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A m i c a a c q u a Classi 3^B e 3^C Plesso C. Collodi

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Presentazione sul tema: "A m i c a a c q u a Classi 3^B e 3^C Plesso C. Collodi"— Transcript della presentazione:

1 A m i c a a c q u a Classi 3^B e 3^C Plesso C. Collodi
Anno scolastico 2012/13

2 Nascita dell’acqua All’inizio la Terra era un globo incandescente. Le lave in ebollizione e i fumi dei vulcani rendevano l’aria irrespirabile . A poco a poco il gas e il vapore acqueo espulsi dai vulcani, raffreddandosi, si trasformarono in acqua e iniziarono le grandi piogge: così ebbe origine l’oceano

3 Comparsa della vita In questo oceano di acqua calda, circa tre milioni e mezzo di anni fa, comparve la vita: si svilupparono i batteri, esseri minuscoli, invisibili ad occhio nudo, poi le alghe azzurre che fabbricano ossigeno. L’oceano, che era rosso, divenne azzurro e verde .

4 Dall’acqua alla terra …
Nell’acqua gli esseri viventi si differenziarono tra loro e diventarono sempre più grandi: stelle marine, meduse e ricci. Quindi comparvero i molluschi, i crostacei e i primi pesci. Alcuni pesci trasformarono le loro pinne in zampe diventando anfibi, capaci di vivere sulla terraferma.

5 … sino all’uomo Dagli anfibi si svilupparono i rettili , tra cui i dinosauri, che popolarono le acque e le terre emerse per più di160 milioni di anni. I dinosauri si estinsero circa 65 milioni di anni fa, quando comparvero le prime scimmie, seguite molto più tardi dagli ominidi e poi ….

6 … dall’uomo

7 L’uomo ha avuto bisogno dell’acqua fin dall’inizio della sua storia
All’inizio l’acqua gli serviva solo per dissetarsi Poi l’uomo si accorse che con l’acqua poteva lavarsi In seguito scoprì che poteva navigare. L’uomo iniziò ad allevare gli animali e usò l’acqua per abbeverarli Divenuto agricoltore, ebbe la necessità di annaffiare i campi Più tardi usò la forza dell’acqua per far funzionare i mulini e ricavare energia

8 L’acqua e la vita Il nostro corpo è costituito da molta acqua
L’acqua e la vita Il nostro corpo è costituito da molta acqua. Ogni giorno ne consumiamo molta perché ne perdiamo molta: quando sudiamo, quando facciamo la pipì, con le lacrime … L’acqua è quindi necessaria alla vita. Senza acqua moriremmo rapidamente, perciò quando si ha sete bisogna bere, riprendere cioè l’acqua che abbiamo disperso. Consigli dei medici: dobbiamo bere circa 2 litri di acqua al giorno . L’acqua deve essere pura e mai troppo fredda.

9 A che cosa serve l’acqua? L’acqua serve per …

10 L’acqua e i cinque sensi
I sensi ci dicono che: L’acqua non ha sapore, ma quella del mare è salata. L’acqua non ha odore, ma quella del mare profuma di sale. L’acqua non ha colore, ma riflette la luce. L’acqua può essere calda, fredda, liscia … L’acqua fa rumore (scroscia) nei fiumi, nel mare, dai rubinetti …

11 Materia e molecole Tutto ciò che ci circonda è fatto di materia. La materia è fatta di molecole, particelle piccolissime, invisibili ad occhio nudo Immagina le molecole come minuscole palline collegate fra loro da piccolissime molle (legami). Quando i legami sono forti, le molecole sono molto vicine fra loro e non si muovono. La materia è allo stato solido, occupa uno spazio e ha una forma precisa. Quando i legami sono più deboli, le molecole sono vicine, ma possono muoversi. La materia è allo stato liquido, occupa uno spazio, ma assume la forma del contenitore. Quando le molecole possono muoversi liberamente in ogni direzione e non hanno nessun legame fra loro, la materia si trova allo stato gassoso, non ha forma e occupa tutto lo spazio disponibile.

12 La forma dell’acqua Metto 10 cucchiai d’acqua in un bicchiere largo, 10 cucchiai in un bicchiere stretto e lungo e altri 10 in una caraffa Che forma ha preso l’acqua? L’acqua ha preso la forma del contenitore, dunque l’acqua è liquida

13 Gli stati dell’acqua A seconda della temperatura l’acqua assume aspetti differenti: L’acqua liquida è quella che scorre nei fiumi, che forma i laghi, i mari, la pioggia e l’acqua del rubinetto. L’acqua solida è il ghiaccio che troviamo nei ghiacciai, quello del Polo che serve agli eschimesi per costruire gli igloo e quello del frigo. L’acqua gassosa è quella che non puoi toccare e , a volte, non puoi vedere; quella che forma le nubi e la nebbia e che si forma nella pentola quando bolle l’acqua.

14 Cosa succede nel cielo … quando piove?
Il sole scalda l’acqua sulla terra L’acqua si trasforma in vapore acqueo Il vapore sale alto nel cielo formando le nubi L’aria fredda lo trasforma in gocce d’acqua

15 E quando nevica o grandina?
Nevica perché le gocce di pioggia hanno incontrato aria molto fredda e si sono trasformate in piccoli cristalli di neve Durante i temporali nelle nubi si formano spesso i chicchi di grandine, grosse palline di ghiaccio pericolose per le coltivazioni Se il vapore acqueo incontra aria fredda più in basso, vicino al terreno, forma la nebbia, che è come una nuvola bassa In inverno quando fa molto freddo, l’acqua che c’è nell’aria si congela e si trasforma in brina. In primavera il vapore non si congela e si forma la rugiada Questi fenomeni si possono osservare sulle foglie, sulla terra …

16 Ciclo dell’acqua

17 L’acqua si trasforma Esperimento n.1
In laboratorio ciò che avviene in natura

18 di poco in entrambi i contenitori
Esperimento n. 2 L’evaporazione Riempiamo con la stessa quantità d’acqua salata un piatto e un bicchiere di plastica. Segnamo con un pennarello il livello dell’acqua nei recipienti. Li mettiamo scoperti sul balcone. Dopo un giorno il livello dell’acqua è diminuito di poco in entrambi i contenitori Dopo otto giorni L’acqua del piattino è evaporata completamente lasciando il sale nel fondo; mentre nel bicchiere c’e ancora un po’ d’acqua

19 Esperimento n. 3 Verifichiamo:
Soluzioni e miscugli: Occorrente: Farina, sale, zucchero, sabbia, olio, aceto, alcool, acqua, sette bicchieri. Procedimento: Mettiamo dell’acqua in ogni bicchiere e in ognuno aggiungiamo un diverso ingrediente. Ci siamo posti una domanda: “ A contatto con l’acqua questi elementi si sciolgono o no?” X X X X X X X

20 Noi e l’acqua Dove finisce l’acqua che piove dal cielo?
IL suolo riceve l’acqua sotto forma di pioggia, neve, grandine. Una parte di quest’acqua va ad alimentare i laghi, i mari, i fiumi; un’altra parte viene assorbita dalle piante ed un’altra ancora evapora. Una parte ancora filtra nel terreno fino a trovare rocce impermeabili. Qui si ferma e forma delle sacche, le falde acquifere: da qui l’acqua si può estrarre scavando pozzi. Altre volte l’acqua scorre lungo il terreno impermeabile e, quando incontra una spaccatura nella roccia affiora alla superficie: si formano così le fonti o sorgenti che sono il punto d’origine del fiume.

21 L’acqua nelle nostre case

22 L’acqua è un bene prezioso e dobbiamo evitarne l’inquinamento

23 RISPARMIARE L'ACQUA

24 Abracadacqua Come per magia posso diventare
Una nuvoletta che vola nel ciel Sempre per magia poi atterrare E passar l’inverno lassù al Polo Nord : Rit. “Ma insomma, chi sei?” Abracadacqua, Abracadacqua, Abracadacqua (4 volte) Se vuoi saperlo Abracadacqua te lo dirà, Abracadacqua, io sono l’acqua Tutti mi chiamano H2O. Quando sono allegra, scorro nei ruscelli Scendo nelle valli, mi tuffo nel mar. Sono l’acqua fresca che alla fonte bevi Allo stato liquido facendo glu glu. Rit. Se mi fai bollire sopra i cento gradi In vapore acqueo mi trasformerò E leggera allora nell’atmosfera Mi vedrai salire più in alto di un jet. Ma se arriva il freddo io mi gelo tutta, tanti bei cubetti di ghiaccio farò Sotto zero gradi sono un bel ghiacciolo Allo stato solido così mi vedrai.

25 La nuvola Olga disegni e sintesi a cura degli alunni
La nuvola Olga, bianca e morbida come la panna montata vola nel cielo azzurro. A Olga scappa di fare la pioggia e si mette sopra un gatto addormentato. Il gatto si sveglia e aprendo i suoi occhi gialli dice:”Non la vorrai fare qui?” E Olga va via. Poi va sopra una gallina che passeggia con i suoi pulcini. La gallina dice: “Non la farai sopra i miei bambini, spero!” Dopo un po’ Olga incontra le sue amiche e tutte fanno la pioggia sopra un campo fiorito senza chiedere il permesso a nessuno.

26 Acqua C’era una volta l’acqua e anche oggi c’è, antica e sempre nuova,
di pioggia o di corrente, di neve, ghiaccio, goccia, di cascata o di torrente. All’acqua io domando: - Ci sarai anche domani? Per nuotare, navigare, per lavarmi faccia e mani …! – Pietro Formentini


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