian piano allabbandono degli investimenti nucleari e alla chiusura (dismessa) dei reattori nucleari esistenti Nota: Pur non considerando gli incidenti, resta il problema delle scorie. Ad oggi il governo Italiano ha affidato lo smaltimento alla Sogin

95 Situazione attuale nel mondo 95 Fonte: Eniscuola I maggiori produttori al mondo sono Stati uniti, Francia e Giappone Con una potenza totale installata di circa 370 GW che produce il 16% della produzione totale di energia elettrica

96 Reattori che sono stati chiusi 96 Fonte: Eniscuola

97 LItalia e il nucleare… 97 LItalia, insieme ad altri paesi ha rivisto negli ultimi anni la sua posizione rispetto al nucleare e a causa del effetto serra e del petrolio diventato sempre più costoso e meno disponibile, ha ipotizzato possibile un ritorno al nucleare nel nostro paese. Cè stato poi il referendum del giugno 2011 che ha definitivamente fermato questa ipotesi.

98 Kyoto Protocol 16-febbraio 2005 Libro bianco: per la valorizzazione delle fonti rinnovabili Carbon tax: tassa in funzione del contenuto di carbonio nei carburanti (combustibili) 2000 UE lunione europea affronta il problema energetico punto di vista politico introduzione di: Il libro Verde europeo. 2001/77/CE direttiva europea: vincolo agli stati membri per la produzione minima da FER pari al 25% entro il /30/CE: uso dei biocarburanti nei trasporti pari al 5,75% entro il : Direttiva sulluso dei meccanismi flessibili previsti dal protocollo di Kyoto. Direttiva che portò ai piani nazionali di allocazione delle quote di emissione 2004: raggiungimento degli stati membri a 25 e aumento del carburante (gas e petrolio) portano nel 2006 allultima versione del Libro Verde 2006: Libro verde per 27 paesi 98 Alcuni dati storici sullenergia degli ultimi 10 anni

99 99 FONTE ENERGETICAConsumi mondiale energia % Scenario futuro al 2035 ( con riduzione fino a 450 ppm di CO equivalente) Carbone27%24% Gas21%23%(stabile e conservativo) Petrolio33%25% Rinnovabili ( Idroelettrico, Eolico, Solare fotovoltaico, solare termico, geotermico, biomassa) 13%27% Nucleare6% 11% Situazione energetica attuale

100 100 FONTE ENERGETICAConsumo mondiale per produzione energia elettrica % Carbone40% Gas15% Petrolio10% Rinnovabili ( Idroelettrico, Eolico, Solare fotovoltaico, solare termico, geotermico, biomassa) 17% Nucleare18% Situazione energetica attuale

101 101 Situazione energetica attuale FONTE ENERGETICARisorse stimate Carbone 133 anni ( ~ 15 bilioni di tonnellate) Gas60 anni Petrolio41-42 anni (accertati) miliardi di barili nel 2010 (pari ad ¼ delle risorse scoperte) IdroelettricoFino a quando ci sarà la terra EolicoInfinito Solare FotovoltaicoMilioni di anni Solare termicoMilioni di anni GeotermicoFino a quando ci sarà la terra BiomassaFino a quando ci sarà la terra Nucleare (combustibile)Pochi decenni per alcuni e 100 anni per altri ( ~ 22 milioni di tonnellate)

102 Situazione energia elettrica in Italia 102 Consumi di energia elettrica in Italia al 2010 Tipologia di fonte energetica% Centrali termoelettriche (carbone, gas e petrolio) ~ 67% (di cui solo circa il 2% è da biomassa) Fonti rinnovabili~ 20% Importazione~ 13% Nota: Anche se LItalia importa energia dallestero, è autosufficiente dal punto di vista di potenza installata, questo significa che non sfrutta tutte le sue risorse.


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