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Dettagli costruttivi Limitazioni geometriche e Armature.

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Presentazione sul tema: "Dettagli costruttivi Limitazioni geometriche e Armature."— Transcript della presentazione:

1 Dettagli costruttivi Limitazioni geometriche e Armature

2 Travi: limitazioni geometriche Travi emergenti: b200 mm Travi basse: bb pil +2H t /2 b2b pil Travi emergenti e a spessore: b/h0.25 ZONE CRITICHE (zone di potenziale danno) CDB L c =H CDA L c =1.5H Lc

3 Travi: armature longitudinali almeno 2 14 inferiori e superiori lungo tutta la trave Rapporto geometrico armatura tesa: com 0.25 fuori dalla zone critiche com 0.5 nelle zone critiche Larmatura superiore, disposta per il momento negativo alle estremità delle travi, deve essere contenuta, per almeno il 75%, entro la larghezza dellanima e comunque, per le sezioni a T o ad L, entro una fascia di soletta pari rispettivamente alla larghezza del pilastro, od alla larghezza del pilastro aumentata di 2 volte lo spessore della soletta da ciascun lato del pilastro, a seconda che nel nodo manchi o sia presente una trave ortogonale. Almeno ¼ della suddetta armatura deve essere mantenuta per tutta la lunghezza della trave

4 Travi: armature longitudinali Le armature longitudinali delle travi, sia superiori che inferiori, devono attraversare, di regola, i nodi senza ancorarsi o giuntarsi per sovrapposizione in essi. Quando ciò non risulti possibile, sono da rispettare le seguenti prescrizioni: - le barre vanno ancorate oltre la faccia opposta a quella di intersezione con il nodo, oppure rivoltate verticalmente in corrispondenza di tale faccia, a contenimento del nodo; - la lunghezza di ancoraggio delle armature tese va calcolata in modo da sviluppare una tensione nelle barre pari a 1,25 f yk, e misurata a partire da una distanza pari a 6 diametri dalla faccia del pilastro verso linterno.

5 Travi: armature longitudinali La parte dellarmatura longitudinale della trave che si ancora oltre il nodo non può terminare allinterno di una zona critica, ma deve ancorarsi oltre di essa. La parte dellarmatura longitudinale della trave che si ancora nel nodo, deve essere collocata allinterno delle staffe del pilastro. Per prevenire lo sfilamento di queste armature il diametro delle barre non inclinate deve essere bL volte laltezza della sezione del pilastro, essendo dove: nd è la forza assiale di progetto normalizzata; kD vale 1 o 2/3, rispettivamente per CDA e per CDB; γRd vale 1,2 o 1, rispettivamente per CDA e per CDB.

6 Travi: armature longitudinali Se per nodi esterni non è possibile soddisfare tale limitazione, si può prolungare la trave oltre il pilastro, si possono usare piastre saldate alla fine delle barre, si possono piegare le barre per una lunghezza minima pari a 10 volte il loro diametro disponendo unapposita armatura trasversale dietro la piegatura.

7 Travi: armature trasversali Nelle zone critiche devono essere previste staffe di contenimento. La prima staffa di contenimento deve distare non più di 5 cm dalla sezione a filo pilastro; le successive devono essere disposte ad un passo non superiore alla minore tra le grandezze seguenti: - un quarto dellaltezza utile della sezione trasversale; mm e 225 mm, rispettivamente per CDA e CD B; - 6 volte e 8 volte il diametro minimo delle barre longitudinali considerate ai fini delle verifiche, rispettivamente per CDA e CD B -24 volte il diametro delle armature trasversali. -Per staffa di contenimento si intende una staffa rettangolare, circolare o a spirale, di diametro minimo 6 mm, con ganci a 135° prolungati per almeno 10 diametri alle due estremità. I ganci devono essere assicurati alle barre longitudinali.

8 Travi: limitazioni armature (zona non sismica) Dette indicazioni si applicano se non sono in contrasto con più restrittive regole relative a costruzioni in zona sismica. Larea dellarmatura longitudinale in zona tesa non deve essere inferiore a: Negli appoggi di estremità allintradosso deve essere disposta unarmatura efficacemente ancorata, calcolata per uno sforzo di trazione pari al taglio. Al di fuori delle zone di sovrapposizione, larea di armatura tesa o compressa non deve superare individualmente A s,max = 0,04 A c Le travi devono prevedere armatura trasversale costituita da staffe con sezione complessiva non inferiore ad A st = 1,5 b mm 2 /m un minimo di tre staffe al metro passo non superiore a 0,8 volte laltezza utile della sezione.

9 Pilastri: limitazioni armature (zona non sismica) Dette indicazioni si applicano se non sono in contrasto con più restrittive regole relative a costruzioni in zona sismica. Nel caso di elementi sottoposti a prevalente sforzo normale, le barre parallele allasse devono avere: diametro maggiore od uguale a 12 mm e non potranno avere interassi maggiori di 300 mm. Inoltre la loro area non deve essere inferiore a: Le armature trasversali devono essere poste ad interasse: non maggiore di 12 volte il diametro minimo delle barre impiegate per larmatura longitudinale con un massimo di 250 mm. Il diametro delle staffe non deve essere minore di 6 mm e di ¼ del diametro massimo delle barre longitudinali. Al di fuori delle zone di sovrapposizione, larea di armatura non deve superare A s,max = 0,04 A c

10 Pilastri: limitazioni geometriche b min 250mm Se gli effetti del secondo ordine sono rilevanti, laltezza della sezione non deve essere inferiore ad un decimo della maggiore tra le distanze tra il punto in cui si annulla il momento flettente e le estremità del pilastro. Zona critica: In assenza di analisi più accurate si può assumere che la lunghezza della zona critica sia la maggiore tra: laltezza della sezione 1/6 dellaltezza libera del pilastro 45 cm laltezza libera del pilastro se questa è inferiore a 3 volte laltezza della sezione si possono trascurare le non linearità geometriche

11 Pilastri: armature Armature longitudinali Per tutta la lunghezza del pilastro linterasse tra le barre non deve essere superiore a 25 cm la percentuale geometrica di armatura longitudinale deve essere compresa entro i seguenti limiti: 1% 4% Se sotto lazione del sisma la forza assiale su un pilastro è di trazione, la lunghezza di ancoraggio delle barre longitudinali deve essere incrementata del 50%. Armature Trasversali Nelle zone critiche devono essere rispettate le condizioni seguenti: le barre disposte sugli angoli della sezione devono essere contenute dalle staffe almeno una barra ogni due, di quelle disposte sui lati, deve essere trattenuta da staffe interne o da legature le barre non fissate devono trovarsi a meno di 15 cm e 20 cm da una barra fissata, rispettivamente per CDA e CDB.

12 Pilastri: armature Armature Trasversali Il diametro delle staffe di contenimento e legature deve essere non inferiore a 6 mm. Il loro passo deve essere non superiore alla più piccola delle quantità seguenti: 1/3 e 1/2 del lato minore della sezione trasversale, rispettivamente per CDA e CDB; 125 mm e 175 mm, rispettivamente per CDA e CDB; 6 e 8 volte il diametro delle barre longitudinali che collegano, rispettivamente per CDA e CDB. Si devono disporre staffe in un quantitativo minimo non inferiore a: in cui A st è larea complessiva dei bracci delle staffe, b st è la distanza tra i bracci più esterni delle staffe ed s è il passo delle staffe.

13 Parte 2

14 Larmatura superiore, disposta per il momento negativo alle estremità delle travi, deve essere contenuta, per almeno il 75%, entro la larghezza dellanima e comunque, per le sezioni a T o ad L, entro una fascia di soletta pari rispettivamente alla larghezza del pilastro, od alla larghezza del pilastro aumentata di 2 volte lo spessore della soletta da ciascun lato del pilastro, a seconda che nel nodo manchi o sia presente una trave ortogonale. Almeno ¼ della suddetta armatura deve essere mantenuta per tutta la lunghezza della trave Dettagli costruttivi: travi Larghezza collaborante trave per il calcolo dei momenti resistenti

15 Dettagli costruttivi: travi La parte dellarmatura longitudinale della trave che si ancora oltre il nodo non può terminare allinterno di una zona critica, ma deve ancorarsi oltre di essa.

16 Dettagli costruttivi: travi Le armature longitudinali delle travi, sia superiori che inferiori, devono attraversare, di regola, i nodi senza ancorarsi o giuntarsi per sovrapposizione in essi. Quando ciò non risulti possibile, sono da rispettare le seguenti prescrizioni: - le barre vanno ancorate oltre la faccia opposta a quella di intersezione con il nodo, oppure rivoltate verticalmente in corrispondenza di tale faccia, a contenimento del nodo; - la lunghezza di ancoraggio delle armature tese va calcolata in modo da sviluppare una tensione nelle barre pari a 1,25 fyk, e misurata a partire da una distanza pari a 6 diametri dalla faccia del pilastro verso linterno. Nodi esterni

17 Dettagli costruttivi: travi

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19 Armature longitudinali Per tutta la lunghezza del pilastro linterasse tra le barre non deve essere superiore a 25 cm Se sotto lazione del sisma la forza assiale su un pilastro è di trazione, la lunghezza di ancoraggio delle barre longitudinali deve essere incrementata del 50%. Armature Trasversali Nelle zone critiche devono essere rispettate le condizioni seguenti: le barre disposte sugli angoli della sezione devono essere contenute dalle staffe almeno una barra ogni due, di quelle disposte sui lati, deve essere trattenuta da staffe interne o da legature le barre non fissate devono trovarsi a meno di 15 cm e 20 cm da una barra fissata, rispettivamente per CDA e CDB. Dettagli costruttivi: pilastri

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22 Nodi trave-pilastro Si definisce nodo la zona del pilastro che si incrocia con le travi ad esso concorrenti. La resistenza del nodo deve essere tale da assicurare che non pervenga alla rottura prima delle zone della trave e del pilastro ad esso adiacenti. Sono da evitare, per quanto possibile, eccentricità tra lasse della trave e lasse del pilastro concorrenti in un nodo. Nel caso che tale eccentricità superi 1/4 della larghezza del pilastro la trasmissione degli sforzi deve essere assicurata da armature adeguatamente dimensionate allo scopo.

23 Nodi trave-pilastro Si distinguono due tipi di nodi: - nodi interamente confinati, così definiti quando in ognuna delle quattro facce verticali si innesta una trave. Il confinamento si considera realizzato quando, su ogni faccia del nodo, la sezione della trave copre per almeno i 3/4 la larghezza del pilastro e, su entrambe le coppie di facce opposte del nodo, le sezioni delle travi si ricoprono per almeno i 3/4 dellaltezza; - nodi non interamente confinati: tutti i nodi non appartenenti alla categoria precedente.

24 Nodi trave-pilastro Calcolo taglio nei nodi Vjbd verifica solo per CDA

25 Nodi trave-pilastro lungo le armature longitudinali del pilastro che attraversano i nodi non confinati devono essere disposte staffe di contenimento in quantità almeno pari alla maggiore prevista nelle zone del pilastro inferiore e superiore adiacenti al nodo. Questa regola può non essere osservata nel caso di nodi interamente confinati.

26 Nodi trave-pilastro Per i nodi non confinati, appartenenti a strutture sia in CDA che in CDB, le staffe orizzontali presenti lungo laltezza del nodo devono verificare la seguente condizione: nella quale n st ed A st sono rispettivamente il numero di bracci e larea della sezione trasversale della barra della singola staffa orizzontale, i è linterasse delle staffe, e b j è la larghezza utile del nodo determinata come segue: se la trave ha una larghezza b w superiore a quella del pilastro bc, allora b j è il valore minimo fra b w e b c + h c /2, essendo h c la dimensione della sezione della colonna parallela alla trave; se la trave ha una larghezza b w inferiore a quella del pilastro b c, allora b j è il valore minimo fra bc e b w + h c /2.


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